Edizione n.19 di mercoledì 2 giugno 2020

Lombardia Piemonte Svizzera

Le aree protette dei laghi, il Tesoro dei Savoia, italiani all'estero nell'estate dei Sacri Monti di Lombardia e Piemonte

A vetri aperti al Sacro Monte di Varese.jpeg

Concerti, percorsi naturalistici, tappe nell'arte, teatro. Sono solo alcune delle opportunità nei Sacri Monti di Lombardia e Piemonte che i visitatori troveranno nelle prossime settimane. Così gli appuntamenti:

Fino al 30 luglio, a Orta, "Le forme e i colori del silenzio" . Mostre a cura dell­’Ente di gestione delle aree protette del Ticino e Lago Maggiore.
Fino al 27 luglio, a Varese, "Luini e Maggi: doppia mostra al Camponovo".
Fino al 27 luglio, a Varese, festival "Tra Sacro e Sacro Monte", rassegna di spettacoli teatrali al Sacro Monte di Varese.
Fino al 3 settembre, a Oropa, visite guidate al Santuario, al Sacro Monte, al Cimitero Monumentale, alla Cupola della Basilica Superiore, al Tesoro e agli Appartamenti Reali dei Savoia.
11 e 12 luglio, “Giovani in vetta" a Oropa.
14 luglio, visita guidata serale al Sacro Monte di Varese.
Dal 14 al 16 luglio, “Ritorno a Oropa dei Piemontesi nel mondo", iniziativa dedicata agli italiani all'estero.
22 luglio, visita guidata a vetri aperti al Sacro Monte di Varese.
28 luglio, aperitivo-concerto, "La Traviata" a Casa Pogliaghi di Varese.

Dall’antico Egitto al granito di Baveno

Il Museo Granum di Baveno in chiusura della stagione culturale estiva propone per venerdì 6 ottobre, alle 21, in Biblioteca civica, una conferenza con proiezione dedicata agli obelischi. Lo spunto nasce dalla storicità nel settore di Baveno (VCO) e dall’impiego del suo granito per la realizzazione di obelischi in diverse città d’Italia tra  XVII e XIX secolo.
L’egittologa Cristina Cosentino illustrerà genesi e significato nell’Antico Egitto di questi monumenti e la loro fortuna presso i Romani e oltre. L’archeologa e storica Elena Poletti racconterà la storia degli obelischi realizzati con il celebrato granito rosa di Baveno a Milano (obelisco di San Glicerio), Torino (obelisco di piazza Savoia), Montepulciano (obelisco celebrativo dell’Indipendenza d’Italia) e Torlonia di Roma nel 1842.  

Castiglione Olona, visita guidata ai Musei Civici

Vecchietta, Processione S. Orsola, Palazzo Branda

A Castiglione Olona (Varese), sabato 23 e domenica 24 settembre, speciale visita “Castiglione Olona: dalla prima Città Ideale dell’Umanesimo al Laboratorio di Ricerche Estetiche del 1970” alla scoperta di Palazzo Branda Castiglioni, Museo Arte Plastica e Casa del Pio Luogo dei Poveri di Cristo in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. Guida sarà il curatore scientifico onorario dei Musei Civici, Andrea Spiriti. Ritrovo in piazza Garibaldi alle ore 14.30.
La partecipazione è su prenotazione fino ad un massimo di trenta persone. Occorre registrarsi entro giovedì 21 settembre sul sito comunale oppure telefonare al numero 0331.858301 dal martedì al sabato (orario 9-12 e 15-18).
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio i Musei Civici saranno visitabili sabato 23 settembre (orario 9-12 e 15-18) e domenica 24 settembre (10.30-12.30 e 15-18) con ingresso cumulativo ridotto di euro 2.

Lago Maggiore, ponte musicale di giovani talenti internazionali

Dal 15 luglio al 19 agosto il Festival LagoMaggioreMusica presenta in 18 concerti i vincitori dei più importanti concorsi internazionali
Belgirate - Chiesa Vecchia

Ci saranno quest’anno di nuovo l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno e Villa Frua a Laveno (Varese) tra le incantevoli sedi del Festival LagoMaggioreMusica, in programma da sabato 15 luglio a sabato 19 agosto 2017.
Scenari sulla sponda piemontese del lago Maggiore: Casa Usellini ad Arona, Chiesa Vecchia a Belgirate, Chiesa parrocchiale di San Martino, Sala consiliare e Santuario della Madonna di Campagna a Lesa; scenari sulla sponda lombarda: Palazzo Perabò e Villa Frua a Laveno Mombello, Eremo di Santa Caterina a Leggiuno e Oratorio di San Vincenzo a Sesto Calende. La rassegna, giunta alla ventitreesima edizione, punta a diffondere la musica tra i giovani e valorizza le giovani eccellenze musicali attraverso il legame da tempo consolidato con la Fédération Mondiale des Concours Internationaux de Musique.
Nei 18 concerti (inizio sempre ore 21) di musica classica, con aperture a jazz e folk, la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, che ha sede a Milano, presenterà musicisti talentuosi, per lo più giovani, provenienti da tutto il mondo e distintisi nei più importanti concorsi internazionali degli ultimi anni. Tra i tanti nomi di spicco, il pianista Yekwon Sunwoo, che sabato 15 luglio aprirà la stagione a Laveno Mombello, e Umberto Jacopo Laureti, che si esibirà l’11 agosto a Belgirate.
Biglietti: intero euro 12; ridotto (over 65, under 25) euro 10; ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni.

SPONDA LOMBARDA
*Sabato 15 luglio, LAVENO MOMBELLO, Palazzo Perabò di Cerro, Yekwon Sunwoo (1° premio Concorso internazionale Van Cliburn di Forth Worth 2017), pianoforte.
*Venerdì 21 luglio, LEGGIUNO, Eremo di Santa Caterina del Sasso, Claudio Astronio (organo) e Marina Bartoli (voce).
*Sabato 22 luglio, LAVENO MOMBELLO, Villa Frua, Victor Julien-Laferrière (1° premio Concorso internazionale Regina Elisabetta di Bruxelles 2017), violoncello, e Théo Fouchenneret, pianoforte.
*Venerdì 28 luglio, LEGGIUNO, Eremo di Santa Caterina, Yu Ying Chen (1° premio Israel International Harp Contest di Tel Aviv 2015), Arpa.
*Sabato 29 luglio, LAVENO MOMBELLO, Palazzo Perabò, I Bassifondi: Simone Vallerotonda (tiorba, chitarra) e Leonardo Ramadori (percussioni).
*Sabato 5 agosto, LAVENO MOMBELLO, Palazzo Perabò, Duo Canino-Ballista: Bruno Canino e Antonio Ballista, pianoforte.
*Sabato 12 agosto, SESTO CALENDE, Oratorio di San Vincenzo, Jacopo Taddei, saxofono, e Samuele Telari, fisarmonica.
*Sabato 19 agosto, LAVENO MOMBELLO, Palazzo Perabò, Quartetto Noûs: Tiziano Baviera, violino, Alberto Franchin, violino, Sara Dambruoso, viola e Tommaso Tesini, violoncello.

SPONDA PIEMONTESE
*Domenica 16 luglio, LESA, Sala consiliare (Società Operaia), Cécile Ensemble: Miriam Caldarini, clarinetto, Michaela Bilikova Bozzato, violino, Ruta Tamutyte, violoncello, e Alessandra Gelfini, pianoforte.
*Giovedì 20 luglio, ARONA, Casa Usellini, Quartetto Lyskamm: Cecilia Ziano, violino, Clara Franziska Schötensack, violino, Francesca Piccioni, viola, e Giorgio Casati, violoncello.
*Domenica 23 luglio, LESA, Santuario della Madonna di Campagna, Lazhar Cherouana, chitarra.
*Giovedì 27 luglio, ARONA, Casa Usellini, Alexander Panfilov (1° premio Concorso internazionale Rina Sala Gallo di Monza 2016), pianoforte.
*Martedì 1 agosto, LESA, Chiesa parrocchiale di San Martino, Mariam Batsashvili (1° premio Concorso internazionale Liszt di Utrecht 2014), pianoforte.
*Giovedì 3 agosto, ARONA, Casa Usellini, Quatuor Zahir (1° premio Concorso Internazionale di Osaka 2017): Guillaume Berceau, sax soprano, Sandro Compagnon, sax alto, Florent Louman, sax tenore, e Joakim Ciesla, sax baritono.
*Martedì 8 agosto, LESA, Sala consiliare (Società Operaia), Duo Bottasso: Simone Bottasso, organetto diatonico, e Nicolò Bottasso, violino. Canti e danze dal Piemonte occitano.
*Giovedì 10 agosto, ARONA, Casa Usellini, Zuzanna Sosnowska (1° premio Concorso Internazionale Lutoslawski di Varsavia 2015), violoncello, e Meri Tschabaschwili, pianoforte.
*Venerdì 11 agosto, BELGIRATE, Chiesa Vecchia, Umberto Jacopo Laureti, pianoforte.
*Giovedì 17 agosto, ARONA, Casa Usellini, Jonathan Fournel (1° premio Concorso Internazionale di Glasgow 2014), pianoforte. 

Milano - Gertrude Stein, l'Avanguardia e il Novecento

Sabato 18 Anna Maria Verna e Giulietta Rovera presenteranno il loro saggio in Libreria Antigone
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Molto si è scritto di Gertrude Stein (Allegheny, Pennsylvania, 1874 - Neuilly-sur-Seine, Francia, 1946) e del suo carisma. Eppure l'indagine su questa straordinaria scrittrice e poeta, biologa, psicologa e filosofa, collezionista (acquistò tele di autori quali Picasso quando ancora il mondo non li apprezzava), così autonoma da rendere famoso il proprio salotto parigino dove le avanguardie si confrontavano, pare sempre lontana dall'essere completa. Un modo non convenzionale di leggere la vicenda di Stein - in America leggenda, in Italia non abbastanza conosciuta - e la sua opera e uno sguardo che mette in luce tutta la sua innovativa complessità (influenzò il teatro sperimentale americano così come la visual art, per tutti basti citare Andy Warhol), giunge dal saggio "Gertrude Stein. Identità e genere, temi di una scrittura magica" (Luciana Tufani Editrice). Lo si deve ad Anna Maria Verna e Giulietta Rovera.
«A Stein - scrivono le autrici - si è riconosciuta subito la straordinaria personalità non la qualità di grande scrittrice. La sua capacità di affascinare veniva utilizzata contro chi ne riconoscesse il valore attribuendo il giudizio alla magia della sua conversazione. Sono state le studiose femministe e il Teatro d’Avanguardia a dare un apporto fondamentale alla comprensione di Stein. Le prime collocando la sua scrittura nelle problematiche di genere, il secondo liberando tutto il potenziale sovversivo della sua visione della scena teatrale. Tali prospettive hanno consentito di cogliere l’importanza di una scrittura che ha avuto profonda influenza su differenti fenomeni culturali del Novecento grazie a una creatività libera e molteplice fonte di un grande piacere intellettuale e di una sorta di euforia della mente».
Anna Maria Verna, già docente di Storia delle donne presso la facoltà di Scienze politiche dell’università di Torino, è autrice di numerose opere nel campo degli Women’s Studies. Tra l'altro ha pubblicato: Donne e cultura, con un’intervista a Simone de Beauvoir (1977); Autonomie politique du féminism italien in «Les Temps Modernes» (1978); Patriarcato e potere nel pensiero politico di Thomas Hobbes e John Locke (1982), Jean-Jacques Rousseau e la nascita del ‘maternage’ (1988); Alterità. Le metamorfosi del femminile da Platone a Lévinas (1990); Donne del Grand Siècle (1994); Simone Weil. La provocazione dell’intelligenza (1999); Sara Kofman: le seduzioni del doppio (2003); è autrice della voce “Patriarcato” in Glossario. Lessico della differenza (2007). Con le Edizioni Tufani ha pubblicato Utopia e femminismo (2009), Passioni, un saggio su Virginia Woolf, Vita Sackville-West, Marguerite Yourcenar (2011). Stein Paris (2014).
Giulietta Rovera è nata a Torino e vive a Roma. Giornalista, scrittrice, autrice di commedie gialle e di spionaggio per la Rai Tv, ha pubblicato Giornali, pubblica opinione, Medio Oriente; Delitto d'onore (1990); Come io mi voglio (2005), Per Hobby e per passione. Dai fanatici di Barbie ai ladri di manoscritti, dai cultori del sesso ai collezionisti di farfalle (2013).
Alla Libreria Antigone di Milano, via Kramer 20, sabato 18, alle 18. 

Gornate Olona e Casalzuigno, tuffo nella storia tra antico monastero e villa ottocentesca

Visite nei beni del Fai alla scoperta del patrimonio paesaggistico, artistico e culturale
Monastero di Torba  - Foto Valentina Pasolini, 2013 © FAI - Fondo Ambiente Italiano
Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno (VA) Foto di effedueotto.com,2009 © FAI - Fondo Ambiente Italiano

Anche i beni del Fondo Ambiente Italiano in Terra dei Laghi presentano le ricchezze artistiche e paesaggistiche in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.
A Gornate Olona il Monastero di Torba domenica 15 ottobre 2017 (ore 15) svelerà, ad opera di un antropologo, le caratteristiche e lo stile di vita dell’antica popolazione locale attraverso il materiale proveniente da sepolture archeologiche. L’incontro “Antiche genti” integra il precedente di domenica 1 ottobre sui “Colori dalla natura” dedicato ai pigmenti e alle tecniche di esecuzione degli affreschi del monastero. Ingresso: intero: 8 euro; ridotto (4-14). Informazioni e prenotazioni: 0331.820301; 328.8377206; faitorba@fondoambiente.it; servizio bar/ristorante: La cucina del sole 348.8687196.
A Casalzuigno invece domenica 22 ottobre (dalle 14.30 alle 17) sarà possibile scoprire a Villa Della Porta Bozzolo i Paesaggi agrari con la partecipazione dell’architetto Paola Bassani. Attraverso le vicende dei Della Porta e le mappe delle loro acquisizioni terriere si potrà osservare uno spaccato dei paesaggi agrari della Lombardia.
Seguirà, domenica 29 ottobre (sempre dalle 14.30 alle 17), una visita guidata ai Paesaggi antropici incentrata sulla figura di Camillo Bozzolo. Nell’ambito della sua professione medica si prese cura delle condizioni di lavoro degli operai che a fine Ottocento lavorarono al traforo del Gottardo, identificando le cause dell’anemia e apportando un efficace miglioramento alle loro condizioni di salute.
Ingresso: intero: 10 euro; ridotto (4-14 anni) 4 euro; famiglia (2 adulti+2 bambini): 25 euro; Iscritti FAI: 4 euro. Informazioni e prenotazioni: 0332.624136; 328.8377206; faibozzolo@fondoambiente.it; servizio bar/ristorante: La cucina di casa 348.5117534. 

Gaggiolo, sequestrati alimenti in cattivo stato di conservazione

Oltre 360 chili di merce viaggiavano da Torino al varesotto su furgoni non refrigerati
valico Gaggiolo

Sequestrati al valico del Gaggiolo (Varese) oltre 360 chili di alimenti in cattivo stato di conservazione. Sarebbero stati venduti a una manifestazione gastronomica in programma in una vicina località. La guardia di finanza ha scoperto la merce a bordo di due furgoni condotti da due romeni.
La carne e gli altri alimenti erano stati caricati a Torino su furgoni non refrigerati e avevano viaggiato per oltre quattro ore. A confermare Il cattivo stato di conservazione sono stati i tecnici dell’Agenzia di Tutela della Salute dell’Insubria. Su cinque persone (tre romeni e due italiani) pendono ora le ipotesi di violazione della disciplina igienica della produzione e trasporto delle sostanze alimentari e per la vendita di sostanze non genuine.
Le Fiamme Gialle hanno individuato i titolari effettivi delle imprese a cui facevano capo gli autisti dei mezzi fermati e le altre persone che avrebbero dovuto preparare i prodotti in occasione della manifestazione gastronomica. Ulteriori accertamenti puntano a verificare il grado di pericolosità della merce per la salute del consumatore, considerato, peraltro, che i documenti di trasporto esibiti dagli autisti sono risultati falsi. Inoltre si indagherà sulle connesse violazioni fiscali in capo alle imprese interessate, anche in ragione dell’ipotesi di impiego del personale non in regola.

Somma Lombardo, tre giorni di modellismo nel Parco e Museo del Volo

Da venerdì 2 a domenica 4 giugno esposizione di elicotteri, macchine radiocomandate, treni, navi – Autopiste, laboratori ed esibizioni di voli musicali
Volandia
Volandia, modellismo

A Somma Lombardo (Varese) tre giorni di gioco e modellismo aereo, ferroviario, militare, navale, automobilistico e meccanico per tutta la famiglia nel Parco e Museo del Volo. Da venerdì 2 a domenica 4 giugno 2017 torna, per la quarta volta, il progetto Volandia Model & Games, che al pubblico offrirà una vasta area espositiva di elicotteri, macchine radiocomandate, treni, navi e molto altro ancora, oltre ai 60.000 metri quadrati di storia dell'aeronautica mondiale, delle aziende e dei personaggi che hanno segnato la storia della provincia di Varese.
MODELLISMO DI AEREI…
Nell’area dell’Aeromodellismo spiccheranno droni professionali, elicotteri e aerei radiocomandati e no. In un campo prova esterno Mirko Cesena, giovane campione del mondo Heli Master, tutti i giorni si cimenterà (alle ore 10, 11, 15, 16 e 17) in esibizioni di voli musicali con il suo elicottero da acrobazia 3D.
Nella adiacente collezione permanente si potranno naturalmente visitare i velivoli che hanno fatto la storia dell’aeronautica Italiana - dall’Ala Fissa all’Ala Rotante, al volo a vela -, ma anche il Planetario, lo spazio e i mezzi che faranno il futuro del volo, affiancati dall’esposizione della Collezione Piazzai, che conta oltre 1200 modelli in scala dei velivoli più celebri, dai pionieri del volo alla conquista dello spazio.
…NAVI…
Per il modellismo navale, invece, grandi e piccoli potranno incantarsi davanti a sommergibili, barche a vela e motoscafi radiocomandati e galleggianti in una grande piscina (metri 10x10). I modelli provengono da Associazione Pontassieve di Firenze, Associazione Magellano, Anvo e Gruppo Modellisti Sestese. Tra un’esibizione e l’altra i ragazzi potranno giocare con navi radiocomandate messe a disposizione dal museo.
…AUTO E LABORATORI…
Diverse le piste di automodellismo, a partire da quella esterna Off Road, che, domenica, ospiterà per la prima volta il Trofeo Volandia, mentre venerdì e sabato saranno dedicate alle prove libere (info iscrizioni su facebook RC Off Road Volandia). I più piccoli potranno divertirsi con macchinine radiocomandate su una minipista. E poi ci saranno anche i carri armati dell’Associazione Mezzi Grandi, la Pista di Castellazzo e la pista 4x4.
Ampio spazio al modellismo statico con i diorami dei Modellisti Pontassieve e i plastici di IPMS Legnano. Questi ultimi terranno, sabato e domenica (dalle 15 alle 18) per massimo 15 bambini dai 7 anni, laboratori di modellismo (iscrizione all’ingresso).
…TRENI
Al fianco del grande plastico del Museo Ogliari non poteva mancare il modellismo ferroviario. Ecco allora il plastico Modulare Nparty e poi oltre 60 postazioni di gioco con l’Area autoproduzione capitanata da Angelo Porazzi. L’Associazione Tre Maghi coinvolgerài con laboratori di magia. Per i più temerari all’esterno sarà montato un simulatore Gyruss, giostra giroscopica su cui si può provare il brivido dell'assenza di gravità e delle accelerazioni. 

Varesotto, «Fattorie ostaggio dei piccioni»

L’allarme lanciato dalla Coldiretti: «Emergenza anche di carattere sanitario»

In città sporcano piazze e rovinano monumenti con il loro guano acido, ma disseminano danni in lungo e in largo planando anche su campi e stalle. A lanciare l’allarme contro i piccioni è la Coldiretti Varese.
«I piccioni puntano alle mangiatoie degli animali e ai raccolti di cereali, danneggiando le colture di riso, mais, frumento, orzo, soia e girasole» spiega il presidente Fernando Fiori. I danni da piccione, nel nostro territorio, supererebbero il 10% del totale da fauna selvatica, nonostante l’escalation numerica registrata negli ultimi anni delle devastazioni dei cinghiali.
DAL 2004 A OGGI DANNI PER 6 MILIONI
In tutta la Lombardia — secondo Coldiretti — i danni a campi e stalle, provocati dai piccioni, sono arrivati a quota 6 milioni di euro dal 2004 a oggi, e non sembrano diminuire.
«I piccioni tengono in ostaggio la mia fattoria», racconta un imprenditore agricolo di Carnago. «La stalla è lunga una cinquantina di metri e, quando metto giù il mangime per le 110 mucche che ho, arriva l’orda. Nell’ultimo periodo quattro dei nostri capi hanno avuto un aborto perché si erano ammalati, e i principali indiziati sono proprio i colombi».
A fargli eco un allevatore di Lonate Ceppino: «I piccioni ogni giorno arrivano puntuali in corsia quando diamo la miscelata agli animali, e rubano il cibo. Inoltre, assieme ai corvi, volano sui campi di mais e cereali per nutrirsi, dandoci non pochi grattacapi».
«L’emergenza – commenta Fiori - è anche di carattere sanitario, visto che il guano di tali volatili non solo è responsabile di danni da corrosione, ma i luoghi dove trovano riparo popolano di agenti patogeni e parassiti derivanti dai detriti organici. I batteri si espandono nell'aria e giungono nei luoghi pubblici e nelle aziende, contaminando oggetti e persino il cibo».  

Candoglia (Vco), i marmi del Duomo di Milano

Si concluderà  venerdì 22 settembre il ciclo la “Pietra racconta” con la visita alla Cava Madre, riserva del marmo rosa di Candoglia, e al suo storico impiego per il Duomo di Milano. Occasione, il doppio compleanno per il decimo anniversario dell’Ecomuseo del Granito e il tredicesimo del Civico Museo Archeologico di Mergozzo. Ritrovo alle 9 a Candoglia per l’escursione guidata da un geologo e guida ambientale escursionistica (prenotazione
obbligatoria: 0324 87540, info@parcovalgrande.it). La gita prevede la visita alla segheria della Veneranda Fabbrica, luogo ancor oggi riservato alla riquadratura dei grossi blocchi provenienti dalla Cava Madre, visita alla Cava e al laboratorio di restauro in cui abilissimi artigiani riproducono fedelmente le parti del Duomo danneggiate dal tempo e dall'inquinamento. A conclusione della giornata, verso le 15, visita al Museo civico archeologico di Mergozzo. Per informazioni cell.0324/87540.

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