Edizione n. 29 di mercoledì 16 settembre 2020

Lombardia Piemonte Svizzera

Fiat 600, tour da Varese al Centro Italia e ritorno

Fiat 600 a Cassino

Parte mercoledì 27 giugno da Villa Recalcati a Varese e vi ritornerà domenica 1° luglio dopo aver percorso circa 960 chilometri per il nord e centro Italia. È la prima “600 Miglia” organizzata dal 1° Club Nazionale Fiat 600 di Besozzo (Varese), un giro turistico non competitivo a bordo di Fiat 600 d'epoca.
Il sodalizio besozzese, guidato da Salvatore Torre, ha lanciato la nuova sfida dopo gli innumerevoli raduni organizzati su tutto il territorio nazionale e solitamente limitati a una giornata. Questa volta il tour durerà ben cinque giorni e una quindicina di equipaggi sfileranno lungo i centri storici e le piazze caratteristiche italiani.
Il 1°Club Nazionale Fiat 600 di Besozzo, fondato nel 1990 ad Angera, vanta attualmente circa 1500 soci, tutti possessori e appassionati di auto o moto d'epoca, ovvero che abbiano raggiunto almeno i 20 anni di immatricolazione. Itinerario: Lodi e poi Brescello (Reggio Emilia); Marzabotto (Bologna) e Montecatini Terme; Passo dell'Abetone e Castelvetro (Modena); Grazzano Visconti (Pc) e Varese.
Nell'immagine tratta dal sito del club www.clubnazionalefiat600.it  un momento del raduno di Cassino del 27 maggio 2012.

Defibrillatori, il salvavita entra negli impianti sportivi

In Lombardia ogni anno si registrano 1.400 arresti cardiaci

Ogni anno in Lombardia si registrano 1.400 arresti cardiaci, di cui circa la metà dovuta a patologie traumatiche o avvenute nelle strutture sanitarie. Questo dato del 118 basta da solo ad avvalorare la campagna regionale per la prevenzione degli arresti cardiaci avviata con il progetto “A prova di cuore”.
Gli obiettivi vanno dalla diffusione sempre più capillare dei dispositivi di rianimazione alla formazione di farmacisti e operatori fino alla sensibilizzazione dei giovani mediante spot e video anche su Youtube e Twitter. A regime, saranno circa 300 i defibrillatori semi-automatici sistemati sui mezzi di trasporto sanitario e circa 70 DAE quelli in prossimità di farmacie rurali.
Questi dati sono emersi il 22 maggio in Consiglio regionale dalla risposta dell'assessore Luciano Bresciani a un’interrogazione del consigliere Roberto Alboni (PdL). Attualmente sono complessivamente 461 i defibrillatori presenti in Lombardia, di cui 361 fissi e 50 mobili. Oltre 300 i defibrillatori installati su mezzi di trasporto e 70 presenti nelle farmacie. Inoltre 81 sono collocati in impianti sportivi, così ripartiti per provincia: Bergamo 6; Brescia 4; Como 11; Cremona 2; Lecco 1; Lodi 4; Mantova 0; Milano 29; Monza 11; Pavia 10; Sondrio 0; Varese 3. 

Locarno, dal lungolago prime partenze per il mare

In un servizio della Radiotelevisione della Svizzera Italiana i turisti pionieri dell’idrovia Lago Maggiore-Venezia
Lago Lugano, panorama, foto Daniele Cazzaiga

Sembra di assistere alle imprese dei pionieri dei primi voli aerei. Il progetto dell’Idrovia Locarno-Venezia esiste da tempo, ma acquista sempre più consistenza. Dall’inizio dell’estate il collegamento si è fatto notevolmente più concreto.
Sul lungolago di Locarno un gruppo di turisti acquista un biglietto per una destinazione finora straordinaria. Sono diretti in nave a Venezia e resteranno a bordo per ben nove giorni, senza fare un metro che non sia sull’acqua.
La particolare crociera viene raccontata dal giornalista Massimo Cappon nel servizio “Un biglietto per il mare” della rubrica settimanale Falò, in onda sul canale LA 1 (giovedì 17 agosto, ore 21.05; venerdì 18 agosto, ore 00.50; sabato 19 agosto, ore 12.45) e sul canale LA 2 (sabato 19 agosto, ore 00.40) della Radiotelevisione della Svizzera Italiana. Un viaggio alla scoperta delle meraviglie naturali del Ticino e del Po, ma anche delle attrazioni culturali e gastronomiche che punteggiano le loro sponde, da Milano a Pavia e poi giù verso Cremona, Ferrara e ovviamente Venezia.
Nella stessa edizione la nota rubrica televisiva rossocrociata trasmetterà un’inchiesta di Roberto von Flüe e Marco Dalla Fiore sulle “Acque sporche” nel lago Ceresio e, in genere, nei laghi e nei fiumi della Svizzera Italiana. 

Lombardia, 500.000 euro ai 1.600 vigili del fuoco volontari

Stabiliti i criteri di assegnazione del fondo a onlus e associazioni di promozione sociale

Sostegno regionale al lavoro dei 1600 vigili del fuoco volontari dislocati in oltre settanta distaccamenti della Lombardia. Il 2 ottobre 2017 Palazzo Lombardia ha fissato i criteri per l'assegnazione dei 500.000 euro previsti da una legge (la 11/2017).
SPESE AMMISSIBILI
La Regione Lombardia destinerà un contributo a fondo perduto pari al cento per cento delle spese ammissibili fino a un massimo di 10.000 euro per progetto. Sono riconosciute le spese per l'acquisto di radio portatili, motoseghe, termocamere, motoventilatori, gruppi da soccorso idraulico, gruppi pneumatici da sollevamento, motopompe e altre dotazioni tecniche.
Il finanziamento regionale sarà erogato entro il 28 febbraio 2018, mentre le rendicontazioni dovranno pervenire entro il 31 dicembre 2017.
CRITERI
Beneficiari del fondo saranno le onlus e le associazioni di promozione sociale (Aps). Tra le loro finalità statutarie devono figurare il sostegno a un distaccamento volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco presente sul territorio regionale. Altri requisiti sono: iscrizione nell'elenco regionale; sede legale e operativa in Lombardia; assenza di fini di lucro; democraticità della struttura; elettività e gratuità delle cariche associative; gratuità delle prestazioni degli aderenti; obbligo di formazione del resoconto economico annuale; clausola di devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento dell'organizzazione. 

Piante acquatiche infestanti, rimozione su laghi di Varese, Comabbio e Palude Brabbia

Anche per il 2017 operazione di sfalcio e pulizia delle acque da vegetazione acquatica infestante per i laghi di Varese, Comabbio e della Palude Brabbia. Il progetto messa in cantiere dalla provincia di Varese prevede due tipologie di intervento: il primo di manutenzione ordinaria, per garantire la navigazione pubblica e l’accesso ad aree come porti, lidi comunali, approdi; l’altro di contenimento ed eliminazione delle specie vegetali esotiche, in particolare il fior di loto e la porracchia o Ludwigia hexapetala
«Gli interventi di rimozione della vegetazione infestante – ha spiegato il consigliere provinciale all’Ambiente Valerio Mariani - quest’anno sono stati posticipati di qualche settimana poiché la proliferazione di queste specie nelle acque è risultata inferiore rispetto agli anni passati. Un’attesa calcolata dagli uffici competenti per ottimizzare al meglio le risorse destinate e rendere ancor più efficacie l’intervento».

Varese, Ampollini nuovo presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto

Maurizio Ampollini

È Maurizio Ampollini, di Malnate, il nuovo presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus. A Varese il consiglio di amministrazione lo ha eletto nella riunione del 13 luglio 2017.
Ampollini succede all’ex vicesindaco di Castellanza Luca Galli, dimessosi il 4 luglio dopo dieci anni di mandato. Attivo nel volontariato da più di trent’anni, professionalmente dirige il Centro di Servizi per il Volontariato della provincia di Varese (Cesvov). 

Milano, presenze record e forti operatori esteri al Salone del Mobile

Nelle due giornate di apertura la fiera ha fatto registrare oltre 370mila presenze

Record assoluto di presenze e operatori esteri con consistente potere di acquisto. Questi i due tratti immediati del Salone del Mobile di Milano, che nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato 16 e domenica 17 aprile, ha registrato 41.372 ingressi. Inedito pure il totale di 372.151 presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014, l’anno delle biennali dedicate alla Cucina e al Bagno.
Per il presidente Roberto Snaidero, «questa edizione del Salone del Mobile con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto, secondo i commenti degli espositori - , ha confermato la forte vocazione internazionale e l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore».
Da tutto il mondo sono arrivate presenze qualificate, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva della filiera italiana, riconoscendo il valore della produzione made-in-Italy e dell’arredo di qualità. La rilevanza della manifestazione è stata apertamente riconosciuta dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, che mercoledì 13 aprile ha presenziato alla cerimonia di premiazione del SaloneSatellite Design Award e ha dichiarato come immancabile la presenza del Governo a questa manifestazione.
Notevole l’appeal anche del SaloneSatellite dedicato al tema “Nuovi materiali> Nuovo design/New Materials> New Design”. Ha visto grande affluenza di pubblico per scoprire i 650 giovani under 35. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in città: “Before Design: Classic”, reinterpretazione dell’arredo classico in chiave contemporanea con la direzione artistica di Ciarmoli Queda Studio e un video del regista Matteo Garrone. Dedicato invece alle finiture per l’architettura l’evento “space”, a cura di Migliore+Servetto Architects al The Mall, Porta Nuova.
Rimane ancora in corso fino al 12 settembre, alla Triennale di Milano, lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. La manifestazione rientra nell’ambito della Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi. 

---Servizio fotografico di Daniele Cazzaniga. Ingrandimento e qualifica dei prodotti, cliccando al centro delle immagini.

Milano, nel 2016 capitale mondiale musei

Dopo Shanghai (2010) e Rio de Janeiro (2013), sarà Milano la prossima capitale mondiale dei Musei. A Parigi il 4 giugno l'Unesco ha preferito la metropoli lombarda a Mosca e Abu Dhabi come sede dell'assemblea mondiale del Consiglio Internazionale dei Musei (Icom).
La conferenza generale è l'appuntamento più prestigioso che, con cadenza triennale, caratterizza l'attività dell'International Council of Museums. L'Icom, fondato nel 1946, raduna 28.000 professionisti museali e 2.000 musei di 130 Paesi del mondo.

Da Locarno a Milano via acqua

Ad Arona interscambio tra battelli e motoscafi - Il progetto di recupero dell’Idrovia Locarno-Milano è stato presentato a Verbania

Riprende quota il progetto di recupero dell’Idrovia Locarno-Milano. Ad Arona sarà realizzato l’attracco che favorirà l’interscambio tra i battelli in navigazione sul lago Maggiore e le piccole imbarcazioni e i motoscafi per il trasporto passeggeri adatti alla via fluviale. Sorgerà al centro dell’area portuale, vicino al molo della Navigazione del Lago Maggiore.
Altro sogno nel cassetto? No, è un progetto a sostegno comunitario. È stato presentato a Verbania domenica 20 maggio al Lago Maggiore Boat Festival, prima fiera del Piemonte dedicata interamente alla nautica e baciata da grande successo di pubblico.
il progetto “Il recupero dell'Idrovia Locarno-Milano” traccia un percorso di circa 550 chilometri attraverso 2 nazioni, 4 regioni, 12 province e 171 comuni del Nord Italia. Suo punto di forza è l’ambito della “Priorità 2-Competitività-Misura 2.3” (Interreg Italia-Svizzera 2007/2013), che si propone di incentivare lo sviluppo di sistemi fondati sull’innovazione e sull’integrazione di risorse turistiche, reti e servizi di trasporto nelle aree transfrontaliere.
Tra i vari benefici, tutt'altro che marginale si profila la ricaduta dell'occupazione. La realizzazione dell’asse turistico fluviale connesso con lo scalo di Malpensa in vista dell’Expo 2015 mette in moto nuovi servizi per la nautica e per la valorizzazione paesaggistica e apre ulteriori sbocchi di sviluppo. Il percorso via-acqua attraverserà il parco del Ticino, l’area fluviale protetta più grande d'Europa, di notevole interesse ambientale e faunistico e con un forte richiamo turistico internazionale.
Anche dal punto di vista storico il progetto rappresenta un importante recupero. L’idrovia è stata una delle prime grandi vie di comunicazione d’Europa usata anche per il trasporto merci, ad esempio il marmo delle cave di Candoglia utilizzato per la Fabbrica del Duomo di Milano.
Il ripristino della via d’acqua si propone quale nuova realtà in grado di incentivare lo sviluppo delle aree attraversate, secondo una riscoperta modalità di trasporto efficace, efficiente e sostenibile. Un ulteriore impulso sarà dato anche al mercato turistico delle regioni coinvolte in grado di assicurare offerte di navigazione pari a quelle dei grandi fiumi europei: dal Tamigi, al Reno, al Danubio.
Ibis

Pro Loco in Lombardia, bando da 700.000 euro

Previsti voucher da 1500 euro per oltre 650 associazioni

Ossigeno per l’attività delle oltre 650 Pro Loco iscritte all'albo regionale della Lombardia. Nelle prossime settimane un bando di Regione Lombardia aprirà l'assegnazione di un voucher da 1500 euro.
La misura punta a sostenere le attività delle associazioni turistiche. Destinatarie, soprattutto – come rilevato dall'assessore allo Sviluppo economico - «quelle con il più alto valore di promozione turistica ed incremento dell'attrattività locale». 

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