Edizione n.27 di mercoledì 7 agosto 2019

Lombardia Piemonte Svizzera

Vigili del fuoco, contributo alle associazioni

Assegnati a fondo perduto 950.000 euro per migliorare capacità e tempestività interventi – Nel Varesotto accolte domande di Gallarate e Laveno Mombello

Assegnati a fondo perduto 950.000 euro per migliorare le dotazioni dei 1.600 vigili del fuoco volontari operanti sul territorio lombardo. Il 31 luglio 2019 si è chiuso il bando regionale riservato alle onlus e alle associazioni di promozione sociale (Aps), che hanno, tra le loro finalità statutarie, il sostegno a uno o più distaccamenti volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco sul territorio lombardo, sede legale e operativa in Lombardia, e che sono iscritte all'elenco regionale.
Sono state finanziate - sino a un massimo di 25.000 euro ciascuna – 53 delle 56 domande ammissibili presentate. Le associazioni avranno tempo fino alla fine del 2019 per acquistare nuovi mezzi, moduli antincendio, radioportatili, motoseghe, termocamere, motoventilatori, termoventilatori, cercapersone, torri faro e altro.
Lo stanziamento si aggiunge ai 700.000 erogati lo scorso anno e ai 500.000 euro del 2017. «Regione Lombardia - ha dichiarato l'assessore Pietro Foroni - raggiunge la cifra di 2,15 milioni di euro di contributi a sostegno delle attività dei distaccamenti dei volontari, del rinnovo parco mezzi e delle dotazioni tecniche utilizzate negli interventi di soccorso tecnico urgente».

In provincia di Varese è stato assegnato un contributo di 34.621 euro a 2 Onlus/Aps: 1) Associazione Amici Pompieri Volontari di Gallarate, 2) Vigili del fuoco volontari di Laveno Mombello.
In provincia di Como è stato assegnato un contributo di 120.862 euro a 7 Onlus/Aps: 1) Amici dei Pompieri di Appiano Gentile (Appiano Gentile), 2) Associazione lombarda pompieri sempre (Cantù), 3) Associazione lombarda pompieri sempre (Canzo), 4) Associazione lombarda pompieri sempre (Dongo), 5) Associazione lombarda pompieri sempre (Lomazzo), 6) Pompieri Valle Intelvi (Centro Valle Intelvi), 7) Amici Pompieri Gruppo Santa Barbara (Erba).
In provincia di Sondrio è stato assegnato un contributo di 90.882 euro a 5 Onlus/Aps: 1) Associazione pompieri di Aprica (Aprica), 2) Pompieri Volontari di Campodolcino (Campodolcino), 3) Associazione Vigili del FuocoVolontari di Chiesa In Valmalenco (Chiesa In Valmalenco), 4) Associazione Pompieri Livigno (Livigno), 5) Amici dei Pompieri di Tresivio (Tresivio).

Incubatoi ittici, stanziati 250.000 euro

Destinazione, le attività di ripopolamento ittico di laghi e fiumi

Farà sicuramente piacere ai quasi 80.000 appassionati di pesca sportiva l'anno un provvedimento del 31 luglio 2019, varato dalla giunta regionale su proposta dell'assessore Fabio Rolfi. Le attività di ripopolamento ittico di laghi e fiumi della Lombardia, portate avanti dagli incubatoi ittici, saranno finanziate con uno stanziamento di 250 mila euro.
Le domande dovranno essere presentate entro trenta giorni dalla data di pubblicazione della delibera sul bollettino ufficiale della Regione Lombardia (5 agosto). Potranno partecipare le associazioni “qualificate” di pescatori dilettanti ricreativi (Arci Pesca, Fipsas, Ups, Assolaghi e Upbs).

DOTAZIONE FINANZIARIA E CONTRIBUTI
La dotazione finanziaria è così suddivisa: 100.000 euro per il finanziamento di programmi di tutela, gestione e conservazione del patrimonio ittico autoctono; 150.000 euro per il finanziamento di programmi volti allo sviluppo del patrimonio ittico autoctono, con riferimento ai centri di riproduzione di fauna ittica autoctona destinata al ripopolamento dei corpi idrici regionali e gestiti dalle associazioni qualificate di pescatori dilettanti ricreativi.
I contributi sono assegnati a programmi che prevedano: interventi di riqualificazione degli ambienti acquatici; strutture per la produzione di ittiofauna da ripopolamento; ripopolamenti conformi ai programmi di gestione delle specie ittiche tutelate; spese correnti per l'esercizio della vigilanza sulle acque di interesse ittico; realizzazione di aree naturali di frega e di ampliamenti o miglioramenti di impianti esistenti per la produzione di materiale ittico per il ripopolamento delle acque. 

Caccia, la Lombardia riapre i roccoli

Autorizzate 24 strutture a Bergamo, Brescia e Lecco

Notizia gradita al mondo della caccia, molto meno agli amanti della natura. La Lombardia torna ad autorizzare la cattura di uccelli selvatici per la cessione ai fini di richiamo. Il provvedimento, varato il 31 luglio 2019 dalla giunta regionale su proposta dell'assessore Fabio Rolfi, consente l'attività di cattura di uccelli selvatici da cedere come richiami vivi ai cacciatori con la forma di caccia da appostamento.
Gli uccelli catturabili appartengono alle specie: Tordo bottaccio (Turdus philomelos), Tordo sassello (Turdus iliacus), Cesena (Turdus pilaris) e Merlo (Turdus merula). L'attività verrà svolta in 24 impianti di cattura (16 in provincia di Bergamo, 7 in provincia di Brescia e 1 in provincia di Lecco), dal 1° ottobre al 15 dicembre 2019, con un numero massimo complessivo di richiami catturabile di 12.700 esemplari. «Ricordo - ha dichiarato Rolfi -che stiamo parlando di specie cacciabili. Abbiamo anche l'obiettivo di destinare il 20% del totale delle catture agli allevamenti professionali, per potenziare la produzione di soggetti in cattività».
Ogni impianto dovrà essere autorizzato dalla Regione, che provvederà a stipulare convenzioni con i gestori. Di seguito il numero massimo di richiami catturabili, suddiviso per provincia e per specie.
PROVINCIA DI BERGAMO: cesena 1.019, merlo 977, tordo bottaccio 457, tordo sassello 930, totale 3.383.
PROVINCIA DI BRESCIA: cesena 2.519, merlo 2.452, tordo bottaccio 1.234, tordo sassello 2.325, totale 8.530.
PROVINCIA DI LECCO: cesena 244, merlo 191, tordo bottaccio 145, tordo sassello 207, totale 787. 

Castiglione Olona, apertura musei in agosto

Castiglione O., Palazzo Branda Castiglioni
Castiglione O., Museo Arte Plastica

A Castiglione Olona, l'«Angolo di Toscana in Lombardia», i Musei Civici Palazzo Branda Castiglioni e Museo Arte Plastica saranno durante il mese di agosto regolarmente aperti. Si potranno visitare da martedì a sabato (orario 9-12 e 15-18), la domenica e giovedì 15 agosto (orario 10.30-12.30 e 15-18) mentre il lunedì osserveranno il consueto turno di chiusura.
C'è da aggiungere che, da qualche mese, il percorso di visita di Palazzo Branda Castiglioni include anche le tre nuove sale recentemente restaurate.
Biglietto (valido per entrambi i musei): intero euro 3; ridotto euro 2, ragazzi 6>12 anni, gruppi oltre 20 persone; libero residenti a Castiglione Olona, sotto i 6 anni. Ad eccezione della domenica, per visitare il Museo Arte Plastica rivolgersi al personale di Palazzo Branda Castiglioni. 

Fiat 600, tour da Varese al Centro Italia e ritorno

Fiat 600 a Cassino

Parte mercoledì 27 giugno da Villa Recalcati a Varese e vi ritornerà domenica 1° luglio dopo aver percorso circa 960 chilometri per il nord e centro Italia. È la prima “600 Miglia” organizzata dal 1° Club Nazionale Fiat 600 di Besozzo (Varese), un giro turistico non competitivo a bordo di Fiat 600 d'epoca.
Il sodalizio besozzese, guidato da Salvatore Torre, ha lanciato la nuova sfida dopo gli innumerevoli raduni organizzati su tutto il territorio nazionale e solitamente limitati a una giornata. Questa volta il tour durerà ben cinque giorni e una quindicina di equipaggi sfileranno lungo i centri storici e le piazze caratteristiche italiani.
Il 1°Club Nazionale Fiat 600 di Besozzo, fondato nel 1990 ad Angera, vanta attualmente circa 1500 soci, tutti possessori e appassionati di auto o moto d'epoca, ovvero che abbiano raggiunto almeno i 20 anni di immatricolazione. Itinerario: Lodi e poi Brescello (Reggio Emilia); Marzabotto (Bologna) e Montecatini Terme; Passo dell'Abetone e Castelvetro (Modena); Grazzano Visconti (Pc) e Varese.
Nell'immagine tratta dal sito del club www.clubnazionalefiat600.it  un momento del raduno di Cassino del 27 maggio 2012.

Defibrillatori, il salvavita entra negli impianti sportivi

In Lombardia ogni anno si registrano 1.400 arresti cardiaci

Ogni anno in Lombardia si registrano 1.400 arresti cardiaci, di cui circa la metà dovuta a patologie traumatiche o avvenute nelle strutture sanitarie. Questo dato del 118 basta da solo ad avvalorare la campagna regionale per la prevenzione degli arresti cardiaci avviata con il progetto “A prova di cuore”.
Gli obiettivi vanno dalla diffusione sempre più capillare dei dispositivi di rianimazione alla formazione di farmacisti e operatori fino alla sensibilizzazione dei giovani mediante spot e video anche su Youtube e Twitter. A regime, saranno circa 300 i defibrillatori semi-automatici sistemati sui mezzi di trasporto sanitario e circa 70 DAE quelli in prossimità di farmacie rurali.
Questi dati sono emersi il 22 maggio in Consiglio regionale dalla risposta dell'assessore Luciano Bresciani a un’interrogazione del consigliere Roberto Alboni (PdL). Attualmente sono complessivamente 461 i defibrillatori presenti in Lombardia, di cui 361 fissi e 50 mobili. Oltre 300 i defibrillatori installati su mezzi di trasporto e 70 presenti nelle farmacie. Inoltre 81 sono collocati in impianti sportivi, così ripartiti per provincia: Bergamo 6; Brescia 4; Como 11; Cremona 2; Lecco 1; Lodi 4; Mantova 0; Milano 29; Monza 11; Pavia 10; Sondrio 0; Varese 3. 

Manutenzione urgente del territorio, coperte tutte le richieste

Nel Varesotto accolti altri 28 progetti - Stanziati dalla Lombardia ulteriori 10 milioni e 800mila euro a favore dei piccoli comuni

Salgono da 9 a quasi 20 milioni di euro le risorse destinate a piccoli comuni della Lombardia per la manutenzione urgente del territorio, in particolare sulla rete stradale locale, sugli edifici pubblici e sul patrimonio comunale. L'assestamento del bilancio regionale, approvato il 26 luglio 2019, ha stanziato, su proposta dell’assessore Massimo Sertori, ulteriori 10 milioni e 800mila euro. Le nuove risorse sono destinato ai comuni lombardi fino a 5.000 abitanti e alle unioni di comuni che nel settembre 2018 avevano partecipato al bando.
«Nel dicembre 2018 – ha spiegato Sertori - erano stati finanziati 249 interventi dei 609 ammessi al bando, con l’assegnazione di un contributo regionale complessivo di 9 milioni. Con l’assestamento di bilancio che mette a disposizioni ulteriori 10 milioni e 800mila euro, si potrà scorrere la graduatoria degli interventi ammessi ma non finanziati per carenza di risorse, finanziando pressoché la totalità degli aventi diritto. Infatti non potranno ricevere il contributo solo i comuni che nel frattempo hanno modificato l’intervento previsto in graduatoria oppure hanno beneficiato del contributo statale a totale copertura dei costi dell’intervento o di altri finanziamenti regionali».

Di seguito l’elenco dei comuni che riceveranno il contributo, suddivisi per provincia:
*VARESE - Azzate, Biandronno, Brebbia, Brinzio, Buguggiate, Cadegliano Viconago, Cadrezzate con Osmate, Caravate, Caronno Varesino, Casalzuigno, Cazzago Brabbia, Comerio, Cugliate Fabiasco, Curiglia, Cuveglio, Cuvio, Daverio, Duno, Ferrera di Varese, Gazzada Schianno, Leggiuno, Luvinate, Masciago Primo, Mercallo, Mesenzana, Taino, Tronzano Lago Maggiore, Unione Ovest Lago Varese.
*BERGAMO - Adrara San Rocco, Ambivere, Antegnate, Ardesio, Aviatico, Barbata, Berzo San Fermo, Carona, Cenate Sopra, Chignolo D'isola, Colere, Colzate, Cornalba, Credaro, Dossena, Fara Olivana Con Sola, Fiorano Al Serio, Fontanella, Fonteno, Gandellino, Gromo, Levate, Misano Gera D'Adda, Oltre il Colle, Onore, Pagazzano, Paladina, Peia, Pianico, Pradalunga, Ranzanico, Riva di Solto, San Giovanni Bianco, Sedrina, Solza, Strozza, Taleggio, Tavernola Bergamasca, Torre Pallavicina, Ubiale Clanezzo, Villa d'Ogna.
*BRESCIA - Agnosine, Alfianello, Anfo, Barbariga, Barghe, Bione, Bovegno, Braone, Capo Di Ponte, Collebeato, Corteno Golgi, Corzano, Gambara, Gargnano, Gianico, Lograto, Longhena, Lozio, Mairano, Malonno, Monticelli Brusati, Mura, Ome, Ossimo, Paspardo, Pavone Del Mella, Pian Camuno, Pompiano, Pozzolengo, Provaglio, Puegnago Del Garda, Remedello, Roè Volciano, Sabbio Chiese, Sale Marasino, San Felice del Benaco, San Gervasio, Saviore Dell'Adamello, Serle, Soiano Del Lago, Sulzano, Tavernole sul Mella, Temù, Tremosine, Valsabbia.
*CITTÀ METROPOLITANA - Basiano, Bellinzago, Boffalora Sopra Ticino, Buscate, Gudo Visconti, Liscate, Masate, Morimondo, Ozzero, Parco Dell'addetta (Vizzolo Predabissi), Parco Dell'addetta (Colturano), Rodano, Vermezzo con Zelo (ex Zelo Surrigone).
*COMO - Albese Con Cassano, Alserio, Alta Valle Intelvi, Anzano Del Parco, Asso, Bizzarone, Blevio, Brenna, Bulgarograsso, Carimate, Castelnuovo Bozzente, ,Cerano Intelvi, Colonno, Cucciago, Eupilio, Faggeto Lario, Gera Lario, Gravedona ed Uniti, Laino, Lambrugo, Lezzeno, Lurago Marinone, Maslianico, Monguzzo, Montemezzo, Pianello Del Lario, Pognana Lario, Ponte Lambro, Porlezza, Pusiano, Rezzago, San Nazzaro Val Cavargna, Sorico, Torno, Uggiate Trevano, Valmorea, Vertemate Con Minoprio.
*CREMONA - Ca' D'Andrea, Capergnanica, Casalbuttano, Casaletto Ceredano, Castel Gabbiano, Casteldidone, Credera Rubbiano, Cumignano Sul Naviglio, Grumello Cremonese, Isola Dovarese, Madignano, Monte Cremasco, Montodine, Pessina Cremonese, Piadena, Pieve D'olmi, Pieve San Giacomo, Pozzaglio Ed Uniti, Ripalta Cremasca, Ripalta Guerrina, San Giovanni In Croce, Sergnano, Solarolo Rainerio, Spinadesco, Spineda, Torre De' Picenardi, Trigolo, Unione Lombarda Dei Comuni Oglio, Ciria (Scandolara Ripa D'Oglio), Vescovato.
*LECCO - Ballabio, Bosisio Parini, Carenno, Cremeno, Erve, Imbersago, Malgrate, Margno, Monte Marenzo, Osnago, Premana, Unione Bellano Vendrogno, Valgreghentino.
*LODI - Abbadia Cerreto, Boffalora D'Adda, Cavenago D'Adda, Cervignano d'Adda, Comazzo, Corno Giovine, Corte Palasio, Crespiatica, Maleo, Salerano sul Lambro, Somaglia, Turano Lodigiano.
*MANTOVA - Bozzolo, Ceresara, Commessaggio, Dosolo, Gazoldo degli Ippoliti, Gazzuolo, Piubega, Pomponesco, Redondesco, Rivarolo Mantovano, Sabbioneta, San Martino dall'Argine, Schivenoglia, Serravalle A Po, Sustinente, Unione Dei Comuni "Castelli Morenici" - Solferino, Unione Dei Comuni Terre Di Zara e Po - Motteggiana.
*MONZA E BRIANZA - Burago Di Molgora, Correzzana, Unione Bellusco Mezzago.
*PAVIA - Albonese, Arena Po, Badia Pavese, Barbianello, Bastida Pancarana, Battuda, Bosnasco, Brallo di Pregola, Bressana Bottarone, Calvignano, Chignolo Po, Codevilla, Corteolona e Genzone, Gerenzago, Godiasco Salice Terme, Golferenzo, Inverno e Monteleone, ,Lomello, Marcignago, Montecalvo Versiggia, Monticelli Pavese, Mornico Losana, Oliva Gessi, Pancarana, Parona, Portalbera, Rea, Retorbido, Roncaro, Rovescala, S. Angelo Lomellina, S. Maria della Versa, San Cipriano Po, Sartirana Lomellina, Sommo, Spessa, Torre d'Isola, Torre Beretti e Castellaro, Travacò Siccomario, Unione dei Comuni Lombarda di Prima Collina, Velezzo Lomellina, Vistarino, Volpara.
*SONDRIO - Ardenno, Bema, Buglio In Monte, Caspoggio, Forcola, Gerola Alta, Lanzada, Mantello, Montagna in Valtellina, Prata Camportaccio, Tresivio, Valdisotto, Valfurva, Dervio, Villa di Tirano.

Locarno, dal lungolago prime partenze per il mare

In un servizio della Radiotelevisione della Svizzera Italiana i turisti pionieri dell’idrovia Lago Maggiore-Venezia
Lago Lugano, panorama, foto Daniele Cazzaiga

Sembra di assistere alle imprese dei pionieri dei primi voli aerei. Il progetto dell’Idrovia Locarno-Venezia esiste da tempo, ma acquista sempre più consistenza. Dall’inizio dell’estate il collegamento si è fatto notevolmente più concreto.
Sul lungolago di Locarno un gruppo di turisti acquista un biglietto per una destinazione finora straordinaria. Sono diretti in nave a Venezia e resteranno a bordo per ben nove giorni, senza fare un metro che non sia sull’acqua.
La particolare crociera viene raccontata dal giornalista Massimo Cappon nel servizio “Un biglietto per il mare” della rubrica settimanale Falò, in onda sul canale LA 1 (giovedì 17 agosto, ore 21.05; venerdì 18 agosto, ore 00.50; sabato 19 agosto, ore 12.45) e sul canale LA 2 (sabato 19 agosto, ore 00.40) della Radiotelevisione della Svizzera Italiana. Un viaggio alla scoperta delle meraviglie naturali del Ticino e del Po, ma anche delle attrazioni culturali e gastronomiche che punteggiano le loro sponde, da Milano a Pavia e poi giù verso Cremona, Ferrara e ovviamente Venezia.
Nella stessa edizione la nota rubrica televisiva rossocrociata trasmetterà un’inchiesta di Roberto von Flüe e Marco Dalla Fiore sulle “Acque sporche” nel lago Ceresio e, in genere, nei laghi e nei fiumi della Svizzera Italiana. 

Svizzera, “Contrasti” di forma e colore a San Bernardino

Dal 2 al 24 agosto Petra Weiss e Claudio Granaroli in mostra alla Galleria spazio28
mostra Petra Weiss e Claudio Granaroli
mostra Petra Weiss e Claudio Granaroli

Per l'estate 2019 la scelta della Galleria spazio28 arte contemporanea di San Bernardino Grigioni si è indirizzata a due nomi particolarmente apprezzati e riconosciuti della scena artistica contemporanea ticinese e lombarda, Petra Weiss e Claudio Granaroli. Dal 2 al 24 agosto i due artisti, con il titolo “Contrasti”, esporranno un ciclo di opere che indagano il linguaggio della forma e del segno l’una, il valore espressivo del colore l’altro. 
La ceramista e scultrice svizzera proporrà forme plastiche ed essenziali, impreziosite da segni di colore leggeri. Alla sua “danza dei colori” si contrappone l’esplosione di tinte sature e istintive, dalla forte inquietudine, di Granaroli. Per l’artista lombardo la tela grezza, su cui si dissolvono i colori a macchia, è parte integrante dell’opera. Viene così superato il concetto di supporto.  Completa l'esposizione una piccola serie di gioielli-scultura della designer milanese Viola Romani Adami.
Appuntamenti: venerdì 2, ore 18.30, inaugurazione, presenta Paolo Blendinger: domenica 18, ore 16, composizione teatrale "Blus per un locatore", testo di Petra Weiss, musica di Max Pizio, voci narranti Maria Will, Matteo Zauli, Petra Weiss in chiesetta antica di SanBernardino; sabato 24, ore 16, incontro con gli artisti a spazio28.
In strada cantonale 28, dal lunedì al venerdì ore 15 – 18, sabato e festivi 10-13 e 15 – 18.

Lombardia, 500.000 euro ai 1.600 vigili del fuoco volontari

Stabiliti i criteri di assegnazione del fondo a onlus e associazioni di promozione sociale

Sostegno regionale al lavoro dei 1600 vigili del fuoco volontari dislocati in oltre settanta distaccamenti della Lombardia. Il 2 ottobre 2017 Palazzo Lombardia ha fissato i criteri per l'assegnazione dei 500.000 euro previsti da una legge (la 11/2017).
SPESE AMMISSIBILI
La Regione Lombardia destinerà un contributo a fondo perduto pari al cento per cento delle spese ammissibili fino a un massimo di 10.000 euro per progetto. Sono riconosciute le spese per l'acquisto di radio portatili, motoseghe, termocamere, motoventilatori, gruppi da soccorso idraulico, gruppi pneumatici da sollevamento, motopompe e altre dotazioni tecniche.
Il finanziamento regionale sarà erogato entro il 28 febbraio 2018, mentre le rendicontazioni dovranno pervenire entro il 31 dicembre 2017.
CRITERI
Beneficiari del fondo saranno le onlus e le associazioni di promozione sociale (Aps). Tra le loro finalità statutarie devono figurare il sostegno a un distaccamento volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco presente sul territorio regionale. Altri requisiti sono: iscrizione nell'elenco regionale; sede legale e operativa in Lombardia; assenza di fini di lucro; democraticità della struttura; elettività e gratuità delle cariche associative; gratuità delle prestazioni degli aderenti; obbligo di formazione del resoconto economico annuale; clausola di devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento dell'organizzazione. 

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