Edizione n.32 di mercoledì 7 ottobre 2026

Lombardia

Lombardia e Canton Ticino, mobilità sempre più connessa

Nuovo accordo sui collegamenti tra i due territori
intesa svizzera-lombardia (foto LNewa)

Per altri cinque anni la Lombardia continuerà a lavorare con il Canton Ticino per rafforzare ulteriormente i collegamenti tra i due territori e diffondere forme di mobilità sostenibile. Il precedente accordo del 2020 è stato rinnovato, il 16 giugno 2026, all’unanimità dal Consiglio regionale, consolidando un cooperazione sull’asse transfrontaliero in corso da oltre 15 anni.
OBIETTIVI
Cardini del provvedimento sono potenziamento dell’offerta di treni e autobus, miglioramento dell’integrazione tariffaria di biglietti e abbonamenti per il trasporto pubblico, promozione dell’intermodalità.
L’intesa sviluppa nuovi collegamenti integrando gli interventi di potenziamento infrastrutturale già in via di realizzazione. Tra questi, spiccano l’apertura della nuova linea Malpensa T2-Gallarate (attivata a gennaio 2026), l’elettrificazione della linea Como-Lecco (da attivare in due fasi a partire da fine 2029) e il quadruplicamento Rho-Parabiago (atteso nel 2028).
Sono inoltre in fase di studio l’instradamento diretto della S50/RE50 da Gallarate a Malpensa sulla nuova linea e la sua possibile prosecuzione fino a Novara e tra i progetti a lungo termine c’è infine l’incremento della frequenza (un treno ogni 30 minuti) del RE80 Milano-Locarno.
NUOVI SERVIZI

Per quanto riguarda i nuovi servizi, si prevedono il prolungamento a Merone-Erba della S10 da Bellinzona, lo sdoppiamento della S50 nella nuova RE50 (garantisce maggior velocità tra Lugano e Varese/Malpensa) e l’introduzione della S90 dalla Svizzera per Como e Molteno. Sono inoltre in fase di studio l’instradamento diretto della S50/RE50 da Gallarate a Malpensa sulla nuova linea e la sua possibile prosecuzione fino a Novara e tra i progetti a lungo termine c’è l’incremento della frequenza (un treno ogni 30 minuti) del RE80 Milano-Locarno.
Per migliorare l’intermodalità e diffondere forme di mobilità sostenibile, si punterà a completare la bigliettazione integrata, ampliare la rete degli autobus transfrontaliera e introdurre nuovi collegamenti tra le province di Como, Varese e il Canton Ticino.
La Lombardia conta sui treni oltre 200 milioni di passeggeri l’anno e circa 800mila utenti quotidiani. Negli ultimi anni, in particolare, sono cresciute le linee Regio Express (collegamenti rapidi tra i capoluoghi di provincia, Milano, le regioni confinanti e il Canton Ticino) e quelle regionali, che da sole raccolgono oltre 350mila passeggeri al giorno.
Nella foto (LNews): Intesa Svizzera/Lombardia.  

Milano, il Salone del mobile veicolo per il futuro e la rinascita

Renzi in visita a Milano, «Restituire dignità e valore al lavoro»
Salone mobile, ingresso

Il tempo bello, in alcune giornate addirittura estivo, con sole e brezza insieme, non è mancato sui padiglioni allestiti in Fiera Milano Rho per il Salone internazionale del mobile, andato in scena dall'8 al 14 aprile. Ne ha beneficiato l'impatto generale nell'accedere alla città e il caso ha mostrato a chi magari venendo dall'altra parte del mondo abbia in sé l'idea di una pianura lombarda scialba, sempre in mezzaluce e nebbiosa, inattesi, fruttuosi, aspetti. La città è stata benedetta anche da alcune prestigiose esposizioni in palazzo Reale (“Klimt. Alle origini di un mito”; “Piero Manzoni. 1933-1963”) e soprattutto da quella affascinante dedicata a un gigante dell'arte lombarda rinascimentale dal titolo "Bernardino Luini e i suoi figli” (vedere in 'Articoli in evidenza' in basso a questa pagina). Questa, promossa dal Comune di Milano-Cultura, organizzata insieme alla Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologicidi Milano, al Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università degli Studi di Milano, è prodotta insieme a 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE, con il sostegno di Cosmit e Ford. Allestimento, progetto dell’architetto Piero Lissoni.
L'edizione 2014 del Salone è apparsa fin dall'avvio corposa, abbondante di quantità, e idiomi ovviamente. Migliaia i visitatori-turisti che si sono affiancati ai visitatori di categoria (artigiani, designer, artisti, professionisti, manager, giornalisti, grafici, tecnici, industriali...), un “Fuorisalone” o “Design Week” che è l'evento più importante al mondo sul tema del design, 984 appuntamenti legati al comparto hanno reso tangibile come non di sola crisi, o rimandi, o attese, debba vivere la nazione ma siano pronti e custoditi energia, estro, coraggio, slancio.
Fiducia anche, come indica la presenza di giovani e formazione. Un esempio. Giovedì 10 aprile, allo stand FederlegnoArredo, sono stati illustrati i percorsi formativi del settore al sottosegretario dell'Istruzione. In particolare è stata presentata la Fondazione ITS per lo sviluppo del Sistema Casa nel Made In Italy "Rosario Messina", Istituto tecnico superiore che erogherà il percorso post-diploma del Polo formativo del Legno Arredo di Lentate sul Seveso (MB). Al termine, chi frequenterà i corsi con successo avrà acquisito il titolo di "tecnico superiore di processo, prodotto, comunicazione e marketing dell'arredamento". Presso lo stand erano i ragazzi che studiano la filiera legno-arredo. Al Salone hanno seguito lezioni teoriche e pratiche, visitato alcune aziende focalizzandosi sulla parte espositiva e commerciale, per poi tornare allo stand della fondazione, fornito di tavoli da falegname e attrezzi, per creare oggettistica e gadget in tempo reale.
Spunti significativi quindi. Che ha colto anche l'applauditissimo presidente del Consiglio Matteo Renzi, giunto l'11 aprile a Milano per visita a Salone e incontri istituzionali su Expo. Le sue non sono sembrate parole di circostanza: «Qui vedo l'Italia viva», ha detto, «L'Italia ce la deve fare», «Dobbiamo restituire dignità e valore al lavoro».
L'impressione che molti hanno ricavato, dentro e fuori l'ambito specifico di questa manifestazione che dal 1961 dà impulso alle esportazioni italiane di mobili e affini e ne ha pubblicizzato ovunque la qualità, è quella della propensione a propulsione e ri-partenza. Basta venir messi in condizione di lavorare, sviluppare creatività, cultura, saperi e quelle talentuosità spesso inimitabili che fanno del Made in Italy un marchio e dell'attrazione verso la Penisola una risorsa.
Le cifre divulgate dal Cosmit circa l'edizione 2013 (i dati 2014 sono a venire, ma già nel primo giorno si è avuto il 20% in più) parlano di oltre 285.000 visitatori di cui 193.000 esteri, 6.578 operatori della comunicazione; di altre 38.000 presenze di pubblico nel weekend. Numeri enormi quindi. E i numeri, la facilità di movimento con mezzi privati e pubblici, le fruibilità per chiunque – cittadino o espositore – favoriscono, sono un incentivo economico, un richiamo, un volano, una commessa a portata di mano. Speriamo che nel futuro, quando nel 2015 Expo chiamerà a sé milioni di persone, Milano sia meglio pronta (pulita, per esempio, senza cartacce - ma certo non può essere lasciata sola a smaltirsi tutto, deve essere affiancata, al di là di cortine politiche, dalle componenti istituzionali regionali e nazionali -), le metropolitane abbiano sufficienti scale mobili in salita e in discesa, le persone con difficoltà di movimento non si sentano allo sbaraglio e schiacciate dentro i propri problemi, che gli affittacamere non vogliano guadagnare con la pigione di una settimana le pigioni mancate di un anno, che le ferrovie predispongano treni rinnovati, sufficienti, in orario, ben indicati. A proposito. Domenica 14, giorno finale del Salone del mobile, sui cartelloni delle stazioni fatale un messaggio: «cancellato», «cancellato», «cancellato». Dalle sera prima, sciopero. Disagi vari, e anche per il Malpensa Express da Milano all'aeroporto di Malpensa.
Ibis

Varese, giovani ambasciatori del Parlamento Europeo

Per il 2026-27 il titolo conferito alla Scuola Europea
Scuola Europea Varese

Per l'anno scolastico 2025/2026, la Scuola europea di Varese ha ottenuto la nomina di ambasciatrice del Parlamento europeo. Il titolo è stato ufficialmente conferito, il 1° ottobre 2026, nell’istituto durante una cerimonia presieduta dalle dirigenti Grdan Zdravka e MacDonald Elisabeth.
Il programma "Scuola ambasciatrice del Parlamento europeo" (Epas) dà agli studenti la possibilità di comprendere i propri diritti di cittadini dell'Unione Europea e di scoprire il ruolo del Parlamento europeo. Le studentesse e gli studenti hanno partecipato alla formazione in presenza nella sede del Parlamento europeo in via Magenta a Milano e online.
Loro compito è ora quello di diffondere nella propria scuola quanto appreso e di mettere in pratica, attraverso progetti e iniziative, i valori democratici legati all’Unione Europea.
Nella foto (Scuola Europea): attività di formazione. 

Castelseprio, all'occhiello il blasone Unesco

Foto FAI Monastero Torba

Il sito di Castelseprio-Torba (Varese) si è messo all'occhiello il blasone Unesco. Martedì 5 giugno l'assessore regionale Luciana Ruffinelli ha consegnato la targa attestante l'avvenuta iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco.
L'area archeologica di Castelseprio-Torba comprende il Castrum, la Chiesa di Santa Maria foris portas e la Torre di Torba e dal 25 giugno 2011 è iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco all'interno del sito "I Longobardi in Italia. I Luoghi del potere (568-774 d.C)". 

Varese, videosorveglianza intelligente

Sperimentazione del sistema in Piazza Repubblica
Palazzo Estense, foto Ibis

Avviata a Varese, in piazza Repubblica, la sperimentazione del sistema di videosorveglianza intelligente. Il sistema utilizza algoritmi di intelligenza artificiale capaci di individuare in tempo reale specifiche situazioni di rischio o comportamenti anomali, trasmettendo tempestive segnalazioni alla centrale operativa della polizia locale per le conseguenti verifiche e l’eventuale intervento delle pattuglie sul territorio.
Il nuovo impianto è stato presentato, il 30 settembre 2026, dal sindaco Davide Galimberti alla presenza del prefetto Salvatore Pasquariello insieme con il questore e il procuratore della repubblica di Varese. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità e degrado urbano che interessano alcune aree particolarmente sensibili del capoluogo e rappresenta un’ulteriore misura a sostegno della sicurezza urbana.
Le apparecchiature sono dotate di funzionalità avanzate, tra cui la visione notturna e l’acquisizione delle immagini ad alta risoluzione. Nel corso del sopralluogo sono state illustrate le funzionalità del sistema e svolte dimostrazioni operative finalizzate a verificarne le capacità di rilevazione e segnalazione (una rissa, una corsa improvvisa e un’aggressione).
Nella foto (Ibis): Giardini Estensi di Varese. 

Fiat 600, tour da Varese al Centro Italia e ritorno

Fiat 600 a Cassino

Parte mercoledì 27 giugno da Villa Recalcati a Varese e vi ritornerà domenica 1° luglio dopo aver percorso circa 960 chilometri per il nord e centro Italia. È la prima “600 Miglia” organizzata dal 1° Club Nazionale Fiat 600 di Besozzo (Varese), un giro turistico non competitivo a bordo di Fiat 600 d'epoca.
Il sodalizio besozzese, guidato da Salvatore Torre, ha lanciato la nuova sfida dopo gli innumerevoli raduni organizzati su tutto il territorio nazionale e solitamente limitati a una giornata. Questa volta il tour durerà ben cinque giorni e una quindicina di equipaggi sfileranno lungo i centri storici e le piazze caratteristiche italiani.
Il 1°Club Nazionale Fiat 600 di Besozzo, fondato nel 1990 ad Angera, vanta attualmente circa 1500 soci, tutti possessori e appassionati di auto o moto d'epoca, ovvero che abbiano raggiunto almeno i 20 anni di immatricolazione. Itinerario: Lodi e poi Brescello (Reggio Emilia); Marzabotto (Bologna) e Montecatini Terme; Passo dell'Abetone e Castelvetro (Modena); Grazzano Visconti (Pc) e Varese.
Nell'immagine tratta dal sito del club www.clubnazionalefiat600.it  un momento del raduno di Cassino del 27 maggio 2012.

Defibrillatori, il salvavita entra negli impianti sportivi

In Lombardia ogni anno si registrano 1.400 arresti cardiaci

Ogni anno in Lombardia si registrano 1.400 arresti cardiaci, di cui circa la metà dovuta a patologie traumatiche o avvenute nelle strutture sanitarie. Questo dato del 118 basta da solo ad avvalorare la campagna regionale per la prevenzione degli arresti cardiaci avviata con il progetto “A prova di cuore”.
Gli obiettivi vanno dalla diffusione sempre più capillare dei dispositivi di rianimazione alla formazione di farmacisti e operatori fino alla sensibilizzazione dei giovani mediante spot e video anche su Youtube e Twitter. A regime, saranno circa 300 i defibrillatori semi-automatici sistemati sui mezzi di trasporto sanitario e circa 70 DAE quelli in prossimità di farmacie rurali.
Questi dati sono emersi il 22 maggio in Consiglio regionale dalla risposta dell'assessore Luciano Bresciani a un’interrogazione del consigliere Roberto Alboni (PdL). Attualmente sono complessivamente 461 i defibrillatori presenti in Lombardia, di cui 361 fissi e 50 mobili. Oltre 300 i defibrillatori installati su mezzi di trasporto e 70 presenti nelle farmacie. Inoltre 81 sono collocati in impianti sportivi, così ripartiti per provincia: Bergamo 6; Brescia 4; Como 11; Cremona 2; Lecco 1; Lodi 4; Mantova 0; Milano 29; Monza 11; Pavia 10; Sondrio 0; Varese 3. 

Spazio Giovani, un servizio riservato e gratuito per quesiti e problemi della crescita

Aperto nei Consultori Familiari di Arcisate, Gazzada Schianno, Laveno Mombello, Luino, Sesto Calende, Tradate, Varese e Malnate
Spazio Giovani Locandina

Per ragazzi e ragazze tra i 14 e i 24 anni c’è nei Consultori Familiari del Varesotto un servizio di consulenza - accogliente, sicuro e privo di tabù - su dubbi, problemi e quesiti legati a crescita, salute e vita affettiva. Accessibile anche senza accompagnamento o consenso dei genitori e senza l’impegnativa medica, lo Spazio Giovani richiede la tessera sanitaria valida unicamente per le prestazioni amministrativo/sanitarie.
Ad Arcisate, Gazzada Schianno, Laveno Mombello, Luino, Sesto Calende, Tradate, Varese e Malnate un’équipe multiprofessionale di ginecologi, ostetriche, infermieri, psicologi, assistenti sociali ed educatori garantisce un approccio integrato per rispondere ai bisogni informativi ed emotivi.
Diverse sono le tematiche sulle quali è possibile ricevere ascolto e sostegno. Il ventaglio spazia da sessualità e contraccezione ad ambulatori ginecologici dedicati, da affettività e relazioni a orientamento, supporto psicologico e benessere emotivo.
Per accedere allo Spazio Giovani è possibile presentarsi direttamente negli orari indicati nell’opuscolo in foto. Per le visite negli ambulatori ginecologici è raccomandata la prenotazione tramite i contatti di segreteria della sede di riferimento.
Nella locandina (Asst Sette Laghi): Consultori e Spazio Giovani

San Gottardo, gran festa per la Galleria di base

In corso di adeguamento i collegamenti in Italia sulle linee Chiasso-Milano, Lago Maggiore e Arcisate-Stabio
FFS/Gottardo

Centomila visitatori e 240 treni speciali, compresi i 100 shuttle Gottardo e le trasferte in autobus tra i quattro angoli della festa. Sono alcuni numeri dell’inaugurazione della Galleria di base del San Gottardo tra sabato 4 e domenica 5 giugno.
I visitatori, giunti da ogni angolo della Svizzera e dalle limitrofe zone di confine, hanno affollato le aree di Erstfeld e Rynächt (nord) e di Pollegio e Biasca (sud). Momenti clou della festa le corse con lo shuttle Gottardo. In 35'000 circa hanno attraversato la galleria e hanno apprezzato, in particolare, la buona copertura del segnale di telefonia mobile nel più lungo tunnel ferroviario al mondo.
Ampio il programma d’intrattenimento con informazioni, eventi culturali e gastronomici e iniziative su misura per i bambini. Ai visitatori sono state presentate anche le esclusive prospettive di mobilità per il futuro.
Mancano ancora 189 giorni fino alla messa in servizio della galleria secondo l'orario dell'11 dicembre. Dall'estate i primi treni commerciali circoleranno attraverso la galleria di base nel quadro della fase di prova. L'obiettivo è quello testare e ottimizzare i processi nell'ambito di esercizio, manutenzione e sicurezza.
SCHEDA DELLA GALLERIA
La Galleria di base del San Gottardo collega Ersfeld nel Canton dell'Uri a Bodio in Canton Ticino, permettendo di risparmiare mezz'ora nella tratta Zurigo-Lugano. Con l'inaugurazione della Galleria Ceneri (Canton Ticino) nel 2019, il tempo di percorrenza sarà dimezzato di altri 30 minuti.
Con 57,1 chilometri, il tunnel del San Gottardo è la galleria ferroviaria più lunga del mondo (supera di 3,2 chilometri quella di Seikan in Giappone). La sua realizzazione è costata 12,2 miliardi di franchi svizzeri (11 miliardi di euro) e ha impiegato oltre 17 anni.
Per scavare il tunnel, sono state utilizzate quattro talpe meccaniche con un diametro di 9,5 metri e lunghe 450 metri. In tutto sono stati scavati 152 chilometri per i due binari unici e i cunicoli di areazione. Il materiale di terre e rocce da scavo è stato di 28,2 milioni di tonnellate, al 90 per cento riutilizzato per il calcestruzzo che riveste il tunnel.
Il San Gottardo è anche la galleria ferroviaria più profonda del mondo: raggiunge, nel suo punto massimo, oltre 2.300 metri. Il progetto sarà ancora più funzionale nel 2019 quando si completeranno in Svizzera, a sud del tunnel principale, i lavori di potenziamento del traforo del Ceneri e della linea Lugano-Chiasso.
A quell’appuntamento si sta preparando anche l’Italia. Sono già in corso le opere di potenziamento dei collegamenti sia sulla linea principale da Chiasso a Milano, sia sulla linea del lago Maggiore, oltre alla linea ferroviaria Arcisate-Stabio.  

Luino, corso volontari di Croce Rossa Italiana

Presentazione il 16 ottobre e inizio il 3 novembre 2026
volantino corso volontari Cri Luino

A Luino, nella sede di via Creva 121, la Croce Rossa Italiana presenterà, venerdì 16 ottobre 2026 (ore 20.30), un nuovo corso per diventare volontari. Durante la serata verranno presentati il percorso formativo, le attività del Comitato di Luino e Valli e le diverse possibilità di volontariato.
Il corso di ingresso prenderà il via il 3 novembre e rappresenterà il primo passo per entrare a far parte della grande famiglia della Croce Rossa Italiana. «Un corso, dichiara il presidente Luca Gentilini, ma soprattutto un’opportunità per imparare, conoscere nuove persone e trasformare la voglia di aiutare in qualcosa di concreto».
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare la volontaria e direttrice del corso Manola Scodeggio (cell: 333 3433134 mail: manola.scodeggio@lombardia.cri.it).
Nella foto: volantino del corso Cri Luino.

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