Edizione n.19 di mercoledì 2 giugno 2020

Lombardia Piemonte Svizzera

Milano, alloggi per giovani a prezzi calmierati

Possibile anche la formula "Patto di futura vendita"

Una casa a Milano per giovani coppie a prezzi calmierati. Da metà giugno, grazie ad 'Abit@giovani', è possibile. Il progetto coinvolge Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Aler e Comune, Fondazione Housing sociale, realtà imprenditoriali private e terzo settore.
'Abit@giovani' è un progetto di housing sociale che renderà disponibili mille alloggi sul territorio milanese. I primi 250 sono già pronti e saranno assegnati dall'Aler. Bando (da luglio) a cui ci si può iscrivere sul sito www.abitagiovani.it .
I requisiti sono un reddito Isee-Erp inferiore a 40.000 euro e un'età complessiva della coppia non superiore a 70 anni. Si potrà accedere attraverso la formula del 'Patto di futura vendita' (con l'acquisto dell'alloggio tra il quinto e l'ottavo anno di locazione, un acconto del 10 per cento del valore della casa e un canone mensile di 470 euro, il cui 50 per cento sarà valido come acconto sulla quota di acquisto) o dell'affitto a canone calmierato (400 euro al mese per 70mq).
«Abit@giovani' - ha sottolineato l'assessore regionale alla Casa Domenico Zambetti durante la presentazione del programma - sposa la filosofia del 'Patto per la casa', ovvero recupero e riqualificazione degli alloggi esistenti e loro messa a disposizione in locazione a costi accessibili e realizzazione di nuovi alloggi con patto di futura vendita. Il tutto con una progettazione partecipata dal quartiere».
Attenzione al sociale, dunque, per questi alloggi, recuperati o nuovi sparsi per Milano, che saranno collegati alla comunità locale con attività e progetti e messi in rete tra loro con una piattaforma internet. «Proprio la dimensione sociale - ha rimarcato l'assessore - è un elemento cardine del progetto, che può essere definito un modello sperimentale di welfare e di sviluppo sostenibile, salto di qualità verso la ricerca di formule innovative per l'abitare». 

Oropa, dentro il ghiacciaio sulle tracce di Quintino Sella

Un sabato particolare il 21 luglio, quando ci sarà la possibilità di conoscere intorno e dentro l'antico ghiacciaio di Oropa. L'appuntamento, già sperimentato in occasione delle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia, segue le tracce di Quintino Sella, statista, geologo e divulgatore di scienza biellese. Condurrà dentro e intorno all'antico ghiacciaio, che nel Pleistocene giunse ad occupare tutta l'alta valle di Oropa, Brunello Maffeo, geologo.
La massa di ghiaccio nasceva fra il Monte Mucrone ed il Monte Rosso, nella depressione che attualmente ospita il Lago del Mucrone e che costituì un circo glaciale circondato da ripide pareti.
Meta dell'escursione sono proprio i ripidi pendii dell'alpe Gias Cmun, alla ricerca delle tracce dell'antico ghiacciaio sulle cui morene ormai bosco (il Sacro Monte di Oropa, Patrimonio Unesco dell'Umanità), riposano le spoglie di Quintino Sella.
L'escursione costituisce anche il primo appuntamento biellese dell'iniziativa del WWF Italia “Giovani protagonisti per la Natura”, per coinvolgere più di 3 mila giovani tra i 18 ed i 35 anni rendendoli protagonisti di attività pratiche nelle 32 strutture coinvolte nel progetto, finanziato dal Dipartimento della gioventù del ministero per la Cooperazione internazionale e l’integrazione.

Iscrizioni e info sul sito: www.giovaniprotagonistiwwf.it

Nelle cave sul lago grandi nomi a "Thonesonthestones"

Tra gli artisti, Maddalena Calderoni, Ismail Ivo, Kurt Elling & Charlie Hunter, Alessio Pizzech e Alessio Boni

L'edizione numero sei di “Tones on the Stones” è alle porte. Sua location principale sarà ancora il lago Maggiore, in particolare quell'angolo di Piemonte ai confini con la Svizzera dalle tante meraviglie che ha ispirato Maddalena Calderoni - soprano ma anche direttrice artistica della manifestazione - la quale ha reso protagonista la natura stessa. Sfondo coreografico di tutti i titoli di questi anni è infatti il mondo della pietra attraverso i maestosi e geometrici luoghi che si aprono nella montagna, le cave. Anche per gli spettacoli 2012 si è cercata l'eccellenza, con opere prime che gli artisti realizzano sfidando pareti difficili e inconsuete per realizzare coreografie ardite.
Il programma
7 luglio ore 22, Cava Minerali Industriali Verbania, via Martiri 42, 193 S.S. 34 Km 3, "Butterfly Effect", Opera ballet, prima esecuzione assoluta. Soggetto e coreografia di Ismael Ivo, musiche di Luigi Pizzaleo, composizione vincitrice del Premio Fedora, concorso internazionale di composizione. Compagnia Danza Fedora Award: Laura De Nicolao, Roberta De Rosa, Ariadne Mikou, Valentina Schisa, Elisabetta Violante, Giuseppe Paolicelli, Matteo Carvone, Stefano Roveda, Fabrizio Varriale, Marco delle Foglie. Assitenti: Franca Pagliassotto e Claudio Pisa. Arpa a vetro e flauto bansuri: Lorenzo Gabriele. Soprano: Maddalena Calderoni, Percussioni: Paolo Pasqualin e Davide Merlino. Live elettronic e collegamenti web con stazioni meteo dell’Atlantico: Luigi Pizzaleo. Disegno luci : Nevio Cavina. Room & environment: Marcel Kaskeline. Costumi : Gabriele Frauendorf. Sartoria L'ago Teatrale di Verbania. Assistente Aline Todaka. Ingressi: primo settore € 35, secondo settore € 25, posto in piedi 15 euro. Replica in caso di pioggia, 8 luglio.
11 luglio dalle 21, Antica Rocca, Arona. La serata suggella l’ingresso di Arona e della provincia di Novara nel circuito di "Tones on the Stones". Concerto dell’associazione Accademia dei Laghi; cortometraggio “La voce sola” girato sul Lago d’Orta; concerto jazz di Kurt Elling & Charlie Hunter. Ingressi: primo settore € 30, posto libero sul prato € 15 (cuscini messi a disposizione dal comune). Replica in caso di pioggia,12 luglio.
21 luglio ore 22, Cava Granito Sempione Miglio & Mazzuri – Varzo Verbania - Campaglia, "La carne del marmo - Un oratorio per Michelangelo", produzione esclusiva di "Tones on the Stones", con Alessio Boni. Regia di Alessio Pizzech. Coreografia di Walter Matteini. Danzatori: Mattia de Salve, Julio Cesar Quintanilla. Proiezioni video a cura di Giacomo Verde. Musiche di Dario Arcidiacono. Disegno luci di Nevio Cavina. Ingressi primo settore € 30 posti numerati, secondo settore € 20, posto in piedi € 15. Replica in caso di pioggia, 22 luglio.
Abbonamento primo settore € 85, secondo € 50. Ingresso gratuito: under 16, vincitori concorso con La Stampa (secondo settore). Ingresso ridotto: under 25, famiglie, over 65, abbonati, associati all'associazione o a quelle sostenitrici della manifestazione .Informazioni: 334/153.60.56 o 349/354.88.87.

Varese, tutto Bertoni in catalogo

Oltre l'omonimo museo di via Valverde, ora a Varese anche un catalogo custodisce la memoria di Flaminio Bertoni. È quello contenente la sua intera produzione, composta di circa 500 opere tra disegni, progetti, bozzetti, dipinti, sculture, testi, studi, auto. Molte delle opere sono custodite ed esposte nel museo.
La catalogazione, raccolta in un volume, è stata presentata il 14 giugno a Villa Recalcati dall'assessore Francesca Brianza e da Pierguido Baj, presidente dell’Associazione internazionale Flaminio Bertoni, Leonardo Bertoni con il figlio Moreno e Alberto Bertoni, uno dei curatori del museo. L'inventario è momentaneamente disponibile in pochissime copie. Una è custodita dalla Provincia di Varese, una è stata donata a Leonardo Bertoni, figlio di Flaminio, e un’altra rimarrà a disposizione del museo.

Mercato del lavoro, nel Varesotto record disoccupazione giovanile, soprattutto femminile

Per ragazze e ragazzi tra 15 e 24 anni il balzo è vicino a quello nazionale

Cresce nel Varesotto la disoccupazione complessiva ma preoccupante è particolarmente il balzo di quella giovanile. La quota di ragazze e ragazzi tra 15 e 24 anni alla ricerca di un lavoro è passata dal 20,7 per cento di fine 2010 all’attuale 33,8 per cento, cifra prossima all’ancora peggiore 35,9 per cento a livello nazionale. È quanto emerge dall’analisi condotta dalla Camera di Commercio di Varese sulla base degli ultimi dati Istat.
La disoccupazione complessiva è salita dal 5,3 del 2010 al 7,7 per cento, corrispondente a 31mila persone. É il dato più alto in Lombardia e il peggiore per il Varesotto almeno dell’ultimo decennio. La percentuale supera persino quel 6,3 per cento del 2009, anno nero dell’economia varesina come di quella internazionale.
Lo spread provinciale - calcolato analogamente a quello finanziario come differenza tra i due tassi in valore assoluto - tra la disoccupazione giovanile e quella totale è salito a 2610 punti base. Maggiori difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro trovano soprattutto le giovani donne. La loro fascia 15-24 anni presenta un tasso di disoccupazione elevatissimo, addirittura il 42,6% (era il 25,7% nel 2010).
Secondo la ricerca “Varese 2020”, il balzo in avanti è collegato anche alla crescita della popolazione femminile locale in questa fascia d’età, che risulta superiore a quella maschile e persino alla media regionale. Nel Varesotto l’occupazione femminile rimane più alta (sfiora il 60% nella fascia 20-64 anni) delle medie italiane (49,9%) e lombarde (58,8%) e non lontana da quella europea (EU27 62,3%).  

Milano, tra tradizione e canzone dal 1660

Quattro voci inseparabili e quattro amici. Sono riuniti nel Mnogaja Leta Quartet, gruppo con cinquant'anni di esperienza professionale che oggi continua il suo percorso musicale con una novità, un cd. Ma non uno qualsiasi, bensì la rivisitazione di un cd dedicato alle canzoni milanesi che proprio cinquant'anni fa segnò l'esordio nel mondo del canto popolare. Vi si trovano pezzi di grande presa e notissimi ed altri di antica matrice. Tra i tanti, La Rosina bella, El muleta, Ma mì, Martino e Marianna, L'avvelenato, Era bella come agli orienti.
Il Mnogaja Leta Quartet, che trae nome da un antico inno augurale bizantino-slavo che significa «molti anni felici», si formò nel 1961, quando quattro liceali di Milano scoprirono la comune passione per i canti della tradizione popolare. Dal 1964 iniziarono le prime esibizioni pubbliche con un repertorio che abbracciava anche le culture brasiliana, dell'Europa dell'Est, del Madagascar e dello Spirituals. Poi sono seguiti anni di concerti televisivi in Italia e Svizzera, tournée europee, la pubblicazione dell'lp Old time religion (1987) e la partecipazione a numerosi festival jazz tra cui quello in mondovisione dall'Eur di Roma e i dischi Kumbaya (1972) e Good News (1987). A fine 2011 il quartetto ha superato i novecentoventi concerti e ricevuto dal Comune di Milano l'attestato di Civica Benemerenza (Ambrogino) per i cinquanta anni di attività.
Il cd ora pubblicato si intitola “Milano tradizione e canzone" e raccoglie brani dal 1660 a oggi. Ad accompagnare il quartetto in questa nuova avventura Rugginenti Editore, che opera dal 1968 nel campo didattico musicale con linee editoriali adatte sia agli appassionati sia ai professionisti. I suoi titoli discografici propongono musica classica, religiosa, contemporanea, pop e spirituals.
La raccolta è disponibile su cd e iTunes. 

Rottamazione auto, in Lombardia niente bollo per 3 anni

In Lombardia niente tassa automobilistica per tre anni per chi nel 2018 rottamerà un vecchio veicolo inquinante con uno nuovo a bassa emissione. E' inoltre riconosciuto un contributo di 90 euro per la demolizione, anche senza rottamazione.
Le auto ad uso privato, di cilindrata non superiore a 2.000 c.c. e appartenenti alle classi emissive Euro 5 e 6 a benzina, se acquistate - usate o nuove - nell'anno 2018, non pagheranno il bollo. Condizione: sempre nel 2018, dovrà essere demolito il veicolo di classe di inquinamento Euro 0, se alimentato a benzina, oppure Euro 0, 1, 2, 3, se alimentato a gasolio.
C'è da aggiungere che, in Lombardia, tutti i proprietari possono continuare a beneficiare della riduzione del 10% della tassa automobilistica e di altri servizi, tra cui il rimborso automatico di eventuali versamenti non dovuti. Condizione: domiciliazione bancaria del pagamento del bollo.

Lombardia, bando da 1 milione di euro per start up nel sociale

Previsti contributi fino a 100 mila euro a progetti innovativi - Domande dal 4 al 29 settembre 2017

Il 4 settembre 2017 in Lombardia sarà aperto un bando da un milione di euro in favore delle start up innovative a vocazione sociale. Le domande potranno essere presentate dalle 14.30 del 4 settembre fino alle 12 del 29 settembre 2017.
Beneficiari sono start up innovative a vocazione sociale e aspiranti imprenditori. L'investimento minimo per impresa dovrà essere pari a 50mila euro. «Si tratta di una misura sperimentale, unica in Italia, - ha dichiarato l'assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini - che prevede contributi fino a 100.000 euro a sostegno di progetti di innovazione di servizi, processi e metodi che abbiano come obiettivo quello di risolvere in modo efficace i problemi delle comunità di riferimento».
Negli ultimi quattro anni in Lombardia le realtà attive nei settori sociali sono cresciute dell'11% per numero di imprese e del 15% per quanto riguarda gli addetti.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Potranno essere presentate idee progettuali in tutti i settori di attività previsti dalla normativa, con particolare riferimento ai seguenti campi di applicazione: assistenza sociale o sanitaria, educazione e formazione, tutela dell'ambiente, valorizzazione del patrimonio culturale, turismo sociale, formazione universitaria e post universitaria, servizi culturali, formazione extra-scolastica, servizi strumentali alle imprese sociali.
Saranno finanziate spese relative a consulenze, servizi e contratti di collaborazione con enti di ricerca, utilizzo spazi e servizi, investimenti in attrezzature tecnologiche e software, utilizzo di personale previsto dal progetto. 

Case di riposo e strutture per disabili, la Lombardia apre alla videosorveglianza

Stanziati 1 milione e 400mila euro - Contributi fino a 15mila euro per ogni struttura

In Lombardia le case di riposo e le strutture per disabili potranno avere contributi per l’installazione di telecamere di videosorveglianza. A disposizione 1 milione e 400mila euro, assegnati alle singole Aziende per la tutela della salute (Ats): 126.757 euro a quella della Brianza, 408.057 euro alla Città metropolitana, 72.547 euro all’Ats della Montagna, 175.807 alla Val Padana, 211.187 all’Insubria, 131.738 per Bergamo, 148.110 per Brescia e 125.797 per Pavia.
I contributi sono previsti da un regolamento accolto il 1° agosto 2017 con parere favorevole della maggioranza dalla Commissione Sanità dell’assemblea regionale. Critici i gruppi di minoranza. A loro avviso, per installare le telecamere non serviva una legge specifica, ma sarebbe stato più che sufficiente un semplice bando della Giunta regionale.
INSTALLAZIONE
L’installazione delle telecamere non è obbligatoria e può essere fatta solo nelle cosiddette aree comuni
(esterno, corridoi, sale d’attesa, eccetera). In caso di mancanza di accordo con le rappresentanze sindacali, sarà comunque possibile installare le telecamere se in possesso di autorizzazione concessa dalle sedi territoriali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
A tutela della privacy, le immagini raccolte saranno criptate e l’accesso alle registrazioni sarà possibile solo su autorizzazione dell’Autorità giudiziaria in caso di avviso e notizia di reato. L’elenco delle Residenze sanitarie assistenziali che si doteranno di sistemi di videosorveglianza sarà pubblicato con evidenza sul sito della Giunta regionale.

STRUTTURE E RICOVERATI
In Lombardia attualmente sono presenti 678 residenze sanitarie assistenziali (Rsa) per complessivi 57.853 posti letto a contratto (quelli per cui la Regione compartecipa al pagamento della retta). Il costo medio regionale della retta giornaliera è pari a 56,18 euro, con un costo minimo medio di 48,93 euro nelle Rsa della provincia di Brescia e un costo massimo di 65,67 euro in quelle della provincia di Monza e Brianza.
L’incidenza maggiore di denunce per furti e maltrattamenti subiti dagli ospiti delle Rsa lombarde si riscontra a Milano e nella cintura metropolitana, dove al 31 dicembre 2016 risultavano ricoverate 17.043 persone.
CONTRIBUTI E DOMANDE
Le domande potranno essere presentate all’ATS territorialmente competente dalle Residenze sanitarie assistenziali e dalle Strutture residenziali e semiresidenziali per disabili pubbliche, e da quelle private accreditate al 31 dicembre 2016. Le singole ATS dovranno poi fornire regolare rendicontazione delle spese sostenute.
L’importo massimo erogabile per ciascuna struttura indicato dalla Commissione è di 15mila euro (la Giunta aveva proposto 10mila euro) e comunque non potrà superare il 70% della spesa complessiva: l’entità del contributo sarà parametrata al numero di posti letto presenti nella struttura richiedente. Sono previste premialità per quei progetti che prevedano la presenza delle telecamere nelle aree comuni e nelle zone adiacenti la camere di degenza degli ospiti.  

Piemonte, verso la Farmacia dei servizi

Potenzierà la vaccinazione antinfluenzale, fornirà i cosiddetti “farmaci per conto” e soprattutto avvierà servizi a pazienti fragili - Rafforzato l’accordo tra Regione e 1600 farmacie pubbliche e private
Federf.

In Piemonte, anche nel triennio 2016-2019, le 1600 farmacie pubbliche e private serviranno farmaci in regime di “distribuzione per conto”, potenzieranno la vaccinazione antinfluenzale e avvieranno la fornitura di servizi a favore di particolari categorie di pazienti. Lo stabilisce l’accordo sottoscritto il 19 agosto a Torino dall’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, da Massimo Mana per Federfarma e da Roberto Forte per Assofarm.
Per la Regione la spesa nel triennio è prevista in 6.500.000 euro (500.000 euro nel 2016 e 2.000.000 l’anno nel 2017, 2018 e 2019) e sarà commisurata alla puntuale erogazione dei servizi concordati.
DISTRIBUZIONE PER CONTO
La distribuzione per conto (DPC) è la dispensazione di alcune categorie di farmaci (quelli contenuti nel PHT, prontuario della distribuzione diretta ospedaliera-territorio) da parte delle farmacie territoriali. In pratica, le Asl acquistano direttamente i farmaci e, anziché farli dispensare ai pazienti nelle farmacie ospedaliere, ne dispongono la consegna nelle farmacie territoriali.
I pazienti dimessi dai vari reparti e che devono seguire specifiche cure farmacologiche, in base a quanto deciso dallo specialista, possono ritirare subito la prima confezione nella farmacia ospedaliera, mentre le altre confezioni verranno fornite nelle normali farmacie.
VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE
Per il 2016 l’attività di collaborazione fra le farmacie convenzionate e il servizio sanitario regionale sarà indirizzata principalmente sulla vaccinazione antinfluenzale. I casi severi e le complicanze dell’influenza sono più frequenti nei soggetti ultra65enni e con condizioni di rischio, come diabete, malattie immunitarie o cardiovascolari e respiratorie croniche.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Piano nazionale prevenzione vaccinale indicano come obiettivi di copertura per la vaccinazione antinfluenzale il 75% come obiettivo minimo perseguibile e il 95% nei soggetti over65 e nei gruppi a rischio.
FARMACIA DEI SERVIZI
L’accordo sottoscritto prevede anche l’avvio, in via sperimentale, del progetto “Farmacia dei servizi” che prevede la presa in carico dei pazienti fragili, l’erogazione di specifici servizi, l’aderenza alla terapia in particolari ambiti terapeutici e la promozione e prevenzione della salute.
L’assessore Antonio Saitta ha dichiarato che, con il nuovo accordo, «partiamo dalla vaccinazione antinfluenzale, ma puntiamo a rafforzare, con il contributo delle farmacie che sono capillarmente distribuite in tutto il territorio, l’erogazione di tutti quei servizi che possono essere utili ai pazienti, soprattutto coloro che appartengono alle fasce più deboli, come anziani e malati cronici».  

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