Edizione n.19 di mercoledì 23 maggio 2018

Stabio

Stabio (Canton Ticino), Giornata porte aperte al Museo della civiltà contadina

Il Museo della civiltà contadina di Stabio (Canton Ticino) aprirà le sue porte sabato 24 marzo per portare al pubblico la peculiarità del suo patrimonio.
Creato per conservare e valorizzare le testimonianze storiche ed etnografiche del mondo rurale del Mendrisiotto, il museo si sviluppa lungo un criterio descrittivo e didattico che ampiamente illustra le attività contadine, dell'artigiano e della vita quotidiana.
Nella Giornata porte aperte del 24 dalle 11 alle 12 e dalle 13 alle 16.30 l'entrata sarà gratuita con visite guidate ogni trenta minuti. In programma:
Museo della civiltà contadina (via Castello 3), inaugurazione della mostra "Fare il filo. Le fibre tessili dal passato al presente"; inaugurazione della mostra permanente dedicata alla civiltà contadina; presentazione del laboratorio.
Sala Dicastero cultura (via Castello 3), inaugurazione della mostra dei tessitori Giovanni Filippini e Laura Mengani.
Magazzino Museo (via Rognago), presentazione delle collezioni, trenino gratuito dal piazzale dell'oratorio fino al nuovo magazzino e viceversa con corse ogni trenta minuti (fermata anche a Ligornetto).
Spazio Albisetti (via Ufentina 6), presentazione delle opere di Natale Albisetti.
Mercato in Piazza Maggiore, vendita di prodotti locali e possibilità di pranzare. Realizzazione in collaborazione con ProSpecieRara.
Rete Uno RSI, in diretta da Piazza Maggiore, dalle 10 alle 12 con Gustando (condotto da Fabrizio Casati); dalle 13 alle 14 con La casa degli animali (condotto da Lara Montagna); dalle 14 alle 16 con Rete Uno fuori (condotto da Elena Caresani); dalle 16 alle 17 con Mary Poppins (condotto da Elena Caresani).
Curatrice e addetta culturale, Monica Rusconi. Possibile posteggiare in alcuni tratti di via Ligornetto, via Ufentina, via Giulia. 

Mendrisiotto, la difficile vita delle api raccontata dal Museo della civiltà contadina

ape/locandina

Al Museo della civiltà contadina del Mendrisiotto di Stabio (Svizzera) è in corso una esposizione tematica particolarmente attraente ed educativa, "Una Apis, nulla apis – cenni di apicoltura". All'inaugurazione dell'1 marzo è stata anche presentata la pubblicazione che l'accompagna, che entra nei dettagli di una conoscenza utile da approfondire.
La mostra è nata da una chiacchierata informale e si è poi trasformata in un sostanzioso lavoro sul mondo delle api. «Per affrontarlo – spiegano i responsabili del Museo - abbiamo chiesto la collaborazione della Società Ticinese di Apicoltura, rappresentata dal suo presidente Davide Conconi; dopo aver visto alcune sue foto non abbiamo potuto non coinvolgere Monica Rusconi, ci siamo lasciati dare qualche consiglio da Marco Bosia e infine anche Luca Menghini ci ha dato una mano».
Il percorso dell’esposizione è quasi un gioco “domanda e risposta” che intende soddisfare i tanti interrogativi sull’apicoltura e, pur senza allarmismi, sensibilizzare su ambito delicato.
I problemi sono noti infatti. Gli apicoltori negli ultimi anni incontrano molte difficoltà, in gran parte colpevoli gli insetticidi, i diserbanti, i pesticidi, l’inquinamento in generale, la mancanza di fiori. Basti pensare a quanti prati nei giardini e nelle aree pubbliche vengono tagliati troppo frequentemente per soddisfare canoni estetici che penalizzano proprio le api.
Come si sa le api non sono solo produttrici di ottimo miele e anche di cera. Sono indispensabili per l’impollinazione degli alberi, soprattutto quelli da frutto. La loro sparizione significherebbe il mancato percorso nella produzione di frutta e verdura necessaria all’uomo. Oltre a far conoscere lo splendido insetto impollinatore e la sua organizzazione sociale la mostra porta all'evidenza l’importanza della presenza delle api nella vita, nel paesaggio.
La mostra rimarrà aperta fino al 16 giugno 2016. Info, tel: +41 (0)91 641 69 90 – fax +41 (0)91 641 69 93, e-mail museo: museo@stabio.ch  -  marta.solinas@stabio.ch -  web: www.stabio.ch
Orari d'apertura: martedì, giovedì, sabato, domenica e giorni festivi 14-17. Aperture fuori orario sono possibili previo accordo 

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