Edizione n.32 di mercoledì 16 agosto 2017

Bando

Lombardia, via all’acquisto di 161 treni

Ferrovienord e Fnm avvieranno da settembre 2017 i bandi di tre diverse gare

Avviate in Lombardia le procedure di gara per l’acquisto di 161 nuovi treni deliberato il 24 luglio 2017 dalla giunta regionale. Il 1° agosto 2017 Ferrovienord spa e FNM spa hanno deliberato tre gare destinate all’acquisto di tre diverse tipologie di treni (media capacità, alta capacità e diesel), che saranno pubblicate a partire dal prossimo mese di settembre.
Le forniture dovranno concludersi entro il 2025. I nuovi treni saranno dotati di tutti i più moderni standard tecnologici e di accessibilità. Questo il dettaglio.
GARA 1 (Media Capacità) - Fornitura di convogli ferroviari a media capacità, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV e potenza distribuita con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia. La quantità minima garantita è di 31 convogli, destinati alle linee a media frequentazione (200 posti a sedere), per un importo stimato di 217 milioni di euro.
GARA 2 (Alta Capacità) - Fornitura di convogli ferroviari ad alta capacità, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3kV e potenza distribuita per il trasporto ferroviario, con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia.
La quantità minima garantita prevede 60 treni in configurazione lunga (500 posti a sedere) e 40 treni in configurazione corta (400 posti a sedere), destinati alle linee ad alta frequentazione, per un importo stimato in 1.070 milioni di euro.
GARA 3 (diesel) - Fornitura di convogli ferroviari, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione diesel per il trasporto ferroviario, con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia. La quantità minima garantita è di 30 convogli, destinati alle linee non elettrificate (150 posti a sedere), per un importo complessivo stimato di 195 milioni di euro. 

Varese, sospeso il “bando autovelox”

Sulla sicurezza stradale recepite le osservazioni dell’opposizione - Maggioranza e minoranza concordi nel trovare soluzioni condivise e con la partecipazione dei sindaci

A Varese fermato ai blocchi di partenza il bando della Provincia sulla sicurezza stradale (vedi ilcorrieredelverbano.it del 25 gennaio e 8 febbraio 2017). Questa la spiegazione fornita da una nota di Villa Recalcati del 14 febbraio:

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«Ulteriori approfondimenti»

«A seguito della seconda riunione dei Capigruppo provinciali, riunitasi a Villa Recalcati, su richiesta dei capigruppo di minoranza Marco Riganti, Giuseppe Longhin e Giorgio Ginelli, per affrontare il tema del bando “Concessione del servizio di installazione, noleggio e manutenzione di dispositivi per la rilevazione delle infrazioni al codice stradale”, rispetto al quale gli stessi avevano sollevato in precedenza perplessità e criticità, è emersa la necessità di effettuare ulteriori approfondimenti.
«Proprio rispetto al bando nei giorni scorsi i consiglieri di minoranza hanno fatto una serie di considerazioni, soprattutto in relazione alla parte gestionale futura del progetto.
TAVOLO TECNICO AD HOC
«Le osservazioni – prosegue la nota - sono state recepite e quindi i capigruppo in maniera unanime hanno deciso di sospendere il bando, proprio al fine di valutare in maniera più approfondita una serie di questioni ancora sul tavolo e di affrontare il tema della sicurezza all’interno di un quadro più generale e ampiamente condiviso.
«Quello della sicurezza stradale, infatti, resta un tema strategico nell’agenda dell’amministrazione provinciale e la volontà del presidente e dei consiglieri è quella di arrivare a una decisione comune. Una posizione questa che trova tutti concordi, tanto che i consiglieri hanno già avuto modo di portare una serie di contributi, proposte e suggerimenti. Non solo, ma proprio sulla sicurezza stradale verrà costituito un tavolo tecnico di lavoro ad hoc.
SOLLECITAZIONI DI SINDACI
«Sempre durante l’incontro – precisa il comunicato - è stata ribadita la volontà di continuare a lavorare sul tema e l’intenzione di coinvolgere i sindaci di tutta la provincia, affinché segnalino gli eventuali punti critici viabilistici, con l’obiettivo di arrivare così a delineare un quadro di riferimento più preciso e dettagliato. Questo perché, già nelle scorse settimane alcuni sindaci hanno chiesto di essere coinvolti nella progettazione degli eventuali interventi sulla sicurezza portati avanti da Provincia.
“«nfine – conclude la nota - di sicurezza si parlerà anche al prossimo incontro di Upl [Unione Province Lombarde, NdR], un’occasione per confrontarsi e conoscere come le altre realtà provinciali si stanno muovendo sul tema. Insomma uno stop utile a riconsiderare il quadro generale, ma anche a ribadire che l’obiettivo primario resta migliorare la sicurezza sulle strade provinciali e valutare la fattibilità di una serie di interventi di manutenzione». 

Design competition, torna a Rho la vetrina per giovani creativi

L’iniziativa riservata a designer under 35 e imprese della Lombardia
Rho fiera 2015, foto C.I..

Alle spalle già oltre 130 imprese, 250 designer, più di 200 prototipi. Questo in otto anni di vita un bilancio sommario del Design Competition Condivisione, promosso a Rho da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere Lombardia, Adi (Associazione per il disegno Industriale) e Homi (Salone degli stili di vita).
Con un investimento di oltre 500.000 euro l’iniziativa aprirà anche quest’anno le porte ai giovani designer under 35 nei padiglioni di Fieramilano.
TEMA - L'edizione 2017 ha come tema da sviluppare la 'Condivisione' con riferimento a prodotti il cui impiego possa essere condiviso tra più soggetti. Gli ambiti di applicazione saranno living, kids, outdoor, accessori per la persona. I progetti candidati dovranno avere le dimensioni massime di 1 metro cubo e rispondere alle seguenti caratteristiche: fruibilità, sicurezza, gradevolezza, versatilità, sostenibilità, riciclabilità.
REQUISITI DESIGNER - I partecipanti dovranno essere di età inferiore ai 35 anni con un titolo di studio nell'ambito del design, moda, architettura e ingegneria, residenti in Lombardia o frequentanti/aver frequentato e completato corsi di studio in istituti o università lombarde. Nel caso di partecipazione in gruppo, almeno la metà o la maggioranza dei componenti deve essere in possesso di tali requisiti.
REQUISITI IMPRESE - Grandi imprese e Pmi devono avere sede operativa in Lombardia o si impegnano ad averla entro l'erogazione del contributo.
TEMPI - L'apertura del bando è prevista entro marzo 2017. Successivamente, entro maggio, verranno stilate le graduatorie e si avvierà la fase di matching tra idee progettuali e imprese. Tra giugno e agosto 2017 è prevista la realizzazione dei prototipi. L'esposizione dei prototipi sarà nell'edizione di settembre di Homi in Fieramilano a Rho.  

Lombardia, borse di studio per 20 laureati e ricercatori

L’Istituto superiore per la ricerca, la statistica e la formazione di Regione Lombardia Eupolis offre a 20 ricercatori l'opportunità di approfondire temi d'interesse per la pubblica amministrazione. Con il bando pubblicato il 6 marzo sul proprio sito, l'Istituto avvia una nuova edizione del programma "E'upolis Lombardia per la ricerca". Obiettivo, sostenere percorsi di approfondimento scientifico in diverse materie di interesse regionale: management e finanza pubblica, politiche sociosanitarie, sviluppo economico e programmazione territoriale.
I 20 vincitori (17 laureati e 3 dottorati) usufruiranno di una borsa di studio di 24 mesi per sviluppare un progetto di ricerca in E'upolis Lombardia, con il supporto di un referente scientifico. I candidati alle borse di studio dovranno far pervenire domanda di partecipazione entro le ore 16.30 del giorno 27 marzo 2017. Bando e informazioni sulle prove di ammissione sono riportati sul sito www.eupolislombardia.it.

Bando alloggi a canone sociale

È consultabile in Comune a Luino e sul sito www.comune.luino.va.it il bando con modalità e requisiti richiesti per partecipare all'assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica a canone sociale disponibili nel territorio comunale.
Domande entro il 30 ottobre 2015 da presentare ai Servizi Sociali di via Ronchetto a Luino (tel 0332/536727). L'ufficio è aperto al pubblico il martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 17.30, il venerdì dalle 9.30 alle 12.

Imprenditorialità giovanile, concorso di idee dei Distretti di Varese, Saronno e Luino

Presentazione entro l’11 marzo - Martedì 23 febbraio incontro informativo in Biblioteca Civica
presentazione progetto

A Varese, Saronno e Luino le persone singole, le associazioni e i gruppi informali - di età tra 18 e 35 anni – hanno un’occasione di creare nuove imprese con ricaduta sul territorio. Basta partecipare al bando di imprenditorialità giovanile “Accendi le tue idee”, lanciato unitariamente dai tre Distretti locali e patrocinato da Palazzo Chigi e Regione Lombardia.
A Luino, il 3 febbraio, il progetto è stato presentato dalle assessore ai servizi sociali, Caterina Franzetti, e allo sviluppo economico, Alessandra Miglio, insieme con il presidente dei piani di zona (e sindaco di Maccagno con Pino e Veddasca) Fabio Passera e al rappresentante della Cooperativa lotta contro l'emarginazione, Emanuele Battaggi.
«Il significato è che i ragazzi possano esprimere liberamente le proprie idee non con progetti 'calati dall'alto' e con iniziative che vadano a ricadere sul territorio» ha dichiarato Caterina Franzetti. «Tante le tematiche che potrebbero essere sviluppate, come quelle che ha introdotto Expo oppure le start up di vari settori tra cui la sartoria e il turismo, inteso come bed and breakfast o accompagnatore turistico nelle nostre valli».
Per Alessandra Miglio, «il progetto vuole accendere nei giovani la voglia di fare impresa e dà la possibilità di imparare ad avere relazioni con le istituzioni e con le imprese, anche all'estero». E Fabio Passera ha aggiunto che «il bando si rivela l'ennesima opportunità per far comprendere l'attività che anima il Distretto: questa è una piccola idea che però si esprime con molta forza».
I progetti dovranno essere presentati entro l'11 marzo. I ragazzi potranno confrontarsi per lo sviluppo dei progetti ogni mercoledì pomeriggio, dalle 14.30 alle 16, a Villa Hussy di Luino in piazza Risorgimento, dove il 23 febbraio (ore 18) si terrà un incontro informativo per tutti coloro che siano interessati al progetto.
Per altre info:  https://informagiovanivarese.wordpress.com/2016/01/15/accendi-le-tue-idee/.
Bando e formulario sono disponibili sul sito comunale (www.comune.luino.va.it http://www.comune.luino.va.it/). 

Servizio civile, a Luino bando per 11 giovani

Il Comune di Luino seleziona 11 giovani (dai 18 anni ai 28 anni), da impiegare per un anno nella realizzazione di due progetti di Servizio Civile Nazionale. I due progetti sono: 1) "360° Disabili", progetto all’interno delle scuole e del Centro Diurno Disabili (6 giovani da selezionare); 2) "Cittadini per il territorio", progetto di rete sul territorio (5 giovani da selezionare). Durata, un anno; contributo mensile, 433,80 euro.
Per il primo ("360° Disabili) si richiede diploma di scuola media superiore ad indirizzo socio-psicopedagogico/assistenziale o diploma di laurea attinente alle finalità del progetto. Non sono, invece, obbligatori titoli per il secondo.
La domanda va consegnata all'ufficio relazioni col pubblico del Comune di Luino entro le ore 13 del 30 giugno 2016. La selezione sarà effettuata entro la fine di luglio 2016. Info-day: 21 giugno (ore 17) nella sede dei Servizi sociali (via Ronchetto 4, Luino).
Per informazioni: www.comune.luino.va.it (documentazione e materiale); Servizi sociali; Ufficio relazioni col pubblico.

Fatti & commenti - Autovelox Provincia, Taldone:«Una mazzata da almeno 44 milioni di euro sul cittadino»

Leggo sui giornali “multanova sulle provinciali: via al bando della Provincia per l’appalto degli impianti e delle sanzioni”. Si tratta della concessione del diritto di installazione, noleggio, manutenzione e gestione degli autovelox al privato che, versando più di 44.000.000 di euro alla Provincia, otterrà anche la possibilità di sanzionare sulle strade della nostra provincia per i prossimi undici anni. Rischio concreto di rilevatori a tappeto ovunque per una inevitabile esigenza, di chiunque vinca il bando, di massimizzare il profitto tramite lo strumento della multa. E non potrebbe che essere così vista l’ingente cifra da versare nelle casse provinciali.
ROVESCIO DELLA MEDAGLIA
Sicuramente il corposo e garantito gettito in entrata non può che far comodo alla Provincia, ma il rovescio della medaglia è che il privato vincitore del bando avrà la primaria necessità di rientrare il più velocemente possibile dai costi e poi cercare di fare un suo utile, altrimenti non avrebbe senso partecipare al bando.
Immaginiamoci se, per perseguire tale obiettivo, venissero applicati diffusamente sistemi di rilevazione della velocità, in particolare in zone o su strade con l’unico obiettivo di cogliere impreparato il guidatore per avere maggiore possibilità di sanzionarlo. O se i cartelli che segnalano gli autovelox e gli stessi autovelox venissero messi in modo non perfettamente visibile o visibili in tempo non sufficientemente utile per la presenza di gallerie, alberi, cespugli, curve o altro ancora. Inevitabile non immaginare anche frenate improvvise con conseguente pericolo per chi segue.
Sono sicuro che la ricerca del cavillo normativo consentirebbe al vincitore dell’appalto un suo percorso economicamente vantaggioso. Ciò configurerebbe un rischio concreto di gestione autovelox finalizzata a far cassa sulle spalle della comunità.
RISCHI DI DERIVE
Un modo tecnicamente e legalmente ineccepibile, ci mancherebbe altro, ma che di fatto spalmerebbe le difficoltà economiche emerse con l’attuale gestione della Provincia sulle spalle di una comunità che non ha alcuna responsabilità a riguardo, versa già di suo in una situazione di grave disagio economico e non ambisce certo ad essere ulteriormente martoriata dal rischio concreto di un’ondata di sanzioni.
Una gestione di questo tipo non ritengo sia l’approccio più corretto per tutelare il diritto del cittadino ad avere strade più sicure. Sarebbe preoccupante se nella nostra Provincia passasse il messaggio che l’approccio educativo sanzionatorio cede il passo a quello francamente ed indistintamente punitivo. Né tantomeno la logica della sicurezza stradale può cedere il passo alla logica della sicurezza di guadagno.
Già quando le multe sono gestite dal pubblico si corrono seri rischi di derive di cassa per le note difficoltà degli enti locali a far quadrare i conti. Non vorrei che la gestione privata trasformasse i rischi in concrete certezze.
«QUADRARE I BILANCI SULLA PELLE DEL CITTADINO»
Sicuramente vi è un problema di sicurezza stradale, spesso dovuto all’incoscienza di alcuni nel pigiare sull’acceleratore. Voglio solo ricordare la mia battaglia a Luino per ottenere la “zona 30” davanti alle scuole. Ma la questione non può essere affrontata correttamente ed equamente se la prospettiva è quella di coprire i costi cercando poi un proprio guadagno.
Non può essere il cittadino comune l’obiettivo strategico per far quadrare i bilanci. Non lo trovo corretto. E soprattutto non può passare il messaggio, neanche involontario, che chi amministra non operi esclusivamente nell’interesse della comunità che l’ha espresso. Alla luce di tutte queste considerazioni chiedo a Magrini, consigliere provinciale delegato alla viabilità, di rivedere tale decisione.
Giuseppe Taldone
Consigliere Provincia di Varese 

Cambia il commercio ambulante, concessioni fino a dodici anni

Pubblicati sul Bollettino della Lombardia i decreti di riassegnazione posteggi in aree pubbliche

Anche per gli ambulanti niente più “posto fisso”. Per i 23.393 operatori della Lombardia da ottobre 2016 cambieranno le regole di “ingaggio”. Il plateatico non sarà più considerato “di ruolo”, come si diceva una volta per il posto degli impiegati statali, ma a tempo determinato.
Le concessioni ora potranno essere date per un periodo di 12 anni, tenuto conto dell'investimento che sarà effettuato dall'ambulante.
Il Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia ha pubblicato i decreti riguardanti la riassegnazione dei posteggi commerciali su area pubblica. Il provvedimento si aggiunge ad altre misure adottate negli ultimi anni, come la stretta sugli abusivi, l'informatizzazione della Carta di esercizio e dell'attestazione annuale, la sperimentazione del sistema di controllo attraverso QRCode.

TEMPI
I Comuni daranno comunicazione delle selezioni mediante pubblicazione sul Burl del relativo avviso di selezione, non oltre il 7 ottobre 2016
. Novanta giorni dopo la pubblicazione dell'avviso, dovrà essere pubblicato il bando (all'albo pretorio e sul sito istituzionale).
Dalla pubblicazione del bando (non oltre il 7 gennaio 2017) i termini saranno quelli previsti dalla Legge regionale (60 giorni per presentazione domande, 30 per la stesura e pubblicazione delle graduatorie e 30 per il rilascio dei titoli concessori).

NUOVE REGOLE
Nelle procedure di selezione per l'assegnazione dei posteggi si terrà conto dell'anzianità di esercizio e di quella acquisita nel posteggio dagli operatori, così da tutelarne l'effettiva professionalità. «E' una delle novità più attese sull'applicazione della cosiddetta 'Direttiva Bolkestein', alla quale siamo giunti attraverso un percorso molto realistico e proficuo di confronto con i rappresentanti del settore e con l'associazione dei Comuni lombardi» ha spiegato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Mauro Parolini.

COMPITI DEI COMUNI
Queste alcune regole previste dai decreti.
I Comuni dovranno rendere note tutte le concessioni in scadenza relative a tutti i posteggi esistenti al momento della pubblicazione del bando per l'assegnazione, compresi i posteggi isolati e quelli nelle fiere.
BANDO - Il bando potrà essere adattato dal Comune, secondo le sue esigenze (gestione di infrastrutture mercatali, vincoli merceologici). È previsto l'invio al Comune tramite posta elettronica certificata oppure tramite il portale telematico del Suap (sportello unico per le attività produttive). Non è più prevista la possibilità di invio del supporto cartaceo.
ATTIVITA' PREBANDO - A titolo esemplificativo, prima della pubblicazione del bando, i Comuni dovranno eseguire migliorie, marcature e variazioni dimensionali dei posteggi e risistemazione dell'area mercatale e adeguamento cartografico.
Altre attività: ricognizione sullo stato giuridico e di fatto dei posteggi (occupati in concessione, in spunta, vacanti, situazioni di irregolarità da sanare o sulle quali decidere con quale regime di occupazione procedere); eventuali vincoli merceologici previsti per i posteggi; verifica dei vincoli previsti dal Comune in materia di decoro architettonico ambientale e valutazione sulla previsione di eventuali ulteriori vincoli (rimozione mezzi, banchi esteticamente omogenei nelle strutture e nei materiali etc.), in relazione alla priorità relativa all'adesione ai progetti innovativi.

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A LUINO INTERESSATI 369 OPERATORI E 4 AGRICOLTORI

A Luino il mercato del mercoledì conta, attualmente, 369 ambulanti e 4 agricoltori, provenienti per la maggior parte dalla Lombardia ma anche dalla sponda piemontese del lago, soprattutto Verbania-Intra.
Il tradizionale mercato storico è nato nel 1535 quando la famiglia Mandelli, titolare del feudo di Maccagno Inferiore (allora “imperiale”), riesce ad ottenere da Carlo V l’autorizzazione allo svolgimento di una fiera a settimane alterne tra Luino e Maccagno. La concessione esclusiva per Luino si deve, però, ai Borromeo e risale al 1543. Nel 1786 diviene fiera settimanale apprezzata per la vendita di lane, corde, tele, fili, pizzi, scarpe, formaggi, tinture, carni salate e insaccate (fresche solo d’inverno) e prodotti di artigianato locale come vasellame in maiolica. 

Sistemazione aree centrali, prorogato termine del concorso di idee

Slitta all’11 gennaio 2016 la presentazione di progetti

Il comune di Luino ha prorogato fino all’11 gennaio  2016 il termine per la presentazione di progetti al “Concorso di idee internazionale “Le aree centrali di Luino”: scenari e prospettive per la città e il territorio del nord ovest della provincia di Varese”. Il bando, pubblicato la scorsa estate, è scaricabile dal sito web (www.comune.luino.va.it).
A sostegno di questa iniziativa, l’amministrazione ha rinnovato anche quest’anno la partecipazione alla mostra internazionale sulle innovazioni urbanistiche Urbanpromo15. Si terrà dal 17 novembre al 20 novembre al Palazzo della Triennale di Milano. 

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