Edizione n.41 di mercoledì 4 dicembre 2019

Milano

Milano, il Salone del mobile veicolo per il futuro e la rinascita

Renzi in visita a Milano, «Restituire dignità e valore al lavoro»
Salone mobile, ingresso

Il tempo bello, in alcune giornate addirittura estivo, con sole e brezza insieme, non è mancato sui padiglioni allestiti in Fiera Milano Rho per il Salone internazionale del mobile, andato in scena dall'8 al 14 aprile. Ne ha beneficiato l'impatto generale nell'accedere alla città e il caso ha mostrato a chi magari venendo dall'altra parte del mondo abbia in sé l'idea di una pianura lombarda scialba, sempre in mezzaluce e nebbiosa, inattesi, fruttuosi, aspetti. La città è stata benedetta anche da alcune prestigiose esposizioni in palazzo Reale (“Klimt. Alle origini di un mito”; “Piero Manzoni. 1933-1963”) e soprattutto da quella affascinante dedicata a un gigante dell'arte lombarda rinascimentale dal titolo "Bernardino Luini e i suoi figli” (vedere in 'Articoli in evidenza' in basso a questa pagina). Questa, promossa dal Comune di Milano-Cultura, organizzata insieme alla Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologicidi Milano, al Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università degli Studi di Milano, è prodotta insieme a 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE, con il sostegno di Cosmit e Ford. Allestimento, progetto dell’architetto Piero Lissoni.
L'edizione 2014 del Salone è apparsa fin dall'avvio corposa, abbondante di quantità, e idiomi ovviamente. Migliaia i visitatori-turisti che si sono affiancati ai visitatori di categoria (artigiani, designer, artisti, professionisti, manager, giornalisti, grafici, tecnici, industriali...), un “Fuorisalone” o “Design Week” che è l'evento più importante al mondo sul tema del design, 984 appuntamenti legati al comparto hanno reso tangibile come non di sola crisi, o rimandi, o attese, debba vivere la nazione ma siano pronti e custoditi energia, estro, coraggio, slancio.
Fiducia anche, come indica la presenza di giovani e formazione. Un esempio. Giovedì 10 aprile, allo stand FederlegnoArredo, sono stati illustrati i percorsi formativi del settore al sottosegretario dell'Istruzione. In particolare è stata presentata la Fondazione ITS per lo sviluppo del Sistema Casa nel Made In Italy "Rosario Messina", Istituto tecnico superiore che erogherà il percorso post-diploma del Polo formativo del Legno Arredo di Lentate sul Seveso (MB). Al termine, chi frequenterà i corsi con successo avrà acquisito il titolo di "tecnico superiore di processo, prodotto, comunicazione e marketing dell'arredamento". Presso lo stand erano i ragazzi che studiano la filiera legno-arredo. Al Salone hanno seguito lezioni teoriche e pratiche, visitato alcune aziende focalizzandosi sulla parte espositiva e commerciale, per poi tornare allo stand della fondazione, fornito di tavoli da falegname e attrezzi, per creare oggettistica e gadget in tempo reale.
Spunti significativi quindi. Che ha colto anche l'applauditissimo presidente del Consiglio Matteo Renzi, giunto l'11 aprile a Milano per visita a Salone e incontri istituzionali su Expo. Le sue non sono sembrate parole di circostanza: «Qui vedo l'Italia viva», ha detto, «L'Italia ce la deve fare», «Dobbiamo restituire dignità e valore al lavoro».
L'impressione che molti hanno ricavato, dentro e fuori l'ambito specifico di questa manifestazione che dal 1961 dà impulso alle esportazioni italiane di mobili e affini e ne ha pubblicizzato ovunque la qualità, è quella della propensione a propulsione e ri-partenza. Basta venir messi in condizione di lavorare, sviluppare creatività, cultura, saperi e quelle talentuosità spesso inimitabili che fanno del Made in Italy un marchio e dell'attrazione verso la Penisola una risorsa.
Le cifre divulgate dal Cosmit circa l'edizione 2013 (i dati 2014 sono a venire, ma già nel primo giorno si è avuto il 20% in più) parlano di oltre 285.000 visitatori di cui 193.000 esteri, 6.578 operatori della comunicazione; di altre 38.000 presenze di pubblico nel weekend. Numeri enormi quindi. E i numeri, la facilità di movimento con mezzi privati e pubblici, le fruibilità per chiunque – cittadino o espositore – favoriscono, sono un incentivo economico, un richiamo, un volano, una commessa a portata di mano. Speriamo che nel futuro, quando nel 2015 Expo chiamerà a sé milioni di persone, Milano sia meglio pronta (pulita, per esempio, senza cartacce - ma certo non può essere lasciata sola a smaltirsi tutto, deve essere affiancata, al di là di cortine politiche, dalle componenti istituzionali regionali e nazionali -), le metropolitane abbiano sufficienti scale mobili in salita e in discesa, le persone con difficoltà di movimento non si sentano allo sbaraglio e schiacciate dentro i propri problemi, che gli affittacamere non vogliano guadagnare con la pigione di una settimana le pigioni mancate di un anno, che le ferrovie predispongano treni rinnovati, sufficienti, in orario, ben indicati. A proposito. Domenica 14, giorno finale del Salone del mobile, sui cartelloni delle stazioni fatale un messaggio: «cancellato», «cancellato», «cancellato». Dalle sera prima, sciopero. Disagi vari, e anche per il Malpensa Express da Milano all'aeroporto di Malpensa.
Ibis

La casa-studio di Jean-Luc Godard da Fondazione Prada a Milano

“Le Studio d’Orphée” di Jean-Luc Godard è il nuovo progetto permanente, dal 4 dicembre 2019, di Fondazione Prada. Atelier, studio di registrazione e di montaggio, luogo di vita ha ora collocazione al primo piano della galleria sud. Il cineasta vi ha trasferito il materiale tecnico, utilizzato nella realizzazione dei suoi ultimi film a partire dal 2010, ma anche mobili, libri, quadri e altri oggetti personali. Provengono dallo studio-abitazione di Rolle, in Svizzera.
Il termine “atelier” usato da Godard per definire questo spazio sottolinea la dimensione artigianale che caratterizza la sua attività di regista, accostando il lavoro cinematografico agli universi del teatro e delle arti visive. All’interno di “Le Studio d’Orphée” sono il lungometraggio Le Livre d'image, 2018, e nove cortometraggi (On s'est tous défilés, 1988; Je vous salue Sarajevo, 1993; Les enfants jouent à la Russie, 1993; The Old Place, 1998; De l'origine du XXIème siècle, 2000; Liberté et Patrie, 2002; Une bonne à tout faire, 2006; Vrai faux passeport, 2006; Une Catastrophe, 2008) vengono diffusi su uno schermo televisivo impiegato abitualmente da Godard come strumento di lavoro.

«Gli spettatori, annota Fondazione Prada, avranno l’occasione unica di assistere alla proiezione de Le Livre d'image nel luogo fisico in cui il film è stato concepito e realizzato, durante il montaggio, il mixaggio del suono e nelle fasi di produzione e post-produzione. Per la prima volta sarà possibile trovarsi a stretto contatto con il processo creativo all’origine di un’opera cinematografica. Gli elementi che compongono “Le Studio d’Orphée” formano una geografia spaziale ed emozionale all’interno della quale i visitatori saranno invitati a vivere un’esperienza di totale scoperta.
«Per gli spazi di Milano della Fondazione Prada Jean-Luc Godard ha anche concepito “Accent-sœur”, un intervento sonoro installato all’interno dell’ascensore della Torre. I visitatori potranno ascoltare la colonna sonora di Histoire(s) du cinéma, un’opera video in otto capitoli iniziata nel 1988 e conclusa nel 1998 dal cineasta che si è servito di estratti di film, di telegiornali, di scritti di filosofia, di romanzi, di poesie, di musiche e di opere d’arte per raccontare la storia complessa e multiforme della settima arte».
“Le Studio d’Orphée” è aperto al pubblico dal mercoledì al lunedì dalle 13 alle 19. L’accesso è consentito esclusivamente tramite prenotazione da parte dei visitatori in possesso di un biglietto di ingresso. Le prenotazioni si effettuano alla biglietteria, fino a esaurimento posti. Dalle 13 alle 17 sono proiettati i cortometraggi per gruppi di dieci visitatori ogni trenta minuti. Dalle 17 alle 19 è presentato il film Le Livre d’image e l’ingresso è consentito alle 17 per massimo cinque spettatori.
Fondazione Prada si trova in
Largo Isarco 2 a Milano. 

Milano, presenze record e forti operatori esteri al Salone del Mobile

Nelle due giornate di apertura la fiera ha fatto registrare oltre 370mila presenze

Record assoluto di presenze e operatori esteri con consistente potere di acquisto. Questi i due tratti immediati del Salone del Mobile di Milano, che nelle due giornate di apertura al pubblico, sabato 16 e domenica 17 aprile, ha registrato 41.372 ingressi. Inedito pure il totale di 372.151 presenze, con un incremento del 4% rispetto all'edizione 2014, l’anno delle biennali dedicate alla Cucina e al Bagno.
Per il presidente Roberto Snaidero, «questa edizione del Salone del Mobile con la presenza del 67% di operatori esteri – la maggior parte di alto profilo e con forte potere di acquisto, secondo i commenti degli espositori - , ha confermato la forte vocazione internazionale e l’importanza dell’export come elemento ormai imprescindibile del settore».
Da tutto il mondo sono arrivate presenze qualificate, attratte dall'eccellenza creativa e produttiva della filiera italiana, riconoscendo il valore della produzione made-in-Italy e dell’arredo di qualità. La rilevanza della manifestazione è stata apertamente riconosciuta dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, che mercoledì 13 aprile ha presenziato alla cerimonia di premiazione del SaloneSatellite Design Award e ha dichiarato come immancabile la presenza del Governo a questa manifestazione.
Notevole l’appeal anche del SaloneSatellite dedicato al tema “Nuovi materiali> Nuovo design/New Materials> New Design”. Ha visto grande affluenza di pubblico per scoprire i 650 giovani under 35. Interesse anche per gli eventi organizzati in Fiera e in città: “Before Design: Classic”, reinterpretazione dell’arredo classico in chiave contemporanea con la direzione artistica di Ciarmoli Queda Studio e un video del regista Matteo Garrone. Dedicato invece alle finiture per l’architettura l’evento “space”, a cura di Migliore+Servetto Architects al The Mall, Porta Nuova.
Rimane ancora in corso fino al 12 settembre, alla Triennale di Milano, lo stato dell’arte dell’architettura degli interni. La manifestazione rientra nell’ambito della Triennale International Exhibition “STANZE. Nuove filosofie dell’abitare”, a cura di Beppe Finessi. 

---Servizio fotografico di Daniele Cazzaniga. Ingrandimento e qualifica dei prodotti, cliccando al centro delle immagini.

Milano, nel 2016 capitale mondiale musei

Dopo Shanghai (2010) e Rio de Janeiro (2013), sarà Milano la prossima capitale mondiale dei Musei. A Parigi il 4 giugno l'Unesco ha preferito la metropoli lombarda a Mosca e Abu Dhabi come sede dell'assemblea mondiale del Consiglio Internazionale dei Musei (Icom).
La conferenza generale è l'appuntamento più prestigioso che, con cadenza triennale, caratterizza l'attività dell'International Council of Museums. L'Icom, fondato nel 1946, raduna 28.000 professionisti museali e 2.000 musei di 130 Paesi del mondo.

Lombardia, app infostranieri per la salute

Offre gratuitamente informazioni in 10 lingue su una serie di servizi, dalla documentazione del permesso di soggiorno alle prestazioni sanitarie - La sezione salute è attiva, per il momento, solo a Milano

Un clic sul telefonino e gli stranieri residenti a Milano possono ricevere, gratuitamente, anche indicazioni importanti su patologie infettive, vaccinazioni, strumenti di autovalutazione del proprio livello di rischio in relazione alla tubercolosi e conoscenza della rete sanitaria per l'accesso ai servizi e alle prestazioni di prevenzione. Basta avere l'app (gratuita) 'Infostranieri'.
L'app è realizzata in dieci lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, albanese, arabo, cinese, russo, urdu e rumeno) e fornisce informazioni e supporto ai cittadini stranieri non solo per la salute ma per una serie di servizi.
PROGETTO
La lista va dal disbrigo delle pratiche relative al permesso di soggiorno, alla carta di soggiorno, al ricongiungimento familiare, alla cittadinanza.
L’Agenzia Tutela Salute di Milano si è inserita nel progetto con una sezione Salute, che offre informazioni e servizi multilingue nell'ambito di alcune tematiche di prevenzione. La sezione salute è attiva, per il momento, solo per il Comune di Milano. Superata però la fase di prova, la fruizione dello strumento potrà essere estesa anche agli altri Comuni di Ats e, se richiesto, anche dell'intera regione.
L’app 'Infostranieri' è stata presentata, il 10 luglio 2017, a Milano nella sede dell'Agenzia di Tutela della Salute della Città Metropolitana. Erano presenti l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, il direttore dell'Ats Marco Bosio e i rappresentanti di consolati, ambasciate e associazioni di stranieri, presenti nel capoluogo. 

Milano, i giganti del '900 artistico italiano

Dal 17 gennaio al 29 febbraio 2020 mostra “Novecento privato. Da de Chirico a Vedova” alla Galleria Bottegantica
Novecento italiano, presentazione

Un viaggio cronologico e visivo tra i principali fenomeni artistici italiani del secolo scorso in trenta opere attinte esclusivamente da due importanti collezioni private. Ritornano a Milano - nelle stesse sale che, nel secondo dopoguerra, li accolsero quali giovani protagonisti dell’arte del loro tempo - alcuni dei giganti del ‘900 italiano. Alla Galleria Bottegantica di via Manzoni 45, negli stessi ambienti un tempo occupati dalla Galleria del Naviglio, sarà aperta, dal 17 gennaio al 29 febbraio 2020, la mostra “Novecento privato. Da de Chirico a Vedova”, a cura di Stefano Bosi, Valerio Mazzetti Rossi e Enzo Savoia con la consulenza scientifica di Fabio Benzi.
Dal Futurismo alla Metafisica, dal Realismo Magico al Surrealismo, dal Ritorno all’Ordine all’Informale, una raccolta attentissima di opere, con fulcro sui decenni del Naviglio, ripercorre i momenti più straordinari vissuti dall’arte e dalla cultura dal primo dopoguerra sino agli sviluppi del secondo. La sequenza attraversa il nostro territorio culturale, dal post-impressionismo alle avanguardie d’inizio secolo (il Futurismo di Marinetti, Boccioni, Balla, Severini), gli anni del primo conflitto mondiale, il dopoguerra e gli anni Venti (Savinio, De Chirico, De Pisis, Sironi, Casorati, Alberto Martini, Marini), l’affermazione del regime fascista e la seconda guerra mondiale (Carrà, Campigli, Arturo Martini, Prampolini, Pirandello, Guttuso, Manzù), il post-war tra le capitali europee e New York con l’affermazione dell’arte astratta (Fontana, Burri, Capogrossi, Vedova, Pomodoro).
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Novecento Privato. Da De Chirico a Vedova
Milano, Galleria Bottegantica, via Manzoni 45, dal 17 gennaio al 29 febbraio 2020. Orari: da martedì al sabato 10-13; 15-19. Ingresso libero. Visite guidate: su prenotazione, euro 5 cad. Gruppi compresi tra le 10 e le 20 persone. Catalogo Bottegantica edizioni. Info: (+39) 02 35953308 - (+39) 02 62695489. 

Tutela salute, indagine su droga e alcol nelle scuole milanesi

Nelle scuole superiori di Milano il 40% degli studenti entrerebbe in contatto con sostanze stupefacenti e abusa di alcolici. Nelle scuole medie inferiori il dato si attesta attorno al 4%. Sono alcuni dati dell'Agenzia Tutela Salute Milano emersi il 4 luglio in assemblea regionale con un’interrogazione su test antidroga/alcool del capello su studenti di scuole medie superiori e inferiori.
Il gruppo Lista Maroni ha chiesto di realizzare un progetto sperimentale in collaborazione con ATS e Ufficio scolastico regionale e con la compartecipazione dei genitori. La sollecitazione è stata recapita dall’assessore al Welfare, Giulio Gallera.
La prevenzione è uno degli strumenti più efficaci per la riduzione del rischio e tra questi il progetto LifeSkills Training introdotto in Lombardia attualmente coinvolge oltre 200 istituti secondari di primo grado, circa 400 insegnanti e 40.000 studenti. Il test del capello permette di rilevare il consumo di droghe, alcool e medicine complementari anche a distanza di un anno.

Milano, riaperta la cripta delle Cinque Giornate

Concluso il restauro di 300.000 euro

A Milano è stata riaperta al pubblico la cripta della chiesa dell'Annunciata, dove sono custoditi 141 caduti nei combattimenti del 1848. Sarà visitabile tutti i giorni, dal lunedì al giovedì, dalle ore 9 alle 17 dopo Pasqua.
A 165 anni esatti dalla fine delle Cinque Giornate di Milano e nell'attuale sede dell'Università statale, il 22 marzo il presidente della Lombardia Roberto Maroni, al fianco del presidente della Fondazione Irccs Ca' Granda Giancarlo Cesana e dell'assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie Cristina Cappellini, ha presentato la conclusione del restauro conservativo della cripta e delle sue camere sepolcrali. Alla cerimonia ha partecipato anche la banda dei Martinitt, l'istituzione di assistenza milanese che partecipò attivamente alle Cinque Giornate di Milano, operando come staffetta degli insorti tra le barricate.
I lavori facevano parte delle iniziative sostenute dalla Regione per celebrare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Ai 300.000 euro di costo complessivo hanno contribuito, oltre la Regione (148mila euro), la Cariplo e due donatori privati, rispettivamente Pietro Fara Puggioni e il presidente Cesana.
Alle pareti della cripta, con volte a crociera affrescate d'azzurro, sono riportati i nomi dei 141 caduti durante le Cinque Giornate. Sono solo una piccola parte dei 500.000 pazienti accolti nel sepolcreto della Ca' Granda tra il 1473 e il 1695, che fu riaperto appunto nel 1848, perché lo stato di assedio in corso XXII Marzo impedì di raggiungere il cimitero urbano. «Cittadini inermi invidiavano il conforto del morir combattendo» recita un'iscrizione. 

Ambiente, intesa fra Lombardia e Olanda

Regione Lombardia e Zuid Holland (Provincia dell'Olanda del Sud) coopereranno «per favorire conoscenze reciproche e partenariati tra enti, imprese e associazioni attivi nella gestione sostenibile delle risorse idriche, nei cambiamenti climatici, nell'economia circolare e nell'agricoltura sostenibile e a lavorare per facilitare e coordinare lo scambio di informazioni e sinergie tra specifiche iniziative di cooperazione».
L'intesa è stata firmata il 23 giugno 2017 alla Triennale di Milano dal governatore Roberto Maroni e dal consigliere reale dei Paesi Bassi, Jaap Smit, alla presenza del sovrano olandese, Guglielmo Alessandro Willem-Alexander, e della consorte, Ma'xima Zorreguita Cerruti, venuti in Italia per una visita di Stato.
Le parti, anche attraverso la costituzione di gruppi di lavoro, potranno promuovere iniziative su: sviluppo di progetti comuni di cooperazione finanziati con fondi europei; elaborazione di position paper da presentare in sede europea; partecipazione a sessioni di lavoro ed eventi inter istituzionali; organizzazione di dialoghi bilaterali tra le parti interessate.
RAPPORTO CONSOLIDATO - L'intesa bilaterale rafforza uno scambio già consolidato tra le due regioni offrendo una cornice istituzionale a una collaborazione nata da Expo 2015. I buoni rapporti tra Zuid Holland e Regione Lombardia hanno favorito l'incontro tra enti e imprese operanti negli ambiti dell'ambiente e dello sviluppo sostenibili, dell'innovazione e dell'agricoltura.
Lombardia e Zuid Holland sono, inoltre, partner nel MoU Under 2-Subnational Global Climate Leadership Memorandum of Understanding e hanno sviluppato un partenariato rafforzato all'interno della rete Vanguard Initiative per progetti pilota nel campo della bioeconomia.

Milano, inaugurato Centro Tiflotecnico

Persone non vedenti e ipovedenti possono trovare informazioni e testare anche strumenti e programmi informatici specifici

Vi si possono trovare bastoni bianchi e orologi parlanti, tattili e sonori, ma anche strumenti elettromedicali come misuratori di pressione parlanti e materiale per uso scolastico (cartine geografiche in rilievo, figure geometriche, righelli con riferimenti tattili, piani gomma per disegnare) e naturalmente strumenti per la scrittura, giochi, videoingranditori elettronici manuali, display e stampanti Braille.
È il Centro Regionale Tiflotecnico (per non vedenti) nato a Milano dalla cooperazione tra Consiglio Regionale Lombardo e Unione Italiana dei Ciechi e Ipovedenti onlus e inaugurato il 10 novembre dal nuovo assessore alla Famiglia Carolina Pellegrini.
É situato presso lo stesso Consiglio Regionale e mette a disposizione strumenti e programmi informatici specifici per non vedenti e ipovedenti. Personale qualificato fornisce informazioni su una vastissima gamma di strumenti di varie tipologie e di diverse marche ed è possibile testare gli strumenti e avere tutte le delucidazioni del caso prima di procedere ad un'eventuale fornitura. 

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