Edizione n.29 di mercoledì 15 settembre 2021

Varese

Ats Insubria e vaccinazioni, proroga per personale scuola e studenti 12-19 anni

Fino al 19 settembre il personale scolastico e gli studenti tra i 12 e i 19 anni potranno accedere ai centri vaccinali senza appuntamento. La proroga oltre il 12 settembre vuole ulteriormente facilitare l’adesione alla campagna vaccinale e garantire un avvio in sicurezza della scuola.
Ats Insubria ricorda a chi volesse approfondimenti sulla vaccinazione Covid-19 nell’età dell’adolescenza, che la Lombardia ha realizzato un ciclo di incontri con esperiti e docenti per analizzare l’efficacia, gli effetti collaterali e a lungo termine del vaccino e l’andamento della malattia nell’età adolescenziale. Interviste sul profilo Instagram di Regione Lombardia.
Rimane possibile accedere a qualsiasi centro vaccinale tramite appuntamento da effettuare sul portale regionale con disponibilità garantita in 24/48 ore.
Con la ripartenza delle scuole del 13 settembre e gli obblighi circa la certificazione verde per il personale, Ats Insubria ricorda inoltre che, in caso di difficoltà nell’acquisizione del green pass, è disponibile la procedura informatizzata per la raccolta delle segnalazioni. Si accede dall’home page del sito di ATS Insubria. Si verrà collegati a un portale e a un team dedicato che guiderà l'utente verso il chiarimento del caso. 

Università dell’Insubria, innovativo master in editoria

Tra gli argomenti, editoria diffusa, giornalismo digitale e raccolta fondi
Foto Uninsubria: Pierre Dalla Vigna e Eugenio De Caro

L'anno accademico 2021/2022 vede tra le proposte dell’Università dell’Insubriala una novità. È il master di primo livello in Editoria diffusa, giornalismo digitale, fundraising. Innovativo il percorso didattico, che si avvale del rapporto diretto con eccellenti professionisti del mondo dell’editoria, del giornalismo e della raccolta di finanziamenti per la cultura. Oltre le competenze per confezionare, promuovere e distribuire libri ed ebook e per gestire lo snodo di notizie, districandosi all’interno del complesso labirinto delle fake news e dei social, il master offre anche la possibilità di imparare le tecniche sofisticate della “retorica della progettazione” per ottenere finanziamenti europei e nazionali, attrarre donazioni e sponsorizzazioni a vocazione filantropica.
«Le nuove tecnologie digitali – sottolinea Pierre Dalla Vigna, direttore del master, già fondatore dell’associazione culturale Mimesis, ora Mim Edizioni - stanno mutando radicalmente i modi e il senso stesso della produzione culturale e il libro cartaceo tradizionale non è che uno degli strumenti per fissare i concetti dell’essere sociale. Affianca gli eBook, le conferenze e i convegni interattivi, la produzione di immagini, suoni, parole e testi di ogni tipo: questa nuova forma di editoria diffusa offre un potenziale che è sfruttato solo in parte e che in futuro sarà sempre più centrale nella produzione culturale».
Requisiti per accedere al master e dettagli sul sito istituzionale: www.uninsubria.it/postlauream/editoria-diffusa-giornalismo-digitale-fund...
Iscrizioni online entro l’8 ottobre:
www.uninsubria.it/sites/default/files/Didattica/PostL/Master/Bando%20EDI... .
Nella foto Uninsubria, il direttore del master Pierre Dalla Vigna e Eugenio De Caro. coordinatore didattico del master, project manager e formatore alla logica della progettazione europea

Fiat 600, tour da Varese al Centro Italia e ritorno

Fiat 600 a Cassino

Parte mercoledì 27 giugno da Villa Recalcati a Varese e vi ritornerà domenica 1° luglio dopo aver percorso circa 960 chilometri per il nord e centro Italia. È la prima “600 Miglia” organizzata dal 1° Club Nazionale Fiat 600 di Besozzo (Varese), un giro turistico non competitivo a bordo di Fiat 600 d'epoca.
Il sodalizio besozzese, guidato da Salvatore Torre, ha lanciato la nuova sfida dopo gli innumerevoli raduni organizzati su tutto il territorio nazionale e solitamente limitati a una giornata. Questa volta il tour durerà ben cinque giorni e una quindicina di equipaggi sfileranno lungo i centri storici e le piazze caratteristiche italiani.
Il 1°Club Nazionale Fiat 600 di Besozzo, fondato nel 1990 ad Angera, vanta attualmente circa 1500 soci, tutti possessori e appassionati di auto o moto d'epoca, ovvero che abbiano raggiunto almeno i 20 anni di immatricolazione. Itinerario: Lodi e poi Brescello (Reggio Emilia); Marzabotto (Bologna) e Montecatini Terme; Passo dell'Abetone e Castelvetro (Modena); Grazzano Visconti (Pc) e Varese.
Nell'immagine tratta dal sito del club www.clubnazionalefiat600.it  un momento del raduno di Cassino del 27 maggio 2012.

Varese, Ampollini nuovo presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto

Maurizio Ampollini

È Maurizio Ampollini, di Malnate, il nuovo presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus. A Varese il consiglio di amministrazione lo ha eletto nella riunione del 13 luglio 2017.
Ampollini succede all’ex vicesindaco di Castellanza Luca Galli, dimessosi il 4 luglio dopo dieci anni di mandato. Attivo nel volontariato da più di trent’anni, professionalmente dirige il Centro di Servizi per il Volontariato della provincia di Varese (Cesvov). 

Varesotto e pannelli solari a terra: grazie, preferisco di no

Aumenta il sostegno alla campagna per liberare i suoli lanciata sul territorio da Coldiretti Giovani Impresa

La campagna di contrasto ai pannelli solari accusati di sottrarre suolo prosegue. A lanciarla, Coldiretti Giovani Impresa che ribadisce la necessità di un “green” pienamente sostenibile. Realizzare gli impianti fotovoltaici sui tetti delle strutture, ad esempio, e su altre dislocazioni sulle quali non sia possibile svolgere attività agricola, restituirebbe respiro alla terra, alla sua salute e all'agricoltura.
«Si possono raggiungere gli obiettivi che il nostro Paese si è assunto per la produzione di energia da fonti rinnovabili senza consumare altro suolo agricolo? La risposta è affermativa. E ci fa piacere che anche un numero crescente di cittadini stia sostenendo la nostra campagna: è in gioco il futuro di un territorio che, più di altri, soffre il problema di carenza di suolo agricolo, dato che il Varesotto, specialmente nella zona sud del comprensorio, risulta essere una delle province più cementificate d’Italia», afferma Coldiretti prealpina.
Preoccupazione circa la diffusione degli impianti fotovoltaici e agrovoltaici è stata manifestata anche dalla comunità scientifica agricola (Associazione italiana società scientifiche agricole) per le distorsioni negative sul valore dei terreni con ulteriore compromissione della redditività agricola. Il problema non è limitato o territoriale, è l’intera nazione ad esserne interessata tanto che sono migliaia le persone che stanno firmando una specifica petizione. «Serve - scrive Coldiretti Varese – una legge che indichi le aree idonee e inidonee ad ospitare pannelli a terra, escludendo le terre agricole che servono per produrre cibo, garantendo biodiversità, ambiente e paesaggio. Terre agricole che sono invece l’obiettivo dei grandi gruppi internazionali che vogliono fare business sulle energie rinnovabili, massimizzando i profitti e distruggendo aree fertili strappate a prezzi bassi. Rivalutiamo invece la possibilità di realizzare tali impianti utilizzando i tetti, le migliaia di  ettari di aree dismesse e quelli di aree attualmente destinate a usi non agricoli, perché il futuro dell’energia green parte e dipende da un principio di convivenza e di programmazione lungimirante» 

Missione Lapponia, Alessandro Pozzi e Rudolph ce l’hanno fatta

Consegnate a Babbo Natale le 100 letterine dei bambini del Ponte di Varese
Alessandro Pozzi a Rovaniemi con Babbo Natale .jpg

Missione compiuta. Babbo Natale ha ricevuto le quasi cento letterine scritte dai bambini ricoverati nell’ospedale Filippo Del Ponte di Varese e ha rassicurato che le leggerà tutte. «Mancano 130 giorni a Natale, bambini. Ci vedremo presto» ha garantito.
Alessandro Pozzi e “Rudolph” ce l’hanno, dunque, fatta. E nei tempi previsti. La vecchia Vespa-renna ha risentito di qualche acciacco dell’età e ha avuto alcuni problemi, ma i meccanici di Stoccolma li hanno prontamente risolti. In più, una volta saputo quale fosse il compito di Alessandro per i bambini in ospedale, non hanno voluto essere pagati.
Dopo un percorso di settemila chilometri iniziato lunedì 7 agosto, Rudolph mercoledì 16 agosto è arrivata a Rovaniemi e Alessandro Pozzi ha potuto incontrare Babbo Natale.
Alessandro ha voluto raggiungere la Lapponia con la sua vecchia vespa con lo scopo di sensibilizzare amici, conoscenti e simpatizzanti a sostenere la fondazione Il Ponte del Sorriso. «La nostra fondazione – spiega la presidente Emanuela Crivellaro - è ogni giorno accanto ai bambini ammalati per aiutarli a guarire giocando, ma anche per migliorare l’assistenza sanitaria pediatrica acquistando attrezzature e apparecchiature innovative».
Chi volesse aderire all’appello di Alessandro può effettuare una donazione IBAN IT23 H 05034 10800 000000021266 intestato a Il Ponte del Sorriso Onlus, causale Il Viaggio del Sorriso

Varese, apre nuovo luogo di culto dei Testimoni di Geova

Alla quindicesima Sala del Regno provinciale faranno capo anche le congregazioni di Barasso, Brinzio, Casciago, Castello Cabiaglio, Comerio, Induno Olona, Lozza e Luvinate
Varese,Testimoni di Geova

Crescono in territorio varesino i Testimoni di Geova e, a ruota, i loro luoghi di culto. Inizialmente i Testimoni erano una trentina e si riunivano a Varese in un piccolo locale preso in affitto in via Piave, ora si contano quasi 5 mila evangelizzatori di porta in porta e circa 4 mila simpatizzanti, raccolti in sessanta congregazioni (o comunità) che vi si riuniscono a turno in quindici Sale del regno disseminate da un capo all’altro della provincia.
L’ultimo luogo di culto è stato costruito a Varese (via Leopoldo Giampaolo n.13, traversa di via René Vanetti) e sarà inaugurato sabato 2 settembre 2017 da Marco Francioli, ministro in visita alle comunità locali dal centro organizzativo di Roma.
Il centro sarà utilizzato dalle comunità di Varese oltre che di Barasso, Brinzio, Casciago, Castello Cabiaglio, Comerio, Induno Olona, Lozza e Luvinate. In totale circa mille fra Testimoni e simpatizzanti, che vi si raduneranno a turno due volte la settimana e potranno anche celebrarvi matrimoni validi a tutti gli effetti civili. I ministri di culto sono autorizzati a questo ufficio in virtù del riconoscimento statale dei Testimoni di Geova come confessione religiosa.
AUTOFINANZIATA E AUTOCOSTRUITA
La nuova opera è stata costruita e interamente finanziata con offerte dai Testimoni. Il progetto si basava su una convenzione con l’amministrazione comunale, che prevedeva la realizzazione di alcune opere da cedere alla collettività, compreso un parcheggio a uso pubblico in via Leopoldo Giampaolo.
Per diciannove mesi oltre 1.200 volontari - uomini e donne, giovani e anziani, lavoratori specializzati e no - hanno donato il loro tempo nei fine settimana e nei periodi di ferie. In alcuni giorni si sono trovati a lavorare insieme oltre centocinquanta Testimoni d’ogni età. Il risultato finale è una struttura che si estende su tre livelli (uno interrato per l'impiantistica) e ha una capienza complessiva di circa trecento posti. Vi sono tre sale conferenze principali, ognuna utilizzabile in modo indipendente, alcune sale secondarie, il locale che ospita la biblioteca, una sala riunioni e un piccolo appartamento per dei ministri itineranti.
A livello nazionale, nel 2016 oltre 438.000 persone hanno partecipato a incontri organizzati in Sale del Regno come quella di Varese. Nel mondo i Testimoni sono oltre 8 milioni e circa 12 milioni i simpatizzanti. 

Varese e Castellanza, alleanza formativa tra Università e Fiamme gialle

Dal 2017-18 Uninsubria e Liuc, da una parte, e Comando Regionale Lombardia della Guardia di Finanza, dall’altra, realizzeranno reciproche attività didattiche
Liuc
Insubria

Sviluppare, negli studenti universitari, le capacità di affrontare le responsabilità di gestione nei sistemi pubblici complessi e, negli appartenenti alle Fiamme gialle, il patrimonio tecnico–professionale acquisito nel tempo. Questo l’obiettivo delle due intese sottoscritte, il 1° agosto 2017, dal Comandante regionale Lombardia della Guardia di finanza, generale di Divisione Piero Burla, con i due rettori dell’Università degli studi dell’Insubria di Varese, Alberto Coen Porisini, e della LIUC-Università Cattaneo di Castellanza, Federico Visconti.
Le intese si inseriscono in un più ampio quadro strategico della Guardia di finanza e mirano all’individuazione e organizzazione di iniziative didattiche a livello locale. Entreranno in vigore dall’anno accademico 2017-2018 e si applicheranno nei confronti di tutti i militari della Guardia di finanza, in servizio e in congedo e ai loro figli, residenti in Lombardia.
Attraverso lo scambio formativo, la Guardia di finanza avrà la possibilità di diffondere, tra i giovani, la cultura della legalità in campo economico-finanziario. In base alle due convenzioni, poi, le Fiamme gialle potranno partecipare ad attività di alta formazione, come la frequenza di master universitari, e, di contro, assicureranno, secondo modalità concordate di volta in volta, la partecipazione di suoi qualificati ufficiali a interventi seminariali. 

Varese, teleriscaldamento a energia solare

È il primo impianto costruito nel sud Europa
Prima ST
Dopo ST

A Varese il gruppo A2A, la più grande multiutility italiana, costruirà - attraverso la società Varese Risorse - il primo impianto solare termico per teleriscaldamento del sud Europa. Produrrà un’energia termica pari al fabbisogno di acqua calda sanitaria di 150 appartamenti (450 MWh), evitando la combustione di 43 tonnellate equivalenti di petrolio e l’emissione di 108 tonnellate di anidride carbonica nell’aria. L’investimento previsto è di 400 mila euro.
L’impianto, realizzato dalla SDH Energy srl di Verona, sarà composto di 73 collettori solari termici (ciascuno della superficie di 13,57 metri quadri) e sostituirà gli altri impianti “storici” del teleriscaldamento. La sua integrazione con la rete cittadina consentirà lo stoccaggio di acqua, prima della distribuzione, in serbatoi della capacità di 430 metri cubi.
Il teleriscaldamento solare è una tecnologia diffusa e oramai consolidata in Danimarca. Alcuni esempi si possono trovare anche in Svezia, Germania e Austria, mentre non ne esiste ancora alcuno nelle nazioni del sud Europa, quelle favorite da maggiore soleggiamento.
La struttura sorgerà in via Rossi, nell’area antistante alla sede della centrale di Varese Risorse. L’Amministrazione comunale ha deliberato il progetto unitario per la costruzione del magazzino e dell’impianto solare termico e l’Università dell’Insubria ha controfirmato i progetti.
Nelle foto: impianto prima e dopo la costruzione

Varese e Como, master formatori interculturali di lingua italiana per stranieri

Iscrizioni all’Università dell’Insubria entro il 23 ottobre

Fino al 23 ottobre 2017 è possibile iscriversi al Master Formatori interculturali di lingua italiana per stranieri (Filis). Si tratta di un corso post lauream di primo livello, nato all’Università degli Studi dell’Insubria per rispondere alle richieste dettate dalla condizione di multiculturalità che caratterizza la società contemporanea.
Il master Filis, riconosciuto dal Miur come titolo di specializzazione in Italiano Lingua 2, è rivolto a tutte le persone che già lavorino o che desiderino lavorare nel campo dell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera. Inoltre, il diploma è valido per concorsi a cattedra classe A-23 e in Italia e all’estero può essere utilizzato per l’inserimento nel settore dell’insegnamento della lingua italiana in centri linguistici, istituti di cultura, enti di formazione, enti locali, associazioni e cooperative, imprese pubbliche e private.
SCHEDA MASTER
Tipologia Master: Master di Primo Livello. Sito web: http://www4.uninsubria.it/on-line/home/articolo14053.html.
Posti disponibili: 60. Durata del corso: annuale. Periodo di svolgimento: novembre 2017-giugno 2018. Modalità didattica: lezioni videoregistrate, consegna elaborati, valutazioni settimanali. Lingua: italiana. Frequenza: nessuna; la presenza è richiesta solo all’esame finale e alla discussione della tesi.
Scadenza presentazione domande di ammissione: ore 12 del 23 ottobre 2017. Modalità di selezione: voto di laurea. Quota di partecipazione: euro 1.490. Agevolazioni/borse di studio: no. Per informazioni: filis@uninsubria.it. 

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