Edizione n.34 di mercoledì 21 ottobre 2020

Varese

Varese, Gianni Rodari e la grammatica fuori e dentro le regole

Il 24 ottobre webinar di UnInsubria e Comune di Varese rivolto a insegnanti, educatori e studenti
Gianni Rodari, foto Uninsubria
La grammatica di Rodari fuori e dentro le regole 24 ottobre ore 9.30 Sala Montanari - Varese

Sarà La grammatica di Rodari fuori e dentro le regole il tema di un webinar su Gianni Rodari (Omegna, 23 ottobre 1920; Roma, 14 aprile 1980) nel centesimo anniversario della sua nascita, in programma sabato 24 ottobre 2020 (ore 9.30-13.30) sul canale YouTube del Comune di Varese. Rivolto a insegnanti, educatori e studenti, il convegno è un omaggio di Università dell’Insubria e Comune di Varese all’autore di favole indimenticabili ma anche il geniale maestro, pedagogista e giornalista la cui vita è strettamente intrecciata al territorio varesotto.
L’organizzazione è dei Servizi educativi di Palazzo Estense, con l’assessora Rossella Dimaggio, e del corso di laurea in Scienze della comunicazione, con la giurista Paola Biavaschi e il pedagogista Stefano Bonometti. I relatori saranno in presenza in Sala Montanari, a Varese.
Rodari, come notano gli organizzatori, ha saputo teorizzare con raffinata leggerezza la sua creatività narrativa nella Grammatica della fantasia. «Le sue innumerevoli favole hanno plasmato intere generazioni e sono un simbolo della grande rivoluzione educativa, della sperimentazione didattica iniziata negli anni Sessanta del XX secolo: un trentennio di fervore di ricerca pedagogica, volto a sottolineare l’unicità del bambino, la sua espressività e creatività, uno slancio di entusiasmo e vigore di cui oggi non si può che sentire fortemente la nostalgia».

RODARI E IL VARESOTTO
Le favole di Rodari sono anche un autentico laboratorio didattico di straordinario eclettismo e possono essere lette e studiate da mille prospettive: proprio per questo motivo il convegno è spiccatamente interdisciplinare e relatori saranno docenti di ambito più strettamente didattico, pedagogico, psicologico e linguistico, ma anche dei settori filosofici, estetici, artistici, storici, giuridici.
Spiega Giulio Facchetti, presidente del corso di Scienze della comunicazione: «La vita di Gianni Rodari è strettamente intrecciata al nostro territorio: a Gavirate in primis, ma anche a Besozzo, a Sesto Calende, a Brusimpiano, a Ranco, piccoli borghi che costituiscono il tessuto pulsante del mondo insubre. Per questo riteniamo che sia giusto impegno dell’Università dell’Insubria e, in particolare, del nostro Dipartimento di Scienze umane celebrare il genio narrativo rodariano in tutte le sue forme. Questo convegno, organizzato con il Comune di Varese, è un’ulteriore testimonianza del proficuo lavoro che in questi anni abbiamo portato avanti con gli enti territoriali».
Il programma completo: www.uninsubria.it/rodari

Varese, vaccinazione antinfluenzale dal 3 novembre

L'Asst Sette Laghi opererà nei sette Centri vaccinali territoriali di Azzate, Sesto Calende, Tradate, Arcisate, Laveno, Luino e Varese - Precedenza a pazienti fragili e donne in gravidanza

Nel territorio dell'Azienda Tutela Salute Insubria (abbraccia le Asst Lariana, Sette Laghi e Valle Olona) la campagna vaccinale stagionale contro l’influenza ha preso il via lunedì 19 ottobre 2020. Il fabbisogno è stato stimato in circa 431.000 dosi.
Nella campagna 2019/20 sono state somministrate complessivamente 210.891 dosi; alle persone di età uguale o superiore ai 65 anni sono state praticate 175.737 vaccinazioni, che hanno determinato una copertura pari al 51,27%. A tutte le altre categorie, nel complesso, sono state somministrate oltre 35.154 dosi di vaccino.
CENTRI VACCINALI E PRIORITÀ
A Varese l'Asst Sette Laghi partirà dal 3 novembre 2020 a somministrare gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale (e, in associazione, se indicata, la vaccinazione antipneumococcica), secondo la scala di priorità indicata da Regione, ai pazienti fragili, alle donne in gravidanza e, a seguire, agli operatori sanitari e alle altre categorie previste dal ministero.
Le vaccinazioni saranno erogate nei sette Centri vaccinali territoriali di Azzate, Sesto Calende, Tradate, Arcisate, Laveno, Luino e Varese
Le donne in gravidanza potranno ricevere il vaccino in occasione delle visite programmata negli ambulatori di Ostetricia e Ginecologia degli ospedali di Angera, Cittiglio, Del Ponte e Tradate. In alternativa, potranno rivolgersi ai Centri vaccinali territoriali secondo gli orari e le modalità che verranno comunicati prima dell'avvio della campagna. Le puerpere potranno vaccinarsi al momento della dimissione dal Punto Nascita.
I pazienti fragili indicati nella circolare ministeriale potranno ricevere la vaccinazione in reparto, se ricoverati, prima delle dimissioni, oppure in occasione delle visite programmate negli ambulatori aziendali nel periodo di campagna vaccinale. Anche per loro è comunque prevista la possibilità di rivolgersi ai Centri Vaccinali Territoriali secondo gli orari e le modalità che verranno comunicate prima dell'avvio della campagna.
BAMBINI, SANITARI, RICOVERATI RSA
Per quanto riguarda i bambini 'fragili', invece, sono previste delle giornate dedicate con accesso tramite appuntamento per somministrare loro la vaccinazione. A breve, anche in questo caso, saranno indicati i canali di prenotazione.
Gli operatori sanitari riceveranno l'offerta attiva e gratuita nei reparti in cui prestano servizio o in ambulatori dedicati, attivati in tutti gli ospedali dell'Asst Sette Laghi a partire dalla metà di novembre.
L'Asst Sette Laghi provvederà a distribuire il vaccino dedicato anche ai 3.660 ospiti delle 39 Rsa presenti nel territorio e ai 315 ospiti delle 10 Rsd. Fornirà anche 80 dosi di vaccino alla Casa Circondariale di Varese.
Successivamente la vaccinazione sarà offerta anche alle altre categorie previste. Si tratta dei donatori di sangue, dei medici e del personale di assistenza, delle forze di polizia, dei vigili del fuoco e delle categorie socialmente utili che potrebbero avvantaggiarsi della vaccinazione, quali veterinari e macellai. In seguito la vaccinazione sarà fornita anche ai soggetti che ne facciano richiesta con partecipazione alla spesa.
VACCINAZIONE ANTIPNEUMOCOCCICA
Lo Pneumococco è un batterio che colpisce più frequentemente persone immunocompromesse e anziani e può causare malattie invasive, anche gravi, tra cui polmoniti e meningiti. Durante la campagna vaccinale 2020-2021 la vaccinazione antipneumococcica viene offerta gratuitamente e nella medesima seduta anche alle persone nate nel 1955.
Il vaccino antipneumococcico negli adulti prevede due dosi. 

Fiat 600, tour da Varese al Centro Italia e ritorno

Fiat 600 a Cassino

Parte mercoledì 27 giugno da Villa Recalcati a Varese e vi ritornerà domenica 1° luglio dopo aver percorso circa 960 chilometri per il nord e centro Italia. È la prima “600 Miglia” organizzata dal 1° Club Nazionale Fiat 600 di Besozzo (Varese), un giro turistico non competitivo a bordo di Fiat 600 d'epoca.
Il sodalizio besozzese, guidato da Salvatore Torre, ha lanciato la nuova sfida dopo gli innumerevoli raduni organizzati su tutto il territorio nazionale e solitamente limitati a una giornata. Questa volta il tour durerà ben cinque giorni e una quindicina di equipaggi sfileranno lungo i centri storici e le piazze caratteristiche italiani.
Il 1°Club Nazionale Fiat 600 di Besozzo, fondato nel 1990 ad Angera, vanta attualmente circa 1500 soci, tutti possessori e appassionati di auto o moto d'epoca, ovvero che abbiano raggiunto almeno i 20 anni di immatricolazione. Itinerario: Lodi e poi Brescello (Reggio Emilia); Marzabotto (Bologna) e Montecatini Terme; Passo dell'Abetone e Castelvetro (Modena); Grazzano Visconti (Pc) e Varese.
Nell'immagine tratta dal sito del club www.clubnazionalefiat600.it  un momento del raduno di Cassino del 27 maggio 2012.

Varese, Banca del latte materno in rete internazionale

Ricerca scientifica resa possibile da software
Banca del latte, foto Uninsubria

I dati e i risultati delle indagini sul latte materno donato nella sede di Varese ora potranno essere messi a confronto in una casistica più ampia e contribuire allo sviluppo della ricerca scientifica in questo settore. Un software donato dal Lion’s Club Città Giardino all’Università dell’Insubria consente alla Banca del latte dell’Ospedale del Ponte di Varese di entrare a far parte di una rete nazionale e internazionale.
Alla cerimonia di consegna, il 16 ottobre 2020, sono intervenuti il rettore dell’ateneo Angelo Tagliabue e il presidente della Scuola di medicina Giulio Carcano. «L’allattamento al seno rappresenta – ha dichiarato Massimo Agosti, professore dell’Insubria e direttore del Dipartimento della Donna e del bambino - la best practice dell’alimentazione del neonato e offre vantaggi insuperabili di tipo nutrizionale e immunologico».
La Banca del latte dell’Ospedale Filippo del Ponte, inaugurata a dicembre 2019, garantisce un servizio finalizzato a selezionare le donatrici, raccogliendo, controllando, trattando, conservando e distribuendo latte umano donato, da utilizzare per specifiche necessità dei neonati ricoverati. 

Varese, Ampollini nuovo presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto

Maurizio Ampollini

È Maurizio Ampollini, di Malnate, il nuovo presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus. A Varese il consiglio di amministrazione lo ha eletto nella riunione del 13 luglio 2017.
Ampollini succede all’ex vicesindaco di Castellanza Luca Galli, dimessosi il 4 luglio dopo dieci anni di mandato. Attivo nel volontariato da più di trent’anni, professionalmente dirige il Centro di Servizi per il Volontariato della provincia di Varese (Cesvov). 

Missione Lapponia, Alessandro Pozzi e Rudolph ce l’hanno fatta

Consegnate a Babbo Natale le 100 letterine dei bambini del Ponte di Varese
Alessandro Pozzi a Rovaniemi con Babbo Natale .jpg

Missione compiuta. Babbo Natale ha ricevuto le quasi cento letterine scritte dai bambini ricoverati nell’ospedale Filippo Del Ponte di Varese e ha rassicurato che le leggerà tutte. «Mancano 130 giorni a Natale, bambini. Ci vedremo presto» ha garantito.
Alessandro Pozzi e “Rudolph” ce l’hanno, dunque, fatta. E nei tempi previsti. La vecchia Vespa-renna ha risentito di qualche acciacco dell’età e ha avuto alcuni problemi, ma i meccanici di Stoccolma li hanno prontamente risolti. In più, una volta saputo quale fosse il compito di Alessandro per i bambini in ospedale, non hanno voluto essere pagati.
Dopo un percorso di settemila chilometri iniziato lunedì 7 agosto, Rudolph mercoledì 16 agosto è arrivata a Rovaniemi e Alessandro Pozzi ha potuto incontrare Babbo Natale.
Alessandro ha voluto raggiungere la Lapponia con la sua vecchia vespa con lo scopo di sensibilizzare amici, conoscenti e simpatizzanti a sostenere la fondazione Il Ponte del Sorriso. «La nostra fondazione – spiega la presidente Emanuela Crivellaro - è ogni giorno accanto ai bambini ammalati per aiutarli a guarire giocando, ma anche per migliorare l’assistenza sanitaria pediatrica acquistando attrezzature e apparecchiature innovative».
Chi volesse aderire all’appello di Alessandro può effettuare una donazione IBAN IT23 H 05034 10800 000000021266 intestato a Il Ponte del Sorriso Onlus, causale Il Viaggio del Sorriso

Varese, apre nuovo luogo di culto dei Testimoni di Geova

Alla quindicesima Sala del Regno provinciale faranno capo anche le congregazioni di Barasso, Brinzio, Casciago, Castello Cabiaglio, Comerio, Induno Olona, Lozza e Luvinate
Varese,Testimoni di Geova

Crescono in territorio varesino i Testimoni di Geova e, a ruota, i loro luoghi di culto. Inizialmente i Testimoni erano una trentina e si riunivano a Varese in un piccolo locale preso in affitto in via Piave, ora si contano quasi 5 mila evangelizzatori di porta in porta e circa 4 mila simpatizzanti, raccolti in sessanta congregazioni (o comunità) che vi si riuniscono a turno in quindici Sale del regno disseminate da un capo all’altro della provincia.
L’ultimo luogo di culto è stato costruito a Varese (via Leopoldo Giampaolo n.13, traversa di via René Vanetti) e sarà inaugurato sabato 2 settembre 2017 da Marco Francioli, ministro in visita alle comunità locali dal centro organizzativo di Roma.
Il centro sarà utilizzato dalle comunità di Varese oltre che di Barasso, Brinzio, Casciago, Castello Cabiaglio, Comerio, Induno Olona, Lozza e Luvinate. In totale circa mille fra Testimoni e simpatizzanti, che vi si raduneranno a turno due volte la settimana e potranno anche celebrarvi matrimoni validi a tutti gli effetti civili. I ministri di culto sono autorizzati a questo ufficio in virtù del riconoscimento statale dei Testimoni di Geova come confessione religiosa.
AUTOFINANZIATA E AUTOCOSTRUITA
La nuova opera è stata costruita e interamente finanziata con offerte dai Testimoni. Il progetto si basava su una convenzione con l’amministrazione comunale, che prevedeva la realizzazione di alcune opere da cedere alla collettività, compreso un parcheggio a uso pubblico in via Leopoldo Giampaolo.
Per diciannove mesi oltre 1.200 volontari - uomini e donne, giovani e anziani, lavoratori specializzati e no - hanno donato il loro tempo nei fine settimana e nei periodi di ferie. In alcuni giorni si sono trovati a lavorare insieme oltre centocinquanta Testimoni d’ogni età. Il risultato finale è una struttura che si estende su tre livelli (uno interrato per l'impiantistica) e ha una capienza complessiva di circa trecento posti. Vi sono tre sale conferenze principali, ognuna utilizzabile in modo indipendente, alcune sale secondarie, il locale che ospita la biblioteca, una sala riunioni e un piccolo appartamento per dei ministri itineranti.
A livello nazionale, nel 2016 oltre 438.000 persone hanno partecipato a incontri organizzati in Sale del Regno come quella di Varese. Nel mondo i Testimoni sono oltre 8 milioni e circa 12 milioni i simpatizzanti. 

Varese e Castellanza, alleanza formativa tra Università e Fiamme gialle

Dal 2017-18 Uninsubria e Liuc, da una parte, e Comando Regionale Lombardia della Guardia di Finanza, dall’altra, realizzeranno reciproche attività didattiche
Liuc
Insubria

Sviluppare, negli studenti universitari, le capacità di affrontare le responsabilità di gestione nei sistemi pubblici complessi e, negli appartenenti alle Fiamme gialle, il patrimonio tecnico–professionale acquisito nel tempo. Questo l’obiettivo delle due intese sottoscritte, il 1° agosto 2017, dal Comandante regionale Lombardia della Guardia di finanza, generale di Divisione Piero Burla, con i due rettori dell’Università degli studi dell’Insubria di Varese, Alberto Coen Porisini, e della LIUC-Università Cattaneo di Castellanza, Federico Visconti.
Le intese si inseriscono in un più ampio quadro strategico della Guardia di finanza e mirano all’individuazione e organizzazione di iniziative didattiche a livello locale. Entreranno in vigore dall’anno accademico 2017-2018 e si applicheranno nei confronti di tutti i militari della Guardia di finanza, in servizio e in congedo e ai loro figli, residenti in Lombardia.
Attraverso lo scambio formativo, la Guardia di finanza avrà la possibilità di diffondere, tra i giovani, la cultura della legalità in campo economico-finanziario. In base alle due convenzioni, poi, le Fiamme gialle potranno partecipare ad attività di alta formazione, come la frequenza di master universitari, e, di contro, assicureranno, secondo modalità concordate di volta in volta, la partecipazione di suoi qualificati ufficiali a interventi seminariali. 

Varese, teleriscaldamento a energia solare

È il primo impianto costruito nel sud Europa
Prima ST
Dopo ST

A Varese il gruppo A2A, la più grande multiutility italiana, costruirà - attraverso la società Varese Risorse - il primo impianto solare termico per teleriscaldamento del sud Europa. Produrrà un’energia termica pari al fabbisogno di acqua calda sanitaria di 150 appartamenti (450 MWh), evitando la combustione di 43 tonnellate equivalenti di petrolio e l’emissione di 108 tonnellate di anidride carbonica nell’aria. L’investimento previsto è di 400 mila euro.
L’impianto, realizzato dalla SDH Energy srl di Verona, sarà composto di 73 collettori solari termici (ciascuno della superficie di 13,57 metri quadri) e sostituirà gli altri impianti “storici” del teleriscaldamento. La sua integrazione con la rete cittadina consentirà lo stoccaggio di acqua, prima della distribuzione, in serbatoi della capacità di 430 metri cubi.
Il teleriscaldamento solare è una tecnologia diffusa e oramai consolidata in Danimarca. Alcuni esempi si possono trovare anche in Svezia, Germania e Austria, mentre non ne esiste ancora alcuno nelle nazioni del sud Europa, quelle favorite da maggiore soleggiamento.
La struttura sorgerà in via Rossi, nell’area antistante alla sede della centrale di Varese Risorse. L’Amministrazione comunale ha deliberato il progetto unitario per la costruzione del magazzino e dell’impianto solare termico e l’Università dell’Insubria ha controfirmato i progetti.
Nelle foto: impianto prima e dopo la costruzione

Varese e Como, master formatori interculturali di lingua italiana per stranieri

Iscrizioni all’Università dell’Insubria entro il 23 ottobre

Fino al 23 ottobre 2017 è possibile iscriversi al Master Formatori interculturali di lingua italiana per stranieri (Filis). Si tratta di un corso post lauream di primo livello, nato all’Università degli Studi dell’Insubria per rispondere alle richieste dettate dalla condizione di multiculturalità che caratterizza la società contemporanea.
Il master Filis, riconosciuto dal Miur come titolo di specializzazione in Italiano Lingua 2, è rivolto a tutte le persone che già lavorino o che desiderino lavorare nel campo dell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera. Inoltre, il diploma è valido per concorsi a cattedra classe A-23 e in Italia e all’estero può essere utilizzato per l’inserimento nel settore dell’insegnamento della lingua italiana in centri linguistici, istituti di cultura, enti di formazione, enti locali, associazioni e cooperative, imprese pubbliche e private.
SCHEDA MASTER
Tipologia Master: Master di Primo Livello. Sito web: http://www4.uninsubria.it/on-line/home/articolo14053.html.
Posti disponibili: 60. Durata del corso: annuale. Periodo di svolgimento: novembre 2017-giugno 2018. Modalità didattica: lezioni videoregistrate, consegna elaborati, valutazioni settimanali. Lingua: italiana. Frequenza: nessuna; la presenza è richiesta solo all’esame finale e alla discussione della tesi.
Scadenza presentazione domande di ammissione: ore 12 del 23 ottobre 2017. Modalità di selezione: voto di laurea. Quota di partecipazione: euro 1.490. Agevolazioni/borse di studio: no. Per informazioni: filis@uninsubria.it. 

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