Edizione n.17 di mercoledì 20 maggio 2020

Lombardia Piemonte Svizzera

Celiachia, in Lombardia libertà di acquisto prodotti mediante CNS

Accesso in oltre 3.500 punti vendita regionali - Servizio presto diffuso anche in Veneto, Toscana e Lazio

Bastano la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e un codice segreto e in Lombardia si possono acquistare i prodotti per celiaci con onere a carico del Servizio Sanitario Regionale. Su tutto il territorio regionale e indipendentemente dalla ATS di residenza. E, presto, anche in Veneto, Toscana e Lazio.
Sono alcuni effetti del progetto Nuova Celiachia, avviato dalla Regione Lombardia e presto diffuso in altre regioni in modalità Riuso ASP (Application Service Provider), attraverso Sistema informativo e gestione centralizzata in Regione Lombardia. «Tale sistema - ha dichiarato l'assessore al Welfare Giulio Gallera - è unico a livello nazionale e garantisce sia libera circolazione sul territorio regionale sia libertà di scelta del punto vendita. Ad oggi collega 2.800 farmacie, 196 negozi specializzati e 654 punti di vendita della grande distribuzione organizzata».
ACCESSO ED ESTENSIONE DEL SERVIZIO
L’accesso al servizio è semplice. L’assistito presenta al Pos (point of sale o punto vendita) dell’esercente la CNS e digita un codice segreto, consegnatogli dall'operatore della ASST all'atto dell'attivazione del piano terapeutico. «Oltre al beneficio garantito ai cittadini celiaci - ha aggiunto Gallera - il sistema nel suo complesso semplifica l'attività amministrativa di ogni Regione aderente, sollevando da onerose procedure di mobilità, in quanto le rispettive competenze sono calcolate e certificate del Sistema Celiachia».
Il progetto ha attirato l’interesse di Lazio, Toscana e Veneto, che hanno già richiesto di fruire del Servizio Celiachia attraverso l'attivazione di specifici accordi di collaborazione fondati sulla messa a disposizione del servizio secondo le logiche del "riuso". «Un cittadino che si rechi in Lazio o in Veneto, spiega Gallera, potrà fruire delle medesime condizioni di Servizio che dispone in Lombardia. Parimenti anche i cittadini delle altre regioni aderenti si avvantaggerebbero della medesima libertà di fruizione del servizio».

Alla riscoperta dell’antica idrovia Locarno-Milano-Venezia

Tra il 20 maggio e il 4 giugno in programma due progetti di mobilità lenta

Altra spinta al rilancio dell’antica idrovia Locarno-Milano-Venezia da due itinerari finalizzati alla valorizzazione della mobilità lenta. Sono il progetto LoVe (Locarno-Venezia Bike and Boat Adventure), in programma dal 20 al 27 maggio, e il progetto Milano-Venezia Classic 2017 (reMIVEri), fissato dal 27 maggio al 4 giugno. Entrambi sono stati presentati a Milano, rispettivamente, il 9 maggio in Regione Lombardia e l’8 maggio a Palazzo Marino.
DA LOCARNO A VENEZIA IN BICI E BARCA
La Locarno Venezia Bike and Boat Adventure è l’idrovia più antica d’Europa, un unico bacino d’acqua dolce di 540 chilometri e si svolgerà dal 20 al 27 maggio. Il progetto punta alla riscoperta - in barca e in bici - dell’antico collegamento commerciale e turistico tra la Svizzera e l’Italia, unendo le Alpi al mare Adriatico con una linea d’acqua navigabile fatta di laghi, canali, fiumi, delta, lagune.
Alla sua presentazione hanno partecipato gli organizzatori Renato Zocchi ed Elisabetta Bianchessi, l’assessore regionale Massimo Garavaglia, il presidente del Consorzio ETVilloresi Alessandro Folli, la dirigente generale della Navigli Lombardi Scarl Tiziana Gibelli, la main sponsor Tiziana Lamberti di Generali Italia e l’ex ciclista professionista Andrea Noè (nella foto).
Partenze e arrivi di tappa avverranno tutti nel centro storico di Locarno, Arona, Milano, Cremona, Mantova, Ferrara, Porto Tolle, Chioggia  e Venezia. Il percorso potrà essere affrontato in otto giorni (oppure scegliendone solo alcune tappe), da percorrere – a scelta - in bicicletta (muscolari o elettriche, stradali o mtb con ruote tassellate), in bicicletta+barca oppure, per posti limitati, solo in barca. Info: www.locarnovenezia.it; Mail info@locarnovenezia.it
IN BARCA DA MILANO A VENEZIA
La Classic 2017 Milano-Venezia è prevista dal 27 maggio al 4 giugno e intende consolidare con un appuntamento fisso a cadenza annuale l'esperienza della navigazione senza mezzi a motore sulla via d'acqua da Milano al Po. L’obiettivo è incentivare il rilancio del percorso dalla Svizzera all’Adriatico e favorire una prossima riapertura del Naviglio Pavese.
Alle due iniziative hanno fatto da sfondo una serie di temi collaterali, quali il completamento delle opere necessarie per accrescere in concreto la continuità del percorso Locarno-Milano-Venezia, la possibile riapertura dei Navigli, l'uso, sempre più diffuso, delle strade alzaie. Il presidente del Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi Alessandro Folli ha rinnovato l'impegno del Consorzio a favore della riapertura del Naviglio Pavese laddove si rendessero disponibili le necessarie risorse. 

INTERVENTO - Rischio botulino, appello di M5S Lombardia ai cacciatori

«Evitate la caccia a Sud Milano nelle aree colpite da moria di germani»

INTERVENTO - A seguito di alcune segnalazioni su una moria di anatre e germani presso il laghetto di Basiglio (MI), ai primi di agosto, il M5S ha richiesto un intervento urgente ad ATS Milano Città Metropolitana. Al contempo abbiamo presentato un'interrogazione regionale per chiedere all'Assessore Regionale competente di valutare un posticipo dell'inizio della stagione della caccia, dato che vi era una grave epidemia in corso.
A seguito del nostro intervento, il Direttore generale di ATS Città Metropolitana ci ha risposto che è stata accertata la causa del decesso degli animali: si tratta di botulismo, cioè un'intossicazione provocata dall'ingestione della tossina da parte degli animali che provoca stati di agonia e morte. ATS attesta di essere intervenuta più volte per recuperare le carcasse dei germani morti e prelevare quelli in stato di agonia.
CARCASSE
Il numero complessivo rilevato da ATS fino al 10 agosto ammontava a n. 17 capi, tuttavia la moria è continuata per tutto il mese agosto e di settembre propagandosi, oltre che a Basiglio, anche in altre aree (Zibido, Lacchiarella, Rozzano). Sono infatti state ritrovate nuove carcasse l'11 settembre scorso e il numero complessivo è arrivato a n. 70 germani, n. 6 gallinelle ed uno svasso maggiore morti, oltre a svariati capi agonizzanti, poi deceduti.
Nell'imminenza dell'apertura della stagione di caccia, fissata per domenica 18 settembre, e in assenza di risposte tempestive da parte dall'Assessore regionale sulla possibilità di posticiparne l'apertura, essendovi ancora un rischio concreto di intossicazione da botulino, il M5S ha rivolto un appello alle associazioni dei cacciatori per chiedere loro di evitare assolutamente la caccia nell'area di Basiglio, Cascina Giuseppina, Rozzano, Lacchiarella, fino alla strada SS 40.
Abbiamo ritenuto che, in assenza di specifici avvisi e cartellonistica che informi i cacciatori che su quell'area vi è un serio rischio di intossicazione per gli animali, il nostro appello possa temporaneamente colmare la latitanza delle Istituzioni che tardano a dare risposte, in particolare Regione Lombardia.
Iolanda Nanni
consigliere regionale M5S Lombardia 

Ascona in estate capitale europea della musica di New Orleans 



La musica e lo spirito di New Orleans saranno protaginisti dal 23 giugno al 2 luglio di Jazz Ascona 2016. Il festival svizzero, un unicum in Europa, giungerà in questa estate alla trentaduesima edizione, e sarà straripante di nomi ed eventi.
I dieci giorni dedicati al jazz vedranno oltre 180 concerti. Tanti anche i giovani talenti e i gruppi che si presentano per la prima volta al festival. L'organizzazione attende 50mila spettatori.
Gli Ascona Specials saranno due e con cartellone tutto italiano. Di scena Raphael Gualazzi (29 giugno) e Simona Molinari (30 giugno).
In esclusiva europea parteciperanno artisti come Glen David Andrews, Aurora McNealand & Tom Mc Dermott, The Jazz Vipers, la storica Tremé Brass Band, Topsy Chapman, The Palm Court All Stars, Herlin Riley, Shannon Powell, Jason Marsalis, John Michael Bradford, Shamarr Allen, la famiglia Boutté…
L’Ascona Jazz Award 2016 sarà attribuito al pianista e cantante Davell Crawford, che presenterà due tributi (25 e 26 giugno) dedicati ai grandi pianisti di New Orleans.
Nasce poi il Villaggio New Orleans con un’offerta di specialità culinarie della Louisiana. Sarà ad Ascona anche l’acclamato chef di New Orleans Brian Landry. Nell’edizione 2016 ampio spazio sarà riservato al ballo swing & Lindy Hop. Ogni sera da mezzanotte Swingin’ & Dancing con ballerini al Jazz Club Casinò e il 2 luglio una speciale Swing Dance Night con Gunhild Carling & The Carling Family. 
Per il pubblico sono inoltre previste nei giorni di sabato, domenica e mercoledì quattro lezioni gratuite di ballo swing con due ballerini professionisti, Francesca De Vita e Henrik Persson. Barbara Dennerlein sarà sinlla scena il 24 giugno, Glen David Andrews & 2Twogether animeranno il concerto gospel nella chiesa del Papio il 29 giugno.
Fra i nomi di richiamo anche l’emergente star della soul francese Opé Smith e la cantante China Moses, figlia di Dee Dee Bridgewater. Dalla Svizzera tanti i giovani emergenti, da Martin Lechner a Raphael Jost, dai romandi Lost in Swing ai finalisti della decima .edizione dello Swiss Jazz Award. Prezzi invariati, 5 serate su 10 a entrata gratuita. Prevendite avviate agli sportelli dell'Organizzazione turistica di Ascona, Locarno, Brissago, sul sito www.jazzascona.ch e nei punti vendita di Ticketcorner della Svizzera. 

Bellinzona, telaio di locomotiva dalle Officine FFS

Telaio Stadler

A Bellinzona il 17 marzo ha lasciato le Officine delle Ferrovie Federali Svizzere un telaio per locomotiva realizzato su incarico di Stadler Rail. Per lo stabilimento FFS, specializzato tra l’altro in revisioni e riparazioni di locomotive, si è trattato di una première. È infatti la prima volta che le Officine realizzano un telaio di locomotiva ex novo.
Gli ingegneri del sito bellinzonese hanno concluso la sfida al meglio dato che prima di iniziare le incognite erano molteplici. La struttura grezza sarà ora conclusa a Bussnang e in autunno sarà esposta alla fiera Innotrans 2016 di Berlino. In futuro sarà utilizzata come locomotiva di trazione per una ferrovia di montagna germanica.
Questa nuova collaborazione tra le Officine FFS di Bellinzona e Stadler Rail segue un primo lavoro fatto a Bellinzona per l’azienda ferroviaria nella lavorazione dei pianali dei treni di tipo Flirt. 

Milano, Salone internazionale del mobile tra classico, design, innovazione

Nei padiglioni di Rho Fiera sarà proiettato anche “Before design: Classic”, cortometraggio del regista Matteo Garrone - In Triennale la mostra “Stanze. Nuovi paesaggi domestici”

Palcoscenico mondiale delle novità dell’arredo-casa, fin dalle fasi preliminari dello scorso dicembre il Salone del internazionale mobile s'era avviato verso il tutto esaurito. L'esposizione nel 2016 compie 55 anni e li festeggia spalancando le porte a innovazione e internazionalità. Ne è conferma la presenza di espositori esteri, quasi il 30% delle aziende in fiera.
«L'edizione 2016, – ricorda il presidente Roberto Snaidero – si preannuncia interessante e forte sia per l’ampia offerta commerciale rappresentata da un parterre di aziende tra le più qualificate del mercato nazionale e internazionale sia per la ricerca dell’equilibrio tra tradizione e innovazione nel nome della qualità e della cultura. Questa varietà e qualità sono riscontrabili nell’interesse sempre crescente per la manifestazione da parte di operatori, giornalisti e pubblico: il Salone del mobile, insieme alla città di Milano, riesce a calamitare l’attenzione di un numero di visitatori superiore ai 300.000, provenienti da 165 Paesi».

Dal 12 al 17 aprile nel quartiere fieristico di Rho scenderanno in campo il Salone internazionale del mobile insieme al Salone internazionale del complemento d’arredo, 1.300 espositori distribuiti su 145.000 metri quadrati. La suddivisione nelle tipologie stilistiche classico e design consentirà al pubblico un percorso funzionale e a 360°.
Tornano per l'occasione le biennali EuroCucina con l’evento collaterale FTK (Technology for the Kitchen) e il Salone internazionale del bagno.
Giunge alla diciannovesima edizione inoltre il SaloneSatellite mentre corollario sarà il settimo concorso SaloneSatellite Award, dedicato agli under 35. Saranno premiati i tre migliori prototipi.
Infine un omaggio a quanto è venuto prima del design vero e proprio sarà “Before design: Classic”, cortometraggio del regista Matteo Garrone, proiettato in uno dei padiglioni fieristici.
Non solo Rho Fiera sarà al centro degli eventi. A cura di Beppe Finessi, alla Triennale di Milano, dal 2 aprile al 12 settembre 2016, sarà possibile visitare “Stanze. Nuovi paesaggi domestici”, mostra che evidenzia il compito speciale dell’architettura degli interni. Come sempre poi la città offrirà performances, esposizioni, mostre di consolidati e famosi o giovani e creativi artigiani, artisti e rappresentativi interpreti del fare arredo.  

Svizzera - Collegamenti regionali Ticino-Lombardia, biglietti TILO online

Comodamente da casa propria o dall’ufficio, 24 ore su 24, è ora possibile comperare online e stampare i biglietti dei treni TILO da e per le destinazioni in Lombardia sulla linea Chiasso–Milano e Luino–Malpensa, oltre alle destinazioni TILO nel Canton Ticino.
La procedura è semplice. Sul sito tilo.ch andare in «Orari». Si verrà indirizzati alla piattaforma «Online Ticket» delle Ferrovie Federali Svizzere. Per acquistare e stampare un biglietto online sono necessari unicamente una carta di credito o la PostFinance Card, un accesso ad Internet e una stampante. Il biglietto deve essere stampato e presentato a richiesta sul treno. In Italia, i biglietti regionali internazionali TILO sono validi unicamente sui treni regionali TILO o Trenord.

Biglietti da Milano Centrale
È inoltre possibile acquistare i biglietti per le principali destinazioni TILO in Ticino dagli automatici di Trenitalia e Trenord delle stazioni lombarde. Anche questi titoli di trasporto sono validi nella tratta italiana unicamente a bordo dei treni regionali TILO o Trenord.  

Gavirate, una scialuppa per le “anime del lago”

Nel Chiostro di Voltorre presentazione del progetto “Lacus loci” a trent’anni dalla mostra “Vitalità e splendori del lago”

Si amplia il consenso e si rafforza la motivazione per i paladini del progetto di ricerca sulla cultura immateriale del lago di Varese “Lacus loci, uomini e paesaggi tra le anime del lago”, proposto dall’associazione Amici del Chiostro di Gavirate (Varese).
Altri enti si sono aggiunti alla Provincia di Varese, ai comuni di Varese, Gavirate, Cazzago Brabbia e Gavirate, all’associazione Distretto Due Laghi, alla Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus e alla Cooperativa Pescatori del lago di Varese. Inoltre, come spiega Tiziana Zanetti, ideatrice e coordinatrice della ricerca insieme con Amerigo Giorgetti, «alla passione per il tema si è associata la perdita di elementi non solo immateriali ma anche fisici legati alla cultura del lago».

SEDE PESCATORI DEMOLITA
Nelle scorse settimane è stata demolita la sede storica della Cooperativa Pescatori a Calcinate «Il complesso – aggiunge Zanetti - è stato venduto negli anni passati dalla Cooperativa a privati, per problemi economici, e i nuovi proprietari l'hanno demolito. Davanti agli occhi degli ultimi pescatori, e di qualche passante sulla pista ciclabile del lago, un luogo importante, dal forte valore simbolico, della storia del nostro territorio è caduto a pezzi, letteralmente. Alla base di “Lacus loci” c'è proprio questo spirito: Non aspettiamo più perché poi è davvero troppo tardi».
Il progetto sarà presentato nel Chiostro di Voltorre, venerdì 13 febbraio (ore 21), dalla presidente Silvana Alberio insieme con il direttore artistico Piero Lotti. La Regione Lombardia ha concesso riconoscimento e sostegno, rafforzati dal patrocinio scientifico del Centro internazionale Insubrico “Carlo Cattaneo” e “Giulio Preti” dell’Università dell’Insubria, diretto dal professore Fabio Minazzi.
TESTIMONIANZE E CULTURA DI LAGO
«La ricerca - rilevano Amerigo Giorgetti e Tiziana Zanetti - si è concentrata sulla raccolta delle testimonianze orali della gente di lago, rilette e contestualizzate, attraverso un’analisi e un commento storico programmaticamente fuori campo, così da precisarne il significato e la dimensione culturale in chiave principalmente antropologica». A orientare le scelte progettuali degli enti coinvolti è stato fondamentalmente il legame particolare tra il Chiostro di Voltorre e il lago di Varese.
Già trent’anni fa, nel 1985, le sale del Chiostro ospitarono una grande mostra, in occasione della pubblicazione curata da Alba Bernard “Vitalità e splendori del lago di Varese”. Una ricorrenza, questa, che per gli organizzatori «invita, e in un certo senso obbliga, a ripensare e a programmare una nuova iniziativa di conoscenza della storia e della cultura del lago di Varese».
Nelle foto: 1) Lago Varese, mostra anni '80; 2) Pesca con retina/sassolini; 3) Lacus loci, libretto pesca. 

Mendrisiotto (Svizzera), venti candeline per la Regio Insubrica

A Mezzana festeggiato l’anniversario dell’organismo transfrontaliero – È stato creato a Varese il 19 gennaio 1995 per consolidare la collaborazione fra il Canton Ticino e le confinanti province italiane di Como, Varese e Verbania
i relatori

A Mezzana, nel Mendrisiotto (Svizzera), il Centro professionale del verde ha ospitato, lunedì 19 gennaio, la cerimonia per il ventennale della Comunità di Lavoro Regio Insubrica, nata esattamente 20 anni fa, il 19 gennaio 1995, a Varese, per volere dei rappresentanti della Repubblica del Canton Ticino e delle Province di Como, Varese, Novara (per conto della costituenda Provincia di Verbano Cusio Ossola), ai quali poi si è aggiunta, nel 2007, la Provincia di Lecco.
Erano presenti il presidente del Consiglio di Stato del Canton Ticino, Manuele Bertoli, il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, la responsabile affari esteri del Piemonte, Giulia Marcon, e il presidente della Comunità di lavoro (oltre a presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola), Stefano Costa, insieme con il segretario della Comunità di lavoro, il ticinese Giampiero Gianella.
Fiducia nel cammino della collaborazione hanno espresso i vertici delle tre regioni.
Secondo Costa, la programmazione Interreg 2014/2020 offrirà, a breve termine, importanti occasioni di crescita per i territori della Regio. Dal canto suo, Maroni ha auspicato che la Regio Insubrica possa essere protagonista anche nella futura Macro-regione alpina e ha dichiarato che la Lombardia subentrerà alle Province – colpite nelle loro risorse dalla riforma territoriale di livello nazionale – nell’assicurare il sostegno economico al progetto. Per il ticinese Bertoli, gli obiettivi originali della Comunità di lavoro restano di grande attualità e il rilancio delle relazioni transfrontaliere richiede che la Regio possa disporre di strumenti e risorse adeguati.
La giornata si è conclusa con il lancio di un doppio concorso legato alle celebrazioni dei vent’anni della Comunità di lavoro Regio Insubrica. Ai partecipanti sarà chiesto di immaginare un progetto di stage formativo in ambito economico – sul tema dell’accesso al credito per le imprese della zona insubrica – o di elaborare, in alternativa, una presentazione multimediale per le scuole medie superiori, dedicata al tema della cooperazione transfrontaliera. La premiazione avverrà entro la fine dell’anno. 

Tumore al seno, nuovo sostegno per ausili

Il servizio sanitario lombardo riconoscerà alle donne colpite il sostegno di parrucche e creme idratanti

Ogni anno in Lombardia si registrano 7.400 nuovi casi di tumore al seno, ma per le donne si rinforza l’assistenza sanitaria e si stringe la collaborazione tra servizio pubblico e volontariato sociale.
A Milano, il 29 luglio, il Consiglio regionale ha approvato – all’unanimità - un ordine del giorno che introduce misure di sostegno per chi, a causa della radioterapia e della chemioterapia, debba ricorrere all'ausilio di una parrucca come componente indispensabile negli aspetti relazionali e interpersonali. Il provvedimento ha recepito anche alcune proposte della consigliera Anna Lisa Baroni circa il sostegno nell'acquisto di creme idratanti per lenire gli effetti delle terapie. Altra proposta accolta riguarda il pieno coinvolgimento e la collaborazione delle associazioni di volontariato impegnate su questo fronte.
L’assessore Mario Mantovani ha espresso parere favorevole alle indicazioni e ha garantito pieno supporto alla battaglia delle donne con il cancro. «Sappiamo bene – ha dichiarato - quanto sia importante anche la componente di natura psicologica per avere la meglio sulla malattia».

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