Edizione n. 15 di mercoledì 18 aprile 2018

Volandia

Volandia (Somma Lombardo), rivive l’idrovolante della trasvolata di Balbo

I primi pezzi della replica del S.55 X Siai Marchetti saranno esposti al convegno dedicato al progettista Alessandro Marchetti
Dalla locandina, Alessandro Marchetto

Sta per rivivere l’idrovolante S.55 X che nel 1933 solcò l’Oceano Atlantico nella trasvolata di Italo Balbo. L’aereo, ideato dall’ingegner Alessandro Marchetti (Cori, Latina, 16 giugno 1884 – Sesto Calende, Varese, 5 dicembre 1966), partì il 1 luglio 1933 da Orbetello e unito a uno stormo di 24 apparecchi sorvolò l’Europa, l’Islanda, Montreal, Detroit, Chicago e atterrò il 12 luglio 1933 a New York.
Il Savoia Marchetti Historical Group, coordinato da Filippo Meani, ha promosso una sua ricostruzione con il sostegno di altre associazioni di volontari. La replica in scala reale del velivolo - 24 metri di apertura alare – si basa sui disegni originali e sulle tecniche degli anni Trenta. Le parti già finite - i timoni e le derive - saranno presentate al pubblico il 3 dicembre a Volandia (Somma Lombardo).
TRA SESTO CALENDE E VOLANDIA
Palcoscenico dell’evento sarà il convegno “L’eredità dell’ingegner Alessandro Marchetti a cinquant’anni dalla sua scomparsa”, organizzato dal Parco e Museo del Volo e dal Savoia Marchetti Historical Group insieme con il Gruppo Lavoratori Seniores SIAI Marchetti e l’Associazione Amici di Volandia. Il convegno sarà preceduto da una mostra-conferenza commemorativa il 2 dicembre al Comune di Sesto Calende.
A Volandia il presidente Marco Reguzzoni accoglierà il sindaco della città natale di Marchetti, il nipote dell’illustre progettista, il team della Sezione Divulgazione Storica Multimediale dello Stato Maggiore dell’Aeronautica e varie personalità del mondo aeronautico.
PIONIERI
L’ingegnere Marchetti fu protagonista, insieme con l’imprenditore lombardo Luigi Capè, della trasformazione di una segheria in un’industria aeronautica che, senza contare l’indotto, arrivò a impiegare più di 11.000 persone. A Volandia saranno esposti un suo busto celebrativo, il tecnigrafo da lavoro, il diario, un libro voli e un motore Isotta Fraschini “Asso” del tipo che equipaggiò il velivolo.
I timoni e le derive sono stati realizzati dall’Aerosviluppi di Lonate Pozzolo e il timone di profondità dalle Officine Villella di Sesto Calende. Altre parti sono in fase di realizzazione grazie alle ditte Merletti Aerospace, Gilegno di Grossoni Ernesto e Figli, Aviotecnica Srl, Faber di Stilo Massimo, Falegnameria Franchini, G&B Barberi, Bonomi di Bonomi Arnaldo & C. e Bramante Model & Service.  

Somma Lombardo, staffetta fra gru del MD-82 da Malpensa a Volandia

L’operazione effettuata la prima volta in Italia - 38 le tonnellate spostate
Volandia, aereo MD82

Imbragatura e sollevamento, “volo” di 50 metri tra i due terminal di Malpensa, “atterraggio” sul pratone del Museo dei Trasporti a Somma Lombardo (Varese), sistemazione finale accanto al DC 9 presidenziale. Queste, lunedì 25 settembre 2017, le ultime tappe del viaggio del McDonnell Douglas MD-82 tra Malpensa e Volandia.
Entrato in servizio nel 1984, l’aereo ha un’apertura alare di oltre 32 metri, una lunghezza di 45 e una capienza di 165 posti e ha totalizzato oltre 56mila ore di volo. Dopo quasi un anno è ora a pieno titolo nella famiglia del museo e sarà quanto prima visitabile.
La staffetta aerea delle 38 tonnellate fra due gru – effettuata per la prima volta in Italia - è iniziata con il rituale lavaggio di fine carriera del velivolo ed è continuata con le manovre di avvicinamento alla recinzione che divide la zona aeroportuale dalla strada di collegamento fra il Terminal 1 e il Terminal 2. Una volta terminate le fasi di imbragatura, è cominciato il sollevamento e, dopo circa dieci minuti, la staffetta fra le due gru.
In totale circa trenta i minuti necessari alle 38 tonnellate del McDonnell Douglas MD-82 per percorrere 50 metri in “volo”. Durante il passaggio una squadra di volontari del museo ha “timonato” il muso dell’MD-80 verso il Dc 9 “Pertini” attraverso una serie di corde. L’intera operazione ha potuto contare sul supporto di Sea  in aeroporto e sui sistemi di aggancio e supervisione dei lavori di American Airlines 
«Abbiamo realizzato il primo sollevamento di un aeromobile di queste dimensioni in Italia» ha commentato il presidente di Volandia Marco Reguzzoni. «La collezione del museo amplia la sua offerta nella sezione grandi aerei, dove già abbiamo il prestigioso Dc 9 presidenziale e il Fokker». 

Somma Lombardo, a Volandia un aereo faidaté

È un velivolo monoposto, monomotore e interamente in metallo costruito su disegni
Monoposto Hummel

Ultraleggero, ultracromato e autocostruito. Ha un’apertura alare di 6.40 metri e un peso a vuoto di 144 chili. Questa la scheda di un velivolo sperimentale costruito da Giancarlo Cevoli e donato al Museo del Volo di Somma Lombardo (Varese) dalla vedova Rosanna Bassoli. Primo di molti nuovi arrivi previsti per il 2018, è un monoposto, monomotore, interamente in metallo, costruito da Morry Hummel e prodotto dalla Hummel Aviation di Byran.
Il piccolo gioiello fu “messo in cantiere“ nel 1997 al momento della pensione. Cevoli studiò i disegni per la costruzione, dopodiché si occupò di reperire il materiale da una ditta americana: rotoli di lamiera in alluminio di vari spessori, angolari, tubi, rivetti e bulloni... «All'inizio del 2000 – ha scritto nei suoi racconti dell’epoca - riuscii a recuperare tutto il materiale e anche un piccolo motore. Incominciai a fare le prime dime di legno e a costruire le ordinate, poi con una trave, come falso scheletro, misi in posizione tutte le ordinate che componevano la fusoliera. Passai poi a rivestire con lamiera il tronco di cono della coda e in seguito il tronco centrale successivo e così via, fino alla ordinata parafiamma, predisponendo gli attacchi per il motore. Poi passai ai longheroni dell'ala, ad imbastire le ali, al carrello con le ruote, ad installare il motore ed infine ai particolari delle finiture».
Nel giro di tre anni l'aereo era pronto per il volo di collaudo. Cevoli aveva seguito un corso per pilota di ultraleggero durante il periodo della costruzione e poté far volare per la prima volta il suo Hummel Bird. L'aereo avrebbe poi ricevuto il primo premio Trofeo Caproni quale migliore ultraleggero costruito da disegni. 

Somma Lombardo, a Volandia anche il Dc 9 Mundialcalcio

S’arricchisce sempre di più il Parco e Museo del volo di Somma Lombardo (Varese). Il 17 marzo il presidente di Alitalia, Luca Cordero di Montezemolo, ha comunicato di avere scelto di mantenere intatto il Dc 9 sul quale volò la nazionale di calcio italiana vittoriosa ai campionati mondiali del 1982. L’aereo sarà ceduto al museo di Volandia.
Soddisfatto della decisione il presidente di Volandia Marco Reguzzoni, che vede accolta la sua proposta, rilanciata e sostenuta dall’intero territorio. «Siamo orgogliosi di poter ospitare l’aereo di Pertini e dei Campioni del Mondo dell’82».

Somma Lombardo, al Museo del Volo decolla il primo Volandia Comics & Games

Sabato 14 e domenica 15 aprile 2018 full immersion nel mondo del fumetto, del gioco e dei cosplay
Manifesto Volandia Comics & Games
LUPIN 3RD

Al Parco e Museo del Volo di Somma Lombardo (Varese) è in arrivo, il 14 e 15 aprile 2018, la prima edizione di Volandia Comics & Games. Oltre ai 60.000 metri quadri di esposizione di aerei, elicotteri, modellini dell'aeronautica, i visitatori troveranno, tra un fumetto e l’altro, giochi, incontri, proiezioni, mostre, workshop e laboratori legati al mondo del fumetto, del gioco e dei cosplay.
Protagonisti di alcuni workshop e incontri saranno il disegnatore e illustratore Massimo Dall’Oglio, che dal 2014 cura le storie e gli episodi di Natan Never per la Sergio Bonelli Editore, e Antonio Serra, sceneggiatore per Dylan Dog e ideatore di Gregory Hunter. Dal canto suo, Davide La Rosa presenterà il suo “Giuseppe Parini. Naufrago delle stelle” edito Saldapress e, insieme a Zeth Castle, anche il Dizionario dei film brutti. Al maestro Miyazaki sarà invece dedicata una mostra composta da quarantacinque tavole e le proiezioni di “Porco Rosso” e “Si alza il vento” moderate dallo scrittore di graphic novel Adriano Barone.
Molti sono i workshop, alcuni per i grandi ed esperti disegnatori, come il laboratorio di Mecha Design a cura di Massimo Dall’Oglio e quello sull’aviazione a fumetti a cura di Giuseppe Candita. Tommaso Bianchi invece si dedicherà ai più piccoli con un workshop di fumetto.
Perno della giornata di domenica saranno i cosplay con un contest a cui parteciperanno come madrine dell’iniziativa due cosplayer molto conosciute, Pamela Colnaghi e Mogu Cosplay. Il regolamento del contest è scaricabile dal sito di Volandia ed è previsto dalle 16 in poi. Le iscrizioni verranno prese sul posto.
In entrambi i giorni poi, dalle 15 alle 17, saranno presenti Slime Shop Italy e Ludo Sport porta dei laghi. I primi, oltre ad avere un proprio spazio espositivo, organizzeranno uno Slime Party. La Ludo invece porterà i propri atleti in campo con prove e lezioni gratuite ai ragazzi over 14.
Nelle due giornate, inoltre, animazione a cura della Contea del Falcone, che porterà a Somma Lombardo la Diagon Alley di Harry Potter, e di Doctor Who Italia e tantissimi altri cosplayer. All’interno della sua sede di Volandia, invece, IPMS Legnano organizzerà due giorni special demo a cavallo tra modellismo statico e mondo del fumetto con demo sul mondo gunpla, fantasy e sci-fi, una mostra di modellismo "doppia" e la possibilità di scoprire trucchi e curiosità dei due mondi paralleli quali fumetti e modellismo.
Biglietto ingresso con accesso a tutte le aree del museo: adulti (intero) euro 11; bambini 3-11 anni (speciale) euro 5; soci fondatori Volandia, militari in servizio e forze dell’ordine, over 65, dipendenti compagnie Aeree con ID (ridotto) euro 8; gratuito per bambini 0-2 anni e persone diversamente abili non autosufficienti (tariffa ridotta per l’accompagnatore). 

Condividi contenuti