Edizione n.13 di mercoledì 17 aprile 2019

Arcisate e Induno Olona, opere di compensazione sulla ferrovia Varese-Mendrisio

I lavori saranno finanziati da uno stanziamento regionale di 1 milione e conclusi nel 2020

Ad Arcisate e Induno Olona potranno essere avviate già nel 2019 e concluse nel 2020 opere di compensazione ambientale relative ai lavori di completamento della linea ferroviaria Mendrisio-Varese. A favore dei due comuni la Regione Lombardia ha stanziato, il 15 aprile 2019, 1 milione di euro per riqualificare il territorio offrendo nuovi servizi e ha approvato anche lo schema di convenzione.
Il ventaglio dei lavori spazia dall'efficientamento energetico della scuola alla realizzazione di parchi e barriere verdi in grado di mitigare l'impatto dell'infrastruttura e comprende anche percorsi ciclopedonali. Questi gli interventi previsti dall'accordo:
*ARCISATE: ciclopedonale tra via IV Novembre e via Sant'Alessandro; riqualificazione energetica involucro scuola elementare Schwarz; ciclopedonale da via Arno a via Dei Sacragni; ristrutturazione fornaci di via Manzoni;
*INDUNO OLONA: parco urbano della stazione e sistemazione aree a verde e barriere a verde naturale; interventi di manutenzione straordinaria della viabilità locale; ciclopedonale via Cappelletta-via Campo dei Fiori; riqualificazione area degradata in località San Cassano e aree a verde pubblica e attrezzato sulla copertura dei binari; ciclopedonale tra Induno Olona e Arcisate.

Lago Varese, firmato accordo per risanamento

Stanziati circa 6 milioni di euro distribuiti su tre anni
Capolago, foto Comune Varese

Imboccata per il lago di Varese la via del risanamento. Il 12 aprile 2019 in Regione Lombardia è stato sottoscritto l'Accordo quadro di sviluppo territoriale per la 'Salvaguardia e il risanamento del lago di Varese' , che fa seguito alle riunioni della segreteria tecnica e all'approvazione della delibera con il contenuto dello schema di accordo e allo stanziamento di 5.85 milioni di euro distribuiti su tre anni. «Il lavoro da realizzare è complesso» - è stato dichiarato - e per questo non è stata fissata una data. Ma quel che è certo – è stato aggiunto – è che l'obiettivo sarà raggiunto e le acque torneranno, finalmente, ad essere limpide».
Primo passo sarà la firma entro maggio 2019 dei necessari accordi di collaborazione. Così comincerà il monitoraggio del lago con la posa delle boe, che consentiranno di fare un'analisi dei dati già nel corso dell'estate.
Sarà anche monitorato il sistema fognario e, man mano che i comuni segnaleranno le situazioni di criticità, cominceranno anche gli interventi (verosimilmente già entro la fine dell'anno). Successivamente si procederà con la comunicazione e una valutazione sull'implementazione del servizio di navigazione elettrica. Il progetto di prelievo ipolimnico sarà 'sdoganato' dalla Provincia di Varese entro la fine di quest'anno per essere poi attivato entro il 2021.

Prelievo di organi e tessuti destinati al trapianto, tecniche d’avanguardia a Varese

L'Ospedale di Circolo tra i primi in Italia a dotarsi di dispositivi di perfusione di nuova generazione facilmente trasportabili
Varese, trapianto

Riguarda donatori colpiti da arresto cardiaco irreversibile, i cui organi però possono essere altrettanto preziosi per chi sia in attesa di un trapianto, purché trattati nel modo adeguato. È la donazione a cuore fermo, che differisce da quella classica, praticata a cuore battente su un donatore per il quale sia stata constatata la morte cerebrale.
Proprio nella donazione a cuore fermo e perfusione durante il trasporto l'Ospedale di Circolo di Varese vanta eccellenza nelle tecniche per il prelievo di organi e tessuti destinati al trapianto. La conferma è avvenuta nei giorni scorsi, quando i reni, i polmoni (uno dei pochi casi in Italia) e i tessuti sono stati prelevati da un donatore a cuore fermo, deceduto cioè in seguito ad un arresto cardiaco.
RUOLI
L'operazione, come è facile immaginare, è particolarmente delicata e complessa. Gli organi prelevati a cuore fermo subiscono necessariamente un periodo d’ischemia, a cui tuttavia si può porre rimedio con una metodica ormai consolidata, la perfusione normotermica regionale, che richiede però accorgimenti particolari.
Fondamentale ruolo rivestono pertanto il rianimatore e l'equipe della Terapia Intensiva. «Compito di noi rianimatori - sottolinea la coordinatrice provinciale dei Prelievi di organi e tessuti, dottoressa Daniela Maretti - è quello di accompagnare il paziente verso la donazione, preparandolo affinché il suo gesto generoso risulti efficace». Prima del prelievo, intervengono il cardiochirurgo, il cardioanestesista e i tecnici perfusionisti che posizionano l’Ecmo (Extra Corporeal Membrane Oxygenation o ossigenazione extracorporea a membrana) compartimentale, cioè un sistema di circolazione extracorporea mirato a preservare e mantenere idonei al trapianto gli organi addominali.
NOVITÀ DURANTE IL TRASPORTO
A Varese, in particolare, i reni, dopo il prelievo, sono stati perfusi, cioè irrorati di sangue e quindi mantenuti vitali, durante il trasporto in due diversi ospedali in cui sono stati trapiantati con successo.
Proprio la perfusione durante il trasporto degli organi rappresenta una novità. I reni vengono prelevati dai chirurghi dell'équipe del prof. Giulio Carcano, direttore della Chirurgia generale d’urgenza e dei trapianti. A quel punto vengono collegati alla macchina di perfusione, che li mantiene vitali fino alla sede del trapianto, indicata di volta in volta dal Nord Italia Transplant.
Il Centro trapianti dell'Ospedale di Varese è stato tra i primi in Italia a dotarsi di dispositivi di perfusione di nuova generazione facilmente trasportabili. E’ stato così possibile garantire una perfusione ipotermica degli organi prelevati non solo immediata ma anche durante il loro trasporto, pratica già diffusa in Spagna e Stati Uniti al posto della metodica classica ‘in ghiaccio’.
ATTIVITÀ COMPLESSA
Queste tecniche sempre più all’avanguardia permettono di ridurre il divario tra organi a disposizione e pazienti che ne hanno estremo bisogno, perché favoriscono la donazione a cuore fermo, che rappresenta la nuova frontiera per aumentare la disponibilità di organi.
«Il processo di donazione d’organi – tiene a sottolineare il prof. Carcano - è un’attività particolarmente complessa che coinvolge decine di operatori, i quali devono lavorare in modo coordinato e perfettamente integrato in una rete nella quale ogni singola realtà locale deve dare il proprio contributo ad un sistema ben più ampio: interaziendale, regionale e nazionale. Solo così il valore della donazione raggiunge la massima compiutezza ed il massimo risultato possibile. È proprio in tale ottica che si è adoperata, ancora una volta, la nostra squadra, in una delle tante notti di lavoro per una donazione d’organi». 

Innovazione e invenzioni dei ragazzi. in palio 15.000 euro

È l'edizione 2019 del premio 'Lombardia è ricerca-studenti' - A progetti su Smart cities riconoscimento Ryoung De Albertis

Dettare gli indirizzi del futuro e contribuire a diffondere una cultura della ricerca e dell'innovazione. Questa la sfida che dovranno superare gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (statali e paritarie) e dei percorsi di istruzione e formazione professionale (Iefp) presenti sul territorio lombardo per il premio 'Lombardia è Ricerca per gli studenti' del 2019. Le proposte più innovative saranno premiate l'8 novembre al Teatro alla Scala a Milano.

PREMIO LOMBARDIA È RICERCA
Per il secondo anno consecutivo Regione Lombardia, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale, premierà i progetti mirati a migliorare la qualità della vita e la sostenibilità. Gli ambiti sono quelli della strategia di specializzazione intelligente lombarda: Agroalimentare, Eco-industria, Industrie creative e culturali, Industria della salute, Manifatturiero avanzato, Mobilità sostenibile, Aerospazio. I ragazzi dovranno ideare un prototipo funzionante - definendo azioni, fasi e tempi di realizzazione - in una delle sette 'aree strategiche' e dimostrare la singolarità e l'impatto sociale del progetto.
Le domande potranno essere presentate dal 14 maggio al 28 giugno 2019 all'indirizzo premiostudenti2019@regione.lombardia.it. In palio ci sono 15.000 euro per il primo gruppo di studenti classificato, 10.000 per il secondo e 5.000 per il terzo. Inoltre, ci sono 5.000 euro per gli istituti di provenienza dei vincitori per un totale complessivo di 45 mila euro.
PREMIO RYOUNG
Il premio si arricchisce quest'anno anche dello straordinario contributo del Comitato Premio Claudio De Albertis. In occasione della Giornata della Ricerca, sarà assegnato anche il Premio RYoung per proposte progettuali finalizzate allo sviluppo di Smart cities, città intelligenti, con particolare attenzione all'ambiente e alla qualità della vita.
Il gruppo di studenti vincitori sarà scelto tra 5 finalisti e riceverà dal Comitato 20.000 euro, più 5.000 euro per la scuola o istituto di appartenenza. Le scuole finaliste riceveranno un contributo di 1250 euro l'una per un totale complessivo di 30 mila euro. Diverse in questo caso le tempistiche: per questo riconoscimento le domande vanno presentate dall'1 maggio al 20 ottobre all'indirizzo premiostudenti2019@regione.lombardia.it.
I vincitori del 'Premio Lombardia è Ricerca-studenti' e del 'Premio Ryoung Comitato Claudio De Albertis' riceveranno i riconoscimenti nel corso della terza edizione della Giornata della Ricerca di Regione Lombardia, evento in occasione del quale viene assegnato anche il Nobel lombardo per la ricerca: 1 milione di euro per una scoperta dirompente nell'ambito delle Scienza della Vita. Tema dell'edizione 2019: l'healthy ageing, l'invecchiamento in salute

Chiasso, il futuro ferroviario bussa alle porte

Dalla stazione telecomandata dalla Centrale d’esercizio sud a un’unica linea ferroviaria di frontiera quasi completamente pianeggiante
nuovi impianti di trazione elettrica, Cabina TE di Chiasso 1, foto Regione Lombardia
nuovi impianti di trazione elettrica, Cabina TE di Chiasso 2, foto Regione Lombardia

Da lunedì 15 aprile 2019 la stazione ferroviaria di Chiasso Viaggiatori sarà automatizzata e gestita direttamente dalla Centrale d’esercizio Sud di Pollegio (Canton Ticino). Un nuovo apparecchio centrale elettronico, dotato di sistemi di gestione e controllo ferroviario di ultima generazione, aumenterà la sicurezza della circolazione all’interno del nodo ferroviario di Chiasso con una segnalazione mista: lato nord con segnali di tipo N, lato sud con segnali di tipo italiano.
Le Ferrovie Federali Svizzere stanno ammodernando la capacità dell'intero comparto viaggiatori e merci di Chiasso con un investimento complessivo di 245 milioni di franchi. Il progetto rappresenta uno dei tasselli chiave in funzione della messa in esercizio della Galleria di base del Monte Ceneri prevista per il 2020.
I lavori infrastrutturali si concluderanno nel 2021. La realizzazione avviene a tappe. Prima tappa, la sostituzione dell’apparecchio centrale elettronico; in seguito, nuovi accessi per la clientela (marciapiedi, sottopassi, rampe e arredi), ai quali si aggiungeranno nuovi binari e scambi in grado di aumentare la capacità del traffico merci e viaggiatori. 

CORRIDOIO DEL GOTTARDO
I nuovi impianti di trazione elettrica, della sottostazione e della Cabina TE di Chiasso sono stati inaugurati il 3 aprile 2019. L’inaugurazione è stata preceduta in Villa Olmo a Como da un convegno promosso dal Collegio degli ingegneri ferroviari italiani (Cifi), durante il quale sono state illustrate le nuove soluzioni tecnologiche adottate e si è sviluppato un confronto sulle tematiche di innovazione e tecnologia che costituiscono il presente e il futuro dei trasporti a livello internazionale.
L'impianto della nuova sottostazione elettrica e della Cabina TE di Chiasso è stato realizzato dall'azienda lombarda Mont-Ele di Giussano in Brianza, che già opera in molte realtà internazionali come Riad, Città del Messico, Honolulu, Taiwan e Taipei. Il primo treno alimentato dai nuovi impianti tecnologici (CabinaTE e Sottostazione elettrica) è passato il 27 maggio 2018 e ora le nuove soluzioni adottate sono entrate in funzione a pieno regime.
L'opera definisce un nuovo assetto del sistema di alimentazione italo-svizzero e consentirà un aumento della capacità di traffico del corridoio del Gottardo, oltre alla gestione separata dei nuovi impianti italiani e svizzeri, soprattutto nella prospettiva della messa in servizio della Galleria di base del Monte Ceneri.
GALLERIA DEL CENERI E VALICHI DI LUINO, CHIASSO E DOMODOSSOLA
La realizzazione della Galleria del Ceneri comporterà un miglioramento delle interconnessioni con la Lombardia e l'istituzione di nuove linee ferroviarie da parte della TiLo.
Rete Ferroviaria Italiana ha in corso interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale per circa 500 milioni di euro lungo i tre valichi transfrontalieri di Luino, Chiasso e Domodossola, tra cui adeguamenti per consentire il transito di carichi alti fino a quattro metri, l’adeguamento del modulo dei binari allo standard europeo di 750 metri e l’installazione di tecnologie di ultima generazione per incrementare la capacità di traffico merci e viaggiatori.
Con il completamento dell’opera, unitamente a quella del San Gottardo, si potrà ottenere un’unica linea ferroviaria quasi completamente pianeggiante, in grado di accogliere sul suo percorso treni merci dal peso complessivo di 2mila tonnellate. A lavori completati, la capacità di traffico merci sarà di 390 treni al giorno a fronte dei 285 di oggi, di cui 170 al valico di Chiasso, 90 al valico di Luino e 130 al valico di Domodossola. 

Varese, la Cardiochirurgia fa bis

Per il secondo anno consecutivo l'Osservatorio epidemiologico regionale ha confermato all'Ospedale di Circolo il livello qualitativo massimo delle prestazioni
prof.Cesare Beghi

Qualità al top all'Ospedale di Circolo di Varese per bypass aortocoronarico e valvuloplastica o sostituzione di valvole cardiache. Parola dell'Osservatorio epidemiologico regionale, che ha per il secondo anno confermato il livello massimo.
«Ogni anno eseguiamo oltre cinquecento operazioni, circa due al giorno, senza contare le urgenze» spiega il prof. Cesare Beghi, direttore della Cardiochirurgia. «Praticamente eseguiamo tutti i tipi di interventi di cardiochirurgia ad eccezione dei trapianti di cuore, compresi i più complessi, quelli che si rendono necessari in seguito alla dissezione dell'aorta o all'aneurisma dell'aorta, in cui dobbiamo procedere in emergenza alla ricostruzione di un tratto intero di questa fondamentale arteria».

SQUADRA E INTERVENTI PIÙ FREQUENTI
In campo, come precisa Beghi, «una squadra affiatata e molto preparata», composta da sei cardiochirurghi a cui si affiancano gli specializzandi dell'Università dell'Insubria.
La chirurgia valvolare, aortica e mitralica, sia sostitutiva sia riparativa, e il bypass aorto-coronarico sono le tipologie di intervento più frequenti, a cui si affiancano quelli della chirurgia della fibrillazione atriale e dell'aorta toracica e la chirurgia dello scompenso cardiaco. La malattia coronarica e la patologia valvolare, del resto, in particolare la stenosi aortica e mitralica, sono le patologie più frequenti tra i pazienti cardiochirurgici, mentre gli infartuati, che una volta dovevano passare tutti dalla cardiochirurgia, ora, per fortuna, sono trattati in numero sempre maggiore con l'angioplastica.
COMPLESSITÀ E PERCORSI
La Cardiochirurgia è una delle alte specialità e una delle chirurgie più complesse dell'Ospedale di Circolo. La complessità è maggiore quando l'intervento si svolge in emergenza, con un paziente cioè in stato di assoluta instabilità. Altri fattori di complessità sono le condizioni psicofisiche generali del paziente, mentre l'età è ormai un fattore secondario: «Oggi in Cardiochirurgia operiamo spesso anche i grandi anziani, ottantenni, persino novantenni. Le tecniche mininvasive aiutano in questo, anche se non è possibile praticarle in tutti i casi».
Il percorso dei pazienti cardiochirurgici è sempre piuttosto simile: pochi giorni di degenza preoperatoria e intervento chirurgico, che mediamente dura quattro ore, dall'anestesia all'uscita dalla sala operatoria. Poi il paziente viene ricoverato nella Terapia intensiva cardiochirurgica e risvegliato gradualmente. Lì resta normalmente un paio di giorni e poi torna nel reparto di Cardiochirurgia, per circa una settimana.
«I nostri pazienti – nota il prof. Beghi - vanno sempre in terapia intensiva dopo l'intervento perché sono molto delicati, hanno particolarmente bisogno di tranquillità, per evitare stress e picchi ipertensivi. Poi tornano da noi in reparto, per non più di una settimana. Ma è abbastanza per instaurare un rapporto che poi dura negli anni: i nostri pazienti diventano un po' nostri parenti, ogni tanto tornano a trovarci e anche se nel tempo è il cardiologo il loro specialista di riferimento, di noi non si dimenticano mai».
Nella foto, il prof. Cesare Beghi 

Inquilini Aler, 'esentati' over 70 virtuosi

Per 5.000 inquilini della Lombardia canone sospeso per tre anni con stanziamento di 16 milioni nel 2019-21 – Aumentati gli alloggi recuperati, saliti finora a 2.299 su 4.560

Per oltre 5.000 inquilini over 70 di case Aler, rispettosi delle regole pur vivendo magari in situazioni di difficoltà, niente pagamento d'affitto per tre anni. Una lettera del 4 aprile 2019 di Regione Lombardia e Aler li informa che, a decorre dal 1° gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2021, è temporaneamente sospeso il canone di locazione
Uno stanziamento regionale prevede, per il 2019, un contributo di 4.474.044 euro per i 5.005 inquilini over 70, risultati assegnatari di un alloggio pubblico da almeno dieci anni, in regola col pagamento del canone e dei servizi nell'ultimo quinquennio e, infine, inclusi nella fascia della “protezione”.
Nei due anni successivi seguirà un ulteriore stanziamento di circa 12milioni di euro. L'eventuale canone di locazione pagato nel periodo gennaio-marzo 2019 sarà scomputato dalle spese per i servizi.

ALLOGGI RECUPERATI
Altra notizia positiva riguarda gli alloggi recuperati. La rendicontazione mensile sullo stato di avanzamento dei lavori di recupero degli alloggi Aler, interessati dal programma avviato nel biennio 2016-18 e finanziato con 78,4milioni di euro, attesta che, a marzo 2019, sono stati recuperati 214 alloggi.
Il numero di quelli disponibili passa così dai 2.085 di febbraio ai 2.299 attuali (1.544 solo a Milano, a febbraio erano 1384), su un totale di 4.560 da recuperare. A tale data è stato completato il 50% degli interventi, mentre sono in corso di realizzazione i lavori del biennio 2019/2020. 

Lombardia, da Pasquetta al Primo Maggio tra le bellezze del FAI

Porte aperte alla Palazzina Appiani di Milano, Monastero di Torba a Gornate Olona, Villa e Collezione Panza a Varese, Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno, Villa Fogazzaro Roi a Oria Valsolda
Picnic al Monastero di Torba, Gornate Olona (VA) ®MaxRicciuti-16

Porte aperte durante le festività da Pasquetta al Primo Maggio in gioielli del FAI in Lombardia. Per colazioni sull’erba, giochi per grandi e bambini, visite guidate, passeggiate, cacce alle uova di cioccolato ci sarà solo da scegliere la località tra Palazzina Appiani al Parco Sempione di Milano, Monastero di Torba a Gornate Olona (Varese), Villa e Collezione Panza a Varese, Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (Varese), Villa Fogazzaro Roi a Oria Valsolda (Como).

*GORNATE OLONA, Monastero di Torba, 22 e 25 aprile, 2 giugno 2019.
A Pasquetta relax e divertimento con pranzo al sacco portato da casa o, su prenotazione, con cestino da picnic acquistato al ristorante “La Cucina del Sole”. Per tutta la giornata visite guidate e alle 11 e alle 15 giochi a squadre all’aria aperta. Alle ore 14.30 passeggiata dal monastero a Castiglione Olona - l' “isola di Toscana” in Lombardia - lungo la ciclopedonale del fiume Olona. Per le festività del 25 aprile e del 2 giugno, invece, appuntamento con gli antichi mestieri spiegati da esperti artigiani. Informazioni e prezzi: tel. 0331.820301 – 328.8377206; faitorba@fondoambiente.it
*MILANO, Palazzina Appiani (Arena Civica, Parco Sempione), Lunedì dell’Angelo 22 aprile (accesso fino a esaurimento posti). Alla scoperta di bellezza e segreti della Tribuna Reale di Napoleone con volontari FAI. Dalle ore 12 alle 15 picnic sul loggiato o sulle gradinate con differenti proposte gourmet. Per i più piccoli speciale spazio dedicato al disegno e alle attività creative a tema pasquale. Informazioni e prezzi: tel. 347 1552920; faiappiani@fondoambiente.it
*VARESE, Villa e Collezione Panza, lunedì 22 aprile. Laboratori creativi per bambini sui diversi linguaggi dell’arte contemporanea. Caccia al tesoro botanica. Alla scoperta della storia della villa e del suo giardino romantico. Informazioni e prezzi: tel. 0332 283960; faibiumo@fondoambiente.it
*CASALZUIGNO, Villa Della Porta Bozzolo, 22 e 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno e 15 agosto.
A Pasquetta caccia al tesoro botanica e passeggiata tra le meraviglie del parco, dal roseto (oltre cinquecento varietà di rose antiche) al frutteto a spalliera e alla quinta scenografica verde della villa. I piccoli potranno andare alla ricerca degli indizi botanici disseminati in giardino. Durante tutti i giorni di festa, visite guidate alla villa e al giardino, giochi e laboratori creativi per bambini e picnic sul prato (su prenotazione, cestini picnic acquistati al ristorante “I Rustici”). Informazioni, prezzi e prenotazioni: tel. 0332 624136; faibozzolo@fondoambiente.it
*ORIA VALSOLDA, Villa Fogazzaro Roi, lunedì 22 aprile,
Relax nella bellezza del giardino di Villa Fogazzaro Roi, affacciato sul lago di Lugano. Picnic con specialità del territorio. Nell’orto area dedicata alla lettura e alla consultazione di una piccola selezione di libri di poesia per adulti e bambini. Per tutta la giornata (dalle 11 alle 16.30) visite guidate alla villa con lettura di pagine di Piccolo mondo antico. Informazioni e prezzi: tel. 0344 536602; 335 7275054; faifogazzaro@fondoambiente.it 

Polizia locale in Lombardia, novità per divise, unità speciali, distintivi e livrea veicoli

Un nuovo regolamento manda in soffitto i sette varati dal 2002 in poi

Novità per le polizie locali della Lombardia. Un nuovo regolamento regionale del 18 marzo 2019 sostituisce i precedenti sette varati dal 2002 in poi e rivede criteri organizzativi generali, caratteristiche dei veicoli, uniformi, strumenti di autotutela, simboli distintivi di grado e tessere personali di riconoscimento.
Le unità specialistiche sono state istituzionalizzate e un distintivo tipo con alcune caratteristiche univoche individuerà servizio o gruppo di appartenenza dell'operatore. Pellicole rifrangenti sulla livrea grafica dei mezzi garantiranno maggiore visibilità e sicurezza del personale.
Per le uniformi sono previsti l'inserimento di nuovi capi, come il basco per il completo operativo, e la revisione delle fogge e dei materiali per circa 25 capi. Fra questi le t-shirt del completo operativo, delle quali è stato cambiato il materiale, oltre che la grafica e il colore.
Resta invariata la tipologia degli strumenti di autotutela. Spray al peperoncino e bastone estensibile non sono più considerati - ora anche dal ministero - tecnicamente armi

Donazione organi, in Lombardia già oltre 1 milione di dichiarazioni

Nuove iniziative di Anci Lombardia sulla scia del progetto lanciato nel 2014

Cresce in Lombardia la donazione di organi e tessuti e funziona sempre di più la campagna di informazione e comunicazione “Una scelta in Comune”. Al 1° aprile 2019 sono oltre 1 milione le dichiarazioni dei cittadini rilasciate al momento del rinnovo o dell'emissione delle carte di identità e riscontra successo l'impegno dei sindaci a favore della donazione.
Il punto sulla campagna di sensibilizzazione iniziata dal 2014 è stato fatto l'8 aprile 2019 a Milano nella sede di Anci Lombardia. È emerso che il 2018 è stato un anno particolarmente importante per la campagna. Con la carta di identità elettronica il numero delle dichiarazioni è aumentato del 200% rispetto all’anno precedente.
«Un risultato straordinario – è stato il commento - raggiunto grazie all’adesione al progetto di ben 770 Comuni e grazie alla generosità dei cittadini lombardi che non solo hanno espresso la loro volontà sulla donazione di organi e tessuti, ma complessivamente circa il 87% si è espresso favorevolmente».

IN CANTIERE ALTRE INIZIATIVE
L'Anci Lombardia non si fermerà qui. A breve sarà avviato un tavolo tecnico tra Anci Lombardia, Regione Lombardia, Centro Nazionale Trapianti e rappresentanti delle associazioni per «studiare insieme una nuova modalità per permettere ai cittadini di dichiarare in qualsiasi momento la propria volontà e non solo al momento del rilascio/rinnovo della carta di identità».
Inoltre, ai Comuni saranno proposti con una nuova campagna di informazione nuovi moduli formativi e di aggiornamento per il personale degli uffici anagrafe in collaborazione con il Coordinamento Regionale Trapianti e sarà chiesto di aggiornare i propri siti internet con tutte le informazioni necessarie».
ADESIONI AL PROGETTO
In Lombardia le dichiarazioni rilasciate presso i Comuni lombardi sono in totale 614.083, di cui 461.961 consensi (75,2%) e 152.122 opposizioni (24,8%). Le dichiarazioni rilasciate presso Aido sono 411.390 per un totale complessivo di 1.025.473 dichiarazioni. A queste vanno aggiunte i 20.343 rilasciate presso le Asl.
Al progetto hanno aderito 1.342 su 1.509 Comuni (88,9%), coinvolgendo circa 9,5 milioni di residenti su 10 milioni con una copertura del 97% della popolazione lombarda. Sono, inoltre, 770 i Comuni che hanno iniziato l’attività nel 2018 +150%. Nel 2018 sono state registrate dai Comuni 318.374 dichiarazioni, oltre il 200% in più rispetto al 2017 (97.994), 109.581 solo nei primi tre mesi del 2019.
Sono 167 i Comuni non ancora attivi, di cui 22 hanno una popolazione superiore ai 5.000 abitanti: 3 in provincia di Bergamo, 3 Brescia, 2 Milano, 4 Mantova, 1 Monza Brianza, 3 Varese, 1 Crema, 5 Pavia.

DICHIARAZIONI DI VOLONTÀ RILASCIATE AL 1° APRILE 2019
*BERGAMO: Comuni attivi 198; dichiarazioni registrate presso i Comuni 76.533 (58.940 consensi, 77%; 17.593 opposizioni 23%); numero iscrizioni Aido 82.112. Totale dichiarazioni 158.645.
*BRESCIA: Comuni attivi: 192; dichiarazioni registrate presso i Comuni 82.472 (62.931 consensi, 76,3%; 19.541 opposizioni, 23,7%); numero iscrizioni Aido 55.935. Totale iscrizioni 138.407.
*COMO: Comuni attivi 139; dichiarazioni registrate presso i Comuni 38.100 (28.507 consensi, 74,8%; 9.593 opposizioni, 25,2%); numero iscrizioni Aido 16.528. Totale iscrizioni 54.628.
*CREMONA : Comuni attivi 85; dichiarazioni registrate presso i Comuni 16.393 (11.155 consensi, 68%; 5.238 opposizioni, 32%); numero iscrizioni Aido 16.850. Totale dichiarazioni 33.243.
*LECCO: Comuni attivi 79; dichiarazioni registrate presso i Comuni 18.385 (14.450 consensi, 78,6%; 3.935 opposizioni, 21,4%); numero iscrizioni Aido 25.485. Totale iscrizioni 43.870.
*LODI: Comuni attivi 52; dichiarazioni registrate presso i Comuni 11.347 (7.913 consensi, 69,7%; 3.434 opposizioni, 30,3%); numero iscrizioni Aido 7.545. Totale iscrizioni 18.892.
*MANTOVA: Comuni attivi: 55; dichiarazioni registrate presso i Comuni 24.760 (18.431 consensi, 74,4%; 6.329 opposizioni, 25,6%); numero iscrizioni Aido 21.256. Totale iscrizioni 46.016.
*MILANO: Comuni attivi 128; dichiarazioni registrate presso i Comuni 221.018 (167.342 consensi, 75,7%; 53.676 opposizioni, 24,3%); numero iscrizioni Aido 95.942. Totale iscrizioni 316.960.
*MONZA E BRIANZA: Comuni attivi 52; dichiarazioni registrate presso i Comuni 37.295 (25.714 consensi, 68,9%; 11.581 opposizioni, 31,1%); numero iscrizioni Aido 35.447. Totale iscrizioni 72.742.
*PAVIA: Comuni attivi 163; dichiarazioni registrate presso i Comuni 21.986 (15.165 consensi, 69%; 6.821 opposizioni, 31%); numero iscrizioni Aido 15.043. Totale iscrizioni 37.029.
*SONDRIO: Comuni attivi 73; dichiarazioni registrate presso i Comuni 15.371 (13.114 consensi, 85,3%; 2.257 opposizioni, 14,7%); numero iscrizioni Aido 8.511. Totale iscrizioni 23.882.
*VARESE: Comuni attivi 126; dichiarazioni registrate presso i Comuni 50.423 (38.299 consensi, 76%; 12.124 opposizioni, 24%); numero iscrizioni Aido 30.736. Totale iscrizioni 81.159.