Edizione n.16 di mercoledì 22 maggio 2019

Grandi laghi italiani, 500mila euro per la sicurezza

Anche Luino, Besozzo e Sesto Calende tra i 25 comuni coinvolti
Luino da Colmagna

Ci sono anche Luino, Besozzo e Sesto Calende tra i venticinque comuni tra i 9mila e i 30mila abitanti (capoluoghi esclusi) interessati al mezzo milione di euro erogato dal Viminale per la sicurezza su dieci laghi nazionali. Ogni ente locale riceverà 20mila euro.
Il ministero dell’Interno ha esteso la seconda edizione dell' iniziativa Spiagge Sicure, che per la stagione 2019 mette a disposizione 4,2 milioni di euro per cento comuni affacciati sul mare. Raccogliendo le richieste del territorio, il Viminale ha con l’operazione Laghi Sicuri erogato altri contributi per alcune realtà lacustri, scelte con criteri statistici e oggettivi.
I sindaci potranno rafforzare i controlli straordinari, assumere vigili o finanziare campagne informative contro la contraffazione e il commercio abusivo. Tra Spiagge Sicure e Laghi Sicuri sono coinvolti centoventicinque comuni e investiti 4,7 milioni.

I comuni beneficiati da Laghi Sicuri sono:
*LAGO GARDA: Desenzano del Garda (Provincia di Brescia); Montichiari (Bs); Castiglione delle Stiviere (Mn); Bussolengo (Vr); Arco (Tn); Sona (Vr); Riva del Garda (Tn); Lonato del Garda (Bs); Valeggio sul Mincio (Vr); Castelnuovo del Garda (Vr); Calcinato (Bs); Bedizzole (Bs); Gavardo (Bs); Salò (Bs); Peschiera del Garda (Vr).
*LAGO MAGGIORE: Luino (Va); Arona (No); Sesto Calende (Va); Castelletto sopra Ticino (No); Besozzo (Va).
*LAGO DI COMO: Mandello del Lario (Lc).
*LAGO TRASIMENO: Castiglione del Lago (Pg); Magione (Pg).
*LAGO D’ISEO: Iseo (Bs); Costa Volpino (Bg).

Lombardia, le imprese si raccontano

Bando di 320mila euro per i musei e gli archivi storici di micro, piccole e medie aziende

Dalle ore 10 di giovedì 30 maggio 2019 e fino alle ore 16 di lunedì 16 settembre 2019 aziende micro, piccole e medie lombarde potranno chiedere contributo per valorizzare i propri musei e archivi storici. La domanda va presentata a Unioncamere Lombardia tramite il portale webtelemaco.infocamere.it.
Il bando, varato lo scorso aprile dalla giunta regionale, mette a disposizione 320 mila euro ed è ora on line. Le aree di intervento previste sono le seguenti: progetti di conservazione e catalogazione (ordinamento, digitalizzazione e schedatura degli archivi storici e delle collezioni); progetti di valorizzazione (realizzazione di allestimenti museali, interventi di restauro, iniziative digitali ed editoriali); progetti di promozione (organizzazione di mostre, eventi e visite guidate, progetti formativi).
L'agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50 per cento delle sole spese considerate ammissibili. Il contributo è concesso nel limite massimo di 10.000 euro e l'investimento minimo è fissato in 8.000 euro. 

Varese, agli Amici di Piero Chiara il Premio Savoia alla cultura

Presente alla cerimonia il principe Emanuele Filiberto
Bambi Lazzati con  Emanuele Filiberto di Savoia

Riconoscimento sabaudo all'associazione Amici di Piero Chiara di Varese. È il Premio Savoia alla cultura 2019, conferito dal sodalizio Gruppo Savoia per il Premio Chiara Giovani, considerato «realtà di spicco nel panorama culturale italiano, che promuove e valorizza il talento artistico e letterario delle nuove generazioni».
La cerimonia si è svolta mercoledì 15 maggio 2019 in Villa Recalcati. Erano presenti il principe Emanuele Filiberto con il presidente del Gruppo Savoia Santino Giorgio Slongo, il presidente Amici di Piero Chiara Romano Oldrini con la direttrice Bambi Lazzati, rappresentanti della cultura, giovani autori premiati al concorso.
Il Gruppo Savoia è una realtà storico-culturale fondata nel 1962 a Busto Arsizio. Suo scopo, «contribuire all'elevazione intellettuale, impegnandosi nell'assegnare riconoscimenti a soggetti che spiccano nel panorama anche culturale italiano».

Traffico merci su rotaia, in Svizzera via all’accoppiamento automatico dei treni

Da maggio avviato progetto pilota di FFS Cargo su circa 100 carri merci e 25 locomotive
Immagine FFS

Prima assoluta a livello europeo nel traffico merci. In Svizzera, da inizio maggio, i treni di Ffs Cargo circolano con l’accoppiamento automatico di carri e locomotive. Per sganciare i carri, ora basta una semplice manovra, senza più quei lavori manuali che si ripercuotono su tempi, personale e costi.
Il progetto pilota, sostenuto dalla Confederazione, punta ad aumentare rapidità e sicurezza delle operazioni di manovra. Sul totale di circa 15 milioni di franchi previsti per l’adeguamento del materiale rotabile, la Confederazione versa un contributo pari a circa 9 milioni.
«L’azienda – ha precisato Nicolas Perrin, ceo di Ffs Cargo - non punta a una prerogativa svizzera, ma a soluzioni per gli standard europei. L’azione comune ci consente di sviluppare insieme il settore del traffico merci e di approfittare in egual misura dei relativi vantaggi». Molti progetti, come lo sviluppo dell’accoppiamento automatico e la prova automatica dei freni, sono condotti da Ffs Cargo in collaborazione con partner europei come ad esempio le aziende Voith, PJM, VTG o le ferrovie merci Rail Cargo Austria e Mercitalia.

ELEMENTI FONDAMENTALI
Dall’estate 2018 Ffs Cargo ha equipaggiato circa cento carri e venticinque locomotive con l’accoppiamento automatico; il 6 maggio 2019 ha preso il via l’esercizio regolare. Da allora i container delle merci nel traffico combinato transitano fra l’hub di Dottikon, i terminali di Dietikon, Oensingen, Renens, Cadenazzo e Lugano Vedeggio oltre le sedi di Biasca e Mendrisio.
L’accoppiamento automatico è un primo importante passo verso l’automazione parziale dell’esercizio ferroviario sull’ultimo miglio, che include anche la prova automatica dei freni e un sistema di avvertimento anticollisione. Questi tre elementi permettono insieme l’esercizio con operatore unico, ossia una consegna con un solo collaboratore anziché almeno due, come finora.
Su tutti i carri equipaggiati con l’accoppiamento automatico (elemento 1) è stato installato anche il sistema per la prova automatica dei freni (elemento 2). Questo verrà ampiamente testato nel 2019 e messo in esercizio con tutte le funzioni di sicurezza presumibilmente nella primavera 2020. Attualmente la prova manuale dei freni di un treno lungo 500 metri richiede fino a quaranta minuti, quella automatica solo dieci.
Il sistema di avvertimento anticollisione (elemento 3) sulla locomotiva di manovra consta di un radiotelecomando ottimizzato con segnali ottici e acustici. I primi test sono già in corso.
Questi tre elementi riducono nettamente il tempo complessivo necessario per la preparazione dei treni. L’impiego delle tre nuove tecniche trasforma il lavoro di manovra, rendendolo globalmente più efficiente, vario e sicuro. 

Rimozione amianto, contributo regionale anche per edifici privati

Stanziato 1 milione di euro per lavori su coperture e altri manufatti

Anche per gli edifici privati sarà finanziata in Lombardia la rimozione di coperture e altri manufatti in cemento amianto. Una delibera regionale del 16 maggio 2019 mette a disposizione un milione di euro per messa in sicurezza, bonifica e recapito finale.
I fondi saranno attribuiti in base a punteggi tecnici che tengano conto soprattutto della quantità di amianto da rimuovere. È finanziabile una percentuale delle spese ammissibili fino al 50% e a un importo massimo di 15.000 euro.
L'amianto è stato messo al bando già nel 1992. Il provvedimento fa seguito ai due bandi approvati nel 2017 per la rimozione del cemento-amianto da edifici pubblici, ma altre misure ancora sono state preannunziate su questo tema. «Intervenire per rimuovere la presenza di amianto in Lombardia – precisa una nota regionale - è una priorità a cui dobbiamo agire con grande attenzione». 

Bellinzona, i treni TiLo diventano “tricolori”

il nuovo logo vuole rafforzare l’identità transfrontaliera
TiLo, logo

Il rosso e blu in rappresentanza del Canton Ticino, il verde per i trasporti pubblici di Regione Lombardia. Sono i colori della rinnovata immagine dei treni TiLo, presentata a Bellinzona il 14 maggio 2019. Presenti alla cerimonia, per la Svizzera, il direttore generale, Denis Rossi, e il presidente del cda di TiLo, Marco Piuri, il consigliere di Stato del Canton Ticino e direttore dipartimento del territorio, Claudio Zali, e, per l'Italia, il presidente e l'assessora ai trasporti di Regione Lombardia.
Il conseguente cambio di livrea dei treni avverrà per gradi e si prevede di modificare l'intera flotta entro il 2022.

TiLo collega le località del Canton Ticino con quelle limitrofe della Regione Lombardia. Opera dal 2010 tra Chiasso e Milano e, dalla recente apertura della nuova ferrovia tra Mendrisio e Varese nel 2018, collega sia i due capoluoghi lombardi Varese e Como, sia la Regio Insubria all'aeroporto di Malpensa. L'azienda, nata nel 2004, ha oggi una flotta composta da 40 elettrotreni Flirt (Fast Light Innovative Regional Train): 23 a quattro vetture e 17 a sei vetture. Di questi 36 sono di proprietà delle Ffs, 4 di Fnm. Nei prossimi anni sono in arrivo 14 nuovi treni (5 Ffs e 9 Fnm Group) a sei vetture.
I treni che attraversano il confine Svizzera-Italia sono 151 al giorno. Il servizio RE tra Milano Centrale e Lugano coinvolge circa 15.000 persone al giorno. I passeggeri trasportati nel 2018 sono stati circa 15 milioni, di cui 11,5 in Canton Ticino e 3,5 in Lombardia. 

Turismo in Lombardia, 880.000 euro a 18 progetti

Sul lago Maggiore finanziato un progetto di Angera
Angera, oasi

C'è anche un progetto di Angera, una delle località più belle del lago Maggiore, tra i 18 progetti finanziati con 880.000 euro complessivi dalla Regione nell'ambito del bando 'Viaggio #inLombardia'. In totale, sono 59 le domande pervenute agli uffici regionali: 24 per la Linea Borghi, 35 per la Linea Aggregazioni.
Tra le 18 iniziative selezionate, 9 fanno parte della Linea Borghi (373.960 euro) riservata a comuni lombardi con popolazione inferiore o pari a 15.000 abitanti; altri 9 invece della Linea Aggregazioni (506.039 euro), dedicata a partenariati composti da almeno due enti locali lombardi.

Questi, in dettaglio, i progetti suddivisi per provincia e i relativi contributi assegnati.
LINEA BORGHI
*ANGERA (VA), progetto 'Angera hub del Lago Maggiore', contributo 42.210 euro;
*CADORAGO (CO), progetto 'Cadorago: arte in strada', contributo 37.100 euro;
*CANONICA D'ADDA (BG), progetto 'Alla scoperta dei misteri dell'Adda', contributo euro 50.000;
*GEROLA ALTA (SO), progetto 'Le valli del Bitto, una montagna da mangiare e da vivere', contributo 49.000 euro;
*Gravedona E Uniti (co), progetto 'Semplicemente autentici', contributo 35.000 euro;
*PIURO (SO), progetto 'Storie ed emozioni da vivere insieme', contributo 41.650 euro;
*SAN BENEDETTO PO (MN), progetto '#Escape#discover#taste', contributo 35.000 euro;
*TOSCOLANO MADERNO (BS), progetto 'Gardagusto', contributo 49.000 euro;
*ZIBIDO SAN GIACOMO (MI), progetto 'Percorsi del gusto e del paesaggio lungo i Navigli di Leonardo', contributo 35.000 euro.

LINEA AGGREGAZIONI
*BERGAMO: PROGETTO 1, Scanzorosciate, Torre De' Roveri, Albano Sant'Alessandro, Chiuduno, Seriate. Progetto "Terre del Vescovado: taste, discover, visit", contributo 52.500 euro; PROGETTO 2, San Pellegrino Terme, Averara, Cusio, Dossena, Zogno: Progetto "Valbrembana: Welcome to the sparkling valley", contributo 73.500 euro; PROGETTO 3, Comunità Montana di Scalve, Ardesio, Gandellino, Gromo, Parre, Valbondione, Valgoglio: progetto "Valseriana e Val di Scalve: due valli, un'ospitalita' unica", contributo 73.600 euro; PROGETTO 4, Cisano Bergamasco, Sotto Il Monte Giovanni XXIII, Torre De' Busi: Progetto "Sulle orme del Papa Buono", contributo 46.757,60 euro.
*COMO: PROGETTO 1, Tremezzina, Bellagio, Menaggio e Varenna (Lc): progetto "Lake Como Christmas, light in the world", contributo 57.820 euro; PROGETTO 2, Centro Valle Intelvi, Alta Valle Intelvi: progetto "Il ponte verde tra i due laghi", contributo 43.835,25 euro.
*LECCO: Unione di Bellano e Vendrogno, Taceno, Parlasco: progetto "Andrea Vitai e i borghi degli artisti", contributo 70.000 euro.
*MANTOVA: Sabbioneta, Unione dei Comuni Terra dei Gonzaga, Pomponesco: progetto "Visit sabbioneta&more", contributo 44.191,60 euro.
*SONDRIO: Unione dei Comuni della Valmalenco, Unione dei Comuni di Spriana e Torre di Santa Maria, Chiesa in Valmalenco, Lanzada, Caspoggio, Torre Santa Maria, Spriana: progetto 'Per borghi e contrade in Valmalenco: viaggiare per ricordare', contributo 43.835,25. 

Lombardia, visita ai laghi su treni a vapore

Sale da 14 a 36 corse l'offerta di viaggi su carrozze anni Trenta - Al Sebino Express e Iseo Express quest'anno si aggiunge il Lario Express
Lago di Como da Dongo

Potenziato nel 2019 il servizio turistico dei convogli d'epoca sui laghi lombardi, sostenuto da un finanziamento regionale di 280mila euro. Al Sebino Express e all'Iseo Express quest'anno si affianca il Lario Express e sui tre percorsi i treni storici salgono da quattordici a trentasei per complessivi 4.800 posti. Inoltre il servizio, sia sul lago di Como sia sul lago di Iseo, è pensato anche per agevolare l'intermodalità, consentendo a chi lo vorrà di utilizzare i battelli della navigazione.
Il successo del 2018 ha fatto innalzare corse e itinerari, il tutto a bordo delle carrozze anni Trenta del tipo 'Centoporte' trainate dalla locomotiva a vapore. Le prime quattro corse effettuate nel 2019 hanno registrato il tutto esaurito e per il 2020 si sta già valutando un ulteriore potenziamento. La Regione mette a disposizione per i treni storici 500.000 euro l'anno attraverso FerrovieNord, di cui 280.000 per il servizio e la restante parte per i lavori di manutenzione dei convogli d'epoca.

PROGRAMMA FINO AL PROSSIMO AUTUNNO
*•Sebino Express (date 12 maggio, 9 giugno, 7 luglio, 1, 22 e 29 settembre), con partenza da Milano Centrale verso le sponde occidentali del Lago di Iseo, a Paratico Sarnico, percorrendo la ferrovia turistica che origina a Palazzolo dell'Oglio;
*Lario Express (date 2 e 30 giugno, 8 settembre e 6 ottobre), con partenza da Milano Centrale e approdo a Como e Lecco;
*Iseo Express (date 26 maggio, 23 giugno e 15 settembre) con partenza da Brescia e arrivo a Pisogne, sulle sponde orientali del lago.

Milano, la singolare arte di Franco Rognoni

Sul pittore milanese incontri e mostre tra capoluogo e costa verbanese
volume "Franco Rognoni"

Omaggio a Franco Rognoni, venerdì 17 maggio, al Circolo Filologico Milanese di via Clerici 10 (Sala delle Colonne, dalle 18,30 alle 20,30), in collaborazione con l'Archivio Rognoni.
Durante la serata, coordinata dalla critica d'arte Vera Agosti. verrà presentato il libro “Franco Rognoni”, di Elena Pontiggia (Umberto Allemandi Editore). L'autrice racconterà le scelte stilistiche e di contenuto del volume tramite la proiezione di alcune opere del pittore.
Come scrive Pontiggia, «Con la sua figuratività un po' astratta e il suo astrattismo molto narrativo, col suo surrealismo realista e la sua quotidianità metafisica, con la sua visionarietà intrisa di dolori concreti e la sua realtà di tutti i giorni trasfigurata dal sogno e dal lirismo, Franco Rognoni è uno degli artisti più singolari della seconda metà del Novecento».
Al pittore (Milano 1913-1999) saranno dedicate dalle località del lago Maggiore alcune mostre. A Luino, che conobbe Rognoni negli anni dello sfollamento e oggi ne accoglie il riposo, dal 18 maggio si svolge in Palazzo Verbania, a cura di Chiara Gatti, “Franco Rognoni. Terrazze“ .
Altre occasioni sono annunciate per estate inoltrata sulla costa piemontese. A cura di Vera Agosti, sono in calendario “Franco Rognoni. Tra il lago e la città”, dal 6 luglio a Palazzo Parasi di Cannobio (Verbania), e “Franco Rognoni. Immagini e parole”, dal 13 luglio al Brunitoio d Ghiffa (Verbania). 

Varese, all’Ospedale Del Ponte incubatrici e gastroscopi pediatrici di ultima generazione

Valore oltre 260.000 euro – I fondi raccolti dalla Fondazione Il Ponte del Sorriso
Ospedale del Ponte incubatrici
Ospedale del Ponte incubatrici

Assicureranno il trasporto in massima sicurezza di tutti i neonati che, nati ad esempio in altri punti nascita del territorio, debbano essere trasferiti nella struttura varesina di alta specializzazione. Sono quattro incubatrici di ultima generazione, di cui una da trasporto, e due gastroscopi pediatrici donati ai reparti pediatrici dell’Ospedale Del Ponte di Varese. Valore complessivo, oltre 260.000 euro.
Le nuove apparecchiature sono state consegnate il 9 maggio 2019 alla struttura di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale del professor Massimo Agosti. I fondi sono stati raccolti dalla Fondazione Il Ponte del Sorriso con la campagna “Aiutaci a proteggerli” e grazie al grande impegno dei volontari durante le iniziative natalizie.
«Sono tantissime le persone che hanno deciso di sostenere questo nostro progetto di acquistare nuove apparecchiature per rendere l'Ospedale Del Ponte sempre più tecnologicamente avanzato - precisa la presidente della Fondazione Il Ponte del Sorriso, Emanuela Crivellaro - Dietro a una donazione spesso vi è una motivazione, alle volte anche molto toccante, più facilmente arriva da chi ha pensato di far diventare il proprio compleanno un’occasione per fare del bene, di devolvere il ricavato del mercatino natalizio scolastico o della festa dell’asilo, da aziende e dai loro dipendenti che credono nella responsabilità sociale».

PROGETTO PILOTA
L'incubatrice da trasporto sarà utilizzata per il Servizio di trasporto in emergenza neonatale (Sten), un servizio che è un'eccellenza in Lombardia e che proprio a Varese è stato avviato come progetto pilota. Le altre tre incubatrici sono invece destinate all’attività di reparto: accoglieranno cioè tutti i neonati che, a causa delle prematurità o della presenza di particolari patologie, richiedono un periodo di degenza in un reparto protetto come la Tin.
I due gastroscopi pediatrici, invece, uno slim e uno medio, sono stati consegnati al direttore della Chirurgia pediatrica, dottor Valerio Gentilino, e completano l’offerta chirurgica al Del Ponte. Consentono di definire una diagnosi per gestire situazioni d’emergenza o per eseguire procedure complementari durante complessi interventi chirurgici. I bambini potranno essere sottoposti, a partire dall’epoca neonatale, ad esami indispensabili per definire una diagnosi, per gestire situazioni d’emergenza o per eseguire procedure complementari durante complessi interventi chirurgici.
I chirurgi pediatrici dell’Ospedale Del Ponte sono - in ambito endoscopico - in stretto contatto con gli specialisti della Gastroenterologia dell’Ospedale di Circolo, diretta dal dottor Sergio Segato. La stretta collaborazione aiuta i chirurghi pediatrici a offrire un servizio ancora più completo per i piccoli pazienti bisognosi di indagini endoscopiche.