Edizione n.34 di mercoledì 24 agosto 2016

Varese, oltre 1,3 milioni di euro a 161 progetti di volontariato

Questo nel 2016 il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus alle organizzazioni non profit attive nei 12 distretti provinciali
Fondazione comunitaria del Varesotto

Contributi per 1.304.850 euro a 161 progetti presentati per il 2016 da associazioni, enti e organizzazioni non profit operanti nei dodici distretti della provincia. Li ha deliberati il 25 luglio il cda della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, presieduto da Luca Galli.
Ai quattro bandi scaduti il 30 giugno 2016 erano state presentate 242 richieste per un importo complessivo di quasi 3.000.000 e per costi degli investimenti di oltre 6.800.000.
In dettaglio, 480.000 euro sono stati assegnati a 48 progetti di assistenza sociale, 494.350 euro a 58 progetti di arte e cultura, 113.000 euro a 18 progetti di “educare con gli oratori”, 217.500 euro a 37 progetti di assistenza socio-sanitaria, promozione e sviluppo del territorio e altre finalità.
C’è da aggiungere che, entro il 2016, la Fondazione Comunitaria del Varesotto ha in programma di emettere ancora uno o più bandi con fondi territoriali di Fondazione Cariplo per un importo complessivo di circa 200.000 euro. Ulteriori notizie e informazioni sulla Fondazione sono rilevabili sul sito www.fondazionevaresotto.it.

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BANDO n. 1 ASSISTENZA SOCIALE
Progetti presentati 70; costo totale euro 2.448.203,77; progetti ammessi al contributo 48; contributi deliberati euro 480.000

1) Accademia Bustese Pattinaggio, Ambito di Busto Arsizio, euro 10.000;
2) Albero del Pane cooperativa sociale, Gerenzano, 25.000;
3) ANOLF Varese onlus, 2.500;
4) Associazione "Del Sorriso", Gavirate, 3.500;
5) Associazione Assistenza Carcerati e Famiglie di Gallarate, 4.000;
6) Associazione Banco di Solidarietà Alimentare Nonsolopane onlus, 30.000
7) Associazione Controluce onlus, Varese da toccare (mappe tattili per l'ospedale di circolo di Varese), 5.000;
8) Associazione di Volontariato Gruppo Agape onlus, Arcisate, 5.000;
9) Associazione di volontariato Insieme nel Futuro, Squadra di emergenza sociale, Cittiglio, 15.000;
10) Associazione Famiglie adottive Insieme per la Vita onlus, 5.000;
11) Associazione Il Passo onlus, 19.000;
12) Associazione Pane di Sant'Antonio, Varese, 5.000;
13) Associazione sportiva dilettantistica Ciechi, 4.000;
14) Associazione Uno Nessuno Centomila, Cittiglio, 5.000;
15) Associazione Volontari Assistenti ai Carcerati e loro Famiglie, Busto Arsizio, 5.000;
16) ATAP, Tradate, 7.000;
17) Auser sportello disabili, Castellanza, 2.000;
18) Casa don Guanella, 15.000;
19) Casa Mia società cooperativa sociale onlus, Varese, 10.000;
20) Centro Aiuto alla Vita Cassano Magnago, 10.000;
21) CESVOV, Varese, 18.000;
22) Consultorio per la famiglia, Busto Arsizio, 5.000;
23) Coop. soc. Albatros onlus, 4.000;
24) Educational Team soc. coop. soc. onlus, Caronno Varesino, 10.000;
25) Fondazione Centro di Accoglienza per Anziani onlus, 15.000;
26) Fondazione Centro per la Famiglia Istituto La Casa di Varese onlus, 10.000;
27) Fondazione Felicita Morandi, Varese, 18.000;
28) Fondazione Mons. Alessandro Proserpio onlus, 18.000;
29) Fondazione onlus Anffas - Lion Mario Ravera, Busto Arsizio, 15.000;
30) Fondazione Patrizia Nidoli onlus, Varese, 9.000;
31) Fondazione Sant'Agostino, 25.000;
32) Good Samaritan onlus, 20.000;
33) I colori del mondo onlus, 4.000;
34) Il Teatro Sociale srl - impresa sociale, 25.000;
35) Iris Accoglienza Coop. Soc. Onlus, Gallarate, 5.000;
36) La Casa di Paolo, Varese, 10.000;
37) Lions club Busto Arsizio host, Busto Arsizio, 4.000;
38) Officina025 onlus, Gallarate, 2.500;
39) Polha-Aarese Ass. polisportiva dil. per disabili, 15.000;
40) Scuolaimpresa, 5.000;
41) Società cooperativa sociale Il Millepiedi onlus, Varese, 2.500;
42) Società di Mutuo Soccorso di Malnate e dell'Insubria, 10.000;
43) Società San Vincenzo, Induno Olona, 12.000;
44) SOS Malnate onlus, Varese, 4.000;
45) SOS Tre Valli onlus, Ambito di Luino, 10.000;
46) Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti onlus, Varese, 5.000;
47) UNITALSI, 9.000;
48) Villaggio SOS di Saronno – società cooperativa sociale, 3.000.
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BANDO n. 2 - ARTE E CULTURA
Progetti presentati 78; costo totale euro 2.291.564,19; progetti ammessi al contributo 58; contributi euro 494.350

1) Ass. Amici della Badia di San Gemolo in Ganna, Valganna, 10.000;
2) Ass. Amici della Lirica "Francesco Tamagno", Varese, 1.500;
3) Associazione Turismo Sempione, 2.000;
4) Associazione Musica Libera, 5.000;
5) Associazione Amici del museo Pagani, 15.000;
6) Associazione Amici di Piero Chiara, 8.000;
7) Associazione Cameristica di Varese, 5.000;
8) Associazione Centro Culturale del Teatro delle Arti di Gallarate, 5.000;
9) Associazione Culturale Momenti Musicali, Ambito di Luino, 4.000;
10) Associazione culturale Pauline Viardot, Taino, 3.000;
11) Associazione Culturale Educarte, Busto Arsizio, 15.000;
12) Associazione culturale Festival del Teatro e della Comicità Città di Luino, 7.000;
13) Associazione culturale Gruppo Ronchelli, Castello Cabiaglio, 3.000;
14) Associazione Culturale Parentesi L'orto d'arte Varese, 2.000;
15) Associazione Culturale Teatro Stabile d'Insubria, 25.000;
16) Associazione Culturale Terra Insubre, 11.000;
17) Associazione di promozione sociale "26x1", 2.850;
18) Associazione Italiana Maestri Cattolici - AIMC Sezione provinciale di Varese, 1.500;
19) Associazione Kentro, 15.000;
20) Associazione Musicale "Sui Sentieri della Musica", 2.000;
21) Associazione Nazionale Bersaglieri Sez Nino Tramonti, 10.000;
22) Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra e Fondazione (ANMIG) - Sezione di Varese, 2.500;
23) Associazione Ra Ca Dur Barlich, 5.000;
24) Associazione Rinascenze, ambito Luino, 3.000;
25) Associazione Sportiva Dilettantistica & Culturale Centro Arte Danza, 2.000;
26) Associazione Università Popolare di Luino, 5.000;
27) Banda musicale G. Verdi Capolago Varese, 5.000;
28) Centro di Studi Preistorici e Archeologici di Varese, 4.000;
29) Club Alpino Italiano - Sezione di Varese, 4.000;
30) Ensemble Amadeus, 7.000;
31) Fondazione Bandera per l'Arte, 5.500;
32) Fondazione Centro Orientamento Educativo, 6.000;
33) Fondazione Giuseppe e Giuliana Ronzoni onlus, 5.000;
34) Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la Vita, 25.000;
35) Il Teatro Sociale srl - Impresa Sociale, 25.000;
36) Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, 5.000;
37) Istituto Superiore di Studi Religiosi, 5.000;
38) Italia Nostra Sez. Varese, 10.000;
39) Parrocchia Santa Maria Annunciata al Castello, 6.000;
40) Parrocchia S. Stefano Prot., Taino, 7.000;
41) Parrocchia S. Apollinare, Crosio della Valle, 7.000;
42) Parrocchia San Sebastiano, Coarezza, 10.000;
43) Parrocchia San Giorgio Martire, Ligurno Cantello, 5.000;
44) Parrocchia San Giulio Prete, Cittiglio, 13.000;
45) Parrocchia Beata Vergine Annunziata, Azzio, 20.000;
46) ParrocchiaMadonna in campagna, 5.000;
47) Parrocchia S. Agnese di Somma Lombardo, 10.000;
48) Parrocchia Santa Maria Annunciata, Brunello, 5.000;
49) Parrocchia Ss. Trinità, Samarate, 15.000;
50) Polverfolk, 3.000;
51) Pro Loco Casorate Sempione, 10.000;
52) Progetto Zattera, 20.000;
53) Teatro Blu, Cadegliano Viconago, 10.000;
54) Università Carlo Cattaneo - LIUC, 25.000;
55) Utopia Tropiacale, Comerio, 1.500;
56) Varesevive, Varese, 20.000;
57) Volarte Italia, Varese, 5.000;
58) WOODinSTOCK APS, Ternate, 20.000.
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BANDO n. 3 - EDUCARE CON GLI ORATORI
Progetti presentati 22; costo totale euro 407.561,96; progetti ammessi al contributo 18; contributi euro 113.000

1) Parrocchia San Giorgio martire, Bisuschio, euro 5.000;
2) Parrocchia San Giorgio con sede in Dumenza, Dumenza Agra, 9.500;
3) Parrocchia Santa Maria Annunciata al Castello, Cavaria con Premezzo, 5.000;
4) Parrocchia San Maurizio Solbiate Arno, Carnago, Castronno, Caronno varesino, Castelseprio, Gornate Olona, 10.000;
5) Parrocchia Santissimo Redentore, Busto Arsizio, 2.000;
6) Parrocchia Ss. Pietro e Paolo,Castelveccana Porto Valtravaglia, 6.000;
7) Parrocchia S. Antonino martire, Solbiate Olona, 2.000;
8) Parrocchia Ss. Pietro e Paolo, 6.000;
9) Parrocchia Sant'Anna, Ambito di Busto Arsizio, 7.000;
10) Parrocchia San Martino V., Ispra Cadrezzate, 5.000;
11) Parrocchia Santa Maria Regina, Busto Arsizio, 8.500;
12) Parrocchia San Vittore Martire in Bedero, 8.500;
13) Parrocchia San Giorgio in Biumo Superiore, Varese, 5.000;
14) Parrocchia San Giorgio Martire, Ambito di Tradate, 6.500;
15) Parrocchia Invenzione Santo Stefano, Laveno Mombello, 8.500;
16) Parrocchia Ss. Pietro e Paolo, Luino, 8.500;
17) Parrocchia Ss. Apostoli Pietro e Paolo,Busto Arsizio, 2.000;
18) Parrocchia SSMM Alessandro e Tiburzio, Besozzo, 8.000.
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BANDO n. 4 - ALTRE FINALITÀ
Progetti presentati 72; costo totale euro 1.686.229,33; progetti ammessi al contributo 37; contributi deliberati euro 217.500

1) 3D Climbing ASD In cordata, 7.000;
2) 6Sport Asd Convention Basket Giovani e Scuola, 1.500;
3) Asd Atletica Gallaratese, 5.000;
4) Asd. Canottieri Monate, 2.000;
5) Asd. Handicap Sport Varese onlus, 5.000;
6) Amici della Pallacanestro Varese Asd, 3.000;
7) Asd Basket femminile Varese ’95, 3.000;
8) Asd Basket Valceresio Arcisate Minibasket, 2.000;
9) Asd Moto Club Cascinetta Gallarate, 1.500;
10) Asd Volley Team, Ambito di Castellanza, 15.000;
11) Asilo Infantile Divina Provvidenza, Varese, 2.000;
12) Asilo Infantile Sant'Anna, Bodio Lomnago, 4.000;
13) Associazione CAOS-Centro Ascolto Operate al Seno, 15.000;
14) Associazione culturale musicale Anima, Varese, 3.000;
15) Associazione di promozione sociale Luino Summer League, Luino, 2.000;
16) Associazione dilettantistica “La Sportiva”, 3.000;
17) Associazione Fiera di San Pancrazio, 5.000;
18) Associazione genitori Istituto comprensivo B.C. Ferrini, Olgiate Olona 5.000;
19) Associazione Parkinson Insubria-Sezione di Cassano Magnago, 5.000;
20) Ballafon Cooperativa sociale Onlus arl, 5.000;
21) Canottieri Caldè AdS, Castelveccana, 2.000;
22) Comitato Organizzatore Gruppo Equestre della Brughiera Asd (Geb), Somma Lombardo, 5.000;
23) Corpo musicale Giuseppe Verdi, Ambito di Tradate, 2.500;
24) Fondazione Asilo infantile di Giubiano Luigi Malnati-Emma e Silvio Macchi-Patrizia Nidoli, Varese, 5.000;
25) Fondazione Minoprio, Varese, 20.000;
26) Green Event Aps, Varese, 2.000;
27) Il Girasole Cooperativa sociale onlus, Ambito di Azzate, 4.500;
28) Judo Samurai Porto Judo, 2.500;
29) La Dolce Vita onlus, Associazione Diabetici di Gallarate, 5.000;
30) Parrocchia Santi Nazaro e Celso, Castronno, 15.000;
31) Parrocchia Madonna della speranza e della pace, Varese, 3.000;
32) Parrocchia San Bernardo, Castellanza, 3.000;
33) Pro Loco Somma Lombardo, 2.000;
34) Rembrandt Cooperativa sociale HSS (Housing Sociale Saronno), Saronno, 20.000;
35) Società Ciclistica Alfredo Binda asd, Cittiglio, 15.000;
36) Società Ciclistica Carnaghese Asd, 2.000;
37) SPES Sport società sportiva dilettantistica arl, Somma Lombardo, 15.000. 

Basilica di Gallarate, iniziati lavori di restauro e riqualificazione, termineranno tra due anni

Il progetto è affidato a un’Associazione Temporanea d’Imprese del territorio
Gallarate-Basilica-foto arch. Marco Introini
Gallarate-Basilica-foto arch. Marco Introini

A cinquant'anni dall’ultimo intervento promosso dall’allora prevosto monsignor Ludovico Gianazza, lavori di restauro sono stati in queste settimane avviati nella Basilica di S. Maria Assunta di Gallarate. Consistente la portata dell'operazione che comprende restauro delle superfici interne, con la pulitura dei dipinti e degli stucchi, estrazione dei sali solubili, consolidamento delle pellicole pittoriche e integrazione della parti mancanti. Il progetto prevede anche la riqualificazione tecnologica con particolare attenzione al contenimento dei consumi energetici. Essa riguarderà impianto di riscaldamento con controllo dei dati di temperatura e umidità per garantire la migliore conservazione delle decorazioni e degli stucchi, impianto di illuminazione a led, impianto audio. La Cappella degli Sposi inoltre, oggi inutilizzata, troverà riuso come sala polifunzionale e sarà dotata di nuovi servizi igienici.
Le opere del cantiere sono state affidate ad una Associazione Temporanea di Imprese costituita da realtà del territorio. (La gara aveva visto partecipare undici raggruppamenti di aziende, preselezionate dall’Ufficio amministravo Diocesano in collaborazione con una commissione nominata dal parroco monsignor Ivano Valagussa). Capofila è Gasparoli Srl Restauri e Manutenzioni, nota per aver eseguito restauri come quello della Galleria Vittorio Emanuele e della Casa del Manzoni a Milano. Si occuperà prioritariamente del restauro. Opereranno anche la ditta Vincenzo Medeghini Srl che si occuperà degli impianti meccanici; la ditta Claudio Bighinati per il nuovo impianto di illuminazione e audio; l’Impresa Melca Costruzioni Snc per l'ambito edili e le assistenze murarie. L’affidamento a imprese locali nasce con l'intento anche di garantire in futuro manutenzioni rapide e meno costose. Direzione dei lavori affidata agli architetti Angela Baila e Lorenzo Mazza, coordinamento della sicurezza all’ingegnere Davide Parolo; responsabile della sicurezza è l’architetto Sonia Frulla. I lavori, suddivisi in quattro lotti, verranno terminati in circa due anni.

Cenni storici sulla Basilica di Gallarate
Così la storia della Basilica nella scheda dei restauratori:
«Un edificio fortemente rappresentativo, come la Basilica di Gallarate, collocato nel centro cittadino e in un luogo di grande significato simbolico per la storia della città (il faggetum, probabilmente luogo del primo insediamento celtico), e le vicende della sua edificazione con la vita che in esso si sviluppa da oramai oltre 150 anni (e da ancora prima, con il precedente edificio demolito nel 1856), è indubbiamente un importante documento storico, rappresentato dalla sua consistenza fisica. Essa costituisce anche un rilevante fenomeno comunicativo, nel quale la professione della fede cristiana è stata incessantemente proclamata sempre in rapporto stretto e dialogante con tutti coloro che abitano la città e che, credenti o non credenti, si riconoscono nella sua storia, nelle sue tradizioni, nel tessuto edilizio storico e nei suoi edifici emergenti.
Il forte sviluppo economico di quegli anni - siamo alla metà dell’Ottocento - che comporta un profondo cambiamento sociale, si deve anche alla capacità imprenditoriale di alcune famiglie emergenti (quelle che metteranno a disposizione le prime risorse per la costruzione della nuova prepositurale), tra le quali i Cantoni, i Borghi e soprattutto i Ponti che, più degli altri, influiranno direttamente anche sullo sviluppo urbano della città.
L’odierna Prepositurale di S. Maria Assunta, dunque, è una antica Basilica e insigne Collegiata che fu capopieve dalle lontane origini. Le informazioni storiche che narrano di una Basilica cristiana, sorta al posto di quella pagana, con il nome di S. Maria, detta poi in Fajetto, sono contenute in una pergamena risalente al 974, riferita anche nel
Liber Notitiae Sancotorum Mediolani, del XIII secolo. Dopo di questa fu costruita una nuova parrocchiale che fu demolita il 13 luglio 1856 a causa di un dissesto strutturale.
L’edificio attuale fu costruito negli anni cinquanta dell’Ottocento su progetto di Giacomo Moraglia, che però morì nel 1860, quando la facciata era ancora incompiuta.
Si preoccuperà del completamento l’arch. Camillo Boito, già presente in Gallarate su incarico della famiglia Ponti, per la costruzione dell’Ospedale e della Cappella funeraria della famiglia presso il Cimitero Maggiore.
Nel 1885 Carlo Maciachini, noto per la costruzione del Cimitero Monumentale di Milano, avrà l’incarico del progetto delle decorazioni interne.
Successivamente, nella primavera del 1887, l’apposita Commissione, istituita per dirigere i lavori di decorazione e fissarne con precisione i soggetti e i tempi di attuazione, però, decise di modificare l’originario progetto del Maciachini per lasciare spazio ad un complesso programma iconografico affidato al pittore Luigi Cavenaghi, e per dorature e statuaria anche ad altri artisti.
Assieme ai fratelli Stocchetti e a Cavenaghi, infatti, lavorarono alle decorazioni interne della Basilica anche il doratore Giuseppe Tosi, gli stuccatori Giacomo Sozzi, Antonio Soldini, Giacomo Bertini e lo scultore Odoardo Tabacchi. Si trattava di professionisti che avevano avuto una formazione comune, avendo tutti studiato all’Accademia di Brera dove, a partire dal 1860, ebbero come principale guida Giuseppe Bertini, illustre maestro di alcune generazioni di importanti artisti del secondo Ottocento.
Gli affreschi del Cavenaghi, realizzati tra il 1887 e il 1891, hanno come soggetto i martiri della Chiesa, i patriarchi, i dottori della Chiesa e gli evangelisti, sei scene dell’antico testamento e della storia cristiana delle origini e, sul soffitto, i tre medaglioni raffiguranti l’Incoronazione della Vergine, sopra l’altare, la Giustizia e la Carità.
I lavori di decorazione della chiesa “maestosamente riuscita”, vennero inaugurati il 16 settembre 1888 mentre gli affreschi del Cavenaghi furono portati a compimento più tardi, appunto, nel 1891».

Foto: Marco Introini

Varese, contro il bullismo numero verde 43002

In questura la sala operativa pronta a ricevere “sms” dal telefonino delle vittime

In territorio prealpino il fenomeno è considerato, per ora, “non allarmante” ma non viene sottovalutato e contro il bullismo la questura di Varese ha istituito il Servizio SMS sul numero verde 43002. Basta un semplice “messaggino” e le vittime possono - dal telefonino – comunicare in modo veloce e immediato la propria vicenda agli operatori delle forze dell’ordine.
Assoluta la protezione dei mittenti. I dati inviati vengono trattati con modalità protette e nei limiti della vigente normativa. Ai giovani viene consigliato di memorizzare il numero verde 43002 nella rubrica del proprio cellulare.
Il servizio di messaggistica punta a prevenire e contrastare bullismo e spaccio e consumo di stupefacenti in ambito scolastico. «La consistenza del fenomeno a livello nazionale – spiega la questura - ha fatto emergere la necessità di rafforzare il ruolo delle forze di polizia, coordinato dalla prefettura, nella fase di prevenzione, così da poter intercettare i segnali precursori di situazioni di disagio vissute dai minori, con il sostegno innanzitutto della scuola, che costituisce il principale ponte con le famiglie, oltre a quello dei Comuni, delle Asl e del sistema associazionistico sportivo».

Ed ecco, secondo il vicario della questura Leopoldo Testa, alcuni consigli e indici di riconoscibilità di massima del fenomeno.
CHE FA IL BULLO · Ti insulta e ti minaccia. Ti costringe a fare quello che non è giusto o che non vuoi. Ti spinge, ti picchia, ti fa cadere. Ti prende in giro o ti denigra. Ti offende per la tua religione, razza, sesso, aspetto. Ti fa dispetti, ti isola, ti fa ignorare. Ti sottrae le tue cose (merenda, soldi, oggetti, materiale scolastico).
PER I RAGAZZI · Non ti chiudere in te stesso e non ti vergognare. Racconta sempre a chi vuoi, genitori, insegnanti, medico, un amico fidato e scrivilo sul tuo diario cosa sta succedendo. Non accettare le provocazioni del bullo. Non affrontarlo, non reagire, non arrabbiarti, non piangere e non dargli importanza, allontanati da lui. Attira l'attenzione di un adulto o dei tuoi compagni se ti provoca e sei solo.
PER I GENITORI · Difficilmente il figlio racconta i soprusi che subisce ai genitori: cercate i segnali. State attenti se all'improvviso vostro figlio non vuole più andare a scuola o all'improvviso non dorme più bene, diventa triste o lamentoso e piange di più rispetto al suo carattere normale. State attenti se vostro figlio riporta lividi, graffi strappi agli indumenti non abituali o giustificati.

RIFERIMENTI
La questura ricorda anche che, oltre al numero di emergenza 112 NUE sempre attivo, sul sito della Polizia di Stato ( http://www.poliziadistato.it ), sulla pagina web e la pagina FB della questura, sulle pagine FB di Agente Lisa e Una Vita da Social sono disponibili consigli e suggerimenti anche in materia di cyberbullismo. 

S. Caterina Valfurva, nello sci d’erba “valanga” austriaca, ma vetta della classifica all’azzurro Edoardo Frau

Nella Coppa del mondo la squadra austriaca trionfa nelle quattro manche – L’Italia in gara con 20 atleti
Santa Caterina Valfurva 20 agosto 2016

A S.Caterina Valfurva, in alta Valtellina, la Coppa del mondo di sci d’erba vede la squadra austriaca trionfare nelle quattro manches, ma in vetta alla classifica generale domina l’azzurro Edoardo Frau. È questo l’esito del weekend di gare disputate sabato 20 e domenica 21 agosto sulla pista Cevedale con meteo favorevole e nutrita cornice di pubblico.
I biancorossi si affermano leader nello slalom sprint, ma la buona prova permette a Frau di mantenere la vetta della classifica generale. L'Italia ha partecipato con tutta la squadra di 20 atleti, guidata dal direttore tecnico Armando Calvetti e dai tecnici Achille Cattaneo, Roberto Parisi e Fausto Cerentin. Il successo potrebbe convincere il comitato organizzatore a rinnovare l’appuntamento nell’estate 2017.
Durante la manifestazione, organizzata in collaborazione con Cancro Primo Aiuto onlus, sono state presentate le gare di Coppa del Mondo di Sci alpino, che torna anche quest’anno sulla pista “Deborah Compagnoni”, il 28 dicembre con la discesa libera e il 29 dicembre con la combinata, articolata su superG e una manche di slalom.

CLASSIFICHE
Maschile
1ª PROVA: 1. Stocker (Aut) 2. Zickbauer (Aut) 3. Frau 4. Gritti 7. Guerini 10. Notaris 12. Battocchi 15. Saviane 17. Arrigoni 19. Facchin 20. Anziutti 21. Rottigni 25. Longhi 30. Combi 31. Buio 33. Davare 34. Milesi.
2ª PROVA: 1. Stocker (Aut) 2. Zickbauer (Aut) 3. Angerer (Aut) 4. Garvdaski (Cze) 5. Frau 6. Gritti 9. Guerini 12. Battocchi 13. Notaris 16. Arrigoni 17. Saviane 21. Rottigni 23. Bazzi 24. Anziutti 26. Facchin 28. Longhi 29. Buio 30. Combi 31. Davare 32. Reghin 33. Milesi 34. Bleynat.
Femminile
1ª PROVA: 1. Gerlach (Aut) 2. Mikova (Svk) 3. Krueckel (Aut) 6. Manzoni 7. Ferrighetto.
2ª PROVA: 1. Kruechel (Aut) 2. Mikova (Svk) 3. Gerlach (Aut) 4. Manzoni 5. Hetfleisch (Aut) 8. Ferrighetto 9. Mazzoncini 10. Milesi.
Per ulteriori informazioni:
www.santacaterina.it;www.facebook.com/s.caterinafisskiworldcup 

Lombardia, beni mobili di Expo a comuni, scuole, associazioni

Bandi di Fondazione Cascina Triulza per assegnazione gratuita - Domande entro il 20 settembre
ALBERO del GUSTO

Fondazione Cascina Triulza ha pubblicato venerdì 22 luglio quattro bandi per l'assegnazione di beni mobili usati per Expo 2015 di Milano. Grazie ad essi, verranno assegnati 1730 tablet e lotti di abbigliamento nuovo mai utilizzato, inizialmente destinati a volontari e operatori, e 15 cucine servite nei cluster. Il materiale verrà destinato a titolo gratuito a enti pubblici e organizzazioni del terzo settore, mentre i tablet verranno assegnati alle scuole. Regione Lombardia si è occupata del bando partecipando al Comitato per il Riuso, incaricato di acquisire e collocare le merci cedute da Expo Spa.
I TERMINI DEL BANDO - «Abbiamo fatto il possibile perchè la gran parte dei lotti rimanga nei comuni limitrofi all'area dell'Esposizione Universale», specifica l'assessora regionale al post Expo e politiche sociali Francesca Brianza. «Si tratta di una buona opportunità per i comuni, le scuole e le associazioni del terzo settore».
Il termine per la presentazione delle domande è il 20 settembre 2016; l'estrazione avverrà tramite sorteggio. Bandi reperibili al sito http://www.fondazionetriulza.org/it/