Edizione n.28 di mercoledì 21 agosto 2019

Varese, 1.363.000 euro a 249 progetti sociali

Deliberati dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto i contributi dei cinque bandi
Massironi, Ampollini e Pavanello (nella foto da sx)

Ammontano a 1.363.000 euro i contributi assegnati dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus a enti e associazioni distribuiti su tutto il territorio provinciale di Varese con fondi territoriali di Fondazione Cariplo. I risultati dei cinque bandi del 15 maggio 2019 sono stati presentati il 29 luglio a Varese dal presidente Maurizio Ampollini insieme con Carlo Massironi e Massimiliano Pavanello. I progetti accolti sono stati 249 su 357 presentati da organizzazioni operanti in tutti i 12 distretti della provincia.
Per il bando “Assistenza sociale” sono stati assegnati 649.500 euro a 83 progetti, per quello su “Arte e cultura” 400.450 euro a 61 progetti, per il bando “Educare con gli oratori” 102.150 euro a 21 progetti, per “Altre finalità” 150.400 euro a 42 progetti e infine 60.347 euro per il bando “Micro erogazioni”. Ora, come sempre, le organizzazioni dovranno suscitare donazioni di altri soggetti pubblici o privati pari ad almeno il 10% del contributo assegnato.
L’impegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto non finisce qui. Resta ancora aperto il bando per i progetti emblematici provinciali con scadenza il 13 settembre 2019; in ballo altri 510mila euro. Inoltre è in corso e si concluderà in autunno l’iter di assegnazione dei progetti Emblematici Maggiori, che assegnerà 5milioni di euro. Ulteriori notizie e informazioni sono rilevabili sul sito della fondazione.

Questi alcuni progetti ammessi ai contributi previsti dai cinque bandi.
BANDO n. 1, ASSISTENZA SOCIALE
Alcuni degli 83 progetti accolti su 103 presentati:
BESOZZO, Ass.ne Insieme nel Futuro, progetto “Sos Famiglie”, euro 5.000; CASCIAGO, Villaggio del Fanciullo di Morosolo Soc. Coop. Soc., “libero di esprimermi”, 5.000; Polverfolk, “Musica per Vivere”, 2.500; COMERIO, Associazione Controluce onlus, “Una mano all'Alzheimer-i giochi non si dimenticano”, 5.000; Somsart Associazione di Promozione Sociale, “Sperimentare nuove forme per l'inclusione sociale: Teatroterapia”, 5.000; CUNARDO, Sos Tre Valli onlus, “Ti prendo per mano”, 12.000; DAVERIO, Avalon Cooperativa sociale onlus, “The Sounds of Silence: il mondo misterioso del mutismo selettivo”, 5.000; GAVIRATE, Ass.ne Del Sorriso, “Prodotti della terra. Ritmi e stagionalità”, 4.150; INARZO, Mirabilia Dei Società Cooperativa Sociale, “Quando l'agricoltura è diversamente sostenibile”, 24.000; INDUNO OLONA, Scuola dell'infanzia "C. e A. Malnati", “I primi anni dell'infanzia: un arcobaleno di colori, suoni e la scoperta dell'altro”, 28.000; Ballafon società cooperativa sociale, “Diamogli una mano“, 5.000; ISPRA, Casa don Guanella Barza, “Sentirsi a casa“, 5.000; LAVENO MOMBELLO, Scuola dell'Infanzia Luciano Scotti Associazione, “La stanza della farfalla”, 5.000; AMBA onlus Associazione Amici del Centro Anziani Menotti Bassani, Progetto di musicoterapia, 2.500; MESENZANA, Punto&virgola Cooperativa Sociale onlus, “Insieme per guardare oltre: interventi psicoeducativi in rete, a favore di minori con disturbo dello spettro autistico. Una presa in carico ambulatoriale, domiciliare e scolastica”, 17.600.
BANDO n. 2, ARTE e CULTURA
Alcuni dei 61 progetti ammessi al contributo su 108 presentati:
BESOZZO, Fondazione Giuseppe e Giuliana Ronzoni onlus, Lezioni-concerto nelle Residenze sanitario assistenziali, 7.400; Parrocchia S. Martino Cardana di Besozzo, Restauro torre campanaria e consolidamento volte chiesa di S. Martino Cardana, 3.000; BODIO LOMNAGO, Associazione italiana Ex Libris, 10° concorso artistico internazionale e 5° meeting internazionale dell'ex libris "Bodio Lomnago 2019", 5.000; Cadegliano Viconago, Teatro Blu, Terra e laghi festival internazionale di teatro nell'Insubria e nella macroregione alpina, 9.750; CASTELLO CABIAGLIO, Turris alta quod rata: restauro torre campanaria, 9.750; CUASSO AL MONTE, Pro Loco Cuasso, Locus Cuvaxi Ritorno alle origini, 9.600; CUVEGLIO, Ass.ne culturale Momenti Musicali, Estate culturale, 5.000; Centro studi per la Valcuvia e l'Alto Varesotto "G. Peregalli", Gemonio nel tempo-mostra fotografica, 2.500; GAVIRATE, Corte dei Brut, Rassegna “CulturalCorte”, 7.400; Parrocchia di S. Michele in Voltorre, Completamento opere di restauro architettonico degli interni-Revisione pittorica decorativa delle pareti laterali della navata, 9.750; GRANTOLA, Parrocchia Ss. Pietro e Paolo Grantola, L'arte del vetro nella chiesa dei SS. Pietro e Paolo 2, 2.500; INDUNO OLONA, Wareseable - Ass.ne culturale, Varese design week 2020, 9.750; LUINO, Ass.ne Università Popolare di Luino, Catalogazione dei beni culturali ecclesiastici delle parrocchie di Bosco, Brissago Valtravaglia, Grantola, Mesenzana, Montegrino Valtravaglia e Roggiano, 9.750; Parrocchia Santa Maria Assunta, Progetto di completamento del restauro della Chiesa di Santa Maria Assunta in Voldomino Luino - Restauro delle cappelle laterali interne, 6.500; MILANO (S.O. GERMIGNAGA), Associazione culturale Festival del Teatro e della Comicità Luino, 9.750; MONVALLE, Conoscere Varese, Varese Archeofilm 2019 Seconda edizione della Rassegna internazionale del Cinema Documentaristico di archeologia, arte, ambiente e etnologia, 5.600.
BANDO n. 3, EDUCARE con gli ORATORI
Alcuni dei 21 progetti selezionati su 33 presentati:
BESOZZO, Parrocchia Ss.Mm. Alessandro e Tiburzio, It's beautiful with you! Un oratorio al servizio della comunità locale, 5.500; BISUSCHIO, Parrocchia San Giorgio martire, Educare con gli oratori, 6.000; INDUNO OLONA, Parrocchia San Paolo apostolo, Bella storia, 5.250; MONVALLE, Parrocchia di Monvalle, Eduxeco.educazione Plastic Free, 5.500; PORTOVALTRAVAGLIA, Parrocchia Santa Maria assunta, Questi ragazzi: una bella storia per Domo!, 5.500.
BANDO n. 4, ALTRE FINALITÀ
Alcuni dei 42 progetti selezionati su 60 presentati:
ARCISATE,Asd Basket Valceresio, Minibasket, a scuola di canestri, 5.000; Gruppo Agape onlus, Una biblioteca x tutti, 2.000; CITTIGLIO, Cycling Sport Promotion asd, Trofei vari, 3.500; CUVEGLIO, Associazione Culturale Teatro Periferico, Arte e natura. Drammatico vegetale, 3.300; CUVIO, Scuola dell'Infanzia Erminia Maggi, "Io...cittadino del mondo delle meraviglie", 2.500; GAVIRATE, Asd La Sportiva, Giugno sport 2019 "Supereroi del quotidiano", 2.500; GERMIGNAGA,Associazione genitori della Valtravaglia, e...vVIVA! la scuola Giovanni XXIII!, 2.500; INDUNO OLONA, Il Millepiedi onlus, Baskin: Tutti a canestro nessuno escluso, 3.000.
BANDO n. 5, MICRO EROGAZIONI
Alcuni dei 42 progetti selezionati su 53 presentati:
CASALZUIGNO, Fondazione Casa di Soggiorno e Riposo Longhi F. E Famiglia Pianezza F. onlus, Animal...Mente-Interventi di Pet-Therapy in RSA, 1.447; CASTELLO CABIAGLIO, Aps Il Bosco Verde, Il paese dei bambini: giocare per crescere, 1.800; CASTELVECCANA, Canottieri Caldè, Canottaggio: Sport per crescere, 1.000; CITTIGLIO, Cycling Sport Promotion asd, Trofei vari, 2.000; GAVIRATE, Atletica Gavirate asd, Largo ai giovani!, 1.500; LAVENO MOMBELLO, Centro per un appropriato sviluppo tecnologico, Come l'Okapi-percorsi formativi per favorire il dialogo e superare l'omologazione, 1.000. 

INTERVENTO - Piemonte, legittimo il divieto di caccia sui fondi privati

Per il Tavolo Animali & Ambiente «la sentenza della Corte Costituzionale è una opportunità per gli imprenditori del naturale»
Tavolo Animali e Ambiente

In Piemonte, per il Tavolo Animali & Ambiente costituito dalle associazioni Enpa, Lac, Lav, Legambiente L’aquilone, Lida, Oipa, Pro Natura, Sos Gaia, la recente pronuncia della Consulta sul divieto di caccia sui fondi privati rappresenta «una opportunità per gli imprenditori del naturale». Questo il loro commento in un comunicato del 6 agosto 2019, che riportiamo integralmente.
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INTERVENTO La sentenza della Corte Costituzionale depositata il 10 luglio 2019, anche a seguito di rinuncia al ricorso da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha dichiarato legittimo il divieto di caccia sui fondi privati.
La norma della Regione Piemonte che consente ai proprietari o conduttori dei fondi di chiedere il divieto di caccia sugli stessi è vigente, legittima e recita:
Il proprietario o il conduttore di un fondo che intende vietare sullo stesso l’esercizio dell’attività venatoria inoltra al Presidente della provincia e al Sindaco della Città metropolitana di Torino e, per conoscenza all’ATC o CA di competenza, una richiesta motivata che deve essere esaminata dall’amministrazione nel rispetto dei termini di cui all’art. 20 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi), e in assenza di risposta entro i termini ivi contenuti si intende accolta. La Giunta regionale, sentita la commissione consiliare competente, stabilisce i criteri e le modalità di esercizio del presente divieto, compresa l’apposizione, a cura del proprietario o del conduttore del fondo ove insiste il divieto di caccia, di tabelle esenti da tasse, che delimitano in maniera chiara e visibile il perimetro dell’area interessata.”
La Giunta Regionale ora ha il dovere di attivarsi per fissare i criteri e le modalità di esercizio del divieto, provvedendo ad assumere anche il parere della Terza Commissione del Consiglio regionale competente in materia.
Per tante attività legate agli ambienti naturali danneggiate dalla presenza della caccia (agricoltura e orticoltura con produzioni biologiche o biodinamiche, agriturismi, fattorie didattiche, gestione di percorsi didattici, naturalistici e turistici, oasi private per attività di birdwatching, ecc.) possono aprirsi possibilità nuove per poter svolgere le proprie attività senza il pericolo causato dalla presenza di persone armate alla ricerca di prede.
Invitiamo pertanto le associazioni di categoria e i singoli imprenditori interessati ad ottenere il divieto di caccia sui propri fondi, a tutela delle attività condotte in ambienti naturali e agricoli, a scrivere al Presidente della Giunta Regionale Alberto Cirio, all’assessore alla caccia Marco Protopapa, ai Gruppi del Consiglio Regionale, al Presidente della III Commissione sollecitando la definizione dei criteri e delle modalità di ottenimento del divieto di caccia sui propri fondi ai sensi dell’art. 6, comma 7, della L.R. n. 5/2018.
Per il Tavolo Animali & Ambiente
Roberto Piana
Presidente LAC Piemonte

Longobardi in Italia, 1450 anni dal loro arrivo

Piano triennale di ricerca di Università Cattolica e Regione Lombardia

Ricerca e diffusione della conoscenza della civiltà dei Longobardi a 1450 anni dal loro arrivo in Italia (568-569). È questo l'obiettivo di una rinnovata collaborazione tra Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Regione Lombardia.
Un piano pluriennale dell'ateneo milanese prevede per il triennio 2019-2021 la realizzazione di ricerche e convegni, pubblicazioni, iniziative ed eventi a fronte di una spesa complessiva di 300mila euro, che sarà paritariamente suddivisa tra le parti. «Il piano – ha commentato l'assessore regionale Stefano Bruno Galli - è finalizzato alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio e alla promozione dei siti regionali legati ai longobardi e inclusi nella lista del patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco».

Alloggi popolari, per tre anni canone gratis a inquilini over 70 virtuosi

All'Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio assegnati 674.000 euro per gli affitti di 849 nuclei familiari

All'Aler di Varese, Como, Monza Brianza e Busto Arsizio sono stati destinati 674.261 euro nel 2019 per il pagamento degli affitti di 849 nuclei familiari virtuosi. Lo stanziamento regionale è previsto da una delibera della giunta lombarda dell'11 dicembre 2018, che interessa i residenti in case di edilizia pubblica (Sap) di proprietà di Aler.
Il provvedimento, in vigore dal 1° gennaio 2019 sino al 31 dicembre 2021, premia gli inquilini che abbiano compiuto almeno 70 anni entro 31 dicembre 2018 e siano in regola con i pagamenti di canone e spese di condominio nell'ultimo quinquennio. Altro requisito indispensabile è l'essere assegnatario della casa popolare da almeno dieci anni e appartenere alla fascia di protezione, avere cioè un indicatore della situazione economica equivalente per l'edilizia residenziale pubblica (Isee-Erp) entro i 10.000 euro.
ATTIVAZIONE AUTOMATICA
La misura regionale sarà finanziata nel 2019 con un contributo di 4 milioni di euro per 5.005 beneficiari, e, nei due anni successivi, con un ulteriore stanziamento di circa 12 milioni di euro. «Si tratta – ha dichiarato l'assessore regionale Stefano Bolognini - di un gesto di attenzione e di rispetto nei confronti di chi con qualche sacrificio è stato regolare nel pagamento dell'affitto. I sacrifici vengono ricompensati da Regione Lombardia con un bonus che, in media, è di 991 euro a famiglia».
Bolognini ha ricordato come gli inquilini non debbano fare nulla per accedere alle agevolazioni previste dalla norma regionale. «Dopo aver verificato i requisiti - ha detto -, sarà la stessa Aler a comunicare a chi ne ha diritto la sospensione del pagamento dell'affitto. Eventuali canoni già versati saranno stornati e utilizzati in compensazione delle spese comuni». 

Nidi pubblici e privati, sostegno alle famiglie in Lombardia

Richiesto Isee inferiore o uguale a 20.000 euro - Domande dal 23 settembre al 25 ottobre 2019

Nidi gratis in Lombardia per famiglie con Isee inferiore o uguale a 20.000 euro. Il 13 agosto 2019 è stato pubblicato l'avviso regionale per l'adesione alla misura 'Nidi gratis 2019-2020', mirata a favorire la permanenza, l'inserimento e il reinserimento nel mercato del lavoro, in particolare delle madri, e rifinanziata dalla giunta lombarda con 37 milioni di euro per l'anno scolastico 2019-2020.
Entrambi i genitori devono essere residenti in Lombardia ed essere occupati, oppure un genitore occupato e uno disoccupato con Dichiarazione di immediata disponibilità o con Patto di servizio personalizzato. Una condizione, questa, valida anche in caso di nuclei monogenitoriali.
Le domande possono essere presentate da uno dei genitori, previa registrazione in Bandi online, esclusivamente attraverso la Carta regionale dei servizi o Carta nazionale dei servizi, oppure attraverso il Sistema pubblico di identità digitale. Periodo: tra lunedì 23 settembre e venerdì 25 ottobre attraverso il sistema informativo 'Bandi online' su www.bandi.servizirl.it. E' possibile richiedere l'agevolazione per ognuno dei propri figli iscritti al nido, presentando una domanda per ogni figlio.
L'elenco definitivo delle strutture ammesse alla misura 'Nidi Gratis 2019-2020' sarà consultabile sul sito di Regione Lombardia e sul sito di Anci Lombardia, a partire da settembre. Elenchi parziali saranno disponibili già questo mese. «Le famiglie – ha precisato l'assessora regionale Silvia Piani - non sono tenute ad anticipare alcun pagamento. Nella passata edizione sono stati oltre 500 i comuni aderenti, oltre 1.000 strutture coinvolte e circa 15.000 le famiglie lombarde che hanno beneficiato dell'azzeramento della retta».