Edizione n.35 di mercoledì 28 ottobre 2020

Parte il viaggio intorno alle neuroscienze

È il progetto multidisciplinare “Human Brains” dedicato dalla Fondazione Prada agli studi del cervello - Tra novembre 2020 e novembre 2022 mostre, convegni, incontri pubblici e attività editoriali
immagine Fondazione Prada

Sarà un’esplorazione sul cervello molto ampia e investirà vari campi: dalla neurobiologia alla filosofia, dalla psicologia alla neurochimica, dalla linguistica all’intelligenza artificiale fino alla robotica. Tra novembre 2020 e novembre 2022 mostre, convegni, incontri pubblici e attività editoriali analizzeranno l'organo da un punto di vista anatomo-funzionale, ma una grande attenzione sarà dedicata anche all’invecchiamento del cervello e alle malattie neurodegenerative.
È il progetto “Human Brains” di Fondazione Prada, risultato di una complessa ricerca sviluppata in collaborazione con un comitato scientifico presieduto da Giancarlo Comi e costituito da ricercatori, medici, psicologi, linguisti, filosofi, divulgatori e curatori, come Jubin Abutalebi, Massimo Cacciari, Viviana Kasam, Udo Kittelmann, Andrea Moro e Daniela Perani.

PRIMA FASE
La prima fase è rappresentata dal convegno online “Culture and Consciousness”, in programma dal 9 al 13 novembre 2020 su una piattaforma interattiva collegata al sito web di Fondazione Prada. Sarà strutturato in cinque discussioni quotidiane focalizzate sullo studio della coscienza nell’ambito delle neuroscienze.
«Ho pensato a questo progetto per anni – ha dichiarato la presidente della fondazione Miuccia Prada - e ora siamo pronti a impegnarci in questa direzione, grazie al sostegno di un gruppo di filosofi, scienziati e ricercatori che formano il comitato scientifico. Durante i venticinque anni di attività di Fondazione Prada ho sempre voluto lavorare su questioni rilevanti della cultura contemporanea. Questo progetto dedicato alle neuroscienze è forse tra i più importanti concepiti finora. Per un'istituzione come Fondazione Prada nata da un interesse per le arti visive, occuparsi di scienza è una sfida, in quanto dovrà dare voce e forma alle idee dei ricercatori. Il dialogo che si concretizza in ‘Human Brains’ sottolinea l'importanza della collaborazione nel dare valore e diffondere discipline e ricerche fondamentali per il nostro presente».
APPROCCIO APERTO
Il progetto Human Brains vuole sperimentare nuove modalità di collaborazione e dialogo tra scienziati e altri studiosi e testare formati innovativi di comunicazione verso un pubblico eterogeneo e internazionale.
«Il percorso della comprensione dei meccanismi che consentono al nostro cervello di produrre il pensiero e provare emozioni, realizzare opere mirabili, ha radici lontane nel tempo, ma ha avuto un’incredibile accelerazione negli ultimi cinquanta anni grazie alla scienza» spiega Giancarlo Comi. «Human Brains vuole partire da queste radici e proiettarsi nel futuro, utilizzando il metodo scientifico con un approccio allo stesso tempo rigoroso ma aperto, consci che non a tutte le domande si può dare una risposta».
Per Massimo Cacciari, la definizione di coscienza in termini neurobiologici è abbastanza semplice: insieme di processi nervosi che consentono a un individuo di percepire il mondo interno ed esterno. «Come però – osserva - un insieme di processi che vedono coinvolto il cervello nella sua totalità possa trasformarsi nell’io autocosciente di Jasper, cosciente della sua unità e di essere in antitesi con il mondo esterno e con gli altri, rimane una delle questioni centrali dell’uomo. Una tematica così complessa non può che essere affrontata da punti di vista diversi ed è ciò che faremo con il convegno ‘Culture and Consciousness’». 

Taskforce europea sulla cardiologia geriatrica

A guidarla sarà Luigina Guasti, docente a Uninsubria e dirigente della Medicina Generale a Luino
foto Uninsubria, prof Luigina Guasti

Dirige da anni la Scuola di specializzazione in geriatria all'Università dell'Insubria, da maggio 2020 è subentrata al professor Francesco Dentali al vertice del reparto di Medicina generale dell'ospedale di Luino, ora è stata chiamata a guidare la taskforce europea sulla cardiologia geriatrica. La professoressa Luigina Guasti e il nuovo gruppo di lavoro avranno il compito di supportare un invecchiamento in salute grazie a prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie cardiovascolari.
Lo speciale team di ricerca è stato istituito dalla European Society of Cardiology (Biot, Francia) nel Council for cardiology practice.
«Il nuovo progetto europeo – spiega Luigina Guasti – si concentra sulla prevenzione cardiovascolare nei soggetti anziani e, in particolare, su un trattamento adeguato all’età per le patologie cardiovascolari e altre malattie che possano avere risvolti sulla salute del cuore, come per esempio il Covid-19 e le patologie reumatiche. Come Council for Cardiology Practice abbiamo appena terminato un documento sulla fragilità nel campo cardiovascolare che è stato condiviso da dodici organismi ufficiali nella Società europea di cardiologia».
•Nella foto Uninsubria, la professoressa Luigina Guasti 

Lago Ceresio, via a cinque progetti da 870mila euro

Nel 2020-22 saranno realizzate opere a Lavena Ponte Tresa, Porto Ceresio, Carlazzo, Claino con Osteno, Porlezza

Sul lago Ceresio via libera regionale a cinque progetti per la navigazione turistica e di linea sulle acque interne, della portualità e delle infrastrutture di trasporto per 435.000 euro (vedi l'articolo: Laghi lombardi, oltre 12 milioni per 33 interventi, apparso su questo giornale il 21 ottobre 2020).
I fondi saranno finanziati ai singoli comuni e gestiti dall’Autorità di Bacino lacuale del Ceresio, Piano e Ghirla e permetteranno di riqualificare e migliorare il lago. Al netto degli interventi già eseguiti nel corso del 2019 e in fase di ultimazione, nel 2020/2022 verranno realizzate le seguenti opere, che prevedono un investimento totale di 870mila euro, di cui 435mila finanziati da Regione Lombardia.
*LAVENA PONTE TRESA: rivalutazione turistica delle aree demaniali. Passeggiata a lago località “Area feste”. Costo dell’opera: 330mila euro, di cui importo contributo a carico di Regione Lombardia 165mila euro.
*PORTO CERESIO: manutenzione straordinaria lungolago e piazze limitrofe. Costo totale dell’opera: 20mila euro, di cui importo contributo a carico di Regione Lombardia 10mila euro.
*CARLAZZO: rifacimento e messa in sicurezza pontile in località Rivetta. Costo totale dell’opera: 80mila euro, di cui importo contributo a carico di Regione Lombardia 40mila euro.
*CLAINO CON OSTENO: messa in sicurezza della struttura d’accesso e piazza su area demaniale in località Righeggia. Costo totale dell’opera 40mila euro, di cui importo contributo a carico di Regione Lombardia 20mila euro.
*PORLEZZA: messa in sicurezza percorso esclusivo ciclopedonale panoramico in via Porto Letizia lungo la riva nord del Lago Ceresio di collegamento con la frazione Cima e posa nuovo pontile per posti barca. Primo lotto. Costo totale dell’opera 400mila euro, di cui importo contributo a carico di Regione Lombardia 200mila euro.
INTERVENTI FUTURI
«La programmazione futura – aggiunge una nota dell’Autorità di Bacino lacuale - prevede anche già nuovi interventi inseriti nel documento della Giunta regionale». Sono:
*CLAINO CON OSTENO – posa nuovo pontile di attracco battelli Navigazione Lago di Lugano in località Rescia. Costo totale dell’opera 100mila euro.
*PORLEZZA - messa in sicurezza percorso esclusivo ciclopedonale panoramico in via Porto Letizia lungo la riva nord del Lago Ceresio di collegamento con la frazione Cima e posa nuovo pontile per posti barca. Secondo lotto. Costo totale dell’opera 400mila euro.
*BENE LARIO – opere di riqualificazione ambientale sponda lacustre Lago di Piano. Costo dell’opera 54mila euro. 

Ferrovia Laveno-Sesto Calende, petizione per la riapertura

Si allargano i consensi a una proposta lanciata su internet
bretella Sesto, ultimata_e_utilizzata, foto Verbano Express

«Appare assurdo che in uno dei territori più belli d'Italia sia stato eliminato il trasporto passeggeri». Così l'ex sindaco di Luino Andrea Pellicini commenta la permanente esclusione della ferrovia Laveno-Sesto Calende dal traffico passeggeri.
Per la riapertura della linea, interrotta da anni e aperta solo al transito delle merci, da qualche tempo viaggia su internet una proposta dai molti consensi. Tra Laveno e Sesto Calende si trovanolocalità storiche come Santa Caterina del Sasso e la Rocca di Angera, a Ispra il Centro di ricerca della Comunità Europea.
«Il ripristino del trasporto passeggeri potrebbe avere lo stesso significato della linea ferroviaria che collega i borghi delle Cinque Terre» dichiara Pellicini. «I comuni del Lago Maggiore da Maccagno a Sesto Calende devono unirsi per domandare a Regione Lombardia di tornare ad investire sulla linea e dare al lago Maggiore le medesime opportunità del lago di Garda. Il treno ha un'importanza fondamentale in ogni politica seria di sviluppo economico». 

Gianni Rodari, un augurio da Omegna e Italia

Il Parco della Fantasia e Poste Italiane hanno dedicato al suo centenario una cartolina e un francobollo
cartolina centenario Rodari, del Parco della Fantasia Omegna
francobollo dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

«Tanti auguri, Gianni, dalla tua Omegna» e «Cento di questi Gianni». Con questi auguri stampati su una cartolina e un francobollo il Parco della Fantasia Gianni Rodari di Omegna e Poste Italiane hanno il 23 ottobre 2020 celebrato il centenario dello scrittore.
La cartolina del Parco della Fantasia Gianni Rodari e Forum di Omegna riporta un angolo in festa di Omegna, città natale di Rodari e centro del Cusio (Piemonte) posto all'estrema propaggine settentrionale del lago d'Orta.
Il francobollo dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato riproduce, invece, un disegno di Gianni Rodari raffigurante un bambino con un palloncino dove campeggia la scritta “Omegna” seguita dalla firma autografa dello stesso Rodari. Il bozzetto è stato curato da Città di Omegna e Parco della Fantasia Gianni Rodari e ottimizzato dall'Ipzs. 

Laghi Maggiore e Ceresio, la qualità delle acque continua a migliorare

Continuano le ricerche della Commissione internazionale dei laghi italo-svizzeri

Nei laghi italo-svizzeri Maggiore e Ceresio la qualità delle acque continua a migliorare. Le concentrazioni di fosforo sono in continuo decremento, l'ossigenazione migliora e le fioriture algali sono stabili, non tossiche e lo stesso vale per le schiume. Un risultato visibile è stato il ripristino della balneabilità a Porto Ceresio.
La conferma è venuta il 23 ottobre 2020 dall'assessore regionale all'ambiente della Lombardia, Raffaele Cattaneo, nella due giorni della Commissione internazionale per la protezione delle acque italo-svizzere (Cipais). All'incontro, tenutosi in streaming, erano presenti anche i rappresentanti del Governo italiano (ministero dell'ambiente in qualità di presidente di Commissione, della presidenza del Consiglio dei ministri, dei ministeri della salute e dei trasporti), di quello Federale svizzero e degli assessori del Piemonte, dei Cantoni Ticino, Vallese e Grigioni
Prosegue il miglioramento collegato agli interventi passati e in atto. «Entrambi i laghi - ha precisato Cattaneo - mantengono o sono prossimi al raggiungimento degli obiettivi di qualità e si stanno riossigenando». Altro tema è stata l'origine delle schiume che nel periodo estivo si diffondono sul lago Maggiore. Dalle indagini emerge che esse sono di origine naturale, non sono tossiche e non sono una conseguenza dell'inquinamento. «Va tuttavia approfondita - ha rimarcato l'assessore - l'origine di queste schiume e anche l'origine dell'efflorescenza algale».
La Commissione si è impegnata a rendere i risultati delle ricerche più fruibili nei prossimi mesi. Una garanzia in questa direzione viene dalla costante collaborazione tra le istituzioni italiane e svizzere, che lascia prevedere anche un ampliamento delle analisi. Nel nuovo programma di ricerca 2022-24 la Lombardia ha sollecitato l'introduzione di altri temi, primo tra tutti i contaminanti ambientali emergenti, le microplastiche e le specie invasive che abitano i laghi prealpini e che impattano sul loro equilibrio naturale. 

Amianto, 1 milione per rimozione da edifici privati

Al fondo regionale della Lombardia ammessi solo interventi che si concluderanno entro il 15/10/2021

Un altro passo verso la completa rimozione dell'amianto dalle coperture degli edifici privati in Lombardia. A disposizione dei cittadini c'è un milione di euro, stanziato il 27 ottobre 2020 dalla giunta regionale. I finanziamenti saranno a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 50% dell'importo della spesa ammissibile e, in ogni caso, con soglia massima del contributo pari a 15 mila euro per ogni intervento.
Sul territorio lombardo rimane ancora notevole, soprattutto negli edifici privati, la quantità di manufatti contenenti amianto e la loro eliminazione rimane un obiettivo prioritario. Al finanziamento saranno ammesse le spese sostenute per la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti cemento-amianto, vinyl-amianto e amianto friabile, oggetto di denuncia all'Agenzia tutela della salute competente alla data di presentazione della domanda di finanziamento.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Potranno essere finanziati unicamente: i progetti i cui lavori saranno iniziati e realizzati dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Burl del bando; i lavori per i quali non sia stato ottenuto altro finanziamento pubblico; gli interventi che saranno realizzati nei comuni lombardi e gli interventi che si concluderanno entro il 15/10/2021.
Tra le opere finanziabili, i lavori di rimozione dei manufatti, i costi di trasporto e di smaltimento dei rifiuti, oltre gli oneri della sicurezza ed amministrativi relativi all'esecuzione dei lavori di rimozione dei manufatti contenenti amianto come ad esempio i ponteggi, l'allestimento del cantiere, la predisposizione e la presentazione del piano di lavoro.

Ristorni dei frontalieri, 13,6 milioni alle Province di Como, Lecco, Sondrio e Varese

Sono la quota 2018 delle somme versate dalla Svizzera all'Italia

Assegnati alle Province di confine di Varese, Como, Lecco e Sondrio 13,595 milioni di euro dai ristorni dei lavoratori frontalieri versati dalla Svizzera all'Italia per l'anno 2018. Il 14 ottobre 2020 la Regione Lombardia ha attribuito a ciascuna provincia i rispettivi importi secondo la ripartizione del ministero dell'economia e delle finanze a fronte della loro programmazione dell'impiego dei fondi.
Il ristorno fiscale nasce da un accordo tra Italia e Svizzera siglato nel 1974 e prevede che parte delle tasse pagate in Svizzera dai lavoratori frontalieri italiani ritornino agli enti locali, in particolare province, comuni e comunità montane. «La somma, come ha rilevato l'assessore regionale Massimo Sertori, registra quest'anno un incremento rispetto agli importi accreditati l'anno precedente, dovuto al maggior numero di lavoratori frontalieri attivi».
I fondi provenienti dal ministero sono vincolati alla realizzazione, il completamento e il potenziamento di opere pubbliche di interesse generale volte ad agevolare i lavoratori frontalieri, con preferenza per i settori dell'edilizia abitativa e dei trasporti pubblici, e verranno suddivisi a favore di:
• Provincia di Como: euro 5.343.415 euro;
• Provincia di Lecco: euro 81.958 euro;
• Provincia di Sondrio: euro 74.507 euro;
• Provincia di Varese: euro 8.095.218 euro.

Varese, Banca del latte materno in rete internazionale

Ricerca scientifica resa possibile da software
Banca del latte, foto Uninsubria

I dati e i risultati delle indagini sul latte materno donato nella sede di Varese ora potranno essere messi a confronto in una casistica più ampia e contribuire allo sviluppo della ricerca scientifica in questo settore. Un software donato dal Lion’s Club Città Giardino all’Università dell’Insubria consente alla Banca del latte dell’Ospedale del Ponte di Varese di entrare a far parte di una rete nazionale e internazionale.
Alla cerimonia di consegna, il 16 ottobre 2020, sono intervenuti il rettore dell’ateneo Angelo Tagliabue e il presidente della Scuola di medicina Giulio Carcano. «L’allattamento al seno rappresenta – ha dichiarato Massimo Agosti, professore dell’Insubria e direttore del Dipartimento della Donna e del bambino - la best practice dell’alimentazione del neonato e offre vantaggi insuperabili di tipo nutrizionale e immunologico».
La Banca del latte dell’Ospedale Filippo del Ponte, inaugurata a dicembre 2019, garantisce un servizio finalizzato a selezionare le donatrici, raccogliendo, controllando, trattando, conservando e distribuendo latte umano donato, da utilizzare per specifiche necessità dei neonati ricoverati. 

Laghi lombardi, oltre 12 milioni per 33 interventi

Da Luino a Porlezza, da Porto Ceresio a Lovere, da Bellano a Gardone Riviera lavori su sponde, passeggiate, porti con contributo regionale di 7,1 milioni
Iseo, Montisola, giugno 2016, foto D. Cazzaniga

Per i laghi lombardi sono in arrivo da Regione Lombardia più di 7,1 milioni di euro per cofinanziare trentatré interventi dal valore complessivo di oltre 12 milioni. Si va dal consolidamento delle sponde alla realizzazione o riqualificazione di porti, pontili e spiagge e dalla valorizzazione di passeggiate all'ammodernamento di strutture per la navigazione di linea e da diporto.
I lavori, previsti da una delibera di Palazzo Lombardia del 19 ottobre 2020, si aggiungono a quelli in fase di esecuzione e anch'essi beneficiari di un contributo regionale. «Prosegue il nostro impegno a favore della navigazione turistica e di linea sulle acque dei nostri laghi» ha dichiarato l'assessora regionale Claudia Maria Terzi.
FINANZIAMENTI REGIONALI
A beneficiare dei fondi regionali per interventi sulle annualità 2020/2022 sono le Autorità di bacino lacuale dei Laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese; dei Laghi di Iseo, Endine e Moro; dei Laghi di Garda e Idro; del Lario e dei Laghi minori e Ceresio, Piano e Ghirla.

Nel dettaglio, la suddivisione dei fondi per Autorità con l'indicazione dei nuovi interventi finanziati.
*LAGHI MAGGIORE, COMABBIO, MONATE E VARESE (600.100 euro per 5 progetti):
-Luino, sistemazione muraglione di contenimento terrapieno e nuovo pontile adiacente a Palazzo Verbania, 208.000 euro;
-Porto Valtravaglia, riattamento funzionale porto vecchio e porto turistico, 85.000 euro;
-Porto Valtravaglia, riqualificazione spiaggia Lido con intervento di consolidamento muro di contenimento imbarcadero, 39.600 euro;
-Maccagno con Pino e Veddasca, opere di sistemazione e riqualificazione aree retrostanti e limitrofe alla struttura portuale, 107.500 euro;
-Autorità di bacino, interventi di adeguamento delle strutture portuali, 160.000 euro.

*LAGHI CERESIO, PIANO E GHIRLA (435.000 euro per 5 progetti):
-Carlazzo, rifacimento e messa in sicurezza pontile in località Rivetta, 40.000 euro;
-Claino con Osteno, messa in sicurezza struttura d'accesso e piazza su area demaniale in località Righeggia, 20.000 euro;
-Lavena Ponte Tresa, rivalutazione turistica delle aree demaniali. Passeggiata a lago località area feste, 165.000 euro;
-Porlezza, messa in sicurezza percorso esclusivo ciclopedonale panoramico in via Porto Letizia lungo la riva nord del lago Ceresio di collegamento con la frazione Cima e posa nuovo pontile per posti barca. Lotto I, 200.000 euro;
-Porto Ceresio, manutenzione straordinaria lungolago e piazze limitrofe, 10.000 euro.

*LARIO E LAGHI MINORI (1.392.250 euro per 12 progetti):
-Autorità di bacino, progetto pilota di realizzazione piazzola di ricarica elettrica in un'area portuale regionale (comuni di Gera Lario e Bellano), 36.500 euro;
-Bellano, pontile galleggiante servizio attracco temporaneo e carico scarico presso golfo 'La Stupenda' con colonnina di ricarica elettrica, 52.500 euro;
-Bellano, riqualificazione area demaniale Spiaggia d'Oro. Parco polivalente a lago, 120.000 euro;
-Cernobbio, riqualificazione area demaniale camminamento lungolago tratto area portuale pontile Navigazione Lago di Como in piazza Risorgimento, 200.000 euro;
-Dervio, realizzazione pontile pubblico di sbarco e imbarco in località Corenno Plinio, 32.500 euro;
-Oliveto Lario, realizzazione pontile attracco pubblico carico e scarico in frazione Onno, 38.750 euro;
-Gravedona ed Uniti, messa in sicurezza spalla sinistra molo porto regionale, 65.500 euro;
-Torno, rifacimento pontile Navigazione pubblica di linea presso il porto regionale di Torno, 445.000 euro;
-Musso, intervento di consolidamento passeggiata lungolago, 31.000 euro;
-Olginate, riqualificazione area verde demaniale lungolago sponda destra, tra piazza 18 agosto 1909 e via Pescatori, 300.000 euro;
-Colonno, intervento di 'Riqualificazione e messa in servizio ex pontile navigazione pubblica da adibire a navigazione da diporto con possibilità scalo Navigazione Lago di Como'. Integrazione finanziamento regionale di cui alla delibera della Giunta regionale n. 1917/2019, 52.500 euro;
-Autorità di bacino, realizzazione pali segnalazioni bassi fondali (Lenno, Abbadia Lariana e limitrofi), 18.000 euro.

*LAGHI D'ISEO, ENDINE E MORO (2.683.355 euro per 8 progetti):
-Endine Gaiano, completamento percorso canneto presso i Carec del Lago di Endine, 155.000 euro;
-Lovere, progetto di consolidamento strutturale e messa in sicurezza con sottofondazione della muratura spondale Lago d'Iseo presso Giardini Marinai d'Italia, 90.000 euro;
-Monasterolo del Castello, consolidamento spondale e realizzazione di percorso lungolago, 82.605 euro;
-Ranzanico, manutenzione straordinaria tratto di lungo lago esistente e aree limitrofe, 99.250 euro;
-Marone, nuova passerella pedonale di collegamento tra il Lungolago Marconi e Parco del Centro civico don Riccardo Benedetti con spostamento pontile esistente del punto di approdo barche e messa in sicurezza muro spondale con opere di sottofondazione, 200.000 euro;
-Paratico, riqualificazione (con consolidamento strutturale) sponda lacuale e ampliamento piattaforma prendisole in Località Tengattini, 101.500 euro;
-Autorità di bacino, manutenzione straordinaria e messa in sicurezza (con consolidamento strutturale) dei pontili di attracco battelli di linea di NLI S.r.l. - Opere varie di miglioria ormeggio battelli in Comune di Iseo (Bs) e Costa volpino (Bg) - Sistema radio Tetra, 1.285.000 euro;
-Autorità di bacino, adeguamento avanpontile 'Sarnico 1' (con consolidamento strutturale) e opere accessorie, 670.000 euro.

*LAGHI GARDA E IDRO (2.023.000 euro per 3 progetti):
-Desenzano del Garda, manutenzione straordinaria passeggiata a lago tratto Maratona - Spiaggia d'Oro. Secondo lotto, 1.650.000 euro;
-San Felice del Benaco, riqualificazione Porto Portese, 325.000 euro;
-Gardone Riviera, eliminazione barriere architettoniche spiaggia Casinò, 48.000 euro. 

Ricette mediche, dal 2021 niente più stampa del promemoria, ma tutto online

In Lombardia accordo regionale di cinque anni con la rete delle farmacie

Dal 2021 in Lombardia verrà eliminata la stampa del promemoria sulle ricette. Tutto sarà in formato digitale, sia per il medico sia per il farmacista. La farmacia potrà accedere alle prescrizioni direttamente dal proprio software gestionale e al paziente, per richiedere i medicinali, basteranno la tessera sanitaria e un codice usa e getta.
La semplificazione è frutto di una nuova convenzione per l'uso della piattaforma tecnologica Siss (sistema informativo socio-sanitario) da parte delle farmacie territoriali, siglata a metà ottobre 2020 tra Regione Lombardia, Federfarma Lombardia e Assofarm/Confservizi Lombardia. «L'accordo, della durata di cinque anni, consentirà di migliorare alcuni importanti servizi a disposizione dei cittadini, semplificando i processi e rendendo più agevole l'accesso a farmaci e prestazioni sanitarie, anche a supporto di una più efficace continuità ospedale-territorio» ha commentato l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera.
Il farmacista potrà, inoltre, registrare nel fascicolo sanitario elettronico il numero di cellulare dell'assistito. In questo modo il paziente potrà ottenere via sms il codice Nre, ossia il Numero della ricetta elettronica (anche qualora non si fosse registrato per accedere direttamente al proprio fascicolo sanitario online), e, in futuro, il codice usa e getta. Questa agevolazione è mirata soprattutto alle persone meno tecnologiche, che non sono dotate di smartphone né utilizzano internet.
Il percorso di semplificazione è stato avviato negli anni scorsi. Primo passo è stata la possibilità di prenotare in farmacia le prestazioni specialistiche e diagnostiche da effettuare nelle strutture sanitarie regionali. La collaborazione si è ulteriormente irrobustita con il coinvolgimento della rete delle farmacie nella distribuzione dei vaccini ai medici di base. Ora è stata aggiunta l'eliminazione della ricetta stampata.

Angera, nuovo mammografo in 3D

All'ospedale screening al sabato e alla domenica
Mammografo Ospedale Angera

Ha una tecnologia 3D che consente un aumento del 40% nel rilevamento di lesioni al seno, comprese quelle di piccole dimensioni che sfuggono alla mammografia classica in 2D. È il nuovo mammografo digitale con tomosintesi, acquistato per oltre 100.000 euro dall'Asst Sette Laghi di Varese e consegnato ufficialmente il 17 ottobre 2020 all'ospedale di Angera.
Presenti alla cerimonia il presidente della commissione sanità regionale Emanuele Monti, il sindaco Alessandro Paladini Molgora, il direttore amministrativo dell'Asst Sette Laghi Ugo Palaoro, i dottori Luca Manfredi e Leonardo Callegari, la rappresentante dell'associazione Amor-Mamme per l'Ondoli in rinascita Roberta Falasca.
ESAME PIÙ RAPIDO E ACCURATO
L'apparecchiatura consente un esame più rapido e accurato, che riduce la necessità di successive indagini più invasive (ago-aspirati, biopsie, mammo-RM) e sensibilmente impattanti sul carico di ansia e apprensione delle donne. L'impiego della tecnologia digitale migliora il tempo di compressione del seno e rende immediata la condivisione dei risultati con tutti i reparti interessati anche in remoto. 

Durante l'emergenza covid il presidio di Angera, come ha rilevato Monti, «è stato rafforzato con cinquanta letti in più e nuovo personale, ospitando il reparto di geriatria dell'Ospedale di Circolo di Varese con una scelta che si è rivelata vincente».
A rendere evidente il rilancio in atto del nosocomio è anche l'apertura il sabato e la domenica dello screening mammografico. «È stata realizzata, ha dichiarato la rappresentante dell'associazione, con l'impegno straordinario del personale del reparto e il prezioso apporto dei volontari dell'associazione Caos che sta contribuendo alla sensibile  riduzione delle liste d'attesa. Sono infatti quasi un centinaio ogni weekend le pazienti che si recano in Radiologia per lo screening». 

Piemonte, verso il Glocal Film Festival 2021

Fino al 15 dicembre 2020 aperti i bandi per documentari e corti
Glocal Film Festival_catalogo_foto Gabriele Zola

Negli anni ha ospitato documentari e corti da tutto il Piemonte e ha talvolta superato i confini nazionali. Ma il Glocal Film Festival, dal 2000 organizzato dall’Associazione Piemonte Movie e diretto da Gabriele Diverio, è alla ricerca di opere che provengano anche dal territorio del Verbano Cusio Ossola. La ventesima edizione si terrà dall'11 al 15 marzo 2021 al Cinema Massimo-MNC di Torino. I bandi sono già aperti. L'iscrizione è gratuita e possibile fino al 15 dicembre 2020 (info, bando e iscrizioni concorso@piemontemovie.com / 328.845.82.81).

I concorsi sono riservati a documentari e cortometraggi realizzati da registi o case di produzione piemontesi oppure girati in location del territorio regionale nell'anno in corso. I film iscritti potranno concorrere nelle sezioni competitive Panoramica Doc (film del reale oltre i 30’ di durata) e Spazio Piemonte (cortometraggi di ogni genere fino ai 30') per aggiudicarsi rispettivamente il Premio Torèt–Alberto Signetto per il miglior documentario (2.500 euro) e il Premio Torèt miglior cortometraggio (1.500 euro), oltre ad altri premi di categoria e ai premi dei partner.
Tutti i cortometraggi iscritti avranno il proprio momento di incontro con il pubblico grazie a Too Short To Wait, che, come da tradizione, anticiperà il festival, dando spazio a tutti i lavori che abbiano risposto al bando. Sarà proprio il pubblico di Tstw, oltre alla giuria interna, a decretare chi accederà al concorso. (Foto, Gabriele Zola).

Varese, Centro Geofisico Prealpino, rinnovato il sostegno regionale

Via libera al contributo annuale di 120.000 euro per l'attività della Società Astronomica 'G.V. Schiaparelli'
Centro-geofisico-prealpino. Foto Lombardia Notizie

Anche quest'anno non viene meno il sostegno regionale all'attività della Società Astronomica 'G.V. Schiaparelli' di Varese. Dal bilancio di Arpa Lombardia sarà erogato un contributo annuale di 120.000 euro per il Centro Geofisico Prealpino. Il 15 ottobre 2020 la giunta regionale ha dato il via libera su proposta degli assessori Pietro Foroni (territorio e protezione civile) e Raffaele Cattaneo (ambiente e clima).
«Il Centro Geofisico Prealpino – ha dichiarato Cattaneo - svolge un lavoro di grandissimo rilievo per l'area di Varese, per la Lombardia e anche a livello nazionale». Non solo. «È, oltretutto, un punto di riferimento imprescindibile per le attività legate alla protezione civile che, grazie anche alle sue previsioni meteo, può gestire le criticità operative legate al maltempo in maniera tempestiva e nel migliore dei modi» ha detto Foroni.

SALVATORE FURIA, PIONIERE DELLA METEOROLOGIA
Fondato da Salvatore Furia nel 1956, il Centro Geofisico Prealpino è una istituzione dell'associazione 'Società Astronomica G. V. Schiaparelli' e svolge attività professionali e di volontariato nel campo delle scienze della terra e dell'atmosfera, che originano da misure meteorologiche e pionieristiche osservazioni dei satelliti meteo dagli anni '60. Ha iniziato a collaborare con la protezione civile della Provincia di Varese, che lo ha sostenuto finanziariamente fino al 2014 con la creazione di una rete di monitoraggio provinciale.
I dati sono condivisi con Arpa Lombardia. L'appello popolare per la sopravvivenza del CGP è stato accolto dalla Regione Lombardia, che dal 2015 assicura un notevole contributo al funzionamento. Dal 2020 ha sede nella dacia comunale di Villa Baragiola, sede della protezione civile di Varese e di un centro documentale della protezione civile nazionale, intitolata a Giuseppe Zamberletti e Salvatore Furia.
NON SOLO PREVISIONI METEO
Nel biennio 2019-2020 il Centro ha portato avanti un'intensa attività di elaborazione di previsioni meteorologiche giornaliere, per la Lombardia e le regioni insubriche (Piemonte e Canton Ticino) con tendenza per i due giorni successivi. Ma il suo lavoro non si ferma qui.
L'attività spazia dalla raccolta dati meteorologici della rete provinciale di ventidue stazioni per il controllo della situazione in tempo reale a quella dei dati idrologici del Verbano e del lago di Varese con centraline automatiche, dal monitoraggio di corsi d'acqua storicamente soggetti ad esondazioni alle attività di supporto alla rete nazionale sismica dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia con la stazione sismica installata al Campo dei Fiori, fino alle misurazioni glaciologiche con istituti nazionali. 

Varese, vaccinazione antinfluenzale dal 3 novembre

L'Asst Sette Laghi opererà nei sette Centri vaccinali territoriali di Azzate, Sesto Calende, Tradate, Arcisate, Laveno, Luino e Varese - Precedenza a pazienti fragili e donne in gravidanza

Nel territorio dell'Azienda Tutela Salute Insubria (abbraccia le Asst Lariana, Sette Laghi e Valle Olona) la campagna vaccinale stagionale contro l’influenza ha preso il via lunedì 19 ottobre 2020. Il fabbisogno è stato stimato in circa 431.000 dosi.
Nella campagna 2019/20 sono state somministrate complessivamente 210.891 dosi; alle persone di età uguale o superiore ai 65 anni sono state praticate 175.737 vaccinazioni, che hanno determinato una copertura pari al 51,27%. A tutte le altre categorie, nel complesso, sono state somministrate oltre 35.154 dosi di vaccino.
CENTRI VACCINALI E PRIORITÀ
A Varese l'Asst Sette Laghi partirà dal 3 novembre 2020 a somministrare gratuitamente la vaccinazione antinfluenzale (e, in associazione, se indicata, la vaccinazione antipneumococcica), secondo la scala di priorità indicata da Regione, ai pazienti fragili, alle donne in gravidanza e, a seguire, agli operatori sanitari e alle altre categorie previste dal ministero.
Le vaccinazioni saranno erogate nei sette Centri vaccinali territoriali di Azzate, Sesto Calende, Tradate, Arcisate, Laveno, Luino e Varese
Le donne in gravidanza potranno ricevere il vaccino in occasione delle visite programmata negli ambulatori di Ostetricia e Ginecologia degli ospedali di Angera, Cittiglio, Del Ponte e Tradate. In alternativa, potranno rivolgersi ai Centri vaccinali territoriali secondo gli orari e le modalità che verranno comunicati prima dell'avvio della campagna. Le puerpere potranno vaccinarsi al momento della dimissione dal Punto Nascita.
I pazienti fragili indicati nella circolare ministeriale potranno ricevere la vaccinazione in reparto, se ricoverati, prima delle dimissioni, oppure in occasione delle visite programmate negli ambulatori aziendali nel periodo di campagna vaccinale. Anche per loro è comunque prevista la possibilità di rivolgersi ai Centri Vaccinali Territoriali secondo gli orari e le modalità che verranno comunicate prima dell'avvio della campagna.
BAMBINI, SANITARI, RICOVERATI RSA
Per quanto riguarda i bambini 'fragili', invece, sono previste delle giornate dedicate con accesso tramite appuntamento per somministrare loro la vaccinazione. A breve, anche in questo caso, saranno indicati i canali di prenotazione.
Gli operatori sanitari riceveranno l'offerta attiva e gratuita nei reparti in cui prestano servizio o in ambulatori dedicati, attivati in tutti gli ospedali dell'Asst Sette Laghi a partire dalla metà di novembre.
L'Asst Sette Laghi provvederà a distribuire il vaccino dedicato anche ai 3.660 ospiti delle 39 Rsa presenti nel territorio e ai 315 ospiti delle 10 Rsd. Fornirà anche 80 dosi di vaccino alla Casa Circondariale di Varese.
Successivamente la vaccinazione sarà offerta anche alle altre categorie previste. Si tratta dei donatori di sangue, dei medici e del personale di assistenza, delle forze di polizia, dei vigili del fuoco e delle categorie socialmente utili che potrebbero avvantaggiarsi della vaccinazione, quali veterinari e macellai. In seguito la vaccinazione sarà fornita anche ai soggetti che ne facciano richiesta con partecipazione alla spesa.
VACCINAZIONE ANTIPNEUMOCOCCICA
Lo Pneumococco è un batterio che colpisce più frequentemente persone immunocompromesse e anziani e può causare malattie invasive, anche gravi, tra cui polmoniti e meningiti. Durante la campagna vaccinale 2020-2021 la vaccinazione antipneumococcica viene offerta gratuitamente e nella medesima seduta anche alle persone nate nel 1955.
Il vaccino antipneumococcico negli adulti prevede due dosi.