Edizione n.39 di mercoledì 1 dicembre 2021

Urss 1991, crollo di un impero multietnico

A Como convegno di Uninsubria in modalità mista
Confine Estonia-Federazione Russa (Foto UNINSUBRIA)

In Occidente era per partiti e intellettuali filocomunisti il paradiso della giustizia sociale e della libertà anche dopo l'invasione dell'Ungheria (23 ottobre-11 novembre 1956), il romanzo Il dottor Zivago di Pasternak (1957), la repressione della Primavera di Praga (20-21 agosto 1968) e la pubblicazione del libro Arcipelago Gulag di Solženicyn (1973). Solo quando l’8 dicembre 1991 la Cortina di Ferro implose e a Berlino fu abbattuto il Muro della vergogna, l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche perse la maschera e la grande illusione di certa '“intellighenzia” fu infranta.
A trent'anni dalla sua dissoluzione, l'ex pianeta sovietico ritorna come oggetto di un convegno internazionale, organizzato dal Centro di ricerca sulle minoranze (Cerm) dell’Università dell’Insubria nei giorni 1, 2 e 3 dicembre 2021 in modalità mista (dalle 9 alle 17: in presenza, nella sede di Sant’Abbondio a Como, e online in collegamento webinar). Oltre trenta relatori e moderatori italiani e stranieri si confronteranno sul tema «Le minoranze nello spazio post-sovietico a trent’anni dalla dissoluzione dell’Urss».
«L’Unione Sovietica – spiega la direttrice del Cerm Paola Bocale, organizzatrice del convegno con Daniele Brigadoi Cologna e Lino Panzeri - era una federazione multilingue, multietnica e multireligiosa che contava un centinaio di comunità minoritarie, ognuna rappresentante di un diverso patrimonio di lingua, cultura e tradizioni. A trent’anni esatti dalla dissoluzione dell’Urss, avvenuta l’8 dicembre 1991, il Cerm ha voluto organizzare un grande convegno internazionale dal carattere interdisciplinare che, da un lato, esplorasse il modo in cui questo processo influì sullo status e le tutele giuridiche delle minoranze e, dall’altro, documentasse le loro condizioni attuali nella vasta regione geopolitica post-sovietica».
Vasto il repertorio dei relatori e moderatori, provenienti, oltre che da Insubria, da atenei e istituti di ricerca italiani ed europei. La loro geografia spazia dall'Accademia Russa delle Scienze all'Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca, dalla Belarusian State University alla Leiden University e alla Shota Rustaveli State University, dalla Sapienza Università di Roma alle Università di Napoli L’Orientale, Università di Cagliari, Università di Palermo, Università di Verona, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università di Torino, Università di Milano, Università di Udine.
La partecipazione è aperta e libera. Sarà sufficiente cliccare, nei giorni e orari del convegno, sul link www.uninsubria.it/cerm-minorities-post-soviet-space
Nella foto Uninsubria: confine tra Estonia-Federazione Russa

Ferrovie federali svizzere, treni supplementari da Basilea a Milano

Dal 12 dicembre collegamenti più numerosi e rapidi sia in Svizzera sia verso l’Europa

Con il prossimo cambiamento d’orario, le Ferrovie Federali Svizzere introdurranno dal 12 dicembre 2021 ulteriori collegamenti per i viaggiatori del tempo libero e i pendolari. I viaggi internazionali in treno saranno più veloci e comodi grazie ai treni notturni per Amsterdam e ai treni supplementari da Basilea a Milano.
Novità, in particolare, sono previste nei collegamenti tra Svizzera e Italia.
CANTON TICINO E LOMBARDIA
In Ticino ci saranno novità anche per quanto riguarda il traffico regionale TiLo (Ticino-Lombardia). La linea TiLo RE80 (Locarno‒Lugano‒Chiasso‒Milano) potrà contare su un’ulteriore coincidenza serale da Milano in direzione del Ticino. Inoltre vi sarà un collegamento supplementare tra Bellinzona–Giubiasco e Milano Centrale al mattino: il collegamento TiLo S10 partirà in anticipo per permettere la coincidenza a Lugano.
Sulla linea TiLo S10 (Biasca–Bellinzona–Lugano–Chiasso–Como) dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, è previsto un nuovo collegamento nell’orario di punta serale in partenza da Lugano in direzione sud. Altra novità, riguardante la linea TiLo S90 (Giubiasco–Lugano–Mendrisio), è il prolungamento di alcuni collegamenti nelle fasce orarie di punta da/fino a Bellinzona, che permetteranno un collegamento diretto da/per la Valle del Vedeggio.
Le Ferrovie Federali Svizzere annunciano che in Ticino dal 16 giugno 2022 al 28 agosto 2022 entrerà in vigore un «orario dei cantieri estivi», un orario ridotto dovuto a cantieri sulle principali tratte regionali. Inoltre rendono noto che, sulle loro linee, dal prossimo cambiamento d’orario, saranno introdotti orari personalizzati al posto degli orari tascabili in versione cartacea. «Negli ultimi anni – spiega l'azienda elvetica- la domanda di orari tascabili cartacei è calata sensibilmente. I cantieri, inoltre, possono imporre piani sostitutivi con breve preavviso, che non sono riportati negli orari stampati». 

Orizzonte Europa, “100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030"

"100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030". È l'invito divulgato dalla Commissione europea perché le città che desiderano partecipare al piano strategico Orizzonte Europa manifestino la propria disponibilità. Per loro in vista un ruolo fondamentale: fungeranno da poli di sperimentazione e innovazione per consentire che tutte le città europee raggiungano gli stessi obiettivi entro il 2050.
L’invito è stato pubblicato dalla Commissione il 25 novembre e chiede alle città intenzionate a progredire nella transizione verde di fornire informazioni sulle attuali circostanze e attività e sui futuri piani di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Le selezionate saranno in prima linea nella transizione verso la neutralità climatica, secondo gli obiettivi del Green Deal europeo, e apporteranno alle loro comunità molteplici vantaggi in termini di riduzione dell'inquinamento atmosferico e acustico, meno traffico e stili di vita più sani.
«Le città che avranno manifestato il loro interesse verranno valutate da esperti indipendenti e i risultati della selezione saranno annunciati ad aprile 2022. Non appena il processo di selezione sarà completato, le città potranno iniziare a lavorare per raggiungere i loro obiettivi con l'aiuto di una "piattaforma di missione", informa la Commissione.
Il clima, l'ambiente, la crisi che li investe sono sotto gli occhi di tutti, anche degli scettici. Il mondo scientifico è chiarissimo: il tempo per cercare di arginare lo sconvolgimento ormai avviato e evitare condizioni climatiche, dunque anche sociali ed economiche, drammatiche e irreversibili sta per scadere. 

Chiasso, treni e locomotive tra Futuristi, manifesti, medaglie

AL Centro Culturale m.a.x. museo mostra sui mezzi di trasporto attraverso l’arte, la grafica e il design
Chiasso Stazione, 1925, Ultima locomotiva a vapore della linea del San Gottardo; Hyperloop (m.a.x. museo e Spazio Officina).

I mezzi di trasporto attraverso l’arte, la grafica e il design sono il tema della mostra “Sui binari della moda. Progetti di concorso per il nuovo Centro professionale tecnico del settore tessile di Chiasso”, che dal 10 ottobre è in corso fino al 24 aprile 2022 al m.a.x. museo di Chiasso (Svizzera) con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Lugano.
L'esposizione, curata da Oreste Orvitti e Nicoletta Ossanna Cavadini, è nata in collaborazione e come progetto integrato con il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (Napoli-Portici) e vanta prestiti da collezionisti privati e soprattuto istituzioni pubbliche come, Ffs Historic di Windisch, Museum für Gestaltung di Zurigo, Verkehrshaus di Lucerna, Swiss Railpark di Biasca, Masi di Lugano, Istituto Svizzero di Roma, Galleria Baumgartner di Mendrisio.
Molti artisti – in particolar modo i Futuristi – furono affascinati da treni e locomotive. Nella mostra sono esposte opere di Filippo Tommaso Marinetti, Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero e altri. Sono inoltre esposti manifesti storici originali, cartoline, dépliant, orari, menù, calendari, almanacchi, fotografie vintage, medaglie commemorative e oggetti di design creati per il treno. Una sezione specifica è dedicata a cartoline vintage e fotografie storiche di Chiasso, ai treni e alla ferrovia.
L'attuale rassegna crea, come precisano gli organizzatori, «una continuità di indagine e riflessione sul tema dei trasporti, con particolare riferimento alla messa in esercizio della galleria di base del Ceneri e al progetto cantonale “Cultura in movimento”. Chiasso, città di confine». In tale cornice rientrano anche gli eventi, a cura di Spazio Officina (Chiasso), che si sono succeduti dal 24 al 26 novembre, dalla visita guidata dell'architetto Mirko Bonetti, la conferenza «Dal “Frecciarossa” ai treni verticali. Visioni futuribili» del design director Mike Robinson e il convegno internazionale su “La ferrovia: modernità di un sistema trasportistico”.
Periodo espositivo: dal 10 ottobre 2021 al 24 aprile 2022. Orari: martedì–domenica ore 10–12 e 14–18; lunedì chiuso.
Nella foto: Chiasso Stazione, 1925, Ultima locomotiva a vapore della linea del San Gottardo; Hyperloop (m.a.x. museo e Spazio Officina). 

Campagna anticovid, Asst Sette Laghi accelera

Sopralluogo in località Fontanelle, tra Malnate e Varese, per un nuovo hub
foto Asst Sette Laghi, un momento del sopralluogo in località Fontanelle

Asst Sette Laghi stringe i tempi, produce un robusto sforzo organizzativo, e dal 2 dicembre porta a venticinque le linee vaccinali anticovid. Saranno distribuite nelle sedi dell'Ospedale di Circolo di Varese, di Rancio Valcuvia, dell'Ospedale di Tradate e dell'Ospedale di Angera.
La sede vaccinale attiva al piano terra del padiglione centrale dell'Ospedale di Circolo di Varese (aule formazione) continuerà a funzionare sette giorni su sette, dalle 8 alle 20, con otto linee vaccinali. L'hub di Rancio Valcuvia salirà a nove linee vaccinali attive tutti i giorni dalle 8 alle 20. Ad aumentare la loro attività saranno anche le sedi vaccinali di Angera, che sale a cinque linee vaccinali, e di Tradate, con tre (entrambe in funzione sette giorni su sette, dalle 8 alle 20).
Grazie a questo potenziamento, ogni settimana Asst Sette Laghi potrà somministrare oltre millecento vaccinazioni in più rispetto all'attuale portata. Complessivamente, nelle tre settimane comprese tra il 2 e il 23 dicembre sono in programma più di 76mila vaccinazioni, con una media di 3660 vaccinazioni al giorno.
Ma il rafforzamento della campagna vaccinale dell'Asst Sette Laghi vede altri sviluppi. La mattina di martedì 30 novembre, in un primo incontro della Provincia di Varese con Esercito e Protezione Civile, in località Fontanelle, al confine tra Malnate e Varese, si sono valutate le operazioni necessarie all'attivazione di un nuovo hub vaccinale in quella sede. 
In foto Asst Sette Laghi un momento del sopralluogo in località Fontanelle.

Lago di Ganna, controllo sullo stato di salute

Finanziamento regionale di 230mila euro al progetto di Valganna e Parco Campo dei Fiori

Uno studio approfondito determinerà lo stato di salute della Riserva Lago di Ganna, nell'alto Varesotto, in relazione a possibili criticità legate al restringimento e all’interramento del bacino. L’intervento, richiesto dal Parco Campo dei Fiori e dal comune di Valganna e sostenuto da un finanziamento regionale di 233.000 euro, ha come finalità principale la conservazione di questo specchio d’acqua, importante per la sua biodiversità oltre che per il valore paesaggistico.
Dal primo momento al progetto sul lago di Ganna si è interessato il capogruppo di Lombardia Ideale in consiglio regionale, Giacomo Cosentino, che, come ricorda nell'annuncio dello stanziamento regionale, ha promosso un incontro tra comune e Parco Campo dei Fiori. «Ci siamo confrontati sulle esigenze e abbiamo trovato una misura di finanziamento e, grazie a questa sinergia, siamo riusciti a ottenere il finanziamento per far partire i lavori di un progetto atteso da anni. Dopo le risorse stanziate per la pista ciclopedonale sul lago di Ghirla, l’ampliamento del cimitero di Ganna, gli interventi per il rischio idrogeologico e la messa in sicurezza delle strade, si sta proseguendo con ulteriori investimenti».
PROGETTO
Oltre alla riqualificazione dello specchio principale, il progetto si concentra sulla riqualificazione delle aree umide, stagni o pozze considerati habitat prioritari per le specie autoctone. Ulteriori interventi sono finalizzati alla riformazione e/o rigenerazione del prato da lisca e del micro-habitat collegato, al taglio e contenimento di specie esotiche e ad una riduzione di un eccesso di vegetazione tra la strada provinciale e la riva del lago, oltre alla ripiantumazione di specie autoctone.
Altro effetto non secondario del progetto sarà quello di migliorare l’aspetto paesaggistico e la fruizione didattica e ricreativa della Riserva. È prevista la costruzione di un percorso che dalla Badia di Ganna si estende fino a San Gemolo sul versante orientale con la creazione di punti di osservatore per la flora e la fauna dell’area palustre e cartelli didattici.

Piambello e Valli del Verbano, il rilancio del profondo nord

Le due aree tra le tredici zone incluse nel progetto di attrattività di Regione Lombardia e Politecnico di Milano
Politecnico Milano, foto ibis

Ci sono anche i cinquantadue comuni delle comunità montane Piambello e Valli del Verbano nell'alto Varesotto tra le tredici zone più marginali della Lombardia interessate alla valorizzazione e al rilancio al centro del progetto “La costruzione della Strategia regionale aree interne nel ciclo di programmazione europea 2021-2027”. Alla sua realizzazione collaboreranno Regione Lombardia e Dipartimento di architettura e studi urbani del Politecnico di Milano secondo un accordo approvato il 25 novembre 2021 dalla giunta regionale su proposta dell'assessore Massimo Sertori. Spesa, 200.000 euro.
Il piano copre le province di Sondrio, Pavia, Como, Lecco, Brescia, Varese, Mantova e Bergamo e ha l'intento di aprire una nuova stagione di crescita sociale ed economica, a regia regionale e da costruire con le comunità locali coinvolte. «Le tredici aree individuate, ha spiegato Sertori, parteciperanno alla costruzione di una vera e propria 'Agenda del controesodo', che intervenga a 360° e in modo coordinato, sul fronte sia degli investimenti tradizionali sia del capitale sociale, per accrescere l'attrattività dei territori interessati».
Ogni Area interna sarà chiamata a predisporre un documento di strategia territoriale di sviluppo locale. Al fine di garantire ai territori un supporto strategico, Regione Lombardia collaborerà anche con Anci, quale centro di competenza che potrà offrire un supporto di tipo strategico-specialistico nella predisposizione e nell'attuazione delle strategie.

Queste le realtà coinvolte nel progetto:
- Valchiavenna (12 comuni, 24.551 abitanti);
- Oltrepò Pavese (15 comuni, 10.652 abitanti);
- Alto lago di Como e Valli del Lario (31 comuni, 38.284 abitanti);
- Lario intelvese e Valli Lario Ceresio (34 comuni, 47.441 abitanti);
- Valcamonica (35 comuni, 81.644 abitanti);
- Valtrompia, Valsabbia, Alto Garda (42 comuni, 170.835 abitanti);
- Piambello e Valli del Verbano (52 comuni, 146.242 abitanti);
- Oltrepò Mantovano (16 comuni, 94.653 abitanti);
- Valle Seriana e Val di Scalve (42 comuni, 139.983 abitanti);
- Valle Brembana e Valtellina di Morbegno (62 comuni, 88.357 abitanti);
- Lomellina (41 comuni, 69.500 abitanti);
- Laghi Bergamaschi e Sebino Bresciano (47 comuni, 132.671 abitanti);
- Lario Orientale-Valle San Martino e Valle Imagna (41 comuni, 136.382 abitanti).

Luino, gli ambulatori all'ospedale

Attività e novità dei servizi

Non solo il presente e il futuro della sanità dell'Alto Verbano, ma anche l'attività ambulatoriale dell'ospedale è stata al centro del confronto tra i sindaci del Piano di Zona di Luino e l'Asst Sette Laghi, svoltosi il 16 novembre 2021 a Palazzo Verbania (vedi articolo del 24 novembre su queste colonne “Sanità dell'Alto Verbano, lavori e progetti-Confronto tra sindaci del territorio e Asst Settelaghi–Investimenti per oltre 5,3 milioni di euro).
I contenuti del documento redatto dai sindaci e illustrato dal presidente del Piano di zona, Antonio Palmieri, sono stati recepiti dal direttore sanitario, Lorenzo Maffioli, e dal direttore sociosanitario dell'Asst, Ivan Mazzoleni, che, oltre a progetti e investimenti in corso, hanno illustrato anche l'attività ambulatoriale del nosocomio luinese. Questo il quadro in dettaglio:
-Diabetologia: aumenta di un pomeriggio/sett. da novembre e di una mattina/settimana da gennaio;
-Cardiologia: +1 giorno/settimana da settembre (un ambulatorio a settimana dedicato allo scompenso);
-Neurologia: confermata anche durante l’emergenza. Prevista introduzione della telemedicina;
-Pneumologia: ambulatori riportati a regime da novembre; esecuzione di spirometria 1 volta/mese; slot dedicato a pazienti bariatrici 1 volta/settimana;
-Reumatologia: reintrodotto l’ambulatorio passando da 1 a 2 volte/mese;
-Nefrologia: confermata anche durante l’emergenza;
-Gastroenterologia: attivate due sedute endoscopiche a settimana.
-Medicina: reintrodotto l'ambulatorio eco-vascolare e ripreso l'ambulatorio.   -Medicina interna; ambulatorio tronchi sovraortici (TSA) 1 giorno/settimana;
-Dermatologia: reintrodotta l’attività ambulatoriale;
-NPI: servizio internalizzato da gennaio 2022.
-Oculistica: a regime;
-Otorinolaringoiatria: ripreso da ottobre (2 volte/settimana);
-Urologia: di prossima introduzione;
-Chirurgia: prossimo potenziamento degli ambulatori; istituzione di Centro Cure Proctologiche di terzo livello
-Chirurgia Bariatrica: invariato.
-Radiologia: nuova TAC 64 strati (intervento finanziato per 360.000 euro). 

Zona del Luinese, salette riservate per i No green pass

Scoperte dai carabinieri in due ristoranti, chiusi per cinque giorni – Sanzionati anche sedici clienti
operazione Cc

Erano sprovvisti della prescritta certificazione verde, ma in due ristoranti venivano fatti accedere in una saletta riservata proprio per loro. Così per sedici avventori è scattata una contravvenzione, mentre per i due pubblici esercizi è stata disposta la sospensione dell’attività per cinque giorni.
Nella serata di venerdì 26 novembre 2021 i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Luino e di una stazione della zona, con la presenza dei militari del Nucleo ispettorato del lavoro e degli ispettori della direzione provinciale, hanno controllato alcuni esercizi pubblici del territorio per verificare il rispetto della normativa vigente in tema di contenimento del Covid-19 e, soprattutto, il possesso della certificazione verde.
L'operazione ha portato all'accertamento di notevoli violazioni in due ristoranti. In entrambi i casi è stato scoperto che clienti sprovvisti di certificazione verde non solo venivano ammessi, ma accolti anche in una parte dell’esercizio pubblico riservata proprio per loro. Alla fine è risultato che erano sprovvisti del green pass sia uno dei titolari sia sedici avventori, che sono stati contravvenzionati perché privi della certificazione verde. Inoltre è stata rilevata la presenza di cinque lavoratori in nero, uno di loro addirittura clandestino sul territorio nazionale.
In totale i controlli hanno portato a sanzioni amministrative per oltre 100mila euro e alla chiusura dei ristoranti per cinque giorni. Proseguono invece gli accertamenti per verificare se, tra le persone controllate, vi siano irregolari posizioni in tema di percezione del reddito di cittadinanza. 

Varese, poesia del viaggio e del sogno da Saffo al ‘900

Recital in lingua greca, francese, inglese e italiana domenica 28 novembre 2021 - Voce recitante, Silvio Raffo - Interventi musicali di Stefano Trotta (violino) e Fabrizio Buzzi (contrabbasso)
locandina

Recital in lingua greca, francese, inglese e italiana sulla poesia del viaggio e del sogno, domenica 28 novembre 2021 (ore 18), a Varese nel Salone Estense a cura di Antonio Bandirali (Associazione Culturale Europea del Ccr di Ispra). Voce recitante, Silvio Raffo; interventi musicali di Stefano Trotta (violino) e Fabrizio Buzzi (contrabbasso).
«L’incontro – spiega Raffo, poeta, scrittore, traduttore, critico letterario, docente - è dedicato alla poesia del viaggio e del sogno, ovvero alla poesia senza complementi specificativi, giacchè tutta la vera poesia è viaggio della fantasia e sogno della parola, è il "cammino verso l’interiore" di cui parla Novalis ed è la proiezione dell’io verso l’infinito, cioè “il più arduo dei viaggi” come ricorda Emily Dickinson.
«Tale itinerario, più o meno avventuroso, ebbro o metafisico, tocca certo i suoi vertici più profondi nella lirica simbolista; ed è appunto dal simbolismo fantastico e visionario di Baudelaire, Rimbaud, Mallarmè e Pascoli che si può spiccare agevolmente il volo per librarsi un po’ nei cieli un po’ cupi di Maeterlinck, attraversare le siderali luminescenze di Hofmannsthal, inabissarsi nelle opalescenti grotte sottomarine della Mansfield, fluttuare respirando l’ “aroma d’assenza” di Machado prima di ubriacarsi dei colori terrestri ma divini di Lorca. Per approdare quindi alle deliziose revelries di Gozzano e risalire infine, attraverso la “casta irrequiescenza” degli zampilli di Ungaretti, alla luna di Penna, che si nasconde e poi riappare, alle ascetiche vette di Antonia Pozzi e al brivido di tramontana della Spaziani». 

POETI E POESIE
Ed ecco i compagni del viaggio e del sogno nell'ordine tracciato da Raffo:
SAFFO (“Tramontata è la luna”); BAUDELAIRE (“Lo straniero”); PASCOLI (“L’assiuolo”, “Il sogno”, “Patria”,“Mia madre); VERLAINE (“La lune blanche”, “Chanson d’automne”, “Un grand sommeil noir”); BAUDELAIRE (“Corrispondenze”); MALLARMÈ (“Brezzamarina”); RIMBAUD (“Battelloebbro”, “L’eternità”); MAETERLINCK (“Le tre sorelle”); PASCOLI (“Scalpitio”); HOFMANNSTHAL (“Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni”);
EMILY DICKINSON recital bilingue “I am nobody. Who are you?”;
KATHERINE MANSFIELD (“Il segreto”); MACHADO (“Dalla soglia di un sogno”, “Il limone sospende in abbandono”, “E morirà con te il magico mondo?”); LORCA (“Non portar via il tuo ricordo”); GOZZANO (“Cocotte”, “Salvezza”); UNGARETTI (“Darsi potrà”, “Fa dolce e forse qui vicino passi”); PENNA (“Io sono in un locale greve e nero”, “E poi sogno...”, “Tu morirai fanciullo”, “Mi nasconda la notte e il dolce vento”); ANTONIA POZZI (“Sogno sul colle”, “Confidare”, “Amore di lontananza”); MARIA LUISA SPAZIANI (“Ricordo una stagione”); EUGENIO MONTALE (“Mia vita a te non chiedo lineamenti”, “Meriggiare pallido e assorto”); LORCA (“La rosa non cercava”).
INGRESSO
Ingresso gratuito muniti di green pass; posti limitati. Nel rispetto del protocollo di sicurezza relativo alla pandemia, indispensabile la prenotazione tramite email all’indirizzo a.bandirali@gmail.com whatsapp 348 0425382. 

'A scuola contro la violenza sulle donne', la Lombardia rifinanzia il progetto

Prosecuzione e rifinanziamento del progetto 'A scuola contro la violenza sulle donne' stanno procedendo. La giunta lombarda ha approvato a inizio novembre lo schema di convenzione tra Regione e Ufficio scolastico regionale e quindi si apre un nuovo percorso, come ricorda l'assessora regionale alla famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità Alessandra Locatelli, per promuovere fin dai banchi di scuola le pari opportunità e prevenire i fenomeni di violenza sulle donne. La delibera conferma le fondamenta del Piano quadriennale regionale per le politiche di parità, prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne 2020-2023. Cardine del documento, rafforzare il ruolo strategico dell'istruzione nel condurre a una cultura fondata su rispetto e affermazione delle pari opportunità, prevenire le varie forme di violenza sulle donne, valorizzare iniziative ideate in questo solco dalle scuole. Le risorse disponibili per il biennio (152.000 euro) andranno a valorizzare le reti nate nelle province, sensibilizzare e formare studenti, docenti e anche genitori. Il 25 novembre, a Palazzo Lombardia, alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, saranno presenti docenti e studenti degli istituti che hanno aderito al progetto. 

Federico Zeri e Milano, "Giorno per giorno nella pittura”

Nel centenario della nascita il Museo Poldi Pezzoli di Milano ricorda lo studioso attraverso le collezioni private – Fino a marzo percorsi guidati, conferenze, laboratori

Nel centenario della nascita, il Museo Poldi Pezzoli di Milano ha aperto le sue sale al ricordo di uno dei maggiori e più coinvolgenti conoscitori e storici dell’arte del Novecento. È Federico Zeri (Roma, 12 agosto 1921 – Mentana, 5 ottobre 1998) che raggiunse con la passione e l'eccletticità che lo contraddistinguevano pubblico non solo di addetti ai lavori.
Il museo di via Manzoni 12 ha inaugurato l'11 novembre 2021 la mostra "Giorno per giorno nella pittura. Federico Zeri e Milano" che proseguirà fino al 7 marzo 2022. A illustrare il percorso e l'approccio stilistico di Zeri sono opere da collezioni private, capaci di mettere in luce uno spirito libero e anticonformista, come lo stesso critico si definiva, ma rigoroso, dotato di una memoria visiva prodigiosa. «Ha lasciato nei suoi scritti un patrimonio di conoscenze, ricerche, attribuzioni, ancora oggi punti di riferimento per chi studia la storia dell’arte italiana, in particolare per alcuni ambiti come la pittura dal Duecento al Cinquecento - sottolineano gli organizzatori dell'esposizione -. Il suo strumento di lavoro, oltre alla sua vasta conoscenza del patrimonio artistico, era l'incomparabile fototeca, formata nel corso di una vita, oggi patrimonio di tutti grazie alla Fondazione Federico Zeri, che ha sede a Bologna presso l’Università Alma Mater».
L’esposizione, a cura di Andrea Bacchi, direttore della Fondazione Zeri di Bologna, e Andrea Di Lorenzo, direttore del Museo Ginori di Firenze, ricostruisce anche le complesse relazioni con istituzioni, musei e collezionisti milanesi.
Esposta una trentina di opere con artisti quali Andrea Previtali, Giovanni Battista Moroni, Giulio Cesare Procaccini e Alessandro Magnasco, e due dipinti giunti al museo per legato testamentario dello studioso (verranno presentati nuovi approfondimenti).
Per tutta la durata della mostra saranno organizzate attività collaterali: visite guidate anche per persone con specifiche necessità (percorsi tenuti da mediatori sordi in Lingua dei Segni Italiana o per anziani), itinerari didattici per le scuole e per i bambini, conferenze. Inoltre, grazie al sostegno di Fondazione Cologni dei Mestieri d’arte, verrà realizzato il laboratorio, dedicato ad adulti e bambini, Federico Zeri, è quasi sempre oro, sulle tecniche del fondo oro e della doratura, che affascinarono Gian Giacomo Poldi Pezzoli prima e Federico Zeri poi.
Orari, da mercoledì a lunedì 10 - 13 / 14 – 18. Martedì chiuso. Biglietti 14/10 euro.
Info 02 794889 | 02 796334 - info@museopoldipezzoli.org www.museopoldipezzoli.it 

Lombardia, buono scuola da 300 a 2.000 euro

A disposizione delle famiglie 24 milioni di euro per il pagamento della retta

Dal 17 novembre fino al 21 dicembre 2021 le famiglie lombarde potranno presentare (esclusivamente sulla piattaforma online www.bandi.regione.lombardia.it) la domanda per il buono scuola 2021-2022 per il pagamento della retta in una scuola paritaria o pubblica. A disposizione c'è uno stanziamento regionale di 24 milioni di euro per «garantire – come ha dichiarato il governatore Attilio Fontana - la libera scelta dei percorsi educativi e pari opportunità formative per i nostri studenti».
L’importo è parametrato alla fascia Isee e all'ordine e grado di scuola e va da un minimo di 300 a un massimo di 2.000 euro. La richiesta va presentata tramite dichiarazione in autocertificazione, non deve quindi essere allegata nessuna documentazione. Per la compilazione occorre autenticarsi al sistema utilizzando lo spid, la carta nazionale dei servizi oppure la carta d'identità elettronica.
Il Buono scuola rappresenta una delle quattro componenti della Dote Scuola, l'insieme cioè delle misure con cui Regione Lombardia sostiene economicamente le famiglie e il percorso educativo dei giovani dai 3 ai 21 anni che frequentano corsi di istruzione e di formazione professionale. Le altre tre sono la “Dote materiali didattici” (acquisto di libri di testo, device, strumenti per laboratori scolastici), Dote merito (buoni acquisto o a copertura dei costi di iscrizione e frequenza di istituti di formazione tecnica superiore, istituti tecnici superiori, università e altre istituzioni di formazione accademica) e il Sostegno disabili (contributo a parziale copertura del costo del personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno nelle scuole paritarie).
Per la Regione Lombardia, come ha sottolineato l'assessore all'istruzione Fabrizio Sala, è da sempre una priorità garantire agli studenti la libera scelta dei percorsi educativi e pari opportunità formative. «Con questa misura intendiamo anche combattere il fenomeno dell'abbandono scolastico, assicurando l'accesso a tutti i gradi dell'istruzione e della formazione».

Angera, Castronno, Cremenaga e Cislago, 340mila euro per strutture sportive all'aperto

Approvata la graduatoria del bando regionale Outdoor - I quattro interventi nel Varesotto tra i primi 57 progetti finanziati

Ci sono anche quattro interventi nel Varesotto tra i 57 progetti di tutta la Lombardia ammessi al finanziamento regionale di 4,4 milioni di euro a fondo perduto per la realizzazione all'aperto di spazi per la pratica dello sport e di aree attrezzate per lo skyfitness. Saranno realizzati ad Angera (30.000 euro), Castronno (173.796), Cremenaga (95.987) e Cislago (39.122).
Il 19 novembre 2021 la Regione Lombardia ha pubblicato la graduatoria del bando 'Sport Outdoor' 2021, che sostiene con 4,4 milioni di euro la realizzazione di numerose nuove strutture e la riqualificazione di buona parte dei 'campetti' e degli spazi bisognosi di ripristino. «Si tratta, come ha spiegato l'assessore a sport e grandi eventi, il pluricampione olimpico Antonio Rossi, di una prima tranche di finanziamenti a fondo perduto che coprono sino all'80% dei costi. A inizio del prossimo anno procederemo a individuare nuove risorse per far scorrere la graduatoria e allargare la platea degli enti beneficiari».
Oltre al danaro per sostenere gli interventi sulle aree e sulle attrezzature, il bando mette a disposizione contributi per l'integrazione degli spazi salute con la rete internet e il wi-fi libero. I beneficiari di Sport Outdoor 2021 sono enti pubblici con sede in Lombardia. «La prima tranche di finanziamenti sarà erogata in tempi strettissimi, per permettere rapidamente l'avvio dei lavori» ha assicurato Rossi».

Varese, Anita e il mito di Garibaldi

Conferenza della professoressa Paola Biavaschi
Varese, Anita e il mito di Garibaldi

La nascita del mito di Giuseppe Garibaldi sarà il filo conduttore di una conferenza della professoressa dell'Università dell'Insubria Paola Biavaschi in programma venerdì 26 novembre 2021 (ore 18) nella sala Coop di Varese in via Daverio 44.
Titolo dell'incontro, organizzato dall’Associazione Mazziniana Italiana “Giovanni Bertolè Viale” di Varese e introdotto dal presidente Leonardo Tomassoni, “Dietro una grande donna c’è sempre un grande uomo. Anita e la genesi del mito di Giuseppe Garibaldi”.
Obbligo di mascherina e green pass. Verranno ammesse al massimo 35 persone. 

Testimoni di Geova, seconda campagna mondiale dall’inizio della pandemia

Nella zona di Varese oltre 5000 persone impegnate nella distribuzione gratuita della rivista della Congregazione
Campagna novembre TdG

Nel mese di novembre anche nella provincia di Varese gli oltre 5.000 Testimoni di Geova della zona sono impegnati a distribuire gratuitamente, e nel rispetto delle norme sanitarie anticovid, il numero speciale della rivista La Torre di Guardia dal tema “A un passo da un mondo migliore”. Obiettivo di questa seconda campagna mondiale organizzata dall’inizio della pandemia, offrire un messaggio di incoraggiamento a migliaia di persone.
Guardare al futuro con fiducia può aiutare persone di ogni età a vivere meglio. «Oggi siamo costantemente bombardati da brutte notizie, quindi abbiamo tutti più che mai bisogno di ricevere buone notizie», afferma Daniele Clementi, portavoce locale dei Testimoni di Geova. «Per molti la ‘fine del mondo’ di cui parla la Bibbia preannuncia una catastrofe mondiale. In realtà si rimane sorpresi quando si scopre che la ‘fine’ a cui fa riferimento la Bibbia è solo quella delle sofferenze e della violenza. La rivista che questo mese si sta distribuendo parla proprio di questo forte messaggio di speranza».
La Torre di Guardia, in vita da oltre cento anni e tradotta in più di quattrocento lingue, è oggi la rivista più diffusa al mondo con una tiratura di oltre 72 milioni di copie. Il numero speciale può essere scaricato gratuitamente anche in formato digitale dal sito jw.org. 

Milano, quante città a Quintocortile

mostra Quinto Cortile

Un gruppo di artiste molto brave, e affiatate, composto da più piccoli gruppi indirizza da anni l'attenzione al sole e alla faccia sconosciuta della luna, al rigoglioso e al nascondimento, all'adesso che ha tanta storia sulle spalle. Ne nascono mostre rigorose, taglienti, dal dialogo autentico.
La prossima esposizione, che ha coinvolto tre città - Roma, Napoli, Milano -, si intitola "Violenze". Si aprirà il 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne, e  si svolgerà a Milano, in via Bligny 42, galleria Quintocortile.

Luino Palazzo Verbania, con Franco Nembrini la Divina Commedia e la questione educativa

Organizzata dal Centro culturale San Carlo Borromeo la serata si inserisce nel progetto “Ripartire, insieme!”
incontro

Sarà Franco Nembrini, insegnante, scrittore e appassionato divulgatore anche attraverso programmi tv della parola di Dante a condurre tra le “Suggestioni educative nella Divina Commedia” durante una serata organizzata dal Centro culturale San Carlo Borromeo. L’evento, in collaborazione con la prepositurale dei SS. Pietro e Paolo e con il contributo del Comune di Luino, si inserisce nel progetto del Centro culturale “Ripartire, insieme!” che, in più incontri, approfondisce il tema dell’educazione che tutti coinvolge, adulti e giovani.
«Questi testi non finiranno mai di interpellarci» ha ribadito Nembrini in una recente intervista. «Un’opera d’arte è tale perché dice qualcosa di così vero sull’esperienza umana che invia un appello al lettore e che lo stimola necessariamente al livello della sua personale esperienza. Dante può ancora dire qualcosa di nuovo oltre tutto quello che è già stato scritto perché nuovo è ogni lettore che dialoga individualmente con l’autore, che in qualche maniera lo riscrive e trae le risposte che più lo soddisfano a seconda dell’epoca e dei drammi che sta vivendo».
L’incontro si terrà mercoledì 24 novembre, alle 21, a Palazzo Verbania di Luino, secondo le regole delle normative anti-Covid. Ingresso solo su prenotazione attraverso il link: https://urly.it/3gf3h (max 50 persone), obbligo di esibire il Green Pass. Prevista inoltre diretta streaming sul canale: https://luino.civicam.it

Canottieri Luino, granfondo a San Giorgio di Nogaro

Due piazzamenti su 648 partecipanti
4x cadette
1x junior

Due buone prestazioni per la Canottieri Luino. Il 21 novembre il team gialloblù ha partecipato alla penultima tappa del circuito di granfondo a San Giorgio di Nogaro (Udine).
Nelle acque del fiume Corno si sono confrontati 648 atleti, ripartiti su 346 equipaggi, in rappresentanza di sessantanove società provenienti da tutta Italia. Quarta piazza per il 4 di coppia Cadette con a bordo Emma e Arianna Tosi, Aurora Morandi insieme a Elisa Marzella della Canottieri Sebino. Si chiude all’ottavo posto la gara di Martina Bonalumi nel singolo Junior. 

Uninsubria, #25novembre. Dibattito online sulla violenza contro le donne

Panchina rossa rettorato Varese, Uninsubria

L'Università dell’Insubria prenderà parte alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con un dibattito online e sulle reti sociali. Coordina Barbara Pozzo, docente ordinaria di Diritto privato comparato, titolare della cattedra Unesco «Uguaglianza di genere e diritti delle donne nella società multiculturale» e nuova delegata del rettore Angelo Tagliabue per l’uguaglianza di genere e le pari opportunità, che ha appena partecipato a un incontro alla Camera dei deputati con una delegazione dell’ateneo. 
Il confronto online sarà in linea giovedì 25 novembre dalle 11 alle 18 e affronterà i molti volti del tema. Dai social media di ateneo è stato inoltre rivolto un invito a studenti e studentesse, docenti, personale tecnico amministrativo, perché partecipino con una foto, un post o una storia con #25novembre e @uninsubria.

L'incontro delle 11 offirà una riflessione su «L’adulterio tra diritto e letteratura», con una lettura dell’adulterio in prospettiva storico-giuridica attraverso la letteratura.
«L’adulterio era una forma legalizzata di violenza nei confronti della donna – spiega Barbara Pozzo –. La donna adultera era punita con la reclusione fino a un anno di carcere; questo è stato abolito solo nel 1969. E il delitto d’onore, abrogato soltanto nel 1981, prevedeva pene molto mitigate, da tre a sette anni, per chiunque avesse cagionato la morte della moglie, o della figlia o della sorella, in uno stato d’ira a causa dell’offesa arrecata all’onore. Di fronte a questa situazione di legittimata violenza nei confronti delle donne è utile oggi ripercorrere le fasi di queste norme, vedere come sono disciplinate in altri Paesi e analizzare come i romanzi su donne adultere fossero lo specchio della società del tempo e nello stesso modo educassero le donne a non commettere adulterio. Per esempio citeremo Madame Bovary di Flaubert, Anna Karenina di Tolstoj e Effi Briest di Theodor Fontane».
Approfondirà il tema dal punto di vista letterario il professor Gianmarco Gaspari, docente di Italianistica dell’Insubria. La mattinata si concluderà con Silvia Priori, attrice, regista e direttrice della compagnia Teatro Blu, che propone un brano recitato da Carmen.
Il tema «La donna nel mondo del lavoro: problemi e prospettive» sarà affrontato da Lilli Casano, docente di Diritto del lavoro all’Insubria, e Giovanna Petazzi, avvocata del Foro di Como che fa parte della Rete difensori di Regione Lombardia per le donne vittime di violenza di genere. Si parlerà di discriminazioni e violenza di genere nelle risposte del legislatore, del ruolo della contrattazione collettiva, della difficile tutela della donna tra pregiudizi di genere e violenze invisibili.
«Il ruolo della donna nella società contemporanea» è il titolo della sessione coordinata da Giulio Del Giudice, rappresentante regionale del Comitato Lombardia, e Chiara Italiano, vice rappresentante Comitato Lombardia Aigu Associazione Italiana Giovani per l’Unesco. Argomenti e relatrici: «Plusdotazione femminile e dispersione del potenziale come forma di violenza di genere» con Maria Assunta Zanetti dell’Università di Pavia; «La sostenibilità sociale della filiera del tessile e il ruolo delle donne» con Valentina Jacometti dell’Insubria; «I social network come booster delle immagini sessiste» con Paola Biavaschi dell’Insubria.
Infine tavola rotonda con: Costanza Ferrarini (Focal Point Como) Unesco Creative City for Crafts & Folk Art; Martina Bo (Liason Officer) e Sara Tagliabracci (Education Officer), Erasmus Student Network (Esn) Italia Liaison Office - Leadership Femminile nelle Istituzioni; Vincenzo Scuotto, HR Women - Donne e Lavoro; Stella N’Djoku, E-Learning Lab Università della Svizzera italiana Usi - PrenatalSkills at work.
L’evento è promosso da Università dell’Insubria, Dipartimento di Diritto economia e culture Insubria, Cattedra Unesco, Associazione italiana giovani per l’Unesco, Fondazione Volta, Soroptimist international Italia.
La partecipazione è libera e gratuita, dettagli e link per seguire in diretta su Facebook: www.uninsubria.it/25novembre

Sanità dell'Alto Verbano, lavori e progetti

Confronto tra sindaci del territorio e Asst Settelaghi – Investimenti per oltre 5,3 milioni di euro
ospedale Luino

Tempi nuovi - e speriamo soprattutto migliori - per la sanità in Lombardia, dal centro metropolitano fino al profondo nord. Mentre a Milano l'assemblea regionale dibatte la riforma del sistema organizzativo alla luce dei limiti e delle carenze esplosi con la pandemia, in terra varesina si assiste a nuovo tipo di relazione tra territorio e organi sanitari.
A Luino, il 16 novembre 2021, i sindaci del Piano di Zona hanno incontrato a Palazzo Verbania i vertici dell'Asst Sette Laghi, convocati per un confronto “in chiave propositiva” sul documento "Considerazioni e proposte sul futuro dell'Ospedale di Luino" inviato ai dirigenti sanitari. «È stato un incontro davvero proficuo - hanno commentato il presidente del Piano di Zona, Antonio Palmieri, e il sindaco di Luino, Enrico Bianchi -, un'occasione di confronto e di approfondimento sulle difficoltà e soprattutto sulle opportunità della sanità. Mi auguro che questo modus operandi possa accompagnare la crescita del nostro ospedale e di tutta la sanità dell'alto Verbano».
Dal canto loro, i responsabili dell'Asst Settelaghi, oltre a recepire i contenuti del documento, hanno illustrato la situazione presente e i progetti futuri della sanità dell'Alto Verbano. Il direttore sanitario, Lorenzo Maffioli, si è concentrato sulla presentazione del Polo Ospedaliero, mentre il direttore sociosanitario, Ivan Mazzoleni, ha affrontato la parte relativa al Polo Territoriale.
POLO OSPEDALIERO
Questo bipolarismo è alla base della riforma regionale e ad esso deve, conseguentemente, rispondere anche la progettualità riguardante la sanità dell'Alto Verbano. «Il Polo Ospedaliero e il Polo Territoriale saranno – è stato chiarito - i due settori aziendali le cui declinazioni interesseranno anche e soprattutto l'Ospedale di Luino  e le strutture territoriali dell'Alto Verbano, chiamati a soddisfare, insieme, ogni esigenza non 'sanitaria' in senso stretto, ma 'di salute', nel senso più ampio del termine, della persona».
Il bipolarismo – è stato assicurato - permetterà di garantire l'unitarietà del percorso di cura per ciascuna persona. «Non si può descrivere il percorso disegnato per l'Ospedale di Luino prescindendo dalla parallela evoluzione dei servizi territoriali che lo accompagneranno».
TELEMEDICINA
L'Ospedale di Luino - ha spiegato Maffioli - è innanzitutto una delle sedi ospedaliere inserite in una rete con una crescente integrazione, che si esprime già su due livelli, l'integrazione delle risorse umane e l'integrazione organizzativa. A questi due livelli se ne sovrappone un terzo in fase di sviluppo, la telemedicina. È già in programma l'introduzione delle televisita neurologica per valutare i pazienti che accedono al Pronto Soccorso di Luino e la necessità del loro trasferimento al Circolo. «Un'opportunità che si aggiunge a quella della tecnologia Tytocare dedicata ai pazienti pediatrici» ha sottolineato Maffioli.
Per quanto riguarda il Polo Ospedaliero, oltre alla introduzione delle telemedicina, è in fase di valutazione l'attivazione di un paio di letti di Osservazione Breve Intensiva in Pronto Soccorso, attrezzati con ventilatori polmonari e telemetria.
RISTRUTTURAZIONE PRONTO SOCCORSO
A gennaio 2022 inoltre partiranno i lavori (valore, circa 660.000 euro) per la ristrutturazione del Pronto Soccorso per creare un'area di triage più ampia e separare i percorsi per pazienti Covid+ e Covid-. È previsto anche il rifacimento dell'impiantistica di tutta la zona e lo sdoppiamento degli impianti di raffrescamento tra zone 'pulite' e zone 'sporche'.
Tra gli interventi strutturali previsti ci sono poi la realizzazione di una nuova cabina elettrica (oltre 390.000 euro), il rifacimento della copertura del Padiglione centrale (350.000 euro) e la realizzazione della Casa della Comunità (circa 1.500.000 euro da Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) e dell'Ospedale di Comunità (2.500.000 euro da Pnrr). Totale degli investimenti. oltre 5.300.000 euro.
POLO TERRITORIALE
Sostanziosi investimenti riguardano anche il Polo Territoriale, illustrato dal direttore sociosanitario, Ivan Mazzoleni. «L'Ospedale di Luino – ha detto - è stato individuato per accogliere sia un Ospedale di Comunità, sia una Casa della Comunità».
Per l'Ospedale di Comunità, l'azienda sanitaria sta valutando l'attivazione di sei posti letto pilota entro fine anno al primo piano del Padiglione centrale, destinati, al termine dei lavori di ristrutturazione, quindi nel giro di un anno, a diventare 20 insediati al quinto piano.
La Casa della Comunità, invece, che servirà un territorio di 24 Comuni per 56.000 abitanti, sarà ospitata in un nuovo immobile, realizzato ex novo con tecniche e materiali ecocompatibili, che sarà costruito dove ora sorge la sede dell'ex guardia medica. «Tra le iniziative già avviate, invece - ha aggiunto Mazzoleni - un progetto di dimissioni protette e accompagnamento domiciliare integrato, in fase di definizione con i componenti del piano di zona».
DISTRETTO DI LUINO UFFICIO DI PIANO
Questi i 24 comuni: Agra, Bedero Valcuvia, Brezzo di Bedero, Brissago Valtravaglia, Cadegliano Viconago, Castelveccana, Cremenaga, Cugliate Fabiasco, Cunardo, Curiglia con Monteviasco, Dumenza, Ferrera di Varese, Germignaga, Grantola, Lavena Ponte Tresa, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca, Marchirolo, Marzio, Mesenzana, Montegrino, Porto Valtravaglia, Tronzano, Valganna.