Edizione n.33 di mercoledì 13 ottobre 2021

Il Lago Ceresio è un mondo. Da scoprire

A Palazzo Pirelli presentazione del progetto
per accrescere la vocazione turistica
Porto Ceresio, mulino

Il lago Ceresio, o lago di Lugano se lo si colloca nell'accezione anche svizzera, si stende tra le province di Como e Varese e scivola in Canton Ticino. In Italia tocca Claino con Osteno, Porlezza, Valsolda, Campione d’Italia, Porto Ceresio, Brusimpiano e Lavena Ponte Tresa. Luoghi attraenti, dalla natura verdeggiante, con ecosistemi unici, varietà di paesaggi e sollecitazioni sia sportive sia culturali, gradevoli tradizioni, enogastronomia di qualità. Il turismo, che ha consolidate storiche, ne è molto richiamato.
Sul turismo l’estate 2021 ha indicato un nuovo, accresciuto, orientamento e dato conferme: gli italiani sempre più apprezzano la vacanza sui laghi tanto che si assiste a un forte aumento di flussi proprio nelle località bagnate dai laghi alpini, comprese quelle che vivono sul Lago Ceresio.
L’Ufficio studi della Camera di Commercio di Varese ha condotto al proposito un'analisi. Da essa risulta che sulle sponde varesine del Ceresio la crescita turistica è lampante: si è passati dalle 2.968 presenze del 2019 alle 7.479 di quest’anno (+152%). Analoga situazione sulla costa comasca dove ad agosto 2021 (sul dato 2020) il turismo è salito del +117,7% (rilevazione PoliS Lombardia) nei Comuni di Carlazzo, Benelario, Porlezza, Claino con Osteno e Valsolda.
C'è di più. Nel 2020 il turismo italiano, spaventato dalla pandemia e dai tanti rischi connessi, era rimasto “vicino a casa”, in parte compensando la contrazione di quello estero; nel 2021 i turisti stranieri hanno ricominciato a tornare. Camera di Commercio rileva che sul Ceresio si è avuto un +28,5%, con 118mila presenze tedesche, seguite da quelle olandesi (42mila), dalle svizzere (33mila) e dalle francesi (31mila).
Di tutto ciò si è parlato, con la partecipazione di rappresentanti regionali, sindaci e autorità di Bacino, il 7 ottobre a Palazzo Pirelli di Milano. Occasione, “Lago Ceresio – Un mondo tutto da scoprire”, progetto che intende ulteriormente incrementare la vocazione turistica del lago di Lugano, in particolare lungo le sponde varesine e comasche e nell'ambito di un piano di sviluppo economico che coinvolga operatori e istituzioni.
Presentato anche il nuovo brand del Lago Ceresio. A idearlo Lisa Viganò e Melek Fazan, dell’Istituto ISIS Paolo Carcano di Como. L'Autorità di Bacino lacuale del Ceresio a inizio anno aveva pubblicato il bando per la realizzazione di un nuovo logo. Coinvolte nel progetto due scuole, per la provincia di Varese il Liceo Artistico Statale Frattini di Varese, per la provincia di Como il Setificio – Isis Paolo Carcano. Agli studenti dei due istituti era stato affidato il compito di proporre le loro idee in un'ottica di promozione turistica e sviluppo di una strategia di marketing territoriale. Per i ragazzi, premiazione e complimenti.

Treni fra arte, grafica e design, il Futurismo fa tappa al m.a.x. Museo di Chiasso

Una mostra al m.a.x. Museo-Centro culturale Chiasso nel ciclo pilota di esposizioni che, in collaborazione con le maggiori strutture museali del settore, tramite progetti integrati, rileggono i mezzi di trasporto attraversoi modi dell'arte. È “Treni fra arte, grafica e design”, che idealmente fa seguito ad “Auto, che passione!”, allestita a Chiasso fra ottobre 2018 e gennaio 2019, poi inaugurata al Museo dell’Automobile MAUTO di Torino.
L’esposizione inaugurata sabato 9 ottobre nasce in collaborazione con FFS Historic di Windisch, Museum für Gestaltung di Zurigo, Verkehrshaus di Lucerna, Swiss Railpark di Biasca, MASI di Lugano, Istituto Svizzero di Roma, Galleria Baumgartner di Mendrisio, e è in sinergia e come progetto integrato di mostra con il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Napoli-Portici. Prestigiosi prestiti sono giunti da istituzioni pubbliche e collezionisti privati. 
“Treni fra arte, grafica e design”, curata da Oreste Orvitti e Nicoletta Ossanna Cavadini, prosegue nel suo sguardo sull'argomento trasporti e offre particolare attenzione alla messa in opera della galleria di base del Ceneri e al progetto cantonale “Cultura in movimento”. Chiasso è città di confine, di scambi, di progettualità economiche e sociali, di conseguenza di ambito ferroviario. Il dialogo che conduce la rende dunque luogo ideale per un'esposizione così eterogenea. 
Particolarmente attratti dall'evocatività di treni, locomotive, viaggio, movimento furono i Futuristi. In mostra a Chiasso troviamo Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero, Filippo Tommaso Marinetti. Esposti  poi manifesti storici originali, cartoline, dépliant, orari, menù, almanacchi, fotografie d'epoca, oggetti di design destinati al treno.
Una sezione specifica dell'esposizione, che si inserisce nella dodicesima Biennale dell’immagine Bi12, è dedicata a cartoline e fotografie storiche di Chiasso, ai treni e alla ferrovia.
Fino al 24 aprile 2022
(martedì – domenica ore 10–12 e 14–18
lunedì chiuso).

 Erasmus+ e Carta europea dello studente in formato digitale con la nuova app

È ritenuta tappa fondamentale per la digitalizzazione del programma Erasmus+ la nuova applicazione, disponibile nelle lingue dell'Unione, lanciata a fine settembre dalla Commissione europea. Essa permette agli studenti di dotarsi di una Carta europea dello studente in formato digitale, avere le informazioni che occorrono con meno stress, meno tempo da dedicare a formalità e maggiore flessibilità. L'app funziona con i sistemi Android e iOS. Gli studenti possono cercare e selezionare la propria destinazione tra gli istituti partner della loro università; firmare il contratto di apprendimento online; scoprire eventi e consigli utili relativi alla propria destinazione e entrare in contatto con altri studenti; dotarsi di Carta europea dello studente per accedere a servizi, musei, attività culturali e offerte speciali nell'università e nel Paese di cui sono ospiti.
Alla rete Erasmus Without Paper aderiscono oltre 4mila università. La rete consente loro di scambiare dati in modo sicuro e di reperire più facilmente i contratti di apprendimento.

Dal 1987, anno in cui nascque il programma Erasmus, 10 milioni di persone hanno fatto un'esperienza di scambio all'estero. Oggi Erasmus+ offre opportunità per periodi di studio all'estero, tirocini, apprendistati e scambi di personale in tutti i settori dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport e per tutte le età.
Uno studio del 2019 sugli effetti di Erasmus+ sull'istruzione superiore ha mostrato le ottime ricadute sullo sviluppo professionale, ma anche sociale e personale. Più del 70% dei partecipanti rientrando ha idee più chiare su ciò che desidera realizzare e riorienta gli studi. Migliori anche le capacità di collaborare con persone di culture diverse. Nell'anno accademico in corso dovrebbero potersi recare all'estero con il programma Erasmus+ 600mila studenti dell'istruzione superiore. 

Dissesto idrogeologico, 18 milioni per la sicurezza di sponde e versanti lombardi

maltempo

Finanzieranno ventuno interventi urgenti per la difesa del suolo i 18,3 milioni di euro cui approvati dalla Giunta regionale nel programma 2021/2023. Serviranno a mitigare il rischio idrogeologico nei comuni che hanno subito danni da esondazioni. Per la salvaguardia delle popolazioni coinvolte nei fenomeni idrogeologici sono stati messi a disposizione con risorse regionali fino ad oggi oltre 170 milioni di euro, indipendentemente dalle prerogative di difesa di suolo dello Stato.
Il provvedimento ha prioritariamente individuato gli interventi per i comuni delle provincie di Varese, Como e Sondrio relativi agli eventi del 3 luglio e 8 agosto 2021. I cambiamenti climatici ormai da tempo causa maltempo di natura straordinaria e difficile da prevedere. Il Piano Interventi messo a punto ha come il principale obiettivo agire sulle criticità attraverso il ripristino delle difese spondali dei principali corsi d'acqua e il consolidamento dei versanti.

Territori destinatari
ComoBlevio: 2,2 milioni di euro; Brienno: 750.000 euro; Laglio: 1 milione; Cernobbio: 1,1 milioni (primi interventi messa in sicurezza a seguito delle alluvioni di luglio e agosto 2021);
SondrioNovate Mezzola: 1.750.000 euro (realizzazione vallo a difesa dell'abitato); Chiavenna: 300.000 euro (messa in sicurezza alveo torrente Perandone); Bormio: 150.000 euro (adeguamento zona di immissione Rio Cagnola in fiume Adda);
VareseGavirate: 1 milione (consolidamento versante in Ca' Del Monte e
rinalveamento dei torrenti); Marzio - Brusimpiano: 400.000 euro (messa in sicurezza torrente Trallo); Cugliate Fabiasco: 1,2 milioni (opere idrauliche di completamento e messa in sicurezza delle aree di laminazione del torrente Valmartina); Luvinate, Casciago: 800.000 euro (opere idrauliche per messa in sicurezza del tratto urbano del torrente Tinella);
BresciaAnfo: 450.000 euro (sistemazione versante Rocca d'Anfo); Toscolano Maderno: 650.000 euro (frana di Valle delle Camerate); Nave e Bovezzo: 1,2 milioni (sistemazione Torrente Garza); Braone: 250.000 euro (ripristino opere difese arginali); Lavenone: 650.000 euro (messa in sicurezza corso d'acqua); Capriolo, Palazzolo sull'Oglio, Adro, Cazzago San Martino: 150.000 euro (ripristino difese spondali); Brescia: 250.000 euro (manutenzione opere idrauliche e dell'alveo sui corsi d'acqua afferenti il nodo idraulico di Brescia);
BergamoGorle, Pedrengo, Scanzorosciate: 1,1 milione (ripristino soglia ex opera di presa roggia Ponte Perduto); Brembate Sopra: 1,7 milioni (mitigazione problematiche idrauliche del Torrente Lesina);
MantovaQuistello: 1,2 milioni (messa in sicurezza botte a sifone lungo
il collettore principale).

Luino, Palazzo Crivelli Serbelloni nelle Giornate Fai d'autunno

municipio restaurato_genn_2013

Le Giornate Fai d'autunno del 16 e 17 ottobre dedicate al patrimonio artistico e culturale che consentono di visitare luoghi e opere solitamente non aperti al pubblico raggiungeranno anche Luino. Per l'edizione 2021, a cura del Gruppo Fai Giovani Valcuvia Luino e Verbano Orientale, i visitatori saranno accompagnati al piano nobile di Palazzo Crivelli Serbelloni, sede del municipio che proprio quest'anno festeggia il bicentenario della costituzione del Comune.
L'apertura si svilupperà tra l'esterno del palazzo che fu dimora del conti Crivelli e il suo piano nobile, normalmente chiuso al pubblico e riservato alla giunta comunale e alle cerimonie. Orario, sabato e domenica ore 10 – 18. Visite ogni 45 minuti.

Nelle Giornate d'autunno del 16 e 17 ottobre in territorio varesino rientrano anche il borgo di Grantola, con visite ai suoi monumenti e al centro storico, la chiesa di San Pietro a Gemonio, uno degli ediffici religiosi più antichi della zona (anno 1000, 1025), il museo Bodini di Gemonio, il Kapannone dei libri di Angera con la grande collezione di libri di Andrea Kerbaker.
Consigliata la prenotazione sul sito www.giornatefai.it con contributo minimo da 3 euro. Possibile iscriversi anche al Fai online. Visite secondo normativa anti Covid. Dettagli www.fondoambiente.it 

Auguri

Asst Sette Laghi, vaccinazione anticovid combinata all'antinfluenzale per gli aventi diritto

Dal 7 ottobre, nelle sedi vaccinali dell'Asst Sette Laghi, è somministrata la vaccinazione antinfluenzale abbinata alla vaccinazione anticovid per chi ne ha diritto in base alle indicazioni ministeriali.
In un suo comunicato l'Azienda informa che in questa fase gli aventi diritto sono gli over 60 e i pazienti che rientrano nella categoria dei fragili (vedi sotto). «In pratica, la vaccinazione antinfluenzale viene attualmente proposta a tutti gli over80 che hanno prenotato il richiamo della vaccinazione anticovid, ai fragili che prenotano la terza dose e a coloro che accedono al centro vaccinale per sottoporsi al primo ciclo vaccinale (cioè coloro che non hanno ancora ricevuto le prime dosi della vaccinazione anticovid) e che hanno più di 60 anni. Per ricevere la vaccinazione anticovid resta valido il canale di prenotazione sulla piattaforma di Regione Lombardia, oltre all'accesso diretto riservato al personale della scuola e agli over 60».

La categoria "fragili" con diritto a ricevere la vaccinazione antinfluenzale comprende
a)  malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO);
b) malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;
c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con indice di massa corporea BMI >30);
d) insufficienza renale/surrenale cronica; 
e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;
f) tumori e in corso di trattamento chemioterapico; 
g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;
i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; j) patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari);
k) epatopatie croniche. 

Info sulle vaccinazioni anticovid in Asst settelaghi: 
https://www.asst-settelaghi.it/vaccinazioni-anti-covid1

Bando per le università lombarde su prevenzione della violenza alle donne

Si è aperto giovedì 30 settembre il bando regionale destinato alle università lombarde che promuovano nel 2021-2022 progetti e formazione sul contrasto alla violenza sulle donne. Lo stanziamento di 130.000 euro offre risorse per realizzare interventi che migliorino la capacità di riconoscere il fenomeno nelle sue molteplici forme e sensibilizzino sul valore della prevenzione. Per gli atenei è disponibile un contributo a fondo perduto pari al massimo all'80% delle spese di progetto considerate ammissibili. L'importo massimo del contributo per ciascun progetto non può superare i 15.000 euro.
 Domande di partecipazione attraverso il sistema informativo all'indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it, entro le 12 di giovedì 21 ottobre 2021.

Milano, fino a gennaio il mondo di Monet in mostra a Palazzo Reale

Il corpus di opere giunge dal Musée Marmottan Monet di Parigi
 foto Arthemisia
 foto Arthemisia

Rientra nel progetto museologico ed espositivo “Musei del mondo a Palazzo Reale” nato per ampliare la conoscenza delle collezioni e della storia dei più importanti musei internazionali l'esposizione aperta dal 18 settembre a Milano e dedicata a Claude Monet. Promossa dal Comune di Milano-Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Arthemisia, la mostra è curata da Marianne Mathieu ed è realizzata in collaborazione con il Musée Marmottan Monet di Parigi, da cui proviene l’intero corpus di opere, e l’Académie Des Beaux – Arts – Institut de France.
Il pubblico di quello che viene considerato il più importante rappresentate dell’Impressionismo in Palazzo Reale incontra cinquantatré opere in un percorso cronologico che segue la vicenda artistica del pittore. Tra esse, le Ninfee (1916-1919), Il Parlamento. Riflessi sul Tamigi (1905) e Le rose (1925-1926), «la sua ultima e magica opera – rilevano gli organizzatori - un prestito straordinario non solo perché riunisce alcune delle punte di diamante della produzione artistica di Monet, ma anche per l’enorme difficoltà di questo periodo nel far viaggiare le opere da un Paese all’altro».
Suddivisa in sette sezioni e curata da Marianne Mathieu - storica dell’arte e direttrice scientifica del Musée Marmottan Monet di Parigi -, l'esposizione conduce lungo l’intero comporsi artistico del linguaggio di Monet. Cominciando dai lavori iniziali che testimoniano la nuova pittura en plein air e da opere di piccolo formato, si giunge ai paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville e delle tante dimore dell'artista entrando in pienezza nel suo mondo, nella luce e lucentezza che hanno reso celebri capolavori come Sulla spiaggia di Trouville (1870), Passeggiata ad Argenteuil (1875), Charing Cross (1899‐1901).
Fino al 30 gennaio 2022. Informazioni www.palazzorealemilano.it oppure www.monetmilano.it
Nella foto Arthemisia alcune sale dell'esposizione

Unione europea della salute e riforma della legislazione farmaceutica

Resterà aperta fino al 21 dicembre e raccoglierà i pareri di persone e parti interessate la consultazione pubblica sulla revisione della legislazione farmaceutica dell'UE avviata dalla Commissione europea. Intento, comporre un quadro normativo resiliente alle crisi e adeguato alle esigenze future per un settore tanto delicato e basilare quanto quello farmaceutico. È questo un nuovo passo verso la riforma annunciata nella Strategia farmaceutica per l'Europa adottata nel novembre 2020.
La consultazione è stata preceduta da un'altra sempre a carattere pubblico condotta in fase di preparazione della Strategia. Dalla sua adozione, la Commissione lavora a una serie di azioni in collaborazione con le autorità degli Stati membri, l'Agenzia europea per i medicinali e le organizzazioni dei “portatori di interessi”. Una azione-faro è la revisione della legislazione farmaceutica generale, prevista per la fine del 2022, anch'essa sostenuta da uno studio in corso. Altre azioni-faro si concentrano sulla valutazione delle tecnologie sanitarie, sullo spazio europeo di dati sanitari, sulla normativa su malattie rare e medicinali per uso pediatrico e sul rafforzamento della continuità e della sicurezza dell'approvvigionamento di medicinali nell'UE.
L'ultimo riesame completo della legislazione farmaceutica generale risale a quasi venti anni fa. Da allora profondi sono stati i cambiamenti sociali e scientifici e i temi preoccupanti presentatisi (resistenza antimicrobica, sfide ambientali, carenze di medicinali...). Con la Strategia farmaceutica del novembre 2020 si vuol realizzare un programma di azioni legislative e non legislative che favoriscano, tra le tante necessità, l'accesso a medicinali a prezzi contenuti, risposte alle esigenze mediche non soddisfatte, competitività e capacità di innovazione, sostenibilità dell'industria farmaceutica dell'UE e sviluppo di medicinali di elevata qualità, sicuri, efficaci e più ecologici, certezza d'approvvigionamento.

Corecom Lombardia, al via la transizione verso la tv digitale


Le procedure stanno già interessando alcuni canali televisivi in molte aree lombarde

La nuova impostazione del sistema radiotelevisivo su piattaforma televisiva digitale è all'avvio. Come stabilisce il Decreto ministeriale del 19 giugno 2019, aggiornato il 30 luglio 2021, in Lombardia si svilupperà tra il 3 gennaio e il 15 marzo 2022. «Tuttavia, al fine di poter effettuare le operazioni nel modo più efficiente possibile, in alcuni ambiti territoriali e per alcuni operatori televisivi, la procedura di switch-off sarà avviata già a partire dall’ultima parte di quest’anno» comunica la presidente del Corecom Lombardia, che annuncia anche come dal 20 settembre 2021 abbia già preso il via un’operazione di ricanalizzazione di alcune reti generaliste. Sono interessati i territori montani lombardi situati nei comuni che seguono:
Bergamo: ALGUA, COSTA SERINA, GANDELLINO, GROMO, LENNA, MOIO DE' CALVI, OLMO AL BREMBO, OLTRE IL COLLE, PIAZZA BREMBANA, PIAZZOLO, RONCOBELLO, SCHILPARIO, SERINA, VALBONDIONE, VALNEGRA, VILMINORE DI SCALVE;
Brescia: BARGHE, BERZO DEMO, CEVO, COLLIO, GARDONE VAL TROMPIA, GUSSAGO, INCUDINE, LODRINO, MARCHENO, PAISCO LOVENO, PROVAGLIO VAL SABBIA, SAVIORE DELL'ADAMELLO, VEZZA D'OGLIO;
Como: BARNI, BELLAGIO, CAVARGNA, CUSINO, GRANDOLA ED UNITI, GRIANTE, MAGREGLIO, MENAGGIO, SAN BARTOLOMEO VAL CAVARGNA, SAN NAZZARO VAL CAVARGNA, VALBRONA;
Lecco: BELLANO, ESINO LARIO, LIERNA, OLIVETO LARIO, PERLEDO, VARENNA;
Pavia: BAGNARIA, CECIMA, PONTENIZZA, VAL DI NIZZA, VARZI;
Sondrio: ALBAREDO PER SAN MARCO, ARDENNO, BEMA, BORMIO, CAMPODOLCINO, CASTIONE ANDEVENNO, CIVO, COSIO VALTELLINO, DAZIO, LIVIGNO, MORBEGNO, PEDESINA, RASURA, VAL MASINO, VALDISOTTO;
Varese: BRISSAGO-VALTRAVAGLIA, CADEGLIANO-VICONAGO, CREMENAGA, DUMENZA, GERMIGNAGA, LAVENA PONTE TRESA, MESENZANA, VALGANNA.

In questa prima fase tutti gli utenti con apparecchi di ricezione televisiva che attualmente permettono di vedere sul digitale terrestre i canali in HD saranno in grado di continuare a ricevere. Dal 20 ottobre invece sia Rai sia Mediaset dismetteranno su tutto il territorio nazionale la trasmissione in SD di quindici canali tematici, che saranno visibili solo a quanti abbiano i televisori che ricevono i programmi HD.
«Si avvia quindi – spiega Corecom - la fase finale del passaggio alla nuova TV digitale, che richiederà per gli utenti la ri-sintonizzazione (più volte, da qui alla chiusura del processo di transizione, ma in gran parte dei televisori di nuova generazione avviene in automatico all’accensione) per seguire i programmi nazionali e locali nelle loro migrazioni alle frequenze definitive previste dal PNAF nella banda sub-700. In caso di apparecchio obsoleto, sarà necessario l’acquisto di terminali di ricezione della tv (televisori o decoder) in grado di ricevere gli ultimi standard trasmissivi e di codifica (HD). Il recente decreto del Ministero dello Sviluppo economico ha definito un’agevolazione economica di cui si può beneficiare rottamando contestualmente un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018 (Bonus Rottamazione TV)».

Vaccinazioni anticovid, dosi booster per 710mila lombardi

Sono iniziate domenica 3 ottobre le prenotazioni per la terza dose 'booster', rivolta ai circa 710.000 cittadini lombardi over 80 (compresi i nati nel 1941) che hanno già completato il ciclo vaccinale primario. 
Per prenotare un appuntamento è necessario accedere alla piattaforma www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it e cliccare sul pulsante 'Terza dose - Cittadini con età maggiore di 80 anni'. Per procedere con la prenotazione dovranno essere trascorsi almeno sei mesi dalla seconda dose. Le somministrazioni sono cominciate lunedì 4 ottobre nei cinquantacinque centri vaccinali distribuiti in Lombardia. Sempre entro ottobre partiranno anche le somministrazioni nei presidi residenziali per anziani e nelle farmacie.
CONTINUANO SOMMINISTRAZIONI DOSE ADDIZIONALE A TRAPIANTATI E IMMUNOCOMPROMESSI - Continuano intanto le somministrazioni di dose addizionale di vaccino anti-Covid per le persone con le patologie indicate dal ministero della Salute, cioé trapiantati e immunocompromessi.
 Sul sito www.regione.lombardia.it sono riportate le aree di patologia (possono essere verificate anche con il proprio medico/pediatra o specialista) che prevedono la somministrazione della dose addizionale.
 Queste persone possono prenotare in autonomia accedendo alla piattaforma www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it e cliccando sul pulsante 'Terza dose - Cittadini trapiantati e immunocompromessi'.
DOSE ADDIZIONALE E DOSE 'BOOSTER' - Secondo le indicazioni ministeriali, la terza dose di vaccino è prevista in due casi:
 come dose addizionale, per garantire un livello adeguato di risposta immunitaria nelle persone che, per patologia o per terapia, potrebbero avere una minor risposta immunitaria alle prime due dosi di vaccino - la somministrazione della dose addizionale in favore di questa categoria è partita il 20 settembre-; come dose di richiamo o 'booster' con l'obiettivo di mantenere nel tempo un adeguato livello di risposta immunitaria. Questa è destinata alle persone a maggior rischio di sviluppare malattia grave per condizioni di fragilità, come i grandi anziani. Richiami al via dal 4 ottobre per i cittadini di età maggiore di 80 anni.

Protezione civile lombarda, 266mila euro dalla Regione

Destinatarie le province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Milano, Mantova, Pavia, Varese

Contributi per 266.637 euro a tre Gruppi comunali e nove associazioni di volontariato di Protezione civile delle province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Milano, Mantova, Pavia e Varese che hanno presentato domanda nel 2020 (da altre province non sono giunte domande di contributo). È quanto stabilito il 21 settembre dalla Giunta lombarda per potenziare la capacità operativa del comparto di Protezione civile, una risorsa preziosa e fondamentale per il territorio capace di garantire la propria presenza in ogni situazione di necessità compresa, come si è visto nei recenti mesi, l'emergenza sanitaria. I fondi saranno destinati a nuovi mezzi, dotazioni e attrezzature da acquistare entro la fine del 2021 e in parte entro il 2022, sulla base della normativa nazionale di Protezione civile.
DESTINATARI - Gruppo Comunale Ispra (Va); Associazione Nazionale Carabinieri (Anc), gruppo Protezione civile Figino Serenza (Co); Associazione Nazionale Alpini Monza; Anc Brugherio (Mb); G.C. San Marco di Casaletto Ceredano, Cremona; Associazione Nazionale Carabinieri di Giussano, Monza e Brianza; 13° Nucleo di Volontariato e Protezione civile Anc, Basiglio (Mi); Nucleo Volontari e Protezione Civile Anc Valle del Chiese, Roè Volciano (Bs); Anpas Lombardia, Milano; Lares Lombardia, Bresso (Mi); Il Nibbio Organizzazione di volontariato, Spinadesco (Cr); Gruppo comunale di Protezione Civile di Taino (Va).
RISORSE INTEGRATIVE - Le risorse messe a disposizione da Regione integraranno quelle del Dipartimento della Protezione civile Nazionale, che ha garantito la copertura completa di cinque progetti e quella parziale di un progetto per il 2020, per esaurimento dei fondi assegnati alla Lombardia.

Novara Soccorso, quaranta aziende e imprenditori per "Progetti del cuore"

La Pubblica Assistenza Anpas Novara Soccorso ha ora nel proprio parco auto un nuovo mezzo. È un Fiat Doblò, ricevuto in comodato d’uso gratuito grazie alla generosità delle imprese del territorio novarese e l'iniziativa "Progetti del cuore". La raccolta fondi ha coinvolto circa quaranta tra aziende e imprenditori. Il Doblò è attrezzato per il trasporto di persone disabili e verrà utilizzato per i servizi di tipo socio sanitario. Durante la cerimonia d’inaugurazione di venerdì 24 settembre in sede Pubblica Assistenza Novara Soccorso sono stati anche consegnati gli attestati agli imprenditori alla presenza di rappresentanti associativi e delle istituzioni.
I numeri che sistetizzano queste realtà dicono la vastità e capillarità dell'impegno. Novara Soccorso, aderente all’Anpas, grazie ai suoi 109 volontari (43 donne, 66 uomini) svolge annualmente circa 24mila servizi. Sono prestazioni convenzionate con le Aziende sanitarie locali, servizi d’istituto, servizi di emergenza 118 e assistenza sanitaria a eventi e manifestazioni. Percorrenza complessiva 202mila chilometri. Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 82 associazioni di volontariato con 9 sezioni distaccate, 10.301 (3.986 donne, 6315 uomini), 5.509 soci, 595 dipendenti, di cui 64 amministrativi che, con 433 autoambulanze, 220 automezzi per il trasporto disabili, 260 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 4 imbarcazioni, svolgono annualmente 493.795 servizi con una percorrenza complessiva di 16.035.424 chilometri. 

Padiglione centrale ospedale di Luino, avviato il cantiere per il rifacimento del tetto

ospedale Luino

Consegna ufficiale del cantiere, a fine settembre, alla ditta aggiudicataria dei lavori per il rifacimento della copertura del tetto del padiglione centrale dell'Ospedale di Luino. L'importo delle opere è stimato in 240.000 euro, per un finanziamento complessivo pari a 300mila euro (comprendente progettazione e Iva). Termine per la fine dell'anno.
Si tratta - dichiara l'Asst Sette Laghi – di «un intervento molto atteso dal territorio e che assume un rilievo particolarmente strategico: grazie al rifacimento del tetto, infatti, potrà essere pienamente recuperato all'uso il quinto piano del Padiglione centrale, dove la Direzione aziendale ha in progetto di insediare un Ospedale di Comunità, come previsto dal PNRR e dalla riforma in divenire del Sistema SocioSanitario lombardo.  Si tratterebbe – prosegue la nota - di 20 posti letto destinati ad accogliere pazienti bisognosi di cure a bassa complessità assistenziale, da erogare in regime di degenza. L'Ospedale di Luino, sempre nel progetto della dDirezione, diventerebbe sede contestualmente anche di una Casa della Comunità, un'altra articolazione organizzativa territoriale prevista dal PNRR e destinata a rispondere ad esigenze sanitarie e socio-sanitarie a media e bassa intensità, sia ambulatoriali sia domiciliari, ma anche sociali, in collaborazione con gli enti locali». 

Certamente per quel che riguarda la comunità, la salute, il potenziamento delle risorse e dei buoni intenti è cosa da accogliere con soddisfazione. Luino e il suo territorio – non piccolo; non facile perché diffuso tra valli e montagne con strade a loro volta non facili e inerpicate; intensamente abitato – meritano tanti tipi diversi di attenzione, soprattutto nel campo della sanità, che è alla base del vivere bene, che è democrazia se dà a ciascuno la sua giusta parte. L'ospedale di Luino, e il suo territorio, negli anni hanno assistito ad alti e bassi perché la politica e le politiche non sempre sono lungimiranti e non sempre sono coerenti, e hanno udito termini come “ramo secco”, “smantellamento”. Le crisi economiche prima, la pandemia negli ultimi mesi hanno di forza reimpostato e aggiornato ovunque la realtà e l'attesa generale non può essere altra quindi che di una ripartenza completa, al massimo delle capacità.

Varese, con il Fai Progetto Genesi tra arte e diritti umani

A Villa e Collezione Panza visite guidate e attività didattiche gratuite anche per famiglie
Villa Panza

Ciclo di attività didattiche gratuite, in presenza e online, per avvicinare o permettere di meglio conoscere i temi dell’inclusione sociale e della tutela dei diritti umani. A pensare a questa sollecitazione il Fondo per l’Ambiente Italiano in collaborazione con l’Associazione Genesi in concomitanza con la mostra di Villa Panza Varese "Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani".
Ogni domenica, alle 10.30 e alle 12 verranno proposte due visite guidate di sessanta minuti ciascuna all'esposizione. Le visite sono aperte a tutti fino al raggiungimento di venti partecipanti. Alle 15 poi si terrà un workshop gratuito, di quattro differenti tipologie con posti limitati a massimo venti partecipanti. Per le visite guidate la prenotazione è consigliata, per il workshop obbligatoria.
Un altro workshop, questa volta online e di sessanta minuti, sarà rivolto alle famiglie (bambini dai 6 agli 11 anni con almeno un genitore) il 5 novembre 2021, alle 17.30. Anche in questo caso, i posti sono limitati a massimo venti partecipanti e la prenotazione è obbligatoria.

Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani rientra nell’ambito della grande iniziativa artistico-culturale “Progetto Genesi. Arte e Diritti Umani”, a cura di Ilaria Bernardi. Con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, di Rai Per il Sociale, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. accompagnerà nell'arco di un intero anno. Iniziata il 21 settembre, proseguirà fino al 21 settembre 2022.
Per prenotare visite guidate e workshop, sia in presenza sia online, sito dell’Associazione Genesi (www.associazionegenesi.it), nella pagina dedicata all’educazione di Progetto Genesi a Villa Panza, oppure tramite la pagina dell’Associazione su Eventbrite: https://www.eventbrite.it/o/associazione-genesi-30163935792