Edizione n.48 di mercoledì 13 dicembre 2017

Sport

Federico Morlacchi, dall'acqua alla carta stampata

Presentazione del suo romanzo autobiografico a Villa Recalcati, giovedì 14, e a Luino, sabato 16 dicembre
copertina

Il grande campione paralimpico di nuoto Federico Morlacchi torna come ospite d'onore a Palazzo Serbelloni di Luino. Sabato 16 dicembre (ore 18) in sala consiglio comunale parteciperà alla presentazione del romanzo autobiografico “Nato per l’acqua-Federico Morlacchi si racconta a Davide Di Giuseppe” di Davide Di Giuseppe e Federico Morlacchi (Lastaria Edizioni, pp. 225, 14,90 euro).
Una medaglia d'oro (consegnata nel 2012 durante la Festa dello Sport), uno striscione sulla facciata del municipio (XIV Giochi Paralimpici di Londra), un invito al consiglio comunale prima delle sue gare (26 luglio 2012), il titolo di Ambasciatore di Luino nel Mondo (dicembre 2015) sono solo alcuni momenti della costante attenzione dell'amministrazione a guida Andrea Pellicini verso Federico. Il giovane atleta è nato a Luino nel 1993 ed è, finora, vincitore di sette medaglie paralimpiche, di cui una d’oro, due volte campione mondiale e dieci volte campione europeo.
C'è da aggiungere che il libro sarà presentato, giovedì 14 dicembre (ore 18.30), anche a Varese a Villa Recalcati. Oltre Federico Morlacchi e Davide Di Giuseppe, saranno presenti il consigliere provinciale Paolo Bertocchi e la presidente della Polha Daniela Colonna Preti.

Ottant'anni dell’Hockey Club Ambrì Piotta, serata speciale RSI

Per celebrare gli ottanta anni dell'Hockey Club Ambrì Piotta la Radiotelevisione Svizzera ha messo in cantiere per venerdì 1° settembre su LA 1 (alle ore 21.10) una serata speciale interamente dedicata alla storia della squadra leventinese. La diretta di oltre tre ore proporrà documenti d’archivio, interviste ai protagonisti di ieri e di oggi e molte sorprese.
Ottanta anche gli ospiti in studio tra leggende del club, volti noti e meno noti, ex giocatori, dirigenti e tifosi eccellenti, chiamati a ricordare ed aggiornare il lungo percorso sportivo, ma anche il rapporto affettivo che fa dell’Ambrì Piotta un unicum nel panorama svizzero. Conducono in studio Enrico Carpani e Valentina Formenti.
Replica su LA 2 sabato 2 settembre, ore 11.55. 

Catamarani estremi, weekend spumeggiante a Lugano

Il terzo round della XCAT World Series sta per animare le tranquille acque del lago Ceresio
dalla locandina

Da venerdì 3 giugno quattordici multiscafi con motori Mercury Racing da 800HP e 200 Km/h di velocità massima (XCAT sta infatti per eXtreme CATamaran Catamarani estremi) si sfideranno nuovamente su un circuito di 7,78 Km posto di fronte alla città di Lugano dopo la seconda tappa della serie che si è svolta nel mese di aprile nelle acque di Dubai (EAU).
Sfida letteralmente spumeggiante tra i vincitori delle gare precedenti di Fujairah e Dubai, Nadir bin Hendi e Arif Al Zaffain, del Victory Team emiratino, e la coppia svedese formata da Miakel Bengtsson e Erik Starh che insegue in classifica generale tenendo alti i colori della Swecat Racing.
Ma anche gli altri equipaggi, tra cui gli Italiani Amato e Testa di Carpisa-Yamamay in quinta posizione generale, non saranno da meno. Ci si aspettano medie sul giro elevate e altissime velocità di punta poiché il lago garantisce un moto ondoso ridotto rispetto agli specchi d'acqua marini delle precedenti tappe. Lo spettacolo di queste barche sgargianti e velocissime sarà sicuramenteestremo.

Le qualifiche si svolgeranno sabato 4 dalle 10.30, la gara si terrà domenica 5 a partire dalle 15.30.
Nel corso del weekend si terrà a Lugano anche un’altra manifestazione legata al mondo della nautica: la terza edizione del Nassa Boat Show. Per quattro giorni Via Nassa, la via dello shopping per eccellenza di Lugano si trasformerà in una passerella di imbarcazioni. Dai pescherecci agli yacht, dai gommoni ai motoscafi storici: tantissime tipologie di barche si metteranno in mostra lungo la via che fu dei pescatori e che riscoprirà per qualche giorno la sua antica vocazione.
Si raccomanda di prestare attenzione a circolazione e parcheggi che saranno condizionati dall'evento. Informazioni aggiuntive sono disponibili seguendo questi link:
http://www.xcatlugano.ch/
http://nassaboatshow.ch
http://xcatracing.com
Daniele Cazzaniga

Calcio, nasce il Luino FBC 1910 Ladies 

Parco Margorabbia

Fiocco rosa anche nel calcio luinese. È nato il Luino FBC 1910 Ladies e il Parco del Margorabbia apre il campo alle ragazze.
A intraprendere la nuova avventura è il presidente Donato Columpsi, che ha già trovato sponsor, staff tecnico e medico. Al suo fianco schierati l’amministrazione comunale e il Luino–Maccagno Fbc. La presentazione ufficiale della squadra è prevista per il 24 settembre nella cornice della Festa dello Sport. In quella occasione si conosceranno da vicino le ragazze della squadra e i loro sostenitori.
«Dopo cent'anni, Luino ha finalmente una squadra femminile di calcio» ha dichiarato il sindaco Andrea Pellicini. «Il nostro complesso sportivo del Parco del Margorabbia sarà ancora più bello con la presenza costante delle ragazze del Luino FBC 1910 Ladies. Sarò certamente tra i primi tifosi».
Il progetto sarebbe partito dalle polemiche del presidente della Lega nazionale dilettanti contro il mondo del calcio femminile. La dirigenza della squadra luinese ha deciso di recepire le direttive Uefa e ha aperto una squadra a sette che sarà interamente composta da ragazze. 

Federico Morlacchi, Collare d’oro Coni

Morlacchi, foto Michelangelo Gratton;www.abilitychannel.org

Altro prestigioso riconoscimento per Federico Morlacchi. A Roma, lunedì 19 dicembre, il pluricampione paralimpico luinese è stato insignito nel salone d'onore del Coni della massima onorificenza dello sport italiano.
A consegnargli il Collare d'Oro 2016 è stato il neoministro dello sport, Luca Lotti, insieme con i presidenti del Coni, Giovanni Malagò, e quello del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.
Durante la cerimonia sono stati premiati nove atleti e sei tecnici paralimpici. Hanno ricevuto il Collare d'Oro gli atleti Federico Bocciardo e Federico Morlacchi (nuoto), Alex Zanardi, Vittorio Podestà, Luca Mazzone e Paolo Cecchetto (handbike), Assunta Legnante e Martina Caironi (atletica) e Bebe Vio (scherma). Agli allenatori Massimiliano Tosin e a Luca Puce invece è stato assegnato il premio della Palma d'Oro.
(Foto a cura di: Michelangelo Gratton; www.abilitychannel.org). 

Santa Caterina Valfurva, torna il mondiale di sci d’erba

Il 24 e 25 agosto due gare sulla pista Cevedale
Coppa del mondo di Sci d’erba a Santa Caterina Valfurva

In Valtellina ritorna la Coppa del Mondo di sci d'erba. A Santa Caterina Valfurva, per il secondo anno consecutivo, saranno disputate due gare iridate di sci d'erba giovedì 24 e venerdì 25 agosto 2017.
La pista Cevedale, in località La Fonte, teatro nel 1985 dei Campionati del mondo di sci alpino, sarà il palcoscenico di quattro manche di slalom sprint. Il pubblico potrà gratuitamente assistere alle competizioni dei migliori atleti maschili e femminili della specialità.
Programma: giovedì 24 agosto, ore 10:15, partenza 1ª e 2ª manche; ore 15:45 partenza 3ª e 4ª manche. Venerdì 25 agosto: ore 9:45 partenza 1ª e 2ª manche; ore 12:30 partenza 3ª e 4ª manche. Informazioni: Consorzio Tourisport Santa Caterina Valfurva (tel. +39.0342.935544). 

Sesto Calende, rilancio del Circolo Sestese Canoa Kayak

Per la riqualificazione disponibile uno stanziamento regionale di 2,5 milioni di euro

A Sesto Calende (Varese) il Circolo Canoa Kayak può contare su un rilancio della sua vocazione di turismo sportivo. Il 17 luglio 2017 la giunta regionale della Lombardia ha stanziato 2,5 milioni di euro a sostegno del nuovo Accordo di programma, che integra il precedente e va incontro ad alcune criticità emerse.
Il circolo Sestese è, come ha dichiarato l’assessore lombardo allo sport Antonio Rossi, «una società di rilievo nazionale e internazionale che merita una sistemazione più consona per le attrezzature e le imbarcazioni».
La riqualificazione dell’impianto prevede, innanzi tutto, la demolizione dell'edificio della Marna e sua successiva ricostruzione come sala civica polivalente, delocalizzandolo sul sedime di piazzale Rovelli e dei giardini pubblici di via Remo Barbieri. Al piano inferiore sarà realizzato un nuovo parcheggio ampliato, riprogettato e potenziato, mentre l'attuale bar Moderno sarà demolito.
Nell'area oggi occupata dalla Marna e dal bar Moderno sorgerà poi la nuova sede del Circolo sestese Canoa Kayak e nell'area urbana troveranno collocazione spiaggia, parco giochi e nuova piazza. Concluderà l’operazione una nuova pista ciclabile, che unirà il centro con il quartiere Sant'Anna. 

Somma Lombardo, a Volandia anche il Dc 9 Mundialcalcio

S’arricchisce sempre di più il Parco e Museo del volo di Somma Lombardo (Varese). Il 17 marzo il presidente di Alitalia, Luca Cordero di Montezemolo, ha comunicato di avere scelto di mantenere intatto il Dc 9 sul quale volò la nazionale di calcio italiana vittoriosa ai campionati mondiali del 1982. L’aereo sarà ceduto al museo di Volandia.
Soddisfatto della decisione il presidente di Volandia Marco Reguzzoni, che vede accolta la sua proposta, rilanciata e sostenuta dall’intero territorio. «Siamo orgogliosi di poter ospitare l’aereo di Pertini e dei Campioni del Mondo dell’82».

Canottieri Luino, al timone Renato Gaeta

Alle spalle del nuovo capo allenatore napoletano un curriculum di vogatore di successo e di tecnico dal Posillipo al Varese e al Monate
canottaggioLuino, Renato Gaeta

Renato Gaeta è il nuovo capo allenatore della Canottieri Luino. Il tecnico napoletano metterà la sua esperienza e le sue qualità al servizio della crescita dei settori agonistico e giovanile del sodalizio gialloblù presieduto da Luigi Manzo.
Un passato da vogatore di successo, dal 1975 al 1988 al Posillipo, con due partecipazioni alle Olimpiadi condite dal quarto posto nel 4 di coppia alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, sette maglie azzurre ai Mondiali con un titolo iridato universitario (1984), due bronzi ai Mondiali di Duisburg 1983 (4 di coppia) e Copenaghen 1987 (4 con) e due argenti alla Coppa delle Nazioni 1980 e 1981. Da tecnico, il suo percorso è caratterizzato dagli insegnamenti di maestri del calibro di Gianni Postiglione, Thor Nilsen, Giuseppe De Capua e Andrea Coppola.
Dopo aver iniziato al Posillipo, Gaeta si è spostato a Varese, dove ha allenato Canottieri Varese (1990-2002 e 2004-2010) e Canottieri Monate (2002-2004 e 2011-2017). A più riprese, negli anni Duemila, il tecnico partenopeo ha collaborato anche con le squadre giovanili della Nazionale, ricoprendo nel 2006 il ruolo di caposettore Under 23. Attualmente, riveste anche la carica di caposettore femminile FIC Lombardia. 

«Il nuovo consiglio direttivo - ha dichiarato il presidente della Canottieri Luino Luigi Manzo - ha unanimemente voluto un deciso rafforzamento del settore tecnico anche per meglio fronteggiare l'attuazione dei progetti di promozione e sviluppo in corso. L'inserimento di una figura carismatica e di grande esperienza come Renato Gaeta si aggiunge a un triennio di grandi trasformazioni interne, culminate nella riqualificazione della sede di Luino e della base nautica di Lavena Ponte Tresa» 
. 

Milano, l’ultracentenaria Canottieri Luino premiata da Coni Lombardia, Regione e Unasci

premiazione

Domenica 19 novembre sala Biagi di Palazzo Lombardia, a Milano, ha ospitato "La storia dello sport con le Associazioni sportive centenarie". L’appuntamento, organizzato da Regione Lombardia (presente l'assessore allo Sport Antonio Rossi), dal CONI Lombardia (ha partecipato il presidente regionale Oreste Perri) e dall'UNASCI - Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d'Italia (ha partecipato il presidente Bruno Gozzellino), ha messo al centro dell’attenzione il valore delle società sportive centenarie della Lombardia.
Tra i sedici sodalizi premiati anche la Canottieri Luino, fondata nel 1888 e intervenuta a Milano con il presidente Luigi Manzo, il vicepresidente Lorenzo Lissoni e il consigliere Angelo Ferloni.
Nel suo discorso Bruno Gozzellino ha riconosciuto come le centenarie abbiano saputo operare con continuità il ruolo di aggregazione sociale e diffusione della cultura sportiva, superando ostacoli e difficoltà in un mondo che nell'ultimo secolo ha vissuto cambiamenti radicali. È un aspetto che conferisce alle associazioni centenarie un valore aggiunto. Per l’assessore Rossi, «parlare di tradizione è parlare al contempo di patrimonio storico e continua evoluzione: una parte del nostro territorio viene identificata in un nome, un’attività, una realtà che vi affonda le radici. E può essere una società centenaria che nel corso degli anni, aumentando gradualmente il suo impegno, si è trasformata in un’eccellenza». Oreste Perri ha da parte sua ricordato come queste storiche società si presentino a noi «nella loro veste più attuale e moderna ma, sappiamo, hanno superato momenti molto difficili, persino attraverso le guerre. Queste società dimostrano quanto lo sport sia capace di incidere sulla qualità della vita a ogni età». 

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