Edizione n. 34 di mercoledì 16 ottobre 2019

Cronaca di Luino

Porto Vecchio, l’ex impianto Shell da distributore a infopoint turistico

Porto Vecchio, l’ex impianto Shell da distributore a infopoint turistico

(gi) Da distributore di carburanti a “centro di promozione dei percorsi e dei prodotti delle aree rurali del Luinese”. Sarà questa la nuova destinazione dell’ex impianto Shell davanti al Porto Vecchio a Luino, costruito nel 1953 su progetto redatto direttamente da Cispetroli e con pratica edilizia fatta eseguire dal geometra Lanella.
Nel giro di 15 mesi il fabbricato, di proprietà comunale, riaprirà e cambierà vita grazie a un restyling curato dallo studio di architettura Patrizia Buzzi e Cristina Lucchina di Varese. Previo recupero architettonico, l’edificio sarà trasformato in infopoint, dove il turista potrà essere accolto e indirizzato verso la varia offerta di percorsi naturalistici, alimentari ed enogastronomici di tutta la zona.
Il progetto prevede una spesa di 160mila euro e ha ottenuto il finanziamento di 132.894 euro dal Gal (Gruppo di azione locale) Valli del Luinese. «È una delle prime assegnazioni per la valorizzazione del patrimonio culturale di un territorio che mi sta particolarmente a cuore» ha dichiarato il presidente Alessandro Casali, che è peraltro anche presidente del consiglio comunale di Luino.
A lanciare l’idea del recupero e indicare, però, anche una finalità di alto profilo e la salvaguardia della struttura è stato nel 2011 Francesco Salvi, che verso la sua Luino conserva un amore ereditato dal padre Trento e purtroppo non sempre compreso e bene accolto dalle amministrazioni civiche. «Il primo a parlarmi del valore architettonico di questo manufatto è stato Francesco Salvi - riconosce l’attuale sindaco Andrea Pellicini - che non è soltanto un comico o un bravo attore, ma è anche un architetto particolarmente attento a tutto quello che riguarda il nostro territorio». 

Giovanni Reale e il suo Platone postumo

A due anni dalla scomparsa l’illustre studioso sarà ricordato da Roberto Radice e Giorgio Ferri con la presentazione del suo “ultimo grande lavoro” - Incontro sabato 15 ottobre (ore 21) nell’ex Colonia elioterapica di Germignaga

A Germignaga, sabato 15 ottobre (ore 21), Giovanni Reale sarà ricordato nel secondo anniversario della morte (Candia Lomellina 15 aprile 1931-Luino 15 ottobre 2014).
Nell’ex Colonia elioterapica il suo “allievo” e docente alla Cattolica Roberto Radice e il cognato Giorgio Ferri presenteranno “l’ultimo grande lavoro” di Reale, undici Dialoghi di Platone sulle virtù, pubblicati postumi. «Questi libri, spiega Ferri, sono stati pubblicati da Bompiani e sono in vendita dalla fine del 2015, ma non sono mai stati presentati in pubblico per le note vicende della casa editrice».  

Angelo Chiesa, ultimo saluto di Luino al “ragazzo partigiano”

Angelo Chiesa a destra in una manifestazione con Remo Passera

Anche da Luino è arrivato un ultimo saluto ad Angelo Chiesa, il “ragazzo partigiano”, uomo delle istituzioni, memoria della Resistenza e storico presidente di ANPI Varese, venuto a mancare il 19 luglio nella natia Venegono Inferiore, dove riposeranno le sue ceneri. Ai funerali, svoltisi il 20 luglio nella sala commiato del cimitero di Giubiano a Varese, era presente la sezione Anpi di Luino con la propria bandiera segnata a lutto e con una delegazione composta dal presidente Remo Passera, Francesca Boldrini, Domenico Gatta, Giovanni Petrotta ed Emilio Rossi.
Angelo Chiesa era stato arrestato il 5 ottobre 1944 a non ancora 17 anni e liberato due mesi dopo. La sua figura è stata ricordata, il 26 luglio, anche dal Consiglio regionale della Lombardia, dove dal 1975 al 1985 egli fu consigliere del PCI. «Angelo Chiesa – ha dichiarato il presidente dell’assemblea Raffaele Cattaneo - è stato un simbolo della capacità di lottare contro la violenza e di trovare tratti di umanità in chiunque e in qualsiasi situazione. E’ stato una grande figura, per il suo impegno nelle file partigiane prima e poi nelle istituzioni civili, e la sua determinazione contro la violenza, testimoniando che l’impegno è forte se radicato in valori fermi».
Questo un rapido cenno sul suo rapporto con Luino tracciato dal consigliere comunale Giovanni Petrotta:
«Angelo Chiesa veniva sempre a Luino alle nostre manifestazioni Anpi, alla Gera di Voldomino, al San Martino in Valcuvia e ad altre iniziative, dai congressi ai pubblici incontri, alle ricorrenze al Circolo Felice Cavallottiì. Veniva a testimoniare la Resistenza anche nelle scuole luinesi, su invito del preside Emilio Rossi. Ricordo che nella nostra sezione si può consultare il suo libro “Angelo Chiesa, Racconti di vita e di lotta…2003”, in cui vengono raccontati anche fatti inerenti all’eccidio della Gera. La sezione Anpi di Luino dispone anche del video curato dall’Istituto Varesino Luigi Ambrosoli: “Angelo Chiesa, l’impegno di una vita"».

Cinghiale visita il centro

Stupore ma anche timore, il giorno dell'Immacolata, per alcune persone che verso le 8,45 si trovavano in piazza Giovanni XXIII. Mentre transitavano nei pressi della prepositurale hanno visto provenire dal tratto che costeggia l'ex salone Pellegrini non un cane, o un gatto, o magari un coniglietto domestico, ma un robusto cinghiale.
L'animale, lungo circa un metro e mezzo e alto sui 70/80 centimetri, appariva disorientato e andava abbastanza di corsa su e giù tra le vie che circondano la piazza. Forse attratto da alcune luci accese e pensando di trovare sbocchi, ha anche più volte preso a testate alcune vetrine. Andato avanti e indietro più volte alla fine si è infilato per la discesa scomparendo.
Facile supporre che il freddo abbia portato questo selvatico dalle colline in città, così come può accadere per le volpi, alcune apparse ai bordi delle strade già all'inizio dell'autunno.

Monumento di Garibaldi, restauro terminato

la statua durante il rstauro

Giovedì 19 novembre, alle ore 10.30, il monumento di Garibaldi sarà liberato dalle impalcature e offrirà alla cittadinanza l’immagine restituita alla originaria fattura del 1867. Il termine del restauro, curato dalla ditta veronese Restauro Lapideo di Nicola Gelio, sarà festeggiato dall'amministrazione comunale e dalle forze armate.
Il monumento ricorda la battaglia di Luino del 15 agosto del 1848 e fu dedicato all’Eroe dei Due Mondi (1807-1882) quand’era ancora in vita. «E' un simbolo – ha dichiarato il sindaco Andrea Pellicini - della storia nazionale e ricorda i sacrifici e la volontà del popolo lombardo di sottrarsi al giogo austriaco. Siamo consapevoli dell'importanza di conservare la memoria del contributo che i fatti  di Luino diedero al Risorgimento italiano». 

Calcio, nasce il Luino FBC 1910 Ladies 

Parco Margorabbia

Fiocco rosa anche nel calcio luinese. È nato il Luino FBC 1910 Ladies e il Parco del Margorabbia apre il campo alle ragazze.
A intraprendere la nuova avventura è il presidente Donato Columpsi, che ha già trovato sponsor, staff tecnico e medico. Al suo fianco schierati l’amministrazione comunale e il Luino–Maccagno Fbc. La presentazione ufficiale della squadra è prevista per il 24 settembre nella cornice della Festa dello Sport. In quella occasione si conosceranno da vicino le ragazze della squadra e i loro sostenitori.
«Dopo cent'anni, Luino ha finalmente una squadra femminile di calcio» ha dichiarato il sindaco Andrea Pellicini. «Il nostro complesso sportivo del Parco del Margorabbia sarà ancora più bello con la presenza costante delle ragazze del Luino FBC 1910 Ladies. Sarò certamente tra i primi tifosi».
Il progetto sarebbe partito dalle polemiche del presidente della Lega nazionale dilettanti contro il mondo del calcio femminile. La dirigenza della squadra luinese ha deciso di recepire le direttive Uefa e ha aperto una squadra a sette che sarà interamente composta da ragazze. 

Federico Morlacchi, Collare d’oro Coni

Morlacchi, foto Michelangelo Gratton;www.abilitychannel.org

Altro prestigioso riconoscimento per Federico Morlacchi. A Roma, lunedì 19 dicembre, il pluricampione paralimpico luinese è stato insignito nel salone d'onore del Coni della massima onorificenza dello sport italiano.
A consegnargli il Collare d'Oro 2016 è stato il neoministro dello sport, Luca Lotti, insieme con i presidenti del Coni, Giovanni Malagò, e quello del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.
Durante la cerimonia sono stati premiati nove atleti e sei tecnici paralimpici. Hanno ricevuto il Collare d'Oro gli atleti Federico Bocciardo e Federico Morlacchi (nuoto), Alex Zanardi, Vittorio Podestà, Luca Mazzone e Paolo Cecchetto (handbike), Assunta Legnante e Martina Caironi (atletica) e Bebe Vio (scherma). Agli allenatori Massimiliano Tosin e a Luca Puce invece è stato assegnato il premio della Palma d'Oro.
(Foto a cura di: Michelangelo Gratton; www.abilitychannel.org). 

Alptransit, i pro e contro sulla tratta Cadenazzo-Luino-Gallarate

I futuri scenari del traffico merci discussi a Magadino dai sindaci di Gambarogno, Laveno, Maccagno e Luino
sindaci a Gambarogno

Dal 16 dicembre 2016 i treni cominceranno a circolare sulla nuova trasversale ferroviaria attraverso le Alpi e anche sulla linea Cadenazzo-Luino-Gallarate-Milano i contraccolpi si faranno sentire. Man mano, come da progetto sottoscritto tra Svizzera e Italia, l’infrastruttura sarà potenziata, le corse aumenteranno, il tonnellaggio di merci raddoppierà, i convogli saranno più lunghi e pesanti. E il maggior traffico renderà più acuto il tema del rumore e delle vibrazioni e, non ultimo, quello della sicurezza.
Di fronte a questo scenario, comprensibile appare la preoccupazione degli amministratori del territorio dalle due parti del confine.
A Magadino, comune svizzero a ridosso del valico di Zenna, martedì 16 giugno si sono riuniti i sindaci Ercole Ielmini di Laveno Mombello, Fabio Passera di Maccagno con Pino e Veddasca, Andrea Pellicini (insieme con l’assessora al territorio Alessandra Miglio) di Luino e Tiziano Ponti di Gambarogno (nella foto da sx). Obiettivo, definire «una strategia di gestione delle sfide date da Alptransit».
TRAFFICO MERCI…
A destare i maggiori timori delle popolazioni è, oltre a quello del rumore e delle vibrazioni, il tema della sicurezza. Sulla linea transitano principalmente convogli con merci pericolose e i sindaci ne vogliono un monitoraggio approfondito  mediante ogni mezzo tecnico e organizzativo oggi disponibile.
In territorio elvetico i sistemi di controllo sulla sicurezza dei treni nella nuova galleria di base già esistono e permettono di rilevare anomalie al materiale rotabile, come pure fughe di sostanze pericolose. Ma – si sono chiesti i sindaci - quali sono i controlli in Italia? Al riguardo, hanno espresso comune intenzione di conoscere i piani d’intervento in caso di gravi calamità e hanno sostenuto la richiesta del comune di Luino per un incontro con il prefetto.
…E TRAFFICO VIAGGIATORI
In cambio della buccia del previsto traffico merci, i sindaci hanno chiesto almeno il frutto di un migliore servizio viaggiatori tra il Canton Ticino e Malpensa. «Solo disponendo di un servizio efficace e attrattivo – hanno dichiarato - si potranno cogliere nella regione i potenziali dati dalla prossima apertura dalla nuova trasversale alpina. L’aumento della richiesta di trasporto merci, messo in relazione con le capacità limitate della linea, potrebbe addirittura entrare in concorrenza con il servizio di trasporto passeggeri, riducendone la capacità e trasformando la linea ferroviaria litoranea in un corridoio per il solo transito merci».
Una simile prospettiva è stata unanimemente scartata. I quattro comuni si batteranno per «trovare delle strategie che permettano di rendere più attrattivo e rafforzare il trasporto passeggeri» e chiederanno a breve un incontro con Roberto Tulipani, ceo della società ferroviaria mista TiLo. Ma non saranno i quattro moschettieri contro tutti. Per aumentare il peso politico dell’azione, solleciteranno la partecipazione anche degli altri sindaci della linea ferroviaria. 

È morto il professore Giovanni Reale

Giovanni Reale

Alle ore 7,15 di mercoledì 15 ottobre il professore Giovanni Reale si è spento nella sua casa di Luino. Aveva 83 anni.
Nato a Candia Lomellina il 15 aprile 1931, Reale è stato docente di Filosofia morale e di Storia della Filosofia all’Università di Parma prima di passare alla Cattolica di Milano, dove è stato Ordinario di Storia della Filosofia Antica e dove ha fondato il Centro di Ricerche di Metafisica. Dal 2005 era passato ad insegnare alla nuova facoltà di Filosofia del San Raffaele di Milano. Lungo l’elenco delle sue opere, che sono state tradotte in 13 lingue. Monumentale rimane la sua Storia della filosofia greca e romana.
I funerali saranno celebrati a Luino, giovedì 16 ottobre (ore 16), nella chiesa prepositurale. 

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