Edizione n.5 di mercoledì 13 febbraio 2019

Radiotelevisione della Svizzera Italiana

Ottant'anni dell’Hockey Club Ambrì Piotta, serata speciale RSI

Per celebrare gli ottanta anni dell'Hockey Club Ambrì Piotta la Radiotelevisione Svizzera ha messo in cantiere per venerdì 1° settembre su LA 1 (alle ore 21.10) una serata speciale interamente dedicata alla storia della squadra leventinese. La diretta di oltre tre ore proporrà documenti d’archivio, interviste ai protagonisti di ieri e di oggi e molte sorprese.
Ottanta anche gli ospiti in studio tra leggende del club, volti noti e meno noti, ex giocatori, dirigenti e tifosi eccellenti, chiamati a ricordare ed aggiornare il lungo percorso sportivo, ma anche il rapporto affettivo che fa dell’Ambrì Piotta un unicum nel panorama svizzero. Conducono in studio Enrico Carpani e Valentina Formenti.
Replica su LA 2 sabato 2 settembre, ore 11.55. 

Svizzera, è nata la Casa dell'Informazione

Tecnologia d'avanguardia e nuove figure professionali al servizio del nuovo Studio della RSI
Cattaneo, Herber, Ceschi
panoramica

Ha conosciuto la migrazione da Nord a Sud. Può vantare una scenografia griffata archistar. Sua bussola sono l'aggiornamento tecnologico e la pianificazione. Sempre alta al vento, tuttavia, la bandiera di rigorosa professionalità. In Canton Ticino, nella serata di lunedì 28 gennaio 2019, è nata la Casa dell'Informazione della Radiotelevisione della Svizzera Italiana.
A Comano è stato inaugurato il nuovo Studio dell’Informazione RSI, dal quale, ogni giorno, verranno trasmessi il Telegiornale, Il Quotidiano, Info Notte e gli appuntamenti serali con la Meteo. «Non è una rivoluzione» ha spiegato il direttore Maurizio Canetta «ma un’evoluzione per mantenerci al passo con le tecnologie più attuali, adeguarci ai nuovi linguaggi televisivi e concentrare la produzione di tutti gli appuntamenti informativi quotidiani in un solo Studio, ottimizzando la pianificazione delle risorse e i costi di produzione».
INVESTIMENTO E FORMAZIONE
Con un investimento di poco meno di 2 milioni di franchi, è stato realizzato uno spazio produttivo tecnologicamente all’avanguardia, che fa capo a un sistema automatizzato di ripresa, già in uso da alcuni anni anche nelle altre unità aziendali della Società Svizzera di Radiotelevisione. L'evoluzione ha richiesto a tutti i giornalisti e a molti tecnici un impegnativo percorso di formazione e ha portato alla creazione di due nuovi profili professionali: l’operatore studio regia (gestione di software e hardware per titoli, grafiche, immagini fisse e contributi video) e l’operatore studio plateau (gestione di telecamere, luci e movimenti scenici interamente robotizzati).
La prima edizione del Telegiornale in lingua italiana fu diffusa il 18 giugno 1958 dagli Studi SRF di Zurigo. Trent'anni dopo, il 3 ottobre 1988, il Telegiornale lascia Zurigo e si insedia negli Studi di Comano, dove il 24 ottobre 2004 si inaugura il Centro Info RSI che ospita, in tre studi diversi, Il Quotidiano, il Telegiornale e lo Sport. Passano gli anni e anche la scenografia del Telegiornale si adegua ai nuovi tempi con la firma di Mario Botta (2004), René Jauch (2009) e ora di Francesca Montinaro. «La scenografia del nuovo Studio – ha precisato il responsabile Informazione Reto Ceschi - è affidata quasi esclusivamente a grandi schermi: saranno le immagini dell’attualità a comporre la scenografia della Casa dell’informazione».
Dal nuovo Studio - 15 metri di lunghezza e 10 di larghezza; sei telecamere automatizzate; una regia per la produzione di quattro programmi - verranno trasmesse ogni anno 2.190 edizioni degli appuntamenti informativi. In più, il Dipartimento Informazione potrà aggiungere serate evento e speciali di primo approfondimento.

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