Edizione n.26 di mercoledì 11 luglio 2018

Luino

Fondazione Mons. Comi Luino, rinnovo consiglio d'amministrazione

Scade il 10 settembre 2018 il termine per la presentazione di candidature alla nomina di due rappresentanti del Comune di Luino e di due rappresentanti dell'assemblea dei sindaci del territorio
Mons. Comi

Il sindaco di Luino ha avviato, con due distinti bandi del 3 luglio 2018, le procedure per la nomina nel consiglio di amministrazione della Fondazione Comi di due rappresentanti del comune di Luino e due rappresentanti dei comuni dell'ex Comunità montana Valli del Luinese (Agra, Brezzo di Bedero, Brissago Valtravaglia, Castelveccana, Curiglia con Monteviasco, Dumenza, Germignaga, Grantola, Maccagno con Pino e Veddasca, Mesenzana, Montegrino Valtravaglia, Porto Valtravaglia, Tronzano Lago Maggiore).
Entro le ore 12 di lunedì 10 settembre 2018 possono presentare candidatura all’Ufficio Protocollo del Comune di Luino singoli cittadini, partiti o formazioni politiche, organizzazioni sindacali, organismi direttivi locali degli ordini o dei collegi professionali, associazioni, organizzazioni, enti economici, culturali e sociali legalmente costituiti.
Copia del bando e dei modelli di domanda/candidatura è affissa all’albo pretorio e sul sito web comunale.

Creva, inaugurato il corridoio ittico tra i laghi Ceresio e Verbano

Il passaggio artificiale sul fiume Tresa permette ai pesci di superare lo sbarramento della diga idroelettrica
diga

(gi) A Luino, lunedì 5 maggio, sulla diga di Creva è stato inaugurato il passaggio artificiale per la rotta migratoria dei pesci più in alto d'Europa. Accolti dal sindaco Andrea Pellicini, alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Lombardia Roberto Maroni con l'assessore Gianni Fava e il consigliere Fabio Rizzi, il consigliere di Stato del Canton Ticino Tiziano Putelli, il commissario straordinario della Provincia di Varese Dario Galli, il direttore Enel Ambrogio Piatti, la referente della Fondazione Cariplo Sonia Cantoni.
È seguita a Palazzo Verbania una tavola rotonda sul tema "Dal Ceresio all'Oceano senza barriere" moderata da Alberto Lugoboni (Direzione generale agricoltura della Lombardia).
SETTE PARTNER
Il corridoio ittico, alto 23 metri, iniziato il 27 febbraio 2012 e concluso nel dicembre 2013, è operativo dal 13 marzo 2014. Costruito come sistema di risalita a bacini successivi, dovrebbe consentire la risalita e la discesa verso valle e ripristinare la naturale percorribilità del fiume Tresa, assicurando libero movimento, conservazione e riproduzione dei pesci migratori.
É composto da 71 bacini e si sviluppa per 210 metri con un pendenza media del 10 per cento. Il suo costo complessivo ammonta a 1,2 milioni di euro. Il progetto ha visto la collaborazione tecnica e finanziaria di sette operatori pubblici e privati: Fondazione Cariplo (37 per cento), Provincia di Varese (13 per cento), UE Fondo Europeo Pesca (13 per cento), Canton Ticino (12 per cento), Enel Produzione Spa (12 per cento), Stato (10 per cento), Regione Lombardia (3 per cento).
CORRIDOIO FLUVIALE TRA LAGO DI LUGANO E OCEANO ATLANTICO
La realizzazione del passaggio per la fauna ittica, oltre ad aprire un vitale corridoio tra il lago di Lugano e il lago Maggiore attraverso il fiume Tresa, si inserisce nel più ampio progetto Life.Con.Flu.Po, che riaprirà definitivamente il corridoio fluviale Ceresio-Tresa-Verbano-Ticino-Po-mare Adriatico-Oceano Atlantico. É dotato di una cabina di monitoraggio, fondamentale per verificare il successo dell'opera e ottenere dati da mettere in rete con quelli delle altre cabine poste sul corridoio ecologico (rispettivamente sul Tresa, sul Ticino e sul Po).
Il corridoio aveva subito una doppia interruzione negli anni '60 con la costruzione delle dighe di Creva in Italia e Ponte Tresa in Svizzera.
La sua riapertura consente la connessione del lago di Lugano con il lago Maggiore, il Ticino e il Po fino all'Isola Serafini (Piacenza). Qui sarà realizzato un passaggio per pesci adatto anche allo storione italiano in attuazione del progetto Life Con.Flu.Po (www.life-conflupo.eu), che riaprirà il corridoio fluviale Ceresio-Tresa-Verbano-Ticino-Po e mare Adriatico, ripristinando - questo almeno è l'obiettivo - la naturale percorribilità che per milioni di anni ha assicurato la presenza dei pesci nei fiumi e nei laghi.
Nella foto in alto: da sx: Andrea Pellicini, Roberto Maroni, Tiziano Putelli, Sonia Cantoni, Dario Galli, Fabio Rizzi e Ambrogio Piatti 

(Immagini della diga e del corridoio cliccando Sezione Prima pagina

Dalle “onde” del Verbano alla linea Bellinzona-Malpensa. L'"edicola" universale vola in Europa

(GM) Mi piacerebbe sapere cosa direbbero i Sumeri, popolo della Mesopotamia che nel 3300 a.C. inventò la scrittura, davanti ad un computer che ci permette di comunicare con il mondo intero. Sicuramente ci avrebbero ricordato che grazie a loro l'umanità superò il confine della preistoria. E rimarrebbero strabiliati dal passaggio dalle tavolette di argilla alla tastiera sulla quale navighiamo, clicchiamo, ciattiamo e leggiamo i giornali.
Tempi e spazi di comunicazione
Già, i giornali. Ci eravamo assuefatti all'acquisto in edicola del giornale preferito, tornare a casa e sfogliarlo incuriositi dalle novità (ora le chiamano news), dalla cronaca nera, sportiva o leggere le estrazioni del lotto, le previsioni del tempo o un necrologio. Un altro gesto, quotidiano, settimanale o mensile, era quello della visita alla cassetta postale per il ritiro del nostro abbonamento.
Per i lettori del Corriere del Verbano, nato a Luino «...un paesello di pescatori e contadini» così definito da Piero Chiara, l'appuntamento si ripete ogni mercoledì fin dal 1879. Il giorno, dopo 135 anni, è sempre quello, ma non lo si trova più in edicola o nella cassetta di casa, poiché, al passo coi tempi, da gennaio 2012 è "on line", un termine un po’ ostico per chi non si rassegna alle evoluzioni inarrestabili della vita moderna.
Adesso la società si muove sul web, twitter, a colpi di sms, blob e blog. La gioventù non sa più cosa sia una lettera, una busta e un francobollo vecchio stile. Perfino il papa Benedetto XVI si adegua alla nuova forma di comunicazione e si fa avvicinare su twitter. Anche il commercio gira attraverso internet. E volete che il mondo della stampa non si adeguasse?
Comunità internazionale
Il Corriere del Verbano non ha saputo/potuto resistere alla telematica. Nell'era di internet niente più abbonamenti cellofanati, affidati alla distribuzione postale spesso in ritardo e schiava di un monopolio in contrasto con le asserite liberalizzazioni. Il settimanale di Luino giunge in tempo reale in qualunque parte del pianeta, letto da luinesi emigrati e da cittadini esteri che sul lago Maggiore si godono una casa di vacanze. E' noto, infatti, che il territorio luinese abbonda di immobili di tedeschi, svizzeri, olandesi, francesi e di italiani. Tutti, pur vivendo lontano, sono interessati alle vicende locali ed al servizio di trasporto pubblico.
Il 14 novembre su questo giornale, dal titolo "Bellinzona-Luino-Malpensa, linea a rischio chiusura?" è apparso un articolo che paventa un rischio per quei treni, suscitando il panico fra lettori di mezza Europa che giungono nella nostra città con destinazione Malpensa e treno per Luino e dintorni. E-mail, telefonate, richieste di spiegazioni ad uffici vari, spaventati dalle temute soppressioni di treni comodi, ben assestati nell'arco della giornata e presenti anche nei giorni festivi. Ma, per favore, non sparate sullo scrittore.
Si è trattato di una lettura affrettata. Per ora, lo confermiamo, nessun pericolo. Però quei treni non devono viaggiare vuoti. Resta la dimostrazione dei vantaggi dell'informazione che si irradia su onde elettromagnetiche e su cavi di fibra ottica.
Ora con un clic si aprono le pagine del settimanale classe 1879 generato non più dalle rotative e senza consumo di carta.
Edicola universale
Il giornale di Luino, libero dai penalizzanti vincoli distributivi a cui eravamo abituati, supera le frontiere, vola nell'etere, disponibile in una edicola universale, ad ogni latitudine ed in qualsiasi ora. Chissà, grazie al Corriere del Verbano on line, il nome di Luino giungerà dovunque e allargandosi il numero dei lettori avremo anche più alleati per sostenere i treni da/per Malpensa.  

Rotary Club Laveno Luino Alto Verbano, incontro con Angelo Panebianco

A Luino il giornalista ha inaugurato il nuovo anno rotariano a guida Giuseppe Taldone
Giuseppe Taldone con Angelo Panebianco

È Giuseppe Taldone il presidente del Rotary Club Laveno Luino Alto Verbano per il 2018-2019. All'inaugurazione del nuovo anno ha partecipato lo scrittore e giornalista Angelo Panebianco. Questo il commento all'evento di GiuseppeTaldone.

Una bella ed interessante serata, in compagnia di un ospite d’eccezione, il professor Angelo Panebianco, scrittore, politologo e noto editorialista del Corriere della Sera. Ecco come si potrebbe riassumere l’evento conviviale che si è tenuto mercoledì 11 luglio presso la veranda dell’Hotel Ristorante Camin di Luino e che inaugura il nuovo anno rotariano del Rotary Club Laveno Luino Alto Verbano guidato dal presidente Giuseppe Taldone.
Grande partecipazione di soci e non soci e ciò nella direzione di promuovere e far conoscere meglio il Rotary alla comunità. Tanti gli intervenuti tra cui il prevosto di Luino don Sergio Zambenetti, l’assistente del governatore del Distretto 2042 Giuseppe Del Bene e il nuovo primario della Chirurgia di Luino Stefano Carini. Nel corso della serata è stato presentato l’ultimo libro di Angelo Panebianco dal titolo
Persone e Mondi-Azioni individuali e ordine internazionale. 
«Abbiamo voluto incominciare il nuovo anno rotariano aprendoci alla comunità con un ospite importante come Angelo Panebianco e ciò per arricchire lo scenario culturale e sociale del territorio, nella speranza che la lucidità e la profondità del suo fine pensiero possa essere per tutti magicamente contagiosa. Il Rotary è un’associazione, presente in ogni angolo del mondo, che promuove l’ideale del servizio verso il prossimo al di sopra di ogni personale interesse, che incoraggia il rispetto di elevati valori etici, che si impegna a costruire un mondo migliore. Ciò può essere realizzato anche scuotendolo le coscienze, innalzando i valori dello spirito, facendo riflettere le menti. Angelo Panebianco, da questo punto di vista, è davvero una garanzia. Un grazie ai soci rotariani che hanno contribuito alla riuscita della serata e in particolare al mio direttivo». Sono molte le iniziative ed i progetti a favore della comunità su cui il Rotary Laveno Luino Alto Verbano sta già lavorando. Tra gli appuntamenti più imminenti vi è la realizzazione a settembre di un’importante serata benefica abbinata ad un service con raccolta fondi per la mensa dei poveri.
Giuseppe Taldone
presidente Rotary Club Laveno Luino Alto Verbano

Remoturismo, dieci vogatrici da Usa e Australia sul lago Maggiore con la Canottieri Luino

3 Giorno giovedì Feriolo - isola San Giovanni - Oggebbio - Cannero

Archiviati con successo il tour remiero Trieste-Laguna Veneta e la partecipazione alla Vogalonga di Venezia, eventi caratterizzati dalla presenza di quarantatré ospiti stranieri, l'attività remoturistica della Canottieri Luino torna nelle acque di casa del lago Maggiore. Si è appena concluso il primo Tour 2018 del Lago Maggiore dedicato esclusivamente a vogatrici. «Un incredibile gruppo di dieci donne, provenienti da USA e Australia, con storie personali diverse, differenti attività lavorative ed esperienze remiere che hanno saputo perfettamente integrarsi», racconta Luigi Manzo, presidente della Canottieri Luino.
Le partecipanti, a bordo di imbarcazioni Coastal, hanno affrontato cinque intense giornate di voga percorrendo circa 150 chilometri. Il loro impegno è stato ricambiato dalla grande soddisfazione di scoprire le meraviglie naturalistiche e storiche del lago.
Le condizioni meteo sono state favorevoli, l'organizzazione da parte della Canottieri Luino è stata perfetta. L'evento non poteva che essere un successo. Non un momento circoscritto. Il gradimento nei confronti del centro remiero luinese va intensificandosi e le settimane a venire ne sono conferma: a fine luglio si avranno la presenza di un gruppo di giovani rotariani provenienti da tutta Europa e un tour di sei giorni personalizzato per i soci del club CFB 1875 di Parigi; a settembre sarà la volta di canadesi, statunitensi, australiani, neozelandesi e inglesi. 

Fatti & commenti - Nasce la Comunità Pastorale di Luino

Dal 16 luglio 2018 diventa ufficiale l'unione delle parrocchie di Luino, Colmegna, Motte, Creva e Voldomino - Domenica 15 celebrazioni per la Madonna del Carmine

Tra pochi giorni, in occasione della Madonna del Carmine del 16 luglio, Luino vivrà un momento fondamentale per la comunità religiosa cittadina e non solo. Infatti, nascerà ufficialmente la “Comunità Pastorale Madonna Del Carmine in Luino” dall’unione delle cinque parrocchie di Luino: SS. Pietro Paolo in Luino, Santa Caterina in Colmegna, Santa Maria Immacolata alle Motte di Luino, Nostra Signora di Lourdes di Creva, Santa Maria Assunta in Voldomino.
Queste parrocchie hanno già avuto, negli anni scorsi, l’occasione di lavorare insieme ed ora, mantenendo la loro specificità giuridica, potranno maggiormente collaborare nelle iniziative pastorali in uno spirito di comunione e di testimonianza evangelica sotto la guida di uno stesso parroco, coadiuvato da diversi sacerdoti e da un diacono permanente.
Responsabile della Comunità Pastorale sarà don Sergio Zambenetti, che è anche decano di Luino, e che sarà coadiuvato dai seguenti vicari parrocchiali: don Giorgio Marelli, don Luigi Moretti, don Ennio Campoleoni, don Ilario Costantini, don Massimiliano Mazza e il diacono permanente Gabriele Ferrari.
A regime, con il rinnovo il prossimo anno, vi sarà un unico consiglio della Comunità Pastorale.
Fino al 16 luglio, che è il giorno proprio della Madonna del Carmine, vi saranno nel santuario del Carmine rosari, meditazioni e messe, che culmineranno domenica 15 luglio alle 10.30 con la messa solenne e alla sera alle 20.30 con la processione con partenza dal santuario per le vie della città che sarà presieduta dal vicario episcopale della Zona di Varese monsignor Giuseppe Vegezzi.
«La nascita della Comunità Pastorale sarà l’occasione per lavorare tutti insieme, valorizzando gli aspetti delle singole parrocchie e con l’obiettivo di rafforzare la fede comunitaria» afferma il responsabile della Comunità Pastorale don Sergio Zambenetti. «Abbiamo scelto di intitolarla alla Madonna del Carmine, perché forte è la devozione alla Madonna del nostro santuario da parte di tutti i luinesi e non solo» - conclude don Sergio.
In diocesi vi sono già molte comunità pastorali, che furono promosse dal cardinal Dionigi Tettamanzi, il cui lavoro proseguì col cardinal Angelo Scola e ora con monsignor Mario Delpini. Piace ricordare che l’anno scorso, il decanato di Luino fu il primo, a luglio, a essere visitato dal neoeletto arcivescovo di Milano Mario Delpini, che tenne un incontro coi fedeli proprio al Carmine.
SANTUARIO DEL CARMINE
Nel santuario del Carmine, dove moltissimi luinesi si sono uniti in matrimonio, dal lunedì al sabato si celebra la messa alle 9 del mattino e il sabato la messa prefestiva delle 17. In più, nelle domeniche di giugno, luglio e agosto, si aggiunge la messa delle 20.30.
Ogni primo sabato del mese nei mesi primaverili, estivi e autunnali c’è inoltre la processione alle 6.45 dalla Madonnina del Porto che si conclude con la messa in santuario alle 7. Don Giorgio Marelli dal 2009 si occupa della cura e delle celebrazioni in santuario, oltre che delle confessioni.
Alessandro Franzetti 

Musica Cittadina, in concerto per i 180 anni

Sarà dedicato al 180° di fondazione il concerto di venerdì 13 luglio della Musica Cittadina di Luino Pietro Bertani. Alle 21, in terrazza Coop di via B. Luini, il complesso si esibirà nel suo repertorio classico per banda costituito anche da musica leggera e jazz. Dirigerà il maestro Fabrizio Rocca. Accesso libero.

Ospedale di Luino, nuovo primario di Chirurgia

Benefattrice dona ecografo alle sale operatorie
ingresso ospedale Luino

Nuovo direttore di Chirurgia all’ospedale di Luino. Dal 1° luglio a condurla è Stefano Carini, originario di Piacenza, nella cui Azienda USL ha lavorato dal 1997. Il dottor Carini si è laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Milano e si è specializzato in Chirurgia d'urgenza e di Pronto Soccorso, quindi, all'Università di Parma, in Chirurgia generale. Ha all'attivo oltre 1670 interventi.
«Ho sempre considerato l’ospedale di Luino strategico per la nostra azienda – ha dichiarato il direttore generale Callisto Bravi nella conferenza stampa di presentazione – ed è per questo che, accanto agli investimenti che ho indirizzato su questa sede, ho ritenuto prioritario garantire dei primariati stabili a strutture decisive per questo presidio, come appunto la Chirurgia, l’Ortopedia, con cui la Chirurgia condivide degli spazi, e anch’essa oggetto di nomina apicale recente, la Medicina. Un direttore di struttura significa innanzitutto stabilità, ma anche progettualità verso il futuro». 
Complessivamente, l'ospedale di Luino ha un livello di attività stabilizzatosi intorno ai 2.500 ricoveri in degenza ordinaria all'anno, con tempi di degenza allineati con la media regionale. Ad essi vanno ad aggiungersi i ricoveri in day hospital e day surgery (oltre 200 all'anno), gli interventi chirurgici a bassa complessità (oltre 840 all'anno) e le MAC, cioé le prestazioni ambulatoriali ad alta complessità (oltre 650 all'anno).
Nell'occasione inoltre Bravi ha ringraziato la benefattrice che ha donato al nosocomio luinese un ecografo portatile alla struttura di Anestesia e rianimazione, coprendo anche i costi per la formazione degli operatori. 
L'apparecchiatura è preziosa sia per gli operatori sia per i pazienti: «Questo ecografo – spiega Annamaria Armagno, responsabile della Day Surgery del Verbano - permette di distinguere più agevolmente i plessi vascolo-nervosi e le fasce muscolari, consentendo così all’anestesista di iniettare l'anestetico il più vicino possibile ai nervi da addormentare».

Basket, pagina da voltare

Pallacanestro Castronno – Verbano Luino 75 - 54

(Mon) Venerdì 6 ottobre la Pallacanestro Verbano Luino è costretta a tornare velocemente con i piedi per terra dopo la convincente vittoria nel turno inaugurale contro Daverio. I ragazzi di Castronno si confermano avversari di ottimo calibro e per la squadra guidata in panchina da Andrea Manetta può ben parlarsi di una serata tutta da dimenticare.
I padroni di casa, forti della giovane età dei cestisti, partono a tutta velocità e a poco serve la buona difesa ospite. Insufficiente la precisione al tiro, nonostante una buona circolazione della palla in attacco. Finalmente la difesa a zona comincia a dare i suoi frutti, consentendo ai luinesi di avvicinare i locali. Il primo quarto si chiude con un punteggio basso, sul 16 a 13.
All’inizio dei secondo periodo di gioco i luinesi siglano il sorpasso con Gardini. Ora la partita si fonda su un sostanziale equilibrio, anche se Castronno si fa preferire per continuità e caparbietà. Sul finire del tempo i lacuali sono ancora capaci di reagire e accorciare le distanze, anche se l’inerzia della gara sembra a favore dei padroni di casa, che vanno a riposo in vantaggio per 37 a 31.
Al rientro in campo dopo il riposo lungo gli ospiti sembrano trasformati. Veloci contropiede, buona difesa e felici soluzioni al tiro. Sembra sia iniziata una nuova gara, tanto che a tre minuti dal termine del tempo il risultato è molto vicino alla parità (43 a 41). Castronno mette in campo un atteggiamento determinato, che intimidisce Luino, portandolo nuovamente a dieci lunghezze di distanza. Non va meglio nei residui scampoli, con i locali che volano a dodici punti di vantaggio chiudendo sul 53 a 41.
L’ultimo quarto di gioco è poco più che una passerella. La PVL prova il tutto per tutto, ma nulla sembra andare per il verso giusto. Per Castronno è fin troppo facile controllare l’esito dell’incontro, finendo per allungare ulteriormente. La partita si chiude sul punteggio di 75 a 54. 
Il prossimo appuntamento di campionato é per venerdì 13 ottobre alle 21.15 a Luino Palabetulle. Ospite la squadra di Aba Legnano, per un confronto subito importante per girare pagina e dimostrare che quella di Castronno è stata solo una serata storta. Fondamentale l’apporto del pubblico di casa per ritrovare la strada della vittoria.
Formazione Verbano Luino: Cavallini, Vitella A., Vitella L. 7, Gardini 12, Pehar 17, Cagliani, Gubitta, Cipolletta 2, Biason (capitano) 4, Colombo 2, Spertini 10, Palazzi. Allenatore Andrea Manetta. 

Jazz in Maggiore, stagione 2018 tra Luino, Maccagno, Germignaga

Apertura il 13 luglio con Enrico Intra - Fabio Concato in concerto a Parco a lago il 14
panorama da Parco a lago

Jazz in Maggiore compie dieci anni e li festeggia in compagnia di musicisti italiani di fama internazionale. Tra loro, i tre pianisti Enrico Intra, Dado Moroni e Dino Rubino, che rappresentano anche tre generazioni e tre stili,.
L’apertura della manifestazione, di cui è anima Francesca Galante e vede partner istituzionali i comuni di Luino, Germignaga, Maccagno con Pino e Veddasca, Comunità montana Valli del Verbano e Fondazione Comunitaria del Varesotto, è affidata a Maccagno con Pino e Veddasca. All’Auditorium il 13 luglio, alle 21, concerto del Trio Three Generations. Enrico Intra dialogherà con giovani musicisti attenti ai valori del jazz europeo. Sono Paolino Dalla Porta, strumentista, improvvisatore e compositore, e Mattia Cigalini, astro nascente del jazz italiano.
Il primo dei due appuntamenti al Parco a lago di Luino sarà il 14 luglio con Fabio Concato, cantante dalla stretta familiarità con il jazz. In collaborazione con il Festival del teatro e della comicità diretto da Francesco Pellicini.
Si annuncia particolarmente attraente l’appuntamento del 27 luglio a Germignaga, in piazza Partigiano, con Dino Rubino, talento di piano e tromba, e Daniele Di Bonaventura, compositore, arrangiatore, pianista, bandoneonista. Repertorio dalla musica classica alla contemporanea, dal jazz al tango. In collaborazione con la rassegna Interpretando suoni, luoghi e sapori.
Ancora a un grande pianista, Dado Moroni, è affidata la chiusura della rassegna al Parco a lago di Luino il 10 agosto. Max Ionata, al sax, proporrà Two for you, sorta di the best dei due successi discografici Two For Duke, omaggio a Duke Ellington, e Two For Stevie, omaggio a Stevie Wonder. Il repertorio di due artisti che hanno fatto la storia della musica sarà rivisitato tra virtuosismo e lirismo .
Anche quest’anno Jazz in Maggiore affianca alcuni appuntamenti off all’Hotel Camin di Luino. Francesca Galante e Ciro Radice, ideatori del festival con l’Associazione Rinascenze e qui in veste di musicisti, condurranno insieme al pianista Enrico Salvato una rilettura del repertorio di Ornella Vanoni ed Enzo Jannacci.
Inizio concerti alle 21,30, ingresso libero. 

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