Edizione n.32 di mercoledì 16 agosto 2017

Luino

Liceo scientifico Sereni, adeguamento strutturale dei solai

I lavori inclusi tra 14 interventi in 12 edifici della Provincia – Saranno finanziati dal Miur con oltre 5 milioni di euro
Liceo Luino

C’è anche il Liceo scientifico Sereni di Luino tra i dodici edifici scolastici di competenza della Provincia di Varese interessati a una serie di lavori finanziati dal Miur per un importo di 5 milioni e 630 mila euro.
I lavori riguardano manutenzione straordinaria, adeguamento normativo antincendio e adeguamento normativo strutturale e dovranno essere aggiudicati entro un anno dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dello schema di un decreto ministeriale (riferito al Dl 50/2017). Ora la Provincia, come ha dichiarato il consigliere all’edilizia scolastica Carmelo Lauricella, è impegnata a «concludere le progettazioni esecutive relative alle opere da eseguire entro la fine dell’anno». Gli stanziamenti sono potenzialmente spalmabili sul triennio 2017, 2018 e 2019. 

Queste le scuole e gli interventi previsti:
- LUINO: LICEO SCIENTIFICO SERENI, adeguamento strutturale dei solai, 190 mila euro.
-GALLARATE: ISIS PONTI, manutenzione straordinaria (infissi, tinteggiature, sistemazione impianti elettrici) e adeguamento strutturale, 760 mila euro; IPSIA PONTI: adeguamento strutturale dei solai, 165 mila euro.
- TRADATE: ISIS DON MILANI: opere di sistemazione strutturale alle facciate, 450 mila euro.
- CASTELLANZA: ISIS FACCHINETTI: manutenzione straordinaria infissi e adeguamento antincendio, 800 mila euro.
- BUSTO ARSIZIO: ITC TOSI: manutenzione straordinaria e opere strutturali 500 mila euro e completamento adeguamento antincendio 200 mila euro; ISIS VERRI: completamento adeguamento antincendio, 140 mila euro; IPSCCT VERRI di via Torino: manutenzione straordinaria e adeguamento strutturale, 370 mila.
- VARESE: LICEO CLASSICO CAIROLI: manutenzione straordinaria (infissi, tinteggiature, sistemazione impianti elettrici) e adeguamento antincendio (manutenzione uscite di emergenza e impianti tecnologici), 200 mila euro; LICEO CLASSICO CAIROLI (SEDE DI VIA DANTE): sistemazione solai e adeguamento strutturale; 110 mila euro; ISIS NEWTON: manutenzione straordinaria (infissi, tinteggiature, sistemazione impianti elettrici), adeguamento strutturale 700 mila euro e completamento adeguamento antincendio 905 mila euro; SCUOLA MEDIA DANTE: manutenzione straordinaria e adeguamento strutturale dei solai, 140 mila euro. 

Canottieri Luino, bronzo ai Tricolori Master di Sabaudia

2x Master C Manzo-Del Ferraro

A Sabaudia, domenica 25 giugno 2017, arriva alla Canottieri Luino una nuova soddisfazione dal settore Master. Ai Campionati italiani disputati sul lago di Paola con la partecipazione di quasi mille atleti-gara, il doppio Master C, formato da Luca Manzo e Alessandro Del Ferraro, ha conquistato una preziosa medaglia di bronzo sulla distanza di 1000 metri. Con il tempo di 3’33’’24 si è classificato dietro Varese e Lario. Finale raggiunta dopo il secondo posto conseguito in batteria.
Alessandro Del Ferraro ha gareggiato pure nel Doppio misto insieme a Valentina Mosetti della Ginnastica Triestina, centrando la quinta posizione. 

CALCIO, pareggio da salvezza per il Luino Maccagno

Playout Prima Categoria Girone A - Pareggio casalingo contro Gerenzano (1 - 1)

(Mon) Il Luino Maccagno centra, domenica 14 maggio, un pareggio che vale la salvezza, condannando gli avversari della Gerenzanese alla retrocessione in Seconda Categoria. Al termine di una partita molto tesa per entrambe le compagini, ha il sopravvento il gran cuore dei ragazzi del presidente Renato Bregani. Non demordono e sul filo di lana acciuffano un pareggio che vale una stagione.
Partita difficile, dicevamo. Dopo solo dodici minuti di gioco il Gerenzano è in vantaggio e l'incontro subito in salita. Il Luino Maccagno preme, ma deve guardarsi dalle ripartenze degli avversari. Diana è costretto a lasciare il campo per infortunio e la scelta obbligata non agevola i piani di mister De Berardinis.
Nella ripresa i luinesi sanno che devono giocarsi il tutto per tutto. Passano pochi minuti e anche Vallone si infortuna, obbligando a rimescolare le carte. Clamorosa occasione per i locali con un contestato calcio di rigore, che Vallone calcia alle stelle lasciando immutato il risultato. Il pubblico spinge i verbanesi, che acciuffano il pareggio con Cannucciari, quando mancano solo due minuti al termine del tempo regolamentare. Alla fine nervi alle stelle da ambo e parti e ben quattro espulsioni tra i giocatori in campo. La posta in palio era davvero alta e è il Luino Maccagno a portare a casa il risultato.
Formazione Luino Maccagno: Civitillo, Arioli, Romano, Vallone, Vigezzi (52’ Cervaro), Lucchini, Cannucciari, Bosetti, Raiser, Diana (31’ Castorino), Morandi (56’ Follis). A disposizione: De Giorgi, Iozzino, Vecchio. Allenatore Andrea De Berardinis.

Pallacanestro Verbano Luino, buona la seconda

In Serie C “Silver” Girone A Lombardia Amici della Pallacanestro Varese - Verbano Luino 66 - 69

(Mon) La Pallacanestro Verbano porta a casa, venerdì 30 settembre, la prima vittoria stagionale, espugnando il campo di Varese e dimostrando personalità e voglia di vincere. Un passaggio importante per la squadra guidata in panchina da Andrea Manetta, che si prende l’immediata rivincita dopo l’inopinata sconfitta casalinga patita contro Gallarate e guarda con rinnovate speranze al campionato di Serie C appena iniziato.
Luino inizia la gara cercando soprattutto il tiro dalla grande distanza e paga le troppe indecisioni, mentre i padroni di casa paiono più ordinati ed efficaci sotto i tabelloni. Grande l’agonismo a tutto campo dei varesini, che vanno avanti anche di dieci punti, ma ci pensa Gardini a riportare in partita i suoi. Il primo quarto si chiude sul risultato di 17 a 15.
Nella seconda frazione la Pallacanestro Verbano sorpassa gli avversari grazie alla precisione al tiro di Spertini e, nonostante i troppi errori, gli ospiti si fanno preferire sul piano del palleggio e del tiro da tre punti. Si va all’intervallo sul punteggio di 29 a 32.
Al rientro sul parquet dopo la pausa lunga, i luinesi sembrano meno in palla e subiscono il buon ritorno di Varese. Si gioca punto a punto, la partita si fa più difficile, ma nessuna delle due squadre è disposta a cedere nulla. Il risultato di parità (47 a 47) con il quale si chiude il terzo periodo è lo specchio fedele di quanto visto in campo.
Oramai mancano solo dieci minuti di gioco effettivo e bisogna gettare il cuore oltre l’ostacolo. I luinesi aumentano l’intensità del gioco soprattutto in fase difensiva, prima di lanciare ficcanti contropiedi. Varese però è più efficiente ai rimbalzi e riesce a mettere la freccia giusto a metà del tempo. A questo punto ci pensa capitan Gubitta a prendersi sulle spalle la squadra, infilando due canestri consecutivi da lontano. Finale incandescente e, a venti secondi dalla fine, il vantaggio dei verbanesi che devono mantenere i nervi saldi. Sulla sirena Palazzi va in lunetta con due tiri liberi che mette a segno e il Luino si aggiudica una vittoria voluta fino alla fine (66 a 69).
Venerdì 7 ottobre (ore 21) la Pallacanestro Verbano Luino incontra in casa la Fluidotecnica Robbio. I pavesi sono anch’essi, come la PVL, con due punti in classifica dopo le prime due gare disputate. Sarà un ottimo test per capire le reali potenzialità della squadra del presidente Danilo Gubitta.
Formazione Verbano Luino: Palazzi 7, Vitella L. 4, Gardini 14, Spertini 18, Gubitta (capitano) 6, Biason 6, Galluccio 8, Cipolletta, Cagliani n.e., De Santi, Colombo 6. Allenatore Andrea Manetta.  

Pallacanestro Verbano, a Fagnano la prima vittoria

In Serie C “Silver” Girone B Lombardia Virtus Olona – Luino 56 - 78

(Cip) Venerdì 16 ottobre Luino torna dalla trasferta di Fagnano Olona con i primi due preziosissimi punti di questo inizio stagione fatto più di ombre che di luci. La Virtus era certamente un avversario alla portata, anch’esso rimasto a bocca asciutta dopo le prime tre gare di campionato. Ma la squadra guidata in panca da Lorenzo Colombo ha messo il cuore sul parquet, aggiudicandosi una gara dominata fin dall’inizio.
Partenza non esaltante per scarsa precisione al tiro. Soccorrono i consigli della panchina e la gestione della gara recupera ordine e tranquillità. Luca Vitella sulla sirena fissa il sorpasso con il quale si conclude il primo quarto, sul 13 a 15.
Il secondo periodo è quello del break decisivo. Luino sfodera una difesa senza sbavature e un contropiede fulminante. Capitan Gubitta prende per mano la squadra mettendo a segno canestri pesanti. Si va al riposo sul risultato di 25 a 43.
Al rientro dagli spogliatoi qualche ingenuità di troppo nella fase difensiva e poca attenzione ai rimbalzi. La Virtus Olona non sembra squadra irresistibile e non ne sa approfittare. I padroni di casa tentano il tutto per tutto con un asfissiante pressing a tutto campo, ma senza ottenere risultati apprezzabili. Senza storia il punteggio con il quale si chiude il terzo quarto (36 a 57) e gli ultimi dieci minuti. Da ricordare resta l’esordio in Prima squadra di Zuretti e Cipolletta, altri due giovani promesse per il futuro. Il resto è accademia con il Fagnano che perde la calma e subisce una lezione persino esagerata. La Pallacanestro Verbano ha destato ottima impressione, parsa davvero un’altra squadra. La partita si chiude 56 a 78.
Prossimo incontro venerdì 23 ottobre (ore 21), ancora in trasferta, contro la Amici Pallacanestro Varese. Anche i varesini hanno fin qui vinto una sola gara e la partita assume il sapore di uno spareggio per capire fino in fondo il valore dei lacuali.
Formazione Luino: Palazzi 12, Vitella L. 11, Gardini 5, Pehar 6, Ferrari 4, Garavaglia 11, Biason 6, Galluccio 2, Gubitta 14, Cipolletta, De Santi 5, Zuretti 2. Allenatore Lorenzo Colombo.

CALCIO - Il Luino dei giovani fermato dall’Olona

In Terza Categoria Girone A netta sconfitta interna contro Olona (1 - 5)

(Mon) Domenica 12 aprile il Luino cede nettamente le armi davanti al proprio pubblico contro un’Olona che veniva da un periodo piuttosto difficile. Non basta la splendida rete su punizione di Ponzetta al 30’ quando oramai il punteggio era di tre a zero per gli avversari a raddrizzare una domenica senza storia. Due reti ospiti nella ripresa fissano definitivamente il risultato sull’uno a cinque.
Ai rossoblù resta l’orgoglio di aver schierato tantissimi giovani del vivaio, unica speranza per una squadra che deve ritrovare al più presto la sua giusta dimensione nel panorama calcistico provinciale.
Domenica 19 aprile il Luino va a far visita al Travedona.
Formazione Luino: Falsone (dal 75’ Civitillo), Franco, Civitillo, Amato, Morandi (dal 74’ Frera), Ponzetta, Di Salvo, Sulaj, Castorino, Zullo, Vecchio. Allenatore: De Berardinis.

Dissesti del novembre 2014 e difesa del suolo, convegno a Luino

Venerdì 13 marzo al teatro Sociale confronto tra liberi professionisti e funzionari pubblici
PARCO LAGO DIC,2014
VOLDOMINO-ponte vecchio nov.2014, gjr

A Luino i dissesti del novembre 2014 sono ancora visibili al Parco a lago - dove la piattaforma-attracco e il sovrastante ponte-belvedere sono inaccessibili a causa dell’esondazione del lago - e in un edificio reso inagibile dal maltempo. Ferite anche peggiori - dalla frana del Belvedere a Somma Lombardo fino ai danni nel Canton Ticino - lamentano i territori posti a nord e a sud della nostra zona, per non parlare di quel che è avvenuto nel resto della Penisola.
Queste situazioni saranno, venerdì 13 marzo, alla base di riflessioni sulla sicurezza del territorio e sull’importanza della componente geologica, idrogeologica e sismica dei Pgt (piani di governo del territorio) comunali durante un convegno promosso dall’Ordine dei geologi della Lombardia e dal Collegio Geometri di Varese. Nel Cinema Teatro Sociale liberi professionisti e funzionari della pubblica amministrazione si confronteranno per un’intera giornata sull’uso dei  Pgt comunali  come strumento di prevenzione e su un maggiore dialogo interdisciplinare nell’approccio al progetto.
Partendo da alcuni esempi dei dissesti del novembre 2014, liberi esperti e tecnici pubblici italiani approfondiranno ruoli e responsabilità in capo alle diverse figure professionali relative alla progettazione o alla modifica del territorio, coinvolgendo anche competenze della vicina Confederazione Elvetica. Interverranno i funzionari S. De Andrea e M. Credali della Regione Lombardia e L. Re del Canton Ticino, l’urbanista M. Mastromarino, il geologo L. Griffini, l’ingegnere F. Mola, il tecnico comunale C. Pienazzi, il ricercatore F.Luino (CNR IRPI Torino), i geologi Amedeo Dordi e G. Zaro, gli agronomi e forestali F. Raddrizzani e L.Riva. Presentazione e moderazione saranno affidate alla giornalista Claudia Apostolo (“Ambiente Italia” Rai 3).

Stazione lacuale, riqualificazione ultimata

imbarcadero

A Luino, in piazza Libertà, il sindaco Andrea Pellicini inaugurerà, venerdì 12 settembre (ore 11,30), la nuova stazione della navigazione, ribattezzata “Porta d'Europa“ e realizzata con il sostegno regionale.
La riqualificazione, inclusa come terzo lotto nel progetto di sistemazione del lungolago tra Palazzo Verbania e piazza Libertà, porta sempre la firma dell’architetto Stefano Santambrogio di Casatenovo. I lavor, appaltati  il 22 novembre 2012 per 288.400 euro complessivi, sono stati realizzati dall'impresa Libero Bellio di San Paolo Solbrito (Asti). 

Ristrutturazione Palazzo Verbania, analisi della pavimentazione

Il sondaggio sull’eventuale presenza di amianto indispensabile per il progetto esecutivo
Palazzo Verbania

Sarà la ditta Vedani Lab Srl di Besozzo (VA) a effettuare il prelievo e l’analisi di alcuni campioni del materiale del pavimento di Palazzo Verbania. Importo complessivo 463,60 euro.
Il lavoro rientra nell’ambito della ristrutturazione e riqualificazione dell’edificio secondo il progetto definitivo “Palazzo Verbania–Gli archivi di Piero Chiara e Vittorio Sereni”, redatto dall’architetto Patrizia Buzzi di Varese.
Tra i lavori previsti c’è anche la sostituzione delle attuali pavimentazioni in linoleum o in materiali similari. Indispensabile pertanto verificare l’eventuale presenza di amianto, che comporterebbe l’esecuzione di bonifica e smaltimento da prevedere nella redazione del progetto esecutivo. Inutile dire che le analisi chimico/fisiche della pavimentazione e dell’adesivo impiegato per la posa possono essere eseguite solo da laboratori specializzati.
Il progetto definitivo di Palazzo Verbania, approvato il 13 novembre 2013 da Palazzo Serbelloni, ha calcolato in 1.800.000 euro l’importo complessivo dell’operazione. Alla sua attuazione contribuirà la Fondazione Cariplo, che il 1° aprile 2014 ha messo a disposizione 1 milione di euro.

Creva, inaugurato il corridoio ittico tra i laghi Ceresio e Verbano

Il passaggio artificiale sul fiume Tresa permette ai pesci di superare lo sbarramento della diga idroelettrica
diga

(gi) A Luino, lunedì 5 maggio, sulla diga di Creva è stato inaugurato il passaggio artificiale per la rotta migratoria dei pesci più in alto d'Europa. Accolti dal sindaco Andrea Pellicini, alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Lombardia Roberto Maroni con l'assessore Gianni Fava e il consigliere Fabio Rizzi, il consigliere di Stato del Canton Ticino Tiziano Putelli, il commissario straordinario della Provincia di Varese Dario Galli, il direttore Enel Ambrogio Piatti, la referente della Fondazione Cariplo Sonia Cantoni.
È seguita a Palazzo Verbania una tavola rotonda sul tema "Dal Ceresio all'Oceano senza barriere" moderata da Alberto Lugoboni (Direzione generale agricoltura della Lombardia).
SETTE PARTNER
Il corridoio ittico, alto 23 metri, iniziato il 27 febbraio 2012 e concluso nel dicembre 2013, è operativo dal 13 marzo 2014. Costruito come sistema di risalita a bacini successivi, dovrebbe consentire la risalita e la discesa verso valle e ripristinare la naturale percorribilità del fiume Tresa, assicurando libero movimento, conservazione e riproduzione dei pesci migratori.
É composto da 71 bacini e si sviluppa per 210 metri con un pendenza media del 10 per cento. Il suo costo complessivo ammonta a 1,2 milioni di euro. Il progetto ha visto la collaborazione tecnica e finanziaria di sette operatori pubblici e privati: Fondazione Cariplo (37 per cento), Provincia di Varese (13 per cento), UE Fondo Europeo Pesca (13 per cento), Canton Ticino (12 per cento), Enel Produzione Spa (12 per cento), Stato (10 per cento), Regione Lombardia (3 per cento).
CORRIDOIO FLUVIALE TRA LAGO DI LUGANO E OCEANO ATLANTICO
La realizzazione del passaggio per la fauna ittica, oltre ad aprire un vitale corridoio tra il lago di Lugano e il lago Maggiore attraverso il fiume Tresa, si inserisce nel più ampio progetto Life.Con.Flu.Po, che riaprirà definitivamente il corridoio fluviale Ceresio-Tresa-Verbano-Ticino-Po-mare Adriatico-Oceano Atlantico. É dotato di una cabina di monitoraggio, fondamentale per verificare il successo dell'opera e ottenere dati da mettere in rete con quelli delle altre cabine poste sul corridoio ecologico (rispettivamente sul Tresa, sul Ticino e sul Po).
Il corridoio aveva subito una doppia interruzione negli anni '60 con la costruzione delle dighe di Creva in Italia e Ponte Tresa in Svizzera.
La sua riapertura consente la connessione del lago di Lugano con il lago Maggiore, il Ticino e il Po fino all'Isola Serafini (Piacenza). Qui sarà realizzato un passaggio per pesci adatto anche allo storione italiano in attuazione del progetto Life Con.Flu.Po (www.life-conflupo.eu), che riaprirà il corridoio fluviale Ceresio-Tresa-Verbano-Ticino-Po e mare Adriatico, ripristinando - questo almeno è l'obiettivo - la naturale percorribilità che per milioni di anni ha assicurato la presenza dei pesci nei fiumi e nei laghi.
Nella foto in alto: da sx: Andrea Pellicini, Roberto Maroni, Tiziano Putelli, Sonia Cantoni, Dario Galli, Fabio Rizzi e Ambrogio Piatti 

(Immagini della diga e del corridoio cliccando Sezione Prima pagina

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