Edizione n.39 di mercoledì 20 novembre 2019

Luino

Dalle “onde” del Verbano alla linea Bellinzona-Malpensa. L'"edicola" universale vola in Europa

(GM) Mi piacerebbe sapere cosa direbbero i Sumeri, popolo della Mesopotamia che nel 3300 a.C. inventò la scrittura, davanti ad un computer che ci permette di comunicare con il mondo intero. Sicuramente ci avrebbero ricordato che grazie a loro l'umanità superò il confine della preistoria. E rimarrebbero strabiliati dal passaggio dalle tavolette di argilla alla tastiera sulla quale navighiamo, clicchiamo, ciattiamo e leggiamo i giornali.
Tempi e spazi di comunicazione
Già, i giornali. Ci eravamo assuefatti all'acquisto in edicola del giornale preferito, tornare a casa e sfogliarlo incuriositi dalle novità (ora le chiamano news), dalla cronaca nera, sportiva o leggere le estrazioni del lotto, le previsioni del tempo o un necrologio. Un altro gesto, quotidiano, settimanale o mensile, era quello della visita alla cassetta postale per il ritiro del nostro abbonamento.
Per i lettori del Corriere del Verbano, nato a Luino «...un paesello di pescatori e contadini» così definito da Piero Chiara, l'appuntamento si ripete ogni mercoledì fin dal 1879. Il giorno, dopo 135 anni, è sempre quello, ma non lo si trova più in edicola o nella cassetta di casa, poiché, al passo coi tempi, da gennaio 2012 è "on line", un termine un po’ ostico per chi non si rassegna alle evoluzioni inarrestabili della vita moderna.
Adesso la società si muove sul web, twitter, a colpi di sms, blob e blog. La gioventù non sa più cosa sia una lettera, una busta e un francobollo vecchio stile. Perfino il papa Benedetto XVI si adegua alla nuova forma di comunicazione e si fa avvicinare su twitter. Anche il commercio gira attraverso internet. E volete che il mondo della stampa non si adeguasse?
Comunità internazionale
Il Corriere del Verbano non ha saputo/potuto resistere alla telematica. Nell'era di internet niente più abbonamenti cellofanati, affidati alla distribuzione postale spesso in ritardo e schiava di un monopolio in contrasto con le asserite liberalizzazioni. Il settimanale di Luino giunge in tempo reale in qualunque parte del pianeta, letto da luinesi emigrati e da cittadini esteri che sul lago Maggiore si godono una casa di vacanze. E' noto, infatti, che il territorio luinese abbonda di immobili di tedeschi, svizzeri, olandesi, francesi e di italiani. Tutti, pur vivendo lontano, sono interessati alle vicende locali ed al servizio di trasporto pubblico.
Il 14 novembre su questo giornale, dal titolo "Bellinzona-Luino-Malpensa, linea a rischio chiusura?" è apparso un articolo che paventa un rischio per quei treni, suscitando il panico fra lettori di mezza Europa che giungono nella nostra città con destinazione Malpensa e treno per Luino e dintorni. E-mail, telefonate, richieste di spiegazioni ad uffici vari, spaventati dalle temute soppressioni di treni comodi, ben assestati nell'arco della giornata e presenti anche nei giorni festivi. Ma, per favore, non sparate sullo scrittore.
Si è trattato di una lettura affrettata. Per ora, lo confermiamo, nessun pericolo. Però quei treni non devono viaggiare vuoti. Resta la dimostrazione dei vantaggi dell'informazione che si irradia su onde elettromagnetiche e su cavi di fibra ottica.
Ora con un clic si aprono le pagine del settimanale classe 1879 generato non più dalle rotative e senza consumo di carta.
Edicola universale
Il giornale di Luino, libero dai penalizzanti vincoli distributivi a cui eravamo abituati, supera le frontiere, vola nell'etere, disponibile in una edicola universale, ad ogni latitudine ed in qualsiasi ora. Chissà, grazie al Corriere del Verbano on line, il nome di Luino giungerà dovunque e allargandosi il numero dei lettori avremo anche più alleati per sostenere i treni da/per Malpensa.  

I PARTITI INFORMANO – Astuti (PD) «Troppi disagi» sulle Domodossola-Gallarate-Milano e Luino-Gallarate-Milano

A dicembre bonus per i pendolari - In corso raccolta firme, anche online

I PARTITI INFORMANO - Otterranno il bonus, cioè lo sconto del 30% sull’abbonamento di dicembre, i pendolari delle linee Domodossola-Gallarate-Milano e Luino-Gallarate-Milano. I dati appena pubblicati da Trenord (http://m.trenord.it/site-lite/index.html#news/430f9695-38f7-4515-823d-ad...) certificano che su queste due linee i disagi nel mese di settembre sono rimasti elevati, come è successo per 13 linee sulle 39 gestite dal vettore regionale. I dati arrivano dopo due settimane di disagi, continuati anche questa mattina.
Il Pd, intanto, continua con la raccolta firme nelle stazioni e anche online, sulla nota piattaforma di petizioni Change.org (all’indirizzo bit.ly/bastatrenord), per chiedere alla Regione di affrontare finalmente i problemi del trasporto ferroviario regionale. La conta, provvisoria, è attorno alle ottomila.
«Ancora troppi disagi per i pendolari lombardi di una linea su tre» spiega il consigliere regionale Samuele Astuti. «Questa mattina per andare in Regione io stesso, insieme a centinaia di altre persone, sono stato costretto a un cambio treno a Tradate, per poi arrivare a Milano con l’ennesimo ritardo. Ma sono due settimane che la situazione è anche peggiore del solito. Il problema del trasporto ferroviario è soprattutto Trenord, che in questi otto anni di vita ha dimostrato di non avere la forza necessaria per fare gli investimenti utili a cambiare rotta. Noi raccogliamo le firme dei pendolari con lo slogan BastaTrenord, perché vogliamo che si apra finalmente un tavolo in Regione per superare l’attuale assetto, che non funziona. Nell’agosto 2018, insieme al cambio dei vertici della società, la Regione aveva ottenuto da Trenitalia più poteri in Trenord e poi treni e personale in più. Erano anche state tagliate le corse per avere una maggiore riserva di treni a disposizione. Bene, nonostante questo il servizio non è migliorato, o non è migliorato abbastanza, perché il problema è la gestione del trasporto ferroviario fatta da Trenord e dalla Regione».
Milano, 19 novembre 2019
Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

Colmegna, inaugurato il monumento ai Caduti

A Colmegna, domenica 10 novembre 2019, è stato inaugurato il monumento ai Caduti dopo lavori di risanamento e restauro conservativo. L'intervento è stato realizzato su progetto dell'architetto Maria Chiara Montagnini ed esecuzione del geometra comunale Alberto Costa.
Le parti in pietra e quelle in marmo sono state ripulite e la fontana è stata riportata allo stato originario, con una riqualificazione degli impianti idraulici ed elettrici e con il rifacimento dell'aiuola perimetrale. Per riportare il monumento alla bellezza iniziale, si sono impegnati, oltre al comune di Luino, le associazioni locali Saltamartin e Amici di Nzong e il Gruppo Alpini presente anche a Colmegna. 

"Like a Song", a Luino il libro che parla di procreazione assistita

Porta l'attenzione su un argomento in Italia non ancora affrontato in tutta la gamma di sfaccettature il libro che venerdì 22 novembre, dalle 18.30, sarà presentato in Biblioteca Civica di piazza Risorgimento a Luino. È "Like a Song", testo in cui l'autore Lorenzo Pisani parla di problemi legati all'infertilità, di procreazione assistita, di difficoltà lungo il cammino delle scelte e avvia un intenso dialogo col lettore. Il racconto entra nella vita dei due protagonisti, Pamela e Lorenzo, che desiderano avere un figlio, e spiega il loro percorso di fecondazione assistita, fra speranze e dolori. La giornalista Santina Buscemi presenterà il libro insieme all'autore. I proventi delle vendite andranno all'associazione onlus La casa di Chiara che si occupa da anni di aiutare bambini malati.

Palazzo Verbania, "Cities for Life"

A Palazzo Verbania, venerdì 29 novembre 2019 (ore 18), il Comune di Luino, in linea con le altre iniziative delle Cities for Life per la Giornata per la vita contro la pena di morte, presenterà il libro "L'Africa non uccide più" di Infinito Edizioni e scritto da Antonio Salvati e, successivamente, illuminerà un edificio pubblico per sensibilizzare i cittadini su questa tematica. Interverrà Riccardo Mauri della Comunità di Sant'Egidio; moderatore Alessandro Franzetti.
Negli scorsi anni il consiglio comunale di Luino e, in seguito, la giunta hanno votato l’adesione della città alle Cities for Life, la lista dei luoghi che si battono per il diritto alla vita.

Basket, pagina da voltare

Pallacanestro Castronno – Verbano Luino 75 - 54

(Mon) Venerdì 6 ottobre la Pallacanestro Verbano Luino è costretta a tornare velocemente con i piedi per terra dopo la convincente vittoria nel turno inaugurale contro Daverio. I ragazzi di Castronno si confermano avversari di ottimo calibro e per la squadra guidata in panchina da Andrea Manetta può ben parlarsi di una serata tutta da dimenticare.
I padroni di casa, forti della giovane età dei cestisti, partono a tutta velocità e a poco serve la buona difesa ospite. Insufficiente la precisione al tiro, nonostante una buona circolazione della palla in attacco. Finalmente la difesa a zona comincia a dare i suoi frutti, consentendo ai luinesi di avvicinare i locali. Il primo quarto si chiude con un punteggio basso, sul 16 a 13.
All’inizio dei secondo periodo di gioco i luinesi siglano il sorpasso con Gardini. Ora la partita si fonda su un sostanziale equilibrio, anche se Castronno si fa preferire per continuità e caparbietà. Sul finire del tempo i lacuali sono ancora capaci di reagire e accorciare le distanze, anche se l’inerzia della gara sembra a favore dei padroni di casa, che vanno a riposo in vantaggio per 37 a 31.
Al rientro in campo dopo il riposo lungo gli ospiti sembrano trasformati. Veloci contropiede, buona difesa e felici soluzioni al tiro. Sembra sia iniziata una nuova gara, tanto che a tre minuti dal termine del tempo il risultato è molto vicino alla parità (43 a 41). Castronno mette in campo un atteggiamento determinato, che intimidisce Luino, portandolo nuovamente a dieci lunghezze di distanza. Non va meglio nei residui scampoli, con i locali che volano a dodici punti di vantaggio chiudendo sul 53 a 41.
L’ultimo quarto di gioco è poco più che una passerella. La PVL prova il tutto per tutto, ma nulla sembra andare per il verso giusto. Per Castronno è fin troppo facile controllare l’esito dell’incontro, finendo per allungare ulteriormente. La partita si chiude sul punteggio di 75 a 54. 
Il prossimo appuntamento di campionato é per venerdì 13 ottobre alle 21.15 a Luino Palabetulle. Ospite la squadra di Aba Legnano, per un confronto subito importante per girare pagina e dimostrare che quella di Castronno è stata solo una serata storta. Fondamentale l’apporto del pubblico di casa per ritrovare la strada della vittoria.
Formazione Verbano Luino: Cavallini, Vitella A., Vitella L. 7, Gardini 12, Pehar 17, Cagliani, Gubitta, Cipolletta 2, Biason (capitano) 4, Colombo 2, Spertini 10, Palazzi. Allenatore Andrea Manetta. 

Cai Luino, tra pascoli, laghi e fauna dell’Alta Val Antrona

Andolla rifugio foto Cai Luino
Barolo foto Cai Luino

Domenica 8 ottobre escursione del CAI Luino (gratuita con condivisione spese auto) tra alpeggi, laghetti e fauna selvatica dell’Alta Val Antrona. Inizio dell'escursione alla diga lago Alpe Cavalli (1490 metri con ampio parcheggio). Meta il rifugio Andolla (2061 metri; dislivello 570 metri; tempo oltre due ore); si attraversa il torrente Loranco, l'alpe Ronchelli e si continua fino al rifugio. Per chi vorrà continuare, si proseguirà verso il passo Andolla (2417 metri; 926 metri; tempo circa quattro ore) con vista di montagne svizzere come la Zwischbergental e le cime del Veglia e della Val Divedro.
Ritrovo (ore 6.50) al Porto lido di Luino e partenza con mezzi propri per Laveno. Traghetto da Laveno per Intra (ore 7.30). Itinerario stradale da Gravellona Toce per Cheggio fino alla diga Edison. Pranzo al sacco o un primo in rifugio.

NEI VIGNETI DEL BAROLO
Domenica 22 ottobre il CAI Luino propone una escursione con guida nelle Langhe del Barolo, diversificata per escursionisti e turisti. In caso di meteo avverso, per tutti visita ad Alba con il castello, il museo del vino, l’enoteca regionale del Barolo e alcune enoteche con degustazione.
Ritrovo al Porto Nuovo di Luino (ore 6.50) e partenza in bus per Barolo. A fine escursione (ore 12) trasferimento all’agriturismo Ca’ Brusà e pranzo con piatti tipici della cucina piemontese (disponibilità di menù vegetariano solo con prenotazione entro giovedì 12 ottobre). Partenza per Luino ore 15.15. Quota (viaggio in bus, pranzo, assistenza guida, euro 55); prenotazione alla gita euro 35 (fino ad esaurimento posti disponibili); saldo entro giovedì 12 ottobre da versare presso la segreteria del CAI Luino.

CAMMINO PER LA PACE NEL MALCANTONE E NEL VARESOTTO
Anche quest’anno il CAI Luino parteciperà alla camminata nel Malcantone e nel Varesotto “In cammino per la pace”, organizzata sabato 7 ottobre dall’Associazione Culture Ticino Network con il patrocinio di numerose amministrazioni Italiane e svizzere.
Ritrovo (ore 9) nel posteggio del tribunale a Voldomino inferiore e partenza con mezzi propri per Lavena Ponte Tresa; qui (ore 9.45) raduno nel parcheggio del Parco Acquatico di via Zanzi 25 e partenza in direzione di piazza San Giorgio a Ponte Tresa, dove ci sarà una partita di calcetto tra una squadra svizzera e una italiana. Poi i gruppi si dirigeranno verso il ponte doganale di Ponte Tresa. Seguirà cerimonia delle autorità comunali e quindi “maccheronata di solidarietà” (10 franchi) nella sala comunale di Ponte Tresa.
I fondi raccolti saranno devoluti a due progetti dell’associazione: un centro multifunzionale nelle Filippine; il programma culturale “Petali di pace” per i bambini delle scuole elementari ticinesi. Partecipazione libera e gratuita.
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Per informazioni: CAI LUINO, via B.Luini 16, Luino (il giovedì dalle 21 alle 23; tel. 0332-511101; e-mail cailuino@cailuino.it); INFORMAZIONI TURISTICHE, Luino (via della Vittoria 1; tel. 0332-530019). 

Vittorio Sereni e gli amici di Bocca di Magra

A Palazzo Verbania una mostra e un libro delle figlie Giovanna e Silvia
Vittorini, “Un mondo migliore. Ritratti”
Dorfles“Un mondo migliore. Ritratti”

Da Fruttero e Lucentini a Oreste del Buono, da Isella a Pontiggia, da Gillo Dorfles con la moglie Lalla a Giovanni Raboni e altri ancora. È la galleria di personaggi che emergono dalla mostra “Gli amici scrittori, Venti illustrazioni originali di Giovanna Sereni”, che da domenica 17 novembre (ore 18) sarà aperta a Palazzo Verbania di Luino fino all'8 dicembre 2019.
Le illustrazioni di Giovanna Sereni sono presenti nel libro di sua sorella Silvia Sereni “Un mondo migliore. Ritratti” (Bompiani Editore), che sarà presentato prima del vernissage (ore 17) da Clelia Martignoni e Giulia Raboni con letture di Anna Nogara. Entrambi gli eventi sono organizzati in collaborazione con l'associazione Amici di Piero Chiara.

Attraverso le illustrazioni di Giovanna Sereni e le pagine della sorella Silvia, venuta a mancare nel giugno scorso, rivive il panorama letterario del secondo Novecento colto nel luogo di villeggiatura del padre, il poeta Vittorio Sereni. «Bocca di Magra – annotano gli organizzatori della mostra - fu meta di un gruppo di altri scrittori, poeti, funzionari editoriali che hanno segnato il panorama letterario del secondo Novecento. È in larga parte qui che Silvia Sereni, figlia di Vittorio, sceglie di evocarli, consegnandoci ricordi brevi e intensi che restituiscono i personaggi in una luce vivissima. Da Fruttero e Lucentini a Oreste del Buono, da Isella a Pontiggia, da Gillo Dorfles con la moglie Lalla a Giovanni Raboni. Attraverso le pagine emergono volti di donne e uomini in cerca di bellezza, in cammino verso un mondo migliore»
Al libro di Silvia Sereni sono legate le tavole originali di Giovanna Sereni, artista e illustratrice. Le sue opere, come osservano gli organizzatori della mostra, «indagano, nelle sfumature delle espressioni, nelle pieghe dei ritratti, l'indole di autori che hanno segnato un lungo capitolo della storia intellettuale italiana del secolo scorso. L'anima e il volto sono catturati dal talento della matita. Un segno grafico libero ed efficace coglie i caratteri nascosti attraverso prove, bozzetti, disegni finiti». 

Giovanni Reale e il suo Platone postumo

A due anni dalla scomparsa l’illustre studioso sarà ricordato da Roberto Radice e Giorgio Ferri con la presentazione del suo “ultimo grande lavoro” - Incontro sabato 15 ottobre (ore 21) nell’ex Colonia elioterapica di Germignaga

A Germignaga, sabato 15 ottobre (ore 21), Giovanni Reale sarà ricordato nel secondo anniversario della morte (Candia Lomellina 15 aprile 1931-Luino 15 ottobre 2014).
Nell’ex Colonia elioterapica il suo “allievo” e docente alla Cattolica Roberto Radice e il cognato Giorgio Ferri presenteranno “l’ultimo grande lavoro” di Reale, undici Dialoghi di Platone sulle virtù, pubblicati postumi. «Questi libri, spiega Ferri, sono stati pubblicati da Bompiani e sono in vendita dalla fine del 2015, ma non sono mai stati presentati in pubblico per le note vicende della casa editrice».  

Isis “Città di Luino”, open day

L'Isis “Città di Luino-Carlo Volonté” apre le porte a potenziali “matricole” e loro genitori per visita ad aule e laboratori e per incontri con docenti e non docenti su indirizzi e piani di studio. Queste le date e gli orari:
*16 novembre (ore 14:30-17:30) solo sede centrale di via Lugano 24/A (tel. 0332.530387);
*23 novembre (ore14:30-17:30) solo sede associata di via Cervinia 54 (tel. 0332.511643);
*14 dicembre (ore14:30-17:30) entrambe le sedi di via Lugano e via Cervinia.

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