Edizione n.21 di mercoledì 17 giugno 2026
Luino
Luino, Se la “parete” cede…
I problemi della parete addominale, dalle forme più comuni – come le ernie inguinali e ombelicali – fino ai casi complessi, come i laparocèli (ernie incisionali) recidivi e la diastasi (separazione) post-gravidanza, saranno, venerdì 17 ottobre 2025 (ore 20.30), al centro del convegno “The Wall–L’ospedale incontra il territorio”, organizzato a Palazzo Verbania dalla Chirurgia generale dell’ospedale di Luino e aperto alla popolazione.
Dopo la presentazione dell’attività chirurgica a Luino da parte del direttore Stefano Carini, medici ed esperti affronteranno l’argomento da più prospettive: diagnosi, trattamento, anestesia, percorso prericovero e impatto sulla vita quotidiana. Tra i relatori, anche il direttore di chirurgia plastica dell’ospedale di Varese, Luigi Valdatta, che parlerà della diastasi dei muscoli retti, condizione che interessa molte donne dopo la gravidanza.
Negli ultimi anni l’équipe multidisciplinare e iperspecialistica della Chirurgia generale di Luino si è confermata un punto di riferimento per il territorio. Con un approccio personalizzato per ogni singolo paziente, ambulatori dedicati e l’impiego di tecniche tradizionali e mininvasive, il reparto ha superato i mille interventi annui, di cui 196 nel 2024 solo sulla parete addominale.
Nella foto: la locandina del convegno.
Giovanni Reale e il suo Platone postumo
A Germignaga, sabato 15 ottobre (ore 21), Giovanni Reale sarà ricordato nel secondo anniversario della morte (Candia Lomellina 15 aprile 1931-Luino 15 ottobre 2014).
Nell’ex Colonia elioterapica il suo “allievo” e docente alla Cattolica Roberto Radice e il cognato Giorgio Ferri presenteranno “l’ultimo grande lavoro” di Reale, undici Dialoghi di Platone sulle virtù, pubblicati postumi. «Questi libri, spiega Ferri, sono stati pubblicati da Bompiani e sono in vendita dalla fine del 2015, ma non sono mai stati presentati in pubblico per le note vicende della casa editrice».
Luino, varata la giunta Pellicini
Fumata bianca, martedì 9 giugno 2026, a Luino per la nuova squadra al timone di Palazzo Serbelloni. Al suo terzo mandato dopo quelli del 2010-15 e del 2015-20, il sindaco Andrea Pellicini ha reso nota la lista degli assessori e delle rispettive deleghe.
Questo l’elenco:
*Alessandro Casali, vicesindaco con deleghe politiche sociali e polizia locale;
Assessori:
*Alessandra Brignoli, cultura e turismo;
*Paolo Gobbato, manutenzione, verde pubblico, ecologia e progetto frazioni;
*Roberta Taldone, istruzione e politiche giovanili;
*Vincenzo Liardo, bilancio e affari generali.
Luino, guasto irreparabile, salta l’impianto di raffrescamento
Un guasto improvviso del gruppo frigorifero che alimenta l'impianto di raffrescamento e il benessere dei residenti nella Rsa ex Casa Albergo della Fondazione Mons. Comi ETS di Luino è compromesso. Autonomo e pienamente funzionante, invece, quello in Struttura protetta.
Senza alternativa, dunque, la soluzione. A giudizio del tecnici, solo la sostituzione completa dell’impianto può garantire adeguate condizioni di comfort e sicurezza agli ospiti della struttura, soprattutto in vista della stagione estiva.
L'intervento comporterà una spesa complessiva di circa 68.000 euro. L’imprevisto costo rischia di compromettere parte dei progetti della Fondazione già in corso per migliorare i servizi, gli ambienti e la qualità dell'assistenza offerta ai residenti.
La Fondazione fa appello alla generosità della comunità territoriale, delle imprese, delle associazioni, dei cittadini e di tutti coloro che hanno a cuore il futuro della storica istituzione luinese che è la Fondazione Mons. Comi. «Ogni contributo, anche di piccola entità, potrà aiutare concretamente a sostenere questa spesa straordinaria e consentirci di affrontare con maggiore serenità un intervento indispensabile per il benessere delle persone più fragili affidate alle nostre cure».
Per sostenere il progetto si può effettuare una donazione tramite bonifico bancario: BPER BANCA- filiale di Luino - IT41B0538750401000042639965. Causale: "Erogazione liberale per donazione gruppo frigorifero Fondazione Comi”. Sarà poi possibile rilasciare relativa ricevuta che potrà essere utilizzata dal donatore per l’eventuale richiesta delle detrazioni o deduzioni fiscali previste dalla normativa vigente.
Nella foto della Fondazione: Fondazione Comi, ingresso Rsa.
Linea Zenna-Luino-Gallarate-Sesto Calende, gli scenari del prossimo traffico ferroviario
Le gallerie non saranno solo adeguate nella sagoma, ma verranno anche equipaggiate con infrastrutture di sicurezza, dai marciapiedi agli impianti antincendio, dall'illuminazione di emergenza alla messa a terra degli impianti elettrici.
Non inferiore nemmeno l’attenzione all'efficienza del materiale rotabile, già sottoposta ad avanzati sistemi di controllo. Verrà affinato il sistema RTB per verificare la temperatura delle boccole dei treni. Questo sistema, già presente a Luino e Parabiago, consente di fermare automaticamente i treni laddove la temperatura delle boccole sia più elevata dei limiti previsti. Sono queste alcune delle misure di sicurezza che verranno potenziate sulla linea Zenna-Gallarate-Sesto Calende.
Gli interventi di Rete Ferroviaria Italiana sono stati illustrati dall'Ingegner Vincenzo Macello, presente a Varese all'incontro organizzato il 28 aprile 2017 dal prefetto Giorgio Zanzi su sollecitazione dei sindaci. Oltre a quasi tutti i sindaci della tratta ferroviaria, c’erano anche il vicepresidente della Provincia Marco Magrini e il comando provinciale dei vigili del fuoco. «È solo una tappa del percorso, ma è stata una giornata importante» è stato il commento del primo cittadino luinese Andrea Pellicini.
SISTEMI DI SICUREZZA A GALLARATE, LAVENO E LUINO
«Per la prima volta, grazie all'intervento del prefetto, RFI ha rappresentato in maniera organica gli interventi che andrà ad eseguire sulla linea e le misure di sicurezza che verranno potenziate» ha dichiarato Pellicini.
«Verrà inoltre messo in funzione in Luino entro l'anno l'impianto per la misurazione dei carichi verticali, una sorta di pesa complessa. Detto sistema sarà installato anche a Gallarate. Sarà inoltre inaugurato entro l'anno il nuovo sistema ETCS livello 1 tra Luino e il confine con la Svizzera, finalizzato ad implementare la sicurezza per il mantenimento della distanza tra i treni. Inoltre, RFI ha affermato che intende promuovere anche sulla linea di Luino la fornitura di un mezzo bimodale (in grado di procedere su strada e su gomma) per lo spegnimento degli incendi. A Laveno e Luino verrà anche installato un moderno e sofisticato sistema di movimentazione dei treni nel sedime delle stazioni. Il prefetto ha dato ulteriore dimostrazione di sensibilità, impegnandosi a correlare lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria con la realizzazione della nuova caserma dei vigili del fuoco a Luino».
ESERCITAZIONI E INFORMAZIONE
C’è da aggiungere che RFI, dietro richiesta dell’assessora luinese Alessandra Miglio, si è anche impegnata a effettuare nella stazione di Luino entro il 2017 un'esercitazione su emergenza da incidente ferroviario.
«Nel prossimo futuro – ha aggiunto Pellicini - sono previsti ulteriori incontri sul territorio al fine di agevolare una migliore conoscenza di queste tematiche da parte delle popolazioni interessate. Ulteriori garanzie sono state afferite in ordine al contenimento del rischio idrogeologico».
Cinghiale visita il centro
Stupore ma anche timore, il giorno dell'Immacolata, per alcune persone che verso le 8,45 si trovavano in piazza Giovanni XXIII. Mentre transitavano nei pressi della prepositurale hanno visto provenire dal tratto che costeggia l'ex salone Pellegrini non un cane, o un gatto, o magari un coniglietto domestico, ma un robusto cinghiale.
L'animale, lungo circa un metro e mezzo e alto sui 70/80 centimetri, appariva disorientato e andava abbastanza di corsa su e giù tra le vie che circondano la piazza. Forse attratto da alcune luci accese e pensando di trovare sbocchi, ha anche più volte preso a testate alcune vetrine. Andato avanti e indietro più volte alla fine si è infilato per la discesa scomparendo.
Facile supporre che il freddo abbia portato questo selvatico dalle colline in città, così come può accadere per le volpi, alcune apparse ai bordi delle strade già all'inizio dell'autunno.
Luino, rifiuti e risse serali
Durante il periodo estivo non è tollerabile che «la plastica venga ritirata il sabato mattina, con la conseguenza che il venerdì sera, momento in cui la città si riempie di cittadini e turisti, le vie siano stracolme di sacchi della plasticaı».
A farsi portavoce di questo disagio presso la Comunità montana Valli del Verbano il 5 giugno 2026 è stato il sindaco Andrea Pellicini. «Ci sono ristoranti nel centro storico che apparecchiano tavoli all’aperto accanto a cumuli di sacchi. Vederlo il venerdì sera è davvero penoso. Come si può pensare ad una politica di accoglienza turistica in queste condizioni?» si è chiesto.
La sua segnalazione è stata recepita dal presidente dell’ente montano, Simone Castoldi, che ha assicurato un incontro al più presto con Econord.
RISSE NOTTURNE
Altro il problema e diverso il destinatario di una altra segnalazione di Pellicini.
«Non è possibile che a Luino il sabato sera girino bande di giovani con l’obiettivo di recare disturbo al prossimo e di provocare delle risse violente» ha dichiarato. «Le forze di polizia - ha aggiunto - sono encomiabili e riescono sempre a sedare risse e a trarre in arresto i responsabili di fatti illeciti gravi. Però questa gente va neutralizzata prima che possa rendersi offensiva».
Di qui l’annuncio di una sua richiesta al prefetto di Varese di «adottare i provvedimenti necessari affinché queste incursioni serali abbiano a terminare». E soprattutto, almeno per i sabati sera d’estate, ha chiesto che l’ordine pubblico «va disposto dalle 22 alle 02 del giorno successivo». «Anche il Comune di Luino - ha precisato - farà la sua parte destinando risorse per gli straordinari alla polizia locale».
Luino, lavori alle Poste
L'ufficio postale di Luino rimarrà chiuso dal 13 giugno al 21 luglio 2026 per lavori tecnici preparatori alla realizzazione del progetto Polis-Casa dei servizi di cittadinanza digitale. Il direttore provinciale di Poste Italiane spa ne ha dato notizia l’8 giugno al neosindaco Andrea Pellicini.
Durante la chiusura gli utenti potranno rivolgersi all'ufficio postale di Germignaga di piazza XX Settembre 40, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato dalle ore 8.20 alle 12.35, e dotato di sportello automatico Atm h24 (Automated teller machine).
Sempre a Germignaga, sarà possibile ritirare pacchi e corrispondenza inesitata in giacenza ed effettuare operazioni non eseguibili in circolarità, vincolate cioè all'ufficio postale di radicamento del rapporto. La clientela potrà fruire anche dell'ufficio postale dii Maccagno con Pino e Veddasca di via Garibaldi 3, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35, anch'esso dotato di Atm h24.
Nella foto Ibis l'ufficio PT di Luino.
Fiamme gialle di Luino, cambio al vertice
Il tenente Felice Stringile è il nuovo comandante della Compagnia delle Fiamme gialle di Luino. Subentra al capitano Alberto Potenza, che dopo cinque anni di attività in territorio verbanese passa nel Nucleo di polizia tributaria di Vicenza.
Laurea in Criminologia e studi giuridici forensi e anche in Giurisprudenza, il tenente Stringile proviene dal Gruppo Pronto Impiego di Roma. Nel passaggio di consegne avvenuto il 3 agosto 2017 alla presenza del comandante provinciale colonnello Francesco Vitale, ha dichiarato di volersi collocare sulla scia di quanto fatto dal suo predecessore e di concentrare l’attenzione del reparto nella lotta non solo a evasione, elusione e frodi fiscali, ma anche a criminalità economica e finanziaria, traffici illeciti e violazioni nella spesa pubblica.
Nella foto: il tenente Felice Stringile (a sx) e il capitano Alberto Potenza.
Valli del Verbano, impianti anticollisione tra fauna selvatica e auto
Tra il 1995 e il 2005 ha provocato in Italia 150 vittime. Alla sola Regione Lombardia costa circa 300.000 euro l’anno. Ogni anno registra circa 15.000 animali per provincia coinvolti in incidenti. È l’impatto stradale tra animali e veicoli, fonte di infortunio o decesso dei conducenti e di morte o agonia degli animali investiti.
Le vittime principali sono gli animali in fase di spostamento verso i luoghi di riproduzione o in ambienti più favorevoli. A essere investiti sono, secondo le statistiche, nell’81% dei casi, mammiferi (cervi, cinghiali, tassi, volpi, ecc.), nel 15% uccelli e, a seguire, rettili e anfibi. Ma a pagarne le conseguenze sono la biodiversità e l’ecosistema locale nel loro complesso.
Per tutelare l’ambiente e la sicurezza dei guidatori, la comunità montana Valli del Verbano ha messo a punto il progetto “Roadkill-Interventi per la riduzione dell’impatto stradale”, realizzato in collaborazione con Istituto Oikos Onlus e finanziato da Fondazione Cariplo.
Nel corso del 2016 nel territorio dell’ente saranno installati sistemi anticollisione basati su un’innovativa tecnologia. Il meccanismo scatterà quando un animale stia per attraversare la strada e contemporaneamente una macchina non rallenti. La coincidenza di questi due fattori innescherà un segnale sonoro (urla o ululati) che spaventerà l’animale. L’attraversamento rimarrà momentaneamente bloccato e il rischio di impatto si ridurrà. I sistemi saranno piazzati da Idrogea Servizi Srl d’intesa con Istituto Oikos, che misurerà anche l’effetto dell’iniziativa sulla biodiversità del territorio montano.
Il progetto punta anche a rendere più visibili i tratti a rischio e a investire nella comunicazione. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza dei guidatori sulla necessità di diminuire la velocità nelle aree segnalate.








