Edizione n.37 di mercoledì 10 dicembre 2025
Luino
Luino, inaugurato il nuovo Ospedale di Comunità
A Luino il 9 dicembre 2025 è stato formalmente inaugurato l’Ospedale di Comunità, già entrato in funzione il 15 ottobre con ii ricovero dei primi due pazienti. Alla cerimonia sono intervenuti l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, il deputato ed ex sindaco di Luino Andrea Pellicini, il sindaco di Luino Enrico Bianchi, oltre ai vertici di Asst Sette Laghi ed esponenti del consiglio regionale.
Il nuovo Ospedale di Comunità (vedi su queste colonne l’articolo del 26 novembre 2025 “Luino, in funzione l’Ospedale di Comunità-Realizzato al quinto piano con un investimento di 2,38 milioni”) è uno dei due previsti per Asst Sette Laghi nell’ambito del piano di sviluppo territoriale della Lombardia. Con una funzione intermedia tra il domicilio e l’ospedale per acuti, accoglie pazienti clinicamente stabili ma bisognosi di un'assistenza sanitaria continua e a bassa intensità.
La sua attivazione rappresenta un tassello fondamentale per l’applicazione di un decreto ministeriale del 2022, che ridisegna l’assistenza territoriale e prevede un presidio di questo tipo ogni 100mila abitanti.
L’accesso avviene su segnalazione del medico curante, del pronto soccorso o del reparto ospedaliero dimettente ed è gestito tramite la Centrale operativa territoriale (Cot), dove operano professionisti specializzati della Direzione aziendale delle professioni sanitarie e sociosanitarie (Dapss) previa verifica dei criteri di eleggibilità. Sono esclusi i pazienti in fase acuta, con patologie psichiatriche attive, o per cui siano più appropriati altri collocamenti di cura (hospice, subacuti, assistenza domiciliare intensiva).
Attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tutto l’anno, la gestione è prevalentemente infermieristica con supervisione medica e il coinvolgimento di un’équipe composta da medici, infermieri, fisioterapisti, assistenti sociali e altri professionisti, per garantire una presa in carico personalizzata e integrata.
Nelle foto (LNews), momenti dell’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità di Luino.
Luino, servizio ampliato all’Alzheimer Cafè
È nato il 23 ottobre 2023 e da allora l’Alzheimer Cafè offre a Villa Hussy di Luino il lunedì pomeriggio dalle 15 alle 17, a settimane alterne, una mano a chi ha un malato iniziale di Alzheimer in casa.
Promosso dall’Ambito di Luino del Piano di zona e dal Comune di Luino, è gestito dalla Fondazione Mons. Comi in collaborazione con l’Associazione Varese Alzheimer. Obiettivo è creare un luogo in cui i familiari e gli accuditori (caregiver) possano scambiarsi le esperienze e i problemi in un’atmosfera accogliente e centrata sull’ascolto.
L’esperienza accumulata in due anni ha ora convinto familiari, accuditori, professionisti e volontari a rendere il servizio più vicino ai bisogni reali delle famiglie. Così è nato l’Alzheimer Cafè Evolution, che da gennaio 2026 si terrà ogni lunedì pomeriggio, dalle 14 alle 17.30, con nuove modalità.
NOVITÀ
Il primo lunedì del mese i familiari e i loro cari parteciperanno con le modalità attuali e quindi con la presenza della psicologa, delle educatrici e dei volontari.
Nel secondo lunedì del mese, invece, i familiari potranno portare i loro cari e affidarli alle educatrici e ai volontari e ritornare a prenderli alla fine del servizio. Questa, poi, sarà l’alternanza anche nei successivi lunedì del mese.
SERVIZIO E UTENZA
L’Alzheimer Cafè Evolution è un servizio gratuito offerto a tutte le famiglie che risiedono nei comuni di: Agra, Bedero Valcuvia, Brezzo di Bedero, Brissago Valtravaglia, Cadegliano Viconago, Cremenaga, Cugliate Fabiasco, Cunardo, Curiglia con Monteviasco, Dumenza, Ferrera, Germignaga, Grantola, Lavena Ponte Tresa, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca, Marchirolo, Marzio, Mesenzana, Montegrino Valtravaglia, Porto Valtravaglia, Tronzano Lago Maggiore, Valganna.
Le famiglie possono partecipare al servizio rivolgendosi alla coordinatrice del progetto (Isabella Santulli; tel. 0332/542345; mail: i.santulli@fondazionecomi.it) presso l’Ufficio accoglienza della Fondazione Mons. Comi.
Nella foto (Ibis): Luino, parco Villa Hussy.
Luino-Artisti Dialoganti, un “Verbania” nascosto e il fumetto dei ragazzi di Fondazione Ascoli
Due nuovi eventi nei prossimi giorni nell'ambito della mostra “L'arte che unisce”, dal 29 novembre 2025 al 4 gennaio 2026 ospitata a Palazzo Verbania di Luino. L'esposizione – pittura, scultura, fotografia, installazione, arti visive - è frutto della collaborazione e condivisione di progetti delle associazioni Amici di Giovanni Carnovali detto Il Piccio, di Montegrino, e Artisti Dialoganti, della provincia di Varese.
Domenica 14, alle 17, verrà esposto il secondo gruppo di opere e presentato il libro Artisti Dialoganti. Germogli d'arte, relatrice Tiziana Riva. A seguire Tiziana Zanetti e Piero Lotti sveleranno le vicende di Palazzo Verbania anche negli aspetti poco conosciuti.
Mercoledì 17 dicembre, alle 15, uno spazio speciale sarà destinato a ADODAY, Gruppo Adolescenti Day Center oncoematologico della Fondazione Giacomo Ascoli di Varese, che porteranno in pubblico il fumetto Determinazione. Gli organizzatori ricordano come a questo appuntamento siano anche invitati gli alunni delle scuole primarie.
Immagine, Palazzo Verbania nel Natale 2025, foto Ibis
Luino, Se la “parete” cede…
I problemi della parete addominale, dalle forme più comuni – come le ernie inguinali e ombelicali – fino ai casi complessi, come i laparocèli (ernie incisionali) recidivi e la diastasi (separazione) post-gravidanza, saranno, venerdì 17 ottobre 2025 (ore 20.30), al centro del convegno “The Wall–L’ospedale incontra il territorio”, organizzato a Palazzo Verbania dalla Chirurgia generale dell’ospedale di Luino e aperto alla popolazione.
Dopo la presentazione dell’attività chirurgica a Luino da parte del direttore Stefano Carini, medici ed esperti affronteranno l’argomento da più prospettive: diagnosi, trattamento, anestesia, percorso prericovero e impatto sulla vita quotidiana. Tra i relatori, anche il direttore di chirurgia plastica dell’ospedale di Varese, Luigi Valdatta, che parlerà della diastasi dei muscoli retti, condizione che interessa molte donne dopo la gravidanza.
Negli ultimi anni l’équipe multidisciplinare e iperspecialistica della Chirurgia generale di Luino si è confermata un punto di riferimento per il territorio. Con un approccio personalizzato per ogni singolo paziente, ambulatori dedicati e l’impiego di tecniche tradizionali e mininvasive, il reparto ha superato i mille interventi annui, di cui 196 nel 2024 solo sulla parete addominale.
Nella foto: la locandina del convegno.
Giovanni Reale e il suo Platone postumo
A Germignaga, sabato 15 ottobre (ore 21), Giovanni Reale sarà ricordato nel secondo anniversario della morte (Candia Lomellina 15 aprile 1931-Luino 15 ottobre 2014).
Nell’ex Colonia elioterapica il suo “allievo” e docente alla Cattolica Roberto Radice e il cognato Giorgio Ferri presenteranno “l’ultimo grande lavoro” di Reale, undici Dialoghi di Platone sulle virtù, pubblicati postumi. «Questi libri, spiega Ferri, sono stati pubblicati da Bompiani e sono in vendita dalla fine del 2015, ma non sono mai stati presentati in pubblico per le note vicende della casa editrice».
Linea Zenna-Luino-Gallarate-Sesto Calende, gli scenari del prossimo traffico ferroviario
Le gallerie non saranno solo adeguate nella sagoma, ma verranno anche equipaggiate con infrastrutture di sicurezza, dai marciapiedi agli impianti antincendio, dall'illuminazione di emergenza alla messa a terra degli impianti elettrici.
Non inferiore nemmeno l’attenzione all'efficienza del materiale rotabile, già sottoposta ad avanzati sistemi di controllo. Verrà affinato il sistema RTB per verificare la temperatura delle boccole dei treni. Questo sistema, già presente a Luino e Parabiago, consente di fermare automaticamente i treni laddove la temperatura delle boccole sia più elevata dei limiti previsti. Sono queste alcune delle misure di sicurezza che verranno potenziate sulla linea Zenna-Gallarate-Sesto Calende.
Gli interventi di Rete Ferroviaria Italiana sono stati illustrati dall'Ingegner Vincenzo Macello, presente a Varese all'incontro organizzato il 28 aprile 2017 dal prefetto Giorgio Zanzi su sollecitazione dei sindaci. Oltre a quasi tutti i sindaci della tratta ferroviaria, c’erano anche il vicepresidente della Provincia Marco Magrini e il comando provinciale dei vigili del fuoco. «È solo una tappa del percorso, ma è stata una giornata importante» è stato il commento del primo cittadino luinese Andrea Pellicini.
SISTEMI DI SICUREZZA A GALLARATE, LAVENO E LUINO
«Per la prima volta, grazie all'intervento del prefetto, RFI ha rappresentato in maniera organica gli interventi che andrà ad eseguire sulla linea e le misure di sicurezza che verranno potenziate» ha dichiarato Pellicini.
«Verrà inoltre messo in funzione in Luino entro l'anno l'impianto per la misurazione dei carichi verticali, una sorta di pesa complessa. Detto sistema sarà installato anche a Gallarate. Sarà inoltre inaugurato entro l'anno il nuovo sistema ETCS livello 1 tra Luino e il confine con la Svizzera, finalizzato ad implementare la sicurezza per il mantenimento della distanza tra i treni. Inoltre, RFI ha affermato che intende promuovere anche sulla linea di Luino la fornitura di un mezzo bimodale (in grado di procedere su strada e su gomma) per lo spegnimento degli incendi. A Laveno e Luino verrà anche installato un moderno e sofisticato sistema di movimentazione dei treni nel sedime delle stazioni. Il prefetto ha dato ulteriore dimostrazione di sensibilità, impegnandosi a correlare lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria con la realizzazione della nuova caserma dei vigili del fuoco a Luino».
ESERCITAZIONI E INFORMAZIONE
C’è da aggiungere che RFI, dietro richiesta dell’assessora luinese Alessandra Miglio, si è anche impegnata a effettuare nella stazione di Luino entro il 2017 un'esercitazione su emergenza da incidente ferroviario.
«Nel prossimo futuro – ha aggiunto Pellicini - sono previsti ulteriori incontri sul territorio al fine di agevolare una migliore conoscenza di queste tematiche da parte delle popolazioni interessate. Ulteriori garanzie sono state afferite in ordine al contenimento del rischio idrogeologico».
Cinghiale visita il centro
Stupore ma anche timore, il giorno dell'Immacolata, per alcune persone che verso le 8,45 si trovavano in piazza Giovanni XXIII. Mentre transitavano nei pressi della prepositurale hanno visto provenire dal tratto che costeggia l'ex salone Pellegrini non un cane, o un gatto, o magari un coniglietto domestico, ma un robusto cinghiale.
L'animale, lungo circa un metro e mezzo e alto sui 70/80 centimetri, appariva disorientato e andava abbastanza di corsa su e giù tra le vie che circondano la piazza. Forse attratto da alcune luci accese e pensando di trovare sbocchi, ha anche più volte preso a testate alcune vetrine. Andato avanti e indietro più volte alla fine si è infilato per la discesa scomparendo.
Facile supporre che il freddo abbia portato questo selvatico dalle colline in città, così come può accadere per le volpi, alcune apparse ai bordi delle strade già all'inizio dell'autunno.
Fiamme gialle di Luino, cambio al vertice
Il tenente Felice Stringile è il nuovo comandante della Compagnia delle Fiamme gialle di Luino. Subentra al capitano Alberto Potenza, che dopo cinque anni di attività in territorio verbanese passa nel Nucleo di polizia tributaria di Vicenza.
Laurea in Criminologia e studi giuridici forensi e anche in Giurisprudenza, il tenente Stringile proviene dal Gruppo Pronto Impiego di Roma. Nel passaggio di consegne avvenuto il 3 agosto 2017 alla presenza del comandante provinciale colonnello Francesco Vitale, ha dichiarato di volersi collocare sulla scia di quanto fatto dal suo predecessore e di concentrare l’attenzione del reparto nella lotta non solo a evasione, elusione e frodi fiscali, ma anche a criminalità economica e finanziaria, traffici illeciti e violazioni nella spesa pubblica.
Nella foto: il tenente Felice Stringile (a sx) e il capitano Alberto Potenza.
Valli del Verbano, impianti anticollisione tra fauna selvatica e auto
Tra il 1995 e il 2005 ha provocato in Italia 150 vittime. Alla sola Regione Lombardia costa circa 300.000 euro l’anno. Ogni anno registra circa 15.000 animali per provincia coinvolti in incidenti. È l’impatto stradale tra animali e veicoli, fonte di infortunio o decesso dei conducenti e di morte o agonia degli animali investiti.
Le vittime principali sono gli animali in fase di spostamento verso i luoghi di riproduzione o in ambienti più favorevoli. A essere investiti sono, secondo le statistiche, nell’81% dei casi, mammiferi (cervi, cinghiali, tassi, volpi, ecc.), nel 15% uccelli e, a seguire, rettili e anfibi. Ma a pagarne le conseguenze sono la biodiversità e l’ecosistema locale nel loro complesso.
Per tutelare l’ambiente e la sicurezza dei guidatori, la comunità montana Valli del Verbano ha messo a punto il progetto “Roadkill-Interventi per la riduzione dell’impatto stradale”, realizzato in collaborazione con Istituto Oikos Onlus e finanziato da Fondazione Cariplo.
Nel corso del 2016 nel territorio dell’ente saranno installati sistemi anticollisione basati su un’innovativa tecnologia. Il meccanismo scatterà quando un animale stia per attraversare la strada e contemporaneamente una macchina non rallenti. La coincidenza di questi due fattori innescherà un segnale sonoro (urla o ululati) che spaventerà l’animale. L’attraversamento rimarrà momentaneamente bloccato e il rischio di impatto si ridurrà. I sistemi saranno piazzati da Idrogea Servizi Srl d’intesa con Istituto Oikos, che misurerà anche l’effetto dell’iniziativa sulla biodiversità del territorio montano.
Il progetto punta anche a rendere più visibili i tratti a rischio e a investire nella comunicazione. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza dei guidatori sulla necessità di diminuire la velocità nelle aree segnalate.
Monumento di Garibaldi, restauro terminato
Giovedì 19 novembre, alle ore 10.30, il monumento di Garibaldi sarà liberato dalle impalcature e offrirà alla cittadinanza l’immagine restituita alla originaria fattura del 1867. Il termine del restauro, curato dalla ditta veronese Restauro Lapideo di Nicola Gelio, sarà festeggiato dall'amministrazione comunale e dalle forze armate.
Il monumento ricorda la battaglia di Luino del 15 agosto del 1848 e fu dedicato all’Eroe dei Due Mondi (1807-1882) quand’era ancora in vita. «E' un simbolo – ha dichiarato il sindaco Andrea Pellicini - della storia nazionale e ricorda i sacrifici e la volontà del popolo lombardo di sottrarsi al giogo austriaco. Siamo consapevoli dell'importanza di conservare la memoria del contributo che i fatti di Luino diedero al Risorgimento italiano».










