Edizione n.48 di mercoledì 13 dicembre 2017

Luino

Centro Parco Hussy, appuntamenti di fine anno

Scambio di auguri natalizi sabato 16 e poi, domenica 31 dicembre (ore 20,30), festa di San Silvestro con “ruota a premi”, musica e ballo. «Naturalmente – precisa il presidente Antonio Lucio Trivellato – la serata sarà organizzata se vi saranno adeguate prenotazioni, da farsi, tassativamente, entro il 27 dicembre».
Sarà questo il sipario che chiuderà un altro anno di attività al Centro Parco Hussy di Luino. Anche gli appuntamenti di novembre sono stati accolti con gradimento dai soci e il ritmo dell'associazione ha continuato a battere con vitalità tra corsi bisettimanali di ginnastica soft, giochi di scacchi, scopa, scala40 e burraco.
Soddisfazione e comprensibile orgoglio ha infine suscitato al Centro Parco Hussy la richiesta di ospitalità da parte di Avis ciclisti, Cai e Avav per una conferenza socio-culturale. Evidentemente “location” e, soprattutto, organizzazione trovano estimatori. 

Cai Luino, camminata delle foglie secche

foglie secche, foto Cai Luino

Domenica 17 dicembre camminata del Cai Luino (gratuita con condivisione spese auto) tra colline e basso lago Maggiore. Percorso ad anello con inizio e termine a Quassa di Ispra attraverso fattorie, ville, castelli, chiesette campestri e massi erratici tra lago e area naturalistica. Lunghezza totale 17.4 chilometri; tempo di percorrenza medio, oltre cinque ore; difficoltà T1; dislivello complessivo 390 metri.
Ritrovo a Luino (ore 7.50) nel posteggio a lago del Porto nuovo e partenza con mezzi propri per Quassa. Pranzo al sacco.
Tra i sassi erratici il più famoso é l’imponente Sasso Cavallasc, un megalite scistoso caratterizzato da una forte inclinazione con preponderante parte conficcata al suolo. Originato probabilmente da una frana nelle valli del Gottardo o del Sempione, fu trasportato dal ghiacciaio che copriva tutta l'area del Lago Maggiore (24.000 – 10.000 anni fa).

Belvedere di Luino, presepe nel bosco dei folletti
Sabato pomeriggio 16 dicembre, passeggiata gratuita al presepio realizzato in località Belvedere di Luino dal consigliere del Cai Luino Sandro Morandi. Partenza con mezzi propri da Luino (ore 13,45 ingresso posteggio piscine comunale) per Poppino verso posteggio “in butega”. Poi cammino a piedi verso Bonga, dove con un itinerario ad anello si arriva al presepio del Belvedere.
Durata, due ore; dislivello 70 metri; difficoltà T1. In caso di maltempo il programma potrebbe subire delle variazioni

Festa dei Lumineri a Cannobio
Il CAI Luino aderisce all’iniziativa della Navigazione Lago Maggiore per partecipare alla Festa dei Lumineri in programma domenica 7 gennaio 2018 a Cannobio. Numero max posti disponibili 100; quota comprensiva di viaggio in battello e cena euro 40. La partecipazione è riservata ai soli possessori della prenotazione precedentemente acquistata alla biglietteria di imbarco.
Appuntamento ore 15,45 all'imbarcadero di Luino e partenza in battello (ore 16,05) per Cannobio. Visita del borgo illuminato e possibilità di partecipare alla funzione religiosa. Poi (ore 19) imbarco sulla motonave per assistere dal lago alla processione che percorre il lungolago, reso suggestivo da migliaia di lumini rossi mentre tutte le luci del borgo sono spente. Al termine della processione cena a bordo con crociera con lo stesso menù che veniva servito nel 1522 all'osteria di Tommaso Zaccheo quando avvenne il miracolo. Rientro a Luino ore 21.50.
«A Cannobio - come riporta una nota del Cai Luino - la Festa dei Lumineri ogni anno ricorda, il 7 gennaio, la notte del 1522, quando la gente accorse alla trattoria Zaccheo per rendersi conto del miracolo che era accaduto. Da una tavoletta sacra, dedicata alla deposizione di Cristo dalla croce, era sgorgato del sangue da una costola. Da allora la notte del miracolo l'illuminazione pubblica è spenta e il paese è illuminato da diecimila lumini, posati ovunque, sui davanzali delle finestre, sui balconi, lungo le vie e perfino sul campanile. Anche sulle barche che accompagnano il passaggio della processione sul lungolago ci sono lumini rossi». 

Scambio auguri al Cai Luino
Giovedì 21 dicembre (ore 21,15) al CAI Luino tradizionale scambio di auguri natalizi con la presenza del Coro Città di Luino. Durante l'incontro saranno consegnati ai soci i distintivi d'oro per 50 e 25 anni di fedeltà al sodalizio.
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Per informazioni (punto di ritrovo, assicurazione, trasporto, condizioni meteo, programmi, abbigliamento, attrezzature, note tecniche, viveri, prenotazioni e altro) rivolgersi a: CAI LUINO, via B.Luini 16, Luino (il giovedì dalle 21 alle 23; tel. 0332-511101; e-mail cailuino@cailuino.it); INFORMAZIONI TURISTICHE, Luino (via della Vittoria 1; tel. 0332-530019); Biglietterie Navigazione Lago Maggiore di Luino (piazza Libertà). 

Creva, inaugurato il corridoio ittico tra i laghi Ceresio e Verbano

Il passaggio artificiale sul fiume Tresa permette ai pesci di superare lo sbarramento della diga idroelettrica
diga

(gi) A Luino, lunedì 5 maggio, sulla diga di Creva è stato inaugurato il passaggio artificiale per la rotta migratoria dei pesci più in alto d'Europa. Accolti dal sindaco Andrea Pellicini, alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Lombardia Roberto Maroni con l'assessore Gianni Fava e il consigliere Fabio Rizzi, il consigliere di Stato del Canton Ticino Tiziano Putelli, il commissario straordinario della Provincia di Varese Dario Galli, il direttore Enel Ambrogio Piatti, la referente della Fondazione Cariplo Sonia Cantoni.
È seguita a Palazzo Verbania una tavola rotonda sul tema "Dal Ceresio all'Oceano senza barriere" moderata da Alberto Lugoboni (Direzione generale agricoltura della Lombardia).
SETTE PARTNER
Il corridoio ittico, alto 23 metri, iniziato il 27 febbraio 2012 e concluso nel dicembre 2013, è operativo dal 13 marzo 2014. Costruito come sistema di risalita a bacini successivi, dovrebbe consentire la risalita e la discesa verso valle e ripristinare la naturale percorribilità del fiume Tresa, assicurando libero movimento, conservazione e riproduzione dei pesci migratori.
É composto da 71 bacini e si sviluppa per 210 metri con un pendenza media del 10 per cento. Il suo costo complessivo ammonta a 1,2 milioni di euro. Il progetto ha visto la collaborazione tecnica e finanziaria di sette operatori pubblici e privati: Fondazione Cariplo (37 per cento), Provincia di Varese (13 per cento), UE Fondo Europeo Pesca (13 per cento), Canton Ticino (12 per cento), Enel Produzione Spa (12 per cento), Stato (10 per cento), Regione Lombardia (3 per cento).
CORRIDOIO FLUVIALE TRA LAGO DI LUGANO E OCEANO ATLANTICO
La realizzazione del passaggio per la fauna ittica, oltre ad aprire un vitale corridoio tra il lago di Lugano e il lago Maggiore attraverso il fiume Tresa, si inserisce nel più ampio progetto Life.Con.Flu.Po, che riaprirà definitivamente il corridoio fluviale Ceresio-Tresa-Verbano-Ticino-Po-mare Adriatico-Oceano Atlantico. É dotato di una cabina di monitoraggio, fondamentale per verificare il successo dell'opera e ottenere dati da mettere in rete con quelli delle altre cabine poste sul corridoio ecologico (rispettivamente sul Tresa, sul Ticino e sul Po).
Il corridoio aveva subito una doppia interruzione negli anni '60 con la costruzione delle dighe di Creva in Italia e Ponte Tresa in Svizzera.
La sua riapertura consente la connessione del lago di Lugano con il lago Maggiore, il Ticino e il Po fino all'Isola Serafini (Piacenza). Qui sarà realizzato un passaggio per pesci adatto anche allo storione italiano in attuazione del progetto Life Con.Flu.Po (www.life-conflupo.eu), che riaprirà il corridoio fluviale Ceresio-Tresa-Verbano-Ticino-Po e mare Adriatico, ripristinando - questo almeno è l'obiettivo - la naturale percorribilità che per milioni di anni ha assicurato la presenza dei pesci nei fiumi e nei laghi.
Nella foto in alto: da sx: Andrea Pellicini, Roberto Maroni, Tiziano Putelli, Sonia Cantoni, Dario Galli, Fabio Rizzi e Ambrogio Piatti 

(Immagini della diga e del corridoio cliccando Sezione Prima pagina

Dalle “onde” del Verbano alla linea Bellinzona-Malpensa. L'"edicola" universale vola in Europa

(GM) Mi piacerebbe sapere cosa direbbero i Sumeri, popolo della Mesopotamia che nel 3300 a.C. inventò la scrittura, davanti ad un computer che ci permette di comunicare con il mondo intero. Sicuramente ci avrebbero ricordato che grazie a loro l'umanità superò il confine della preistoria. E rimarrebbero strabiliati dal passaggio dalle tavolette di argilla alla tastiera sulla quale navighiamo, clicchiamo, ciattiamo e leggiamo i giornali.
Tempi e spazi di comunicazione
Già, i giornali. Ci eravamo assuefatti all'acquisto in edicola del giornale preferito, tornare a casa e sfogliarlo incuriositi dalle novità (ora le chiamano news), dalla cronaca nera, sportiva o leggere le estrazioni del lotto, le previsioni del tempo o un necrologio. Un altro gesto, quotidiano, settimanale o mensile, era quello della visita alla cassetta postale per il ritiro del nostro abbonamento.
Per i lettori del Corriere del Verbano, nato a Luino «...un paesello di pescatori e contadini» così definito da Piero Chiara, l'appuntamento si ripete ogni mercoledì fin dal 1879. Il giorno, dopo 135 anni, è sempre quello, ma non lo si trova più in edicola o nella cassetta di casa, poiché, al passo coi tempi, da gennaio 2012 è "on line", un termine un po’ ostico per chi non si rassegna alle evoluzioni inarrestabili della vita moderna.
Adesso la società si muove sul web, twitter, a colpi di sms, blob e blog. La gioventù non sa più cosa sia una lettera, una busta e un francobollo vecchio stile. Perfino il papa Benedetto XVI si adegua alla nuova forma di comunicazione e si fa avvicinare su twitter. Anche il commercio gira attraverso internet. E volete che il mondo della stampa non si adeguasse?
Comunità internazionale
Il Corriere del Verbano non ha saputo/potuto resistere alla telematica. Nell'era di internet niente più abbonamenti cellofanati, affidati alla distribuzione postale spesso in ritardo e schiava di un monopolio in contrasto con le asserite liberalizzazioni. Il settimanale di Luino giunge in tempo reale in qualunque parte del pianeta, letto da luinesi emigrati e da cittadini esteri che sul lago Maggiore si godono una casa di vacanze. E' noto, infatti, che il territorio luinese abbonda di immobili di tedeschi, svizzeri, olandesi, francesi e di italiani. Tutti, pur vivendo lontano, sono interessati alle vicende locali ed al servizio di trasporto pubblico.
Il 14 novembre su questo giornale, dal titolo "Bellinzona-Luino-Malpensa, linea a rischio chiusura?" è apparso un articolo che paventa un rischio per quei treni, suscitando il panico fra lettori di mezza Europa che giungono nella nostra città con destinazione Malpensa e treno per Luino e dintorni. E-mail, telefonate, richieste di spiegazioni ad uffici vari, spaventati dalle temute soppressioni di treni comodi, ben assestati nell'arco della giornata e presenti anche nei giorni festivi. Ma, per favore, non sparate sullo scrittore.
Si è trattato di una lettura affrettata. Per ora, lo confermiamo, nessun pericolo. Però quei treni non devono viaggiare vuoti. Resta la dimostrazione dei vantaggi dell'informazione che si irradia su onde elettromagnetiche e su cavi di fibra ottica.
Ora con un clic si aprono le pagine del settimanale classe 1879 generato non più dalle rotative e senza consumo di carta.
Edicola universale
Il giornale di Luino, libero dai penalizzanti vincoli distributivi a cui eravamo abituati, supera le frontiere, vola nell'etere, disponibile in una edicola universale, ad ogni latitudine ed in qualsiasi ora. Chissà, grazie al Corriere del Verbano on line, il nome di Luino giungerà dovunque e allargandosi il numero dei lettori avremo anche più alleati per sostenere i treni da/per Malpensa.  

Istituto “Città di Luino”, porte aperte per orientamento

All'Istituto statale d'istruzione secondaria superiore Città di Luino-Carlo Volonté secondo open day, sabato 16 dicembre 2017 (dalle 14.30 alle 17.30), per orientamento scolastico 2017/18. Il dirigente Fabio Giovanetti, docenti ed ex alunni saranno a disposizione per una visita della scuola e dei suoi laboratori nella sede sia di via Lugano 24/A (tel. 0332530387) sia di via Cervinia 54 (tel. 0332511643).
Durante l'open day e per l'intero periodo di orientamento sarà disponibile una postazione per effettuare direttamente l'iscrizione e/o fornire indicazioni sulla procedura online. Infine è possibile richiedere una visita guidata in settimana; basta rivolgersi - per la sede centrale - a Giuseppina Zarcone (zarcone.giuseppina@isisluino.net) e - per la sede associata - a Marilina Comeglio (comeglio.marilina@isisuino.net).

Basket, Pallacanestro Verbano Luino con nervi alle stelle Buccinasco

Pallacanestro Verbano 71 - 67

(Mon) Domenica 10 dicembre la Pallacanestro Verbano Luino esce sconfitta da Buccinasco, dopo una partita rocambolesca dominata per almeno tre quarti della durata dell’incontro. Ancora una volta risulta fatale l’ultima frazione di gioco, anche se i soli ventisette punti segnati dopo l’intervallo sono un campanello d’allarme che deve far riflettere la squadra guidata da Andrea Manetta.
Buona partenza dei lacuali, con ottime soluzioni in attacco e una difesa attenta anche ai particolari. Nella seconda parte del tempo gli ospiti allentano la presa e Buccinasco ne approfitta per rientrare in partita. Ci pensa Spertini con due canestri pesanti consecutivi a ristabilire le distanze, chiudendo la frazione avanti per 19 a 25.
I locali ripartono a testa bassa pressando a tutto campo e cercando ogni occasione per riportarsi in parità. In questa fase giganteggia ancora Spertini (alla fine della gara ventisei punti per lui, con otto su dodici da tre punti), che quasi da solo riesce a mantenere inalterati i distacchi. Quando le squadre vanno negli spogliatoi per il risposo lungo, sono otto i punti di vantaggio per i luinesi (32 a 40).
Si riprende con ottime sensazioni per Luino, che continua a bucare la retina dalla lunga distanza e riesce a difendere con convinzione. I locali, da parte loro, appaiono tonificati dalla pausa e iniziano una lenta ma inesorabile risalita nel punteggio. La PVL perde qualche pallone di troppo e la gara torna in equilibrio, mentre i lacuali con un guizzo finale riescono a chiudere avanti anche il terzo periodo per 55 a 57.
Nell’ultimo quarto si gioca punto su punto. Luino mostra qualche nervosismo di troppo e perde palloni importanti, che si sommano a poca lucidità al tiro. I padroni di casa sono guardinghi e aspettano il momento per sferrare la zampata decisiva. Il momento è delicato, ma gli ospiti si fanno vincere dal nervosismo e faticano a dar continuità al gioco. A sessanta secondi dal termine, locali avanti solo di due punti, con possibilità ancora intatte per entrambe le squadre. Luino non riesce a trovare la giusta concentrazione e lascia campo libero agli avversari, che chiudono avanti di quattro punti. Risultato finale con vittoria per Buccinasco 71 a 67.
Prossimo appuntamento venerdì 15 dicembre alle 21.30 a Luino nella palestra del Palabetulle. Sarà ospite la Phoenix Iria di Voghera. I pavesi sono appaiati in classifica con 14 punti e rappresentano un ottimo test per ripartire dopo due sconfitte consecutive. Servirà tutto il calore del pubblico per riprendere confidenza con la vittoria.
Formazione Verbano Luino: Cavallini n.e., Vitella A., Vitella L. 2, Gardini 13, Pehar 4, Gubitta (capitano) 8, Cipolletta, Terzaghi 7, Colombo 3, Spertini 26, Palazzi 4. Allenatore Andrea Manetta.

Canottieri Luino, Del Ferraro e Manzo tricolori ai Coastal di Maiori

Manzo-Del Ferraro
1x master Gianluca Zonca

Nonostante le notevoli difficoltà di questo weekend, a Maiori (Salerno), domenica 8 ottobre, la Canottieri Luino ha festeggiato la conquista di un titolo italiano. Il doppio Alessandro Del Ferraro e Luca Manzo ha alzato le braccia al cielo nella categoria master 43-55.  
Inizialmente programmate nel tardo pomeriggio di venerdì 6 ottobre e poi rinviate due volte, la mattina di domenica 8 ottobre si sono svolte le regate dei Campionati Italiani di coastal rowing sulla distanza di 6000 metri.
Del Ferraro e Manzo, dando prova di un equipaggio collaudato ed esperto, hanno tagliato il traguardo in prima posizione davanti all'equipaggio di Pescara. in questo tipo di regate, oltre la preparazione e la tecnica, conta molto anche l'interpretazione del percorso di regata.
Il singolo di Gianluca Zonca si è classificato quarto dopo una buona prova e ora affronterà i Mondiali di Thonon in programma la prossima settimana. 

Riapertura della tratta ferroviaria Cadenazzo–Luino-Laveno

Luino, stazione

Domenica 10 dicembre 2017, in concomitanza con il cambio orario, ha riaperto la tratta ferroviaria Cadenazzo–Luino-Laveno. E’ terminata così secondo programma la prima e intensa fase dei lavori di ammodernamento dell’infrastruttura iniziata lo scorso 11 giugno. I lavori proseguiranno nel 2018 e 2019.

Nel corso di questi primi sei mesi di cantiere tra Cadenazzo e Luino sono stati costruiti e/o ampliati tra Contone e San Nazzaro quattordici manufatti ferroviari tra ponti, tombini idraulici, sottopassi e muri di sostegno. E’ stato completato l’ammodernamento degli impianti di trazione elettrica e binario tra Contone e Ranzo confine ed ultimato l’ammodernamento degli impianti di accesso treni della stazione di Magadino-Vira e delle fermate di Quartino, San Nazzaro, Gerra e Ranzo. Oltre quaranta aziende tra imprese appaltatrici, subappaltatori e fornitori sono state impegnate nei cantieri del progetto, con picchi di duecentocinquanta unità di personale impegnato nei lavori su più turni e anche in notturna.
A Luino, in particolare, è stato ultimato il sottopasso ferroviario nella stazione e ampliato quello ciclopedonale e stradale alternativo al passaggio a livello di via Voldomino.
Il progetto non è tuttavia ancora concluso. I lavori proseguiranno ancora nel 2018 con interruzioni diurne della tratta da lunedì a sabato sino a fine aprile 2018 con collegamenti garantiti da bus sostitutivi, e nel 2019 con le attività di ultimazione.

Cai Luino, itinerari lungo la Linea Cadorna

Libro e conferenza venerdì 20 ottobre a Montegrino
Escursioni-lungo-la-linea-Cadorna, foto Cai Luino
Sentiero delle meraviglie, Malcantone, foto Cai Luino

Nel teatro di Montegrino (Varese), venerdì 20 ottobre (ore 21), il CAI Luino presenterà il libro “Escursioni lungo la Linea Cadorna. Natura e storia tra le trincee silenziose” di Guido Caironi, accompagnatore CAI di media montagna.
Al termine della presentazione del libro Antonio Trotti, esperto per la tutela e valorizzazione del patrimonio storico-militare, condurrà una conferenza su “La Frontiera Nord, fortificazioni ed eventi bellici sulle montagne lombarde, 1872-1919”.

Lungo il Sentiero delle meraviglie in Malcantone
Escursione gratuita nel Malcantone (Canton Ticino), domenica 15 ottobre, lungo il Sentiero delle meraviglie a cura del CAI Luino e della Società Alpinistica Ticinese (SAT) di Mendrisio. Itinerario circolare di 7 chilometri, particolarmente adatto alle famiglie, nella valle del fiume Magliasina tra Novaggio, Ponte di Vello e Aranno. Inizio e fine da Novaggio (638 metri). Tempo 4 ore; dislivello 311 metri; difficoltà T2.
In tredici punti del tracciato si incontrano alcune caratteristiche della regione, dai muretti a secco che delimitavano i confini delle proprietà ai terrazzi dove si coltivava la segale, dalle fornaci per la cottura di coppi e mattoni (un’attività molto diffusa nel Malcantone) ai mulini dove si macinavano cereali e castagne. Di particolare interesse anche la fauna e la flora con la presenza di insetti, rettili, uccelli, roditori e, nel bosco golenale, di ontani, frassini, aceri, biancospino.
Ritrovo (ore 8.50) a Luino nel posteggio all’ingresso della piscina comunale e partenza con mezzi propri per Novaggio. Pranzo al sacco.
Informazioni e adesioni: CAI Luino, via B. Luini 16, Luino (tel/fax 0332-511101; e-mail cailuino@cailuino); Informazioni Turistiche Luino, via della Vittoria 1, Luino (tel. 0332-530019). 

(Altre del Cai Luino in Sezione Cronache).

Federico Morlacchi, dall'acqua alla carta stampata

Presentazione del suo romanzo autobiografico a Villa Recalcati, giovedì 14, e a Luino, sabato 16 dicembre
copertina

Il grande campione paralimpico di nuoto Federico Morlacchi torna come ospite d'onore a Palazzo Serbelloni di Luino. Sabato 16 dicembre (ore 18) in sala consiglio comunale parteciperà alla presentazione del romanzo autobiografico “Nato per l’acqua-Federico Morlacchi si racconta a Davide Di Giuseppe” di Davide Di Giuseppe e Federico Morlacchi (Lastaria Edizioni, pp. 225, 14,90 euro).
Una medaglia d'oro (consegnata nel 2012 durante la Festa dello Sport), uno striscione sulla facciata del municipio (XIV Giochi Paralimpici di Londra), un invito al consiglio comunale prima delle sue gare (26 luglio 2012), il titolo di Ambasciatore di Luino nel Mondo (dicembre 2015) sono solo alcuni momenti della costante attenzione dell'amministrazione a guida Andrea Pellicini verso Federico. Il giovane atleta è nato a Luino nel 1993 ed è, finora, vincitore di sette medaglie paralimpiche, di cui una d’oro, due volte campione mondiale e dieci volte campione europeo.
C'è da aggiungere che il libro sarà presentato, giovedì 14 dicembre (ore 18.30), anche a Varese a Villa Recalcati. Oltre Federico Morlacchi e Davide Di Giuseppe, saranno presenti il consigliere provinciale Paolo Bertocchi e la presidente della Polha Daniela Colonna Preti.

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