Edizione n.30 di mercoledì 4 settembre 2019

Luino

Palazzo Verbania, sulle orme di Chiara e Sereni tra incontri, libri, mostre

Dal 20 settembre al 14 dicembre 2019 stagione comunale di appuntamenti dedicati a Arte&Territorio, Storie d'Archivio, Maestri sul Lago
In Palazzo Verbania, Archivi Biblioteca

In riva al lago, da metà settembre, il restaurato ex Kursaal ospiterà appuntamenti mirati a valorizzare il patrimonio locale su Arte&Territorio, Storie d'Archivio, Maestri sul Lago. «Sarà una stagione autunnale dal grande significato identitario, quella messa in campo a Palazzo Verbania dall'assessore alla cultura Pier Marcello Castelli e dal direttore artistico Chiara Gatti», come dichiara il sindaco Andrea Pellicini presentazione del calendario degli eventi.
*Da venerdì 20 a domenica 29 settembre (orario apertura), mostra dedicata agli allievi della scuola d'arte L'Albero d'Oro di Antonella Petese, spazio culturale impegnato nell'educazione alle arti visive del territorio.
*Giovedì 26 settembre (ore 18), presentazione a cura di Chiara Gatti del volume Piero Chiara. In viaggio (Aragno Editore). I reportage di viaggio dello scrittore luinese fino ad oggi inediti con Luigi Mascheroni, Mauro Novelli, Francesca Boldrini, Egea Roncoroni e Federico Roncoroni.
*Venerdì 4 ottobre (ore 18), per il ciclo Arte&Territorio, vernice di Le ceramiche dei laghi. Ghirla e Laveno. 1900-1955 (4 ottobre 2019-15 novembre 2019) a cura di Enrico Brugnoni, Marco Dozzio, Maura Carcano. Ideata nell'ambito delle mostre dedicate alla storia del territorio, l'esposizione accosta due realtà artigianali e artistiche che, fra le sponde del Lago Maggiore e il piccolo lago di Ghirla, videro diffondersi sin all'inizio del Novecento manufatti ceramici, firmati da maestri come Angelo Spertini, Piero Portaluppi, Guido Andlovitz, Angelo Biancini, Antonia Campi.
*Sabato 5 ottobre (ore 17.30), presentazione del volume Vittorio Sereni-Carlo Betocchi.Un uomo fratello. Carteggio (1937-1982), Mimesis Editore, a cura di Bianca Bianchi, introduzione di Clelia Martignoni. Ne parlano Gianmarco Gaspari e Giulia Raboni con Bianca Bianchi e Clelia Martignoni. Il libro di Bianca Bianchi illumina di nuovi riflessi il dibattito sul fare poesia in Italia negli anni del secondo conflitto mondiale e della ricostruzione. Lo scambio epistolare inizia alla fine degli anni Trenta, quando Betocchi favorisce l’esordio di Sereni su «Frontespizio», e si sviluppa ininterrottamente fino al tempo della sua piena maturità e della definitiva affermazione, chiudendosi solo in seguito alla scomparsa del poeta luinese nel 1983.
*Domenica 17 novembre (ore 17) presentazione del volume di Silvia Sereni Un mondo migliore. Ritratti (Bompiani Editore). Intervengono Clelia Martignoni, Giulia Raboni, letture con Anna Nogara. Bocca di Magra, luogo di villeggiatura di Vittorio Sereni, fu meta di un gruppo di altri scrittori, poeti, funzionari editoriali che hanno segnato il panorama letterario del secondo Novecento. Silvia Sereni, figlia di Vittorio, ci consegna ricordi brevi e intensi che restituiscono in una luce vivissima i personaggi, da Fruttero e Lucentini a Oreste Del Buono, da Isella a Pontiggia, da Gillo Dorfles con la moglie Lalla a Giovanni Raboni.
A seguire, alle ore 18, per il ciclo Storie d'Archivio, vernissage Gli amici scrittori, Venti illustrazioni originali di Giovanna Sereni (17 novembre 2019-15 dicembre 2019). Legate al libro Un mondo migliore di Silvia Sereni, le tavole originali di Giovanna Sereni, artista e illustratrice, indagano l'indole di autori del secolo scorso.
*Sabato 14 dicembre (ore 18), per il ciclo Maestri sul Lago-Un capolavoro per Luino, il Comune di Luino presenta il primo capitolo di una serie di appuntamenti dedicati ai maestri dell'arte, ospitando un'opera del passato scelta per dialogare con gli ambienti Liberty di Palazzo Verbania. Il progetto sarà frutto di collaborazioni con importanti musei pubblici o grandi collezioni private da definire nel tempo. L'opera, esposta come unico capolavoro nei giorni di Natale, sarà accompagnata da apparato narrativo e visite tematiche con i curatori. 

Dalle “onde” del Verbano alla linea Bellinzona-Malpensa. L'"edicola" universale vola in Europa

(GM) Mi piacerebbe sapere cosa direbbero i Sumeri, popolo della Mesopotamia che nel 3300 a.C. inventò la scrittura, davanti ad un computer che ci permette di comunicare con il mondo intero. Sicuramente ci avrebbero ricordato che grazie a loro l'umanità superò il confine della preistoria. E rimarrebbero strabiliati dal passaggio dalle tavolette di argilla alla tastiera sulla quale navighiamo, clicchiamo, ciattiamo e leggiamo i giornali.
Tempi e spazi di comunicazione
Già, i giornali. Ci eravamo assuefatti all'acquisto in edicola del giornale preferito, tornare a casa e sfogliarlo incuriositi dalle novità (ora le chiamano news), dalla cronaca nera, sportiva o leggere le estrazioni del lotto, le previsioni del tempo o un necrologio. Un altro gesto, quotidiano, settimanale o mensile, era quello della visita alla cassetta postale per il ritiro del nostro abbonamento.
Per i lettori del Corriere del Verbano, nato a Luino «...un paesello di pescatori e contadini» così definito da Piero Chiara, l'appuntamento si ripete ogni mercoledì fin dal 1879. Il giorno, dopo 135 anni, è sempre quello, ma non lo si trova più in edicola o nella cassetta di casa, poiché, al passo coi tempi, da gennaio 2012 è "on line", un termine un po’ ostico per chi non si rassegna alle evoluzioni inarrestabili della vita moderna.
Adesso la società si muove sul web, twitter, a colpi di sms, blob e blog. La gioventù non sa più cosa sia una lettera, una busta e un francobollo vecchio stile. Perfino il papa Benedetto XVI si adegua alla nuova forma di comunicazione e si fa avvicinare su twitter. Anche il commercio gira attraverso internet. E volete che il mondo della stampa non si adeguasse?
Comunità internazionale
Il Corriere del Verbano non ha saputo/potuto resistere alla telematica. Nell'era di internet niente più abbonamenti cellofanati, affidati alla distribuzione postale spesso in ritardo e schiava di un monopolio in contrasto con le asserite liberalizzazioni. Il settimanale di Luino giunge in tempo reale in qualunque parte del pianeta, letto da luinesi emigrati e da cittadini esteri che sul lago Maggiore si godono una casa di vacanze. E' noto, infatti, che il territorio luinese abbonda di immobili di tedeschi, svizzeri, olandesi, francesi e di italiani. Tutti, pur vivendo lontano, sono interessati alle vicende locali ed al servizio di trasporto pubblico.
Il 14 novembre su questo giornale, dal titolo "Bellinzona-Luino-Malpensa, linea a rischio chiusura?" è apparso un articolo che paventa un rischio per quei treni, suscitando il panico fra lettori di mezza Europa che giungono nella nostra città con destinazione Malpensa e treno per Luino e dintorni. E-mail, telefonate, richieste di spiegazioni ad uffici vari, spaventati dalle temute soppressioni di treni comodi, ben assestati nell'arco della giornata e presenti anche nei giorni festivi. Ma, per favore, non sparate sullo scrittore.
Si è trattato di una lettura affrettata. Per ora, lo confermiamo, nessun pericolo. Però quei treni non devono viaggiare vuoti. Resta la dimostrazione dei vantaggi dell'informazione che si irradia su onde elettromagnetiche e su cavi di fibra ottica.
Ora con un clic si aprono le pagine del settimanale classe 1879 generato non più dalle rotative e senza consumo di carta.
Edicola universale
Il giornale di Luino, libero dai penalizzanti vincoli distributivi a cui eravamo abituati, supera le frontiere, vola nell'etere, disponibile in una edicola universale, ad ogni latitudine ed in qualsiasi ora. Chissà, grazie al Corriere del Verbano on line, il nome di Luino giungerà dovunque e allargandosi il numero dei lettori avremo anche più alleati per sostenere i treni da/per Malpensa.  

Sorsi di inclusione nella pratica sportiva

In settembre a Luino laboratori, prove libere, percorsi sensoriali, convegno, musica, concorso con gli appuntamenti di Sport Senza Barriere
Piazzetta Chirola

Dal 6 all’8 e, successivamente, il 21 e 29 settembre 2019 Luino ospiterà la prima edizione di Sport Senza Barriere, ideata da Marco Massarenti, presidente nazionale Federazione Sport e Tempo Libero di Unimpresa. L'evento promuove l'inclusione tra atleti di ogni abilità ed è inserito nel programma della Settimana europea dello sport, promossa dalla Commissione europea per stimolare i cittadini a una corretta e consapevole attività fisica, indipendentemente da età o livello di forma.
Professionalità di impostazione e messaggio sociale caratterizzano un programma che certamente non passerà inosservato. Molti i temi che verranno alla luce, e tutti con radici nella vita quotidiana di ciascuno.
Oltre tre i mesi di lavoro sul campo da parte di un gruppo di professionisti e oltre venti le discipline sportive e i laboratori didattici che, tra Oratorio San Luigi di via San Pietro e Lago zona Avav/Piazzetta Chirola, saranno rappresentati (dal rafting all’alpinismo, dal rugby al tennis tavolo, dal badminton al beach volley). Il diversificato calendario prevede anche un convegno a tema il 21 settembre e il concorso di narrativa (nati tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2007) sulla traccia "Sport, disabilità e inclusione” con valutazione di giuria tecnica nel mese di novembre e relativa premiazione.
«Questo progetto – spiega Massarenti - è un chiaro esempio di come si possa creare inclusione attraverso la pratica sportiva, di come si possano superare barriere ideologiche, emotive e psicologiche. Il gruppo di lavoro costituitosi ha al suo interno figure che si occupano ormai da molto tempo di scienze motorie, di medicina dello sport, di comunicazione, di psicologia. Un momento di “sport per tutti” - prosegue -, dove all'integrazione in ambito sociale si accompagnerà anche quella di tipo generazionale, facendo incontrare e scontrare persone dai tre anni in su, unite dal divertimento, con attività che rendono uguali. Un aspetto non meno importante riguarda qualcosa di profondamente ingiusto, ossia l’impossibilità per alcune persone di praticare sport a causa di barriere fisiche, architettoniche, in impianti sportivi non accessibili. Anche da questo punto di vista sarebbe bene aprire un primo tavolo di dialogo in un’area che ha in mente di costruire strutture per la ricezione di sportivi. L’inclusione delle persone con disabilità nello sport, infine, sarebbe impensabile senza monitori appositamente istruiti e programmi di formazione adeguati. A questo proposito, le associazioni attive nel campo dello sport per disabili hanno da dire la loro e sarà interessante sentire le loro esperienze con la volontà di capire come possiamo migliorare la cooperazione utilizzando i cosiddetti approcci inclusivi».
L’evento è patrocinato da Regione Lombardia, Comitato Italiano Paralimpico, Coni Comitato Regione Lombardia, Federazione Italiana Rafting e dal Comune di Luino.
Per approfondimenti:
sito: www.sport-senza-barriere.com
m.massarenti@unimpresa.it
cellulare: 3405225354

Manutenzione stradale, via alle asfaltature

Avviati a fine agosto in alcune zone di Luino nuovi interventi di asfaltature, previsti dal piano delle opere pubbliche sottoposto al voto del consiglio comunale e finanziato con 350.000 euro, integrati da altri 50.000 dell'avanzo di amministrazione del 2018. «Ai primi di settembre - ha aggiunto il vicesindaco Alessandro Casali, al quale il sindaco Andrea Pellicini ha conferito la responsabilità del piano - verranno effettuati ulteriori interventi sulla segnaletica orizzontale e sui passaggi pedonali per zone diverse rispetto a quelle delle asfaltature (in cui la segnaletica è già prevista), per un totale di ulteriori 50.000 euro. In definizione anche la via Asmara a Voldomino per i lavori di messa in sicurezza».
I lavori comporteranno inevitabili limitazioni alla circolazione. Le vie coinvolte sono: via Fornara, viale Dante (nel tratto finale), via Sant'Onofrio, via Don Folli (in alcuni tratti), via Santa Rita, via Giordano, via Bernardino Luini, via Creva, via Voldomino, via Turati, via Montegrino, via Biviglione (in più tratti), via Creva in più punti, via Bernardino Luini zona scuole. Ulteriori interventi sono previsti in via Pianazzo, via Delle Motte, via Crivella, via Roggiolo, via Torchietto. In via delle Motte verrà eseguito un intervento alla rampa di accesso e al piazzale della scuola materna.

Locomotiva 625116, rinascita di una centenaria

In settimana collaudo e prima accensione

(G.M.) Proseguono senza sosta i lavori alla locomotiva 625116, cittadina onoraria di Luino (vedi sezione Cronache). Questa volta, però, non si tratta di solo restauro ma di una rinascita a quasi cento anni dalla costruzione (1922). Produrrà di nuovo vapore ed energia che animeranno stantuffi, bielle, aria compressa, apparati frenanti e storico fischio e tutti la vedranno con centinaia di turisti al seguito.
Interventi alla caldaia, cuore di tutto, rimozione di tutti gli accessori esterni, di tubi riscaldatori interni e di ogni indispensabile accessorio, costituiscono l’inderogabile attività per la sua seconda vita. Il tutto sotto il puntuale controllo della Associazione Svizzera Ispezioni Tecniche (SVTI) del corpo cilindrico, struttura del forno, ritubazione interna e resistenza alle alte pressioni. L’agenzia rossocrociata rilascerà il prescritto benestare e successivo nulla osta alla circolazione non prima di aver sottoposto la macchina a vari test di sicurezza senza soluzione di continuità.

Test giovedì 22 e sabato 24 agosto
Il primo avrà luogo giovedì pomeriggio 22 agosto 2019 per la pressione dell’acqua 17 bar. Superato il collaudo, sabato 24 sarà poi la volta dell’accensione a “fuoco moderato”. Il vapore che scaturirà animando gli accessori esterni confermerà l’esito dei lavori sino ad allora condotti e saranno applausi dei tecnici e cittadini presenti.
Il pomeriggio riporterà gli appassionati all'emozione del lontano 1985 (anno del restauro), alla esposizione in piazza e al successivo passaggio di proprietà all’Associazione Verbano Express, s
odalizio che in tanti anni si è guadagnato profonda ammirazione.
Ma poiché gli esami non finiscono mai, come scriveva Eduardo De Filippo, la centenaria macchina a vapore dovrà continuare la revisione meccanica, opera impegnativa e di lunga durata. Le ottimistiche previsioni la vedranno totalmente in funzione nella primavera del 2020. Ma quella sarà un’altra storia.
Nella foto dell'Associazione Verbano Express, la Locomotiva Fs 625116 (1922) in "sala d"rianimazione" in previsione della sua rinascita.

Treno soccorso sulla Luino-Gallarate, solo per traffico merci?

Domande tecniche sul preannunciato contributo regionale di un milione a Rfi – Binario unico, traffico viaggiatori, disagi del territorio sono aspetti non accantonabili della sicurezza della linea
Stazione Luino

La linea di Luino, costruita nel diciannovesimo secolo con il traforo ferroviario del Gottardo, fa parte del Corridoio Rotterdam-Genova e a breve si vedrà attraversata da treni merci più lunghi, più pesanti, dal profilo di quattro metri e, forse, più numerosi.
In tale previsione la Regione Lombardia ha deciso di prevedere per Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) un contributo di un milione di euro per l’acquisto di un «…mezzo bimodale (circolante su gomma e su ferro, ndr) per il servizio di soccorso e antincendio sulle linee merci ferroviarie, connesse al tunnel del Gottardo, in particolare sulla linea Luino-Gallarate…a seguito dell’aumento del traffico merci…». È quanto si legge nel testo di un emendamento al bilancio lombardo 2019-2021 (ilcorrieredelverbano.it del 7 agosto 2019).
I treni merci e passeggeri non viaggiano gratis ma pagano a Rfi, responsabile per legge della manutenzione, sicurezza ed efficienza delle rotaie e di ogni infrastruttura ferroviaria, il prescritto e giusto pedaggio per ogni chilometro percorso.
COMPENSAZIONI ATTESE PER IL NORD VERBANO
Nulla da eccepire, pertanto, se la giunta regionale lombarda, nell’ambito dei suoi poteri decisionali, partecipa agli interventi di “soccorso e antincendio”. Ma ci aspettiamo analoghe sensibilità dal palazzo regionale con provvedimenti per una meritata “compensazione” a sostegno delle comunità del Nord-Verbano (da Luino-Besozzo-Gallarate, da Luino-Laveno-Novara o Luino-Grantola-Val Ganna), dove opera una ferrovia a linea a binario unico che, anche quando va tutto bene, è sempre sottoposta a disagi a cui sua maestà il treno merci non è estraneo.
Le comunità del nord della provincia di Varese, oltre a sorbirsi l’aumento del traffico merci, come ipotizzato nell’emendamento, si sentirebbero meno orfane con un più soddisfacente palinsesto dei treni passeggeri, con materiale rotabile moderno e confortevole, qualche treno più veloce per Milano o (Bellinzona)-Luino-Malpensa, innestandosi sulla linea internazionale di Domodossola, a doppio binario, attraverso la Bretella Ferroviaria di Sesto Calende (che proprio in questa estate sta dimostrando la sua utilità) e dando, altresì, vita a un coordinato e complementare servizio del trasporto pubblico strada-rotaia da Luino e dintorni con bus per Varese (via Valganna) fino a Gallarate-Milano con treni dall’orario cadenzato e con biglietto unico di cui si parla da anni.
TIPO E SEDE DEL TRENO
Inoltre, sempre ricordando che la «linea Luino-Gallarate» di cui all’emendamento è a binario unico, l’utilizzo della macchina bimodale, lungi da qualsivoglia disfattismo, suscita alcune domande sul piano tecnico.
Quel veicolo (che ci auguriamo Rfi possa davvero acquistare) potrà operare anche in soccorso dei convogli passeggeri o sarà esclusivo appannaggio del traffico merci? E, in caso di necessità, proverrebbe da Luino o da Gallarate-Laveno? Dettaglio importante per un eventuale recupero dalla linea e successivo ricovero di un treno passeggeri incidentato o merci di 1600 tonnellate e lungo 600 metri.
Pertanto, che potenza di trazione avrà? Quale la sua composizione e dotazione di strumenti anche a beneficio dei passeggeri, come da anni avviene con il treno “salvataggio e soccorso” delle ferrovie svizzere descritto su questo giornale il 17 giugno del 2009, con lo sconforto per le carenze in terra italiana? Quali ne saranno gli operatori? Come si potrà intervenire in linea a binario unico, che in più punti scorre in trincea circondata da scarpate o fitte boscaglie prive di strade di accesso alla ferrovia o addirittura in galleria, a favore di un treno regionale incappato in guasto che ne blocchi la circolazione?
La materia merita qualche dettaglio, senza dimenticare i ruoli dei vari operatori (Rfi, Trenord, vigili del fuoco, protezione civile, comuni del territorio, mezzi di soccorso).
Giovanni Mele
ninomele35@gmail.com

Università Popolare, da ottobre nuovo ciclo autunnale

Iscrizioni martedì 17 e giovedì 19 settembre 2019

A Luino, martedì 8 ottobre 2019, prenderà il via il ciclo autunnale dell’Università Popolare. Le lezioni si terranno nella sala conferenze di Palazzo Verbania. Iscrizioni martedì 17 e giovedì 19 settembre dalle 10 alle 12 in Biblioteca Civica di Luino piazza Risorgimento 2.

PROGRAMMA
*8 ottobre – MUSICA – "Così mi sposo all'uso giapponese" Madama Butterfly di Giacomo Puccini – Fabio Sartorelli.
*10 ottobre – LETTERATURA – La Luino di Vittorio Sereni – Pierangelo Frigerio.
*15 ottobre – LETTERATURA – Guido Gozzano, la signorina Felicita e altre magie – Silvio Della Porta Raffo.
*17 ottobre – LETTERATURA E MEMORIA DEI LUOGHI – Presentazione di "Il bisbiglio dei fiori recisi". Poesie di Alfredo Salvi – Alfredo Salvi.
*22 ottobre – ARTE CINESE – L'arte del pennello nella pittura cinese di paesaggio, dall'antichità ai giorni nostri – Irene Affede Di Paola.
*24 ottobre – LETTERATURA – Pinocchio. Non è un libro solo per ragazzi (il bene e il male, l'importanza della cultura) – Maria Antonella D'Onofrio.
*29 ottobre – STORIA E SOCIETÀ CONTEMPORANEA – Le molte afriche – Fabrizio Eva.
*31 ottobre – STORIA E ARTE – Leonardo in grande: i progetti ad alto impatto ambientale – Ottavio Brigandì.
*5 novembre – RELIGIONE – Il codice coranico: i minori nell'Islam, prospettive educative, comunicative e giuridiche per l'accoglienza – Paola Biavaschi.
*7 novembre – STORIA E ARTE – Michelangelo: vita, personalità e poetica – Ottavio Brigandì.
*12 novembre – STORIA DELL'ARTE – Le parole dell'arte moderna – Federico Crimi.
*14 novembre – LETTERATURA – Presentazione del libro "Il segreto di Marie Belle" e dell'antologia poetica de "Le muse del disincanto" – Silvio Della Porta Raffo.
*19 novembre – MEDICINA – Alimentazione corretta e sana, in particolare rivolta alla terza età – Marco Dozzio.
*21 novembre – GEOGRAFIA E PARCHI NAZIONALI – Parco del Gran Paradiso – Gabriele Brambini.
*26 novembre – DIRITTO – La costituzione americana e la costituzione cinese a confronto – Irene Affede Di Paola e Mauro Della Porta Raffo.
*28 novembre – AMBIENTE E NATURA – Minerali e rocce: ovvero quando un "sasso" non è semplicemente un "sasso" – Simona Agnisetta.
*3 dicembre – STORIA DEL TEATRO – Le tragedie shakespeariane: la loro influenza sul sentire e sul parlare giunto fino a noi – Fabio Doriali.
*5 dicembre – STORIA DEL TEATRO – Anna Magnani: il genio, il personaggio, i personaggi - Fabio Doriali.
*10 dicembre – LETTERATURA – Raccontare l'avventura, descrivere il lontano: Il Corsaro Nero di Emilio Salgari – Giuseppe Polimeni.
*12 dicembre – FESTA DI FINE ANNO – Rinfresco e musica.

Concerto per organo e violoncello

Carmine sera, foto gjr

Concerto per organo e violoncello, venerdì 6 settembre (ore 21), nel santuario del Carmine a Luino. Per la trentanovesima edizione della rassegna Antichi Organi-Patrimonio d’Europa si esibiranno Renzo Bortolot su un organo Francesco Carnisi 1857 e Matteo Malagoli al violoncello.
L’evento è curato e promosso dall'associazione musicale Antiqua Modicia con la direzione artistica di Mario Manzin e Irene De Ruvo.

Basket, pagina da voltare

Pallacanestro Castronno – Verbano Luino 75 - 54

(Mon) Venerdì 6 ottobre la Pallacanestro Verbano Luino è costretta a tornare velocemente con i piedi per terra dopo la convincente vittoria nel turno inaugurale contro Daverio. I ragazzi di Castronno si confermano avversari di ottimo calibro e per la squadra guidata in panchina da Andrea Manetta può ben parlarsi di una serata tutta da dimenticare.
I padroni di casa, forti della giovane età dei cestisti, partono a tutta velocità e a poco serve la buona difesa ospite. Insufficiente la precisione al tiro, nonostante una buona circolazione della palla in attacco. Finalmente la difesa a zona comincia a dare i suoi frutti, consentendo ai luinesi di avvicinare i locali. Il primo quarto si chiude con un punteggio basso, sul 16 a 13.
All’inizio dei secondo periodo di gioco i luinesi siglano il sorpasso con Gardini. Ora la partita si fonda su un sostanziale equilibrio, anche se Castronno si fa preferire per continuità e caparbietà. Sul finire del tempo i lacuali sono ancora capaci di reagire e accorciare le distanze, anche se l’inerzia della gara sembra a favore dei padroni di casa, che vanno a riposo in vantaggio per 37 a 31.
Al rientro in campo dopo il riposo lungo gli ospiti sembrano trasformati. Veloci contropiede, buona difesa e felici soluzioni al tiro. Sembra sia iniziata una nuova gara, tanto che a tre minuti dal termine del tempo il risultato è molto vicino alla parità (43 a 41). Castronno mette in campo un atteggiamento determinato, che intimidisce Luino, portandolo nuovamente a dieci lunghezze di distanza. Non va meglio nei residui scampoli, con i locali che volano a dodici punti di vantaggio chiudendo sul 53 a 41.
L’ultimo quarto di gioco è poco più che una passerella. La PVL prova il tutto per tutto, ma nulla sembra andare per il verso giusto. Per Castronno è fin troppo facile controllare l’esito dell’incontro, finendo per allungare ulteriormente. La partita si chiude sul punteggio di 75 a 54. 
Il prossimo appuntamento di campionato é per venerdì 13 ottobre alle 21.15 a Luino Palabetulle. Ospite la squadra di Aba Legnano, per un confronto subito importante per girare pagina e dimostrare che quella di Castronno è stata solo una serata storta. Fondamentale l’apporto del pubblico di casa per ritrovare la strada della vittoria.
Formazione Verbano Luino: Cavallini, Vitella A., Vitella L. 7, Gardini 12, Pehar 17, Cagliani, Gubitta, Cipolletta 2, Biason (capitano) 4, Colombo 2, Spertini 10, Palazzi. Allenatore Andrea Manetta. 

Cai Luino, tra pascoli, laghi e fauna dell’Alta Val Antrona

Andolla rifugio foto Cai Luino
Barolo foto Cai Luino

Domenica 8 ottobre escursione del CAI Luino (gratuita con condivisione spese auto) tra alpeggi, laghetti e fauna selvatica dell’Alta Val Antrona. Inizio dell'escursione alla diga lago Alpe Cavalli (1490 metri con ampio parcheggio). Meta il rifugio Andolla (2061 metri; dislivello 570 metri; tempo oltre due ore); si attraversa il torrente Loranco, l'alpe Ronchelli e si continua fino al rifugio. Per chi vorrà continuare, si proseguirà verso il passo Andolla (2417 metri; 926 metri; tempo circa quattro ore) con vista di montagne svizzere come la Zwischbergental e le cime del Veglia e della Val Divedro.
Ritrovo (ore 6.50) al Porto lido di Luino e partenza con mezzi propri per Laveno. Traghetto da Laveno per Intra (ore 7.30). Itinerario stradale da Gravellona Toce per Cheggio fino alla diga Edison. Pranzo al sacco o un primo in rifugio.

NEI VIGNETI DEL BAROLO
Domenica 22 ottobre il CAI Luino propone una escursione con guida nelle Langhe del Barolo, diversificata per escursionisti e turisti. In caso di meteo avverso, per tutti visita ad Alba con il castello, il museo del vino, l’enoteca regionale del Barolo e alcune enoteche con degustazione.
Ritrovo al Porto Nuovo di Luino (ore 6.50) e partenza in bus per Barolo. A fine escursione (ore 12) trasferimento all’agriturismo Ca’ Brusà e pranzo con piatti tipici della cucina piemontese (disponibilità di menù vegetariano solo con prenotazione entro giovedì 12 ottobre). Partenza per Luino ore 15.15. Quota (viaggio in bus, pranzo, assistenza guida, euro 55); prenotazione alla gita euro 35 (fino ad esaurimento posti disponibili); saldo entro giovedì 12 ottobre da versare presso la segreteria del CAI Luino.

CAMMINO PER LA PACE NEL MALCANTONE E NEL VARESOTTO
Anche quest’anno il CAI Luino parteciperà alla camminata nel Malcantone e nel Varesotto “In cammino per la pace”, organizzata sabato 7 ottobre dall’Associazione Culture Ticino Network con il patrocinio di numerose amministrazioni Italiane e svizzere.
Ritrovo (ore 9) nel posteggio del tribunale a Voldomino inferiore e partenza con mezzi propri per Lavena Ponte Tresa; qui (ore 9.45) raduno nel parcheggio del Parco Acquatico di via Zanzi 25 e partenza in direzione di piazza San Giorgio a Ponte Tresa, dove ci sarà una partita di calcetto tra una squadra svizzera e una italiana. Poi i gruppi si dirigeranno verso il ponte doganale di Ponte Tresa. Seguirà cerimonia delle autorità comunali e quindi “maccheronata di solidarietà” (10 franchi) nella sala comunale di Ponte Tresa.
I fondi raccolti saranno devoluti a due progetti dell’associazione: un centro multifunzionale nelle Filippine; il programma culturale “Petali di pace” per i bambini delle scuole elementari ticinesi. Partecipazione libera e gratuita.
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Per informazioni: CAI LUINO, via B.Luini 16, Luino (il giovedì dalle 21 alle 23; tel. 0332-511101; e-mail cailuino@cailuino.it); INFORMAZIONI TURISTICHE, Luino (via della Vittoria 1; tel. 0332-530019). 

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