Edizione n.40 di mercoledì 18 ottobre 2017

Sport e non solo

Defibrillatori, il salvavita entra negli impianti sportivi

In Lombardia ogni anno si registrano 1.400 arresti cardiaci

Ogni anno in Lombardia si registrano 1.400 arresti cardiaci, di cui circa la metà dovuta a patologie traumatiche o avvenute nelle strutture sanitarie. Questo dato del 118 basta da solo ad avvalorare la campagna regionale per la prevenzione degli arresti cardiaci avviata con il progetto “A prova di cuore”.
Gli obiettivi vanno dalla diffusione sempre più capillare dei dispositivi di rianimazione alla formazione di farmacisti e operatori fino alla sensibilizzazione dei giovani mediante spot e video anche su Youtube e Twitter. A regime, saranno circa 300 i defibrillatori semi-automatici sistemati sui mezzi di trasporto sanitario e circa 70 DAE quelli in prossimità di farmacie rurali.
Questi dati sono emersi il 22 maggio in Consiglio regionale dalla risposta dell'assessore Luciano Bresciani a un’interrogazione del consigliere Roberto Alboni (PdL). Attualmente sono complessivamente 461 i defibrillatori presenti in Lombardia, di cui 361 fissi e 50 mobili. Oltre 300 i defibrillatori installati su mezzi di trasporto e 70 presenti nelle farmacie. Inoltre 81 sono collocati in impianti sportivi, così ripartiti per provincia: Bergamo 6; Brescia 4; Como 11; Cremona 2; Lecco 1; Lodi 4; Mantova 0; Milano 29; Monza 11; Pavia 10; Sondrio 0; Varese 3. 

Varese, passeggiate in riciclette intorno ai laghi

In provincia di Varese si consolida il turismo total green. In circa trenta alberghi, hotel e ristoranti vicini alle ciclopedonali dei laghi saranno disponibili 300 “riciclette”, le city bike realizzate con lattine di alluminio riciclato e dotate di cambio Nexus Shimano. I primi 100 esemplari sono già stati consegnati e gli altri 200 lo saranno entro settembre. Ogni struttura avrà almeno cinque biciclette in comodato d’uso gratuito.
L’acquisto è frutto di una convenzione tra Agenzia del Turismo, Provincia di Varese e Consorzio Imballaggi Alluminio (CIAL) e rientra in un progetto di turismo total green promosso e finanziato da un bando regionale. Obiettivo, una rete di collegamento con mezzi ecosostenibili tra strutture ricettive e punti di interesse del territorio. I primi esemplari sono stati consegnati circa un anno fa in via sperimentale a una struttura ricettiva adiacente alla ciclabile del Lago di Varese.
Il Varesotto è la terza provincia in Italia, dopo Trento e Bolzano, per numero di chilometri di percorsi dedicati alle due ruote. Entro il 2012 Villa Recalcati completerà l’anello del lago di Comabbio e l’anno prossimo inizierà i lavori per collegare i circuiti dei laghi a quelli del Parco del Ticino.
Queste le strutture che potranno disporre delle riciclette:
* Bel Sit, Albergo, Comerio
* Canale Alfonso S.S. di Canale Liliana, Agriturismo, Azzate
* Cristallo, Albergo, Cittiglio
* Fattoria Gaggio Società Agricola S.S., Agriturismo, Galliate Lombardo
* Gauld Joseffa, Agriturismo, Osmate
* Hotel Capolago, Albergo, Varese
* Hotel Villa Borghi, Albergo, Varano Borghi
* Il Bosco Delle Campanelle, Agriturismo, Buguggiate
* Il Ronco, Agriturismo, Casciago
* La Bussola Villa Rosa Dependance, Albergo, Cittiglio
* La Bussola, Albergo, Cittiglio
* La Cinzianella, Albergo, Vergiate
* La Furnas, Agriturismo, Biandronno
* La Garzonera, Agriturismo, Vergiate
* La Locanda, Albergo, Cadrezzate
* Locanda Dei Mai Intes, Albergo, Azzate
* Mariuccia, Albergo, Varese
* Montelago, Albergo, Ternate
* Palace Grand Hotel, Albergo, Varese
* Pasquè, Agriturismo, Varese
* Relais sul Lago, Albergo, Varese
* Società Agricola Bonè, Agriturismo, Cocquio Trevisago
* Sunset Hotel, Albergo, Gavirate
* Torresan, Agriturismo, Caravate
* Vecchia Riva, Albergo, Varese
* Villa Baroni, Albergo, Bodio Lomnago

Catamarani estremi, weekend spumeggiante a Lugano

Il terzo round della XCAT World Series sta per animare le tranquille acque del lago Ceresio
dalla locandina

Da venerdì 3 giugno quattordici multiscafi con motori Mercury Racing da 800HP e 200 Km/h di velocità massima (XCAT sta infatti per eXtreme CATamaran Catamarani estremi) si sfideranno nuovamente su un circuito di 7,78 Km posto di fronte alla città di Lugano dopo la seconda tappa della serie che si è svolta nel mese di aprile nelle acque di Dubai (EAU).
Sfida letteralmente spumeggiante tra i vincitori delle gare precedenti di Fujairah e Dubai, Nadir bin Hendi e Arif Al Zaffain, del Victory Team emiratino, e la coppia svedese formata da Miakel Bengtsson e Erik Starh che insegue in classifica generale tenendo alti i colori della Swecat Racing.
Ma anche gli altri equipaggi, tra cui gli Italiani Amato e Testa di Carpisa-Yamamay in quinta posizione generale, non saranno da meno. Ci si aspettano medie sul giro elevate e altissime velocità di punta poiché il lago garantisce un moto ondoso ridotto rispetto agli specchi d'acqua marini delle precedenti tappe. Lo spettacolo di queste barche sgargianti e velocissime sarà sicuramenteestremo.

Le qualifiche si svolgeranno sabato 4 dalle 10.30, la gara si terrà domenica 5 a partire dalle 15.30.
Nel corso del weekend si terrà a Lugano anche un’altra manifestazione legata al mondo della nautica: la terza edizione del Nassa Boat Show. Per quattro giorni Via Nassa, la via dello shopping per eccellenza di Lugano si trasformerà in una passerella di imbarcazioni. Dai pescherecci agli yacht, dai gommoni ai motoscafi storici: tantissime tipologie di barche si metteranno in mostra lungo la via che fu dei pescatori e che riscoprirà per qualche giorno la sua antica vocazione.
Si raccomanda di prestare attenzione a circolazione e parcheggi che saranno condizionati dall'evento. Informazioni aggiuntive sono disponibili seguendo questi link:
http://www.xcatlugano.ch/
http://nassaboatshow.ch
http://xcatracing.com
Daniele Cazzaniga

Montagna lombarda, marchio di qualità a 97 rifugi

Premiate strutture a Castelveccana (Varese) e nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Sondrio

C'è anche un rifugio di Castelveccana, nel Varesotto, tra le 97 strutture lombarde di accoglienza in alta montagna con il marchio "Q Ospitalità italiana". Su 104 impianti controllati il riconoscimento è stato assegnato a 65 rifugi alpinistici e 32 escursionistici.
Ispettori indipendenti ne hanno accertato qualità di accoglienza, cucina, camere, servizi e aree, con un approccio eco-compatibile, nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Sondrio e Varese. A Milano l'11 febbraio l'assessore regionale allo Sport e Giovani e rappresentanti di Unioncamere Lombardia e Isnart (Istituto nazionale ricerche turistiche), che gestisce il marchio "Q Ospitalità italiana", hanno distribuito l'attestato e la targa che li identifica come strutture di qualità.
In montagna la Lombardia vanta un patrimonio di 2.600 chilometri di sentieri segnalati, 166 guide alpine, 59 bivacchi, 113 rifugi alpinistici e 57 escursionistici che richiama turisti da tutto il mondo. Il marchio di qualità consente a sportivi e famiglie di verificare, anche su iPad e sul sito internet www.10q.it, le caratteristiche del rifugio dove si stanno recando, prima di mettersi in viaggio.

ELENCO DEI 97 RIFUGI PREMIATI
BERGAMO (17 rifugi): Passo del Vivione (Schilpario), Nani Tagliaferri (Schilpario), Pian de la Palù (Rogno), Capanna 2000 (Oltre il Colle), Terre Rosse (Carona), Passo San Marco 2000 (Mezzoldo), Fratelli Longo (Carona), Alberto Grassi (Valtorta), La Valle del Drago (Roncobello), Angelo Gherardi (Taleggio), Cesare Benigni (Ornica), Laghi Gemelli (Branzi), Monte Poieto (Aviatico), Antonio Curò (Valbondione), Barbellino (Valbondione), Alpe Corte Bassa (Ardesio), Coca (Valbondione).

BRESCIA (19 rifugi): Valtrompia (Tavernole sul Mella), Cima Rest (Magasa), Medelet (Pisogne), Baita Adamè (Saviore dell'Adamello), Premassone (Sonico), Torsoleto (Paisco Loveno), Franco Tonolini (Sonico), Tita Secchi (Breno), Sandro Occhi all'Aviolo (Edolo), Giuseppe Garibaldi (Edolo), Baita Iseo (Ono San Pietro), Baitone (Sonico), Petit Pierre (Ponte di Legno), 'Carlo e Filippo Tassara' (Breno), Serafino Gnutti (Sonico), Paolo Prudenzini (Saviore dell'Adamello), Antonioli (Monno), Alpini di Campovecchio (Corteno Golgi), Angelino Bozzi (Ponte di Legno).

COMO (5 rifugi): Bugone (Moltrasio), Alpetto di Torno (Sormano), S.E.V. - Pianezzo (Valbrona), Croce di Campo (San Bartolomeo val Cavargna), Dalco (Montemezzo).

LECCO (22 rifugi): Shambalà (Casargo), Cazzaniga-Merlini (Barzio), Sassi Castelli (Moggio), Dino Tavecchia (Introbio), 'Antonietta' al Pialeral (Pasturo), Capanna Vittoria (Casargo), CAI Lecco (Barzio), Baita della Luna (Moggio), Nicola (Barzio), Monza Bogani (Esino Lario), Buzzoni (Introbio), Ratti (Barzio), F.A.L.C. (Introbio), Gran Baita (Barzio), Casera Vecchia (Introbio), Riva (Primaluna), Antonio Stoppani (Lecco), Soldanella (Ballabio), Carlo Porta (Abbadia Lariana), Rocca Locatelli (Abbadia Lariana), Rosalba (Mandello del Lario), Capanna alpinisti Monzesi (Lecco).

SONDRIO (33 rifugi): L. Pizzini e M. Frattola (Valfurva), C. Branca e G. Martinelli (Valfurva), Federico in Val Dosdè (Valdidentro), Rifugio alpino al Passo di Cassana (Livigno), G. Casati e A. Guasti (Valfurva), Ghiacciaio dei forni (Valfurva), Bonetta (Valfurva), Arnaldo Berni (Valfurva), La Baita (Sondalo), Garibaldi Dreisprachenspitz (Bormio), Mai tardi (Madesimo), Savogno (Piuro), Frasnedo (Verceia), Chiavenna (Campodolcino), G. Bertacchi (Madesimo), Luigi Brasca (Novate Mezzola), Omio (Val Masino), Rasega (Val Masino), Rifugio della corte (Cosio Valtellino), Bar Bianco (Rasura), Trona Soliva (Gerola Alta), Capanna Ventina (Chiesa in Valmalenco), Longoni Antonio ed Elia (Chiesa in Valmalenco), Capanna Carate (Lanzada), Cristina (Lanzada), Zoia (Lanzada), Alpe Ponte (Lanzada), Tartaglione - Crispo (Chiesa in Valmalenco), Mario Del Grande Remo Camerini (Chiesa in Valmalenco), Motta (Chiesa in Valmalenco), Ca' Runcasch (Lanzada), Malghera (Grosio), Alpe Schiazzera (Vervio).

VARESE (1 rifugio): Giulio De Grandi Adamoli 'Capanna' (Castelveccana). 

Sul Garda università della vela, unica in Italia

Una buona notizia per le circa 550 imprese (un quarto di quelle italiane) e quasi 3000 addetti del settore della vela che fanno della Lombardia una regione leader in Italia e tra le prime al mondo. A Campione del Garda, frazione a lago del comune bresciano di Tremosine, nascerà la prima - e finora unica in Italia - università della vela.
Il progetto è partito nel 2007 e la struttura sarà ultimata entro il 2012. La spesa finale sarà di 6,7 milioni di euro, tutta a carico di privati (4,7 da Campione Univela srl e Tremosine Univela) e amministrazione comunale (2 milioni).
Il primo centro italiano di preparazione federale per giovani velisti si estenderà per circa 10400 metri quadri, sarà dotato di tutte le attrezzature necessarie per l’allenamento e la pratica della vela agonistica per classi olimpiche e paraolimpiche e offrirà vitto e alloggio ad atleti e tecnici. Comprenderà inoltre una foresteria con 42 camere, palestre, piscine, spogliatoi, aula per lezioni tecniche, rimessaggio e alloggio delle imbarcazioni e strutture di servizio per allenamento e pratica sportiva.

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