Edizione n.14 di mercoledì 22 aprile 2026

Lago Maggiore, Varese e Luino, una Pasqua da record

Dal 4 al 6 aprile 2026 calcolate 287.671 visite contro le 213.664 del 2025 - A Luino visite raddoppiate

Numeri record di visite a Pasqua tra Lago Maggiore, Varese e Luino. Da sabato 4 a lunedì 6 aprile 2026 sono state complessivamente calcolate 287.671 presenze contro le 213.664 del 2025. Progressivo l’aumento da sabato 4 aprile (81.125 visite; 28,2%) a domenica 5 aprile (94.290 visite; 32,8%) e lunedì 6 aprile (112.256 visite; 39,0%). La permanenza più alta si è avuta sul Lago Maggiore.
Alla netta crescita, attestata da un monitoraggio di Cities Analytics di Confcommercio, hanno contribuito la differenza di meteo rispetto a dodici mesi fa e il caro carburante scatenato dalla guerra tra Usa e Iran, che ha spinto molte famiglie a scegliere trasferimenti a breve distanza.
Nel dettaglio, sul Lago Maggiore sono state calcolate da 166.326 a 217.326 visite (+30,7%), a Luino una crescita molto marcata da 9.151 a 18.973 visite (+107,3%) e a Varese un aumento da 38.187 a 40.372 visite (+5,7%). «Il dato complessivo - è il commento di Confcommercio - restituisce un sistema territoriale capace di intercettare flussi più ampi rispetto all’anno precedente, rafforzando il ruolo delle località lacustri e dei centri urbani come poli di attrazione durante le festività».
PROVENIENZE
Accanto a Varese, Milano si conferma la seconda provenienza italiana e il primo grande mercato esterno. La componente internazionale, invece, si concentra prevalentemente nelle aree lacuali ed evidenzia un forte peso dei Paesi europei, in linea con la vocazione turistica del territorio.
Al top cinque Paesi: 1) Svizzera: 20.969 visite; 2) Germania: 13.709; 3) Francia: 8.564; 4) Regno Unito: 3.100; 5) Austria: 2.390.
PERMANENZA
L’analisi della durata delle visite evidenzia una prevalenza di permanenze comprese tra una e due ore, seguite dalla fascia due - quattro ore e dalla fascia trenta - sessanta minuti.
Il dato più rilevante emerge sul Lago Maggiore, dove si è registra una permanenza mediamente più elevata rispetto alle aree urbane, confermando una fruizione di tipo turistico più strutturata. Questo elemento rappresenta un ottimo indicatore per il sistema economico locale, perché segnala maggiore propensione alla sosta e al consumo.
Nella foto (Ibis): Luino.