Edizione n.21 di mercoledì 17 giugno 2026
Prima pagina
Collegamento ferroviario tra le due capitali europee e la Svizzera
Da luglio 2027 inizierà la sperimentazione di un nuovo collegamento ferroviario tra la Svizzera e due capitali europee. Le società svizzera (Ffs), francese (Sncf Voyageurs) e belga (Sncb) si sono associate per sperimentare l’estensione fino a Basilea dell’attuale collegamento francese Tgv Inoui tra Bruxelles e Strasburgo.
L’obiettivo è, come dichiarato da fonte elvetica, «offrire un collegamento ferroviario con andata e ritorno il venerdì, il sabato e la domenica, avvicinando i viaggiatori dei mercati di Svizzera, Francia e Belgio». Questa estensione permetterà inoltre ai viaggiatori svizzeri di raggiungere Londra con coincidenza a Lille oppure di proseguire il viaggio verso i Paesi Bassi via Bruxelles, offrendo valide alternative al trasporto aereo. Nel senso opposto, Londra–Svizzera, la coincidenza a Lille non è invece possibile con l’orario attuale.
Nella foto (by Ffs; credit Sabrina Schellenberg): Atomium di Bruxelles.
Milano, il Salone del mobile veicolo per il futuro e la rinascita
Il tempo bello, in alcune giornate addirittura estivo, con sole e brezza insieme, non è mancato sui padiglioni allestiti in Fiera Milano Rho per il Salone internazionale del mobile, andato in scena dall'8 al 14 aprile. Ne ha beneficiato l'impatto generale nell'accedere alla città e il caso ha mostrato a chi magari venendo dall'altra parte del mondo abbia in sé l'idea di una pianura lombarda scialba, sempre in mezzaluce e nebbiosa, inattesi, fruttuosi, aspetti. La città è stata benedetta anche da alcune prestigiose esposizioni in palazzo Reale (“Klimt. Alle origini di un mito”; “Piero Manzoni. 1933-1963”) e soprattutto da quella affascinante dedicata a un gigante dell'arte lombarda rinascimentale dal titolo "Bernardino Luini e i suoi figli” (vedere in 'Articoli in evidenza' in basso a questa pagina). Questa, promossa dal Comune di Milano-Cultura, organizzata insieme alla Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologicidi Milano, al Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università degli Studi di Milano, è prodotta insieme a 24 ORE Cultura - Gruppo 24 ORE, con il sostegno di Cosmit e Ford. Allestimento, progetto dell’architetto Piero Lissoni.
L'edizione 2014 del Salone è apparsa fin dall'avvio corposa, abbondante di quantità, e idiomi ovviamente. Migliaia i visitatori-turisti che si sono affiancati ai visitatori di categoria (artigiani, designer, artisti, professionisti, manager, giornalisti, grafici, tecnici, industriali...), un “Fuorisalone” o “Design Week” che è l'evento più importante al mondo sul tema del design, 984 appuntamenti legati al comparto hanno reso tangibile come non di sola crisi, o rimandi, o attese, debba vivere la nazione ma siano pronti e custoditi energia, estro, coraggio, slancio.
Fiducia anche, come indica la presenza di giovani e formazione. Un esempio. Giovedì 10 aprile, allo stand FederlegnoArredo, sono stati illustrati i percorsi formativi del settore al sottosegretario dell'Istruzione. In particolare è stata presentata la Fondazione ITS per lo sviluppo del Sistema Casa nel Made In Italy "Rosario Messina", Istituto tecnico superiore che erogherà il percorso post-diploma del Polo formativo del Legno Arredo di Lentate sul Seveso (MB). Al termine, chi frequenterà i corsi con successo avrà acquisito il titolo di "tecnico superiore di processo, prodotto, comunicazione e marketing dell'arredamento". Presso lo stand erano i ragazzi che studiano la filiera legno-arredo. Al Salone hanno seguito lezioni teoriche e pratiche, visitato alcune aziende focalizzandosi sulla parte espositiva e commerciale, per poi tornare allo stand della fondazione, fornito di tavoli da falegname e attrezzi, per creare oggettistica e gadget in tempo reale.
Spunti significativi quindi. Che ha colto anche l'applauditissimo presidente del Consiglio Matteo Renzi, giunto l'11 aprile a Milano per visita a Salone e incontri istituzionali su Expo. Le sue non sono sembrate parole di circostanza: «Qui vedo l'Italia viva», ha detto, «L'Italia ce la deve fare», «Dobbiamo restituire dignità e valore al lavoro».
L'impressione che molti hanno ricavato, dentro e fuori l'ambito specifico di questa manifestazione che dal 1961 dà impulso alle esportazioni italiane di mobili e affini e ne ha pubblicizzato ovunque la qualità, è quella della propensione a propulsione e ri-partenza. Basta venir messi in condizione di lavorare, sviluppare creatività, cultura, saperi e quelle talentuosità spesso inimitabili che fanno del Made in Italy un marchio e dell'attrazione verso la Penisola una risorsa.
Le cifre divulgate dal Cosmit circa l'edizione 2013 (i dati 2014 sono a venire, ma già nel primo giorno si è avuto il 20% in più) parlano di oltre 285.000 visitatori di cui 193.000 esteri, 6.578 operatori della comunicazione; di altre 38.000 presenze di pubblico nel weekend. Numeri enormi quindi. E i numeri, la facilità di movimento con mezzi privati e pubblici, le fruibilità per chiunque – cittadino o espositore – favoriscono, sono un incentivo economico, un richiamo, un volano, una commessa a portata di mano. Speriamo che nel futuro, quando nel 2015 Expo chiamerà a sé milioni di persone, Milano sia meglio pronta (pulita, per esempio, senza cartacce - ma certo non può essere lasciata sola a smaltirsi tutto, deve essere affiancata, al di là di cortine politiche, dalle componenti istituzionali regionali e nazionali -), le metropolitane abbiano sufficienti scale mobili in salita e in discesa, le persone con difficoltà di movimento non si sentano allo sbaraglio e schiacciate dentro i propri problemi, che gli affittacamere non vogliano guadagnare con la pigione di una settimana le pigioni mancate di un anno, che le ferrovie predispongano treni rinnovati, sufficienti, in orario, ben indicati. A proposito. Domenica 14, giorno finale del Salone del mobile, sui cartelloni delle stazioni fatale un messaggio: «cancellato», «cancellato», «cancellato». Dalle sera prima, sciopero. Disagi vari, e anche per il Malpensa Express da Milano all'aeroporto di Malpensa.
Ibis
AlpTransit si avvicina e i terminal aumentano
(gi) L'AlpTransit bussa alle porte e, dopo il 2017, un'ondata di traffico merci si profila per le ferrovie italiane. Il nuovo tunnel scaricherà un vortice di convogli sempre più lunghi e pesanti su una rete non sempre in grado di sostenerne l'impatto. Problemi spinosi sono l'adeguamento delle gallerie e il dimensionamento delle rotaie a serpentoni di 750 metri e 2000 tonnellate.
Se le Fs ancora non hanno definito come e dove faranno confluire la valanga, le aziende trasporti invece sanno bene quel che vogliono e si attrezzano ai tempi. Prova è il Forum di Trasporti "AlpTransit, opportunità per l'economia" organizzato da Hupac l'11 maggio a Lugano in occasione della propria 45ª assemblea generale.
Mobilità intermodale
La multinazionale elvetica spinge per la linea Bellinzona-Luino-Novara, impareggiabile valvola di sfogo del traffico del Gottardo, e la Lombardia è impegnata nello sviluppo della mobilità intermodale e nella movimentazione sostenibile delle merci.
I terminal intermodali rappresentano il futuro del traffico merci. Come ha osservato l'assessore regionale Raffaele Cattaneo, attualmente in Lombardia transitano su rotaia solo 24 dei 400 milioni di tonnellate movimentate. Troppo poco per un territorio che nel comparto della logistica vanta una ricchezza di oltre 10 miliardi di euro prodotta da 18.000 imprese e oltre 90.000 addetti. Un passo avanti notevole è pertanto l'intesa siglata tra Hupac, Cemat (azienda intermodale del Gruppo Fs) e Fs (era presente l'ad Mauro Moretti) per creare nuovi terminali.
Valanga merci
Con l'apertura della nuova galleria AlptTansit si prospetta l'aumento di traffico merci su ferrovia da Sud. Per Cattaneo, «nel 2019 dovremo essere in grado di assorbire circa 1.200.000 spedizioni annue di traffico combinato in aggiunta alle 900.000 dell'anno precrisi 2008».
La Lombardia manca di interporti, ma è la regione italiana dalla fitta rete di terminal. A Busto/Gallarate (Va) l'impianto Hupac è passato da circa 3 milioni di tonnellate annue a 6. A Segrate (Mi) il terminal intermodale ha superato i 2 milioni di tonnellate/anno. La realizzazione dei due nuovi impianti di Mortara (Pv) e Sacconago di Busto Arsizio (Va) ha permesso di sopportare una capacità operativa di altri 3 milioni di tonnellate.
In Lombardia un gruppo regionale dovrà individuare interventi utili alla mobilità delle merci a partire dallo sviluppo di una rete infrastrutturale dedicata. Uno di questi dovrà consentire il trasporto su ferro delle merci cosiddette "ad altezza 4 metri" sulla Milano-Mortara-Novara, oggi bloccate da alcuni impedimenti lungo il percorso. Interventi che daranno nuova linfa al polo di Mortara.
La Bellinzona-Luino-Novara continuerà a veder crescere il traffico merci. I contraccolpi - in primo luogo l'inquinamento acustico - per il territorio non saranno lievi. Sul versante ticinese le popolazioni hanno già ottenuto barriere antirumore e sono in stato di allerta contro l'intensificazione dei convogli. E da noi? Per ora, tutto tace.
Tra Italia e Svizzera, meno auto ma più treni e autobus
Tra Lombardia e Canton Ticino più treni e autobus, integrazione tariffaria di biglietti e abbonamenti, promozione dell’intermodalità. Su questi punti il 16 giugno 2026 a Milano hanno concordato il governatore Attilio Fontana insieme all'assessore ai trasporti Franco Lucente, per la Regione Lombardia, e il presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali insieme con il Cancelliere dello Stato Arnoldo Coduri, per la Confederazione Svizzera.
L’intesa consolida una collaborazione avviata da quindici anni e, oltre ad aggiornare un precedente documento del 29 aprile 2020, mira a rendere sempre più frequenti i collegamenti ferroviari e su gomma transfrontalieri.
L’elemento più innovativo è la possibilità di estendere la collaborazione nel settore del trasporto pubblico su gomma. Con tali prospettive diventano possibili un trasporto pubblico capillare su gomma e posteggi di interscambio, promuovendo un uso più razionale dell’automobile.
MILANO-LOCARNO OGNI MEZZA ORA
Per la Lombardia, l’obiettivo è potenziare il servizio, rinnovando la flotta e le infrastrutture tra la Svizzera e le provincie di Varese, Como, Lecco, Milano e Monza. In particolare, in collaborazione con tutti gli enti coinvolti, si vuole aumentare la frequenza del Regio Express RE80 Milano-Locarno con una corsa ogni trenta minuti.
Il trasporto ferroviario lombardo conta oltre 200 milioni di passeggeri l’anno sui treni e circa 800mila utenti quotidiani. Negli ultimi anni, in particolare, sono cresciute molto le linee Regio Express (collegamenti rapidi tra i capoluoghi di provincia, Milano, le regioni confinanti e il Canton Ticino) e quelle regionali, che da sole raccolgono oltre 350mila passeggeri al giorno.
Tra le due parti non c’è più il divieto di cabotaggio. Merci o passeggeri possono essere trasportati da un'azienda o un vettore registrato in un altro Stato. Queste basi giuridiche consentono una collaborazione ancora più efficiente sul potenziamento delle linee ferroviarie.
NUOVE INFRASTRUTTURE
Due al riguardo le direttrici dell’accordo. Una è il consolidamento delle linee ferroviarie transfrontaliere già attive; l’altra è lo sviluppo di nuovi collegamenti in cooperazione con gli interventi di potenziamento infrastrutturale in via di realizzazione. Tra questi ci sono l'apertura della nuova linea Malpensa T2-Gallarate (attivata a gennaio 2026), l'elettrificazione della linea Como-Lecco (da attivare in due fasi a partire da fine 2029) e il quadruplicamento Rho-Parabiago (atteso nel 2028).
L'intesa prevede anche l’introduzione di nuovi servizi: il prolungamento a Merone-Erba della S10 da Bellinzona; lo sdoppiamento della S50 nella nuova RE50 (maggior velocità tra Lugano e Varese/Malpensa); l'introduzione della S90 dalla Svizzera per Como e Molteno. Sono inoltre in fase di studio l'instradamento diretto della S50/RE50 da Gallarate a Malpensa sulla nuova linea e la sua prosecuzione fino a Novara.
Al potenziamento della rete si accompagneranno, oltre la bigliettazione integrata tra interoperabilità e tecnologia digitale, l’ampliamento della rete degli autobus transfrontalieri e la creazione di nuovi collegamenti tra le province di Como e Varese e il Canton Ticino con effetti sulla riduzione dell’uso dell’automobile.
Nella foto (LNews): vertice trasporti Lombardia-CantonTicino: Arnoldo Coduri, Claudio Zali, Attilio Fontana e Franco Lucente (da sinistra).
Castelseprio, all'occhiello il blasone Unesco
Il sito di Castelseprio-Torba (Varese) si è messo all'occhiello il blasone Unesco. Martedì 5 giugno l'assessore regionale Luciana Ruffinelli ha consegnato la targa attestante l'avvenuta iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco.
L'area archeologica di Castelseprio-Torba comprende il Castrum, la Chiesa di Santa Maria foris portas e la Torre di Torba e dal 25 giugno 2011 è iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco all'interno del sito "I Longobardi in Italia. I Luoghi del potere (568-774 d.C)".
Trapianti, donatori in crescita costante
Contro trenta in Italia, oggi in Lombardia si contano trentaquattro donatori di organi per milione di abitanti. Il “primato” trova conferma nei numeri, saliti da 767 nel 2022 a 860 nel 2023, a 904 nel 2024 e a 941 nel 2025.
A Milano il 28 maggio 2026 è stata consegnata la Stella di Fondazione Trapianti Onlus alle strutture sanitarie che hanno aderito al Progetto Stella e si sono distinte per la promozione sul fronte della donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto. L’iniziativa vuole valorizzare il lavoro quotidiano di ospedali, medici, infermieri, operatori sanitari e volontari che lavorano ogni giorno in stretta collaborazione per salvare vite.
La Stella della Fondazione Trapianti è stata assegnata quest’anno a diciannove strutture sanitarie delle province di Bergamo, Brescia, Crema, Cremona, Lecco, Mantova, Milano, Monza Brianza, Pavia e Varese. Il comitato, guidato dal coordinatore scientifico del progetto Sergio Vesconi, ha prestato particolare attenzione alle soluzioni innovative, alla formazione continua del personale, al rapporto con la società (pazienti e familiari, associazioni, mondo della scuola) e alla collaborazione con la rete regionale.
LE 19 “STELLE”
Si tratta di: Asst Brianza; Asst Lodi; Asst Cremona; Asst Garda; Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano; Asst Lariana; Asst Lecco; Asst Mantova; Asst Nord Milano; Asst Ovest Milanese; Asst Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo; Asst Santi Paolo e Carlo di Milano; Asst Sette Laghi di Varese; Asst Spedali Civili Brescia; Asst Valcamonica; Asst Valle Olona; Fondazione Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano; Fondazione Irccs Policlinico San Matteo Pavia; Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza.
Queste strutture si sono distinte per l’impegno a promuovere azioni sul piano organizzativo adeguate a sostenere e valorizzare il ruolo dei professionisti nei processi di identificazione e gestione delle potenzialità di donazione.
Nella foto (Ibis): Ospedale Varese.
Pedemontana Piemontese, al via i cantieri
Tra le province di Biella, Vercelli e Novara verrà realizzato un nuovo collegamento stradale di circa quindici chilometri con quattro svincoli principali nei comuni di Masserano, Roasio, Gattinara e Ghemme.
Il tracciato consentirà di connettere direttamente la Sp 142 Var con l'autostrada A26, migliorando l'accessibilità dei territori e la competitività dell'intero quadrante nord-orientale della regione. Le opere infrastrutturali della Pedemontana Piemontese, dal valore complessivo di circa 384 milioni di euro, prenderanno il via il 6 luglio 2026.
La data è stata confermata l’11 giugno 2026 dai tecnici dell’Anas al termine della riunione del Comitato tecnico alla presenza del governatore del Piemonte Alberto Cirio con l’assessore regionale Enrico Bussalino e dei rappresentanti delle amministrazioni locali coinvolte.
Nell’incontro è stato inoltre comunicato che il ministero della cultura, attraverso la direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio, ha espresso parere favorevole sulle varianti progettuali relative al collegamento tra l'autostrada A4 Torino-Milano e l'A26 Genova Voltri-Gravellona Toce, nell'ambito della tratta Masserano-Ghemme.
Tra le principali modifiche approvate figurano l'ottimizzazione del Viadotto sul Sesia con una soluzione strutturale più leggera e meglio integrata nel paesaggio, l'adeguamento del Viadotto Rovasenda per garantire maggiori condizioni di sicurezza idraulica, gli interventi di regimazione idraulica lungo il tracciato e la riorganizzazione delle aree di cantiere attraverso la delocalizzazione del campo base in un'area industriale dismessa nel comune di Ghislarengo.
Nella foto (Piemonte Informa): tracciato Pedemontana Piemontese.
Denunce online, nuovo servizio della polizia di stato
Per furto, frode informatica, truffa, accesso abusivo a sistema informatico o telematico, indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento, diffamazione online, dal 15 giugno 2026 è operativo, in via sperimentale, il nuovo servizio della polizia di stato “Denunce online”.
Su portale https://denunceonline.poliziadistato.it/ si può trasmettere telematicamente una predenuncia, da formalizzare, entro le successive 48 ore, in un ufficio della polizia di stato, previo appuntamento da fissare tramite il servizio di prenotazione, sempre sulla stessa piattaforma.
SEDI OPERATIVE
Il nuovo sistema di denunce online è, al momento, attivo, per la fase di sperimentazione, presso la questura di Rieti, la questura di Frosinone ed i commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora, il Centro operativo per la Sicurezza cibernetica Lazio e le sezioni dipendenti di Frosinone, Rieti, Viterbo e Latina, il Compartimento Polizia ferroviaria Lazio e i dipendenti posti di Frosinone, Orte, Roma Ciampino, Roma Termini e la sottosezione di Roma Tiburtina e, infine, presso il Compartimento Polizia stradale Lazio e Umbria e le sezioni di Frosinone e Rieti.
ALTRE DENUNCE
Dal 15 giugno 2026 è invece operativo, in tutta Italia, il sistema di denunce online per la segnalazione di smarrimento di beni personali come cellulare, tablet, computer portatile, chiavi, denaro, passi di accesso al veicolo, carta d’identità cartacea o elettronica, contrassegno parcheggio invalidi, libretto o tessera postale, targa, bancomat e carta di credito.
In questi casi è sufficiente effettuare la segnalazione di smarrimento online, sul portale, senza doversi presentare all'ufficio di polizia per la formalizzazione. Il verbale protocollato sarà poi disponibile, entro 96 ore dall'invio, all'interno dell’area personale del portale “Denunce Online”.
Il documento, scaricato dalla piattaforma, sarà valido per la successiva richiesta di rilascio di una copia, per l’emissione di un nuovo documento o per altre eventuali richieste.
Il link al portale "Denunce Online" è infine disponibile anche nell'app IO nella sezione "Servizi" del ministero dell'Interno - Dipartimento della pubblica sicurezza.
Nella foto (Polizia di Stato): Denunce online.
San Gottardo, gran festa per la Galleria di base
Centomila visitatori e 240 treni speciali, compresi i 100 shuttle Gottardo e le trasferte in autobus tra i quattro angoli della festa. Sono alcuni numeri dell’inaugurazione della Galleria di base del San Gottardo tra sabato 4 e domenica 5 giugno.
I visitatori, giunti da ogni angolo della Svizzera e dalle limitrofe zone di confine, hanno affollato le aree di Erstfeld e Rynächt (nord) e di Pollegio e Biasca (sud). Momenti clou della festa le corse con lo shuttle Gottardo. In 35'000 circa hanno attraversato la galleria e hanno apprezzato, in particolare, la buona copertura del segnale di telefonia mobile nel più lungo tunnel ferroviario al mondo.
Ampio il programma d’intrattenimento con informazioni, eventi culturali e gastronomici e iniziative su misura per i bambini. Ai visitatori sono state presentate anche le esclusive prospettive di mobilità per il futuro.
Mancano ancora 189 giorni fino alla messa in servizio della galleria secondo l'orario dell'11 dicembre. Dall'estate i primi treni commerciali circoleranno attraverso la galleria di base nel quadro della fase di prova. L'obiettivo è quello testare e ottimizzare i processi nell'ambito di esercizio, manutenzione e sicurezza.
SCHEDA DELLA GALLERIA
La Galleria di base del San Gottardo collega Ersfeld nel Canton dell'Uri a Bodio in Canton Ticino, permettendo di risparmiare mezz'ora nella tratta Zurigo-Lugano. Con l'inaugurazione della Galleria Ceneri (Canton Ticino) nel 2019, il tempo di percorrenza sarà dimezzato di altri 30 minuti.
Con 57,1 chilometri, il tunnel del San Gottardo è la galleria ferroviaria più lunga del mondo (supera di 3,2 chilometri quella di Seikan in Giappone). La sua realizzazione è costata 12,2 miliardi di franchi svizzeri (11 miliardi di euro) e ha impiegato oltre 17 anni.
Per scavare il tunnel, sono state utilizzate quattro talpe meccaniche con un diametro di 9,5 metri e lunghe 450 metri. In tutto sono stati scavati 152 chilometri per i due binari unici e i cunicoli di areazione. Il materiale di terre e rocce da scavo è stato di 28,2 milioni di tonnellate, al 90 per cento riutilizzato per il calcestruzzo che riveste il tunnel.
Il San Gottardo è anche la galleria ferroviaria più profonda del mondo: raggiunge, nel suo punto massimo, oltre 2.300 metri. Il progetto sarà ancora più funzionale nel 2019 quando si completeranno in Svizzera, a sud del tunnel principale, i lavori di potenziamento del traforo del Ceneri e della linea Lugano-Chiasso.
A quell’appuntamento si sta preparando anche l’Italia. Sono già in corso le opere di potenziamento dei collegamenti sia sulla linea principale da Chiasso a Milano, sia sulla linea del lago Maggiore, oltre alla linea ferroviaria Arcisate-Stabio.
Macugnaga, mostra mercato di artigianato alpino e Walser
Sculture in legno e pietra, ceramiche, ricami, cesti intrecciati, ferri battuti, attrezzi da lavoro sono i principali prodotti artigianali esposti e messi in vendita durante la Fiera di San Bernardo di Macugnaga, nel Verbano Cusio Ossola, che dal 3 al 5 luglio 2026 ritorna ad essere il momento d’incontro tra le genti delle Alpi. sotto la parete Est del Monte Rosa. Gli espositori provengono non solo dalle vallate attorno al Monte Rosa, ma anche da Piemonte, Lombardia e Svizzera.
La Mostra mercato di artigianato alpino e Walser, come da trentasette anni in qua, è dedicata a San Bernardo, patrono delle Alpi e protettore delle popolazioni di montagna, e si ispira all’antichissima fiera mercatale dedicata a Maria Assunta, che si teneva ogni anno ad agosto già in epoca medievale.
A organizzare, in collaborazione con la Fondazione Maria Giussani Bernasconi di Varese e la Pro Loco Macugnaga, è il comitato della Comunità Walser di Macugnaga, composto dall’Alte Lindebau Gemeinde, dal Museo Alts Walserhüüs Van Zer Burfuggu e dal Comune di Macugnaga.
L’atmosfera della manifestazione è molto simile a quella che vivevano i Walser nelle fiere o nei mercati stagionali. Fondata nel XII secolo da coloni di origine tedesca, la cittadina conserva intatte le tipiche abitazioni in legno e pietra, la Chiesa Vecchia (del XIV secolo) e il celebre Tiglio secolare con oltre sette metri di circonferenza
ALCUNI EVENTI
Ad aprire la fiera, nella serata di venerdì 3 luglio in chiesa parrocchiale di Staffa, sarà un concerto dei cori La Rocca di Arona e Monte Rosa di Macugnaga.
Sabato 4 luglio la mostra-mercato riunirà cinquanta bancarelle e più di venti espositori, mentre nel pomeriggio si svolgerà il convegno su: “Il nuovo montanaro” dalla colonizzazione Walser alla contemporaneità: ridefinizione dell’identità e delle professioni nelle Terre Alte. Relatori: Enrico Rizzi, Annibale Salsa, Linda Cottino, Cornelia Bonardi, Alessio Zanetta e Renato Boschi. In serata, consegna dell’Insegna di San Bernardo allo studioso di toponomastica Walser, Rolf Marti.
La serata terminerà con lo spettacolo teatrale della Compagniadellozio “Terre Alte – manuale di sopravvivenza per nuovi Montanari” di Matteo Riva e Matteo Minetti, con Matteo Riva e Siria Giraldo.
Domenica 5 luglio giornata dedicata soprattutto alla parte religiosa. Dopo la messa, la statua di San Bernardo sarà portata in processione dalle guide alpine seguite dai Gruppi Walser in abito tradizionale e da chi voglia partecipare fino al Dorf, dove, sotto il Vecchio Tiglio, ci sarà la benedizione degli attrezzi da montagna e da lavoro. Quindi. nell’antico forno frazionale acceso per l’occasione, distribuzione di pane di segale, bancarelle dell’Alte Lindebaum Gemeinde e arte della decorazione delle pagnottelle di pane di segale.
La fiera si chiuderà nel pomeriggio con la consegna del pane dell’amicizia ai Gruppi Walser.
Nelle foto (Comitato Walser di Macugnaga): artigianato, costumi e bancarelle alla Fiera di San Bernardo.











