Edizione n.40 di mercoledì 14 novembre 2018

Svizzera

Creva, inaugurato il corridoio ittico tra i laghi Ceresio e Verbano

Il passaggio artificiale sul fiume Tresa permette ai pesci di superare lo sbarramento della diga idroelettrica
diga

(gi) A Luino, lunedì 5 maggio, sulla diga di Creva è stato inaugurato il passaggio artificiale per la rotta migratoria dei pesci più in alto d'Europa. Accolti dal sindaco Andrea Pellicini, alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Lombardia Roberto Maroni con l'assessore Gianni Fava e il consigliere Fabio Rizzi, il consigliere di Stato del Canton Ticino Tiziano Putelli, il commissario straordinario della Provincia di Varese Dario Galli, il direttore Enel Ambrogio Piatti, la referente della Fondazione Cariplo Sonia Cantoni.
È seguita a Palazzo Verbania una tavola rotonda sul tema "Dal Ceresio all'Oceano senza barriere" moderata da Alberto Lugoboni (Direzione generale agricoltura della Lombardia).
SETTE PARTNER
Il corridoio ittico, alto 23 metri, iniziato il 27 febbraio 2012 e concluso nel dicembre 2013, è operativo dal 13 marzo 2014. Costruito come sistema di risalita a bacini successivi, dovrebbe consentire la risalita e la discesa verso valle e ripristinare la naturale percorribilità del fiume Tresa, assicurando libero movimento, conservazione e riproduzione dei pesci migratori.
É composto da 71 bacini e si sviluppa per 210 metri con un pendenza media del 10 per cento. Il suo costo complessivo ammonta a 1,2 milioni di euro. Il progetto ha visto la collaborazione tecnica e finanziaria di sette operatori pubblici e privati: Fondazione Cariplo (37 per cento), Provincia di Varese (13 per cento), UE Fondo Europeo Pesca (13 per cento), Canton Ticino (12 per cento), Enel Produzione Spa (12 per cento), Stato (10 per cento), Regione Lombardia (3 per cento).
CORRIDOIO FLUVIALE TRA LAGO DI LUGANO E OCEANO ATLANTICO
La realizzazione del passaggio per la fauna ittica, oltre ad aprire un vitale corridoio tra il lago di Lugano e il lago Maggiore attraverso il fiume Tresa, si inserisce nel più ampio progetto Life.Con.Flu.Po, che riaprirà definitivamente il corridoio fluviale Ceresio-Tresa-Verbano-Ticino-Po-mare Adriatico-Oceano Atlantico. É dotato di una cabina di monitoraggio, fondamentale per verificare il successo dell'opera e ottenere dati da mettere in rete con quelli delle altre cabine poste sul corridoio ecologico (rispettivamente sul Tresa, sul Ticino e sul Po).
Il corridoio aveva subito una doppia interruzione negli anni '60 con la costruzione delle dighe di Creva in Italia e Ponte Tresa in Svizzera.
La sua riapertura consente la connessione del lago di Lugano con il lago Maggiore, il Ticino e il Po fino all'Isola Serafini (Piacenza). Qui sarà realizzato un passaggio per pesci adatto anche allo storione italiano in attuazione del progetto Life Con.Flu.Po (www.life-conflupo.eu), che riaprirà il corridoio fluviale Ceresio-Tresa-Verbano-Ticino-Po e mare Adriatico, ripristinando - questo almeno è l'obiettivo - la naturale percorribilità che per milioni di anni ha assicurato la presenza dei pesci nei fiumi e nei laghi.
Nella foto in alto: da sx: Andrea Pellicini, Roberto Maroni, Tiziano Putelli, Sonia Cantoni, Dario Galli, Fabio Rizzi e Ambrogio Piatti 

(Immagini della diga e del corridoio cliccando Sezione Prima pagina

Sul Gottardo inaugurato il Sentiero delle quattro sorgenti

Domenica speciale il 5 agosto al Passo del San Gottardo. Qui è stato inaugurato, presente il consigliere federale Ueli Maurer, il "Sentiero delle Quattro sorgenti". Il nuovo itinerario da percorrere a piedi è lungo 84,6 chilometri e collega le sorgenti dei fiumi Reno, Reuss, Ticino e Rodano. Nonostante il tempo piovoso, circa 600 persone hanno partecipato all'evento. Il sentiero porta dal passo dell'Oberalp al ghiacciaio del Rodano, attraversando i cantoni Uri, Grigioni, Ticino e Vallese. Il percorso è diviso in cinque tappe che possono essere percorse singolarmente o come escursione di più giorni. Per una panoramica complessiva: sul Gottardo, dal Lago Toma, nasce il Reno che passa in Germania e giunge in Olanda; nel ghiacciaio Rodano l’omonimo fiume corre verso la Francia; sul Passo di Lucendro nasce la Reuss; sul Passo della Novena nasce il Ticino che si immetterà nel Po.

Lugano, al Lac musiche di Čajkovskij e Sibelius

Serata con l’Orchestra della Svizzera italiana e il solista Sergey Khachatryan
Osi-Vismara
Khachatryan Sergey

È dedicato a due celeberrimi sinfonisti del grande Nord, il russo Piotr Il’ič Čajkovskij e il finlandese Jean Sibelius, il primo appuntamento di novembre dell’Orchestra della Svizzera italiana, in programma a Lugano giovedì 8 novembre 2018 (ore 20.30) nella sala teatro del Lugano Arte e Cultura.
Il violinista armeno Sergey Khachatryan sarà il solista del maestoso Concerto per violino e orchestra in re minore di Sibelius. Direttore d’orchestra, il giovane russo Valentin Uryupin, che chiuderà la serata con l’affascinante Seconda sinfonia di Čajkovskij intitolata Piccola Russia.
Biglietti la sera del concerto alla cassa del LAC e in prevendita anche nei punti vendita Ticketcorner (Manor, Uffici postali) e online su luganolac.ch. Informazioni www.osi.swiss 

Treni, in Svizzera oltre 46 milioni di franchi per sola pulizia esterna

Continuano gli investimenti negli impianti di lavaggio – Inasprita la lotta contro gli atti di vandalismo
immagine, foto FFS

Investire nella pulizia esterna e potenziare la lotta al vandalismo sui treni. Sono due delle direttrici gestionali delle Ferrovie Federali Svizzere, che hanno stanziato più di 46 milioni di franchi per gli impianti di pulizia, che, perlopiù, sono completamente automatizzati, impiegano meno prodotti chimici e riciclano l’acqua di lavaggio. Un nuovo e moderno capannone è entrato in funzione il 6 novembre 2018 a Briga.
In Svizzera, tutti i giorni, ogni quindici minuti, un veicolo entra in uno dei dieci impianti di lavaggio di Basilea, Zurigo, Lucerna, Ginevra, Oberwinterthur, Rorschach, Bellinzona, Briga o Bienne. In questi impianti, lunghi da 90 a 130 metri, vengono ogni anno ripulite esternamente 277.000 casse dei veicoli.
Di solito un treno viene lavato una volta la settimana. Negli ultimi otto anni, in tutta la Confederazione, le Ffs hanno investito 35 milioni di franchi negli impianti di lavaggio e, con ulteriori 11 milioni, entro il 2023 ammoderneranno e renderanno più efficienti gli impianti di Zurigo Herdern e Ginevra.
PIÙ ACQUA RISPARMIATA
Il nuovo impianto di Briga, costato alle Ffs 10 milioni di franchi, assicura la pulizia dei treni del traffico a lunga percorrenza e di RegionAlps. Il capannone, lungo 90 metri, è completamente automatizzato e permette di lavare composizioni a un piano e due piani lunghe fino a 300 metri e di ripulire circa 3600 treni o 25.000 casse dei veicoli ogni anno.
La nuova tecnica di lavaggio, oltre a rendere i treni più puliti, consente di riutilizzare un terzo dell’acqua di lavaggio. In un anno si recuperano circa 12.500.000 litri d’acqua, pari a cinque piscine olimpiche da 50 metri.
LOTTA CONTRO IL VANDALISMO
I danni causati dal vandalismo sui veicoli costano annualmente alle Ffs oltre 5 milioni di franchi e la cifra è destinata ad aumentare. Danni e graffiti implicano una spesa a carico della collettività nonché, per i clienti, il ritiro dalla circolazione del treno entro 24 ore con conseguente riduzione dei posti a sedere.
Per continuare a prevenire i danneggiamenti e mantenere elevato lo standard di pulizia, le Ffs inaspriscono ulteriormente la sorveglianza delle composizioni ricoverate nella zona dei binari e, in ogni caso, denunciano tutti i danni da vandalismo. 

Canton Ticino, un musical sul dramma delle espulsioni

La Compagnia Il palco porta in scena lo spettacolo Anatevka a Muralto e Balerna e a Erstfeld e Andermatt
Compagnia Il Palco

Rifugiati ed espulsioni di persone non sono un fenomeno dei tempi moderni e a ricordarlo arriva in Canton Ticino e nel Canton Uri il Musical Anatevka (Fiddler on the Roof, il violinista sul tetto), presentato in lingua tedesca dalla compagnia teatrale “il palco”. Da novembre 2018 lo spettacolo - musica di Jerry Bock; libro di Joseph Stein; testi musicali di Sheldon Harnick; basato sul romanzo di Scholem Alejchem “Tewje: il lattaio” - si terrà a Muralto e Balerna, così come a Erstfeld e Andermatt, nel Canton Uri.
Nella cittadina fittizia di Anatevka, nell’odierna Ucraina, all’inizio del XX secolo entrano in conflitto la nuova e la vecchia generazione di una comunità rurale ebreo-polacca. I giovani non si lasciano più comandare incondizionatamente dai vecchi. La comunità deve però lasciare definitivamente Anatevka, come ordina il Governo russo. In questa tragicità si svolge una divertente vita familiare. Il racconto parla di tradizioni e di espulsioni violente d’intere etnie, con tutte le difficoltà di adattamento e il dolore di coloro che ne sono colpiti.
Attori e cantanti amatoriali sono accompagnati dai suoni della violinista Shaila Cavatorti e della pianista Katharina Mainberger-Dellweg. La coordinazione degli inserti musicali con il tipico umorismo melanconico e le apparizioni artistiche è assicurata da Remo Sangiorgio, regista e direttore artistico della compagnia.

San Gottardo, gran festa per la Galleria di base

In corso di adeguamento i collegamenti in Italia sulle linee Chiasso-Milano, Lago Maggiore e Arcisate-Stabio
FFS/Gottardo

Centomila visitatori e 240 treni speciali, compresi i 100 shuttle Gottardo e le trasferte in autobus tra i quattro angoli della festa. Sono alcuni numeri dell’inaugurazione della Galleria di base del San Gottardo tra sabato 4 e domenica 5 giugno.
I visitatori, giunti da ogni angolo della Svizzera e dalle limitrofe zone di confine, hanno affollato le aree di Erstfeld e Rynächt (nord) e di Pollegio e Biasca (sud). Momenti clou della festa le corse con lo shuttle Gottardo. In 35'000 circa hanno attraversato la galleria e hanno apprezzato, in particolare, la buona copertura del segnale di telefonia mobile nel più lungo tunnel ferroviario al mondo.
Ampio il programma d’intrattenimento con informazioni, eventi culturali e gastronomici e iniziative su misura per i bambini. Ai visitatori sono state presentate anche le esclusive prospettive di mobilità per il futuro.
Mancano ancora 189 giorni fino alla messa in servizio della galleria secondo l'orario dell'11 dicembre. Dall'estate i primi treni commerciali circoleranno attraverso la galleria di base nel quadro della fase di prova. L'obiettivo è quello testare e ottimizzare i processi nell'ambito di esercizio, manutenzione e sicurezza.
SCHEDA DELLA GALLERIA
La Galleria di base del San Gottardo collega Ersfeld nel Canton dell'Uri a Bodio in Canton Ticino, permettendo di risparmiare mezz'ora nella tratta Zurigo-Lugano. Con l'inaugurazione della Galleria Ceneri (Canton Ticino) nel 2019, il tempo di percorrenza sarà dimezzato di altri 30 minuti.
Con 57,1 chilometri, il tunnel del San Gottardo è la galleria ferroviaria più lunga del mondo (supera di 3,2 chilometri quella di Seikan in Giappone). La sua realizzazione è costata 12,2 miliardi di franchi svizzeri (11 miliardi di euro) e ha impiegato oltre 17 anni.
Per scavare il tunnel, sono state utilizzate quattro talpe meccaniche con un diametro di 9,5 metri e lunghe 450 metri. In tutto sono stati scavati 152 chilometri per i due binari unici e i cunicoli di areazione. Il materiale di terre e rocce da scavo è stato di 28,2 milioni di tonnellate, al 90 per cento riutilizzato per il calcestruzzo che riveste il tunnel.
Il San Gottardo è anche la galleria ferroviaria più profonda del mondo: raggiunge, nel suo punto massimo, oltre 2.300 metri. Il progetto sarà ancora più funzionale nel 2019 quando si completeranno in Svizzera, a sud del tunnel principale, i lavori di potenziamento del traforo del Ceneri e della linea Lugano-Chiasso.
A quell’appuntamento si sta preparando anche l’Italia. Sono già in corso le opere di potenziamento dei collegamenti sia sulla linea principale da Chiasso a Milano, sia sulla linea del lago Maggiore, oltre alla linea ferroviaria Arcisate-Stabio.  

Da Locarno a Milano via acqua

Ad Arona interscambio tra battelli e motoscafi - Il progetto di recupero dell’Idrovia Locarno-Milano è stato presentato a Verbania

Riprende quota il progetto di recupero dell’Idrovia Locarno-Milano. Ad Arona sarà realizzato l’attracco che favorirà l’interscambio tra i battelli in navigazione sul lago Maggiore e le piccole imbarcazioni e i motoscafi per il trasporto passeggeri adatti alla via fluviale. Sorgerà al centro dell’area portuale, vicino al molo della Navigazione del Lago Maggiore.
Altro sogno nel cassetto? No, è un progetto a sostegno comunitario. È stato presentato a Verbania domenica 20 maggio al Lago Maggiore Boat Festival, prima fiera del Piemonte dedicata interamente alla nautica e baciata da grande successo di pubblico.
il progetto “Il recupero dell'Idrovia Locarno-Milano” traccia un percorso di circa 550 chilometri attraverso 2 nazioni, 4 regioni, 12 province e 171 comuni del Nord Italia. Suo punto di forza è l’ambito della “Priorità 2-Competitività-Misura 2.3” (Interreg Italia-Svizzera 2007/2013), che si propone di incentivare lo sviluppo di sistemi fondati sull’innovazione e sull’integrazione di risorse turistiche, reti e servizi di trasporto nelle aree transfrontaliere.
Tra i vari benefici, tutt'altro che marginale si profila la ricaduta dell'occupazione. La realizzazione dell’asse turistico fluviale connesso con lo scalo di Malpensa in vista dell’Expo 2015 mette in moto nuovi servizi per la nautica e per la valorizzazione paesaggistica e apre ulteriori sbocchi di sviluppo. Il percorso via-acqua attraverserà il parco del Ticino, l’area fluviale protetta più grande d'Europa, di notevole interesse ambientale e faunistico e con un forte richiamo turistico internazionale.
Anche dal punto di vista storico il progetto rappresenta un importante recupero. L’idrovia è stata una delle prime grandi vie di comunicazione d’Europa usata anche per il trasporto merci, ad esempio il marmo delle cave di Candoglia utilizzato per la Fabbrica del Duomo di Milano.
Il ripristino della via d’acqua si propone quale nuova realtà in grado di incentivare lo sviluppo delle aree attraversate, secondo una riscoperta modalità di trasporto efficace, efficiente e sostenibile. Un ulteriore impulso sarà dato anche al mercato turistico delle regioni coinvolte in grado di assicurare offerte di navigazione pari a quelle dei grandi fiumi europei: dal Tamigi, al Reno, al Danubio.
Ibis

Rsi, originale radiofonico per i 170 anni del Teatro Sociale di Bellinzona

Centosettant’anni dall’inaugurazione (26 dicembre 1847) e venti dalla riapertura (17 ottobre 1997). Dietro queste date si sviluppa la storia del Sociale di Bellinzona, unico teatro neoclassico all’italiana in Svizzera, integro nella struttura e ancora splendido. Per festeggiare la doppia ricorrenza Rete Due RSI  ha messo in onda da lunedì 9 a venerdì 13 ottobre (ore 13.30) lo sceneggiato “Piccola storia di un grande amore”, originale radiofonico scritto e diretto da Ferruccio Cainero e Franco Di Leo e prodotto da Francesca Giorzi.
Con lo stile ironico e leggero che li contraddistingue, i due autori sono andati alla ricerca delle più significative vicende del teatro tratteggiandone in cinque momenti la storia e recuperando atmosfere del passato in cui si riconfermano il fascino del monumentale edificio e il suo valore culturale e storico.

Alptransit, entra in esercizio il nuovo Gottardo

Da domenica 11 dicembre inizia ufficialmente il traffico ferroviario attraverso la Galleria di base tra Pollegio ed Erstfeld
Gottardo galleria durante i lavori, foto C.Iu

Giornata storica, domenica 11 dicembre, per la Svizzera. Entra in vigore il nuovo orario ferroviario ed entra ufficialmente in esercizio la Galleria di base del San Gottardo, lunga 57 chilometri, che collega Pollegio ed Erstfeld.
In attesa – sarà per il 2020 – della Galleria di base del Monte Ceneri, la distanza tra Svizzera italiana e Svizzera tedesca si accorcia: il tragitto Lugano-Zurigo si percorre in due ore e 10 minuti. Le principali stazioni ferroviarie diventano il fulcro di una nuova mobilità sostenibile e così, sempre domenica 11 dicembre, verranno ufficialmente inaugurate anche la nuova stazione delle Ferrovie Federali Svizzere di Lugano e la nuova Funicolare, che collega la stazione con il cuore del centro cittadino.
NOVITÀ TRA TICINO E MILANO
Il cambio orario dell’11 dicembre 2016 è all’insegna della Galleria di base del San Gottardo, che ridurrà di 30 minuti il tempo di viaggio tra il Ticino e la Svizzera interna. Importanti novità anche per il traffico regionale in Ticino.
Da domenica 11 dicembre sulla tratta panoramica del San Gottardo circoleranno i treni delle linea TILO RE10 tra Bellinzona ed Erstfeld. Ogni due ore i collegamenti circoleranno direttamente da e per Lugano e quattro volte al giorno da e per Milano Centrale.
A Bellinzona i TILO RE10 avranno coincidenze immediate con i treni a lunga percorrenza che attraverseranno la galleria di base del San Gottardo. Ad Erstfeld le coincidenze da e per Zurigo e Lucerna-Basilea saranno immediate e sullo stesso marciapiede.
NOVITÀ PER MALPENSA
Novità anche per le altre linee TILO. I collegamenti TILO S30 che circoleranno fino a Malpensa Aeroporto arriveranno fino al Terminal 2, grazie al nuovo collegamento ferroviario tra i due Terminal.
Tra Locarno e Lugano vi saranno inoltre nuovi collegamenti diretti. Da parte sua la linea TILO RE80 circolerà ora con due collegamenti tra Locarno e Lugano (uno al mattino e uno la sera) e con tre collegamenti serali tra Lugano e Locarno.
CANTIERI E LINEA CADENAZZO-LUINO
Anche durante il 2017 e fino all’apertura della galleria di base del Monte Ceneri (dicembre 2020) l’esercizio ferroviario in Ticino sarà interessato da numerosi cantieri per l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria e le conseguenti limitazioni.
Per i lavori a nord della stazione di Bellinzona tutti i collegamenti TILO S10 nell’orario 2017 termineranno la loro corsa a Bellinzona.
I lavori necessari per il rinnovamento della stazione di Lugano-Paradiso, opera importante e di grande vantaggio per la clientela, causerà la soppressione della fermata di Lugano-Paradiso dall’11 dicembre 2016 al 9 dicembre 2017. Da Paradiso in direzione della Stazione FFS di Lugano e ritorno ci sarà un’offerta transitoria su gomma con l’adeguamento degli orari e delle destinazioni delle corse bus ordinarie della linea numero 2 mentre da e per Melide ci saranno corse di bus sostitutivi, in particolare nelle fasce orarie dei pendolari.
Fino a giugno 2017 i collegamenti TILO S30 verranno sostituiti da un servizio bus tra Cadenazzo e Luino tra le ore 9 alle ore 13, mentre da giugno 2017 tutti i collegamenti TILO S30 verranno sostituiti da un servizio bus. La misura è necessaria per lavori in corso su tutta la linea. 

Campione d'Italia, sipario sul Casinò

Era un irresistibile richiamo anche per molti amanti dell'azzardo del varesotto e per anni è stato considerato una macchina da soldi. Ora il Casinò di Campione d'Italia ha chiuso i battenti e per un comune di duemila abitanti con più di cento dipendenti è crisi nera.
La situazione dell’enclave italiana sarà presentata giovedì 8 novembre, ore 21.10, dalla rubrica settimanale Falò sulla rete LA 1 della Radiotelevisione della Svizzera Italiana con il servizio “Un Campione ko” di Oscar Acciari. «I tempi di un’autentica miniera d’oro capace di accontentare richieste di lavoro – annota il giornalista - ora sono solo un ricordo e c’è solo disperazione: il casinò è fallito, i dipendenti e gli impiegati pubblici sono rimasti senza stipendio e senza futuro. Si attendono risposte da Roma con la consapevolezza che nulla potrà essere come prima».
La trasmissione sarà replicata, su LA 1, venerdì 9 novembre (dalle 01.15) e su LA 2 venerdì 9 novembre (ore 12.50) e sabato 10 novembre (ore 02.40).