Edizione n.16 di mercoledì 22 maggio 2019

visite

Le aree protette dei laghi, il Tesoro dei Savoia, italiani all'estero nell'estate dei Sacri Monti di Lombardia e Piemonte

A vetri aperti al Sacro Monte di Varese.jpeg

Concerti, percorsi naturalistici, tappe nell'arte, teatro. Sono solo alcune delle opportunità nei Sacri Monti di Lombardia e Piemonte che i visitatori troveranno nelle prossime settimane. Così gli appuntamenti:

Fino al 30 luglio, a Orta, "Le forme e i colori del silenzio" . Mostre a cura dell­’Ente di gestione delle aree protette del Ticino e Lago Maggiore.
Fino al 27 luglio, a Varese, "Luini e Maggi: doppia mostra al Camponovo".
Fino al 27 luglio, a Varese, festival "Tra Sacro e Sacro Monte", rassegna di spettacoli teatrali al Sacro Monte di Varese.
Fino al 3 settembre, a Oropa, visite guidate al Santuario, al Sacro Monte, al Cimitero Monumentale, alla Cupola della Basilica Superiore, al Tesoro e agli Appartamenti Reali dei Savoia.
11 e 12 luglio, “Giovani in vetta" a Oropa.
14 luglio, visita guidata serale al Sacro Monte di Varese.
Dal 14 al 16 luglio, “Ritorno a Oropa dei Piemontesi nel mondo", iniziativa dedicata agli italiani all'estero.
22 luglio, visita guidata a vetri aperti al Sacro Monte di Varese.
28 luglio, aperitivo-concerto, "La Traviata" a Casa Pogliaghi di Varese.

Varese, visite reumatologiche gratuite per le donne

All'Ospedale di Circolo sabato 18 maggio iniziativa promossa da Alomar e Onda - Necessaria la prenotazione
Varese, visite reumatologiche gratuite per le donne

Continuano le iniziative organizzate dall'Asst dei Sette laghi dedicate alla salute della donna. Sabato 18 maggio le donne potranno sottoporsi a visite reumatologiche gratuite negli ambulatori di Reumatologia dell'Ospedale di Circolo di Varese, al secondo piano del Padiglione Day Center.
Le prenotazioni sono aperte: bisogna telefonare al numero 0332 278491, dal lunedì al venerdì, dalle 12 alle 13. L'iniziativa è stata promossa da Alomar, l'Associazione Lombarda dei Malati Reumatici, e da Onda, l'Osservatorio Nazionale per la salute della Donna e di genere.

Angera, festa medievale alla Rocca

Domenica 1 ottobre giochi, botteghe e visite alle antiche sale e al Museo della Bambola e del Giocattolo
Dalla locandina

Accampamenti, sbandieratori, menestrelli e cantastorie, domenica 1° ottobre 2017, alla festa della Rocca di Angera, l’antico maniero dei Borromeo affacciato sulla sponda lombarda del lago Maggiore. Per l'intera giornata i visitatori potranno partecipare a giochi e tornei, misurarsi con il tiro con l’arco, assaggiare l’antica bevanda dell'idromele, ascoltare le indicazioni dell'erborista o le divinazioni della cartomante. Le botteghe degli artigiani, dal falegname al pellaio e alla sarta mostreranno le loro produzioni di spade di legno, elmi, scudi, archi e coroncine di fiori.
La festa sarà un’occasione per scoprire o rivedere gli sviluppi del Giardino Medievale creato nel 2007. Piante, percorsi, fiori e prospettive fanno rivivere ciò che era il giardino nel medioevo. Nel museo all'aria aperta si potranno trovare dalle erbe medicinali a quelle tintore, da quelle a uso alimentare a quelle che si riteneva  scacciassero il malocchio, ai fiori che, con i loro simboli, servivano a trasmettere segreti messaggi. Un verde senza forzature, che fa riscoprire la pianta “originaria", quella presente in natura spontaneamente, che non conosce l’intervento umano né le contaminazioni culturali tipiche dei secoli seguenti.
La Rocca aprirà le sue sale interne, prima tra tutte la Sala della Giustizia, dove un ignoto ma abilissimo artista creò un capolavoro d’arte e di racconto storico, descrivendo, a fresco, le vicende dell'arcivescovo Ottone Visconti, vincitore della battaglia di Desio del 1227. Negli eleganti saloni del Buon Romano, della Mitologia, delle Cerimonie, di San Carlo, dei fasti Borromeo immense tele, ritratti, arredi ricordano i grandi personaggi che qui passarono, non ultimo san Carlo Borromeo.
Un incontro con la storia offre anche il Museo della bambola e del giocattolo, il più grande d’Europa, che accoglie migliaia di poupées, giocattoli, automi, case in miniatura di ogni epoca e di molti Paesi. In caso di brutto tempo la manifestazione verrà annullata. 

Visite a contributo in 600 luoghi speciali e poco conosciuti di 170 città di tutta Italia

Domenica 15 ottobre 3.500 volontari pronti a illustrare 170 itinerari tematici straordinari - La Giornata d’Autunno realizzata dai Gruppi FAI Giovani
Archivio Duomo© Metamorphosi
Cantù (CO), Riva 1920, foto Fai

È iniziata domenica 1° e durerà fino al 31 ottobre 2017 la Giornata FAI d’Autunno, realizzata dai Gruppi FAI Giovani a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”. Sono 3.500 i volontari che accompagneranno gli italiani alla scoperta di 600 luoghi inaccessibili o poco valorizzati, legati da una tematica comune - la musica, l’acqua, le tradizioni artigiane locali, il panorama urbano dall’alto, gli spazi dedicati all’amore sacro e a quello profano… – e raccontati da una prospettiva insolita.
Circa 170 itinerari tematici in altrettante città connetteranno l’apertura di palazzi, chiese, castelli, parchi, teatri, architetture industriali in trasformazione, ma anche interi quartieri e borghi. All’accesso di ogni bene sarà richiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione.
Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento – a questi ultimi sarà dedicata eccezionalmente la quota agevolata di 29 euro anziché 39 - saranno riservate aperture straordinarie, accessi prioritari, attività ed eventi speciali in molte città. La quota agevolata varrà anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il sito www.fondoambiente.it durante tutto il mese di ottobre. 

ITINERARI E APERTURE IN LOMBARDIA

*BONATE SOTTO (BG), Variazioni nell'Isola: storie impreviste di chiese e un borgo:
Basilica di Santa Giulia: Storia di Una Chiesa Incompiuta, via San Pietro (domenica: 10/13; 14/17); Borgo di Mezzovate: Storia di Un Borgo, Bonate Sotto (domenica 10/13; 14/18); Chiesa di Presezzo: Storia Imprevista di una Chiesa, via Vittorio Veneto (domenica 10/ 13; 14/ 17); Chiesa di San Giorgio: Storia di Una Chiesa Preservata, piazza Duca d'Aosta (domenica 10/ 13; 14/ 17); Chiesa di San Giuliano: Storia di Una Chiesa Sparita, via Roma (la Chiesa di San Giuliano è visibile solo all'esterno. Visita in autonomia del luogo con illustrazione presso gli altri luoghi aperti alle visite); Chiesa Parrocchiale del Sacro Cuore: Storia di Una Chiesa, Oggi, via San Sebastiano (domenica ore 14/17 compatibilmente con le funzioni religiose).
*MOZZANICA (BG), Arte e storia tra le rogge di Mozzanica:
Chiesa di Santa Marta, vicolo S.Marta (domenica: 10/ 17); Chiesa Madonna della Neve, frazione Cascina Colomberone (ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI, possibilità di iscriversi al FAI in loco): domenica: 10/17(per raggiungere la Chiesa della Madonna della Neve è stata predisposta una navetta in partenza da Piazza Santo Stefano a conclusione del giro nel centro storico del paese); Chiesa Parrocchiale di Santo Stefano, via Ceresoli Domenico 9; apertura domenica ore 12:30/17); Torre Civica e Mulino, piazza Antonio Locatelli (domenica: 10 /17):
*BRESCIA, Amor Sacro & Amor Profano:
Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e Chiostro della Memoria, via Fratelli Cairoli 23. Apertura domenica: 10/ 17:30 (anticipata in caso di grande affluenza; ultimo ingresso 17); Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Contrada delle Bassiche, 36; domenica: 10/17:30 (apertura anticipata in caso di grande affluenza; ultimo ingresso 17); Palazzo Bettoni Cazzago, via Gramsci 17; domenica 10/17:30 (chiusura anticipata in caso di grande affluenza; ultimo ingresso 17).
Visite in lingua: inglese e spagnolo. Palazzo Ferrazzi, via Marsala, 33; domenica: 10/ 17:30 (ultimo ingresso 17; chiusura anticipata in caso di grande affluenza); Sala delle Scimmie, vicolo del Moro 15; domenica: 14/ 17:30 (ultimo ingresso 17:30).

L'ARTE DELLA PRODUZIONE 

*CANTU' (CO), Riva 1920 Spa, via Milano 137; domenica: 10:30/17:30 (ultimo ingresso 17), Visite a cura di: istituto Jean Monnet.
*ROVELLASCA (CO), Gabel, via XX Settembre 35, domenica: 10:30/17:30 (ultimo ingresso 17:00), Visite a cura di: associazione Memoria e Futuro.
*SAN FERMO DELLA BATTAGLIA (CO), Canepa Spa, via Trinità 1; domenica: 10:30/17:30 (ultimo ingresso 17). Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni.
*CREMA (CR), Tesori della pittura barocca lombarda: il giovane Barbelli a villa Tensini e San Giovanni Battista Oratorio di San Giovanni Battista (O della Carità), via Matteotti 37; domenica: 10/12; 15/ 18 (ultimo ingresso 17:30); Villa e Parco Tensini Labadini Edallo, Santa Maria della Croce, via dei Carmelitani (se maltempo ingresso da via Caterina degli Uberti 8); domenica: 10/ 18 (ultimo ingresso 17:30).
*CREMONA: Una chiesa e un monastero lungo l'antica contrada del Sole
Chiesa di San Benedetto, via dei Mille; domenica: 10 / 18(ultimo ingresso 17:30); Chiesa di Sant'Ilario, via Giuseppe Garibotti 2; domenica: 10/11:30; 15/17:30 (ultimo ingresso 17).
*GARLATE (LC): un paese dal cuore di seta.
Borgo di Garlate, Garlate; domenica: 10/18 (ultimo ingresso 18); Chiesa dei Ss. Cosma e Damiano, Garlate, domenica: 10/ 17 (no visite durante le messe); Chiesa Parrocchiale di S. Stefano, via Strencetta, domenica: 11/17:30 (no visite durante le messe); Civico Museo della Seta Abegg, via Statale 490, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17:30); Villa Abegg, via Statale, domenica: 10:/ 18 (ultimo ingresso 17:30); Villa Pozzi Testori De Capitani, domenica 10/18 (ultimo ingresso 17:30);
*MISSAGLIA (LC), Luogo d'incontro e incontro di luoghi nel cuore antico dell'Alta Brianza.
Chiesa di San Zenone, piazza Giuseppe Coija, domenica: 10/17; Monastero della Misericordia, via della Misericordia, domenica: 10/17.
*LODI , Cultura e musica a Lodi
Chiesa di Santo Spirito, via Serravalle, Lodi, domenica: 10/13; 14/ 18; Sala della Musica Fondazione Cosway, via Paolo Gorini 6, Lodi, domenica: 10/13; 14/ 18; Teatro Alle Vigne, via Cavour 66, Lodi, domenica: 10/12; 13/ 18.
*BORGOFORTE (MN), Storie di... mattoni, altari e baionette.
Fornace Polirone, via Argine Boccadiganda 1, domenica: 10/ 12:30; 14/ 17; Forte Magnaguti, strada statale Cisa 62, domenica: 10/12:30; 14/ 17; Parrocchiale di San Giovanni Battista, via Parmense 34, domenica: 14/ 17.
*MONZAMBANO (MN), Monzambano: il verde confine.
Castello, via Castello 30, domenica: 10/12:30; 14/ 17; Palazzo Monte Oliveto, Str. Festoni 30 Monzambano, domenica: 10/ 12:30; 14:30 / 17.
*REDONDESCO (MN), L'attività difensiva e le costruzioni militari ai tempi di Ludovico II.
Castello dei Gonzaga, piazza Castello, domenica: 10/ 12:30; 14/ 17:30.
*CORNAREDO (MI), "La strata vegia": un miglio di strada romana.
Cascina Favaglie Ghiacciaia, via Favaglie, domenica: 9:30/18 (ultimo ingresso 17:30);
Chiesa di San Rocco, via San Rocco, domenica 9:30/18 (ultimo ingresso 17:30); Chiesa Vecchia San Pietro All'Olmo, domenica: 9:30/18; Museo delle Civiltà Contadine, via Favaglie, domenica: 9:30/ 18 (ultimo ingresso 17:30).

*MILANO (MI), AnteWeb. Biblioteche e archivi storici milanesi: la conservazione del sapere prima dell'era digitale.
Archivio Capitolare di Sant'Ambrogio, piazza sant'Ambrogio 15 (ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI; possibilità di iscriversi al FAI in loco), domenica: 10/ 18 (ultimo ingresso 17:30); Archivio Luoghi Pii Elemosinieri, via Olmetto 6, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17:30), visite a cura di: Mediatori culturali del progetto "Arte, un Ponte tra Culture". Visite in lingua: inglese, francese, spagnolo, russo, arabo. Archivio Storico del Piccolo Teatro di Milano, Largo Greppi 1, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17:30); Archivum Fabricae: Diario della Città e dei Milanesi, piazza del Duomo 20 (Ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI. possibilità di iscriversi al FAI in loco), domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17); Biblioteca del Conservatorio di Milano, via Conservatorio 12, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17); collaborazione durante la visita da parte degli ex studenti del Liceo Musicale Giuseppe Verdi di Milano; Biblioteca del Museo di Storia Naturale, corso Venezia 55, domenica: 10/ 17:30 (ultimo ingresso 17), visite a cura di: Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci, Milano; Casa della Memoria, via Federico Confalonieri 14; domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17:30); in corso la mostra “Don’t Kill” dell’artista Fabrizio Dusi; visite a cura di: Studenti Liceo Classico Parini, Milano; Palazzo Mondadori, via Mondadori 1, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17); non è possibile l'accesso ai minori di 14 anni; il luogo non è raggiungibile con i mezzi pubblici; è disponibile all'interno dell'area un parcheggio gratuito; Torre Zaha Hadid. City Life, La Moderna Riconversione di una parte "Storica" di Milano, piazza Tre Torri, domenica: 10/ 18 (ultimo ingresso 17).
*SANTO STEFANO TICINO (MI), AnteWeb.Biblioteche e archivi storici milanesi: la conservazione del sapere prima dell'era digitale
Museo Storico del Risorgimento: Collezione Privata Vittorio Grittini, viale Repubblica 18, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17:30).
*SEREGNO (MB), URBS SERENA - Seregno, itinerari nella storia.
Abbazia e Monastero di San Benedetto, via Stefano da Seregno 100, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17); Antico Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano, via Conte di Cavour 85/ang. via San Rocco, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17:30); Le Tre Piazze del Borgo Antico, Piazza Concordia, domenica: 10/ 18 (ultimo ingresso 17); Sede dei Vigili del Fuoco di Seregno, via Ballerini Patriarca 23, domenica: 10/ 18 (ultimo ingresso 17),
*VIMERCATE (MB), Oreno tra conventi, cascine e nobili presenze. Storie e protagonisti di un borgo in Brianza.
Convento di San Francesco (Esterni), via S. Francesco d'Assisi 1 Vimercate, domenica: 10/13; 14/ 18; Corte San Carlo e Corte del Lattaio (Esterni), via Carlo Borromeo, Oreno di Vimercate, domenica: 10/ 13; 14/ 18 (ultimo ingresso 17); Esposizione di Riproduzioni di Codici Leonardeschi, via Lodovica 5, Vimercate (ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI. possibilità di iscriversi al FAI in loco), domenica: 10/13; 14/18 (ultimo ingresso 17); Palazzo Arbizzoni, piazza San Michele Oreno di Vimercate, domenica: 10/13; 14/ 18 (ultimo ingresso 17); Villa Gallarati Scotti (Esterno), via Tommaso Gallarati Scotti 13, Oreno di Vimercate, domenica: 10/13; 1/18 (ultimo ingresso 17).
*PAVIA, Istituto di Anatomia Umana Policlinico San Matteo, Segreti ed Approfondimenti dell'Istituto di Anatomia del Policlinico San Matteo, via Forlanini 14, domenica: 10/ 18 (ultimo ingresso 17:30). Percorso: esterno, atrio, aula Cattaneo, aula del ‘700, aula Anatomica, Biblioteca, Museo Anatomico.
*VARZI (PV), Giornata d'autunno nel borgo di Varzi, Alla scoperta (e riscoperta) di un antico borgo, domenica: 10/ 12:30; 13:30/ 17; Cantina Tipica, domenica: 10/12:30 13:30/17; Castello Malaspina, piazza Umberto I, domenica: 10/ 12:30; 13:30/17; Chiesa dei Cappuccini, largo P. Savini 1, domenica: 10 / 12:30; 13:30/17; Oratori dei Bianchi e dei Rossi, via Di Dentro, domenica: 10/ 12:30; 13:30/17; Torre delle Streghe, piazza Moro, domenica: 10/ 12:30; 13:30 / 17.
*CHIURO (SO), BORGO DI-VINO.
Centro storico, domenica: 10/18; Chiesa Ss. Giacomo e Andrea, domenica: 10/12; 14/18; Palazzo Andres Flematti, domenica: 10/18; Palazzo Quadrio De Maria Pontaschelli (ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI; possibilità di iscriversi al FAI in loco), domenica: 10/18; Torre di Castionetto, domenica: 10/18.
*ARSAGO SEPRIO (VA), A ciascuno la sua casa.
Battistero di San Giovanni Battista: La Casa degli Iniziati, via Martignoni 17, domenica: 10/18; Corte Merletti: La Casa dei Contadini, via Giusti 2 (angolo Via Roma), domenica: 10/18; Necropoli Longobarda: La Casa Ultima, viale Vanoni 20, domenica: 10/12; 14:30/18; Palude Pollini: La Casa del Pelobate Fosco, via Macchi, domenica: 10/18; San Rocco: La Casa dell'Architetto, via Monici (ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI; possibilità di iscriversi al FAI in loco), domenica: 10/18; Segheria Montagnoli e Palazzina In Legno: La Casa Sostenibile, via Garzonio 20 (ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI; possibilità di iscriversi al FAI in loco), domenica: 10/12;14/18.
*VARESE, Ritorno Al Grand Hotel, via Campo dei Fiori, sabato e domenica: 10/18; 
visite in lingua inglese. 

Isola Bella, in ascensore a Palazzo Borromeo

Trovata soluzione tecnica tra rispetto architettonico e accesso delle persone con difficoltà motorie
immagine Studio ESSECI

Sul lago Maggiore conciliate le esigenze di rispetto architettonico e accesso delle persone con handicap motori in una delle più incantevoli bellezze del patrimonio italiano. Inserire un ascensore in un ambiente storico, fortemente connotato e delicato come il Palazzo Borromeo sull’Isola Bella, sembrava un’impresa ai limiti del possibile e invece è stata superata.
Dopo molte difficoltà dovute all’esigenza di rispettare l’architettura seicentesca, si è finalmente trovata una soluzione tecnica in accordo con la Soprintendenza ai Beni Architettonici del Piemonte. Nei mesi di chiusura del palazzo al pubblico i principi Borromeo hanno installato un ascensore, che consentirà l’accesso a gran parte del palazzo.
Dal 24 marzo 2017, apertura della nuova stagione turistica, la visita sarà più facile. «Per noi è il raggiungimento di un obiettivo importante» ha dichiarato la principessa Marina Borromeo Arese nell’annunciare il completamento del progetto. «Purtroppo il Palazzo, ma vale anche per i giardini e per l’intera Isola, non è certo stato pensato per facilitare l’accesso ai portatori di handicap, ma per fortuna la tecnologia ci viene incontro. È nostra volontà raggiungere un ragionevole superamento delle barriere architettoniche, pur sapendo che un tesoro così perfetto e allo stesso tempo meravigliosamente fragile, com’è l’Isola Bella, merita anch’esso il massimo rispetto». 

Turismo a Varese, estate 2016 meglio dell’effetto Expo

Rispetto al 2015 particolarmente positivo il turismo internazionale - Quasi 1 milione di arrivi nei soli primi nove mesi

Buone notizie dal fronte turistico tra i Sette Laghi nel 2016. Da gennaio a settembre gli arrivi hanno sfiorato quota un milione (994.955), 1,4% in più sul dato del medesimo periodo 2015, che incorporava l’effetto Expo. Lo rileva la Camera di Commercio di Varese dai dati provvisori sui flussi turistici (Osservatorio Flussi Turistici Provincia di Varese su dati Eupolis Lombardia–Istat).
Va subito aggiunto che, se i turisti esteri in provincia di Varese registrano un incremento del 5,9% (605.317, il 61% del totale), sono invece in diminuzione gli arrivi di italiani (-4,9%). «Quest’attenzione nei confronti della destinazione Varese anche nel dopo Expo – ha commentato il presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Albertini – costituisce il miglior viatico verso quell’impegno di valorizzazione turistica che la legge regionale attribuisce proprio alle Camere di Commercio in sinergia con la stessa Regione e in collaborazione con gli altri enti locali».
FLUSSI INTERNI
Sostanzialmente invariate rispetto al 2015 appaiono le giornate di soggiorno nel 2016 (1.696.670 presenze). Le cifre, provvisorie e ancora incomplete, probabilmente saranno migliori a consuntivo chiuso.
Durante il trimestre estivo l’andamento è stato positivo, in particolare quello dei flussi interni alla Lombardia. Da luglio a settembre 2016 hanno visitato Varese oltre 61mila turisti provenienti dalle province lombarde, quasi 10mila in più rispetto al medesimo periodo 2015. La permanenza complessiva ha sfiorato le 130mila giornate, 32mila in più rispetto all’analogo periodo 2015.
REDDITIVITÀ ALBERGHIERA
«Il fatto che i numeri tengano anche a un anno dall’Esposizione Universale ci fa particolarmente piacere – ha affermato il presidente provinciale di Federalberghi Frederick Venturi – così come è positivo per il nostro territorio il costante recupero di Malpensa. Certo, per il mio settore alberghiero rimane il problema di una redditività che resta bassa. L’interesse per il territorio è però un elemento che ci aiuterà nel migliorare questo fattore, che è decisivo per l’efficienza operativa delle nostre strutture».
TARGET STRANIERO
Più gratificante invece il target straniero. Sempre nel trimestre estivo, in aumento si sono rivelati gli arrivi dai principali paesi esteri: Regno Unito (+38%), Germania (+12%), Belgio (8,4%), Paesi Bassi (7,5%). Fa eccezione la Cina con un calo del 40% delle presenze, probabilmente poiché nel 2015 questo dato era fortemente influenzato dagli arrivi per Expo. 

Sacro Monte di Varese, riapre la Casa Museo Pogliaghi, lo scultore del Portale del Duomo

La Casa Museo di Lodovico Pogliaghi, al Sacro Monte di Varese, dal 10 maggio torna alla collettività. Il pubblico potrà dopo 23 anni inoltrarsi nella splendida dimora, luogo d'arte e di pensiero, che Pogliaghi, affascinato dalla bellezza dei luoghi, predispose come propria abitazione. La colmò di sé stesso, di eclettica genialità artistica e di quella storia che prediligeva. Testimonianza di ciò sono, oltre la progettazione delle strutture, le collezioni che popolano la casa, dall'archeologia al Liberty, dal sacro al profano, dall'Oriente all'Occidente.
Il visitatore ammirerà reperti egizi, etruschi e di epoca greco-romana, opere del Rinascimento e di epoca barocca (anche statue lignee del XV e XVI secolo, una scultura del Giambologna e tele di Procaccini, Magnasco e Morazzone), una ricca collezione di tessuti antichi europei e asiatici, arredi... Una messe complessa ed evocativa.
Nato a Milano nel gennaio 1857 dall’ingegnere ferroviario Giuseppe Pogliaghi e da Luigia Merli, entrambi appartenenti a colte famiglie borghesi milanesi, Pogliaghi frequentò il Liceo Parini di Milano per poi iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove fu suo professore Giuseppe Bertini. Fantasia, facilità di esecuzione, ordine e dedizione caratterizzarono la sua opera. Ai dipinti giovanili a carattere religioso e storico – nonché al restauro e alla decorazione di nobili dimore – affiancò presto la produzione scultorea (suo capolavoro il Portale del Duomo di Milano), ambito che più gli riuscì congeniale. Si applicò con finezza ed eleganza anche alla grafica, alla glittica, all’oreficeria e all’arte vetraria. Fu insegnante d’ornato a Brera dal 1891 e fece parte dei più validi consessi artistici. Proprio i gessi della Porta del Duomo di Milano, a grandezza naturale, accolgono nella sala principale della Casa Museo al Sacro Monte. Con essi altri lavori realizzati fino al 1950, anno di morte.


La riapertura avviene per volontà della proprietà, la  Veneranda Biblioteca Ambrosiana. Fondata nel 1607 dal cardinale Federico Borromeo l'istituzione comprende una Accademia di studi a livello mondiale diretta dal prefetto (mons. Franco Buzzi) e coordinata da un Collegio dei Dottori, una pinacoteca tra le più importanti al mondo (si pensi solo al Codice Atlantico di Leonardo), una straordinaria biblioteca. Il finanziamento per il restauro e la messa in sicurezza degli ambienti (100.000 euro ) si deve alla Regione Lombardia nell'ambito di una più ampia valorizzazione del Patrimonio Unesco dei Sacri Monti di Lombardia e Piemonte.


«Questo luogo incantevole – ha sottolineato lunedì 5 l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione durante l'inaugurazione - ha diversi importanti significati. Tra essi quello di valorizzazione dei luoghi spirituali presenti sul territorio lombardo. Stiamo portando avanti infatti anche una progettualità, in vista di Expo e del dopo Expo, in cui sono presenti, oltre i Sacri Monti, le Vie della Fede di Lecco, la Via Francigena, il Cammino di Sant'Agostino».
«La riapertura delle collezioni della Casa Museo Pogliaghi sostenuta dal costante e appassionato lavoro della Fondazione Pogliaghi - spiega la la Veneranda Biblioteca Ambrosiana nel presentare l'evento- contribuisce a valorizzare la storia e l’attrattività turistica del Sacro Monte di Varese, creando una più stretta connessione con la città di Milano in vista della prossima apertura di Expo 2015. La Casa Museo Lodovico Pogliaghi si aggiunge ad altri luoghi di grande rilevanza culturale nell’ambito della Provincia di Varese. Per questi si auspica la costituzione di una rete di percorribilità e fruibilità turistica, che già si disegna tra gli enti riferiti alla Diocesi di Milano».
La conclusione dell'iter che ha condotto alla riapertura segna così il punto di incontro con la intenzioni stesse di Pogliaghi. La Fondazione infatti fu da lui creata al momento della donazione alla Santa Sede della villa, in modo da coadiuvare la Biblioteca Ambrosiana nella conservazione della casa e delle raccolte.

APERTURA AL PUBBLICO - La Casa Museo Pogliaghi (Via Beata Giuliana 5, Santa Maria del Monte in Varese ) resterà aperta e visitabile dalle 9 alle 18 il sabato e la domenica e su appuntamento durante la settimana. Per l'accesso alle collezioni è previsto un biglietto d'ingresso di 4 euro (biglietto ridotto a 3 euro per studenti in visita di scolastica e gruppi, biglietto famiglia per due adulti e due bambini a 10 euro). È stato inoltre stipulato un accordo con il vicino Museo Baroffo, per permettere ai visitatori del Sacro Monte di accedere ad entrambi i musei usufruendo di un biglietto cumulativo di 5 euro.
INFO A partire dal 10 maggio 2014. info@casamuseopogliaghi.it 328.8377206 Twitter @CasaPogliaghi  

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