Edizione n. 12 di mercoledì 14 aprile 2021

Ceresio

Catamarani estremi, weekend spumeggiante a Lugano

Il terzo round della XCAT World Series sta per animare le tranquille acque del lago Ceresio
dalla locandina

Da venerdì 3 giugno quattordici multiscafi con motori Mercury Racing da 800HP e 200 Km/h di velocità massima (XCAT sta infatti per eXtreme CATamaran Catamarani estremi) si sfideranno nuovamente su un circuito di 7,78 Km posto di fronte alla città di Lugano dopo la seconda tappa della serie che si è svolta nel mese di aprile nelle acque di Dubai (EAU).
Sfida letteralmente spumeggiante tra i vincitori delle gare precedenti di Fujairah e Dubai, Nadir bin Hendi e Arif Al Zaffain, del Victory Team emiratino, e la coppia svedese formata da Miakel Bengtsson e Erik Starh che insegue in classifica generale tenendo alti i colori della Swecat Racing.
Ma anche gli altri equipaggi, tra cui gli Italiani Amato e Testa di Carpisa-Yamamay in quinta posizione generale, non saranno da meno. Ci si aspettano medie sul giro elevate e altissime velocità di punta poiché il lago garantisce un moto ondoso ridotto rispetto agli specchi d'acqua marini delle precedenti tappe. Lo spettacolo di queste barche sgargianti e velocissime sarà sicuramenteestremo.

Le qualifiche si svolgeranno sabato 4 dalle 10.30, la gara si terrà domenica 5 a partire dalle 15.30.
Nel corso del weekend si terrà a Lugano anche un’altra manifestazione legata al mondo della nautica: la terza edizione del Nassa Boat Show. Per quattro giorni Via Nassa, la via dello shopping per eccellenza di Lugano si trasformerà in una passerella di imbarcazioni. Dai pescherecci agli yacht, dai gommoni ai motoscafi storici: tantissime tipologie di barche si metteranno in mostra lungo la via che fu dei pescatori e che riscoprirà per qualche giorno la sua antica vocazione.
Si raccomanda di prestare attenzione a circolazione e parcheggi che saranno condizionati dall'evento. Informazioni aggiuntive sono disponibili seguendo questi link:
http://www.xcatlugano.ch/
http://nassaboatshow.ch
http://xcatracing.com
Daniele Cazzaniga

Laghi lombardi, 2 milioni per nuove opere

Destinati a riqualificazione dei lungolago, realizzazione di nuovi pontili, messa in sicurezza delle sponde, ampliamento dei centri balneari sul Maggiore, Iseo, Garda, Lario e Ceresio

Dopo i 7,1 milioni stanziati nell'ottobre 2020 per trentatré interventi, arrivano per i laghi della Lombardia altri due milioni di euro per riqualificazione dei lungolago, realizzazione di nuovi pontili oltre a misure di messa in sicurezza delle sponde, ampliamento dei centri balneari. Sono finalizzati alla realizzazione di tre nuove opere sul lago Maggiore, una sul lago d’Iseo, una sul lago di Garda, una sul Lario e tre sul lago Ceresio dal valore complessivo di 2.932.630 euro.
A beneficiare dei fondi, stanziati il 29 marzo 2021 dalla giunta regionale su proposta dell’assessora Claudia Maria Terzi, saranno le Autorità di bacino dei laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese; dei laghi di Iseo, Endine e Moro; dei laghi di Garda e Idro; del Lario e dei laghi minori; dei laghi Ceresio, Piano e Ghirla.
Nel dettaglio, la suddivisione dei fondi con l'indicazione dei nuovi interventi finanziati.

*AUTORITÀ DI BACINO LAGHI GARDA E IDRO
(550.000 euro)

Ampliamento centro balneare Desenzanino e allargamento passeggiata fino alla stazione di sollevamento dell’acquedotto comunale a Desenzano del Garda (Bs). Finanziamento regionale di 550.000 euro su un totale di 1.100.000 euro.
*AUTORITÀ DI BACINO LAGHI D'ISEO, ENDINE E MORO
(470.000 euro)

Manutenzione straordinaria in aree demaniali portuali ed extraportuali (Bg/Bs). Il finanziamento regionale di 470.000 euro copre interamente i costi delle opere.
*AUTORITÀ DI BACINO DEL LARIO E DEI LAGHI MINORI
(300.000 euro)

Manutenzione straordinaria per ripristino funzionalità scivolo di alaggio a Dervio (Lc) a seguito di frana sublacuale. Finanziamento regionale di 300.000 euro su un totale di 357.500 euro.
*AUTORITÀ DI BACINO LACUALE CERESIO, PIANO E GHIRLA
(250.630 euro)

-Comune di Claino con Osteno (Co), manutenzione straordinaria con ripristino pavimentazione sulla riva di Osteno. Il finanziamento regionale di 44.630 euro copre interamente i costi dell’opera.
-Comune di Porto Ceresio (Va), manutenzione straordinaria per recupero darsena e posa nuovo pontile per unità nautiche in uso vigilanza/protezione civile. Il finanziamento regionale di 106.000 euro copre interamente i costi dell’opera.
-Comune di Porlezza (Co), riqualificazione lungolago in frazione Cima. Il finanziamento regionale di 100.000 euro copre interamente i costi dell’opera.
*AUTORITÀ DI BACINO DEI LAGHI MAGGIORE, COMABBIO, MONATE E VARESE
(429.370 euro)

-Autorità di bacino, manutenzione straordinaria aree demaniali nei comuni di Brezzo di Bedero, Laveno Mombello e Maccagno con Pino Veddasca (Va). Finanziamento regionale di 124.750 euro su un totale di 249.500 euro.
-Comune di Gavirate (Va), lungolago Isola Virginia. Difesa spondale, potenziamento e riqualificazione aree (terzo lotto. Finanziamento regionale di 216.000 euro su un totale di 395.000 euro.
-Comune di Besozzo (Va), manutenzione straordinaria per risagomatura fondale lago Maggiore intersezione fiume Bardello. Finanziamento regionale di 88.620 euro su un totale di 110.000 euro. 

Festival dei Laghi, sigillo regionale su un progetto nato a Luino

Dal 6 ottobre al 15 dicembre dieci spettacoli di musica, teatro e letteratura tra i laghi Maggiore, Lario, Garda, Iseo, Varese e Ceresio

In sei laghi della Lombardia andrà in scena, dal 6 ottobre al 15 dicembre 2017, un calendario di dieci spettacoli di teatro, musica e letteratura. La rassegna, organizzata dall'associazione Festival del teatro e della comicità Città di Luino con la direzione artistica di Francesco Pellicini e la direzione organizzativa di Oscar Masciadri, è stata presentata il 14 settembre a Milano dall'assessora regionale alle Culture, identità e autonomie Cristina Cappellini.
«Il festival dei laghi lombardi rientra nel ricco palinsesto di eventi e iniziative che caratterizzano l'Anno della Cultura, iniziato il 29 maggio a Cremona e che si concluderà il 29 maggio 2018» ha dichiarato Cappellini. Il progetto, che ha riscosso i complimenti anche del presidente Roberto Maroni, ha l'obiettivo di riunire il patrimonio artistico e culturale dei principali laghi lombardi attraverso un grande tour teatrale che coinvolgerà artisti legati direttamente o indirettamente ai luoghi degli spettacoli.

Gli artisti
Sul Lago Maggiore saranno protagonisti la musica di Giorgio Conte e l'umorismo di Marina Massironi; sul Lago di Como il rock di Omar Pedrini e il recital di Enrico Bertolino; sul Lago di Garda le parole di Andrea Vitali e il racconto di Francesco Pellicini & i Delfini di Acqua Dolce; sul Lago di Iseo la poesia di Mogol e il teatro dei Legnanesi; sul Lago di Varese la musica di Angelo Branduardi e sul Lago di Lugano quella dei Sulutumana.
«Ho seguito da vicino le prime idee di Pellicini - ha raccontato Cappellini - e ho apprezzato siano state attuate in breve tempo. Il festival dei laghi lombardi vuole raccontare e trasmettere la valorizzazione delle nostre identità locali e del patrimonio immateriale posto al centro della nostra legge di riordino della cultura e ha anche valenza turistica. La Lombardia non ha il mare ma ha laghi e paesaggi stupendi e da parte dei turisti stranieri c'è un'attenzione crescente per i nostri territori». 

Creva, a pieno regime “l’autostrada dei pesci” nel fiume Tresa

Il corridoio ecologico, il più alto d’Italia, collega i laghi Maggiore e Ceresio

A Creva funziona la “scala” alla centrale idroelettrica sul fiume Tresa, ribattezzata “l’autostrada dei pesci più alta d’Italia”. Con la fine dei lavori è già possibile, in questi giorni, osservare i primi risultati e, soprattutto, il passaggio delle specie ittiche che popolano i laghi Maggiore e Ceresio e utilizzano questo corridoio ecologico per gli spostamenti.
L’opera per il passaggio dei pesci della diga di Creva è tecnicamente una “scala” di risalita a bacini successivi ed è la più alta d'Italia, visto che copre un salto di 24 metri, che permette la riconnessione ecologica dei laghi Ceresio e Verbano. Sostenuta dalla Provincia di Varese, è stata costruita con Enel, Canton Ticino e Regione Lombardia con un notevole contributo di Fondazione Cariplo. La sua entrata in azione a regime è stata lo spunto di un convegno tenutosi qualche giorno fa a Luino.
La presenza di una camera di monitoraggio, dotata di telecamere che si attivano automaticamente al passaggio dei pesci, ha consentito di verificare il transito, sino ad ora, di ben 11 specie ittiche, tutti migratori a corto raggio che si spostano in salita dal Verbano al Ceresio.
Si tratta di un risultato insperato, in quanto, dal momento della attivazione della scala di risalita, agosto 2014, non si è ancora giunti al momento di massima mobilità dei pesci, che coincide con la stagione primaverile. Barbi, trote, vaironi, anguille e cavedani stanno per così dire "scaldando i motori" e collaudando con successo questo piccolo, ma efficiente corridoio ecologico artificiale giunto ormai alla sua fase operativa.
Per il futuro sarà possibile visitare la camera di monitoraggio anche da parte delle scuole della zona, come già succede per l'analoga struttura collocata sulla traversa di Ponte Tresa. 

Creva, le immagini del corridoio ittico tra i laghi Ceresio e Verbano

Alcuni scatti fotografici sulla diga di Creva dove lunedì 5 maggio è stato inaugurato il passaggio artificiale per la rotta migratoria dei pesci più in alto d'Europa.  La realizzazione del passaggio per la fauna ittica, oltre ad aprire un vitale corridoio tra il lago di Lugano e il lago Maggiore attraverso il fiume Tresa, si inserisce nel progetto Life.Con.Flu.Po, che riaprirà il corridoio fluviale Ceresio-Tresa-Verbano-Ticino-Po-mare Adriatico-Oceano Atlantico. Articolo e dettagli cliccando in Sezione Cronaca di Luino.

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