Edizione n.24 di mercoledì 8 luglio 2026

Ceresio

Catamarani estremi, weekend spumeggiante a Lugano

Il terzo round della XCAT World Series sta per animare le tranquille acque del lago Ceresio
dalla locandina

Da venerdì 3 giugno quattordici multiscafi con motori Mercury Racing da 800HP e 200 Km/h di velocità massima (XCAT sta infatti per eXtreme CATamaran Catamarani estremi) si sfideranno nuovamente su un circuito di 7,78 Km posto di fronte alla città di Lugano dopo la seconda tappa della serie che si è svolta nel mese di aprile nelle acque di Dubai (EAU).
Sfida letteralmente spumeggiante tra i vincitori delle gare precedenti di Fujairah e Dubai, Nadir bin Hendi e Arif Al Zaffain, del Victory Team emiratino, e la coppia svedese formata da Miakel Bengtsson e Erik Starh che insegue in classifica generale tenendo alti i colori della Swecat Racing.
Ma anche gli altri equipaggi, tra cui gli Italiani Amato e Testa di Carpisa-Yamamay in quinta posizione generale, non saranno da meno. Ci si aspettano medie sul giro elevate e altissime velocità di punta poiché il lago garantisce un moto ondoso ridotto rispetto agli specchi d'acqua marini delle precedenti tappe. Lo spettacolo di queste barche sgargianti e velocissime sarà sicuramenteestremo.

Le qualifiche si svolgeranno sabato 4 dalle 10.30, la gara si terrà domenica 5 a partire dalle 15.30.
Nel corso del weekend si terrà a Lugano anche un’altra manifestazione legata al mondo della nautica: la terza edizione del Nassa Boat Show. Per quattro giorni Via Nassa, la via dello shopping per eccellenza di Lugano si trasformerà in una passerella di imbarcazioni. Dai pescherecci agli yacht, dai gommoni ai motoscafi storici: tantissime tipologie di barche si metteranno in mostra lungo la via che fu dei pescatori e che riscoprirà per qualche giorno la sua antica vocazione.
Si raccomanda di prestare attenzione a circolazione e parcheggi che saranno condizionati dall'evento. Informazioni aggiuntive sono disponibili seguendo questi link:
http://www.xcatlugano.ch/
http://nassaboatshow.ch
http://xcatracing.com
Daniele Cazzaniga

Musica sulle rive dei laghi

A luglio sei tappe di spettacoli, concerti e Silent Disco sul Verbano, Ceresio e lago di Varese
Musica dal lago, locandina

Parte da Laveno Mombello la manifestazione itinerante "La Musica del Lago”, promossa da Fondazione Varese Welcome e Camera di Commercio di Varese, che animerà per tutto il mese di luglio 2026 le rive dei tre laghi della provincia: Maggiore, di Varese e del Ceresio. Sei tappe, tutte ad ingresso libero e gratuito, per un cartellone di eventi a cielo aperto con musica, spettacoli, concerti, DJ set, Silent Disco e altro.
Aprirà la rassegna, sabato 4 luglio al Chiostro del MIDeC di Cerro di Laveno, l'evento in costume per bambini, ragazzi e famiglie, tra cavalieri, maghi e avventurieri. Info e iscrizioni: coppamagica.laveno@gmail.com
Seguirà, domenica 5 luglio sulla spiaggia sempre di Cerro, lo spettacolo "Silent Disco sulla spiaggia", che ha conquistato i festival d'Europa, con musica in cuffia per ballare nel silenzio della riva del lago. Info e prenotazione cuffie: info@labcompr.com
In immagine, la locadina del programma 

Festival dei Laghi, sigillo regionale su un progetto nato a Luino

Dal 6 ottobre al 15 dicembre dieci spettacoli di musica, teatro e letteratura tra i laghi Maggiore, Lario, Garda, Iseo, Varese e Ceresio

In sei laghi della Lombardia andrà in scena, dal 6 ottobre al 15 dicembre 2017, un calendario di dieci spettacoli di teatro, musica e letteratura. La rassegna, organizzata dall'associazione Festival del teatro e della comicità Città di Luino con la direzione artistica di Francesco Pellicini e la direzione organizzativa di Oscar Masciadri, è stata presentata il 14 settembre a Milano dall'assessora regionale alle Culture, identità e autonomie Cristina Cappellini.
«Il festival dei laghi lombardi rientra nel ricco palinsesto di eventi e iniziative che caratterizzano l'Anno della Cultura, iniziato il 29 maggio a Cremona e che si concluderà il 29 maggio 2018» ha dichiarato Cappellini. Il progetto, che ha riscosso i complimenti anche del presidente Roberto Maroni, ha l'obiettivo di riunire il patrimonio artistico e culturale dei principali laghi lombardi attraverso un grande tour teatrale che coinvolgerà artisti legati direttamente o indirettamente ai luoghi degli spettacoli.

Gli artisti
Sul Lago Maggiore saranno protagonisti la musica di Giorgio Conte e l'umorismo di Marina Massironi; sul Lago di Como il rock di Omar Pedrini e il recital di Enrico Bertolino; sul Lago di Garda le parole di Andrea Vitali e il racconto di Francesco Pellicini & i Delfini di Acqua Dolce; sul Lago di Iseo la poesia di Mogol e il teatro dei Legnanesi; sul Lago di Varese la musica di Angelo Branduardi e sul Lago di Lugano quella dei Sulutumana.
«Ho seguito da vicino le prime idee di Pellicini - ha raccontato Cappellini - e ho apprezzato siano state attuate in breve tempo. Il festival dei laghi lombardi vuole raccontare e trasmettere la valorizzazione delle nostre identità locali e del patrimonio immateriale posto al centro della nostra legge di riordino della cultura e ha anche valenza turistica. La Lombardia non ha il mare ma ha laghi e paesaggi stupendi e da parte dei turisti stranieri c'è un'attenzione crescente per i nostri territori». 

Creva, a pieno regime “l’autostrada dei pesci” nel fiume Tresa

Il corridoio ecologico, il più alto d’Italia, collega i laghi Maggiore e Ceresio

A Creva funziona la “scala” alla centrale idroelettrica sul fiume Tresa, ribattezzata “l’autostrada dei pesci più alta d’Italia”. Con la fine dei lavori è già possibile, in questi giorni, osservare i primi risultati e, soprattutto, il passaggio delle specie ittiche che popolano i laghi Maggiore e Ceresio e utilizzano questo corridoio ecologico per gli spostamenti.
L’opera per il passaggio dei pesci della diga di Creva è tecnicamente una “scala” di risalita a bacini successivi ed è la più alta d'Italia, visto che copre un salto di 24 metri, che permette la riconnessione ecologica dei laghi Ceresio e Verbano. Sostenuta dalla Provincia di Varese, è stata costruita con Enel, Canton Ticino e Regione Lombardia con un notevole contributo di Fondazione Cariplo. La sua entrata in azione a regime è stata lo spunto di un convegno tenutosi qualche giorno fa a Luino.
La presenza di una camera di monitoraggio, dotata di telecamere che si attivano automaticamente al passaggio dei pesci, ha consentito di verificare il transito, sino ad ora, di ben 11 specie ittiche, tutti migratori a corto raggio che si spostano in salita dal Verbano al Ceresio.
Si tratta di un risultato insperato, in quanto, dal momento della attivazione della scala di risalita, agosto 2014, non si è ancora giunti al momento di massima mobilità dei pesci, che coincide con la stagione primaverile. Barbi, trote, vaironi, anguille e cavedani stanno per così dire "scaldando i motori" e collaudando con successo questo piccolo, ma efficiente corridoio ecologico artificiale giunto ormai alla sua fase operativa.
Per il futuro sarà possibile visitare la camera di monitoraggio anche da parte delle scuole della zona, come già succede per l'analoga struttura collocata sulla traversa di Ponte Tresa. 

Creva, le immagini del corridoio ittico tra i laghi Ceresio e Verbano

Alcuni scatti fotografici sulla diga di Creva dove lunedì 5 maggio è stato inaugurato il passaggio artificiale per la rotta migratoria dei pesci più in alto d'Europa.  La realizzazione del passaggio per la fauna ittica, oltre ad aprire un vitale corridoio tra il lago di Lugano e il lago Maggiore attraverso il fiume Tresa, si inserisce nel progetto Life.Con.Flu.Po, che riaprirà il corridoio fluviale Ceresio-Tresa-Verbano-Ticino-Po-mare Adriatico-Oceano Atlantico. Articolo e dettagli cliccando in Sezione Cronaca di Luino.

Lago Ceresio, un'oasi di bellezza tra laghi e frontiere

Turismo culturale, piste ciclabili, trekking, sport d’acqua da Valsolda a Lavena Ponte Tresa
Valganna, foto fonte Autorità di Bacino del Ceresio
Lavena Ponte Tresa, foto fonte Autorità di Bacino del Ceresio

È un incantevole specchio d'acqua incorniciato da non meno splendidi laghi, come il Maggiore e quello di Como, e spesso si riesce a scoprirlo solo navigando. È il Lago Ceresio o di Lugano, che vanta insenature naturali uniche al mondo e borghi riqualificati nel corso degli anni.
Dalla Valsolda, gioiello in terra comasca, alla Valganna e Valmarchirolo, ponte tra la Terra dei Sette laghi del Varesotto e il Canton Ticino, il paesaggio del Lago Ceresio è un regno di piste ciclabili, trekking, sport d’acqua e turismo culturale, ora prima destinazione certificata Fossil Free 2002 dal WWF della Svizzera italiana.
Il “Lago Ceresio–Un mondo tutto da scoprire” è il brand o marca di una nuova campagna di marketing, che fa della mobilità sostenibile la protagonista nella proposta turistica del territorio sostenuta dall’autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla. «Ci piace presentare l’offerta turistica – ha spiegato il vicepresidente Giovanni Bernasconi - come un itinerario da scoprire giorno dopo giorno con grande calma. È inoltre un territorio adatto anche a chi ama una vacanza on the road da fare in moto, ma anche con un veicolo elettrico o una mountain bike».
ARRIVI IN CRESCITA
La forza del territorio trova conferma anche nei numeri diffusi dalla Camera di Commercio di Varese. «A fine 2021 – ricorda Bernasconi - gli arrivi sul Ceresio hanno superato le 8mila presenze, pari a un incremento del 13,6% rispetto al 2020, e i pernottamenti hanno superato le 26mila giornate, con un +27,1% rispetto al 2019. Negli ultimi due anni la presenza media è passata dal 2 a 3 giorni».
L'itinerario culturale spazia dalla chiesa di San Martino, la “Piccola Cappella Sistina” a Castello Valsolda, alla galleria d’arte a cielo aperto di Claino con Osteno, dal “Piccolo Mondo Antico” di Villa Fogazzaro Roi al santuario della Caravina a Cressogno, meta di pellegrinaggi fin dal ‘600, ai borghi riqualificati nel corso degli anni del suo territorio.
TURISMO GREEN
Dalla Foresta demaniale di Valsolda (Como) alle piste ciclabili della Valganna e Valmarchirolo (Varese) e di Porlezza Menaggio, che collega i laghi Lario e di Lugano, Il turismo green offre ai cultori del benessere un’opportunità da vivere con relax e voglia di rigenerarsi attraverso immersioni a stretto contatto con la natura, scenari affascinanti, spazi aperti.
PISTA CICLABILE PORLEZZA-MENAGGIO
Con i suoi 13,5 chilometri la ciclabile che collega il Lago Ceresio con il Lago di Como è un itinerario green tra i più frequentati dagli escursionisti su due ruote. Si snoda lungo la ex ferrovia che univa Porlezza con Menaggio, inaugurata nel 1884. Da una tratta sterrata che attraversa e costeggia il lago di Piano, la ciclabile unisce i paesi di Porlezza, Carlazzo e Bene Lario, dove si trova la stazione di Bene-Grona, un’area verde e incontaminata. La tratta può essere percorsa anche a piedi.
LAVENA PONTE TRESA
Da qui parte la pista ciclabile della Valganna e Valmarchirolo, un percorso piuttosto facile che conduce alla scoperta di un’area di particolare rilevanza ambientale, punteggiata di interessanti monumenti storici.
Chi ama i cammini, da Lavena Ponte Tresa si snoda quello della Via Francisca del Lucomagno, un’antica via romana longobarda che da Costanza, nel centro Europa, porta a Pavia passando dalla Svizzera. Il tracciato è ben segnalato e in sicurezza. La Via può essere percorsa tutto l’anno, a piedi o in bicicletta. Alla meta, a Pavia, la Francisca prosegue verso Roma con la Via Francigena. Lungo il tragitto è possibile visitare beni Unesco, parchi naturali, beni artistici e storici.
LAGO DI PIANO
Il Lago di Piano è parzialmente costeggiato dalla pista ciclabile che collega Porlezza a Bene Lario, per proseguire fino a Menaggio e al Lago di Como. Di notevole interesse naturalistico, la Riserva rientra nei confini comunali dei paesi di Carlazzo e di Bene Lario. Si estende intorno al Lago di Piano (a metà strada tra Menaggio e Porlezza, vicino al Lago di Lugano) e, se pur di modeste dimensioni, è ricco di numerosi habitat naturali e offre paesaggi di incantevole bellezza. Nell’oasi sono presenti uccelli, anche di pregio, come il picchio, l’upupa, la civetta, il falco di palude, ma anche scoiattoli, lepri, volpi, tassi, martore, donnole, faine, cervi e caprioli.
Nelle foto (fonte:Autorità di Bacino del Ceresio): panorami e scorci del Lago Ceresio. 

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