Edizione n.32 di mercoledì 16 agosto 2017

Lugano

"Invia il tuo corto", piattaforma e trampolino di lancio con RSI

Corto sta per cortometraggio e “A qualcuno piace corto” è un programma che da due anni si propone con successo sui palinsesti della Televisione della Svizzera Italiana. Ogni estate offre al pubblico la possibilità di avvicinarsi a questa realtà piacevole e di qualità. Le puntate, presentate dal regista cinematografico ticinese Erik Bernasconi, propongono il meglio di quella che viene scherzosamente definita la cinematografia bonsai.
Prima dell’inizio della terza edizione televisiva però il sito internet della trasmissione si veste a nuovo, continuando ad ospitare la maggior parte dei cortometraggi di fiction, documentario e animazione andati in onda negli anni passati. Il materiale disponibile online è pensato per tutti coloro che vogliono restare aggiornati sulle produzioni dei nuovi talenti cinematografici svizzeri.
Ma soprattutto, anche quest’anno il sito diventa la piattaforma privilegiata per gli appassionati videoamatori e un potenziale trampolino di lancio: torna infatti “Invia il tuo corto”, concorso aperto a chiunque e senza limitazioni di genere o tema. In bianco e nero o a colori, realizzato con la videocamera o con il telefonino, che sia fiction, documentario o animazione, una giuria professionista prenderà indistintamente in considerazione tutti i partecipanti.
Uniche condizioni che il corto deve rispettare: non durare più di 10 minuti, essere autoprodotto, originale e in lingua italiana o sottotitolato in italiano. Sono ammessi al massimo tre cortometraggi per partecipante che dovranno essere caricati entro il 1° aprile 2013 sul sito RSI.ch/aqualcunopiacecorto previa compilazione del formulario di iscrizione.
Il miglior cortometraggio, oltre a vincere CHF 1000, verrà diffuso nella prima puntata della terza edizione di "A qualcuno piace corto".  

Svizzera, Premio Rsi 2013, scelti i vincitori

Ilaria Roberta Sesana e Emiliano Bos, autori del documentario Tutta colpa del teatro, sono i vincitori del Premio RSI 2013. Lo ha deciso la giuria presieduta da Diana Segantini, responsabile del Dipartimento Cultura RSI, e composta da Lina Bertola, Pietro Antonini, Eugenio Jelmini, Carlo Piccardi e Vincenzo Todisco. Ventidue i lavori che le sono stati sottoposti. Il documentario, che racconta il ritorno alla vita di un carcerato attraverso il teatro e l’amore, ha colpito tutti per l'originalità, la carica umana e la solida articolazione drammaturgica. Una menzione speciale è stata assegnata a Mirella De Paris per il documentario Dal lago verso la vita.
La cerimonia di premiazione avrà luogo venerdì 4 aprile alle 18 nello Studio 2 RSI di Besso e è aperta al pubblico. Comprende la diffusione del documentario vincitore (durata 22 minuti), la consegna del premio di 5.000 franchi e un aperitivo,.
Nato nel 1968 come Premio Canevascini, alla sedicesima edizione, il Premio RSI continua nel suo impegno di stimolare la produzione di documentari radiofonici, genere nel quale RSI vanta lunga e consolidata tradizione.  

RSI Rete Tre, campagna/concorso “#slogantre”

Chi si sente particolarmente creativo e vorrebbe lasciare il segno di una propria invenzione nella storia della sua radio preferita ha ora, con RSI Rete Tre, l’occasione per provare.
Da domenica 15 giugno infatti, in concomitanza con il lancio del nuovo spot televisivo di Rete Tre, diffuso su LA 1 e LA 2 nei mesi estivi, si potrà partecipare alla campagna/concorso “#slogantre” proponendo il proprio slogan. In palio, oltre la soddisfazione di avere inventato il claim che accompagnerà la Rete nei prossimi anni, c’è un soggiorno a Londra, alla fine di ottobre, con tanto di concerto di Lady Gaga. Lo slogan può essere inviato al sito www.rsi.ch/slogantre . Termine, 31 agosto. 

A fine febbraio 70° del Gran Premio Città di Lugano

E' già tempo del Gran Premio Città di Lugano. La manifestazione ciclistica si svolgerà il prossimo 28 febbraio e taglierà uno storico traguardo, quello della settantesima edizione. La classica per professionisti voluta dal Velo Club Lugano del presidente Andrea Prati e realizzata in sinergia con il Comitato d’organizzazione presieduto da Elio Calcagni è stata riconfermata nella categoria H.C. nel contesto dell’UCI Europe Tour.
Quella luganese sarà una delle prime classiche corse in linea della stagione e dovrà eleggere colui che nell’albo d’oro della manifestazione succederà al vincitore dell’edizione 2015, Niccolò Bonifazio. Tra le novità dell'edizione 2016, il nuovo sponsor principale,  la F.lli Locatelli SA presieduta da Giuseppe Giussani, che si aggiunge ai fedeli sostenitori della competizione.  Formazioni sul sito ufficiale www.veloclublugano.ch 

Dal Ticino in Lombardia, più treni e tutti i giorni

Le Ferrovie Federali Svizzere hanno intensificato il trasporto con Milano Centrale
Dal Ticino in Lombardia, più treni e tutti i giorni

In Canton Ticino collegamenti raddoppiati per e da Milano Centrale con i comodi Flirt e, la mattina, più posti a sedere sulla tratta Mendrisio-Lugano-Bellinzona. Sono le principali novità dell’orario Tilo in vigore sulle linee delle Ferrovie Federali Svizzere da domenica 9 dicembre.
Undici collegamenti
Mai così facile raggiungere “la Madonnina” dal Ticino, anche la domenica. Verso Milano si sono aggiunte due corse giornaliere, l’una completa l’orario del mattino, l’altra si inserisce nel pomeriggio. Da Milano invece si può raggiungere il Ticino tutti i giorni con un comodo Flirt Tilo anche il mattino, sul mezzogiorno e in serata. In totale vi sono 11 collegamenti Ticino-Milano Centrale, cinque andate e sei ritorni, che viaggiano sette giorni su sette, domeniche e festivi compresi.
Stazione FFS di Mendrisio
Alla stazione di Mendrisio è aperto il nuovo marciapiede di accesso ai treni regionali Tilo S10 e sulla tratta Mendrisio-Lugano-Bellinzona sono disponibili più posti a sedere grazie ad una fermata supplementare di un ICN. L’ICN per Zurigo, che parte alle 7.45 da Chiasso, ferma anche a Mendrisio alle 7.52. L’arrivo a Lugano è previsto alle 8.07, mentre nella capitale alle 8.32.
Il nuovo marciapiede (lungo 250 metri e largo 6.82 metri) è parte integrante della futura linea FMV Mendrisio–Stabio–Varese (-Malpensa) e sostituisce temporaneamente l’attuale marciapiede intermedio, che da gennaio sarà a sua volta sottoposto a un profondo rinnovo che si protrarrà sino al prossimo cambio orario, quello di dicembre 2013. In attesa dell’apertura al pubblico il 1° marzo 2013 del sottopasso pedonale centrale dotato di rampa conforme alla legge sui disabili, l’accesso al nuovo marciapiede può avvenire unicamente dal sottopasso nord. 

Lugano, al LAC I Barocchisti in concerto con il "Trionfo" di Händel

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Concerto straordinario, venerdì 16 giugno, ore 20.30, in sala teatro del LAC di Lugano, del mezzosoprano Lucia Cirillo assieme ai Barocchisti diretti da Diego Fasolis.
Il complesso barocco della RSI sarà protagonista di un evento culturale e benefico in favore della Fondazione per la Ricerca e la Cura dei Linfomi in Ticino e Fondazione Adriana Fasolis-Brambilla, pro Musica et Natura a conclusione del quattordicesimo Simposio internazionale sui linfomi a Lugano.
Il programma, interamente dedicato a Händel, comprende ouvertures, brani concertanti e una selezione di arie di Bellezza e di Piacere tratti da "Il trionfo del Tempo e del Disinganno".
Questo oratorio, composto a Roma nel 1707, pone le basi dello stile italiano che accompagnerà Händel per tutta la vita e che farà di lui il più grande operista del Barocco.
Lucia Cirillo, mezzosoprano di fama internazionale, ha incarnato il ruolo di Piacere nella recente produzione scenica presentata dai Barocchisti, sempre con direzione di Fasolis al Teatro alla Scala di Milano.
PREVENDITA
Prevendita biglietti sul sito www.luganolac.ch e www.ticketcorner.ch, presso i punti vendita Ticketcorner (FFS, Manor, Posta CH SA), o telefonando al +41 (0)58 866 42 22.
Per i soci del Club Rete Due riduzione del 50% sul prezzo del biglietto, acquistandolo alla biglietteria LAC o telefonando a +41(0)58 866 42 22. Il concerto sarà diffuso in diretta su Rete Due RSI. 

Boccaccio 700 anni dopo, in Svizzera televisione e università rileggono il Decameron

Dal 26 febbraio al 4 giugno presentazione multimediale delle più belle novelle con scrittori, docenti e musicisti

Di Giovanni Boccaccio (Certaldo 1313-1375) ricorre quest'anno il settimo centenario della nascita e la Radiotelevisione della Svizzera Italiana si è attrezzata per celebrare il padre della prosa in lingua volgare con una particolare iniziativa multimediale. Al suo fianco saranno l'Istituto di Studi Italiani dell'Università Svizzera Italiana, la Scuola Universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana e il Dicastero Giovani ed Eventi della Città di Lugano.
Dal 26 febbraio al 4 giugno, per 14 serate (dalle ore 18 alle 19,30), nello Studio 2 di Besso e - solo il 9 e 16 aprile - nell'Auditorium dell'USI un docente dell’ISI commenterà le più belle novelle del Decameron e gli scrittori più indicativi della cultura italiana contemporanea – Gianni Celati, Michele Mari, Antonella Anedda, Carla Mazzarelli, Andrea Bajani, Ermanno Cavazzoni, Giovanni Orelli, Marcello Fois, Laura Pariani, Marco Lodoli, Margherita Oggero, Marta Morazzoni – le leggeranno in un testo da loro stessi riscritto. Faranno da contrappunto brani dell'originale affidati all’attore Augusto di Bono.
Docenti e studenti del Conservatorio punteggeranno il tutto con musiche legate al tema, spaziando dal Rinascimento alle avanguardie. La prima parte di ogni serata sarà registrata e diventerà un programma radiofonico da diffondere su Rete Due, mentre nella seconda parte potrà partecipare anche il pubblico in sala.
Le registrazioni delle singole serate e preziosi materiali d’archivio su Boccaccio saranno rintracciabili su un sito speciale (RSI.ch/boccaccio) allestito dal Dipartimento Cultura RSI. L'intera operazione culminerà in un concorso di scrittura creativa. Chi avrà realizzato la più bella “riscrittura” di una novella del Decameron, parteciperà al Premio Letterario Boccaccio che si terrà a Certaldo in settembre. 

Catamarani estremi, weekend spumeggiante a Lugano

Il terzo round della XCAT World Series sta per animare le tranquille acque del lago Ceresio
dalla locandina

Da venerdì 3 giugno quattordici multiscafi con motori Mercury Racing da 800HP e 200 Km/h di velocità massima (XCAT sta infatti per eXtreme CATamaran Catamarani estremi) si sfideranno nuovamente su un circuito di 7,78 Km posto di fronte alla città di Lugano dopo la seconda tappa della serie che si è svolta nel mese di aprile nelle acque di Dubai (EAU).
Sfida letteralmente spumeggiante tra i vincitori delle gare precedenti di Fujairah e Dubai, Nadir bin Hendi e Arif Al Zaffain, del Victory Team emiratino, e la coppia svedese formata da Miakel Bengtsson e Erik Starh che insegue in classifica generale tenendo alti i colori della Swecat Racing.
Ma anche gli altri equipaggi, tra cui gli Italiani Amato e Testa di Carpisa-Yamamay in quinta posizione generale, non saranno da meno. Ci si aspettano medie sul giro elevate e altissime velocità di punta poiché il lago garantisce un moto ondoso ridotto rispetto agli specchi d'acqua marini delle precedenti tappe. Lo spettacolo di queste barche sgargianti e velocissime sarà sicuramenteestremo.

Le qualifiche si svolgeranno sabato 4 dalle 10.30, la gara si terrà domenica 5 a partire dalle 15.30.
Nel corso del weekend si terrà a Lugano anche un’altra manifestazione legata al mondo della nautica: la terza edizione del Nassa Boat Show. Per quattro giorni Via Nassa, la via dello shopping per eccellenza di Lugano si trasformerà in una passerella di imbarcazioni. Dai pescherecci agli yacht, dai gommoni ai motoscafi storici: tantissime tipologie di barche si metteranno in mostra lungo la via che fu dei pescatori e che riscoprirà per qualche giorno la sua antica vocazione.
Si raccomanda di prestare attenzione a circolazione e parcheggi che saranno condizionati dall'evento. Informazioni aggiuntive sono disponibili seguendo questi link:
http://www.xcatlugano.ch/
http://nassaboatshow.ch
http://xcatracing.com
Daniele Cazzaniga

Tv svizzera, in quattro lingue la Festa nazionale nelle Alpi

Venerdì 1° agosto su RSI LA 1 in diretta da Zernez i 100 anni del Parco nazionale svizzero

Una serata speciale, in un luogo altrettanto speciale e carico di storia. E' in programma alla tv svizzera su LA 1 per i festeggiamenti di due ricorrenze particolarmente care alla popolazione svizzera, il Natale della patria e il primo secolo di vita del Parco nazionale. Quest’anno sarà proprio la più famosa riserva botanica e faunistica del Paese ad ospitare il tradizionale appuntamento televisivo che SRG SSR dedica ai festeggiamenti del 1° agosto.
Trasmesso in diretta da Zernez a partire dalle 21 sulle tre reti televisive e prodotto quest’anno dalla Radiotelevisione Svizzera Romancia RTR, il programma si avvale di una conduzione nelle quattro lingue nazionali. Per la RSI il compito sarà affidato a Clarissa Tami con in cabina di commento Davide Gagliardi. Ad affiancarla i colleghi Jean Marc Richard (RTS), Sven Epiney (SRF) e Otmar Seiler (RTR).
Saranno cento minuti di immagini, musica, riflessioni e spettacolo con la consigliera federale Doris Leuthard ospite d’onore in qualità di ministro dell’ambiente. Quanto all’intrattenimento e alla musica, saranno assicurati da numerosi cantanti e musicisti grigionesi, dal cabarettista Flurin Caviezel e dal performer Joseph Stenz, protagonista di danze con il fuoco.
Poco prima della diretta nazionale - alle 20.40, sempre su LA 1 - anche Cash, il gioco on the road della RSI, andrà in onda dai Grigioni. Protagonisti alcuni dei parlamentari del Moesano eletti per la prossima legislatura.

Quando Delio Tessa portò a Lugano Benedetto Croce

Gli intellettuali italiani alla Radio svizzera tra 1930 e1980 nel libro "Dietro al microfono" - Tra loro anche Sereni, Bontempelli, Bocca, Eco, Montanelli
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La storica presenza di intellettuali italiani ai microfoni di Radio Monteceneri e della Radiotelevisione Svizzera è al centro del volume Dietro al microfono (Edizioni Casagrande), di cui è autrice Nelly Valsangiacomo. Il libro verrà presentato mercoledì 11 maggio, alle 18.30, allo Studio 2 RSI di Lugano-Besso.
La serata, in collaborazione con la Società Cooperativa per la Radiotelevisione Svizzera di Lingua italiana, è pubblica. Interverranno, oltre l’autrice, docente di Storia all'Università di Losanna, Franco Contorbia, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università di Genova, e Aldo Grasso, critico televisivo e docente di Storia della radio e della televisione all'Università Cattolica di Milano. Al termine prenderanno la parola anche il direttore RSI Maurizio Canetta e il presidente della Corsi Luigi Pedrazzini. Modera Maria Grazia Rabiolo.
I posti in sala sono limitati dunque occorre prenotazione a eventi@rsi.ch oppure tel. 091 803 95 84.

La Radio è uno strumento affascinante. Arriva ovunque, con discrezione, ma anche con puntualità. Trasmette informazioni, offre approfondimenti, dà spazio alla musica e alla prosa, intrattiene. Alle spalle della RSI di oggi c'è un passato ricco, intenso, meditato, di cui sono stati protagonisti a tutti gli effetti numerosi intellettuali italiani. Attorno a loro ruota “Dietro al microfono. Intellettuali italiani alla Radio svizzera (1930-1980)”. Frutto di una lunga frequentazione degli archivi radiofonici e cartacei, il volume di Valsangiacomo fa comprendere la specificità di Radio Monteceneri e della Radio svizzera di lingua italiana che fin dall'orogine hanno mantenuto saldo il legame con l'Italia. Tanti i nomi che affiorano: Delio Tessa (nel 1936 aveva portato a Lugano Benedetto Croce), Massimo Bontempelli, Giansiro Ferrata, Aldo Borlenghi nell'immediato dopoguerra; Vito Pandolfi, Vittorio Sereni, Indro Montanelli negli anni Cinquanta e Sessanta; Guido Piovene, Giorgio Bocca, Umberto Eco, nei cosiddetti anni di piombo. Se i primi sono stati chiamati a tenere conferenze, gli ultimi sono stati interpellati come opinionisti e testimoni, segno dell'evoluzione del mezzo radiofonico e quindi del loro ruolo. 

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