Edizione n. 3 di mercoledì 17 gennaio 2018

Orchestra della Svizzera Italiana

Concerti Rsi, inaugurazione al LAC con l’Orchestra della Svizzera italiana

Foto OSI

Prevendita aperta per gli abbonamenti alla Stagione 2017/18 dei concerti Rsi. Il calendario sarà inaugurato dall’Orchestra della Svizzera italiana il 5 ottobre in Sala Teatro del LAC (Lugano Arte Cultura) con il prestigioso duo delle sorelle Katia e Marielle Labèque diretto da Kristiina Poska e la prima mondiale della versione per piccola orchestra del Doppio Concerto di Philip Glass.
Gli abbonamenti sono acquistabili online sul sito www.ticketcorner.ch.

Lunedì 21 agosto si aprirà la prevendita biglietti online sul sito e presso i punti vendita Ticketcorner (LAC, FFS, Manor, Posta CH SA).
Dopo l’inaugurazione del 5 ottobre, la Stagione offrirà ulteriori undici concerti al LAC fra ottobre 2017 e maggio 2018, ospitando prestigiosi nomi della scena internazionale: Markus Poschner, direttore principale dell’OSI; Vladimir Ashkenazy, direttore ospite principale dell’OSI; i direttori Diego Matheuz, Alexander Vedernikov, Michael Sanderling e Pablo González. Fra i solisti di caratura mondiale, si alterneranno sul palco del LAC i violinisti Nikolaj Znaider, Renaud Capuçon, Patricia Kopatchinskaja; i violoncellisti Sol Gabetta e Johannes Moser; Fazil Say in duo con il virtuoso della tromba Gabor Boldoczki; il pianista coreano Seong-Jin Cho e il soprano Maria Agresta.
All’Auditorio Stelio Molo RSI della Radio verranno proposti quattro laboratori musicali per sette concerti totali fra ottobre 2017 e aprile 2018 che coinvolgeranno l’OSI insieme a quattro nomi del panorama musicale internazionale: il giovane direttore e pianista russo di area barocca e classica Maxim Emeylaniychev, il funambolico flautista svizzero Maurice Steger, il caleidoscopico violinista e violista Julian Rachlin e l’illustre oboista e direttore svizzero Heinz Holliger che si esibiranno come direttori-solisti e come musicisti da camera accanto ai musicisti dell’OSI. Info www.rsi.ch/concertirsi
In foto un'immgine dell’OSI. 

Il Progetto Martha Argerich alla Radiotelevisione svizzera

Dal 7 al 30 giugno su Rete Due e in video streaming

La quindicesima edizione del Progetto Martha Argerich tornerà a Lugano dal 7 al 30 giugno. Partner fondatore di questo appuntamento senza eguali la Radiotelevisione svizzera, in collaborazione con LuganoMusica e BSI. La formula, consolidata, affianca artisti affermati a interpreti giovani, ma già particolarmente talentuosi, ai quali il Progetto garantisce una vetrina importante. Anche quest’anno figurano, attorno alla pianista franco-argentina, solisti di fama mondiale.
Il cartellone conta diciotto appuntamenti con sei concerti da camera (il 13, 16, 17, 21, 28 e 30 giugno alle 20.30) all’Auditorio della RSI, cui se ne aggiungono due sinfonici con l’Orchestra della Svizzera italiana al LAC di Lugano (10 e 24 giugno). Oltre all’OSI, spicca la presenza del Coro della RSI diretto da Diego Fasolis che consentirà a Martha Argerich di presentare la Fantasia corale op. 80 di Ludwig van Beethoven in una serata che – grazie anche alla partecipazione di Cecilia Bartoli – si preannuncia memorabile.
Parte dei concerti (7, 10, 13, 17, 21, 28 e 30 giugno) sarà fruibile sia in diretta su Rete Due – ascoltabile anche via web all’indirizzo rsi.ch/retedue -> ASCOLTA LA DIRETTA – sia tramite l’App RSI (i concerti del 24 e del 26 giugno saranno trasmessi il giorno seguente, sempre alle 20.30). Cinque dei sei concerti all’Auditorio RSI di Lugano-Besso (16 giugno escluso) saranno proposti anche in video streaming, sempre a partire dalla medesima pagina web.
Grazie a queste modalità di fruizione, chi non potrà partecipare dal vivo avrà modo comunque di seguire dai quattro angoli del mondo alcuni degli appuntamenti di maggior rilievo.
Al centro della rassegna vi sarà - affiancata da una settantina di musicisti - la carismatica pianista Martha Argerich, cittadina onoraria di Lugano dal 2010. Tra i solisti anche quest’anno nomi di prestigio internazionale, dalla soprano Cecilia Bartoli al violoncellista Mischa Maisky, dalle pianiste Lilya Zilberstein e Khatia Buniatishvili al violinista Renaud Capuçon.  

Locarno, prima mondiale per "Visages d’enfants", restaurato film muto di Feyder

L'opera, del 1925, considerata capolavoro del cinema elvetico -In cine-concerto accompagnerà l’Orchestra della Svizzera italiana
Orchestra della Svizzera Italiana

Giovedì 18 alle 20.30 e venerdì 19 gennaio alle 18.15, al Cinema GranRex di Locarno - con apertura alle scuole il giovedì pomeriggio -, l’Orchestra della Svizzera italiana affronterà ancora una volta la sfida del cine-concerto. Accompagnerà dal vivo in prima mondiale la proiezione della versione restaurata di un capolavoro del cinema elvetico, Visages d’enfants (1925) di Jacques Feyder. È questo il nuovo e definitivo restauro di quello che è considerato il più importante film svizzero dell’epoca del muto. Le musiche originali sono state composte da un autore di riferimento del genere, Carlo Crivelli, il compositore italiano, noto internazionalmente, che con le colonne sonore dei film di Marco Bellocchio e di altri registi è stato candidato al David di Donatello, ha vinto nel 2013 il Premio Ennio Morricone e nel 2016 il Globo d’oro.
L’OSI sarà diretta da Frank Strobel, un riferimento a livello internazionale nell’ambito interdisciplinare di musica e film, in cui è impegnato nell’esecuzione delle musiche originali e ricostruite, per la proiezione dei maggiori film muti.
Il restauro è della Lobster Films, con la collaborazione della Cinémathèque suisse e dell'EYE Film Instituut Nederland e con il finanziamento di Memoriav. Progetto dell’Associazione Cinergia, dell’OSI e del Locarno Festival, con il sostegno della Città di Locarno. L’OSI dal gennaio 2018 ha il sostegno di BancaStato.
Prevendita biglietti: online su www.biglietteria.ch e presso MANOR e FFS. I biglietti saranno inoltre disponibili presso gli sportelli dell'Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli di Locarno e Ascona e la sera dei concerti alla cassa serale del Cinema GranRex di Locarno 45 minuti prima dell’inizio degli spettacoli. 

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