Edizione n.23 di mercoledì 20 giugno 2018

FFS

Ferrovie Svizzere, con Green Class FFS nuova offerta di mobilità combinata in nome di funzionalità ed ecologia

Combina diversi servizi e mezzi di trasporto ecologici su strada e rotaia in un unico pacchetto e offre soluzioni sostenibili per l’intero viaggio da porta a porta. È Green Class FFS, nato come progetto di ricerca e innovazione e nel cui ambito sono state lanciate due offerte, «Green Class FFS E-Car» (da febbraio 2017 a febbraio 2018) e «Green Class FFS E-Bike» (da settembre 2017 a settembre 2018). I due progetti pilota hanno evidenziato come sia soprattutto Green Class FFS E Car, con la sua BMW i3 completamente elettrica, a rispondere a un’effettiva esigenza dell'utenza. Basti pensare che per il progetto pilota E-Car ci sono state 2500 candidature per 140 posti disponibili e che il grado di soddisfazione dei clienti test è risultato a 8,3 punti su una scala da 1 a 10. Inoltre, il 70 percento di coloro che hanno aderito a Green Class FFS E-Car ha prolungato per un secondo anno l’offerta. Il progetto pilota E-Bike è ancora in corso e si chiuderà a settembre. Anch’esso sarà oggetto di uno studio del Politecnico federale di Zurigo.

Nell’ambito della collaborazione di ricerca con il Politecnico federale di Zurigo, i clienti test hanno consentito che le loro abitudini nell’uso dei vari sistemi di trasporto venissero analizzate. Da esse emerge come la clientela senta il bisogno di andare verso una mobilità combinata e sostenibile. Inoltre, tende a cambiare le proprie consuetudini di mobilità: i clienti test hanno optato maggiormente per la combinazione di diversi mezzi di trasporto, prendendo più spesso il treno (+11%) e l’auto elettrica al posto dell’auto a benzina o diesel (-39%). Questo contribuisce a ridurre la loro impronta di carbonio e a decongestionare il traffico urbano. In media, con Green Class FFS un cliente test riduce le proprie emissioni di CO2 di 1,5 tonnellate all’anno, un quantitativo pari al 20 per cento delle sue emissioni totali imputabili alla mobilità.
A fronte delle risposte delle persone e dei risultati dello studio del Politecnico di Zurigo, Green Class FFS fa ora un ulteriore passo avanti. Dal 13 aprile 2018 le Ferrovie Federali Svizzere, insieme ai partner BMW, Alphabet, Alpiq, Swisscharge, yourmile, Mobility, PubliBike e Allianz, hanno avviato una nuova offerta di mobilità combinata. Presumibilmente nell’estate 2018 seguiranno altre offerte con nuove auto elettriche.
Sul lungo termine, la start-up interna alle FFS Green Class FFS punta a proporre quale unico fornitore un’ampia gamma di offerte «mobilità come servizio». Si sta pensando ad esempio a una proposta di mobilità combinata per la clientela aziendale o ancora a una incentrata sulla mobilità condivisa o la mobilità urbana. 

Nuova offerta di mobilità combinata Green Class FFS
Gli interessati possono fare domanda per la nuova offerta di mobilità combinata Green Class FFS, disponibile in due fasce di prezzo, Premium e Comfort, e con tre diverse durate contrattuali: 12, 24 o 36 mesi. Entrambe le versioni Premium e Comfort comprendono più servizi e soluzioni di mobilità. Tutti gli elementi dell’offerta sono inquadrati dallo stesso e unico contratto e vengono pagati mediante fattura. Maggiori informazioni sull’offerta di mobilità combinata: ffs.ch/greenclass 

Alptransit, entra in esercizio il nuovo Gottardo

Da domenica 11 dicembre inizia ufficialmente il traffico ferroviario attraverso la Galleria di base tra Pollegio ed Erstfeld
Gottardo galleria durante i lavori, foto C.Iu

Giornata storica, domenica 11 dicembre, per la Svizzera. Entra in vigore il nuovo orario ferroviario ed entra ufficialmente in esercizio la Galleria di base del San Gottardo, lunga 57 chilometri, che collega Pollegio ed Erstfeld.
In attesa – sarà per il 2020 – della Galleria di base del Monte Ceneri, la distanza tra Svizzera italiana e Svizzera tedesca si accorcia: il tragitto Lugano-Zurigo si percorre in due ore e 10 minuti. Le principali stazioni ferroviarie diventano il fulcro di una nuova mobilità sostenibile e così, sempre domenica 11 dicembre, verranno ufficialmente inaugurate anche la nuova stazione delle Ferrovie Federali Svizzere di Lugano e la nuova Funicolare, che collega la stazione con il cuore del centro cittadino.
NOVITÀ TRA TICINO E MILANO
Il cambio orario dell’11 dicembre 2016 è all’insegna della Galleria di base del San Gottardo, che ridurrà di 30 minuti il tempo di viaggio tra il Ticino e la Svizzera interna. Importanti novità anche per il traffico regionale in Ticino.
Da domenica 11 dicembre sulla tratta panoramica del San Gottardo circoleranno i treni delle linea TILO RE10 tra Bellinzona ed Erstfeld. Ogni due ore i collegamenti circoleranno direttamente da e per Lugano e quattro volte al giorno da e per Milano Centrale.
A Bellinzona i TILO RE10 avranno coincidenze immediate con i treni a lunga percorrenza che attraverseranno la galleria di base del San Gottardo. Ad Erstfeld le coincidenze da e per Zurigo e Lucerna-Basilea saranno immediate e sullo stesso marciapiede.
NOVITÀ PER MALPENSA
Novità anche per le altre linee TILO. I collegamenti TILO S30 che circoleranno fino a Malpensa Aeroporto arriveranno fino al Terminal 2, grazie al nuovo collegamento ferroviario tra i due Terminal.
Tra Locarno e Lugano vi saranno inoltre nuovi collegamenti diretti. Da parte sua la linea TILO RE80 circolerà ora con due collegamenti tra Locarno e Lugano (uno al mattino e uno la sera) e con tre collegamenti serali tra Lugano e Locarno.
CANTIERI E LINEA CADENAZZO-LUINO
Anche durante il 2017 e fino all’apertura della galleria di base del Monte Ceneri (dicembre 2020) l’esercizio ferroviario in Ticino sarà interessato da numerosi cantieri per l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria e le conseguenti limitazioni.
Per i lavori a nord della stazione di Bellinzona tutti i collegamenti TILO S10 nell’orario 2017 termineranno la loro corsa a Bellinzona.
I lavori necessari per il rinnovamento della stazione di Lugano-Paradiso, opera importante e di grande vantaggio per la clientela, causerà la soppressione della fermata di Lugano-Paradiso dall’11 dicembre 2016 al 9 dicembre 2017. Da Paradiso in direzione della Stazione FFS di Lugano e ritorno ci sarà un’offerta transitoria su gomma con l’adeguamento degli orari e delle destinazioni delle corse bus ordinarie della linea numero 2 mentre da e per Melide ci saranno corse di bus sostitutivi, in particolare nelle fasce orarie dei pendolari.
Fino a giugno 2017 i collegamenti TILO S30 verranno sostituiti da un servizio bus tra Cadenazzo e Luino tra le ore 9 alle ore 13, mentre da giugno 2017 tutti i collegamenti TILO S30 verranno sostituiti da un servizio bus. La misura è necessaria per lavori in corso su tutta la linea. 

FFS, opere di costruzione in tutta la Confederazione, dal 30 giugno speciale orario estivo

Un'infrastruttura ferroviaria affidabile è indispensabile per garantire trasporto sicuro e puntuale. Le Ferrovie Federali Svizzere colgono dunque l'occasione delle vacanze estive per effettuare in tutta la Confederazione lavori di costruzione dei binari su vasta scale. Per il periodo dal 30 giugno al 26 agosto 2018 sono stati pianificati sbarramenti parziali e totali di alcune tratte. Di conseguenza, i passeggeri dovranno aspettarsi su certi percorsi orari di partenza diversi, tempi di percorrenza più lunghi, cambiamenti di binario, cambi di treno o soppressioni. «Naturalmente – rassicurano le FFS -l'offerta del traffico regionale e a lunga percorrenza è garantita anche con l’orario estivo».

Lavori più efficienti durante le vacanze estive
I lavori si svolgeranno in un momento in cui il numero di pendolari è contenuto rispetto ad altri mesi. Sbarrando completamente una sezione di tratta, inoltre, le FFS possono impiegare le macchine occorrenti in modo più efficiente e tempi più brevi. «Clienti e abitanti – spiega l'azienda - saranno così toccati in maniera minore dai cambiamenti d'orario e dal rumore. Non da ultimo, il costo dei lavori può essere ridotto del 30 per cento».

Durante l'estate apriranno più di trenta grandi cantieri su scala nazionale, saranno rinnovati cinquantacinque chilometri di binari e sostituite circa 92 mila traverse e 130 mila tonnellate di ghiaia. Questa cifra rappresenta circa un quarto della quantità di ghiaia impiegata in un anno. Se si pensa che un carro di ghiaia può trasportare circa cinquanta tonnellate, la quantità totale di ghiaia sostituita equivale a un treno di duemilaseicento carri, lungo trentanove chilometri. Nei cantieri lavoreranno oltre duemila impiegati delle Ferrovie e di ditte specializzate.

I tre progetti con il maggior impatto sul traffico viaggiatori e merci:
• Rinnovo della linea ferroviaria e degli scambi tra Losanna e Puidoux
Il più grande cantiere dell'estate 2018 si trova in Svizzera romanda. La sezione Losanna–Puidoux, lungo la Losanna–Berna, sarà completamente sbarrata dal 7 luglio al 26 agosto. In programma rinnovo di binari e dodici scambi sulla tratta, risanamento delle gallerie e costruizione di nuovi impianti di drenaggio dei binari. Nel contempo verranno rese conformi alla legge sui disabili (LDis) le stazioni di Pully-Nord, La Conversion e Grandvaux. In futuro i viaggiatori potranno salire a bordo dei treni senza gradini. Durante lo sbarramento saranno in servizio autobus sostitutivi. I clienti del traffico a lunga percorrenza potranno viaggiare via Yverdon e Bienne, il tempo di percorrenza sarà tuttavia più lungo di 25 minuti. Anche i treni merci saranno deviati. Maggiori informazioni: https://company.sbb.ch/fr/medias/service-de-presse/communiques-de-presse...

• Rinnovo della linea ferroviaria tra Gelterkinden e Tecknau
Lungo la Basilea–Olten, tra Gelterkinden e Tecknau, saranno rinnovati 4,3 chilometri di binario e costruiti nuovi impianti di drenaggio. La tratta sarà praticabile su un solo binario dal 30 giugno al 13 agosto. Sulla rete celere regionale verranno soppressi alcuni treni tra Olten e Basilea e tra Brugg e Wettingen. I treni a lunga percorrenza tra Basilea e Olten partiranno in anticipo, saranno deviati oppure verranno soppressi. Anche i treni merci saranno in parte deviati. Maggiori informazioni: https://sbb-medien.ch/nordwestschweiz-gleisbauarbeiten-in-der-sommerferi...

• Rinnovo della linea ferroviaria e ampliamento delle capacità tra San Gallo e San Gallo Winkeln
Anche a ovest di San Gallo dal 7 luglio al 13 agosto sarà praticabile un solo binario. Le FFS prevedono di rinnovare la linea ferroviaria per 6 chilometri e di modificare le distanze tra i segnali. Grazie alla cosiddetta intensificazione della successione, in futuro i treni potranno susseguirsi ogni due minuti anziché ogni tre. Questa è la premessa per il futuro ampliamento dell'orario. La S11 e la S55 nonché alcuni treni del traffico a lunga percorrenza saranno inoltre soppressi per sezioni. Anche i treni merci saranno in parte deviati. Maggiori informazioni: https://sbb-medien.ch/st-gallen-winkeln/

Informazioni attraverso diversi canali
L'orario online è stato aggiornato. Dal 30 giugno i viaggiatori è opportuno controllino prima di ogni viaggio il loro collegamento nell'app Mobile FFS o nell'orario online su ffs.ch. Oltre all'aggiornamento dell'orario online, le Ferrovie informeranno i clienti prima dell'entrata in vigore e durante l'orario estivo con annunci sul treno e sui monitor pubblicitari in stazione e su quelli della situazione d'esercizio. Campagne mirate nelle stazioni di Losanna, Basilea FFS e San Gallo pubblicizzeranno il nuovo orario estivo 2018. Saranno inoltre a disposizione dei viaggiatori gli assistenti alla clientela in stazione: sono previsti 850 interventi di questo tipo. Sarà anche operativa una hotline gratuita (tel. 0800 99 66 33). 

Estate in treno in Svizzera, biglietti risparmio di FFS e AutoPostale

immagine FFS/Autopostale

Ferrovie Federali Svizzere e AutoPostale propongono per la prima volta biglietti risparmio comuni. Così, dal 10 luglio al 20 agosto è possibile raggiungere nove destinazioni svizzere a prezzi speciali. Diverse le linee della rete ferroviaria e autopostale a prezzo interessante. Il ventaglio di proposte comprende rinomate mete turistiche come il lago di Cauma a Flims e le grotte di Réclère nel Giura.
Alla scoperta della Svizzera
Se la promozione otterrà il successo che le due imprese di trasporto si augurano, l'offerta verrà riproposta l'anno prossimo.
I biglietti risparmio per l'estate possono essere acquistati esclusivamente online o con le app di FFS e AutoPostale. Informazioni dettagliate sono pubblicate agli indirizzi ffs.ch/estate e autopostale.ch/bilgliettirisparmio.
Carta Bimbi accompagnati e carta Junior a prezzo speciale
Un'offerta esclusiva è dedicata alle famiglie. Sull'acquisto di una Carta bimbi accompagnati o una Carta junior entro il 31 gennaio 2018, i trasporti pubblici accordano uno sconto del 50 per cento. La promozione consente ai ragazzi dai 6 ai 16 anni, in compagnia di adulto munito di titolo di trasporto valevole, di viaggiare per un anno intero in tutta la Svizzera a soli 15 franchi.  

Svizzera, in treno sulla mitica tratta panoramica del San Gottardo

Da Venerdì Santo 14 aprile 2017 alla scoperta del cuore della Svizzera in modo nuovo
FF Gottardo

In Svizzera, dopo il Glacier Express, il Bernina Express e il GoldenPass Line, arriva il Gotthard Panorama Express. Da Venerdì Santo 14 aprile 2017 le Ferrovie Federali Svizzere inaugurano un inedito viaggio tra Lucerna e Bellinzona che passa lungo la storica tratta del San Gottardo.
Il viaggio inizia a Lucerna con un giro sul Lago dei Quattro Cantoni a bordo di un battello a vapore. I passeggeri passano accanto a luoghi storici come il Rütli, la pietra di Schiller e la Cappella di Tell.
DAL BATTELLO DI LUCERNA AL TRENO DI BELLINZONA
A Flüelen si sale sul treno panoramico che percorre la vecchia linea del San Gottardo e consente di ammirare da tre diverse prospettive la chiesetta di Wassen, conosciuta in tutto il mondo grazie all’audace tracciato dell’impianto ferroviario. Un altro punto saliente del viaggio è la speciale presentazione all’interno della galleria del San Gottardo.
Al San Gottardo, dall’apertura dell’omonima galleria nel 1882, oltre 200 ponti e sette gallerie elicoidali offrono un affascinante spettacolo in cui natura e tecnica si fondono insieme. Dal cambiamento d’orario di dicembre 2016, lungo la linea panoramica del San Gottardo mediamente circolano solo 400-500 persone al giorno che il nuovo viaggio panoramico contribuirà certamente ad aumentare.
ORARI E SERVIZI
Il Gotthard Panorama Express circolerà tutti i fine settimana dal 14 aprile al 22 ottobre 2017 e tutti i giorni dal 3 luglio al 20 ottobre 2017.
A bordo c’è una carrozza fotografica dove i passeggeri possono aprire i finestrini e ricevono spiegazione sul percorso e segnalazioni sui migliori punti dove scattare fotografie. Un’app accessibile a tutti illustra le attrazioni dell’itinerario e fornisce indicazioni sulle possibili escursioni nella regione e informazioni sulla storia del San Gottardo.
Sul battello una ricca offerta gastronomica attende i viaggiatori, mentre sul treno si possono degustare specialità regionali. 

Ferrovia del Gambarogno, entro il 2021 sarà ampliato l’asse nord-sud

Disco verde dell’Ufficio federale dei trasporti a un progetto di circa 100 milioni di franchi

Da marzo 2017 a dicembre 2019 nel Gambarogno, aldilà del confine di Zenna, sarà aperto il cantiere per la modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie. Da Berna l’Ufficio federale dei trasporti ha dato disco verde a un progetto di circa 100 milioni di franchi, che renderà l’offerta ferroviaria più sicura e stabile una volta terminati tutti gli ampliamenti infrastrutturali pianificati sull’asse nord-sud entro il 2021.
Sarà raddoppiato il binario di 2,7 chilometri tra Contone e Quartino e la tratta Contone–Ranzo–Sant’Abbondio sarà integrata nel sistema di gestione del Centro di Esercizio di Pollegio. I lavori ammoderneranno l’infrastruttura ferroviaria e contemporaneamente aumenteranno la capacità della linea del Gambarogno.
L’ampliamento cercherà di ridurre al minimo l’impatto su popolazione e ambiente. In particolare, saranno installate barriere di protezione, risanati e ampliati alcuni sottopassaggi stradali e realizzato un nuovo tratto di ciclopista.
I piani di lavoro sono già stati accessibili nei mesi di febbraio e marzo del 2015 al momento della pubblicazione. Popolazione e amministrazione comunale hanno avuto, in occasione, la possibilità di consultare l’incarto ed esprimere le loro considerazioni.  

Svizzera, shuttle a guida autonoma nel trasporto urbano

Circoleranno da quest’estate a Zugo tra la stazione e il polo tecnologico - Il progetto pilota si protrarrà sino a fine 2018 e la complessità dei percorsi sarà continuamente aumentata
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Nel trasporto urbano di Zugo circoleranno, per la prima volta in Svizzera, veicoli a guida autonoma. Dall’estate 2017 due shuttle automatizzati circoleranno tra la stazione e il polo tecnologico e saranno gradualmente integrati nel sistema di trasporto e di mobilità urbano. Veicoli autonomi elettrici, prodotti dall’azienda Local Motors di Berlino, affronteranno percorsi e offerta continuamente più complessi.
Il progetto pilota coinvolge le Ferrovie Federali Svizzere, la Mobility Carsharing, la Zugerland Verkehrsbetriebe (ZVB), la città e il polo tecnologico di Zugo, nuova sede per l’industria urbana, che viene collegata alla rete di trasporti pubblici.
SPERIMENTAZIONE E VARIETÀ D’IMPIEGO
Il progetto pilota si protrarrà sino a fine 2018. Nella prima fase i due shuttle viaggeranno tra la stazione e il polo tecnologico di Zugo. Poi, presumibilmente dal 2018, i clienti potranno salire e scendere dove vorranno, restando tuttavia sempre all’interno di un’area limitata. Successivamente i partner decideranno se e come integrare gli shuttle automatizzati nel sistema di trasporti pubblici di Zugo.
Al centro del progetto pilota vi è un’offerta di mobilità flessibile e orientata alla clientela. In modo graduale saranno testate diverse possibilità d’impiego dei veicoli a guida autonoma. Sarà una sperimentazione come servizio shuttle integrato nell’attuale rete dei trasporti pubblici, come offerta flessibile su richiesta, come allacciamento alla stazione e come futuro elemento di un’offerta di car sharing in una determinata area della città di Zugo.
Le FFS hanno una solida esperienza con il collegamento e l’integrazione di nuove offerte di trasporto nelle proprie app mobili e nella gestione di sistemi complessi. Mobility è uno specialista di tecnologia dei veicoli e offerte di car sharing, sia con stazioni di parcheggio sia “free floating”. L’azienda ZVB è un’esperta di manutenzione delle flotte e vanta un’ampia esperienza nella gestione dell’esercizio di trasporti pubblici urbani e regionali. 

Trenitalia e FFS, ampliamento dell’offerta tra Svizzera e Italia dal 2020

Migliorie, più treni, nuovi collegamenti

Nei giorni scorsi Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e FFS Viaggiatori hanno deciso che amplieranno progressivamente l’offerta tra Svizzera e Italia. L'utenza potrà godere di maggiori e migliori collegamenti tra i due Paesi dal 2020. L'accordo di cooperazione per intensificare la collaborazione tra le due società è stato sottoscritto nel corso dell’annuale incontro bilaterale.
Con il rinnovo dell’accordo di cooperazione per i prossimi dieci anni, Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e FFS Viaggiatori confermano dunque nel lungo termine la collaborazione che intercorre tra le due aziende e che viene definita «buona».
I collegamenti comuni tra la Svizzera e l’Italia nei prossimi anni saranno perfezionati e incrementati. In vista dell’orario 2020, l’offerta sull’asse del Lötschberg (Basilea – Berna – Milano) sarà ampliata da tre a quattro coppie di treni. Con lo sviluppo del mercato sarà valutata l'opzione di introdurre una quinta coppia di treni.

Entro l’orario 2021, in concomitanza con l’apertura della Galleria di base del Monte Ceneri, il tempo di percorrenza tra Zurigo e Milano sarà ridotto da 3 ore e 30 minuti a 3 ore e l’offerta ampliata da otto a dieci coppie di treni al giorno. Sono inoltre previsti nuovi collegamenti diretti verso Genova e Bologna.
Da Basilea a Milano, via Lucerna, saranno offerti due nuovi collegamenti al giorno (attualmente è operativo un solo collegamento). I treni tri-nazionali (Germania, Svizzera e Italia) da Francoforte a Milano continueranno a circolare.
Tra Zurigo e Milano circoleranno in futuro esclusivamente i nuovi treni Giruno di Stadler. Tra Basilea, Berna e Milano, così come tra Ginevra, Losanna e Milano, circoleranno anche in futuro i treni pendolino del tipo Astoro/ETR 610. Tra Basilea, Lucerna e Milano saranno impiegate entrambe le tipologie di treni.

Linea FFS Giubiasco – Locarno, dal 2020 fermata moderna e accessibile a S. Antonino

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L’attuale fermata della ticinese S. Antonino, sulla linea Bellinzona Cadenazzo, è in posizione che non la rende idonea per essere utilizzata dai treni che passeranno attraverso la galleria di base del Monte Ceneri. «Si trova troppo vicina al portale nord – spiegano le Ferrovie Federali Svizzere – e affinché dal 2021 i treni che collegheranno Locarno a Lugano attraverso la nuova galleria di base possano fermarsi anche a S. Antonino è necessario spostare la fermata di circa 350 metri verso Locarno, in prossimità della zona industriale e commerciale».
Dal 2020 S. Antonino avrà quindi una nuova fermata ferroviaria più accessibile, in particolare per la clientela con mobilità ridotta, perché priva di barriere architettoniche. Saranno realizzati due marciapiedi di 220 metri di lunghezza, parzialmente coperti, che permetteranno l’accesso piano ai treni regionali TILO Flirt. I marciapiedi saranno raggiungibili sia da scale sia da rampe di accesso prive di ostacoli e saranno collegati da un sottopasso.
La fermata risponderà agli evoluti standard FFS: sistemi di informazione alla clientela con monitor, distributori automatici di ultima generazione e due sale d’attesa chiuse. Saranno inoltre realizzati in parallelo un nuovo P+Rail, moderni parcheggi per le biciclette e per gli scooter e una nuova fermata per i bus. Tutte le misure vogliono favorire la mobilità lenta, in armonia con il nuovo piano viario del Comune di S. Antonino.
L’investimento totale relativo a queste misure, di 12 milioni di franchi circa, è finanziato dal Canton Ticino con contributi della Confederazione e del comune di S. Antonino. In febbraio 2018 l’Ufficio federale dei trasporti ha avviato la procedura di approvazione dei piani; pubblicazione del progetto sul foglio ufficiale di venerdì 6 aprile 2018. Dal 9 aprile al 9 maggio l’incarto sarà consultabile presso il comune di S. Antonino. 

Ferrovia di Luino tra le due Gallerie di base svizzere

Primo bilancio del nuovo San Gottardo (dicembre 2016) e prospettive dell’apertura del Monte Ceneri (2020)

La galleria di base del San Gottardo (GbG) ha cambiato profondamente il traffico ferroviario, ridotto i tempi di percorrenza per pendolari e turisti e permesso ai treni merci di attraversare le Alpi in modo rapido ed ecologico. Ciò nonostante, fino alla messa in servizio della galleria di base del Monte Ceneri (GbC) nel 2020, le Ferrovie Federali Svizzere intendono migliorare ulteriormente l’offerta.
A Locarno, alla vigilia del Festival del cinema, le FFS hanno tracciato un bilancio dei primi otto mesi dalla messa in servizio della galleria di base del San Gottardo e si sono già proiettate sull’ulteriore miglioramento del servizio dell’asse nord-sud.
CORRIDOIO ROTTERDAM–GENOVA
Recentemente lungo il corridoio Rotterdam–Genova sono già stati introdotti importanti miglioramenti nel traffico merci transfrontaliero con l’Italia e la Germania. Ebbene, secondo le FFs, dopo l’apertura della Galleria di base del Ceneri a fine 2020 e il completamento del corridoio 4 metri per il trasporto delle merci, l’asse del traffico merci internazionale attraverso il San Gottardo e il Ceneri acquisirà ancora maggiore importanza.
Finora attraverso la GbG sono transitati circa 17 000 treni merci, del peso medio di 1080 tonnellate e lunghi 434 metri. In futuro sulla ferrovia di pianura sarà possibile far circolare treni lunghi 750 metri con carichi fino a 2000 tonnellate anziché 1600 come finora. Inoltre, la capacità quotidiana nel traffico merci passerà da 210 a 260 tracce.
SBARRAMENTO DI LUINO
Per realizzare gli ampliamenti necessari per il corridoio 4 metri per il traffico merci, a giugno 2017 l’asse di Luino (Luino–Novara) è stato sbarrato. In accordo con le imprese di trasporto ferroviario (ITF), in questo periodo circa 160 treni verranno deviati lungo l’asse Lötschberg-Sempione via Domodossola. In quest’ottica il gestore italiano della rete RFI ha già gettato le basi per un aumento delle prestazioni.
Le FFS e RFI hanno messo a punto un sofisticato programma di lavori a fasi per garantire sufficienti capacità su tutto il corridoio anche durante lo sbarramento totale. Ora, a due mesi dallo sbarramento, «è possibile constatare che la domanda di trasporto si è sviluppata maggiormente rispetto a quanto previsto dalle ITF del traffico merci» hanno rilevato le FFS.
«ULTERIORE SFIDA PER IL TRAFFICO MERCI INTERNAZIONALE»
A causa dell’elevato sfruttamento dell’asse del Lötschberg, le FFS ritengono che «ogni perturbazione nello svolgimento dell’esercizio comporta dei ritardi che non è possibile recuperare in modo tempestivo».
Per le ITF del traffico merci vi è così il rischio di perdere dei clienti a vantaggio della strada. Per contrastare questa tendenza, le FFS hanno istituito una task force incaricata di elaborare soluzioni a breve termine e migliorare la situazione: da settembre, insieme a RFI, si rinuncerà ai lavori di costruzione previsti in singole notti per consentire a un numero sufficientemente elevato di treni di circolare liberamente via Chiasso.
SITUAZIONE COMPLESSA
Le FFS adattano i lavori di trasformazione già pianificati a Chiasso alle nuove esigenze, rinviandoli. Nei prossimi giorni si terranno i necessari chiarimenti per tentare di risolvere la complessa situazione da inizio settembre. In base agli sviluppi lungo il corridoio, viene costantemente valutata l’ipotesi di un’ulteriore restrizione dei lavori di costruzione.
In generale FFS Cargo punta molto sull’automazione e sulla digitalizzazione nell’ottica di ridurre i costi e aumentare l’efficienza. Grazie al sistema di segnalamento ETCS (European Train Control System), i treni possono susseguirsi a intervalli di soli tre minuti e anche questo accresce la produttività. 

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