Edizione n.36 di mercoledì 17 ottobre 2018

FFS

Alptransit, entra in esercizio il nuovo Gottardo

Da domenica 11 dicembre inizia ufficialmente il traffico ferroviario attraverso la Galleria di base tra Pollegio ed Erstfeld
Gottardo galleria durante i lavori, foto C.Iu

Giornata storica, domenica 11 dicembre, per la Svizzera. Entra in vigore il nuovo orario ferroviario ed entra ufficialmente in esercizio la Galleria di base del San Gottardo, lunga 57 chilometri, che collega Pollegio ed Erstfeld.
In attesa – sarà per il 2020 – della Galleria di base del Monte Ceneri, la distanza tra Svizzera italiana e Svizzera tedesca si accorcia: il tragitto Lugano-Zurigo si percorre in due ore e 10 minuti. Le principali stazioni ferroviarie diventano il fulcro di una nuova mobilità sostenibile e così, sempre domenica 11 dicembre, verranno ufficialmente inaugurate anche la nuova stazione delle Ferrovie Federali Svizzere di Lugano e la nuova Funicolare, che collega la stazione con il cuore del centro cittadino.
NOVITÀ TRA TICINO E MILANO
Il cambio orario dell’11 dicembre 2016 è all’insegna della Galleria di base del San Gottardo, che ridurrà di 30 minuti il tempo di viaggio tra il Ticino e la Svizzera interna. Importanti novità anche per il traffico regionale in Ticino.
Da domenica 11 dicembre sulla tratta panoramica del San Gottardo circoleranno i treni delle linea TILO RE10 tra Bellinzona ed Erstfeld. Ogni due ore i collegamenti circoleranno direttamente da e per Lugano e quattro volte al giorno da e per Milano Centrale.
A Bellinzona i TILO RE10 avranno coincidenze immediate con i treni a lunga percorrenza che attraverseranno la galleria di base del San Gottardo. Ad Erstfeld le coincidenze da e per Zurigo e Lucerna-Basilea saranno immediate e sullo stesso marciapiede.
NOVITÀ PER MALPENSA
Novità anche per le altre linee TILO. I collegamenti TILO S30 che circoleranno fino a Malpensa Aeroporto arriveranno fino al Terminal 2, grazie al nuovo collegamento ferroviario tra i due Terminal.
Tra Locarno e Lugano vi saranno inoltre nuovi collegamenti diretti. Da parte sua la linea TILO RE80 circolerà ora con due collegamenti tra Locarno e Lugano (uno al mattino e uno la sera) e con tre collegamenti serali tra Lugano e Locarno.
CANTIERI E LINEA CADENAZZO-LUINO
Anche durante il 2017 e fino all’apertura della galleria di base del Monte Ceneri (dicembre 2020) l’esercizio ferroviario in Ticino sarà interessato da numerosi cantieri per l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria e le conseguenti limitazioni.
Per i lavori a nord della stazione di Bellinzona tutti i collegamenti TILO S10 nell’orario 2017 termineranno la loro corsa a Bellinzona.
I lavori necessari per il rinnovamento della stazione di Lugano-Paradiso, opera importante e di grande vantaggio per la clientela, causerà la soppressione della fermata di Lugano-Paradiso dall’11 dicembre 2016 al 9 dicembre 2017. Da Paradiso in direzione della Stazione FFS di Lugano e ritorno ci sarà un’offerta transitoria su gomma con l’adeguamento degli orari e delle destinazioni delle corse bus ordinarie della linea numero 2 mentre da e per Melide ci saranno corse di bus sostitutivi, in particolare nelle fasce orarie dei pendolari.
Fino a giugno 2017 i collegamenti TILO S30 verranno sostituiti da un servizio bus tra Cadenazzo e Luino tra le ore 9 alle ore 13, mentre da giugno 2017 tutti i collegamenti TILO S30 verranno sostituiti da un servizio bus. La misura è necessaria per lavori in corso su tutta la linea. 

Estate in treno in Svizzera, biglietti risparmio di FFS e AutoPostale

immagine FFS/Autopostale

Ferrovie Federali Svizzere e AutoPostale propongono per la prima volta biglietti risparmio comuni. Così, dal 10 luglio al 20 agosto è possibile raggiungere nove destinazioni svizzere a prezzi speciali. Diverse le linee della rete ferroviaria e autopostale a prezzo interessante. Il ventaglio di proposte comprende rinomate mete turistiche come il lago di Cauma a Flims e le grotte di Réclère nel Giura.
Alla scoperta della Svizzera
Se la promozione otterrà il successo che le due imprese di trasporto si augurano, l'offerta verrà riproposta l'anno prossimo.
I biglietti risparmio per l'estate possono essere acquistati esclusivamente online o con le app di FFS e AutoPostale. Informazioni dettagliate sono pubblicate agli indirizzi ffs.ch/estate e autopostale.ch/bilgliettirisparmio.
Carta Bimbi accompagnati e carta Junior a prezzo speciale
Un'offerta esclusiva è dedicata alle famiglie. Sull'acquisto di una Carta bimbi accompagnati o una Carta junior entro il 31 gennaio 2018, i trasporti pubblici accordano uno sconto del 50 per cento. La promozione consente ai ragazzi dai 6 ai 16 anni, in compagnia di adulto munito di titolo di trasporto valevole, di viaggiare per un anno intero in tutta la Svizzera a soli 15 franchi.  

Gambarogno (Canton Ticino), il torrente Trodo torna a respirare

Nei pressi della foce con il Verbano e la riserva naturale delle Bolle di Magadino le Ferrovie Federali Svizzere hanno realizzato lavori di “rinaturazione” per 700mila franchi a compensazione del raddoppio del binario tra Contone e Quartino - È il primo intervento di questo tipo lungo il fiume Ticino
Rinaturazione torrente Trodo

Nel Gambarogno, il territorio del Canton Ticino confinante con il comune varesotto di Maccagno con Pino e Veddasca, è già ritornata ad essere una zona di svago e di pesca la nuova foce del torrente Trodo, uno dei principali affluenti del fiume Ticino, nei pressi della foce con il Verbano e la riserva naturale delle Bolle di Magadino. Tra aprile e luglio 2018 le Ferrovie Federali Svizzere hanno realizzato i lavori di rinaturazione e in autunno procederanno alle piantumazioni lungo le sponde. Spesa finale, 700mila franchi.
Il torrente si presentava, come hanno precisato le Ffs, «in uno stato ecomorfologico artificiale che impediva sia una connessione naturale con fiume Ticino, sia l’instaurarsi di condizioni ecologiche per la fauna acquatica e della vegetazione tipica degli ambienti fluviali». Il suo recupero ambientale rientrava nel progetto di "Modernizzazione dell’infrastruttura ferroviaria nel Gambarogno", che prevede tra l’altro la realizzazione di un secondo binario tra Contone e Quartino.
L'ampliamento della linea ferroviaria ha portato alla necessità di eseguire una serie di interventi sul territorio per compensare gli ambienti naturali persi con la nuova costruzione. Le misure fanno parte di un progetto di compensazione ecologica messo a punto tra il 2015 e il 2016 e avallato dagli enti e uffici cantonali competenti. Una era appunto la rinaturazione della foce del torrente Trodo, alla confluenza con il fiume Ticino, in territorio di Quartino (comune di Gambarogno). Il progetto è una prima poiché si tratta del primo intervento di questo tipo lungo il fiume Ticino.

Svizzera, in treno sulla mitica tratta panoramica del San Gottardo

Da Venerdì Santo 14 aprile 2017 alla scoperta del cuore della Svizzera in modo nuovo
FF Gottardo

In Svizzera, dopo il Glacier Express, il Bernina Express e il GoldenPass Line, arriva il Gotthard Panorama Express. Da Venerdì Santo 14 aprile 2017 le Ferrovie Federali Svizzere inaugurano un inedito viaggio tra Lucerna e Bellinzona che passa lungo la storica tratta del San Gottardo.
Il viaggio inizia a Lucerna con un giro sul Lago dei Quattro Cantoni a bordo di un battello a vapore. I passeggeri passano accanto a luoghi storici come il Rütli, la pietra di Schiller e la Cappella di Tell.
DAL BATTELLO DI LUCERNA AL TRENO DI BELLINZONA
A Flüelen si sale sul treno panoramico che percorre la vecchia linea del San Gottardo e consente di ammirare da tre diverse prospettive la chiesetta di Wassen, conosciuta in tutto il mondo grazie all’audace tracciato dell’impianto ferroviario. Un altro punto saliente del viaggio è la speciale presentazione all’interno della galleria del San Gottardo.
Al San Gottardo, dall’apertura dell’omonima galleria nel 1882, oltre 200 ponti e sette gallerie elicoidali offrono un affascinante spettacolo in cui natura e tecnica si fondono insieme. Dal cambiamento d’orario di dicembre 2016, lungo la linea panoramica del San Gottardo mediamente circolano solo 400-500 persone al giorno che il nuovo viaggio panoramico contribuirà certamente ad aumentare.
ORARI E SERVIZI
Il Gotthard Panorama Express circolerà tutti i fine settimana dal 14 aprile al 22 ottobre 2017 e tutti i giorni dal 3 luglio al 20 ottobre 2017.
A bordo c’è una carrozza fotografica dove i passeggeri possono aprire i finestrini e ricevono spiegazione sul percorso e segnalazioni sui migliori punti dove scattare fotografie. Un’app accessibile a tutti illustra le attrazioni dell’itinerario e fornisce indicazioni sulle possibili escursioni nella regione e informazioni sulla storia del San Gottardo.
Sul battello una ricca offerta gastronomica attende i viaggiatori, mentre sul treno si possono degustare specialità regionali. 

Lugano, al via i lavori per il "Corridoio 4 metri" tra Basilea e Chiasso, al confine italiano

Entro la fine del 2020 la galleria di Paradiso sarà ampliata e invece il tunnel artificiale di San Martino di Pazzallo demolito
Foto FFS

Hanno preso avvio i lavori di ampliamento per il “Corridoio 4 metri” della galleria di Paradiso e per lo smantellamento del tunnel di San Martino. Le gallerie di Paradiso e di San Martino, lunghe rispettivamente 758 metri e 53 metri, si trovano sui comuni di Paradiso e di Pazzallo (Lugano) e si estendono, tra la fermata di Lugano-Paradiso e la fermata di Melide.
Il cantiere ha un ruolo significativo per l’asse nord-sud del San Gottardo. «Si tratta – puntualizzano le Ferrovie Federali Svizzere nel darne notizia - delle ultime gallerie a sud delle Alpi da adattare per il completamento del “Corridoio 4 metri”, che entrerà in esercizio con il cambio orario di dicembre 2020». I costi totali del progetto ammontano a circa 55 milioni di franchi e i lavori si protrarranno fino a fine 2020. Con la loro ultimazione, tutte le gallerie su territorio ticinese saranno state adattate per il “Corridoio 4 metri”.
L’attuale stato delle due gallerie, entrambe a doppio binario e in esercizio dal 1874, non consente ai convogli merci di trasportare container con un’altezza agli angoli fino a 4 metri. Di qui la necessità di ampliare il profilo della galleria di Paradiso, oltre che rinnovare l’infrastruttura ferroviaria. Diversa invece la situazione del tunnel artificiale di San Martino: oggi non più necessario e pertanto destinato a essere demolito totalmente nell’autunno 2020.

CORRIDOIO DI 4 METRI Le Ffs stanno realizzando, su mandato della Confederazione, il "Corridoio di 4 metri" sull’asse nord sud del San Gottardo, che si snoderà da Basilea fino a Chiasso, al confine italiano. Esso rappresenta una delle misure chiave per promuovere il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia a partire dal 2020.
Complessivamente entro il 2020, lungo la tratta lunga 270 chilometri che si snoda tra Basilea e Chiasso, al confine italiano, verranno ampliate circa 20 gallerie per consentire il transito su ferrovia dei container con un’altezza agli angoli di 4 metri. 

Lavori sulla ferrovia Cadenazzo-Luino, Tilo sostituito da bus

Le sostituzioni, interrotte in periodo natalizio, dureranno fino a metà aprile 2019
LAVORI CADENAZZO-LUINO, foto FFS

Da lunedì 1 ottobre fino al 24 dicembre 2018 e dal 2 gennaio 2019 al 16 aprile 2019 i collegamenti S30 tra Cadenazzo e Luino nei giorni di lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato (festivi esclusi) tra le ore 8.45 e le ore 13.15 vengono sostituiti da bus. Il provvedimento è da ricondurre a lavori di manutenzione tra Pino Tronzano e Luino.
I tempi di percorrenza saranno prevedibilmente più lunghi di circa 20 minuti. A partire dal cambio orario del 9 dicembre 2018 queste modifiche saranno integrate nell’orario annuale.
Per avere le informazioni più aggiornate le Ferrovie Federali Svizzere consigliano di consultare l’orario online oppure di contattare il Rail Service FFS allo 0848.44.66.88 (franchi 0.08/min. da rete fissa svizzera) oppure allo 0041-512.257.800 (dall’estero). Per i viaggiatori diversamente abili, che necessitino di assistenza per la salita e discesa dai mezzi di trasporto pubblico, invitano a contattare il numero gratuito 0800.007.102 (dalla Svizzera) o il numero +41.512.257.844 (dall'estero). C'è da tenere presente che sui bus e taxi sostitutivi il trasporto di biciclette non è possibile. 

Ferrovia del Gambarogno, entro il 2021 sarà ampliato l’asse nord-sud

Disco verde dell’Ufficio federale dei trasporti a un progetto di circa 100 milioni di franchi

Da marzo 2017 a dicembre 2019 nel Gambarogno, aldilà del confine di Zenna, sarà aperto il cantiere per la modernizzazione delle infrastrutture ferroviarie. Da Berna l’Ufficio federale dei trasporti ha dato disco verde a un progetto di circa 100 milioni di franchi, che renderà l’offerta ferroviaria più sicura e stabile una volta terminati tutti gli ampliamenti infrastrutturali pianificati sull’asse nord-sud entro il 2021.
Sarà raddoppiato il binario di 2,7 chilometri tra Contone e Quartino e la tratta Contone–Ranzo–Sant’Abbondio sarà integrata nel sistema di gestione del Centro di Esercizio di Pollegio. I lavori ammoderneranno l’infrastruttura ferroviaria e contemporaneamente aumenteranno la capacità della linea del Gambarogno.
L’ampliamento cercherà di ridurre al minimo l’impatto su popolazione e ambiente. In particolare, saranno installate barriere di protezione, risanati e ampliati alcuni sottopassaggi stradali e realizzato un nuovo tratto di ciclopista.
I piani di lavoro sono già stati accessibili nei mesi di febbraio e marzo del 2015 al momento della pubblicazione. Popolazione e amministrazione comunale hanno avuto, in occasione, la possibilità di consultare l’incarto ed esprimere le loro considerazioni.  

Svizzera, shuttle a guida autonoma nel trasporto urbano

Circoleranno da quest’estate a Zugo tra la stazione e il polo tecnologico - Il progetto pilota si protrarrà sino a fine 2018 e la complessità dei percorsi sarà continuamente aumentata
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Nel trasporto urbano di Zugo circoleranno, per la prima volta in Svizzera, veicoli a guida autonoma. Dall’estate 2017 due shuttle automatizzati circoleranno tra la stazione e il polo tecnologico e saranno gradualmente integrati nel sistema di trasporto e di mobilità urbano. Veicoli autonomi elettrici, prodotti dall’azienda Local Motors di Berlino, affronteranno percorsi e offerta continuamente più complessi.
Il progetto pilota coinvolge le Ferrovie Federali Svizzere, la Mobility Carsharing, la Zugerland Verkehrsbetriebe (ZVB), la città e il polo tecnologico di Zugo, nuova sede per l’industria urbana, che viene collegata alla rete di trasporti pubblici.
SPERIMENTAZIONE E VARIETÀ D’IMPIEGO
Il progetto pilota si protrarrà sino a fine 2018. Nella prima fase i due shuttle viaggeranno tra la stazione e il polo tecnologico di Zugo. Poi, presumibilmente dal 2018, i clienti potranno salire e scendere dove vorranno, restando tuttavia sempre all’interno di un’area limitata. Successivamente i partner decideranno se e come integrare gli shuttle automatizzati nel sistema di trasporti pubblici di Zugo.
Al centro del progetto pilota vi è un’offerta di mobilità flessibile e orientata alla clientela. In modo graduale saranno testate diverse possibilità d’impiego dei veicoli a guida autonoma. Sarà una sperimentazione come servizio shuttle integrato nell’attuale rete dei trasporti pubblici, come offerta flessibile su richiesta, come allacciamento alla stazione e come futuro elemento di un’offerta di car sharing in una determinata area della città di Zugo.
Le FFS hanno una solida esperienza con il collegamento e l’integrazione di nuove offerte di trasporto nelle proprie app mobili e nella gestione di sistemi complessi. Mobility è uno specialista di tecnologia dei veicoli e offerte di car sharing, sia con stazioni di parcheggio sia “free floating”. L’azienda ZVB è un’esperta di manutenzione delle flotte e vanta un’ampia esperienza nella gestione dell’esercizio di trasporti pubblici urbani e regionali. 

Linea TiLo Mendrisio-Varese, novità nell’orario

Dal 2 settembre 2018 introdotti diversi cambiamenti su S10, S40 e RE10

Diverse difficoltà hanno accompagnato l’apertura della linea ferroviaria Mendrisio-Varese nel gennaio 2018 e a risentirne è stato il traffico regionale in Ticino. Per rimediare alla situazione, TiLo e le Ffs, in collaborazione con i partner ferroviari di Cantone Ticino e Regione Lombardia hanno introdotto modifiche sulle linee S10 e S40 e Trenord S11 e anche due nuovi collegamenti RE10.
LINEE S10 E S40
I collegamenti S10 e S40 terminano la corsa a Como S. Giovanni invece che Albate-Camerlata (eccetto i primi collegamenti della mattina in partenza da Albate-Camerlata alle ore 05.05, 05.35, 06.05 e quello in arrivo alle ore 05.59). I treni così arriveranno a Como più tardi e ripartiranno prima rispetto all’orario precedente. Diversi collegamenti S10 sono prolungati coprendo anche la tratta tra Mendrisio e Chiasso.
LINEA TRENORD S11
I collegamenti Trenord S11 terminano la corsa una volta all’ora a Como (arrivo .41 / partenza .19) e una volta all’ora a Chiasso (arrivo .17 / partenza .43). Singoli treni S11 in arrivo/partenza a Chiasso presentano un orario leggermente diverso in funzione della fermata EC a Como.
Per i collegamenti S11 con capolinea a Como è possibile proseguire verso la Svizzera con i collegamenti RE10 (partenza .47). Per i collegamenti S11 in partenza da Como ci sarà la corrispondenza dalla Svizzera con i collegamenti RE10 (arrivo .12).
Per i collegamenti S11 con capolinea a Chiasso si può proseguire verso al Svizzera con i collegamenti S10 supplementari che circolano già regolarmente nelle ore di punta (partenza .27 / arrivo .34) ai quali vanno ad aggiungersi i collegamenti ora prolungati fino a Chiasso.
ULTERIORI NOVITÀ
Sono stati introdotti anche due nuovi collegamenti RE10:
-RE10 con partenza da Milano Centrale alle 9.10 e arrivo a Lugano 10.18.
-RE10 con partenza da Mendrisio alle 14.57 e arrivo a Milano Centrale alle 15.50.
A tutti i viaggiatori TiLo e Ffs consigliano comunque di verificare gli orari dei propri collegamenti; piccole modifiche sono possibili su tutte le linee. 

Ferrovia di Luino tra le due Gallerie di base svizzere

Primo bilancio del nuovo San Gottardo (dicembre 2016) e prospettive dell’apertura del Monte Ceneri (2020)

La galleria di base del San Gottardo (GbG) ha cambiato profondamente il traffico ferroviario, ridotto i tempi di percorrenza per pendolari e turisti e permesso ai treni merci di attraversare le Alpi in modo rapido ed ecologico. Ciò nonostante, fino alla messa in servizio della galleria di base del Monte Ceneri (GbC) nel 2020, le Ferrovie Federali Svizzere intendono migliorare ulteriormente l’offerta.
A Locarno, alla vigilia del Festival del cinema, le FFS hanno tracciato un bilancio dei primi otto mesi dalla messa in servizio della galleria di base del San Gottardo e si sono già proiettate sull’ulteriore miglioramento del servizio dell’asse nord-sud.
CORRIDOIO ROTTERDAM–GENOVA
Recentemente lungo il corridoio Rotterdam–Genova sono già stati introdotti importanti miglioramenti nel traffico merci transfrontaliero con l’Italia e la Germania. Ebbene, secondo le FFs, dopo l’apertura della Galleria di base del Ceneri a fine 2020 e il completamento del corridoio 4 metri per il trasporto delle merci, l’asse del traffico merci internazionale attraverso il San Gottardo e il Ceneri acquisirà ancora maggiore importanza.
Finora attraverso la GbG sono transitati circa 17 000 treni merci, del peso medio di 1080 tonnellate e lunghi 434 metri. In futuro sulla ferrovia di pianura sarà possibile far circolare treni lunghi 750 metri con carichi fino a 2000 tonnellate anziché 1600 come finora. Inoltre, la capacità quotidiana nel traffico merci passerà da 210 a 260 tracce.
SBARRAMENTO DI LUINO
Per realizzare gli ampliamenti necessari per il corridoio 4 metri per il traffico merci, a giugno 2017 l’asse di Luino (Luino–Novara) è stato sbarrato. In accordo con le imprese di trasporto ferroviario (ITF), in questo periodo circa 160 treni verranno deviati lungo l’asse Lötschberg-Sempione via Domodossola. In quest’ottica il gestore italiano della rete RFI ha già gettato le basi per un aumento delle prestazioni.
Le FFS e RFI hanno messo a punto un sofisticato programma di lavori a fasi per garantire sufficienti capacità su tutto il corridoio anche durante lo sbarramento totale. Ora, a due mesi dallo sbarramento, «è possibile constatare che la domanda di trasporto si è sviluppata maggiormente rispetto a quanto previsto dalle ITF del traffico merci» hanno rilevato le FFS.
«ULTERIORE SFIDA PER IL TRAFFICO MERCI INTERNAZIONALE»
A causa dell’elevato sfruttamento dell’asse del Lötschberg, le FFS ritengono che «ogni perturbazione nello svolgimento dell’esercizio comporta dei ritardi che non è possibile recuperare in modo tempestivo».
Per le ITF del traffico merci vi è così il rischio di perdere dei clienti a vantaggio della strada. Per contrastare questa tendenza, le FFS hanno istituito una task force incaricata di elaborare soluzioni a breve termine e migliorare la situazione: da settembre, insieme a RFI, si rinuncerà ai lavori di costruzione previsti in singole notti per consentire a un numero sufficientemente elevato di treni di circolare liberamente via Chiasso.
SITUAZIONE COMPLESSA
Le FFS adattano i lavori di trasformazione già pianificati a Chiasso alle nuove esigenze, rinviandoli. Nei prossimi giorni si terranno i necessari chiarimenti per tentare di risolvere la complessa situazione da inizio settembre. In base agli sviluppi lungo il corridoio, viene costantemente valutata l’ipotesi di un’ulteriore restrizione dei lavori di costruzione.
In generale FFS Cargo punta molto sull’automazione e sulla digitalizzazione nell’ottica di ridurre i costi e aumentare l’efficienza. Grazie al sistema di segnalamento ETCS (European Train Control System), i treni possono susseguirsi a intervalli di soli tre minuti e anche questo accresce la produttività. 

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