Edizione n.41 di mercoledì 4 dicembre 2019

viaggio

FFS 2020, parte la più grande rete celere regionale transfrontaliera d’Europa

Dal 15 dicembre in servizio il Léman Express tra Coppet, Ginevra e varie destinazioni in Francia – Novità anche lungo l’asse del San Gottardo con “Giruno” e in primavera verso Milano
Leman, foto FFS

Dal cambiamento d’orario del 15 dicembre, in Svizzera occidentale entrerà in servizio la più grande rete celere regionale transfrontaliera d’Europa. In questa data si avvierà il Léman Express che collegherà Coppet (VD), Ginevra, Annemasse, Saint-Gervais-les-Bains-Le Fayet, Annecy ed Evian-les-Bains. Duecentoquaranta treni al giorno serviranno quarantacinque stazioni in Svizzera e in Francia, su una rete di duecentotrenta chilometri. Il cuore del Léman Express è la nuova linea ferroviaria da Ginevra ad Annemasse (CEVA), inaugurata dopo un periodo di costruzione di otto anni. Sulle linee del Léman Express circoleranno circa quaranta treni nuovi e modernizzati della SNCF e delle FFS.
La messa in servizio completa del Léman Express quale colonna portante dei trasporti pubblici nell’area metropolitana di Ginevra trasformerà l’offerta nella regione. Circa cinquanta linee urbane e regionali di autobus e tram saranno collegate alle stazioni del Léman Express. Oltre l’80 percento degli abitanti e circa l’86 percento dei posti di lavoro nel Cantone di Ginevra si troveranno a meno di un chilometro e mezzo da una stazione. Una alternativa valida ed ecologica all’uso dell'auto dunque.

Il RegioExpress tra Vevey e Ginevra sarà prolungato da lunedì a venerdì ogni mezz’ora fino ad Annemasse e ogni ora fino a St-Maurice. In questo modo per la prima volta sarà possibile viaggiare tra il Vallese e varie località sul lago Lemano e la Francia (nonché in direzione opposta) senza cambiare treno. Inoltre, le FFS testeranno un collegamento mattutino diretto tra Monthey e Losanna nei giorni lavorativi e un altro collegamento diretto tra Ginevra, Losanna e Verbier (Le Châble) nei fine settimana per gli appassionati di sport invernali. «A partire dal cambiamento d’orario, spiegano in una loro nota le Ferrovie Federali Svizzere, la BLS gestirà la linea Berna–Bienne sotto la propria responsabilità e nel quadro della concessione per il traffico a lunga percorrenza delle FFS. La BLS fornirà il servizio in modo autonomo, con personale e materiale rotabile propri. L’offerta d’orario rimarrà invariata per i clienti. Nel traffico viaggiatori internazionale, i nuovi treni offriranno più comfort e posti a sedere. Così, dal cambiamento d’orario i clienti da Coira e Zurigo viaggeranno verso la Germania con l’ultima generazione di treni ad alta velocità della Deutsche Bahn, gli ICE 4. Questi treni sostituiranno gli ICE di prima generazione, in servizio da circa trent'anni, e offriranno il 20 percento di posti in più.
«Nel traffico da Zurigo, Basilea, Losanna e Ginevra verso la Francia saranno utilizzati i nuovi treni a due piani di TGV Lyria. La nuova flotta di TGV consentirà alla società affiliata delle FFS e della SNCF di aumentare l’offerta giornaliera di 4500 posti a sedere, per un totale di 18000 posti al giorno, nel traffico tra la Francia e la Svizzera. Lungo l’asse del San Gottardo, tra Basilea/Zurigo e Lugano/Chiasso le FFS impiegheranno i nuovi treni internazionali ad alta velocità Giruno. A partire dalla primavera 2020, questi treni saranno gradualmente impiegati fino a Milano. I viaggiatori disporranno così di moderni treni con accesso a pianale ribassato, generosi spazi per i bagagli e un maggiore comfort. I treni saranno dotati di wifi.
Nel traffico a lunga percorrenza nazionale ventiquattro nuovi treni bipiano circoleranno sulle tratte dell’IR 13 (Coira–San Gallo–Zurigo), IR 37 (Basilea–Zurigo–San Gallo), RE Zurigo–Coira e IC 3 (Basilea–Zurigo–Coira). Verranno impiegate in misura crescente anche carrozze completamente ammodernate del tipo IC 2000. Dopo un rinnovo totale, per un investimento di oltre 300 milioni di franchi, i treni bipiano risalenti a una ventina di anni fa sembrano quasi nuovi. Passo dopo passo, tutte le trecentoquarantuno carrozze saranno modernizzate e impiegate sugli attuali collegamenti IC 2000».
Maggiori informazioni: www.ffs.ch/cambiamento-d-orario

Trasporto pendolari, in arrivo in Lombardia 160 nuovi treni

Decolla piano regionale da 1,6 miliardi di euro – Dovrebbe completare il rinnovo dell’intera flotta di treni

In partenza in Lombardia un piano da oltre 1,6 miliardi di euro per comprare subito 160 nuovi treni. È stato approvato il 24 luglio 2017 dalla giunta regionale e, secondo quanto dichiarato dall'assessore alle infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte, dovrebbe «attivare subito tre gare di appalto per comprare almeno 160 treni con i quali rinnoveremo completamente la flotta di Trenord».
Le gare – ha assicurato sempre Sorte – saranno bandite entro il 2017. I tempi di consegna dei primi treni sono di circa due anni dalla sottoscrizione dei contratti di fornitura. «Successivamente, in modo che i pendolari possano vedere i progressi concretamente, entreranno in servizio circa 2-4 treni/mese». I treni saranno forniti chiavi in mano.
FLOTTA DI 350 TRENI - Oggi i treni in servizio in Lombardia sono circa 350, di cui circa la metà è nuova, cioè entrata in servizio dopo il 2007 con i precedenti finanziamenti regionali. La restante metà, quella che si va a sostituire ora, risale al 1975-1990. Si abbassa l'età media dei materiali rotabili: era di 25 anni intorno al 2000, è di 18 oggi, arriverà a circa 12 anni intorno al 2025 a conclusione del piano.
Le gare saranno tre, una per ciascun modello di treno. I treni acquistati saranno dati in uso all'impresa ferroviaria che svolge i servizi in Lombardia (al momento Trenord). Eventuali ribassi d'asta saranno automaticamente reinvestiti in nuovi treni. «La puntualità delle consegne – ha aggiunto Sorte - sarà garantita da stringenti capitolati di gara e da apposite penali».

Svizzera, in treno sulla mitica tratta panoramica del San Gottardo

Da Venerdì Santo 14 aprile 2017 alla scoperta del cuore della Svizzera in modo nuovo
FF Gottardo

In Svizzera, dopo il Glacier Express, il Bernina Express e il GoldenPass Line, arriva il Gotthard Panorama Express. Da Venerdì Santo 14 aprile 2017 le Ferrovie Federali Svizzere inaugurano un inedito viaggio tra Lucerna e Bellinzona che passa lungo la storica tratta del San Gottardo.
Il viaggio inizia a Lucerna con un giro sul Lago dei Quattro Cantoni a bordo di un battello a vapore. I passeggeri passano accanto a luoghi storici come il Rütli, la pietra di Schiller e la Cappella di Tell.
DAL BATTELLO DI LUCERNA AL TRENO DI BELLINZONA
A Flüelen si sale sul treno panoramico che percorre la vecchia linea del San Gottardo e consente di ammirare da tre diverse prospettive la chiesetta di Wassen, conosciuta in tutto il mondo grazie all’audace tracciato dell’impianto ferroviario. Un altro punto saliente del viaggio è la speciale presentazione all’interno della galleria del San Gottardo.
Al San Gottardo, dall’apertura dell’omonima galleria nel 1882, oltre 200 ponti e sette gallerie elicoidali offrono un affascinante spettacolo in cui natura e tecnica si fondono insieme. Dal cambiamento d’orario di dicembre 2016, lungo la linea panoramica del San Gottardo mediamente circolano solo 400-500 persone al giorno che il nuovo viaggio panoramico contribuirà certamente ad aumentare.
ORARI E SERVIZI
Il Gotthard Panorama Express circolerà tutti i fine settimana dal 14 aprile al 22 ottobre 2017 e tutti i giorni dal 3 luglio al 20 ottobre 2017.
A bordo c’è una carrozza fotografica dove i passeggeri possono aprire i finestrini e ricevono spiegazione sul percorso e segnalazioni sui migliori punti dove scattare fotografie. Un’app accessibile a tutti illustra le attrazioni dell’itinerario e fornisce indicazioni sulle possibili escursioni nella regione e informazioni sulla storia del San Gottardo.
Sul battello una ricca offerta gastronomica attende i viaggiatori, mentre sul treno si possono degustare specialità regionali. 

I PARTITI INFORMANO – Astuti (PD) «Troppi disagi» sulle Domodossola-Gallarate-Milano e Luino-Gallarate-Milano

A dicembre bonus per i pendolari - In corso raccolta firme, anche online

I PARTITI INFORMANO - Otterranno il bonus, cioè lo sconto del 30% sull’abbonamento di dicembre, i pendolari delle linee Domodossola-Gallarate-Milano e Luino-Gallarate-Milano. I dati appena pubblicati da Trenord (http://m.trenord.it/site-lite/index.html#news/430f9695-38f7-4515-823d-ad...) certificano che su queste due linee i disagi nel mese di settembre sono rimasti elevati, come è successo per 13 linee sulle 39 gestite dal vettore regionale. I dati arrivano dopo due settimane di disagi, continuati anche questa mattina.
Il Pd, intanto, continua con la raccolta firme nelle stazioni e anche online, sulla nota piattaforma di petizioni Change.org (all’indirizzo bit.ly/bastatrenord), per chiedere alla Regione di affrontare finalmente i problemi del trasporto ferroviario regionale. La conta, provvisoria, è attorno alle ottomila.
«Ancora troppi disagi per i pendolari lombardi di una linea su tre» spiega il consigliere regionale Samuele Astuti. «Questa mattina per andare in Regione io stesso, insieme a centinaia di altre persone, sono stato costretto a un cambio treno a Tradate, per poi arrivare a Milano con l’ennesimo ritardo. Ma sono due settimane che la situazione è anche peggiore del solito. Il problema del trasporto ferroviario è soprattutto Trenord, che in questi otto anni di vita ha dimostrato di non avere la forza necessaria per fare gli investimenti utili a cambiare rotta. Noi raccogliamo le firme dei pendolari con lo slogan BastaTrenord, perché vogliamo che si apra finalmente un tavolo in Regione per superare l’attuale assetto, che non funziona. Nell’agosto 2018, insieme al cambio dei vertici della società, la Regione aveva ottenuto da Trenitalia più poteri in Trenord e poi treni e personale in più. Erano anche state tagliate le corse per avere una maggiore riserva di treni a disposizione. Bene, nonostante questo il servizio non è migliorato, o non è migliorato abbastanza, perché il problema è la gestione del trasporto ferroviario fatta da Trenord e dalla Regione».
Milano, 19 novembre 2019
Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

Condividi contenuti