Edizione n.34 di mercoledì 16 ottobre 2019

Centenario

Scuola svizzera di Milano, una centenaria più viva che mai

Meno fortunata quella di Luino, fondata nel 1883 e cessata nel 1990
Scuola Svizzera, centenario

È più giovane di quella di Luino - fondata nel 1883 e cessata nel giugno 1990 - ma vive ancora ed è più sana e vegeta che mai la Scuola Svizzera di Milano, classe 1919.
A Milano, martedì 1° ottobre 2019, ha festeggiato a Palazzo Pirelli i suoi primi cento anni di vita alla presenza del consigliere federale della Svizzera Alain Berset, del presidente del Cantone dei Grigioni Jon Domenic Parolini, del consigliere di stato del Cantone del Ticino Manuele Bertoli, dell’ambasciatore di Svizzera Rita Adam, del console di Svizzera Sabrina Dallafior e della viceconsole Jocelyne Berset e del presidente della Swiss Chamber Barbara Hoepli. A fare gli onori di casa il presidente della scuola Luca Corabi De Marchi.
Alla delegazione rossocrociata hanno portato i saluti e le felicitazioni del parlamento regionale lombardo i presidenti dell'assemblea Alessandro Fermi e della Commissione speciale per i rapporti tra Lombardia, istituzioni europee, province autonome e Confederazione Svizzera Roberto Mura. All’incontro hanno preso parte anche i vicepresidenti del consiglio regionale, Francesca Brianza e Carlo Borghetti, e i consiglieri Manfredi Palmeri, Raffaele Erba, Fabio Pizzul, Angelo Orsenigo e Samuele Astuti.

La Scuola Svizzera di Luino, invece, fu fondata l'11 settembre 1883 dall'associazione di quarantanove (nel tempo anche il doppio) industriali e lavoratori svizzeri e ha cessato l'attività nel giugno 1990. La sua ultima sede è stata venduta il 1° luglio 1992 a un supermercato e abbattuta per il suo ampliamento.
DA SCUOLA INTERNAZIONALE A 
SCUOLA SVIZZERA
Correva l’anno 1860 quando i primi alunni entrarono nella Scuola Internazionale di Milano, istituto che nel 1919 fu trasformato in Scuola Svizzera di Milano. La scuola si è quindi consolidata sempre di più nel secolo scorso e ad oggi sono oltre 7mila gli allievi che hanno animato le sue classi e preso parte alle lezioni.

Centro del percorso formativo della Scuola Svizzera di Milano sono le lingue moderne. L’insegnamento è impartito a partire dalla scuola materna in tedesco e in italiano. Dalla quarta elementare viene inserito l’inglese e dalla seconda media il francese. E’ possibile seguire anche corsi facoltativi di spagnolo. La formazione di qualità degli alunni è garantita degli insegnanti madrelingua, che devono rispondere agli standard delle alte scuole pedagogiche svizzere.
Alla Scuola Svizzera di Milano si ottengono certificazioni riconosciute in tedesco (Goethe C1), inglese (Advanced C1), Francese (Delf B2) e spagnolo (DELE). Gli allievi sono preparati per l’esame di licenza elementare, l’esame di stato di terza media e sono formati per la maturità bilingue italiano-tedesco riconosciuta a livello internazionale. Gli studenti inoltre possono accedere in qualsiasi momento della loro formazione a scuole in Svizzera e in Italia.
Nella foto: le autorità istituzionali svizzere e lombarde presenti alla cerimonia del 1° ottobre a Palazzo Pirelli. 

Lugano, serata pubbica di RSI per il centenario della Rivoluzione Russa

Nel giro di pochi mesi, tra marzo e novembre 1917, la Russia passa dalla monarchia della dinastia Romanov al comunismo di stampo bolscevico. Quella che entrerà nella storia come la "Rivoluzione d'ottobre" muterà il volto del XX secolo. Movimenti rivoluzionari, governi post coloniali, potenze emergenti si richiameranno al modello sovietico. L'impero russo, che si estendeva dalla Siberia al Mar Nero, si trasformerà nell’impero sovietico, con le sue utopie, le sue tragedie, la sua lunga scia di morti.
Il modello egualitario, ma autocratico, porterà allo stalinismo, influenzando il corso degli avvenimenti: fa ancora discutere il legame tra la nascita dell'URSS e quella dei totalitarismi fascista e nazista. Sorta dalle macerie della prima guerra mondiale, la Rivoluzione Russa ha condizionato un'epoca e intere generazioni. Per lo meno fino al 1989, anno della caduta del Muro di Berlino, che anticipò lo scioglimento dell'URSS.
Durante la settimana speciale (dal 2 all’8 ottobre) dedicata al centenario della Rivoluzione d’Ottobre, Rete Due, in collaborazione con CORSI (Società cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana) organizza la serata pubblica La Rivoluzione Russa e il mondo contemporaneo. Nello studio 2 di RSI Lugano Besso, lunedì 25 settembre, alle 18, interverrà il professor Emilio Gentile. Tra i massimi studiosi della storia del XX secolo, Gentile discuterà con i giornalisti RSI Alessandro Bertellotti e Francesca Mandelli. L’incontro verrà poi diffuso nel programma di Rete Due Laser. I posti in sala sono limitati; prenotazioni all’indirizzo eventi@rsi.ch.  

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