Edizione n.8 di mercoledì 13 marzo 2019

Lombardia Piemonte Svizzera

Rsi, originale radiofonico per i 170 anni del Teatro Sociale di Bellinzona

Centosettant’anni dall’inaugurazione (26 dicembre 1847) e venti dalla riapertura (17 ottobre 1997). Dietro queste date si sviluppa la storia del Sociale di Bellinzona, unico teatro neoclassico all’italiana in Svizzera, integro nella struttura e ancora splendido. Per festeggiare la doppia ricorrenza Rete Due RSI  ha messo in onda da lunedì 9 a venerdì 13 ottobre (ore 13.30) lo sceneggiato “Piccola storia di un grande amore”, originale radiofonico scritto e diretto da Ferruccio Cainero e Franco Di Leo e prodotto da Francesca Giorzi.
Con lo stile ironico e leggero che li contraddistingue, i due autori sono andati alla ricerca delle più significative vicende del teatro tratteggiandone in cinque momenti la storia e recuperando atmosfere del passato in cui si riconfermano il fascino del monumentale edificio e il suo valore culturale e storico.

Banda ultra larga, fine dei lavori a gennaio 2021

Aggiornato lo stato di avanzamento del progetto in Lombardia – Entro fine estate 2017 via ai lavori in 10 cantieri pilota

Definite in Lombardia le prossime fasi attuative del progetto Banda ultra larga (Bul) e le caratteristiche del servizio offerto. La Open Fiber Spa si è aggiudicata per 303 milioni di euro la gara per l'infrastrutturazione e gestione di una rete in fibra ottica aperta dal bando pubblicato a giugno 2017.
La società, come ha reso noto l'assessora regionale Claudia Terzi, garantirà servizi nelle aree obbligatorie con performance decisamente superiori: 100Mbps (per tutta la popolazione) e 100Mbs (per tutte le sedi d'impresa e della pubblica amministrazione). «Inoltre, nelle aree facoltative (52 Comuni), caratterizzate da circa 700.000 unità immobiliari, dove invece non erano previste specifiche obbligatorie, sono stati offerti servizi come di seguito indicato: 100Mbps (per 200.000 unita' immobiliari) e 30Mbps (per 450.000 unità immobiliari, in tecnologia FWA (Fixed wireless access), il servizio wireless fisso ad uso privato che offre una connessione internet a 30Mbps)».

FASI DI ATTUAZIONE
Le fasi di attuazione del progetto sul territorio lombardo sono quattro e saranno avviate con cadenza semestrale. I lavori relativi ai comuni ricadenti nella Fase 1 inizieranno a cavallo tra dicembre 2017 e gennaio 2018. Per quelli relativi alla Fase 2, ci sarà l'avvio entro giugno 2018, Fase 3 gennaio 2019 e Fase 4 luglio 2019.
La fine dei lavori è prevista a gennaio 2021. Entro l'estate 2017, inoltre, inizieranno i lavori per i primi 10 cantieri "pilota". Le quattro fasi di attuazione prevedono rispettivamente: Fase 1: 73 Comuni; Fase 2: 193 comuni; Fase 3: 375 Comuni; Fase 4: 835 Comuni.
La buona riuscita del progetto è legata soprattutto alle tempistiche di rilascio dei permessi necessari per la posa della fibra ottica. Di qui un suggerimento dell’assessora Terzi alle amministrazioni locali. «Ai comuni – ha spiegato - è stato chiesto di sottoscrivere una convenzione con Infratel Italia, società di scopo del Ministero dello Sviluppo economico e stazione appaltante per le gare Bul sull'intero territorio nazionale. Tale convenzione non impegna l'ente locale dal punto di vista economico, ma richiede una collaborazione attiva da parte degli enti sottoscrittori nel facilitare i lavori di posa della fibra ottica sul proprio territorio». 

Acufene, interventi a favore di persone colpite

Le persone colpitee da acufene (fischio o ronzio costante nell'orecchio particolarmente invalidante) vengono seguite nelle strutture della Lombardia dotate di reparti di otorinolaringoiatria. Nel 2017 proseguiranno le iniziative per la messa in rete dei centri per le cure dell'udito.
Lo ha dichiarato il 4 luglio 2017 l'assessore al Welfare, Giulio Gallera, in risposta all'interrogazione di Angelo Capelli (Lombardia Popolare), che sollecitava una maggiore attenzione a questa patologia. 

Lombardia, via a telecamere in case di riposo e strutture per disabili

Il provvedimento regionale incentiva l’installazione con uno stanziamento di 1 milione e 400mila euro nel 2017

Disco verde del Consiglio regionale della Lombardia, il 14 febbraio 2017, alle telecamere di videosorveglianza nelle case di riposo e nelle strutture per disabili per prevenire furti e maltrattamenti. Il provvedimento, prima firmataria Elisabetta Fatuzzo (Partito Pensionati), è stato approvato a maggioranza. Si sono astenuti i rappresentanti di M5Stelle, Partito Democratico e Patto Civico (perplessità sul ricorso a una legge specifica), contraria Chiara Cremonesi, SEL (precedenza ad altri aspetti, a partire dal riconoscimento vero delle competenze fino ai rischi professionali).
L’installazione delle telecamere non è obbligatoria. Le strutture che decideranno di farvi ricorso potranno contare, quest’anno, su uno stanziamento complessivo pari a 1milione e 400mila euro. Un emendamento del Partito Democratico, recepito dalla relatrice, prevede una compartecipazione della Regione pari almeno al 50% della spesa complessiva.
FURTI E MALTRATTAMENTI
In Lombardia attualmente sono presenti 678 residenze sanitarie assistenziali per complessivi 57.853 posti letto a contratto (quelli per cui la Regione compartecipa al pagamento della retta). Il costo medio regionale della retta giornaliera è pari a 56,18 euro, con un costo minimo medio di 48,93 euro nelle RSA della provincia di Brescia e un costo massimo di 65,67 euro in quelle della provincia di Monza e Brianza.
L’incidenza maggiore di denunce per furti e maltrattamenti subiti dagli ospiti delle RSA lombarde si riscontra a Milano e nella cintura metropolitana, dove al 31 dicembre 2016 risultavano ricoverate 17.043 persone.
AREE E AUTORIZZAZIONE
Telecamere e circuiti di videosorveglianza potranno essere collocati solo in corridoi, sale d’attesa e altre aree comuni e per l’installazione sarà necessaria l’autorizzazione dei sindacati interni. A tutela della privacy, le immagini raccolte saranno criptate e l’accesso alle registrazioni sarà possibile solo su autorizzazione dell’autorità giudiziaria.
L’elenco delle residenze sanitarie assistenziali che si doteranno di sistemi di videosorveglianza sarà pubblicato sul sito della giunta regionale. Non ci saranno incentivi premianti ai fini dell’accreditamento. 

Disabili gravissimi e anziani non autosufficienti, oltre 83 milioni per 17.000 lombardi

Nuovi tipi di intervento e sperimentazione di nuovo percorso per persone ventiloassistite

Nel 2018 in Lombardia i beneficiari disabili gravissimi (misura B1) e i disabili gravi o anziani non autosufficienti (B2) sono stati complessivamente oltre 17.000, di cui 6.635 disabili gravissimi: Quest'anno il dato è stimato in aumento almeno del 10% e per le loro cure sono a disposizione quasi 71 milioni di euro del Fondo nazionale per le non autosufficienze (Fna) e 12,6 milioni di euro aggiuntivi di Regione Lombardia. Il programma operativo è stato varato il 16 febbraio 2019 dalla giunta regionale su proposta dell'assessore Stefano Bolognini.
DISABILITÀ GRAVISSIMA
Per i disabili gravissimi è stato superato il modello di un buono mensile di 1.000 euro attribuito in modo indifferenziato a chi ne aveva diritto. Ora i tipi di intervento sono due.
L'uno è indirizzato a chi è totalmente assistito al domicilio, con l'erogazione di un 'buono' mensile di 1.100 euro al massimo, cui si può aggiungere un 'voucher' mensile per gli adulti fino a 360 euro e per i minori fino a 500 euro.
L'altro è rivolto al disabile che frequenti un servizio educativo o scolastico, oppure inserito in un centro diurno per 14 ore al massimo: prevede un 'buono' mensile di 600 euro come riconoscimento del carico assistenziale per la famiglia, cui si aggiunge un 'voucher' mensile fino a 360 euro per gli adulti e fino a 500 euro al massimo per i minori.
Per i minori c'è un'importante novità. «Ora – spiega Bolognini - verranno sostenuti attraverso il voucher con interventi socio-sanitari e di supporto socio-educativo. In particolare, per quanto riguarda le persone con disabilità gravissima, Regione Lombardia interverrà a sostegno di chi è in dipendenza vitale, ad esempio quanti sono in stato vegetativo, con ventilazione assistita o con Sla in stadio terminale, così pure verso i disabili con disturbi dello spettro autistico, ritardo mentale o gli anziani con demenza».
SPERIMENTAZIONE PARTICOLARE
«Per situazioni che necessitino di un'assistenza continua e di un monitoraggio sulle 24 ore, come per le persone ventiloassistite almeno 16 ore al giorno e/o con nutrizione parenterale - ha aggiunto Bolognini - abbiamo introdotto un nuovo percorso, cui il nucleo familiare può aderire. Riconosceremo un sostegno mensile di 1.900 euro, suddivisi in un buono mensile di 500 euro alla famiglia e in un voucher mensile fino a 1.400 euro per l'acquisto di 20 ore settimanali al massimo di prestazioni assistenziali al domicilio, a integrazione di quelle che già eventualmente vengono ricevute dai servizi di assistenza domiciliare e in base al progetto individuale. Ciò in alternativa a quanto previsto dalla misura B1. Un'offerta sperimentale per sollevare la famiglia dal carico di cura».
ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
Per quanto riguarda le persone disabili gravi e anziani non autosufficienti (Misura B2) che si rivolgeranno ad Ambiti territoriali/Comuni, Regione Lombardia ha confermato il sostegno alla famiglia che assiste direttamente la persona fragile oppure che si avvale di una persona assunta regolarmente. Rimane l'attenzione per le persone disabili con progetti di vita indipendenti e per i minori disabili per i quali sono confermati gli interventi realizzati l'anno scorso. 

Gornate Olona, Casalzuigno e Varese, picnic di ferragosto e serate di stelle

Martedì 15 agosto il Fai apre allo svago il Monastero di Torba, la Villa Della Porta Bozzolo e la Villa e Collezione Panza

Tornano ad aprirsi anche per ferragosto le porte del Monastero di Torba a Gornate Olona, di Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno e di Villa e Collezione Panza a Varese. Martedì 15 agosto 2017 (dalle 10 alle 18) il FAI–Fondo Ambiente Italiano offre alle famiglie la possibilità di effettuare nei suoi beni picnic che non prevedano l’accensione di fuochi.
Sul grande prato del monastero di Torba e nel giardino all’italiana della villa (in caso di pioggia, nelle stanze e nelle sale) i visitatori potranno stendere le proprie coperte e gustare il pranzo portato da casa o acquistato nei ristoranti delle proprietà. Possibili sempre visite guidate.
A Villa Panza in programma visite guidate, animazioni per i più piccoli (intrattenuti da due animatrici) in collaborazione con LaborArs e uno speciale picnic nel parco. Per i bambini, inoltre, speciale Bim Bum Bart (alle ore 16.30) con visita attiva alla mostra di Robert Wilson con i fantastici mondi animati dai personaggi dei video Portraits; biglietto (4-14 anni)
10 euro; iscritti FAI 5 euro; per i genitori accompagnatori 5 euro ma gratuito se iscritti FAI.
*MONASTERO DI TORBA: ingresso, 8 euro; bambini (4-14 anni) 4 euro; famiglia (2 adulti+2 bambini) 20 euro; iscritti FAI 4 euro. Per servizio bar/ristorante: La cucina del sole 348/8687196. (Informazioni e prenotazioni: 0331/820301; 328/8377206; faitorba@fondoambiente.it).
*VILLA DELLA PORTA BOZZOLO: ingresso 8,50 euro; bambini (4-14 anni) 5 euro; famiglia (2 adulti+2 bambini) 20 euro; iscritti FAI 5 euro. Per servizio bar/ristorante: La cucina di casa 348/5117534. (Informazioni e prenotazioni: 0332/624136; 328/8377206; faibozzolo@fondoambiente.it).
*VILLA PANZA: ingresso 13 euro; bambini (4-14 anni) 6 euro; studenti (15-26 anni) 10 euro; famiglia (2 adulti+2 bambini) 30 euro; iscritti FAI 6 euro; gratuito per chi si iscrive o rinnova l'iscrizione al momento della visita. Per servizio bar/ristorante: Ristorante Luce 0332/283960. (Informazioni e prenotazioni: 0332/283960; faibiumo@fondoambiente.it).

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ASTRONOMI PER UNA NOTTE TRA TELESCOPI E VOLTA CELESTE
Appuntamenti FAI il 10 agosto al Monastero di Torba e Villa Della Porta Bozzolo e venerdì 29 settembre 2017 a Villa Panza a Varese
Sui misteri della volta celeste e le osservazioni del cielo notturno il FAI di Varese torna a organizzare, in collaborazione con l’osservatorio astronomico Schiaparelli e con l’ausilio di un file audio illustrativo scaricabile dall’app FAI., il ciclo di conferenze Astronomi per una notte. Gli appuntamenti si svolgeranno la Notte di San Lorenzo, giovedì 10 agosto 2017 (ore 21), al Monastero di Torba a Gornate Olona e a Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno e successivamente, venerdì 29 settembre 2017 (sempre ore 21), a Villa Panza a Varese.
NOTTE DI SAN LORENZO A TORBA E VILLA DELLA PORTA BOZZOLO
Giovedì 10 agosto 2017 a Gornate Olona i visitatori potranno, distesi sui prati del Monastero di Torba con teli messi a disposizione dal FAI, osservare le scie luminose delle Perseidi e i bambini partecipare (su prenotazione) a una visita speciale dedicata a loro. Dalle ore 19.30 aperto il ristorante La Cucina del Sole (su prenotazione). Ingresso: monastero, visita e osservazione 8 euro; residenti, iscritti FAI e ridotti 4 euro; famiglie (2 adulti+2 bambini) euro 20; Monastero, visita, osservazione e cena 35 euro, Iscritti FAI 28 euro.
Nella stessa serata, a Villa Della Porta Bozzolo, si potrà partecipare alla conferenza La notte delle stelle cadenti a cura di Luca Molinari, professore di Fisica Teorica all’Università degli Studi di Milano. Ingresso: Villa, visita, conferenza e osservazione 10 euro, residenti e iscritti FAI 5 euro, ridotti e bambini 4 euro, famiglie 25 euro. Laboratorio per bambini (4-12 anni) 10 euro, iscritti FAI euro 5 (a raggiungimento di un numero minimo di partecipanti).
COSTELLAZIONI A VILLA PANZA
A Villa Panza, venerdì 29 settembre, osservazione con telescopi e conferenza su “Le costellazioni autunnali e invernali”. L’astrofilo e divulgatore scientifico Massimo Marini illustrerà la volta celeste e svelerà i miti nascosti dietro le costellazioni. Ingresso: Villa, visita ai soli Rustici, conferenza e osservazione euro 10; ridotto e iscritto FAI euro 6, studenti euro 8. Laboratorio per bambini (4-12 anni) euro 10, iscritti FAI euro 5 (a raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. 

 

Immagini: Monastero di Torba, Gornate Olona (VA) - Foto di Roberto Luisi© FAI - Fondo Ambiente Italiano; Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno (VA) © effedueotto.com; Villa e Collezione Panza, Varese, Maja Galli © FAI - Fondo Ambiente Italiano.

Lombardia, app infostranieri per la salute

Offre gratuitamente informazioni in 10 lingue su una serie di servizi, dalla documentazione del permesso di soggiorno alle prestazioni sanitarie - La sezione salute è attiva, per il momento, solo a Milano

Un clic sul telefonino e gli stranieri residenti a Milano possono ricevere, gratuitamente, anche indicazioni importanti su patologie infettive, vaccinazioni, strumenti di autovalutazione del proprio livello di rischio in relazione alla tubercolosi e conoscenza della rete sanitaria per l'accesso ai servizi e alle prestazioni di prevenzione. Basta avere l'app (gratuita) 'Infostranieri'.
L'app è realizzata in dieci lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, albanese, arabo, cinese, russo, urdu e rumeno) e fornisce informazioni e supporto ai cittadini stranieri non solo per la salute ma per una serie di servizi.
PROGETTO
La lista va dal disbrigo delle pratiche relative al permesso di soggiorno, alla carta di soggiorno, al ricongiungimento familiare, alla cittadinanza.
L’Agenzia Tutela Salute di Milano si è inserita nel progetto con una sezione Salute, che offre informazioni e servizi multilingue nell'ambito di alcune tematiche di prevenzione. La sezione salute è attiva, per il momento, solo per il Comune di Milano. Superata però la fase di prova, la fruizione dello strumento potrà essere estesa anche agli altri Comuni di Ats e, se richiesto, anche dell'intera regione.
L’app 'Infostranieri' è stata presentata, il 10 luglio 2017, a Milano nella sede dell'Agenzia di Tutela della Salute della Città Metropolitana. Erano presenti l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, il direttore dell'Ats Marco Bosio e i rappresentanti di consolati, ambasciate e associazioni di stranieri, presenti nel capoluogo. 

Varese e Como, master formatori interculturali di lingua italiana per stranieri

Iscrizioni all’Università dell’Insubria entro il 23 ottobre

Fino al 23 ottobre 2017 è possibile iscriversi al Master Formatori interculturali di lingua italiana per stranieri (Filis). Si tratta di un corso post lauream di primo livello, nato all’Università degli Studi dell’Insubria per rispondere alle richieste dettate dalla condizione di multiculturalità che caratterizza la società contemporanea.
Il master Filis, riconosciuto dal Miur come titolo di specializzazione in Italiano Lingua 2, è rivolto a tutte le persone che già lavorino o che desiderino lavorare nel campo dell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera. Inoltre, il diploma è valido per concorsi a cattedra classe A-23 e in Italia e all’estero può essere utilizzato per l’inserimento nel settore dell’insegnamento della lingua italiana in centri linguistici, istituti di cultura, enti di formazione, enti locali, associazioni e cooperative, imprese pubbliche e private.
SCHEDA MASTER
Tipologia Master: Master di Primo Livello. Sito web: http://www4.uninsubria.it/on-line/home/articolo14053.html.
Posti disponibili: 60. Durata del corso: annuale. Periodo di svolgimento: novembre 2017-giugno 2018. Modalità didattica: lezioni videoregistrate, consegna elaborati, valutazioni settimanali. Lingua: italiana. Frequenza: nessuna; la presenza è richiesta solo all’esame finale e alla discussione della tesi.
Scadenza presentazione domande di ammissione: ore 12 del 23 ottobre 2017. Modalità di selezione: voto di laurea. Quota di partecipazione: euro 1.490. Agevolazioni/borse di studio: no. Per informazioni: filis@uninsubria.it. 

Concerti Rsi, inaugurazione al LAC con l’Orchestra della Svizzera italiana

Foto OSI

Prevendita aperta per gli abbonamenti alla Stagione 2017/18 dei concerti Rsi. Il calendario sarà inaugurato dall’Orchestra della Svizzera italiana il 5 ottobre in Sala Teatro del LAC (Lugano Arte Cultura) con il prestigioso duo delle sorelle Katia e Marielle Labèque diretto da Kristiina Poska e la prima mondiale della versione per piccola orchestra del Doppio Concerto di Philip Glass.
Gli abbonamenti sono acquistabili online sul sito www.ticketcorner.ch.

Lunedì 21 agosto si aprirà la prevendita biglietti online sul sito e presso i punti vendita Ticketcorner (LAC, FFS, Manor, Posta CH SA).
Dopo l’inaugurazione del 5 ottobre, la Stagione offrirà ulteriori undici concerti al LAC fra ottobre 2017 e maggio 2018, ospitando prestigiosi nomi della scena internazionale: Markus Poschner, direttore principale dell’OSI; Vladimir Ashkenazy, direttore ospite principale dell’OSI; i direttori Diego Matheuz, Alexander Vedernikov, Michael Sanderling e Pablo González. Fra i solisti di caratura mondiale, si alterneranno sul palco del LAC i violinisti Nikolaj Znaider, Renaud Capuçon, Patricia Kopatchinskaja; i violoncellisti Sol Gabetta e Johannes Moser; Fazil Say in duo con il virtuoso della tromba Gabor Boldoczki; il pianista coreano Seong-Jin Cho e il soprano Maria Agresta.
All’Auditorio Stelio Molo RSI della Radio verranno proposti quattro laboratori musicali per sette concerti totali fra ottobre 2017 e aprile 2018 che coinvolgeranno l’OSI insieme a quattro nomi del panorama musicale internazionale: il giovane direttore e pianista russo di area barocca e classica Maxim Emeylaniychev, il funambolico flautista svizzero Maurice Steger, il caleidoscopico violinista e violista Julian Rachlin e l’illustre oboista e direttore svizzero Heinz Holliger che si esibiranno come direttori-solisti e come musicisti da camera accanto ai musicisti dell’OSI. Info www.rsi.ch/concertirsi
In foto un'immgine dell’OSI. 

Trasporto pendolari, in arrivo in Lombardia 160 nuovi treni

Decolla piano regionale da 1,6 miliardi di euro – Dovrebbe completare il rinnovo dell’intera flotta di treni

In partenza in Lombardia un piano da oltre 1,6 miliardi di euro per comprare subito 160 nuovi treni. È stato approvato il 24 luglio 2017 dalla giunta regionale e, secondo quanto dichiarato dall'assessore alle infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte, dovrebbe «attivare subito tre gare di appalto per comprare almeno 160 treni con i quali rinnoveremo completamente la flotta di Trenord».
Le gare – ha assicurato sempre Sorte – saranno bandite entro il 2017. I tempi di consegna dei primi treni sono di circa due anni dalla sottoscrizione dei contratti di fornitura. «Successivamente, in modo che i pendolari possano vedere i progressi concretamente, entreranno in servizio circa 2-4 treni/mese». I treni saranno forniti chiavi in mano.
FLOTTA DI 350 TRENI - Oggi i treni in servizio in Lombardia sono circa 350, di cui circa la metà è nuova, cioè entrata in servizio dopo il 2007 con i precedenti finanziamenti regionali. La restante metà, quella che si va a sostituire ora, risale al 1975-1990. Si abbassa l'età media dei materiali rotabili: era di 25 anni intorno al 2000, è di 18 oggi, arriverà a circa 12 anni intorno al 2025 a conclusione del piano.
Le gare saranno tre, una per ciascun modello di treno. I treni acquistati saranno dati in uso all'impresa ferroviaria che svolge i servizi in Lombardia (al momento Trenord). Eventuali ribassi d'asta saranno automaticamente reinvestiti in nuovi treni. «La puntualità delle consegne – ha aggiunto Sorte - sarà garantita da stringenti capitolati di gara e da apposite penali».

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