Edizione n.1 di mercoledì 14 gennaio 2026
Lombardia
Rho Fiera Milano, un Salone sempre più Mobile
Lo si percepiva già tra i padiglioni e la conferma è arrivata dai numeri ufficiali, l’edizione numero 62 del Salone del Mobile, tenutasi a Rho Fiera Milano dal 16 al 21 aprile 2024, ha visto un aumento di tutti gli indicatori, dimostrando di essere la fiera di settore più importante a livello internazionale.
Parlano le classifiche. Si sono registrate 370.824 presenze complessive, con un +20.2% rispetto al 2023. Aumento del +28,6% degli operatori, con un 65,6% che arrivano dall’estero: Cina al primo posto, seguita da Germania, Spagna, Brasile, Francia. Presenze incrementate anche per giornalisti (5.552 accreditati), pubblico (36.122) e studenti (14.683, +28.6%). Un ulteriore riconoscimento della preminenza internazionale del Salone e dell’intero settore è arrivato inoltre dallo scegliere Milano e la sua rassegna per celebrare la Prima Giornata Nazionale del Made in Italy.
Numeri a parte, la visita in prima persona a padiglioni e Fuorisalone - un caleidoscopio di prodotti di ultima generazionei, showroom, allestimenti in palazzi storici, performance, mostre, conferenze che coinvolge l’intera città - ha evidenziato sì la forza catalizzatrice a livello internazionale dell’evento, ma anche i rischi del sovraffollamento.
Mercoledì 17 accedere ai padiglioni richiedeva una buona dose di pazienza: gli stand delle aziende più note avevano code e code all’ingresso - accade da qualche edizione - e una volta sbarcati all'interno la ressa era tale da far fatica a informarsi su nuove produzioni, specifiche e aspetti tecnici. Molti stand hanno puntato all’instagrammabilità piuttosto che al contatto con gli operatori, per la felicità dei presenti stranieri.
Soluzioni e ideazioni interessanti ce n’erano? Eccome! In quantità e qualità, il Salone non delude. Proprio per questo, è un peccato che approcciare, vagliare e “fare propria” tale offerta, soprattutto da parte dei vari mondi professionali, fosse reso difficile dallo stesso successo della manifestazione.
Fuori dai padiglioni si respirava l’aria del Fuorisalone, e questa è una novità probabilmente collegata con il ridisegno del percorso di fruizione realizzato quest’anno. Lungo corso Italia si è moltiplicata l’offerta di champagne bar, dj-set, chioschi con tagliolini al tartufo e sandwich all’aragosta, forse per offrire agli operatori stranieri costretti a passare l’intera giornata in Fiera un anticipo dell’effetto party che si vive in città, e non far loro pensare che si stiano perdendo il meglio della festa.
Musica simile anche per il Fuorisalone in città. Giorni perfetti per coltivare le relazioni pubbliche, partecipare a proposte e conferenze come si fosse a un festival e dare un’occhiata alle novità, ma solo se si esce di casa con un mirato programma delle opportunità. Per informazioni dettagliate, meglio anche in questo caso prendere il nominativo del referente, il QR code del prodotto e rimandare la diretta o l'approfondimento al dopo fiera, una volta che gli stranieri abbiano preso l’aereo del rientro, i dj-set allestiti dagli showroom siano smontati, i furgoncini per i cocktail partiti, insomma, quando Milano riprende il suo ritmo - andante con brio - consueto, e si possono rimettere in ordine i pensieri senza quel divertente, festaiolo, internazionale, cacofonico mix di stimoli.
In attesa della prossima edizione.
Carla Iurilli
Un giornale, tante storie
Cari lettori,
un piccolo annuncio connesso al Corriere del Verbano. Esce in questi giorni per l'editore Manni “Corpo 8”, romanzo in cui racconto dall'interno non tanto il giornale quanto le persone che lo crearono e le epoche cui appartennero. Vicende storiche e fatti del quotidiano che mi è piaciuto riannodare e a me stessa ricordare in tutta la loro varietà e intensità.
Ho ben presente come ci siano nuclei familiari che hanno seguito le edizioni scavalcando i decenni, con abbonamenti passati di padre in figlio e di luogo in luogo. Alcuni non hanno mai smesso di seguirlo il Corriere del Verbano addirittura dalla fondazione e i discendenti ancora ci leggono nella formula digitale. Tradotto in anni, vuol dire 1879-2023. A loro ho ricorrentemente pensato mentre prendeva forma “Corpo 8”.
Proprio poche settimane fa mi è tornato tra le mani un indirizzario dei primi del Novecento, vissuto, leggibile però, con nomi e nomi che si sono perpetuati e ci hanno accompagnati senza interruzione in uno scambio reciproco, andato oltre la consuetudine.
Scrivere “Corpo 8” è stato naturale sbocco, il romanzo è venuto avanti da sé. Si è costruito pezzetto dietro pezzetto ogni volta che mi sono passati sotto gli occhi anniversari, annotazioni, lettere, documenti, schizzi, atti di nascita e di morte, fotografie amatissime; e vecchi impaginati, strappi di menabò, firme di collaboratori, cartellette tipografiche, residui di punzoni e matrici con l'amaro-dolce dell'inchiostro.
Nel tempo si setaccia si sperde si recupera si va e si torna dai mondi che ci hanno contenuti. L'ho quindi prima di tutto scritto per me il libro, semplicemente per affetto e perché ne ho sentito il bisogno; ma raccontare questa storia ha inevitabilmente significato ricomporre un bersò collettivo, dialogante, e con piacere vi faccio partecipi della sua nascita.
Elena Ciuti
Milano, nuovo percorso di visita e nuovi spazi al Cenacolo Vinciano
Un investimento complessivo di circa 1,8 milioni di euro renderà più agevole e completa la visita al dipinto murale di Leonardo Da Vinci, realizzato nel refettorio del convento domenicano di Santa Maria delle Grazie. Il cronoprogramma prevede l’avvio dei lavori entro il 30 giugno del 2025, dopo la realizzazione della nuova centrale termica, e la conclusione non oltre la fine dell’anno successivo
Il progetto “Il Cenacolo Vinciano. Nuovo percorso per un museo sostenibile” è stato messo a punto dall'istituto “Musei della Lombardia” del ministero della cultura insieme al Politecnico di Milano ed è stato reso noto dalla direttrice Emanuela Daffra.
La realizzazione di un nuovo percorso di visita e nuovi spazi al Cenacolo sarò finanziata per circa un milione dal ministero della cultura (Pnrr) e per 800 mila euro da una donazione liberale di Investindustrial Foundation (famiglia Bonomi).
L’obiettivo è quello di razionalizzare i flussi di visita al capolavoro di Leonardo, valorizzando il giardino e consentendo al visitatore di completare l’intero percorso senza mai uscire dagli spazi del museo. Per questo, senza alcuna interferenza con la struttura storica, si ipotizza di addossare al Refettorio un nuovo ambiente coperto e climatizzato, che garantirà anche spazi maggiori per attività oggi molto sacrificate, come l’accoglienza gruppi, la preparazione alla visita, i laboratori didattici.
Nella foto (fornita da Studio Esseci sas): visita al Cenacolo.
Diritto allo studio, misure eguali tra scuole statali e paritarie
Il Consiglio di Stato ha imposto a Regione Lombardia di riconoscere il diritto ad un contributo di sostegno al reddito, così come indica la Costituzione, agli studenti lombardi qualunque tipo di scuola frequentino, in particolare a quelli delle scuole pubbliche. Sulla sentenza è intervenuta la FLC di Milano, il sindacato delle lavoratrici e dei lavoratori della conoscenza della Cgil, con un commento che di seguito riportiamo.
«AIUTO ECONOMICO EGUALE IN SCUOLE PARITARIE E SCUOLE STATALI»
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 04100/2017 decisa in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) in data 29 agosto 2017, ha accolto il ricorso contro Regione Lombardia, iscritto in appello da tre genitori di studenti frequentanti scuole pubbliche e patrocinato anche dalla Flc Cgil di Milano.
Con la sentenza n. 2635 del 14 dicembre 2015, il TAR della Lombardia aveva dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto da alcuni genitori di studenti frequentanti scuole pubbliche in Lombardia e relativo all’accertamento del loro diritto e interesse all’attribuzione dell’integrazione del “Sostegno al reddito” nella misura necessaria a renderlo eguale al contributo elargito, a parità di reddito familiare, agli studenti delle scuole paritarie.
Tre genitori hanno presentato ricorso in appello a questa decisione e chiesto la riforma della sentenza insistendo per la corresponsione di un contributo equivalente a quello previsto per gli alunni delle scuole paritarie. A tal fine l’appello ha rilevato che lo stesso TAR Lombardia aveva ritenuto illegittima la maggiore entità in favore degli alunni delle scuole paritarie in violazione degli articoli della Costituzione.
Il Consiglio di Stato ha ritenuto, per gran parte, infondate le ragioni sostenute da Regione Lombardia e considerato l’appello fondato nel merito: l’aiuto economico in favore delle famiglie degli studenti frequentanti le scuole statali (che si trovino nelle condizioni reddituali previste dalla legge) deve essere riconosciuto nella stessa misura di quello riconosciuto in favore degli studenti che frequentano le scuole paritarie.
Trattandosi di beneficio, va erogato in dipendenza del reddito riferibile al parametro Isee e fa parte del sistema che mira a rimuovere gli ostacoli di ordine economico che impedirebbero l’accesso e la libera scelta dei percorsi educativi, non può essere limitato solo agli studenti che frequentando scuole paritarie pagano una retta poiché avendo come scopo quello di finanziare l’acquisto di testi e strumenti scolastici, la sua corresponsione ai soli studenti delle scuole paritarie creerebbe una evidente disparità di trattamento.
Su queste motivazioni l’appello è stato accolto e Regione Lombardia è stata condannata al pagamento delle spese del doppio grado di giudizio con ordine, all’autorità amministrativa, di dare esecuzione alla sentenza.
La Flc Cgil manifesta piena soddisfazione nel veder riconosciute le ragioni sostenute nel primo grado di giudizio. Invita le autorità regionali ad eliminare ogni forma di discriminazione e si impegna a continuare la sua azione sino al ripristino dei diritti sanciti dalla Costituzione».
FLC CGIL Milano
Ispra, inaugurato l’Osservatorio atmosferico europeo
A Ispra (Varese) il Joint Research Center ha inaugurato, il 10 luglio 2017, il nuovo Osservatorio atmosferico europeo. Alla cerimonia hanno preso parte il Commissario europeo all'educazione, cultura e giovani, l'ungherese Tibor Navracsics, e il governatore della Lombardia Roberto Maroni insieme con l'assessora regionale all'Istruzione Valentina Aprea.
La centralina - una torre alta 100 metri - è dotata di sensori per la misurazione della temperatura, dell'umidità, della pressione, dei raggi solari e delle precipitazioni. La torre, che certifica la qualità dell'aria, può rilevare gli inquinanti e sarà utilizzata anche da Arpa.
Celiachia, in Lombardia libertà di acquisto prodotti mediante CNS
Bastano la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e un codice segreto e in Lombardia si possono acquistare i prodotti per celiaci con onere a carico del Servizio Sanitario Regionale. Su tutto il territorio regionale e indipendentemente dalla ATS di residenza. E, presto, anche in Veneto, Toscana e Lazio.
Sono alcuni effetti del progetto Nuova Celiachia, avviato dalla Regione Lombardia e presto diffuso in altre regioni in modalità Riuso ASP (Application Service Provider), attraverso Sistema informativo e gestione centralizzata in Regione Lombardia. «Tale sistema - ha dichiarato l'assessore al Welfare Giulio Gallera - è unico a livello nazionale e garantisce sia libera circolazione sul territorio regionale sia libertà di scelta del punto vendita. Ad oggi collega 2.800 farmacie, 196 negozi specializzati e 654 punti di vendita della grande distribuzione organizzata».
ACCESSO ED ESTENSIONE DEL SERVIZIO
L’accesso al servizio è semplice. L’assistito presenta al Pos (point of sale o punto vendita) dell’esercente la CNS e digita un codice segreto, consegnatogli dall'operatore della ASST all'atto dell'attivazione del piano terapeutico. «Oltre al beneficio garantito ai cittadini celiaci - ha aggiunto Gallera - il sistema nel suo complesso semplifica l'attività amministrativa di ogni Regione aderente, sollevando da onerose procedure di mobilità, in quanto le rispettive competenze sono calcolate e certificate del Sistema Celiachia».
Il progetto ha attirato l’interesse di Lazio, Toscana e Veneto, che hanno già richiesto di fruire del Servizio Celiachia attraverso l'attivazione di specifici accordi di collaborazione fondati sulla messa a disposizione del servizio secondo le logiche del "riuso". «Un cittadino che si rechi in Lazio o in Veneto, spiega Gallera, potrà fruire delle medesime condizioni di Servizio che dispone in Lombardia. Parimenti anche i cittadini delle altre regioni aderenti si avvantaggerebbero della medesima libertà di fruizione del servizio».
Valtellina, uno scenario dalle miniere al golf, dalla canoa ai concerti
Dalle visite in miniera al gioco del golf, dalle mostre e conferenze alle gare di canoa, dai concerti ai percorsi ciclabili tra meleti e vigneti. È la tavolozza turistica della Valtellina in programma tra Sondrio e Valmalenco da aprile a maggio.
È entrata nel vivo, e proseguirà fino al 21 maggio, la quarantesima Ponte in Fiore, un ventaglio di mostre, concerti, conferenze, teatro, musica, folclore e sport nell'Atene della Valtellina (www.biblioponte.eu). In Valmalenco, invece, molto interesse ha suscitato il doppio appuntamento a Lanzada con la miniera dismessa Bagnada e la sempre attiva miniera Brusada Ponticelli. Altro appuntamento attrattivo è il golf nel centro storico di Sondrio e nel vicino Golf Club Valtellina con Street Golf Sondrio.
DALL’ACQUA ALLE CORTI
Ma Sondrio e Valmalenco sono territorio legato indissolubilmente all'acqua. Il primo weekend di maggio Piateda ospiterà il campionato italiano di canoa, specialità discesa. Corollario delle competizioni sarà il calendario di appuntamenti sportivi, culturali e naturalistici Valtellina Adda Festival.
A Sondrio, poi, sempre domenica 7 maggio, i turisti potranno visitare la Fiera di maggio. A Chiuro, invece, debutterà il 31 maggio La Corta delle Corti, una nuova competizione sul palcoscenico della corsa su strada. A rendere unica la gara tra alcune delle corti più caratteristiche del paese saranno la scenografia e anche l’orario della manifestazione, che si svilupperà a partire dalle 19.
Non mancano le attrazioni per bikers e amanti della pesca. Il Consorzio Turistico suggerisce di scoprire suggestivi percorsi “in bicicletta tra meleti e vigneti ” o di pescare nei paesaggi del fiume Adda e della Valmalenco.
Canton Ticino e Lombardia, quella frontiera non solo geografica
Mercoledì 29 marzo 2017, a Bellinzona, vertice del Gran Consiglio della Repubblica e Cantone Ticino con la presidenza della Lombardia. Sabato 1 aprile 2017 inizio chiusura notturna sperimentale (dalle 23 alle 5) per sei mesi di tre valichi minori di frontiera (Ponte Cremenaga, Novazzano-Marcetto, Pedrinate), senza preventiva informazione o accordo con la parte italiana. Martedì 7 aprile a Mezzana (Canton Ticino) riunione della Regio Insubrica dedicata alla “chiusura notturna dei valichi secondari tra la Svizzera e l’Italia” e, contemporaneamente, a Milano in Consiglio regionale approvazione mozione Pd contro la chiusura ma voto contrario della Lega…
Tra il Canton Ticino e la Lombardia (entrambi a guida centrodestra) continua la doccia scozzese a suon di belle parole (da parte italiana) e di perentorie decisioni (ticinesi) su libera circolazione e tutela lavoratori frontalieri, nuovo albo per le imprese artigiane, completamento Alptransit, Monte Ceneri, Arcisate-Stabio, strategia macroregionale Eusalp.
“CONFRONTO”
A Bellinzona, il 29 marzo, la delegazione lombarda, guidata dal presidente dell’assemblea Raffaele Cattaneo e composta dalla consigliera segretario Daniela Maroni (Lista Maroni) e dai consiglieri Mauro Piazza (Lombardia Popolare), Luca Gaffuri (PD), Silvia Fossati (Patto Civico) e Paola Macchi (M5Stelle) e Francesca Brianza (Lega), è stata accolta dal presidente del Gran Consiglio ticinese Fabio Badasci. L’incontro seguiva quello che si era tenuto - sempre su temi analoghi - nel luglio del 2013 a Milano, quando la delegazione ticinese era allora guidata dal presidente del Parlamento cantonale Alessandro Del Bufalo.
Quali i risultati? Questo il giudizio di Cattaneo: <Un incontro positivo che ci ha permesso di confrontarci e approfondire molte questioni, consapevoli che condividiamo frontiere comuni e quindi abbiamo interessi comuni a ricercare soluzioni condivise. Su alcuni temi già abbiamo trovato sintonia, su altri abbiamo avviato un dialogo e un confronto costruttivo con l'obiettivo di raggiungere la migliore mediazione possibile che rispetti le esigenze di tutti>.
Il Canton Ticino, insomma, va per la sua strada e la Lombardia <approfondisce>, <si confronta>, <ricerca soluzioni condivise> su temi spinosi come libera circolazione e legge sulle imprese artigianali (LIA), mobilità e infrastrutture, cooperazione transfrontaliera (Eusalp).
FRONTALIERI…
Il 28 marzo – vigilia dell’incontro – in parlamento ticinese ha preso il via un progetto di legge che concretizza il principio della preferenza dei lavoratori svizzeri nelle assunzioni (conseguente allo scrutinio popolare ticinese sull’iniziativa costituzionale “Prima i nostri!”) e propone l'adozione di nuove misure contro il dumping salariale.
Nella sostanza il datore di lavoro ticinese potrà assumere un lavoratore proveniente da Paesi frontalieri solo se avrà dimostrato di non aver potuto assumere, a pari qualifica professionale, un candidato svizzero o straniero in possesso di speciale permesso di tipo C, B o L. Una iniziativa legislativa che il capo del gruppo parlamentare La Destra Gabriele Pinoja ha giustificato come misura motivata dalla crescente richiesta popolare ticinese di intervenire in tale direzione, spiegando che la disoccupazione nel Cantone ha raggiunto livelli record superiori al 6% e aumentano le richieste di ammortizzatori sociali.
…E ARTIGIANI
La legge LIA costringe le imprese artigiane interessate a lavorare in Cantone Ticino a iscriversi al nuovo albo LIA. I costi annuali possono raggiungere anche i 4.300 franchi (oltre 4mila euro) e richiedere un forte dispendio di tempo per l'espletamento delle relative pratiche burocratiche. Che cosa cambia? Per ora, nulla.
INFRASTRUTTURE
Ancora meno favorevole per l’Italia la questione dei trasporti. Il Canton Ticino può contare su progetti e opere sempre coerenti e realizzati. Sulla bretella ferroviaria Arcisate (Varese)-Stabio (Mendrisio) il Canton Ticino ha dalla sua una tratta conclusa entro i termini (2015), mentre la Lombardia attende – sempre facendo scongiuri – di tagliare il traguardo entro il prossimo dicembre 2017 (due anni di ritardo).
Entro poi il 2020 sarà inaugurata anche la Galleria Monte Ceneri, che completerà Alptransit, mentre sul fronte lombardo è ancora in ballo l’adeguamento della rete ferroviaria (gallerie, passaggi a livello, stazioni) al nuovo traffico.
Conclusione: mentre da parte italiana si spera ancora in “altri incontri” e “nuove verifiche” all’insegna probabilmente di una immaginaria sintonia politica, in Svizzera si marcia a colpi di lavori realizzati e tutele giuridiche immediate.
Viaggio di 2500 anni sui “sentieri del sapere”
Da martedì 21 febbraio sarà in edicola la nuova collana settimanale del Corriere della Sera sui grandi pensatori della storia. Il primo volume, dedicato ad Aristotele e curato da Roberto Radice, professore ordinario di Storia della filosofia antica all’Università Cattolica di Milano, sarà in vendita al prezzo speciale di un euro oltre il costo del giornale. Le uscite seguenti costeranno 6,90 euro più il prezzo del quotidiano.
La serie abbraccia 2500 anni di filosofia, comprende trenta testi inediti di oltre 200 pagine ciascuno e nasce in collaborazione con i principali atenei. Ogni opera contiene una selezione delle pagine più rappresentative del filosofo, un commento introduttivo e una panoramica in cui sono evidenziate le tematiche fondamentali. L'intera collana è curata da Roberto Radice.
Una grande opportunità per ogni fascia di lettore, la collana. Al di là del fascino che nomi come Voltaire, Montaigne, Erasmo, Nietzsche... hanno esercitato sulle loro epoche, delle dinamiche che la loro speculazione ha sviluppato tra socialità, politica. etica, è il riverbero nel presente e verso pluralità di "possibili" che ne fa dei caposaldi da cui non dovremmo mai prescindere, soprattutto in questi tempi sbadati, scomposti, superficiali. Perché, come scrive Pierluigi Panza nel suo articolo sul Corriere della Sera "La filosofia, il più esotico dei viaggi sui sentieri avventurosi del sapere", «Socrate ci ha insegnato a non venire meno alle nostre idee; Seneca ad essere stoici di fronte ai fatti della vita (dovrebbero conoscerlo almeno i “celoduristi”); sant’Agostino che le nostre vite possono in qualsiasi momento cambiare anche quando siamo diventati per noi stessi un problema. Dobbiamo immaginarci Gottfried Leibniz con un lungo parruccone in una biblioteca della Sassonia alle prese con numeri e infiniti, quelli che lo portarono a realizzare il primo calcolatore e da questo, via via, il computer: quindi grazie, Leibniz più che grazie Steve Jobs».
Questa una nota sull’opera del professor Radice per i nostri lettori.
Filo diretto con i filosofi
Tre anni fa, l’11 febbraio del 2014, il Corriere della Sera dava inizio alla collana Grandangolo-Filosofia che all’origine prevedeva 35 numeri, “collaterali” al giornale, ogni martedì, sotto la direzione di Armando Torno. Poi, non si sa se per amore di cultura o perché la collana risultava remunerativa, o per tutt’e due le motivazioni, la collana si protrasse fino al n. 70. Si trattava di una presentazione - semplificata ma non divulgativa - del pensiero degli autori in una veste editoriale molto innovativa e accattivante. Il Corriere, dopo una seconda serie Grandangolo-storia e Grandangolo scienza, dà inizio ad una nuova serie dal titolo “Filosofica” di livello superiore e più esigente, perché consiste in un rapporto diretto (di tipo antologico) con i testi degli autori. E’ un passo ardito, però è debitamente preparato. In ciascun libro (veri e propri libri che superano le 200 pagine) si troverà una introduzione (dal titolo “Il filosofo”) che serve a stimolare l’appetito (si intende di filosofia), una sezione dei Temi (secondo gli argomenti che compongono il pensiero del filosofo) e infine la sezione “Testi” che corrisponde al piatto forte.
Non ci sono digestivi perché la filosofia va subito in circolo.
Post scriptum:
Non sforzatevi di capire; leggete e sottolineate solo quello che vi è chiaro e vi ha colpito. Se alla fine del libro le sottolineature superano i 30 cm. siete portati alla filosofia. Se superano i due metri, telefonatemi perché siete dei geni.
Roberto Radice
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Le uscite fino a luglio 2017
Aristotele 21/2
Nietzsche 28/2
Platone 7/3
Kant 14/3
Sant'Agostino 21/3
Pascal 28/3
Socrate 4/4
Erasmo 11/4
Montaigne 18/4
Hegel 25/4
Kierkegaard 2/5
Voltaire 9/5
Spinoza 16/5
Epicuro 23/5
Sant'Anselmo30/5
Seneca 6/6
Wittgenstein 13/6
Leibniz 20/6
Plotino 27/6
Hume 4/7
Elisoccorso, da luglio voli notturni da Como e anche Brescia
Da luglio in Lombardia volerà di notte un secondo elicottero del 118, oltre quello di Como. Al volo notturno sarà abilitato anche l'elicottero della base di Brescia. I due elicotteri consentiranno un servizio più puntuale, specialmente per le zone montane o disagiate.
All'abilitazione del secondo elicottero si affianca un’altra grande novità, i cosiddetti Siti Hems, i luoghi cioè non convenzionali - come i campi sportivi - per l'atterraggio dell'elicottero. In Lombardia ne sono stati individuati, e saranno in funzione entro giugno, 52 e oltre 50 sono in via di abilitazione.
ELISOCCORSO NOTTURNO - Con l'applicazione sul territorio nazionale, dal 28 ottobre 2014, del Regolamento Europeo 965/2012, l'elisoccorso notturno in Lombardia si apre ad una nuova prospettiva. La normativa lascia prevedere un impiego più razionale, ma anche più esteso, della risorsa elicottero in orario notturno. La possibilità di disporre di elisuperfici abilitate al volo notturno è oggi alla portata di pochi tra i comuni di medie-piccole dimensioni.
L'individuazione di Siti Hems in aree non convenzionali - come campi sportivi o altre con precise caratteristiche, collocate in punti ritenuti logisticamente strategici per l'elisoccorso - rappresenta un valore aggiunto soprattutto per i Comuni situati in zone disagiate per viabilità e orografia del territorio.













