Edizione n.22 di mercoledì 24 giugno 2026

Lombardia

“Prati stabili” e paesaggio della pianura lombarda

Tutela dei territori di Mantova, Cremona, Lodi, Milano, Brescia e Bergamo
Lombardia, prato-stabile (Foto LNews)

Sono un contenitore di biodiversità fondamentale per la filiera agricola e una specificità del paesaggio della pianura lombarda. I “prati stabili” sono prati non dissodati per molto tempo, anche fino a un centinaio di anni, e rappresentano un ecosistema produttivo complesso tra Mantova e gli altri territori della Bassa, da Cremona a Lodi, Milano, Brescia e Bergamo.
Alla loro tutela e valorizzazione è dedicata una legge approvata a maggioranza il 25 luglio 2025 dall’assemblea regionale, che  introduce anche una Consulta e una “Giornata” regionale e per il 2025 finanzia con centomila euro le attività di comunicazione e sensibilizzazione.
CARATTERISTICHE E RETE
Il “prato stabile” si caratterizza per la presenza di diverse specie erbacee, che, secondo la stagione di sfalcio, possono caratterizzare il fieno con sfumature in grado di conferire al formaggio sapori e aromi anche molto diversi tra loro. È lasciato a coltivazione spontanea, di norma senza diserbanti e senza antiparassitari ma con grande cura e attenzione affinché non si diffondano specie vegetali indesiderate danneggiando le sue caratteristiche.
Le pratiche agricole a cui è sottoposto sono lo sfalcio, l’irrigazione e la concimazione, che nella maggior parte dei casi, in presenza di stalle, è organica. Cuore di questo sistema di biodiversità di trentamila ettari complessivi è Mantova con settemila ettari. La rete dei prati stabili mantovani, la maggior parte ricompresi nel Parco del Mincio, costituisce un esempio unico in Lombardia per estensione, qualità e impatto sulla filiera lattiero-casearia.
Nella foto (LNews): “prati stabili" della Lombardia. 

Apicoltura, ristoro ai danni delle gelate

Stanziamento nazionale di 5 milioni di euro – In Lombardia i produttori colpiti per oltre 15 milioni

Una buona notizia per il settore apistico nazionale. Il governo ha stanziato 5 milioni di euro come ristoro dei danni derivati dalle gelate di aprile 2021 e nella sola Lombardia stimati in 15 milioni di euro. La notizia è stata data dal sottosegretario alle politiche agricole Gian Marco Centinaio.
I cambiamenti climatici e i prezzi dei prodotti esteri stanno danneggiando pesantemente l'apicoltura lombarda e italiana. In Lombardia gli apicoltori sono 7.443 e gli alveari 176.442. «Le gelate di aprile - ha reso noto l'assessore regionale Fabio Rolfi - hanno causato danni al settore per 15.359.273 euro e solo nella nostra regione importiamo miele per 15 milioni di euro l'anno. Il 75% del cibo è frutto del lavoro di impollinazione e senza api non avremmo circa il 60% di frutta e verdura, così come migliaia di piante da fiore».

Di seguito il numero degli alveari e la stima dei danni per le gelate di aprile 2021 per singola provincia in Lombardia:
*VARESE 18.593; danni 2.983.416 euro;
*COMO 14.084; danni 2.083.550 euro;
*SONDRIO 13.437; danni 1.854.000 euro;
*MILANO 16.302; danni 1.379.779 euro;
*BERGAMO 22.625; danni 2.304.829 euro;
*BRESCIA 26.530; danni 2.233.090 euro;
*PAVIA 22.357;
*CREMONA 9.434; danni 123.322 euro;
*MANTOVA 10.871; danni 143.814 euro;
*LECCO 9.752; danni 1.712.975 euro;
*LODI 4.609;
*MONZA BRIANZA 7.848; danni 540.498 euro.
LOMBARDIA: alveari 176.442; danni. 15.359.273 euro. 

Lago Maggiore, Vele inclusive

A Sesto Calende prima giornata del progetto VelAbility
 VelAbility nella foto di Lions Club Lombardia Lago Maggiore ODV

Sul lago Maggiore ragazzi di Arca 88 di Olgiate Comasco e della Cooperativa Erre Esse di Sesto Calende sono stati i protagonisti di una giornata all’insegna di sport, relazione e scoperta.
Il 4 giugno 2026 il Parco Europa di Sesto Calende ha accolto i partecipanti alla prima giornata del progetto VelAbility, promosso dal Lions Club Lombardia Lago Maggiore Odv, che utilizza la vela come strumento di inclusione sociale, autonomia personale e condivisione.
Fondamentali il sostegno e la collaborazione, sia a terra sia in acqua, di enti e associazioni, dalla Lega Navale Italiana di Meina al Corpo Volontari Ambulanza di Angera e a quello del Parco Lombardo della Valle del Ticino, dagli operatori Handicapped Scuba Association agli istruttori qualificati nella vela solidale e ai velisti volontari.
L’iniziativa proseguirà con altri appuntamenti in programma il 12 e il 30 giugno.
Nella foto di Lions Club Lombardia Lago Maggiore Odv, prima giornata di VelAbility. 

Festival del teatro e della comicità, un’estate di spettacoli su nove laghi lombardi

Primi appuntamenti dal 4 al 7 giugno a Luino
Locandina Festival del teatro e della comicità
Locandina Edizione 2026 Festival Laghi Lombardi

Nel Castello Oldofredi di Iseo, nel Bresciano, l’omaggio all’ex componente del gruppo “I Gufi” Nanni Svampa ha fatto, il 30 maggio 2026, da anteprima al Festival dei Laghi lombardi e territori limitrofi, da nove anni dedicato a musica, cultura, arte e comicità con la direzione artistica del suo ideatore, il luinese Francesco Pellicini.
Dal 4 giugno al 27 settembre 2026 cinque province lombarde (Varese, Brescia, Bergamo, Lecco, Sondrio) e le due confinanti regioni di Piemonte con Verbano-Cusio-Ossola e della Svizzera con Lugano saranno il palcoscenico di ventisei appuntamenti, che racconteranno non solo i laghi, ma anche i piccoli borghi, le comunità locali e le identità dei territori.
La manifestazione, sostenuta da Regione Lombardia insieme a Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità del Varesotto, entra nel vivo sulle sponde del Lago Maggiore con una serie di appuntamenti che per quattro giorni avranno come protagonista Luino.

APPUNTAMENTI LUINO
Si comincia il 4 giugno a Palazzo Verbania (ore 19) con il dialogo tra Mogol, Flavio Premoli, Diego Pisati e Francesco Pellicini.
Il 5 giugno (ore 18) spazio all’incontro con Roberto Radice, Francesco e Alberto Reale, Silvestro Pascarella e Francesco Pellicini dedicato a Giovanni Reale e, in serata, al concerto della Treves Blues Band al Parco Ferrini (in caso di maltempo al Teatro Fo-Rame).
Ancora al Verbania, il 6 giugno (ore 11), saranno protagonisti Piero Chiara e Vittorio Sereni con Andrea Vitali, Francesca D’Alessandro e Stefano Bruno Galli, seguiti dalla serata “20 anni di Festival tra musica e cabaret” al Parco Ferrini (o in caso di maltempo al teatro Fo-Rame) con Cochi Ponzoni, Massimo Boldi, Giorgio Conte, Flavio Sala, Alessandra Faiella, Stefano Chiodaroli, Max Cavallari, Max Pisu e Alberto Patrucco.
Il 7 giugno a Palazzo Verbania il festival ricorderà Dario Fo con Mario Pirovano e Giordano Bruno Guerri (ore 11), proporrà l’omaggio a Gigi Riva con Nicola Riva e Paolo Piras (ore 18) e si concluderà (ore 21) con la proiezione del documentario “The Rise of Espresso”.
Oltre a Luino, la manifestazione proseguirà poi in ventidue date di scena con spettacoli e grandi artisti sui laghi di Garda, Maggiore, Lario, Iseo e Ceresio.
Tutte le informazioni su: www.festivaldeilaghi.com
Nelle foto: i manifesti del Festival della comicità 2026. 

Cittiglio, sonda ecografica di ultima generazione

Donata all’ospedale da un’associazione
Cittiglio, nuova sonda ecografica

Per applicazioni muscolo-scheletriche, pediatriche e vascolari alla radiologia dell’ospedale di Cittiglio, nel Varesotto, è disponibile una sonda ecografica di ultima generazione. La nuova strumentazione è stata donata dall’associazione IN Valbossa aps; valore complessivo di 4.270 euro.
Ideale per esami di aree accessibili con difficoltà o superficiali, la sonda a multifrequenza, grazie alla sua elevata risoluzione spaziale sulle strutture superficiali, può indagare patologie flogistiche di tendini e piccole articolazioni, oltre a rilevare e studiare neoformazioni che normalmente sarebbero difficili da osservare. Inoltre, può essere utilizzata per effettuare procedure interventistiche, dalle biopsie alle terapie infiltrative, con notevole accuratezza e precisione, rendendole più sicure e affidabili.
Nella foto (Asst Sette Laghi): Cittiglio, nuova sonda ecografica.

Luino, lavori alle Poste

Ufficio chiuso dal 13 giugno sino al 21 luglio 2026
accesso Poste Luino, foto Ibis

L'ufficio postale di Luino rimarrà chiuso dal 13 giugno al 21 luglio 2026 per lavori tecnici preparatori alla realizzazione del progetto Polis-Casa dei servizi di cittadinanza digitale. Il direttore provinciale di Poste Italiane spa ne ha dato notizia l’8 giugno al neosindaco Andrea Pellicini.
Durante la chiusura gli utenti potranno rivolgersi all'ufficio postale di Germignaga di piazza XX Settembre 40, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato dalle ore 8.20 alle 12.35, e dotato di sportello automatico Atm h24 (Automated teller machine).
Sempre a Germignaga, sarà possibile ritirare pacchi e corrispondenza inesitata in giacenza ed effettuare operazioni non eseguibili in circolarità, vincolate cioè all'ufficio postale di radicamento del rapporto. La clientela potrà fruire anche dell'ufficio postale dii Maccagno con Pino e Veddasca di via Garibaldi 3, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35, anch'esso dotato di Atm h24.
Nella foto Ibis l'ufficio PT di Luino. 

Giro d’Italia in idrovolante, da Sesto Calende a Trieste

In volo anfibi di Cremona, Ferrara, Sondrio, Verona e Svizzera - Seconda parte dal 5 al 13 settembre
Gidro 2026 (foto Mediarké)
Arrivo del GIDRO a Trieste (foto Mediarké)

Hanno percorso circa cinquecento chilometri attraversando tre dei principali laghi del Nord Italia prima di dirigersi verso Gorizia e concludere questa prima fase nel porto di Trieste. Sono i sette idrovolanti anfibi ultraleggeri avanzati, provenienti da Cremona, Ferrara, Sondrio, Verona e anche dalla Svizzera, che nei giorni scorsi sono stati protagonisti della prima parte del Giro d’Italia in Idrovolante 2026.
Iniziato dal Lago Maggiore e dal fiume Ticino, il Gidro 2026 è partito dal Lago Maggiore e dal fiume Ticino per raggiungere l’idroscalo storico del Lago di Como, Desenzano sul Garda (Brescia) e l’aeroporto di Gorizia, ammarando infine nel porto di Trieste. Il volo di questi idrovolanti ha visto come team leader Graziano Mazzolari, presidente della Scuola Italiana Volo, e come capo-formazione Sergio Scaramuzzi. In occasione dell’ultima tappa, si sono aggiunti altri due idrovolanti dell’Aero Club di Como, con la presenza anche del presidente onorario Cesare Baj.
La manifestazione, promossa dall’Aviazione Marittima Italiana, riprenderà il volo dal 5 al 13 settembre 2026 con una seconda fase che porterà quattordici idrovolanti provenienti da Italia, Svizzera, Austria, Albania e Montenegro dal Lago Trasimeno fino a Gallipoli, attraversando alcuni dei più suggestivi scenari lacuali e costieri della penisola.
Il programma della seconda parte del Gidro 2026 prevede, al momento, la partecipazione di quattordici idrovolanti, provenienti da Italia, Svizzera, Austria, Albania e Montenegro.
La partenza è prevista per sabato 5 settembre da Passignano sul Trasimeno (Perugia). Domenica 6 gli aerei saranno sulla Laguna di Orbetello (Grosseto), lunedì 7 sul Lago di Bracciano (Roma) e martedì 8 sul Lago di Cagnano Varano (Foggia). Mercoledì 9 sarà invece la volta del lungomare di Bari, giovedì 10 dell’Idroscalo storico “Orazio Pierozzi” di Brindisi, mentre venerdì 11 dell’Idroscalo storico “Luigi Bologna” di Taranto.
Dopo altri mille chilometri di volo, questa seconda parte del tour si concluderà sabato 12 e domenica 13 presso l’idrosuperficie dell'Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli (Lecce).
Nelle foto (Mediarké): inizio e arrivo prima parte del Gidro 2026. 

Lingue locali, raccolta di vocaboli o frasi lombarde

Avviato con Treccani il progetto regionale LumbarDialett
logo dialetti (foto LNews)

Parte dall’interazione diretta con i cittadini l’iniziativa regionale di valorizzare il patrimonio linguistico lombardo, salvaguardarlo e rivitalizzarlo. Sul sito https://www.regione.lombardia.it/lumbardialett è già possibile partecipare parole, modi di dire o espressioni dialettali dei diversi territori.
Il progetto LumbarDialett, promosso dalla Regione Lombardia in collaborazione con la Fondazione Treccani, si propone di preservare identità, memoria e tradizioni locali. Il materiale raccolto sarà valutato da un comitato scientifico congiunto tra Regione Lombardia e Fondazione Treccani.
Nella foto: il logo dell’iniziativa regionale. 

Ferrovia Cocquio Trevisago – Laveno Mombello, manutenzione straordinaria

Interruzione per lavori dal 15 giugno al 13 settembre 2026 - Previsto servizio sostitutivo su autobus
Laveno, FNM, foto Ibis

Sulla linea Varese Nord–Laveno Mombello di Ferrovienord, da lunedì 15 giugno fino a domenica 13 settembre, sarà interrotta la circolazione ferroviaria lungo la tratta Cocquio Trevisago–Laveno Mombello. La ripresa del servizio scatterà da lunedì 14 settembre 2026.
L’interruzione è dovuta a lavori preliminari al potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria tra Cocquio Trevisago e Cittiglio e nella stazione di Laveno Mombello. I lavori sono realizzati da Rfi in coordinamento con Ferrovienord e prevedono la rimozione parziale di parte del binario tra Cittiglio e Laveno Mombello.
Nella stazione di Laveno saranno rinnovate totalmente rotaie e traverse e sostituiti il pietrisco della massicciata e i deviatoi. L’interruzione sarà necessaria anche al rifacimento del ponte ferroviario RFI in attraversamento su rete Ferrovienord nella stazione di Laveno Mombello.
Per consentire ai viaggiatori di spostarsi nella tratta interessata dall’interruzione, sarà organizzato da Trenord un servizio sostitutivo su bus; le informazioni saranno rese disponibili su trenord.it e App. 
Nella foto (Ibis): stazione Fnm di Laveno Mombello. 

Castiglione Olona, Musica giapponese e “anime"

Concerto a lume di candela a Palazzo Branda Castiglioni
Castiglione Olona, Lume (foto @Jacopo Barsotti)

Una serata all’insegna della cultura giapponese è il nuovo appuntamento con un concerto a lume di candela, organizzato a Castiglione Olona da Lombardia Segreta. Sabato 6 giugno 2026 (ore 21), il portico d'onore di Palazzo Branda Castiglioni torna ad accogliere, questa volta all'aperto, uno speciale candle light con musica giapponese.
Lo spettacolo “OtoDama – L’anima dei suoni” unisce la delicatezza della tradizione musicale giapponese alle melodie degli “anime” originali, i prodotti di animazione che hanno fatto sognare generazioni anche in Italia. In eleganti kimono tradizionali le artiste Shinobu Kikuchi (voce e sanshin) e Yuriko Mikami (violoncello) accompagneranno il pubblico in un suggestivo viaggio tra Oriente e Occidente.
Le melodie saranno eseguite in lingua giapponese, accompagnate dai suoni profondi del violoncello e dalle vibrazioni evocative del sanshin, antico strumento tradizionale di Okinawa. Tra musiche anime, canti popolari, ninne nanne e melodie tramandate nei secoli, ogni brano racconterà emozioni universali capaci di parlare direttamente al cuore.
Informazioni: ingresso euro 20 (intero) con prenotazione obbligatoria su: https://lombardiasegreta.com/ o contattando via email: prenotazioni.lombardiasegreta@gmail.com
Nella foto (by Musei Civici Castiglione Olona), "Lume" (foto @Jacopo Barsotti). 

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