Edizione n.41 di mercoledì 4 dicembre 2019

Como

Varese e Como, master formatori interculturali di lingua italiana per stranieri

Iscrizioni all’Università dell’Insubria entro il 23 ottobre

Fino al 23 ottobre 2017 è possibile iscriversi al Master Formatori interculturali di lingua italiana per stranieri (Filis). Si tratta di un corso post lauream di primo livello, nato all’Università degli Studi dell’Insubria per rispondere alle richieste dettate dalla condizione di multiculturalità che caratterizza la società contemporanea.
Il master Filis, riconosciuto dal Miur come titolo di specializzazione in Italiano Lingua 2, è rivolto a tutte le persone che già lavorino o che desiderino lavorare nel campo dell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera. Inoltre, il diploma è valido per concorsi a cattedra classe A-23 e in Italia e all’estero può essere utilizzato per l’inserimento nel settore dell’insegnamento della lingua italiana in centri linguistici, istituti di cultura, enti di formazione, enti locali, associazioni e cooperative, imprese pubbliche e private.
SCHEDA MASTER
Tipologia Master: Master di Primo Livello. Sito web: http://www4.uninsubria.it/on-line/home/articolo14053.html.
Posti disponibili: 60. Durata del corso: annuale. Periodo di svolgimento: novembre 2017-giugno 2018. Modalità didattica: lezioni videoregistrate, consegna elaborati, valutazioni settimanali. Lingua: italiana. Frequenza: nessuna; la presenza è richiesta solo all’esame finale e alla discussione della tesi.
Scadenza presentazione domande di ammissione: ore 12 del 23 ottobre 2017. Modalità di selezione: voto di laurea. Quota di partecipazione: euro 1.490. Agevolazioni/borse di studio: no. Per informazioni: filis@uninsubria.it. 

Varese e Como, per studenti e neolaureati consulenza gratis sul mondo del lavoro

Il servizio sarà offerto da Uninsubria e Ordine dei consulenti del lavoro da settembre 2017
Varese, Stigliano e rettore
Como, Frigerio e rettore

A Varese e Como studenti e laureati da non oltre dodici mesi dell’Università dell’Insubria potranno avere consulenza gratis su contratti o proposte di lavoro o collaborazione. Il servizio sarà gratuito e sarà attivo a partire dal prossimo settembre.
Con due distinte convenzioni sottoscritte il 1° agosto 2017 Uninsubria, da una parte, e Ordini dei consulenti del lavoro di Varese e di Como, dall’altra, hanno dato il via allo Sportello contrattualistica. Studenti e neolaureati potranno prendere appuntamento con gli esperti via e-mail a un apposito indirizzo e chiarire clausole, mansioni, busta paga, diritti e doveri tra collaboratore e datore di lavoro.
L’ateneo, inoltre, ha anche rinnovato con l’Ordine dei consulenti del lavoro di Varese l’accordo che prevede - per i laureandi del corso di laurea triennale in Economia e Management e del corso di Laurea magistrale in Economia diritto e finanza d’impresa - la possibilità di svolgere dei mesi dei diciotto complessivi di praticantato durante il corso di studi, abbreviando così il periodo di tirocinio necessario per accedere all’Esame di stato.
Nelle due foto: 1) Per Varese: il rettore Alberto Coen Porisini e il presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Varese, Vera Stigliano; 2) Per Como: il rettore e il presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Como, Paolo Frigerio.

Elisoccorso, da luglio voli notturni da Como e anche Brescia

In Lombardia in funzione entro giugno 50 siti dove atterrare di notte

Da luglio in Lombardia volerà di notte un secondo elicottero del 118, oltre quello di Como. Al volo notturno sarà abilitato anche l'elicottero della base di Brescia. I due elicotteri consentiranno un servizio più puntuale, specialmente per le zone montane o disagiate.
All'abilitazione del secondo elicottero si affianca un’altra grande novità, i cosiddetti Siti Hems, i luoghi cioè non convenzionali - come i campi sportivi - per l'atterraggio dell'elicottero. In Lombardia ne sono stati individuati, e saranno in funzione entro giugno, 52 e oltre 50 sono in via di abilitazione.
ELISOCCORSO NOTTURNO - Con l'applicazione sul territorio nazionale, dal 28 ottobre 2014, del Regolamento Europeo 965/2012, l'elisoccorso notturno in Lombardia si apre ad una nuova prospettiva. La normativa lascia prevedere un impiego più razionale, ma anche più esteso, della risorsa elicottero in orario notturno. La possibilità di disporre di elisuperfici abilitate al volo notturno è oggi alla portata di pochi tra i comuni di medie-piccole dimensioni.
L'individuazione di Siti Hems in aree non convenzionali - come campi sportivi o altre con precise caratteristiche, collocate in punti ritenuti logisticamente strategici per l'elisoccorso - rappresenta un valore aggiunto soprattutto per i Comuni situati in zone disagiate per viabilità e orografia del territorio. 

Mendrisiotto (Svizzera), venti candeline per la Regio Insubrica

A Mezzana festeggiato l’anniversario dell’organismo transfrontaliero – È stato creato a Varese il 19 gennaio 1995 per consolidare la collaborazione fra il Canton Ticino e le confinanti province italiane di Como, Varese e Verbania
i relatori

A Mezzana, nel Mendrisiotto (Svizzera), il Centro professionale del verde ha ospitato, lunedì 19 gennaio, la cerimonia per il ventennale della Comunità di Lavoro Regio Insubrica, nata esattamente 20 anni fa, il 19 gennaio 1995, a Varese, per volere dei rappresentanti della Repubblica del Canton Ticino e delle Province di Como, Varese, Novara (per conto della costituenda Provincia di Verbano Cusio Ossola), ai quali poi si è aggiunta, nel 2007, la Provincia di Lecco.
Erano presenti il presidente del Consiglio di Stato del Canton Ticino, Manuele Bertoli, il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, la responsabile affari esteri del Piemonte, Giulia Marcon, e il presidente della Comunità di lavoro (oltre a presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola), Stefano Costa, insieme con il segretario della Comunità di lavoro, il ticinese Giampiero Gianella.
Fiducia nel cammino della collaborazione hanno espresso i vertici delle tre regioni.
Secondo Costa, la programmazione Interreg 2014/2020 offrirà, a breve termine, importanti occasioni di crescita per i territori della Regio. Dal canto suo, Maroni ha auspicato che la Regio Insubrica possa essere protagonista anche nella futura Macro-regione alpina e ha dichiarato che la Lombardia subentrerà alle Province – colpite nelle loro risorse dalla riforma territoriale di livello nazionale – nell’assicurare il sostegno economico al progetto. Per il ticinese Bertoli, gli obiettivi originali della Comunità di lavoro restano di grande attualità e il rilancio delle relazioni transfrontaliere richiede che la Regio possa disporre di strumenti e risorse adeguati.
La giornata si è conclusa con il lancio di un doppio concorso legato alle celebrazioni dei vent’anni della Comunità di lavoro Regio Insubrica. Ai partecipanti sarà chiesto di immaginare un progetto di stage formativo in ambito economico – sul tema dell’accesso al credito per le imprese della zona insubrica – o di elaborare, in alternativa, una presentazione multimediale per le scuole medie superiori, dedicata al tema della cooperazione transfrontaliera. La premiazione avverrà entro la fine dell’anno. 

Uninsubria,
Panchine rosse nella Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne

Tra le iniziative dell'ateneo Cattedra Unesco e corsi di formazione sul tema
Panchine rosse
Panchine rosse

L’Università dell’Insubria ha partecipato il 25 novembre 2019 con un gesto simbolico alla Giornata per l'eliminazione della violenza sulle donne. In mattinata studenti, docenti e personale dell’ateneo hanno dipinto di rosso una panchina al Campus di Bizzozero, a Varese, e una al Chiostro di Sant’Abbondio, a Como. A Varese erano presenti le docenti Paola Biavaschi, Maria Pierro, Alessandra Vicentini e Marina Protasoni; a Como Barbara Pozzo, Gabriella Mangione, Maria Cristina Reale, Flavia Cortellezzi, Elisa Bianco e i colleghi Emanuele Boscolo, Alessandro Panno, Giuseppe Colangelo e Omar Hashem Abdo Khalaf.
Un’ulteriore Panchina rossa sarà dedicata a Franca Rame. L'iniziativa appartiene a uno specifico progetto per ricordare il periodo in cui l’attrice con la sua famiglia visse a Varese e studiò al Collegio Sant’Ambrogio, oggi sede del rettorato. Di Franca Rame, che raccontò in un monologo lo stupro subito nel 1973 a Milano, si ricorderà un insegnamento in particolare: «Quello che vorrei continuare a dire alle donne è di non perdere mai il rispetto di se stesse, di avere dignità. Sempre».

L'attenzione dell'Università dell'Insubria sulla violenza di genere è vigile da anni e si realizza attraverso una serie di approfondimenti, incontri e progetti didattici nelle sue sedi. Vediamoli.
A COMO
Significative sono le attività della Cattedra Unesco su «Uguaglianza di genere e diritti delle donne nella società multiculturale», assegnata nel 2018 (per quattro anni) a Barbara Pozzo, direttrice del dipartimento di Diritto, economia e culture.  Sono in programma 35 ore di insegnamento, organizzazione di seminari e conferenze in collaborazione con altri enti italiani e stranieri, accoglienza di visiting professor, dibattiti e rassegne cinematografiche.
Tra le iniziative collegate alla Cattedra Unesco c’è anche il progetto «Prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne tra diritto e cultura», in collaborazione con Regione Lombardia, per promuovere la realizzazione di percorsi formativi sperimentali sulle tematiche di prevenzione e contrasto alla violenza. È aperto a tutti gli studenti dell’ateneo ed è organizzato su due percorsi paralleli a Como e a Varese. Responsabile scientifica è Valentina Jacometti, che sottolinea: «Il progetto ha come obiettivo il rafforzamento del ruolo della formazione di studenti e studentesse attraverso azioni formative volte alla diffusione di una cultura di sostegno dei diritti della persona e del rispetto della donna. Tra gli argomenti trattati, oltre agli strumenti penalistici e civilistici, ci sono approfondimenti su alcune esperienze significative nel contesto europeo ed extraeuropeo, nonché sull’impatto delle motivazioni culturali e religiose sul fenomeno».
A VARESE
Di recente attivazione è il master di primo livello in Psicotraumatologia, ideato dal presidente della Scuola di Medicina Giulio Carcano e diretto dal docente Marco Bellani con Daniela Borgonovo, procuratore della Repubblica di Varese.  Il master si rivolge a operatori che devono affrontare il trauma nella pratica medico-chirurgica e nelle emergenze quotidiane, come la violenza sulle donne e sui soggetti fragili, la violenza sui minori, le emergenze e le catastrofi (iscrizioni entro il 30 novembre, www.uninsubria.it/la-didattica/master).
Il corso di laurea in Scienze della comunicazione tratta il tema degli stereotipi di genere e delle discriminazioni attraverso seminari e convegni che coinvolgono anche gli enti del territorio. Inoltre propone il corso di alta formazione «Contrastare con successo mobbing e molestie (sessuali e psicologiche) sul luogo di lavoro». Diretto da Paola Biavaschi e sostenuto dall’Ufficio della consigliera di Parità della Provincia di Varese è stato attivato proprio nel mese di novembre. Nell’occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, la lezione del 26 novembre è stata aperta al pubblico e ha toccato i temi del codice etico dell’ordine delle professioni infermieristiche e dei dati sulle ricadute economiche di molestie e mobbing nel nostro Paese.
Il Centro internazionale insubrico diretto da Fabio Minazzi il 25 novembre al Collegio Cattaneo di via Dunant ha proposto un incontro con Valentina Grassi, fondatrice del movimento libero «Seguendo il Filo d’Arianna», Ilaria Sottotetti, patrocinante in Cassazione, Alvia Jane Leight e Andrea Simioni di Amnesty International. L’incontro si inserisce nella collaborazione avviata nel 2018 con il movimento artistico che ha donato all’ateneo 140 opere sul tema, esposte in modo permanente al Padiglione Morselli.
Per sabato 30 novembre inoltre, alle 10, al Padiglione Monte Generoso è in programma una lezione aperta al pubblico sul tema: «La malattia come condizione di fragilità» con la psicologa e docente dell’Insubria Eugenia Trotti, che parlerà del difficile ritorno sul lavoro di donne colpite da gravi malattie. Ospite sarà l’associazione «Amico Fragile», attiva sul territorio nel contrasto alla violenza di genere.

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