Edizione n.26 di mercoledì 11 luglio 2018

Como

Varese e Como, Angelo Tagliabue nuovo rettore dell'Università dell'Insubria

Il mandato dal 1° novembre 2018 - Prorettore vicario sarà Stefano Serra Capizzano
stretta di mano tra i due rettori

L’Università degli Studi dell’Insubria ha eletto il nuovo rettore. Nei sei anni 2018-2024 a guidarla sarà il professor Angelo Tagliabue che con 239 preferenze ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti (230). Tagliabue, ordinario di Malattie odontostomatologiche, direttore del Dipartimento di medicina e chirurgia, entrerà in carica come rettore dal 1° novembre 2018.
Le votazioni si sono svolte il 5 luglio nei seggi di Varese, sala consiglio, e Como, Palazzo Natta. La commissione scrutinatrice – riunitasi la mattina del 6 luglio in via Ravasi a Varese - era formata dai presidenti dei due seggi: per Varese Giulio Carcano, per Como Gabriella Mangione, e dalla responsabile del procedimento, Francesca Colombo.
L'altro candidato, Matteo Rocca, ordinario di Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie, ha ottenuto 209 voti. Prorettore vicario sarà Stefano Serra Capizzano, ordinario di Analisi numerica.
Il mandato dell'attuale rettore Alberto Coen Porisini scadrà il prossimo 31 ottobre.
In foto, stretta di mano tra i due rettori, Coen Porisini a sinistra, Tagliabue a destra; sullo sfondo i professori Serra Capizzano  a sinistra e Carcano a destra.

Varese e Como, Università dell'Insubria, 20 anni di storia

Serie di eventi da luglio per festeggiare l'anniversario
Uninsubria Como, da sinistra Marina Protasoni, Alberto Coen Porisini, Giuseppe Colangelo, Michela Prest

L’Università degli studi dell’Insubria si avvia al ventesimo di fondazione. Il 14 luglio 1998 un decreto firmato dell’allora ministro Luigi Berlinguer sanciva la nascita dell'ateneo e il prossimo 14 luglio, a Varese e a Como, inizieranno i festeggiamenti.
Ad aprire le celebrazioni sarà Como, sabato alle 11, in aula magna del Chiostro di Sant’Abbondio, con “TwentyTales -Ti racconto la nostra storia, ti racconto la mia storia - Parole ed immagini della vita dell’Università dell’Insubria, dai primi insediamenti ad oggi, raccontate da chi ha vissuto e vive il nostro ateneo”.
Com’erano Sant’Abbondio e la Manica Lunga prima della ristrutturazione?  A Varese, prima che sorgesse il Campus, che com’era a Bizzozero? E il Collegio S. Ambrogio, via Valleggio? L'appuntamento sarà un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso i ricordi di personale amministrativo, docenti, studenti. Ingresso libero.
Nel pomeriggio ci si sposterà a Varese. Qui, dalle 17, è in programma “TwentyTour”, con cui si andrà alla scoperta nel Campus Bizzozero delle ricerche che si svolgono nei laboratori con docenti, ricercatori e studenti. Previste tappe al Palazzetto dello sport, al collegio, ai padiglioni Bassani, Dunant, Morselli, Antonini, Monte Generoso, ex Colonia agricola e Spallanzani. Ingresso libero.
Dalle 20, “TwentyParty”, serata con cena e dj Set. Dalle 21, “TwentyMusic”, live dal Campus con i gruppi musicali insubri. Si esibiranno band e artisti di studenti, ex studenti, docenti e personale dell’ateneo.
 
Il ventennale sarà anche un’occasione per premiare talento e originalità dei bambini e dei ragazzi delle scuole delle province di Varese e Como. Uninsubria ha promosso due concorsi, “Parole e immagini dal futuro”, destinato alle scuole primarie e secondarie di primo grado, e “University Education for All - il nostro futuro?”, per le secondarie di secondo grado.
Nel primo, attraverso racconti, storie, video, disegni, cartelloni o qualsiasi altra forma di espressione artistica bambini e ragazzi dovranno spiegare come immaginano o vorrebbero che fossero la famiglia, il lavoro, la casa, la città o loro stessi nel futuro.
Nel secondo, gli gli studenti, singolarmente o in gruppo (anche da scuole differenti) dovranno presentare un elaborato sull’educazione futura. Come si legge nel bando «il numero di studenti universitari a livello mondiale oggi è di circa 100 milioni, nel 2030 salirà a 400 milioni: una sfida globale per governi e cittadini del mondo. Education significa inclusione, qualità, assenza di confini, rispetto delle differenze (di genere, età, cultura, religione, fedi politiche). È questa la strada per un futuro sostenibile? Education è ancora garanzia di mobilità sociale? È ancora la via verso democrazia e uguaglianza sociale?».
Gli elaborati saranno esposti durante la Notte dei ricercatori, in programma venerdì 28 e sabato 29 settembre 2018. I tre premi da mille euro (in buoni libro, per materiale scolastico o per attività didattiche integrative) saranno consegnati in piazza Monte Grappa di Varese il 29 settembre.
«Per celebrare il ventennale dell’Università degli studi dell’Insubria abbiamo puntato sul racconto, sulla riscoperta delle nostre origini, sul rafforzamento della memoria storica dell’ateneo – commenta il rettore Alberto Coen Porisini -. Affermare la nostra identità, capire chi siamo e dove vogliamo andare, domandarsi come sarà il nostro futuro: sono domande che una persona di vent’anni, un giovane che si affaccia al mondo, si pone. E l’Università dell’Insubria, raggiunta e superata la soglia della maggiore età, di fronte a questo importante traguardo anagrafico, è pronta - proprio come un giovane che si prepara a un futuro ambizioso - a fare un bilancio di questi primi venti anni. Dal 1998 ad oggi l’Università degli Studi dell’Insubria è nata, è cresciuta e si è fortificata: le matricole quest’anno hanno superato il record assoluto (oltre 3600), gli iscritti totali (oltre 11mila) non sono mai stati così tanti; i laureati sono oltre ventimila. Abbiamo nuovi corsi in attivazione, richiamiamo sempre più studenti e ricercatori da fuori provincia e anche dall’estero, abbiamo nuovi spazi e nuove sedi. Insomma il bilancio è davvero più che positivo e le sfide future sono tante»
Sempre il 29 settembre il ventennale continuerà con l’iniziativa “Conquistiamo il mondo”. Durante la Notte dei ricercatori sarà lanciata una mappa interattiva di tutti gli studenti che si sono affermati partendo da Uninsubria. Molti altri sono gli eventi, anche social, già predisposti, altri si allestiranno. Per seguirli, www.uninsubria.it/ventennale. 

In foto: Como, da sinistra Marina Protasoni, Alberto Coen Porisini, Giuseppe Colangelo, Michela Prest.

Varese e Como, master formatori interculturali di lingua italiana per stranieri

Iscrizioni all’Università dell’Insubria entro il 23 ottobre

Fino al 23 ottobre 2017 è possibile iscriversi al Master Formatori interculturali di lingua italiana per stranieri (Filis). Si tratta di un corso post lauream di primo livello, nato all’Università degli Studi dell’Insubria per rispondere alle richieste dettate dalla condizione di multiculturalità che caratterizza la società contemporanea.
Il master Filis, riconosciuto dal Miur come titolo di specializzazione in Italiano Lingua 2, è rivolto a tutte le persone che già lavorino o che desiderino lavorare nel campo dell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera. Inoltre, il diploma è valido per concorsi a cattedra classe A-23 e in Italia e all’estero può essere utilizzato per l’inserimento nel settore dell’insegnamento della lingua italiana in centri linguistici, istituti di cultura, enti di formazione, enti locali, associazioni e cooperative, imprese pubbliche e private.
SCHEDA MASTER
Tipologia Master: Master di Primo Livello. Sito web: http://www4.uninsubria.it/on-line/home/articolo14053.html.
Posti disponibili: 60. Durata del corso: annuale. Periodo di svolgimento: novembre 2017-giugno 2018. Modalità didattica: lezioni videoregistrate, consegna elaborati, valutazioni settimanali. Lingua: italiana. Frequenza: nessuna; la presenza è richiesta solo all’esame finale e alla discussione della tesi.
Scadenza presentazione domande di ammissione: ore 12 del 23 ottobre 2017. Modalità di selezione: voto di laurea. Quota di partecipazione: euro 1.490. Agevolazioni/borse di studio: no. Per informazioni: filis@uninsubria.it. 

Varese e Como, per studenti e neolaureati consulenza gratis sul mondo del lavoro

Il servizio sarà offerto da Uninsubria e Ordine dei consulenti del lavoro da settembre 2017
Varese, Stigliano e rettore
Como, Frigerio e rettore

A Varese e Como studenti e laureati da non oltre dodici mesi dell’Università dell’Insubria potranno avere consulenza gratis su contratti o proposte di lavoro o collaborazione. Il servizio sarà gratuito e sarà attivo a partire dal prossimo settembre.
Con due distinte convenzioni sottoscritte il 1° agosto 2017 Uninsubria, da una parte, e Ordini dei consulenti del lavoro di Varese e di Como, dall’altra, hanno dato il via allo Sportello contrattualistica. Studenti e neolaureati potranno prendere appuntamento con gli esperti via e-mail a un apposito indirizzo e chiarire clausole, mansioni, busta paga, diritti e doveri tra collaboratore e datore di lavoro.
L’ateneo, inoltre, ha anche rinnovato con l’Ordine dei consulenti del lavoro di Varese l’accordo che prevede - per i laureandi del corso di laurea triennale in Economia e Management e del corso di Laurea magistrale in Economia diritto e finanza d’impresa - la possibilità di svolgere dei mesi dei diciotto complessivi di praticantato durante il corso di studi, abbreviando così il periodo di tirocinio necessario per accedere all’Esame di stato.
Nelle due foto: 1) Per Varese: il rettore Alberto Coen Porisini e il presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Varese, Vera Stigliano; 2) Per Como: il rettore e il presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Como, Paolo Frigerio.

Elisoccorso, da luglio voli notturni da Como e anche Brescia

In Lombardia in funzione entro giugno 50 siti dove atterrare di notte

Da luglio in Lombardia volerà di notte un secondo elicottero del 118, oltre quello di Como. Al volo notturno sarà abilitato anche l'elicottero della base di Brescia. I due elicotteri consentiranno un servizio più puntuale, specialmente per le zone montane o disagiate.
All'abilitazione del secondo elicottero si affianca un’altra grande novità, i cosiddetti Siti Hems, i luoghi cioè non convenzionali - come i campi sportivi - per l'atterraggio dell'elicottero. In Lombardia ne sono stati individuati, e saranno in funzione entro giugno, 52 e oltre 50 sono in via di abilitazione.
ELISOCCORSO NOTTURNO - Con l'applicazione sul territorio nazionale, dal 28 ottobre 2014, del Regolamento Europeo 965/2012, l'elisoccorso notturno in Lombardia si apre ad una nuova prospettiva. La normativa lascia prevedere un impiego più razionale, ma anche più esteso, della risorsa elicottero in orario notturno. La possibilità di disporre di elisuperfici abilitate al volo notturno è oggi alla portata di pochi tra i comuni di medie-piccole dimensioni.
L'individuazione di Siti Hems in aree non convenzionali - come campi sportivi o altre con precise caratteristiche, collocate in punti ritenuti logisticamente strategici per l'elisoccorso - rappresenta un valore aggiunto soprattutto per i Comuni situati in zone disagiate per viabilità e orografia del territorio. 

Mendrisiotto (Svizzera), venti candeline per la Regio Insubrica

A Mezzana festeggiato l’anniversario dell’organismo transfrontaliero – È stato creato a Varese il 19 gennaio 1995 per consolidare la collaborazione fra il Canton Ticino e le confinanti province italiane di Como, Varese e Verbania
i relatori

A Mezzana, nel Mendrisiotto (Svizzera), il Centro professionale del verde ha ospitato, lunedì 19 gennaio, la cerimonia per il ventennale della Comunità di Lavoro Regio Insubrica, nata esattamente 20 anni fa, il 19 gennaio 1995, a Varese, per volere dei rappresentanti della Repubblica del Canton Ticino e delle Province di Como, Varese, Novara (per conto della costituenda Provincia di Verbano Cusio Ossola), ai quali poi si è aggiunta, nel 2007, la Provincia di Lecco.
Erano presenti il presidente del Consiglio di Stato del Canton Ticino, Manuele Bertoli, il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, la responsabile affari esteri del Piemonte, Giulia Marcon, e il presidente della Comunità di lavoro (oltre a presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola), Stefano Costa, insieme con il segretario della Comunità di lavoro, il ticinese Giampiero Gianella.
Fiducia nel cammino della collaborazione hanno espresso i vertici delle tre regioni.
Secondo Costa, la programmazione Interreg 2014/2020 offrirà, a breve termine, importanti occasioni di crescita per i territori della Regio. Dal canto suo, Maroni ha auspicato che la Regio Insubrica possa essere protagonista anche nella futura Macro-regione alpina e ha dichiarato che la Lombardia subentrerà alle Province – colpite nelle loro risorse dalla riforma territoriale di livello nazionale – nell’assicurare il sostegno economico al progetto. Per il ticinese Bertoli, gli obiettivi originali della Comunità di lavoro restano di grande attualità e il rilancio delle relazioni transfrontaliere richiede che la Regio possa disporre di strumenti e risorse adeguati.
La giornata si è conclusa con il lancio di un doppio concorso legato alle celebrazioni dei vent’anni della Comunità di lavoro Regio Insubrica. Ai partecipanti sarà chiesto di immaginare un progetto di stage formativo in ambito economico – sul tema dell’accesso al credito per le imprese della zona insubrica – o di elaborare, in alternativa, una presentazione multimediale per le scuole medie superiori, dedicata al tema della cooperazione transfrontaliera. La premiazione avverrà entro la fine dell’anno. 

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