Edizione n.48 di mercoledì 13 dicembre 2017

Como

Frontalieri: «Ristorni a rischio» e la Lombardia lancia l'alleanza dei sindaci

Primi incontri a Como e Luino

Il nuovo accordo fiscale tra Svizzera e Italia non lo prevederebbe più e per i territori di frontiera italiani verrebbe a mancare uno strumento che negli ultimi quarant'anni ha garantito una certezza nei loro bilanci. Di qui l'appello alle armi di Regione Lombardia ai sindaci in difesa del ristorno frontalieri.
L'assessora regionale Francesca Brianza ha promosso due incontri tra Como (martedì 12 dicembre 2017) e Luino (mercoledì 13 dicembre, ore 17.30, palazzo comunale) per lanciare «un'alleanza tra tutti i sindaci dei territori di frontiera, al di là del colore politico, per difendere ciò che ci spetta di diritto».

RISTORNI
I ristorni sono le tasse che i lavoratori frontalieri pagano in Svizzera e che, come da accordo fiscale del 1974, Berna restituisce in parte ai Comuni di frontiera. Negli ultimi anni il numero dei frontalieri, concentrati principalmente nelle province di Varese e Como, è passato da circa 43mila nel 2011 a quasi 53mila nel 2015 ed è in costante aumento. Per i territori c'è pertanto in ballo un incremento delle risorse ristornate.
IMPORTI
Nel 2017 le somme attribuite alle Province, in base ai criteri di Regione Lombardia, ammontano a quasi 14 milioni di euro: circa 7,6 milioni di euro alla provincia di Varese e 5,7 milioni alla provincia di Como che verranno utilizzati per spese di manutenzione di edifici pubblici, impianti, strade, piste ciclabili.
«A queste risorse – ha puntualizzato Brianza - si aggiunge la fetta più grande: 22,867 milioni di euro per i Comuni della provincia di Como e 21,743 milioni di euro per i Comuni della provincia di Varese, ripartiti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze secondo i criteri stabiliti da Regione Lombardia».
Di fronte al rischio di perdere queste risorse, Brianza lancia «un'alleanza tra tutti i sindaci dei territori di frontiera, al di là del colore politico, per difendere ciò che ci spetta di diritto». 

Varese e Como, master formatori interculturali di lingua italiana per stranieri

Iscrizioni all’Università dell’Insubria entro il 23 ottobre

Fino al 23 ottobre 2017 è possibile iscriversi al Master Formatori interculturali di lingua italiana per stranieri (Filis). Si tratta di un corso post lauream di primo livello, nato all’Università degli Studi dell’Insubria per rispondere alle richieste dettate dalla condizione di multiculturalità che caratterizza la società contemporanea.
Il master Filis, riconosciuto dal Miur come titolo di specializzazione in Italiano Lingua 2, è rivolto a tutte le persone che già lavorino o che desiderino lavorare nel campo dell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera. Inoltre, il diploma è valido per concorsi a cattedra classe A-23 e in Italia e all’estero può essere utilizzato per l’inserimento nel settore dell’insegnamento della lingua italiana in centri linguistici, istituti di cultura, enti di formazione, enti locali, associazioni e cooperative, imprese pubbliche e private.
SCHEDA MASTER
Tipologia Master: Master di Primo Livello. Sito web: http://www4.uninsubria.it/on-line/home/articolo14053.html.
Posti disponibili: 60. Durata del corso: annuale. Periodo di svolgimento: novembre 2017-giugno 2018. Modalità didattica: lezioni videoregistrate, consegna elaborati, valutazioni settimanali. Lingua: italiana. Frequenza: nessuna; la presenza è richiesta solo all’esame finale e alla discussione della tesi.
Scadenza presentazione domande di ammissione: ore 12 del 23 ottobre 2017. Modalità di selezione: voto di laurea. Quota di partecipazione: euro 1.490. Agevolazioni/borse di studio: no. Per informazioni: filis@uninsubria.it. 

Varese e Como, per studenti e neolaureati consulenza gratis sul mondo del lavoro

Il servizio sarà offerto da Uninsubria e Ordine dei consulenti del lavoro da settembre 2017
Varese, Stigliano e rettore
Como, Frigerio e rettore

A Varese e Como studenti e laureati da non oltre dodici mesi dell’Università dell’Insubria potranno avere consulenza gratis su contratti o proposte di lavoro o collaborazione. Il servizio sarà gratuito e sarà attivo a partire dal prossimo settembre.
Con due distinte convenzioni sottoscritte il 1° agosto 2017 Uninsubria, da una parte, e Ordini dei consulenti del lavoro di Varese e di Como, dall’altra, hanno dato il via allo Sportello contrattualistica. Studenti e neolaureati potranno prendere appuntamento con gli esperti via e-mail a un apposito indirizzo e chiarire clausole, mansioni, busta paga, diritti e doveri tra collaboratore e datore di lavoro.
L’ateneo, inoltre, ha anche rinnovato con l’Ordine dei consulenti del lavoro di Varese l’accordo che prevede - per i laureandi del corso di laurea triennale in Economia e Management e del corso di Laurea magistrale in Economia diritto e finanza d’impresa - la possibilità di svolgere dei mesi dei diciotto complessivi di praticantato durante il corso di studi, abbreviando così il periodo di tirocinio necessario per accedere all’Esame di stato.
Nelle due foto: 1) Per Varese: il rettore Alberto Coen Porisini e il presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Varese, Vera Stigliano; 2) Per Como: il rettore e il presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Como, Paolo Frigerio.

Varese, corsi per insegnanti per accedere al concorso nelle scuole

Saranno organizzati a Varese e Como dall'Università dell'Insubria

A Varese, il 1° dicembre, l'Università dell'Insubria aprirà le iscrizioni ai corsi per acquisire i ventiquattro crediti obbligatori per l'accesso al concorso a docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado. Per iscriversi ci sarà tempo fino al 15 dicembre.
I corsi si svolgeranno a partire da febbraio 2018 in teledidattica tra le due sedi di Como e Varese. Gli aspiranti insegnanti dovranno acquisire gli ormai noti ventiquattro CFU negli ambiti antropo-psico-pedagogico e di metodologia didattica per accedere al concorso, che selezionerà i candidati per il percorso Formazione iniziale e tirocinio.
Sul sito web dell'ateneo www.uninsubria.it saranno pubblicati il regolamento e le procedure amministrative per l'iscrizione e per l'eventuale richiesta di riconoscimento di crediti formativi già acquisiti e coerenti con gli obiettivi formativi indicati dal ministero.

Ferrovia Arcisate-Stabio, il 1° dicembre terminano i lavori

Subito dopo i collaudi, il 7 gennaio 2018 sarà avviato il collegamento Lugano-Varese e riaperto quello Varese-Porto Ceresio
Arcisate 30 gennaio 2017, foto Regione Lombardia

Rete ferroviaria italiana ultimerà il 1° dicembre 2017 i lavori della nuova linea ferroviaria transfrontaliera che collega Varese alla Svizzera via Arcisate-Stabio. A darne notizia è stata il 21 novembre la Regione Lombardia.
Nel mese di dicembre, viste le peculiarità tecniche della linea transfrontaliera, saranno condotti test e prove mirate a simulare le condizioni reali di esercizio e a testare gli innovativi sistemi tecnologici installati, compreso quello di transizione dinamica, che consente ai treni di effettuare "in corsa" il passaggio dalla rete ferroviaria svizzera a quella italiana e viceversa.

Le prove permetteranno la piena attivazione del servizio commerciale dopo le festività natalizie, il 7 gennaio 2018. Così, tra l'altro, fu stabilito il 15 novembre scorso a Como nell'ambito del Comitato tecnico di coordinamento, a cui parteciparono i rappresentanti di Cantone Ticino, Regione Lombardia, Ufficio federale dei trasporti, Rete ferroviaria italiana, Ferrovie federali svizzere, Trenord e Tilo, che, da tempo, lavora per l'apertura della linea e per la programmazione del servizio di trasporto passeggeri.

NOVITÀ E RIATTIVAZIONE VARESE-PORTO CERESIO
Il servizio ferroviario programmato da Canton Ticino e Regione Lombardia e operato da Tilo sarà perciò attivato:
- dal 10 dicembre 2017 con tre nuovi collegamenti: 1) S40 da Como Albate a Stabio, via Mendrisio; 2) S10 da Como Albate a Lugano-Bellinzona, via Mendrisio; 3) S50 da Bellinzona-Lugano a Stabio. Si realizzerà così un collegamento ogni mezz'ora tra Como-Albate, Mendrisio, Stabio, Lugano-Bellinzona;
- dal 7 gennaio 2018 l'intero servizio verrà prolungato da Stabio a Varese, ottenendo così collegamenti ogni mezz'ora dal capoluogo verso Como e Lugano-Bellinzona. Inoltre, sempre dal 7 gennaio 2018, sarà riattivata la linea ferroviaria Varese-Porto Ceresio, prolungando gli attuali treni che da Milano Porta Garibaldi arrivano a Varese e ottenendo così un collegamento diretto ogni ora dalla Valceresio fino a Milano.

Aree montane di Bergamo, Brescia, Como, Pavia, Sondrio e Varese, sviluppo territoriale per 22,3 milioni

Investimenti pubblico-privati di oltre 240 realtà in 21 progetti – A ciascuno contributo regionale di 300mila euro a fondo perso
Luino panorama, foto Gjr

Investimenti pubblico-privati per 22,3 milioni di euro. Contributo regionale di 300mila euro ciascuno a 21 progetti di sviluppo nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Pavia, Sondrio, Varese. Obiettivo, rilanciare l'occupazione e l'imprenditorialità, favorire l'avvio di nuove imprese e rendere più attrattive.
Questi, mercoledì 8 novembre 2017, i risultati del bando Accordi per lo sviluppo socio-economico dei territori montani (Asset), l'iniziativa regionale rivolta ai Comuni per favorire il mantenimento e il reinsediamento di imprese produttive (artigiane e industriali), della distribuzione commerciale, del turismo e dei servizi nelle aree montane della Lombardia.

TIPOLOGIA DI PROGETTI
I progetti, che ricevono un contributo regionale a fondo perduto di 300 mila euro, coinvolgono più di 240 realtà tra Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Camere di Commercio e privati nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Pavia, Sondrio e Varese e prevedono di generare investimenti per oltre 22,3 milioni di euro.
«Si va - ha spiegato l'assessore regionale allo sviluppo economico Mauro Parolini - dalle azioni per rafforzare il tessuto imprenditoriale e commerciale, il riutilizzo degli spazi sfitti, passando per le iniziative di promozione turistica, animazione e marketing territoriale, interventi pubblici e infrastrutturali, riqualificazioni e abbellimenti dei centri urbani. Ci sono anche progetti di accordi con le banche locali per favorire il credito agevolato alle imprese, bandi e incentivi per facilitare l'apertura di nuove aziende».

TERRITORI COINVOLTI
*BERGAMO - Comuni di Alzano Lombardo (capofila con altri 9 Comuni), Ardesio (capofila con altri 8 Comuni), Clusone (capofila con altri 10 Comuni), Olmo al Brembo (capofila con altri 15 Comuni), San Pellegrino Terme (capofila con altri 11 Comuni) e Comunità Montana Valle Imagna.
*BRESCIA - Comunità Montana di Valle Camonica, Valle Trompia, Parco Alto Garda Bresciano, Unione dei Comuni dell'Alta Valle Camonica, Unione dei Comuni della Media Valle Camonica.
*COMO - Comuni di Dongo (capofila con altri 5 Comuni), Tremezzina (capofila con altri 5 Comuni) e Comunità Montana Lario Intelvese.
*PAVIA - Comunità Montana Oltrepò Pavese.
*SONDRIO - Comunità Montana della Valchiavenna e Comunità Montana Valtellina di Sondrio
*VARESE - Comuni di Cassano Valcuvia (capofila con altri 4 Comuni) e Varese (capofila con altri 4 Comuni), Comunità Montana del Piambello.

SCHEDE DEI PROGETTI FINANZIATI
IN PROVINCIA DI VARESE

*CASSANO VALCUVIA (con Germignaga, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca) 

"Il Lago Maggiore e le Valli del Verbano: una visione fuori dal Comune", 1.044.000 euro (700mila promotori; 300mila Regione Lombardia. Aree di intervento: 1) mantenimento e crescita del tessuto imprenditoriale 440.000 euro; 2) promozione, animazione e marketing 90.000 euro; 3) interventi pubblici per lo sviluppo socio economico 490.000 euro;
AREA 1: incentivazione del mantenimento dell’offerta commerciale, anche in forma di multiservizi; interventi per il ripristino strutturale o igienico-sanitario di locali sfitti da adibire a nuove attività e miglioramento della facciata, delle insegne e delle vetrine dei negozi; miglioramento dei servizi alla clientela o al cittadino e delle aree private attigue ad uso pubblico.
AREA 2: materiali finalizzati allo sviluppo e alla promozione dell’offerta turistica e di itinerari turistici basati sulla scoperta dell’identità, sulla valorizzazione e sulla promozione di eccellenze architettoniche, commerciali, enogastronomiche, produttive, naturali e storiche unite alla disponibilità di strutture e di servizi di accoglienza di qualità e funzionali all’itinerario; manifestazioni per la promozione della produzione locale di tipo enogastronomico e artigianale a cadenza di 2/4 volte l’anno e finalizzate ad animare l’area oggetto di intervento (eventi estivi e natalizi); canali per il commercio elettronico per le imprese del territorio;
AREA 3: riqualificazione di una struttura comunale dove una cooperativa senza scopo di lucro gestisce un esercizio pubblico (CASSANO VALCUVIA); riqualificazione di un’area camper (GERMIGNAGA); rigenerazione dell’area limitrofa alla Stazione Internazionale delle RFI per creare un polo di aggregazione, socialità e shopping (LUINO); riqualificazione urbana di un’area del Centro Storico con interventi di arredo urbano, riqualificazione del verde, illuminazione e messa in sicurezza dei percorsi pedonali (MACCAGNO CON PINO E VEDDASCA).

*VARESE

"Tra laghi e montagne: per lo sviluppo socio-economico e turistico delle Prealpi varesine", 932.000 euro (632.000 progetto e 300.000 contributo regionale). Aree di intervento: 1) mantenimento e crescita del tessuto imprenditoriale 570.000 euro; 2) promozione, animazione e marketing 10.000 euro; 3) interventi pubblici per lo sviluppo socio-economico 352.000 euro;
AREA 1: formazione degli imprenditori, del personale dipendente e del personale coadiuvante; bando di contributi a favore delle attività commerciali turistiche ed artigianali di servizio; sviluppo di un prototipo di un nucleo ricettivo off-grid lungo le sponde del lago di Lugano a Porto Ceresio e un infopoint virtuale che connetterà il primo con l'offerta del territorio circostante (progetto «Botel»);
AREA 2: piano di marketing strategico per la strutturazione di un'immagine coordinata di progetto, l'ampliamento dell'attuale portale web del DUC di Varese con un'area dedicata agli itinerari turistici e ai punti d'interesse del territorio, la creazione e la gestione di profili sui principali social network (facebook, instagram, youtube), la produzione di cartoline postali/flyer promozionali e la produzione di vetrofanie ed adesivi da fornire ai soggetti beneficiari;
AREA 3: riduzione delle esternalità negative presenti sul territorio dei comuni in grado di influire sullo sviluppo socioeconomico dello stesso. Potenziamento e miglioramento delle aree mercatali, creando collegamenti con le aree turistiche e a maggior presenza commerciale, favorendo lo sviluppo di aree dedicate ai prodotti tipici, a km 0 ed artigianali del territorio. 

*COMUNITÀ MONTANA DEL PIAMBELLO

"Bike &food: un'occasione di sviluppo da prendere in...Volata", 862.550 euro (562.000 progetto e 300.000 contributo regionale). Aree di intervento: 1) mantenimento e crescita del tessuto imprenditoriale 440.000 euro; 2) promozione animazione e marketing 90.000 euro; 3) interventi pubblici per lo sviluppo socio economico 332.550 euro.
AREA 1: bando per le imprese del settore commercio, artigianato e turismo; misure di incentivazione per il mantenimento dell’offerta commerciale, anche in forma di multiservizi; interventi per il ripristino strutturale o igienico-sanitario di locali sfitti da adibire a nuove attività e miglioramento della facciata, delle insegne e delle vetrine dei negozi; miglioramento dei servizi alla clientela o al cittadino e delle aree private attigue ad uso pubblico;
AREA 2: Promozione e comunicazione a favore di visitatori/turisti/escursionisti mediante materiali finalizzati allo sviluppo e alla promozione dell’offerta turistica e di itinerari turistici basati sulla scoperta dell’identità, sulla valorizzazione e sulla promozione di eccellenze architettoniche, commerciali, enogastronomiche, produttive, naturali e storiche unite alla disponibilità di strutture e di servizi di accoglienza di qualità e funzionali all’itinerario; manifestazioni per la promozione della produzione locale di tipo enogastronomico e artigianale a cadenza di 2/4 volte all’anno per animare l’area oggetto di intervento;
AREA 3: Potenziamento area camper (CADEGLIANO-VICONAGO), ristrutturazione area comunale utilizzata per attività di promozione (CREMENAGA); riqualificazione urbana di un’area del centro storico (CUGLIATE-FABIASCO); interventi di miglioramento di un edificio di proprietà comunale per l’offerta turistica (CUNARDO); riqualificazione urbana (MARCHIROLO); riqualificazione di un’area del centro storico (MARZIO); formazione attraversamenti pedonali (VALGANNA); Manutenzione della pista cicloturistica (PIAMBELLO).  

Elisoccorso, da luglio voli notturni da Como e anche Brescia

In Lombardia in funzione entro giugno 50 siti dove atterrare di notte

Da luglio in Lombardia volerà di notte un secondo elicottero del 118, oltre quello di Como. Al volo notturno sarà abilitato anche l'elicottero della base di Brescia. I due elicotteri consentiranno un servizio più puntuale, specialmente per le zone montane o disagiate.
All'abilitazione del secondo elicottero si affianca un’altra grande novità, i cosiddetti Siti Hems, i luoghi cioè non convenzionali - come i campi sportivi - per l'atterraggio dell'elicottero. In Lombardia ne sono stati individuati, e saranno in funzione entro giugno, 52 e oltre 50 sono in via di abilitazione.
ELISOCCORSO NOTTURNO - Con l'applicazione sul territorio nazionale, dal 28 ottobre 2014, del Regolamento Europeo 965/2012, l'elisoccorso notturno in Lombardia si apre ad una nuova prospettiva. La normativa lascia prevedere un impiego più razionale, ma anche più esteso, della risorsa elicottero in orario notturno. La possibilità di disporre di elisuperfici abilitate al volo notturno è oggi alla portata di pochi tra i comuni di medie-piccole dimensioni.
L'individuazione di Siti Hems in aree non convenzionali - come campi sportivi o altre con precise caratteristiche, collocate in punti ritenuti logisticamente strategici per l'elisoccorso - rappresenta un valore aggiunto soprattutto per i Comuni situati in zone disagiate per viabilità e orografia del territorio. 

Mendrisiotto (Svizzera), venti candeline per la Regio Insubrica

A Mezzana festeggiato l’anniversario dell’organismo transfrontaliero – È stato creato a Varese il 19 gennaio 1995 per consolidare la collaborazione fra il Canton Ticino e le confinanti province italiane di Como, Varese e Verbania
i relatori

A Mezzana, nel Mendrisiotto (Svizzera), il Centro professionale del verde ha ospitato, lunedì 19 gennaio, la cerimonia per il ventennale della Comunità di Lavoro Regio Insubrica, nata esattamente 20 anni fa, il 19 gennaio 1995, a Varese, per volere dei rappresentanti della Repubblica del Canton Ticino e delle Province di Como, Varese, Novara (per conto della costituenda Provincia di Verbano Cusio Ossola), ai quali poi si è aggiunta, nel 2007, la Provincia di Lecco.
Erano presenti il presidente del Consiglio di Stato del Canton Ticino, Manuele Bertoli, il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, la responsabile affari esteri del Piemonte, Giulia Marcon, e il presidente della Comunità di lavoro (oltre a presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola), Stefano Costa, insieme con il segretario della Comunità di lavoro, il ticinese Giampiero Gianella.
Fiducia nel cammino della collaborazione hanno espresso i vertici delle tre regioni.
Secondo Costa, la programmazione Interreg 2014/2020 offrirà, a breve termine, importanti occasioni di crescita per i territori della Regio. Dal canto suo, Maroni ha auspicato che la Regio Insubrica possa essere protagonista anche nella futura Macro-regione alpina e ha dichiarato che la Lombardia subentrerà alle Province – colpite nelle loro risorse dalla riforma territoriale di livello nazionale – nell’assicurare il sostegno economico al progetto. Per il ticinese Bertoli, gli obiettivi originali della Comunità di lavoro restano di grande attualità e il rilancio delle relazioni transfrontaliere richiede che la Regio possa disporre di strumenti e risorse adeguati.
La giornata si è conclusa con il lancio di un doppio concorso legato alle celebrazioni dei vent’anni della Comunità di lavoro Regio Insubrica. Ai partecipanti sarà chiesto di immaginare un progetto di stage formativo in ambito economico – sul tema dell’accesso al credito per le imprese della zona insubrica – o di elaborare, in alternativa, una presentazione multimediale per le scuole medie superiori, dedicata al tema della cooperazione transfrontaliera. La premiazione avverrà entro la fine dell’anno. 

Treni Ticino-Lombardia, novità per il cambio orario

Collegamenti ferroviari tra Bellinzona/Lugano, Como, Varese e Malpensa

Dal 10 dicembre 2017 parte il cambio orario invernale delle ferrovie e si annunciano importanti novità per il traffico di confine tra Canton Ticino, Como e Varese. Entrerà in esercizio la nuova ferrovia tra Mendrisio e Varese con le linee S40 (Varese-Mendrisio-Como-Albate Camerlata) e S50 (Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona) pienamente operative dal 7 gennaio 2018. Verrà inoltre riaperta la fermata di Lugano-Paradiso e servita sull’arco di tutta la giornata la fermata di Bodio.
A partire dal 10 dicembre 2017 la linea S50 viene prolungata con frequenza oraria da Mendrisio a Lugano/Bellinzona, mentre la linea S40 sarà prolungata da Mendrisio a Como/Albate-Camerlata.

NUOVA TRATTA TRA STABIO E VARESE
Dal 7 gennaio 2018, con l’entrata in servizio della nuova tratta tra Stabio e Varese, le linee S50 e S40 saranno prolungate da Stabio a Varese. I collegamenti S50 circoleranno da lunedì a sabato a cadenza oraria tra Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona dalle 05.30 alle 20.30. Con soli 49 minuti di percorrenza tra Varese e Lugano questi risulteranno molto interessanti per i pendolari. I collegamenti S40 circoleranno giornalmente a cadenza oraria dalle 5 alle 24. Sarà possibile viaggiare da Varese a Como e viceversa in soli 41 minuti.
La nuova offerta con le linee S50 (Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona) e S40 (Varese-Mendrisio-Como-Albate Camerlata) pienamente operative e con l'integrazione della linea S10 (Albate Camerlata-Como-Chiasso-Lugano-Bellinzona), che consente il cambio a Mendrisio, rende possibile muoversi nel triangolo Lugano-Varese-Como da stazione a stazione ogni 30 minuti. Tutto il comparto d’orario è stato armonizzato con il sistema bus del Mendrisiotto, creando una funzionale rete del trasporto pubblico.

DA GIUGNO 2018 DA COMO-CHIASSO-MENDRISIO A MALPENSA AEROPORTO
A partire da giugno 2018 la linea S40 verrà ulteriormente prolungata da Varese fino a Malpensa Aeroporto, servendo sia il Terminal 1 sia il Terminal 2. I collegamenti circoleranno ogni due ore e sostituiranno il servizio S30 sulla tratta Gallarate-Malpensa Aeroporto Terminal 2. L’Aeroporto di Milano Malpensa sarà in questo modo raggiungibile ogni due ore e senza cambi da Como/Chiasso/Mendrisio e con un solo cambio da Lugano/Bellinzona.

RIAPRE LA LINEA CADENAZZO-LUINO-MALPENSA
Dal cambio orario rientra in funzione con alcune limitazioni la linea S30 da Cadenazzo a Luino/Malpensa Aeroporto attraverso il Gambarogno.
Fino al 28 aprile 2018 i collegamenti tra Cadenazzo e Luino saranno sostituiti con bus da lunedì a sabato, dalle 9 alle 17 per permettere l’ultimazione dei lavori di modernizzazione della linea. I treni speciali per il mercato di Luino torneranno a circolare regolarmente a partire dal 2 maggio 2018.
I treni lungo la linea del Gambarogno permetteranno alla clientela di raggiungere Malpensa Aeroporto fino a giugno 2018. In seguito essi termineranno la propria corsa a Gallarate, dato che sarà possibile raggiungere l’Aeroporto di Malpensa con la linea S40.

RIAPERTURA FERMATA DI LUGANO-PARADISO E SERVIZIO ORARIO SU BODIO
Ulteriori novità comprendono l’importante riapertura della fermata di Lugano-Paradiso e il servizio con frequenza orario su Bodio. La fermata luganese è nuovamente fruibile in forma completamente rinnovata, ma continueranno ancora per alcuni mesi i lavori di completamento delle strutture che comporteranno alcune limitazioni. La clientela del comune leventinese invece beneficerà di collegamenti RE diretti con i centri di Bellinzona/Lugano/Como/Milano.

AMPLIATI I COLLEGAMENTI TICINESI CON MILANO
Le relazioni da/per Milano Centrale saranno infine intensificate con nuovi collegamenti RE. In particolare con le nuove corse RE Milano Centrale-Lugano in partenza da Milano alle 21.10 e Mendrisio-Chiasso-Milano Centrale in partenza da Mendrisio alle 13.57 e Chiasso alle 14.07.
Come negli anni precedenti, la rete Tilo viene interessata anche nel 2018 da diversi cantieri. Quelli principali sono stati considerati durante la realizzazione dell’orario 2018.  

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