Edizione n.9 di mercoledì 20 marzo 2019

Como

A Como e Varese, prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne

Percorso dell'Università dell'Insubria rivolto agli studenti ma aperto anche al pubblico
Università Insubria/antiviolenza

A Como è già partito e a Varese prenderà il via il 15 aprile 2019 un progetto dell’Università dell’Insubria su «prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, tra diritto e cultura». Il Dipartimento di diritto, economia e culture (Didec) ha lanciato, nell’ambito di un accordo di collaborazione con Regione Lombardia, un nuovo approfondimento rivolto agli studenti ma aperto anche al pubblico, come ogni lezione universitaria (nei limiti di capienza delle aule).
Il progetto è in linea con le iniziative della Cattedra Unesco, conferita nel 2018 a Barbara Pozzo, direttore del Didec, per il suo programma su «Uguaglianza di genere e diritti delle donne nella società multiculturale». Responsabile scientifico è Valentina Jacometti. Il percorso è rivolto agli studenti di Giurisprudenza, Scienze della mediazione e Lingue moderne per la comunicazione ed è diviso in numerosi moduli, che prevedono crediti formativi e possono essere frequentati singolarmente anche da studenti di altri corsi di laurea.
A Como gli incontri sono già partiti, accompagnati da una rassegna cinematografica su «Donne nella società multiculturale». A Varese invece il via sarà il 15 aprile con il modulo dedicato al tema «Costituzione e parità di genere», a cui seguiranno un approfondimento su «Il contrasto penale alla violenza maschile contro le donne», una serie di incontri su «Parità di genere e diritti delle donne in prospettiva comparatistica» e infine una sezione storica.

IN CAMPO DOCENTI, AVVOCATI STRANIERI E OPERATORI DI CENTRI ANTIVIOLENZA
Lungo l’elenco dei docenti. Oltre a Barbara Pozzo e Valentina Jacometti, in cattedra ci saranno Elisa Bianco, Paola Biavaschi, Letizia Casertano, Cristina Danusso, Dominique Feola, Alessandro Ferrari, Gabriella Mangione, Grazia Mannozzi, Stefano Marcolini, Lino Panzeri, Chiara Perini, Gilda Ripamonti, Francesca Ruggieri, Giulia Tiberi.
I moduli formativi prevedono inoltre il coinvolgimento di operatori di centri antiviolenza e anche di docenti e avvocati stranieri esperti in materia: Vince Mercer (Aim Project, Gran Bretagna), Esther Susin (Spagna), Maria Gancheva (Bulgaria), Simona Attolino (Lum Jean Monnet), Tanya Hernandez (Fordham University Law School), Martin Löhnig (Universität Regensburg), Francesca Cunteri (vicepresidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli avvocati di Milano), Silvia Belloni (già consigliere dell'Ordine degli avvocati di Milano), María del Mar Martín Aragón (Università di Cadice, Spagna). 

Varese e Como, master formatori interculturali di lingua italiana per stranieri

Iscrizioni all’Università dell’Insubria entro il 23 ottobre

Fino al 23 ottobre 2017 è possibile iscriversi al Master Formatori interculturali di lingua italiana per stranieri (Filis). Si tratta di un corso post lauream di primo livello, nato all’Università degli Studi dell’Insubria per rispondere alle richieste dettate dalla condizione di multiculturalità che caratterizza la società contemporanea.
Il master Filis, riconosciuto dal Miur come titolo di specializzazione in Italiano Lingua 2, è rivolto a tutte le persone che già lavorino o che desiderino lavorare nel campo dell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera. Inoltre, il diploma è valido per concorsi a cattedra classe A-23 e in Italia e all’estero può essere utilizzato per l’inserimento nel settore dell’insegnamento della lingua italiana in centri linguistici, istituti di cultura, enti di formazione, enti locali, associazioni e cooperative, imprese pubbliche e private.
SCHEDA MASTER
Tipologia Master: Master di Primo Livello. Sito web: http://www4.uninsubria.it/on-line/home/articolo14053.html.
Posti disponibili: 60. Durata del corso: annuale. Periodo di svolgimento: novembre 2017-giugno 2018. Modalità didattica: lezioni videoregistrate, consegna elaborati, valutazioni settimanali. Lingua: italiana. Frequenza: nessuna; la presenza è richiesta solo all’esame finale e alla discussione della tesi.
Scadenza presentazione domande di ammissione: ore 12 del 23 ottobre 2017. Modalità di selezione: voto di laurea. Quota di partecipazione: euro 1.490. Agevolazioni/borse di studio: no. Per informazioni: filis@uninsubria.it. 

Varese e Como, per studenti e neolaureati consulenza gratis sul mondo del lavoro

Il servizio sarà offerto da Uninsubria e Ordine dei consulenti del lavoro da settembre 2017
Varese, Stigliano e rettore
Como, Frigerio e rettore

A Varese e Como studenti e laureati da non oltre dodici mesi dell’Università dell’Insubria potranno avere consulenza gratis su contratti o proposte di lavoro o collaborazione. Il servizio sarà gratuito e sarà attivo a partire dal prossimo settembre.
Con due distinte convenzioni sottoscritte il 1° agosto 2017 Uninsubria, da una parte, e Ordini dei consulenti del lavoro di Varese e di Como, dall’altra, hanno dato il via allo Sportello contrattualistica. Studenti e neolaureati potranno prendere appuntamento con gli esperti via e-mail a un apposito indirizzo e chiarire clausole, mansioni, busta paga, diritti e doveri tra collaboratore e datore di lavoro.
L’ateneo, inoltre, ha anche rinnovato con l’Ordine dei consulenti del lavoro di Varese l’accordo che prevede - per i laureandi del corso di laurea triennale in Economia e Management e del corso di Laurea magistrale in Economia diritto e finanza d’impresa - la possibilità di svolgere dei mesi dei diciotto complessivi di praticantato durante il corso di studi, abbreviando così il periodo di tirocinio necessario per accedere all’Esame di stato.
Nelle due foto: 1) Per Varese: il rettore Alberto Coen Porisini e il presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Varese, Vera Stigliano; 2) Per Como: il rettore e il presidente dell’Ordine dei Consulenti del lavoro di Como, Paolo Frigerio.

Elisoccorso, da luglio voli notturni da Como e anche Brescia

In Lombardia in funzione entro giugno 50 siti dove atterrare di notte

Da luglio in Lombardia volerà di notte un secondo elicottero del 118, oltre quello di Como. Al volo notturno sarà abilitato anche l'elicottero della base di Brescia. I due elicotteri consentiranno un servizio più puntuale, specialmente per le zone montane o disagiate.
All'abilitazione del secondo elicottero si affianca un’altra grande novità, i cosiddetti Siti Hems, i luoghi cioè non convenzionali - come i campi sportivi - per l'atterraggio dell'elicottero. In Lombardia ne sono stati individuati, e saranno in funzione entro giugno, 52 e oltre 50 sono in via di abilitazione.
ELISOCCORSO NOTTURNO - Con l'applicazione sul territorio nazionale, dal 28 ottobre 2014, del Regolamento Europeo 965/2012, l'elisoccorso notturno in Lombardia si apre ad una nuova prospettiva. La normativa lascia prevedere un impiego più razionale, ma anche più esteso, della risorsa elicottero in orario notturno. La possibilità di disporre di elisuperfici abilitate al volo notturno è oggi alla portata di pochi tra i comuni di medie-piccole dimensioni.
L'individuazione di Siti Hems in aree non convenzionali - come campi sportivi o altre con precise caratteristiche, collocate in punti ritenuti logisticamente strategici per l'elisoccorso - rappresenta un valore aggiunto soprattutto per i Comuni situati in zone disagiate per viabilità e orografia del territorio. 

Mendrisiotto (Svizzera), venti candeline per la Regio Insubrica

A Mezzana festeggiato l’anniversario dell’organismo transfrontaliero – È stato creato a Varese il 19 gennaio 1995 per consolidare la collaborazione fra il Canton Ticino e le confinanti province italiane di Como, Varese e Verbania
i relatori

A Mezzana, nel Mendrisiotto (Svizzera), il Centro professionale del verde ha ospitato, lunedì 19 gennaio, la cerimonia per il ventennale della Comunità di Lavoro Regio Insubrica, nata esattamente 20 anni fa, il 19 gennaio 1995, a Varese, per volere dei rappresentanti della Repubblica del Canton Ticino e delle Province di Como, Varese, Novara (per conto della costituenda Provincia di Verbano Cusio Ossola), ai quali poi si è aggiunta, nel 2007, la Provincia di Lecco.
Erano presenti il presidente del Consiglio di Stato del Canton Ticino, Manuele Bertoli, il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, la responsabile affari esteri del Piemonte, Giulia Marcon, e il presidente della Comunità di lavoro (oltre a presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola), Stefano Costa, insieme con il segretario della Comunità di lavoro, il ticinese Giampiero Gianella.
Fiducia nel cammino della collaborazione hanno espresso i vertici delle tre regioni.
Secondo Costa, la programmazione Interreg 2014/2020 offrirà, a breve termine, importanti occasioni di crescita per i territori della Regio. Dal canto suo, Maroni ha auspicato che la Regio Insubrica possa essere protagonista anche nella futura Macro-regione alpina e ha dichiarato che la Lombardia subentrerà alle Province – colpite nelle loro risorse dalla riforma territoriale di livello nazionale – nell’assicurare il sostegno economico al progetto. Per il ticinese Bertoli, gli obiettivi originali della Comunità di lavoro restano di grande attualità e il rilancio delle relazioni transfrontaliere richiede che la Regio possa disporre di strumenti e risorse adeguati.
La giornata si è conclusa con il lancio di un doppio concorso legato alle celebrazioni dei vent’anni della Comunità di lavoro Regio Insubrica. Ai partecipanti sarà chiesto di immaginare un progetto di stage formativo in ambito economico – sul tema dell’accesso al credito per le imprese della zona insubrica – o di elaborare, in alternativa, una presentazione multimediale per le scuole medie superiori, dedicata al tema della cooperazione transfrontaliera. La premiazione avverrà entro la fine dell’anno. 

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