Edizione n.19 di mercoledì 2 giugno 2020

Atellani

Milano, uno sconosciuto Leonardo tra cibo e vigna

Due diversi progetti hanno portato a riscoprire una sua vigna vicina al Cenacolo e gli scritti su cibo e natura
Casa Atellani
Vigna  di Leonardo

Di Leonardo pittore, architetto, ingegnere, scenografo, scrittore e via elencando si sa un po’ tutti, ma di Leonardo vignaiolo e cultore del cibo sicuramente in molto meno. A gettare luce su questi altri aspetti del genio vinciano è la mole di iniziative sollecitate da Expo non solo da Palazzo Reale al Castello, dai Navigli alla Galleria, ma anche da Palazzo Bagatti a Palazzo degli Atellani.
Al rapporto tra Leonardo da Vinci e Milano la Regione Lombardia ha dedicato una articolata serie di iniziative culturali. Il panorama abbraccia l'opera di ingegneria sulle vie d'acqua in collaborazione con la società Navigli Lombardi. A cura dell' “ambasciatore delle Belle Arti” Vittorio Sgarbi sono stati allestiti alcuni padiglioni sul Cenacolo di Santa Maria delle Grazie e la preziosa esposizione della Bella Principessa.
A questi eventi si aggiunge la particolare iniziativa “E Leonardo Parlò-Cibo e natura negli scritti del genio di Vinci”, una serie di letture/recitazioni di opere vinciane sul cibo e la natura, realizzate in collaborazione con il Museo della Scienza e della Tecnica, Randastad spa, Il Sole 24ore, Centro sperimentale di Cinematografia-Lombardia e Museo Bagatti Valsecchi.

IL GENIO E IL CIBO - Si tratta di una serie di letture/recitazioni di opere vinciane che hanno come tema il Cibo e la natura tratti da 'Il Bestiario' e 'Le Novelle'. Buona parte di questi testi raccontano di tematiche legate al cibo e alla natura. Pur essendo brevi, sono assolutamente gustosi anche dal punto di vista dell'ironia e della acutezza intellettuale.
La preferenza è ricaduta su 'Scritti Scelti' riportati in un agile volumetto pubblicato nell'edizione 'Gli indispensabili' e curato dal gruppo editoriale 'Il Sole 24ore'. Di questo volume sono stati selezionati i seguenti componimenti: dal 'BESTIARIO': Amore di virtù, Gratitudine, Ingratitudine, Crudeltà, Liberalità, Giustizia, Fedeltà ovver lialtà, Falsità, Busia, Fortezza, Magnanimità, Vana gloria, Umiltà, Superbia, Gola, Lussuria, Ostriga: pel tradimento Coccodrillo: ipocresia, Lione, Taranta, Correzione, Astinenza, Castità.
Dalle 'NOVELLE' sono tratti i brani: La penitenza dell'acqua, L'inchiostro e la carta, L'alloro, il mirto, il pero, La farfalla e la fiamma della candela, La fiamma e la candela, Il ragno e il grappolo d'uva, Il cedro ambizioso, Il fuoco superbo e il paiolo, L'ostrica, il topo e la gatta, La vite e l'albero vecchio, La penna e il temperino, La vendetta del vino, Il merlo e il rovistico, La scimma e l'uccellino, La rete e i pesci, La noce e il campanile, La pulce sul cane.
Le letture/recitazioni, affidate agli attori Giulia Faggioni, Daniele Monachella e Francesco Wolf, sono state videoregistrate nel Museo Bagatti Valsecchi. Il materiale è realizzato nel formato adatto per la trasmissione sul web e sarà messo a disposizione di scuole, enti musei e di tutti coloro che vorranno usufruirne.

LA VIGNA DI LEONARDO
Ma la sorpresa maggiore sulla figura del grande genio toscano è sicuramente “La vigna di Leonardo”, ritornata a piena vita e bellezza nella Casa degli Atellani, vicina a S. Maria delle Grazie. Un progetto realizzato in collaborazione con Confagricoltura e RaiCom ha riscoperto e ripristinato un fazzoletto di terra donato dal duca di Milano Ludovico il Moro a Leonardo a riconoscimento dei suoi capolavori e delle sue varie opere per Milano.
Lo splendido palazzo sorge in corso Magenta 65 e custodisce pitture antiche di scuola del Luini mescolate con restauri di Piero Portaluppi. Il passaparola sulla apertura è stato rapido. Nel giro di pochi giorni si sono create file di visitatori, incantati dalla bellezza e dalla suggestione del sito. 

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