Edizione n.27 di mercoledì 29 luglio 2026

Lombardia

Passaggi a livello, dodici soppressioni nel Varesotto

Saranno realizzate a Laveno Mombello, Ispra, Sangiano, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca attraverso nuovi sottopassi e sovrappassi stradali e ciclopedonali
 passaggio livello, foto Ibis

Lungo le linee ferroviarie Gallarate-Laveno-Luino-Pino e Gallarate-Sesto Calende-Laveno saranno soppressi dodici passaggi a livello. Allo stanziamento di 21,84 milioni di euro di Regione Lombardia si sono aggiunti altri 14,91 milioni di euro da parte di Rfi.
INTERVENTI
Le risorse stanziate garantiscono la copertura finanziaria delle opere sostitutive nei comuni di Laveno Mombello, Ispra, Sangiano, Luino e Maccagno con Pino e Veddasca. L'intero programma consentirà la soppressione di dodici passaggi a livello attraverso la realizzazione di nuovi sottopassi e sovrappassi stradali e ciclopedonali, oltre all'adeguamento della viabilità locale. Nel dettaglio.
*LAVENO MOMBELLO: soppressione di trre passaggi a livello grazie al nuovo sottopasso stradale lungo la strada provinciale 394 dir, aperto nel luglio 2025, all'adeguamento della viabilità locale e alla realizzazione di un tratto di pista ciclabile.
*ISPRA: eliminazione di tre passaggi a livello mediante un nuovo sovrappasso stradale di collegamento tra la strada provinciale 69 e la strada provinciale 36, un sottopasso ciclopedonale, un sovrappasso ciclopedonale e opere di adeguamento della viabilità;
*SANGIANO: soppressione di tre passaggi a livello con la realizzazione di un nuovo sovrappasso stradale.
*LUINO: eliminazione di due passaggi a livello grazie a un nuovo sottopasso stradale e all'adeguamento della viabilità locale;
*MACCAGNO CON PINO E VEDDASCA: soppressione di un passaggio a livello attraverso la realizzazione di una nuova strada di collegamento con la strada statale 394.
EVOLUZIONE PROGETTI E RISORSE
Le risorse aggiuntive consentiranno di coprire l'incremento dei costi delle opere sostitutive, dovuto principalmente all'aggiornamento dei prezzari e agli esiti delle procedure autorizzative.
Il provvedimento si inserisce in un percorso avviato nel dicembre 2015, quando Regione Lombardia, Provincia di Varese e Rete ferroviaria italiana sottoscrissero l'accordo per la soppressione di quindici passaggi a livello ritenuti prioritari tra i trentacinque presenti lungo le linee Gallarate-Laveno-Luino-Pino e Gallarate-Sesto Calende-Laveno, con una dotazione iniziale di circa 30,3 milioni di euro. Nel 2020 le risorse furono incrementate fino a circa 42,1 milioni di euro.
Con il secondo atto aggiuntivo, sottoscritto il 20 luglio 2026 anche da Regione Lombardia, la dotazione finanziaria complessiva sale a circa 57 milioni di euro, garantendo la copertura necessaria per completare le opere previste.
Nella foto (Ibis): passaggio livello. 

Varese, faccia a faccia tra sindaci e società sui disservizi postali

L’incontro, sollecitato dalla Provincia, si è tenuto al Pirellino

«I problemi verificatisi nei mesi di luglio e agosto sono dovuti a temporanee difficoltà legate all'individuazione del personale nel periodo estivo. Attualmente la situazione si sta normalizzando. Poste Italiane continuerà a monitorare la situazione in modo da poter intervenire tempestivamente». Così Gabriele Marocchi, responsabile regionale del Recapito di Poste Italiane, al tavolo provinciale sui disservizi postali, riunitosi il 19 settembre 2017 al Pirellino (Ufficio territoriale regionale) di Varese.
All'incontro, oltre Marocchi e la neoresponsabile del Recapito di Poste Italiane per la provincia di Varese Alessandra Laghi, erano presenti una ventina di sindaci, i referenti dell'Utr Augusto Conti e Ferruccio Maruca e un rappresentante dell'amministrazione provinciale.
SEGNALAZIONI DA 25 COMUNI
Villa Recalcati e amministrazioni comunali hanno portato al tavolo le segnalazioni raccolte da venticinque località nelle precedenti settimane. La maggior parte dei disservizi riguardava mancata consegna o ritardi, uffici aperti a giorni alterni, eccessive code agli sportelli e si è registrata nei periodi delle ferie estive. «Questo è un dato che ci preoccupa, ha dichiarato il consigliere provinciale Paolo Bertocchi, perché anche durante le ultime festività natalizie si era verificato il medesimo problema. Per i nostri cittadini sarebbe inaccettabile dover subire gli stessi disagi dal prossimo dicembre».
A Poste Italiane i pubblici amministratori hanno chiesto «un intervento puntuale e tempestivo per riportare la situazione alla normalità e, inoltre, la disponibilità alla nuova responsabile del Recapito provinciale di avere una linea diretta con i sindaci per affrontare in maniera concreta e rapida le criticità». Dal canto suo, Regione Lombardia ha ribadito che continuerà il costante monitoraggio e l'azione propositiva, in sinergia con Poste Italiane e in raccordo con la Provincia di Varese e i Comuni, «per dare risposte ai cittadini che lamentano difficoltà nei servizi di consegna della corrispondenza». 

Luinese e Valcuvia, canale diretto tra imprese e Pirellone

La “desertificazione economica” tra gli argomenti affrontati nell’audizione di Confartigianato Varese in Commissione Attività Produttive - Progetto “ImpresAperta” promosso da Confartigianato Varese
foto Lombardia Quotidiano
presentazione progetto ImpresAperta

Una proposta di legge per porre un freno alla desertificazione economica in corso nell’area del Luinese e della Valcuvia. La definizione di un progetto - condiviso con imprese, associazione ed eventualmente di Regione Lombardia - per l’avvio di percorsi formativi specifici mirati alle esigenze dei singoli comparti produttivi della provincia di Varese. Una nuova tavola rotonda delle “Imprese per il territorio”.
Questi gli obiettivi del progetto “ImpresAperta” presentato il 14 settembre 2017 da Confartigianato Varese alla Commissione Attività Produttive dell’assemblea regionale della Lombardia, presieduta da Pietro Foroni (Lega Nord).
Il presidente dell’associazione varesina Davide Galli, accompagnato dal direttore generale Mauro Colombo e dai rappresentanti di Tintoria Filati Maino, Bbr Models di Saronno e Ratti Luino Srl, ha presentato le criticità e le proposte emerse in occasione delle visite nelle tre aziende condotte la scorsa primavera alla presenza del presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo per facilitare la reciproca conoscenza tra ente regionale e imprese.

DALLA VISITA AZIENDALE ALLA PROPOSTA DI LEGGE
L’originalità del progetto ImpresAperta consiste nel trasformare una visita in azienda in proposte concrete da sottoporre al livello politico e istituzionale interessato all’iniziativa, con l’obiettivo principale di rafforzare i canali di comunicazione indirizzati alle imprese per informarle tempestivamente dei finanziamenti messi a disposizione da Regione Lombardia e facilitarne l’accesso attraverso un continuo impegno nell’ottica della semplificazione.
Altri temi e problematiche affrontate riguardano una legislazione del lavoro poco flessibile e spesso obsoleta, l’alto costo del lavoro, l’elevata tassazione e burocratizzazione, la lentezza nelle risposte da parte di enti e istituzioni.
Particolare attenzione sarà posta sul rischio di desertificazione economica dell’area del Luinese e della Valcuvia, dovuta soprattutto alle forti difficoltà logistiche, complici strade di non facile percorribilità e talvolta addirittura inaccessibili ai mezzi di trasporto pesanti, con ricadute stimate nell’ordine del 10-15%. Né sarà trascurato il fatto che la concorrenza con il Canton Ticino e con gli stipendi che le attività economiche d’oltre confine riescono a offrire ai giovani e ai professionisti del territorio producono una sorta di dumping salariale che, negli anni, ha reso sempre più complicato il mantenimento di tecnici e operatori all’interno delle imprese locali in particolare nel comparto meccanico.
CONTRO IL DUMPING SALARIALE
Tra le possibili soluzioni e azioni che Confartigianato Varese presenta nel progetto ImpresAperta, viene evidenziata la necessità di agire sul reddito netto, adottando un regime fiscale incentivante per i lavoratori che risiedono in Italia e sono occupati in aziende italiane con sede produttiva entro una certa distanza dal confine. In tal caso solo una parte del reddito del lavoratore contribuirà alla formazione della sua tassazione, generando per differenza un aumento del suo netto, tale da pareggiare quello equiparabile in Svizzera. Il lavoratore potrà usufruire del beneficio fiscale per la durata di 5 anni e il suo reddito di lavoro dipendente concorrerà alla formazione della base imponibile in una misura iniziale massima del 70 per cento, fino al 50 per cento alla fine del quinquennio.
L’incontro ha posto in rilievo la necessità di attivare, in partnership con gli istituti del territorio, vere e proprie scuole ad alta specializzazione tecnologica destinate a rispondere alla domanda delle imprese manifatturiere del Luinese, con particolare riferimento al settore della meccanica, e l’avvio di percorsi di specializzazione per il rilascio di attestati di competenza, realizzati da VersioneBeta, con il sostegno dei Fondi interprofessionali, utilizzando docenze provenienti dalle stesse imprese. Sono intervenuti Raffaele Cattaneo e i consiglieri Paola Macchi (M5Stelle), Carlo Malvezzi (Forza Italia), Enrico Brambilla (PD), Donatella Martinazzoli (Lega Nord), Luca Gaffuri (PD) e Daniela Mainini (Patto Civico), Alessandro Alfieri (PD).  

Domenica 15, Lettere dalla Resistenza per ricordare la Battaglia del S. Martino

locandina

Domenica dedicata alla Resistenza e al suo significato a Cassano Valcuvia. Il 15 novembre si ricorderà infatti il 72° anniversario della Battaglia del San Martino che quest’anno si celebra proprio nel giorno in cui la battaglia si svolse.
La manifestazione, che vedrà cerimoniere Guido Calori, inizierà alle 9 con il ritrovo dei partecipanti al palazzo comunale di via IV Novembre, dopo mezz'ora Alzabandiera e alle 10 messa nella parrocchiale SS. Ippolito e Cassiano. Celebrerà padre Paolo Pigozzo, dei Padri Carmelitani Scalzi, priore dell’Eremo del Carmelo di Cassano Valcuvia. Il programma proseguirà alle 11 con la celebrazione civile cui interverranno sindaci e autorità terrioriali. Nella commemorazione sono stati coinvolti anche i ragazzi dell’Istituto comprensivo Luini che hanno lavorato sulla Seconda Guerra Mondiale. A loro sarà affidata la lettura, alle 11.30, di alcune lettere scritte da partigiani o semplici cittadini condannati a morte. Accompagnerà al violino Niccolò Minonzio, del Liceo musicale Manzoni di Varese. A cura del Teatro Periferico di Cassano Valcuvia inoltre “Lettura di lettere dei condannati a morte della Resistenza”. La commemorazione sarà a cura di Giorgio Roncari, studioso di storia locale.
Alla giornata parteciperà la Filarmonica Cuviese. In caso di maltempo la cerimonia si sposterà all’interno del teatro comunale. Info: 0332 252463
Nella foto della locandina, ufficiali del Genio sul San Martino (Biblioteca Civica del Comune di Mezzago-Mi, Archivio Luigi Brasca) . 

Luino, Film, scrittori e scritture sul lago

Al Parco Ferrini tre serate sul cinema tratto dalla grande letteratura
Luino cinema (foto Simona Fontana)

Il rapporto tra cinema, libri e grandi scrittori è il filo conduttore della prima rassegna di cinema all’aperto "Acque Profonde: film, scrittori e scritture sul lago", promossa dalla amministrazione comunale di Luino per l'estate 2026 con la direzione artistica di Massimo Scaglioni, docente di Storia dei Media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Il programma prevede tre appuntamenti:
•mercoledì 29 luglio, ore 20.30 – Hamnet, di Chloé Zhao, tratto dal romanzo di Maggie O'Farrell, con introduzione del professor Massimo Scaglioni: "Shakespeare, il cinema, l'amore";
•giovedì 6 agosto, ore 21 – Cime tempestose, di Emerald Fennell, nuova rilettura del capolavoro di Emily Brontë;
•giovedì 27 agosto, ore 20.30 – Lo straniero, di François Ozon, tratto dal romanzo di Albert Camus, introdotto da un dialogo tra Massimo Scaglioni e Maria Teresa Zanola, ordinaria di Lingua francese all'Università Cattolica del Sacro Cuore, sul tema "Camus tra esistenzialismo e colonialismo: la scrittura come frontiera".

La rassegna, strutturata in visione dei film e momenti di approfondimento con ingresso gratuito, si inserisce nel percorso di valorizzazione di Parco Ferrini e, come spiegato dall’assessora alla cultura Alessandra Brignoli, «rappresenta un tassello importante della visione e del percorso culturale che vogliamo costruire per Luino: eventi di qualità che sappiano creare occasioni di incontro e di crescita, di partecipazione e riflessione e, al tempo stesso, unire la comunità»,
Soprattutto nella sua impostazione scientifica viene individuato dal vicepresidente del consiglio comunale Edoardo Maria Castelli il valore dell’iniziativa. «La presenza di Massimo Scaglioni, figura di riferimento del panorama accademico nazionale e internazionale negli studi sul cinema e sui media, conferisce al progetto - come ha dichiarato - un valore scientifico che arricchisce l'offerta culturale della città. È proprio l’incontro tra ricerca universitaria, divulgazione e cinema a rendere questa iniziativa un'opportunità di crescita culturale per Luino».
Nella foto (Simona Fontana): da sx a dx: Massimo Scaglioni, Alessandra Brignoli, Edoardo Maria Castelli. 

Crisi idriche in agricoltura, verso cave come bacini di accumulo

La proposta condivisa da Urbim Lombardia durante l’audizione in Commissione ambiente dell’assemblea regionale

Anche per l’agricoltura lombarda è stata una stagione irrigua molto difficile. Le temperature sono continuamente salite, mentre le piogge sono state latitanti. Le precipitazioni sono state il 46% in meno del 2016 e la disponibilità complessiva della risorsa idrica è calata. La contrazione ha colpito le portate disponibili per i territori irrigati dalle derivazioni dei fiumi Chiese, Brembo, Serio e Cherio e l’abbassamento dei livelli del fiume Po.
La situazione idrica della Lombardia è stata, il 20 settembre 2017, al centro di un’audizione del presidente Alessandro Folli e del direttore Giorgio Negri dell’URBIM Lombardia (l’Unione regionale che associa tutti i Consorzi della Lombardia) nella Commissione Agricoltura del Consiglio regionale. Base del confronto, le nuove norme per la mitigazione degli effetti delle crisi idriche sul settore agricolo da integrare con il Testo Unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale (legge regionale 5 dicembre 2008, n. 31).
PROGETTO IN CANTIERE
Il disegno di legge prevede, tra l’altro, la realizzazione di bacini per l’accumulo di acque meteoriche da destinarsi all’uso irriguo come opportuna riserva, con particolare riferimento alle cave dismesse.
Durante l’audizione, i relatori hanno assecondato la necessità di valutare la realizzazione di tali bacini secondo un’ottica di bilancio tra disponibilità della risorsa acqua e fabbisogni idrici, da determinarsi a livello di bacino idrografico e considerando altresì le caratteristiche pedologiche, della falda freatica e della rete irrigua.
L’Unione regionale dei Consorzi di bonifica ha auspicato una rapida approvazione del provvedimento. «Dinnanzi a periodi di siccità e crisi idriche sempre più frequentii quantitativi di acqua prelevati durante la stagione irrigua sono spesso notevolmente inferiori alle portate in concessione. Il ricorso alle cave dismesse rientra in una serie di misure che possono contribuire ad una maggiore e più razionale pianificazione dell’utilizzo idrico, all’insegna di una visione che i cambiamenti climatici in atto richiedono sempre più lungimirante» ha commentato Folli. 

Qualità aria, limitazioni omogenee e anticipate nel Bacino padano

Il nuovo calendario dei divieti in vigore dall'1 ottobre 2017 al 31 marzo 2018

Via libera anche in Lombardia alle nuove misure per il miglioramento della qualità dell'aria. Il 18 settembre 2017 la giunta regionale ha dato seguito all'Accordo di programma del Bacino Padano 2017, sottoscritto lo scorso 9 giugno a Bologna dal Ministero dell'Ambiente e dalle Regioni del Bacino padano (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte).
Sarà anticipato di 15 giorni l'avvio dei provvedimenti nel periodo autunnale/invernale. In particolare, la stagione dei divieti decorrerà dall'1 ottobre 2017 (e non più dal 15 ottobre) fino al 31 marzo 2018 (non più il 15 aprile) e sarà in vigore dal lunedì al venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle ore 7.30 alle ore 19.30.
La modifica, limitata al calendario, si rende necessaria ai fini di una armonizzazione con le altre Regioni che, da tempo, utilizzano il calendario 1 ottobre-31 marzo. 

Lago Maggiore, grande jazz sulla sponda lombarda

Dal 6 al 16 agosto appuntamenti tra Germignaga, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca e Brezzo di Bedero
Jazz in Maggiore, locandina

Sulla sponda lombarda del Lago Maggiore torna, dal 6 al 16 agosto 2026, sempre con la direzione artistica di Francesca Galante, la rassegna Jazz in Maggiore con quattro concerti tra Germignaga, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca e Brezzo di Bedero e la presentazione di un volume dedicato a Miles Davis nel centenario della nascita. L'ingresso agli eventi è gratuito.
Inaugurerà il festival, giovedì 6 agosto alle ore 21, nella Colonia Elioterapica di Germignaga il Trio RVR, formato da Ciro Radice, fisarmonica, pianoforte ed elettronica, Gianni Virone, sax tenore e soprano, clarinetto, flauto, e Stefano Risso al contrabbasso.
Sabato 8 agosto a Luino intera giornata di jazz. Due i momenti. All 11, a Palazzo Verbania, presentazione del volume dello scrittore Guido Michelone "Miles Davis. 65 vite dalla A alla Z”, omaggio al trombettista americano nel centenario della nascita. In serata, alle 21, al Parco a Lago (in caso di maltempo al Teatro Sociale) il Sonia Schiavone Quintet proporrà un tributo all'opera di Wayne Shorter, accompagnata da Gianni Virone, sax tenore e soprano e clarinetto, Daniele Tione, pianoforte, Davide Liberti, contrabbasso, e Alessandro Minetto, batteria.
Martedì 12 agosto ore 21, in Piazza Unità d'Italia a Maccagno con Pino e Veddasca, sarà di scena il Francesca Petrolo All Stars con i trombonisti Francesca Petrolo, leader del progetto, Roberto Rossi e Giancarlo Giannini;  Paolino Dalla Porta al contrabbasso, Marcello Tonolo al pianoforte e Paolo Mozzoni alla batteria. In caso di maltempoci si sposta in Auditorium Bruno Compagnoni. Chiuderà il festival, a Brezzo di Bedero il 16 agosto a Casa Paolo, ore 21, il duo Max De Aloe, armonicista, e la pianista Eugenia Canale.
Nella foto: locandina di Jazz in Maggiore.

Difesa di suolo, in Lombardia 150 milioni contro il rischio idrogeologico

A giugno ulteriori 74 milioni di euro per altri 128 interventi - Nell'alto Varesotto in arrivo 7.655.000 euro per 12 opere
Il lago Ceresio da Cadegliano

In arrivo per tutto il territorio lombardo 150 milioni di euro per 177 interventi contro il rischio idrogeologico e altri 74 milioni si aggiungeranno - a giugno – dal piano nazionale di ripresa e resilienza governativo (Pnrr) per ulteriori 128 interventi nelle zone colpite da alluvioni. Le nuove risorse sono state deliberate dalla giunta regionale l'11 aprile 2022, su proposta dell'assessore al territorio e protezione civile Pietro Foroni, per programmare lavori di mitigazione sul territorio.
La provincia di Varese riceverà, con la prima parte di fondi, 7.655.000 euro per 12 interventi e, con la seconda, altri 5.427.500 euro. In tutto, i fondi destinati al Varesotto ammonteranno, nelle due tranche, a 13.082.500 euro.
PIANO, INTERVENTI, PROVINCE
Questa la ripartizione dei 150 milioni per 177 interventi nelle province:
Bergamo: 27.115.000 euro per 22 interventi; Brescia: 18.875.000 euro per 24 interventi (di cui 9.910.000 in Val Camonica); Como: 3.205.000 euro per 7 interventi; Cremona: 8.805.000 euro per 9 interventi; Lecco: 7.165.000 euro per 12 interventi; Lodi: 11.700.000 euro per 23 interventi; Mantova: 5.880.000 euro per 8 interventi; Milano: 16.745.000 per 18 interventi; Monza/Brianza: 7.555.000 per 11 interventi; Pavia: 10.255.000 per 19 interventi; Sondrio: 25.045.000 euro per 13 interventi; Varese: 7.655.000 euro per 12 interventi (con la seconda parte arriveranno altri 5.427.500 euro).

DESTINAZIONI NEL VARESOTTO
Questo l'elenco dei comuni della provincia di Varese interessati dagli interventi previsti nella prima tranche di finanziamenti (7.655.000 euro):
*CADEGLIANO VICONAGO, mitigazione e riduzione del rischio idraulico sul torrente Dovrana e per il miglioramento dello stato di naturalità dei luoghi. 420.000 euro;
*CASALZUIGNO, messa in sicurezza di casello sorgivo e di tubazioni fuori terra della sorgente Cariola, 250.000;
*CASTIGLIONE OLONA, regimazione idraulica della rete idrografica minore a protezione delle infrastrutture viarie delle frazioni Caronno Corbellaro e Gornate Superiore, 250.000;
*CAVARIA CON PREMEZZO, vasca di laminazione in via Monte Grappa a Cavaria con Premezzo, 250.000;
*CITTIGLIO, sistemazione idraulica e contenimento del versante in frana del monte Sasso del Ferro a difesa dell'abitato di località Ghetto, 380.000;
*GALLARATE, CAVARIA E ALTRI, miglioramento funzionale dei bacini di laminazione dei torrenti Arno, Rile e Tenore nei comuni di Gallarate, Cavaria e altri, 700.000;
*LAVENA PONTE TRESA, canale scolmatore a protezione della frazione Lavena e ampliamento della sezione idraulica del torrente Lavena, 500.000;
*MACCAGNO CON PINO E VEDDASCA, regimazione idraulica e idrogeologica del bacino del torrente Giona a monte dell'abitato, 1.830.000;
*MESENZANA, completamento di regimazione idraulica del torrente Gesone da monte dell'abitato fino alla confluenza nel Margorabbia, 770.000;
*ORINO E AZZIO, risagomatura alveo nei comuni di Orino e Azzio, 280.000;
*PORTO CERESIO, completamento del canale scolmatore del rio Ponticelli per la riduzione del rischio idraulico dell’abitato, 1.800.000;
*VALGANNA, regimazione idraulica dei torrenti Boggione e Margorabbia, 225.000. 

Visite a contributo in 600 luoghi speciali e poco conosciuti di 170 città di tutta Italia

Domenica 15 ottobre 3.500 volontari pronti a illustrare 170 itinerari tematici straordinari - La Giornata d’Autunno realizzata dai Gruppi FAI Giovani
Archivio Duomo© Metamorphosi
Cantù (CO), Riva 1920, foto Fai

È iniziata domenica 1° e durerà fino al 31 ottobre 2017 la Giornata FAI d’Autunno, realizzata dai Gruppi FAI Giovani a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”. Sono 3.500 i volontari che accompagneranno gli italiani alla scoperta di 600 luoghi inaccessibili o poco valorizzati, legati da una tematica comune - la musica, l’acqua, le tradizioni artigiane locali, il panorama urbano dall’alto, gli spazi dedicati all’amore sacro e a quello profano… – e raccontati da una prospettiva insolita.
Circa 170 itinerari tematici in altrettante città connetteranno l’apertura di palazzi, chiese, castelli, parchi, teatri, architetture industriali in trasformazione, ma anche interi quartieri e borghi. All’accesso di ogni bene sarà richiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione.
Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento – a questi ultimi sarà dedicata eccezionalmente la quota agevolata di 29 euro anziché 39 - saranno riservate aperture straordinarie, accessi prioritari, attività ed eventi speciali in molte città. La quota agevolata varrà anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il sito www.fondoambiente.it durante tutto il mese di ottobre. 

ITINERARI E APERTURE IN LOMBARDIA

*BONATE SOTTO (BG), Variazioni nell'Isola: storie impreviste di chiese e un borgo:
Basilica di Santa Giulia: Storia di Una Chiesa Incompiuta, via San Pietro (domenica: 10/13; 14/17); Borgo di Mezzovate: Storia di Un Borgo, Bonate Sotto (domenica 10/13; 14/18); Chiesa di Presezzo: Storia Imprevista di una Chiesa, via Vittorio Veneto (domenica 10/ 13; 14/ 17); Chiesa di San Giorgio: Storia di Una Chiesa Preservata, piazza Duca d'Aosta (domenica 10/ 13; 14/ 17); Chiesa di San Giuliano: Storia di Una Chiesa Sparita, via Roma (la Chiesa di San Giuliano è visibile solo all'esterno. Visita in autonomia del luogo con illustrazione presso gli altri luoghi aperti alle visite); Chiesa Parrocchiale del Sacro Cuore: Storia di Una Chiesa, Oggi, via San Sebastiano (domenica ore 14/17 compatibilmente con le funzioni religiose).
*MOZZANICA (BG), Arte e storia tra le rogge di Mozzanica:
Chiesa di Santa Marta, vicolo S.Marta (domenica: 10/ 17); Chiesa Madonna della Neve, frazione Cascina Colomberone (ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI, possibilità di iscriversi al FAI in loco): domenica: 10/17(per raggiungere la Chiesa della Madonna della Neve è stata predisposta una navetta in partenza da Piazza Santo Stefano a conclusione del giro nel centro storico del paese); Chiesa Parrocchiale di Santo Stefano, via Ceresoli Domenico 9; apertura domenica ore 12:30/17); Torre Civica e Mulino, piazza Antonio Locatelli (domenica: 10 /17):
*BRESCIA, Amor Sacro & Amor Profano:
Chiesa dei Santi Cosma e Damiano e Chiostro della Memoria, via Fratelli Cairoli 23. Apertura domenica: 10/ 17:30 (anticipata in caso di grande affluenza; ultimo ingresso 17); Chiesa di Santa Maria degli Angeli, Contrada delle Bassiche, 36; domenica: 10/17:30 (apertura anticipata in caso di grande affluenza; ultimo ingresso 17); Palazzo Bettoni Cazzago, via Gramsci 17; domenica 10/17:30 (chiusura anticipata in caso di grande affluenza; ultimo ingresso 17).
Visite in lingua: inglese e spagnolo. Palazzo Ferrazzi, via Marsala, 33; domenica: 10/ 17:30 (ultimo ingresso 17; chiusura anticipata in caso di grande affluenza); Sala delle Scimmie, vicolo del Moro 15; domenica: 14/ 17:30 (ultimo ingresso 17:30).

L'ARTE DELLA PRODUZIONE 

*CANTU' (CO), Riva 1920 Spa, via Milano 137; domenica: 10:30/17:30 (ultimo ingresso 17), Visite a cura di: istituto Jean Monnet.
*ROVELLASCA (CO), Gabel, via XX Settembre 35, domenica: 10:30/17:30 (ultimo ingresso 17:00), Visite a cura di: associazione Memoria e Futuro.
*SAN FERMO DELLA BATTAGLIA (CO), Canepa Spa, via Trinità 1; domenica: 10:30/17:30 (ultimo ingresso 17). Visite a cura di: Apprendisti Ciceroni.
*CREMA (CR), Tesori della pittura barocca lombarda: il giovane Barbelli a villa Tensini e San Giovanni Battista Oratorio di San Giovanni Battista (O della Carità), via Matteotti 37; domenica: 10/12; 15/ 18 (ultimo ingresso 17:30); Villa e Parco Tensini Labadini Edallo, Santa Maria della Croce, via dei Carmelitani (se maltempo ingresso da via Caterina degli Uberti 8); domenica: 10/ 18 (ultimo ingresso 17:30).
*CREMONA: Una chiesa e un monastero lungo l'antica contrada del Sole
Chiesa di San Benedetto, via dei Mille; domenica: 10 / 18(ultimo ingresso 17:30); Chiesa di Sant'Ilario, via Giuseppe Garibotti 2; domenica: 10/11:30; 15/17:30 (ultimo ingresso 17).
*GARLATE (LC): un paese dal cuore di seta.
Borgo di Garlate, Garlate; domenica: 10/18 (ultimo ingresso 18); Chiesa dei Ss. Cosma e Damiano, Garlate, domenica: 10/ 17 (no visite durante le messe); Chiesa Parrocchiale di S. Stefano, via Strencetta, domenica: 11/17:30 (no visite durante le messe); Civico Museo della Seta Abegg, via Statale 490, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17:30); Villa Abegg, via Statale, domenica: 10:/ 18 (ultimo ingresso 17:30); Villa Pozzi Testori De Capitani, domenica 10/18 (ultimo ingresso 17:30);
*MISSAGLIA (LC), Luogo d'incontro e incontro di luoghi nel cuore antico dell'Alta Brianza.
Chiesa di San Zenone, piazza Giuseppe Coija, domenica: 10/17; Monastero della Misericordia, via della Misericordia, domenica: 10/17.
*LODI , Cultura e musica a Lodi
Chiesa di Santo Spirito, via Serravalle, Lodi, domenica: 10/13; 14/ 18; Sala della Musica Fondazione Cosway, via Paolo Gorini 6, Lodi, domenica: 10/13; 14/ 18; Teatro Alle Vigne, via Cavour 66, Lodi, domenica: 10/12; 13/ 18.
*BORGOFORTE (MN), Storie di... mattoni, altari e baionette.
Fornace Polirone, via Argine Boccadiganda 1, domenica: 10/ 12:30; 14/ 17; Forte Magnaguti, strada statale Cisa 62, domenica: 10/12:30; 14/ 17; Parrocchiale di San Giovanni Battista, via Parmense 34, domenica: 14/ 17.
*MONZAMBANO (MN), Monzambano: il verde confine.
Castello, via Castello 30, domenica: 10/12:30; 14/ 17; Palazzo Monte Oliveto, Str. Festoni 30 Monzambano, domenica: 10/ 12:30; 14:30 / 17.
*REDONDESCO (MN), L'attività difensiva e le costruzioni militari ai tempi di Ludovico II.
Castello dei Gonzaga, piazza Castello, domenica: 10/ 12:30; 14/ 17:30.
*CORNAREDO (MI), "La strata vegia": un miglio di strada romana.
Cascina Favaglie Ghiacciaia, via Favaglie, domenica: 9:30/18 (ultimo ingresso 17:30);
Chiesa di San Rocco, via San Rocco, domenica 9:30/18 (ultimo ingresso 17:30); Chiesa Vecchia San Pietro All'Olmo, domenica: 9:30/18; Museo delle Civiltà Contadine, via Favaglie, domenica: 9:30/ 18 (ultimo ingresso 17:30).

*MILANO (MI), AnteWeb. Biblioteche e archivi storici milanesi: la conservazione del sapere prima dell'era digitale.
Archivio Capitolare di Sant'Ambrogio, piazza sant'Ambrogio 15 (ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI; possibilità di iscriversi al FAI in loco), domenica: 10/ 18 (ultimo ingresso 17:30); Archivio Luoghi Pii Elemosinieri, via Olmetto 6, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17:30), visite a cura di: Mediatori culturali del progetto "Arte, un Ponte tra Culture". Visite in lingua: inglese, francese, spagnolo, russo, arabo. Archivio Storico del Piccolo Teatro di Milano, Largo Greppi 1, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17:30); Archivum Fabricae: Diario della Città e dei Milanesi, piazza del Duomo 20 (Ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI. possibilità di iscriversi al FAI in loco), domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17); Biblioteca del Conservatorio di Milano, via Conservatorio 12, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17); collaborazione durante la visita da parte degli ex studenti del Liceo Musicale Giuseppe Verdi di Milano; Biblioteca del Museo di Storia Naturale, corso Venezia 55, domenica: 10/ 17:30 (ultimo ingresso 17), visite a cura di: Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci, Milano; Casa della Memoria, via Federico Confalonieri 14; domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17:30); in corso la mostra “Don’t Kill” dell’artista Fabrizio Dusi; visite a cura di: Studenti Liceo Classico Parini, Milano; Palazzo Mondadori, via Mondadori 1, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17); non è possibile l'accesso ai minori di 14 anni; il luogo non è raggiungibile con i mezzi pubblici; è disponibile all'interno dell'area un parcheggio gratuito; Torre Zaha Hadid. City Life, La Moderna Riconversione di una parte "Storica" di Milano, piazza Tre Torri, domenica: 10/ 18 (ultimo ingresso 17).
*SANTO STEFANO TICINO (MI), AnteWeb.Biblioteche e archivi storici milanesi: la conservazione del sapere prima dell'era digitale
Museo Storico del Risorgimento: Collezione Privata Vittorio Grittini, viale Repubblica 18, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17:30).
*SEREGNO (MB), URBS SERENA - Seregno, itinerari nella storia.
Abbazia e Monastero di San Benedetto, via Stefano da Seregno 100, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17); Antico Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano, via Conte di Cavour 85/ang. via San Rocco, domenica: 10/18 (ultimo ingresso 17:30); Le Tre Piazze del Borgo Antico, Piazza Concordia, domenica: 10/ 18 (ultimo ingresso 17); Sede dei Vigili del Fuoco di Seregno, via Ballerini Patriarca 23, domenica: 10/ 18 (ultimo ingresso 17),
*VIMERCATE (MB), Oreno tra conventi, cascine e nobili presenze. Storie e protagonisti di un borgo in Brianza.
Convento di San Francesco (Esterni), via S. Francesco d'Assisi 1 Vimercate, domenica: 10/13; 14/ 18; Corte San Carlo e Corte del Lattaio (Esterni), via Carlo Borromeo, Oreno di Vimercate, domenica: 10/ 13; 14/ 18 (ultimo ingresso 17); Esposizione di Riproduzioni di Codici Leonardeschi, via Lodovica 5, Vimercate (ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI. possibilità di iscriversi al FAI in loco), domenica: 10/13; 14/18 (ultimo ingresso 17); Palazzo Arbizzoni, piazza San Michele Oreno di Vimercate, domenica: 10/13; 14/ 18 (ultimo ingresso 17); Villa Gallarati Scotti (Esterno), via Tommaso Gallarati Scotti 13, Oreno di Vimercate, domenica: 10/13; 1/18 (ultimo ingresso 17).
*PAVIA, Istituto di Anatomia Umana Policlinico San Matteo, Segreti ed Approfondimenti dell'Istituto di Anatomia del Policlinico San Matteo, via Forlanini 14, domenica: 10/ 18 (ultimo ingresso 17:30). Percorso: esterno, atrio, aula Cattaneo, aula del ‘700, aula Anatomica, Biblioteca, Museo Anatomico.
*VARZI (PV), Giornata d'autunno nel borgo di Varzi, Alla scoperta (e riscoperta) di un antico borgo, domenica: 10/ 12:30; 13:30/ 17; Cantina Tipica, domenica: 10/12:30 13:30/17; Castello Malaspina, piazza Umberto I, domenica: 10/ 12:30; 13:30/17; Chiesa dei Cappuccini, largo P. Savini 1, domenica: 10 / 12:30; 13:30/17; Oratori dei Bianchi e dei Rossi, via Di Dentro, domenica: 10/ 12:30; 13:30/17; Torre delle Streghe, piazza Moro, domenica: 10/ 12:30; 13:30 / 17.
*CHIURO (SO), BORGO DI-VINO.
Centro storico, domenica: 10/18; Chiesa Ss. Giacomo e Andrea, domenica: 10/12; 14/18; Palazzo Andres Flematti, domenica: 10/18; Palazzo Quadrio De Maria Pontaschelli (ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI; possibilità di iscriversi al FAI in loco), domenica: 10/18; Torre di Castionetto, domenica: 10/18.
*ARSAGO SEPRIO (VA), A ciascuno la sua casa.
Battistero di San Giovanni Battista: La Casa degli Iniziati, via Martignoni 17, domenica: 10/18; Corte Merletti: La Casa dei Contadini, via Giusti 2 (angolo Via Roma), domenica: 10/18; Necropoli Longobarda: La Casa Ultima, viale Vanoni 20, domenica: 10/12; 14:30/18; Palude Pollini: La Casa del Pelobate Fosco, via Macchi, domenica: 10/18; San Rocco: La Casa dell'Architetto, via Monici (ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI; possibilità di iscriversi al FAI in loco), domenica: 10/18; Segheria Montagnoli e Palazzina In Legno: La Casa Sostenibile, via Garzonio 20 (ingresso esclusivo per gli Iscritti FAI; possibilità di iscriversi al FAI in loco), domenica: 10/12;14/18.
*VARESE, Ritorno Al Grand Hotel, via Campo dei Fiori, sabato e domenica: 10/18; 
visite in lingua inglese. 

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