Edizione n.20 di mercoledì 10 giugno 2026

Lombardia

Giornate Europee dei Mulini a Cunardo e Ganna, tra Molino Rigamonti e Maglio di Ghirla

Badia di Ganna, particolare
MAGLIO DI GHIRLA, ruota

Anche il Molino Rigamonti di Cunardo (Cunardo, via Varesina 40) e Il Maglio di Ghirla (via Montello, 5), nel Varesotto, partecipano, sabato 21 e domenica 22 maggio, alle Giornate Europee dei Mulini. L’evento è organizzato dalla Comunità Montana del Piambello di Arcisate nell’ambito al progetto “Acqua, fuoco…ferro e farina–Storia e futuro di una valle sulle ruote di Magli e Mulini” con il sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, Provincia di Varese, Slow Food e altri enti.

Questo il programma:
SABATO 21
•MAGLIO DI GHIRLA: Efesto, il fabbro degli dei, dimostrazione a cura dei Forgiatori del Maglio (ore 16); nella sala polivalente: Uomini di mais, progetto per la valorizzazione di mais antichi per l’alimentazione umana. Antiche varietà per una nuova agricoltura. Recupero e coltivazione di mais antichi nel territorio varesotto (ore 18 a cura di Alberto Senaldi Slow Food Varese).
Seguirà (ore 19) intrattenimento folcloristico a cura dei Tencitt di Cunardo e poi (ore 19:30): Sapori in cena, a cura della Strada dei Sapori delle Valli Varesine (cena solo su prenotazione: tel. 340.5037208; e-mail: clodloca@gmail.com; euro 5 a persona, bevande escluse). Al termine (ore 21): Scintille notturne... si plasma il ferro.
DOMENICA 22
•MAGLIO DI GHIRLA: Dimostrazione forgiatura e Sapori in pranzo a cura della Strada dei Sapori delle Valli Varesine (ore 12; pranzo solo su prenotazione: tel. 340.5037208; e-mail: clodloca@gmail.com; euro 5 a persona, bevande escluse).
•DAL MAGLIO AL MOLINO RIGAMONTI (ore 14-19): Percorso di mais, installazioni che raccontano il ciclo del mais (a cura di Slow Food Varese).
*AL MOLINO RIGAMONTI: visite guidate per riscoprire l’antica arte molitoria e le atmosfere di un tempo; “L’appetito vien...leggendo: le nostre valli si raccontano” a cura della Biblioteca Comunale Valganna e della Biblioteca Comunale Cunardo.
•BADIA DI GANNA (ritrovo alle ore 14:30) e... “le ruote girano!”: tutti in bici lungo la Via Francisca del Lucomagno.
• MOLINO RIGAMONTI (ore 16): Dolci di mais, istruzioni per l’uso (a cura di Happy Kitchen e Slow Food Varese). Dimostrazione della preparazione dei dolci di mais: Amor polenta, dolce della tradizione varesina; paste di meliga. Al termine, Corrado Alberti, mastro fornaio (Forno Iris Margherita) parlerà del pane di mais e della sua preparazione. Seguirà (ore 18): Polente e dintorni (degustazione a cura della Proloco Valganna) con il gruppo musicale Quelli dell’Osteria. Solo su prenotazione (tel. 0332.716101 oppure e-mail: giornatemulini@gmail.com; posti limitati; euro 5 a persona).  

Alto Varesotto, due giorni tra natura e spettacolo

Sabato 6 giugno a Monteviasco di Curiglia e domenica 7 a Cassano Valcuvia
Teatro Periferico, Botanica Queer (ph.Valentina Bianchi)

Nell'Alto Varesotto un fine settimana dedicato alla natura, alla scena e al mondo vegetale con la stagione Latitudini di Teatro Periferico.
A Monteviasco di Curiglia, sabato 6 giugno 2026 (ore 17.30), la naturopata e guida ambientale Sonia Galazzi condurrà un incontro incentrato su erbe e piante curative. In serata (ore 21) monologo teatrale “Semi” di Stefano Panzeri sulla storia di Nikolaj Ivanovič Vavilov, agronomo nato a Mosca nel 1887 e morto a Saratov nel 1943. Scienziato e visionario, era stimato a livello mondiale un secolo fa ma è ancora poco noto al pubblico.
A Cassano Valcuvia, domenica 7 giugno, lezione teatralizzata di botanica sull'essenza queer nel mondo vegetale. Sul Colle di San Giuseppe (ore 17.30) si cammina con Botanica Queer, a cura del collettivo Nina's Drag Queens. L'attore e botanico Ulisse Romanò è la guida di un percorso con l'ausilio di cuffie audio.
Informazioni e prenotazioni (biglietti, spettacoli e cena): tel. 334.1185848 - 347.0154861 (anche WhatsApp) info@teatroperiferico.it - www.teatroperiferico.it
Nella foto: Botanica Queer [ph. Valentina Bianchi].

Lombardia, concorso sulla tragedia Giuliano-Dalmata-Istriana

Pubblicato il bando riservato alle scuole

Sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia del 27 settembre 2017 è stato pubblicato il concorso promosso dal Consiglio regionale dedicato all’esodo giuliano-dalmata-istriano e riservato agli istituti scolastici lombardi. È ammesso ogni tipo di elaborato realizzato nell’anno scolastico in corso in qualsiasi forma (tema, ricerca, spot, musica, canto, poesia, disegno, manifesto, striscione, sito web, musical, cortometraggio, ecc.) purché originale e pertinente al tema. Presentazione entro il 18 gennaio 2018.
La proclamazione dei vincitori sarà effettuata in Consiglio regionale in occasione della cerimonia del Giorno del Ricordo che si tiene il 10 febbraio di ogni anno. Per gli autori degli elaborati giudicati migliori sarà organizzato un viaggio di studio, nella primavera 2018, nelle zone teatro degli eventi, con un itinerario che comprende la visita al Sacrario di Redipuglia e alle foibe di Basovizza e Monrupino.
Per chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio Relazioni con il pubblico del Consiglio regionale (dott. Andrea Ferrari) tel. 02-67482777, 02-67482817, e-mail urp@consiglio.regione.lombardia. 

Servizio emergenza 112, copertura in tutta la Lombardia

Dopo quelle di Varese e Milano, dal 16 dicembre diventerà operativa anche la centrale di Brescia

La Lombardia è la prima regione ad aver assunto un modello europeo di gestione delle chiamate di emergenza, avviato nel giugno 2010 a Varese ed esteso nel maggio 2013 a Milano. Entro fine 2014 l’Azienda Regionale dell’Emergenza Urgenza (Areu) coprirà l’intero territorio lombardo: il 16 dicembre entrerà in funzione anche la centrale del 112 di Brescia.
Il numero unico di emergenza (NUE) 112 allerta una centrale di primo livello. Il numero assicura un'unica prima risposta a qualsiasi chiamata di soccorso, attivando le centrali di secondo livello competenti per la gestione dell'emergenza (polizia, carabinieri, vigili del fuoco, emergenza sanitaria).
Tutte le telefonate di emergenza confluiscono in un’unica centrale, dalla quale gli operatori smistano all’ente competente le chiamate dopo aver localizzato il chiamante e individuato l’esigenza, migliorando così la tempestività e l’efficacia degli interventi a carico di pompieri, strutture sanitarie, carabinieri e polizia di stato.
Il servizio attualmente è garantito per quasi 7 milioni di residenti nelle province di Milano, Varese, Lecco, Como, Bergamo e Monza Brianza. L’operatività della centrale bresciana coprirà anche le province di Brescia, Sondrio, Cremona, Lodi, Pavia e Mantova.

APP “Where ARE U” GRATUITA
Il ricorso al 112 è in forte crescita, come confermano le chiamate giunte nei primi sei mesi di quest’anno alle centrali operative di Milano (un milione e 294mila) e di Varese (968mila). Gli operatori rispondono in un tempo medio inferiore ai 6 secondi, il 98% delle chiamate da telefono mobile sono immediatamente localizzate.
Ora l’Areu punta a promuovere l’applicazione “Where ARE U”, che consente una localizzazione ancora più precisa e immediata in caso di chiamata per situazioni di emergenza. L’applicazione è gratuita e scaricabile da www.areu.lombardia.it, disponibile per IOS, Android e Windows Phone. 

È morto il professore Giovanni Reale

Giovanni Reale

Alle ore 7,15 di mercoledì 15 ottobre il professore Giovanni Reale si è spento nella sua casa di Luino. Aveva 83 anni.
Nato a Candia Lomellina il 15 aprile 1931, Reale è stato docente di Filosofia morale e di Storia della Filosofia all’Università di Parma prima di passare alla Cattolica di Milano, dove è stato Ordinario di Storia della Filosofia Antica e dove ha fondato il Centro di Ricerche di Metafisica. Dal 2005 era passato ad insegnare alla nuova facoltà di Filosofia del San Raffaele di Milano. Lungo l’elenco delle sue opere, che sono state tradotte in 13 lingue. Monumentale rimane la sua Storia della filosofia greca e romana.
I funerali saranno celebrati a Luino, giovedì 16 ottobre (ore 16), nella chiesa prepositurale. 

Varese, scoperta sui meccanismi biochimici delle emozioni

Una ricerca condotta da Harvard Medical School (Usa) e Università dell’Insubria ha individuato il funzionamento del cervello nella trasmissione delle emozioni e, in particolare, della paura
Via Dunant

C'è anche profumo prealpino in una scoperta sul cervello condotta sotto il cielo "yankee". L’Università dell’Insubria di Varese ha contribuito alla individuazione del meccanismo biochimico alla base della neurotrasmissione in una specifica regione del cervello, quella che gestisce le emozioni e in particolare la paura.
In una ricerca nata dalla collaborazione con la Harvard Medical School di Belmont (Boston) il Laboratorio di Post-genomica funzionale e ingegneria proteica del Dipartimento di biotecnologie e scienze della vita ha approfondito i meccanismi biochimici che regolano il funzionamento del cervello. Lo studio, pubblicato il 23 aprile dalla rivista statunitense Nature Communication, ha chiarito l’importanza e il ruolo di due molecole, la D-serina e la glicina, che sono implicate nell’attivazione dei recettori NMDA e quindi in una serie di funzioni fondamentali del cervello, tra le quali l’apprendimento, la memoria e il controllo dell’attività motoria.
I risultati indicano il grado di eccellenza dei ricercatori dell’Università dell’Insubria nel settore delle biotecnologie applicate alle neuroscienze e, più in generale, alla salute umana. Gli scienziati si sono concentrati sull’amigdala, una zona del cervello importante per gestire le emozioni e specialmente la paura. Hanno scoperto che in condizioni “normali” il ruolo principale di modulatore del recettore NMDA lo svolge la D-serina, mentre, all’aumentare dello stato di eccitazione delle sinapsi, la stessa funzione è svolta dalla glicina.
Le ricerche sono state possibili grazie alla messa a punto di specifici sistemi analitici. La dottoressa Silvia Sacchi e il professor Loredano Pollegioni del Centro di ricerca interuniversitario “The Protein Factory” hanno sviluppato, mediante tecniche di ingegneria proteica, enzimi in grado di riconoscere efficientemente e selettivamente i diversi neuromodulatori.
«Definire i meccanismi che concorrono alla regolazione dell’attività di questi recettori è fondamentale per comprendere il funzionamento del cervello e per studiare malattie neurologiche e psichiatriche» spiega il professor Pollegioni. «La capacità di memorizzare, i sentimenti che proviamo, il perché un certo evento susciti in ciascuno di noi una determinata emozione sono processi regolati da precisi fenomeni biochimici. Chiarire il ruolo dei neuromodulatori, ossia le molecole che agiscono su diverse regioni del cervello rendendoci quello che siamo, ci aiuterà a capire questo organo e a trovare nuove terapie per pazienti affetti da importanti patologie come la schizofrenia, il disturbo bipolare o il dolore neuropatico». 

Castiglione Olona, Musica giapponese e “anime"

Concerto a lume di candela a Palazzo Branda Castiglioni
Castiglione Olona, Lume (foto @Jacopo Barsotti)

Una serata all’insegna della cultura giapponese è il nuovo appuntamento con un concerto a lume di candela, organizzato a Castiglione Olona da Lombardia Segreta. Sabato 6 giugno 2026 (ore 21), il portico d'onore di Palazzo Branda Castiglioni torna ad accogliere, questa volta all'aperto, uno speciale candle light con musica giapponese.
Lo spettacolo “OtoDama – L’anima dei suoni” unisce la delicatezza della tradizione musicale giapponese alle melodie degli “anime” originali, i prodotti di animazione che hanno fatto sognare generazioni anche in Italia. In eleganti kimono tradizionali le artiste Shinobu Kikuchi (voce e sanshin) e Yuriko Mikami (violoncello) accompagneranno il pubblico in un suggestivo viaggio tra Oriente e Occidente.
Le melodie saranno eseguite in lingua giapponese, accompagnate dai suoni profondi del violoncello e dalle vibrazioni evocative del sanshin, antico strumento tradizionale di Okinawa. Tra musiche anime, canti popolari, ninne nanne e melodie tramandate nei secoli, ogni brano racconterà emozioni universali capaci di parlare direttamente al cuore.
Informazioni: ingresso euro 20 (intero) con prenotazione obbligatoria su: https://lombardiasegreta.com/ o contattando via email: prenotazioni.lombardiasegreta@gmail.com
Nella foto (by Musei Civici Castiglione Olona), "Lume" (foto @Jacopo Barsotti). 

Varese e Como, ostetrica a domicilio

Esteso il servizio nei primi giorni dopo la nascita
foto Ibis, prima infanzia

In tutto il territorio di Varese e Como viene integrato e potenziato il servizio di una visita domiciliare gratuita nel periodo immediatamente successivo al parto.
L'Agenzia di tutela della salute dell’Insubria rende omogenei e facilmente accessibili per le famiglie il monitoraggio della salute materna nel post‑parto, il sostegno all’allattamento, le indicazioni pratiche sulla cura del neonato e le risposte ai dubbi più frequenti dei primi giorni.
Il coinvolgimento anche di padri, familiari e altri assistenti vuole favorire una presa in carico più ampia e condivisa. Il servizio viene presentato già durante il ricovero ospedaliero e avviato attraverso il Consultorio familiare di riferimento.
La Continuità assistenziale ostetrica rafforza il collegamento tra Punti nascita, Consultori familiari e servizi territoriali e assicura una presenza tempestiva e coerente con i bisogni delle famiglie. L’obiettivo, come viene precisato, è «rafforzare la continuità del percorso tra ospedale e territorio attraverso il raccordo tra Ats, Asst e strutture private accreditate, offrendo alle mamme un supporto competente e concreto, nel rispetto dei bisogni delle singole famiglie».
Foto Ibis

Milano Expo, l'Europa e il “mondo più giusto” possibile con Mogherini e Schulz

Schulz e Mogherini con la giornalista Maggioni
pubblico a incontro Schulz e Mogherini

Sabato 9 maggio, nel giorno in cui si celebra la Giornata dell'Europa e la nascita della UE e in cui si ricorda la fine della Seconda guerra mondiale, Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, e Federica Mogherini, alto rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione, sono stati i protagonisti a Expo Milano dell'inaugurazione del Padiglione Europa. Suo tema, "Coltivare insieme il futuro dell’Europa per un mondo migliore"; obiettivi principali, la lotta alla fame nel mondo e lo sviluppo di modelli sostenibili per sfamare le popolazioni.
Tra le molte personalità, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, il commissario unico di Expo Giuseppe Sala, il prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca, europarlamentari. Dopo la cerimonia dell'alzabandiera accompagnata dall'inno dell'Unione, l'Auditorium ha accolto uno specifico incontro con mille studenti per conoscerne le opinioni sull'UE e per parlare di futuro, sostenibilità e ruolo europeo nello scenario globale. Conduttrice del dialogo con Schulz e Mogherini la giornalista Monica Maggioni, direttore di RaiNews 24.

Il pane, patrimonio culturale immateriale per l'Unesco, con la sua simbolicità è stato il fil rouge degli incontri "Bread and civilization: dialoghi intorno a 'La civiltà del pane'". Vi hanno partecipato Sandro Gozi, sottosegretario alla Presidenza del consiglio per gli Affari europei, Giancarlo Caratti di Lanzacco, presidente della EU task force per la partecipazione a Expo Milano, Matteo Pederzoli, curatore della visitor experience del Padiglione Ue, Gabriele Archetti, Università Cattolica, presidente Centro studi longobardi, e Iginio Massari, maestro pasticcere.
Nell'occasione è stato presentato il primo concorso europeo “La spiga d’oro”. Si concluderà il 16 ottobre, Giornata mondiale dell'alimentazione, e sceglierà il Pane dell'Europa.
Non solo “cerimonia”, non solo spirito-festa sabato 9.
Mogherini ha messo dall'inizio il dito nella piaga e ripercorso nel suo discorso questo periodo storico, con le sue disuguaglienze, migrazioni, fame, guerre... Ma «l'Unione europea è pronta – ha detto - perché sappiamo che il nostro interesse storico di europei, così come 65 anni fa era costruire la pace e l'Europa unita, oggi è costruire un mondo più giusto, equo e capace di nutrire tutti i suoi cittadini». In sintonia le parole di Schulz: «Cibo e acqua per tutti, sicurezza alimentare e salute sono indispensabili per la pace nel mondo».
Alle parole si stanno affiancando impegni precisi. Il Parlamento europeo ha adottato, il 30 aprile, una risoluzione sui temi di Expo Milano con una serie di azioni che l'UE e gli stati membri devono impegnarsi a intraprendere per combattere la sottonutrizione e salvaguardare il diritto all'alimentazione per tutti. 

Festival del teatro e della comicità, un’estate di spettacoli su nove laghi lombardi

Primi appuntamenti dal 4 al 7 giugno a Luino
Locandina Festival del teatro e della comicità
Locandina Edizione 2026 Festival Laghi Lombardi

Nel Castello Oldofredi di Iseo, nel Bresciano, l’omaggio all’ex componente del gruppo “I Gufi” Nanni Svampa ha fatto, il 30 maggio 2026, da anteprima al Festival dei Laghi lombardi e territori limitrofi, da nove anni dedicato a musica, cultura, arte e comicità con la direzione artistica del suo ideatore, il luinese Francesco Pellicini.
Dal 4 giugno al 27 settembre 2026 cinque province lombarde (Varese, Brescia, Bergamo, Lecco, Sondrio) e le due confinanti regioni di Piemonte con Verbano-Cusio-Ossola e della Svizzera con Lugano saranno il palcoscenico di ventisei appuntamenti, che racconteranno non solo i laghi, ma anche i piccoli borghi, le comunità locali e le identità dei territori.
La manifestazione, sostenuta da Regione Lombardia insieme a Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità del Varesotto, entra nel vivo sulle sponde del Lago Maggiore con una serie di appuntamenti che per quattro giorni avranno come protagonista Luino.

APPUNTAMENTI LUINO
Si comincia il 4 giugno a Palazzo Verbania (ore 19) con il dialogo tra Mogol, Flavio Premoli, Diego Pisati e Francesco Pellicini.
Il 5 giugno (ore 18) spazio all’incontro con Roberto Radice, Francesco e Alberto Reale, Silvestro Pascarella e Francesco Pellicini dedicato a Giovanni Reale e, in serata, al concerto della Treves Blues Band al Parco Ferrini (in caso di maltempo al Teatro Fo-Rame).
Ancora al Verbania, il 6 giugno (ore 11), saranno protagonisti Piero Chiara e Vittorio Sereni con Andrea Vitali, Francesca D’Alessandro e Stefano Bruno Galli, seguiti dalla serata “20 anni di Festival tra musica e cabaret” al Parco Ferrini (o in caso di maltempo al teatro Fo-Rame) con Cochi Ponzoni, Massimo Boldi, Giorgio Conte, Flavio Sala, Alessandra Faiella, Stefano Chiodaroli, Max Cavallari, Max Pisu e Alberto Patrucco.
Il 7 giugno a Palazzo Verbania il festival ricorderà Dario Fo con Mario Pirovano e Giordano Bruno Guerri (ore 11), proporrà l’omaggio a Gigi Riva con Nicola Riva e Paolo Piras (ore 18) e si concluderà (ore 21) con la proiezione del documentario “The Rise of Espresso”.
Oltre a Luino, la manifestazione proseguirà poi in ventidue date di scena con spettacoli e grandi artisti sui laghi di Garda, Maggiore, Lario, Iseo e Ceresio.
Tutte le informazioni su: www.festivaldeilaghi.com
Nelle foto: i manifesti del Festival della comicità 2026. 

Condividi contenuti