Edizione n.26 di mercoledì 22 luglio 2026

Prima pagina

Varesotto, oltre 21 milioni agli ospedali per lavori e tecnologia

Fondi da Luino a Varese e Tradate nel piano sanitario regionale
Luino, ospedale, foto Ibis

A Luino è in dirittura d’arrivo la riqualificazione del padiglione d’ingresso dell’ospedale, dove verrà avviata la Casa di Comunità, ed è stato aumentato di 700 mila euro il budget destinato alla realizzazione delle nuove sale operatorie. All’ospedale di Cittiglio, invece, sono stati destinati 350.000 euro per la centrale tecnologica delle camere iperbariche,
Sono risorse previste dai piano sanitario regionale approvato il 27 maggio 2026. Per il potenziamento degli ospedali del Varesotto il piano ha assegnato circa 21,300 milioni di euro ad Asst Sette Laghi (17.399.020, compresi 3.697.654 euro per il riscatto di apparecchiature elettromedicali in leasing e noleggio) e all’Asst Valle Olona (3.893.688).
Corposo lo stanziamento destinato alle apparecchiature ad alta tecnologia.
Per l’Ospedale di Circolo di Varese sono stati finanziati una risonanza magnetica 3 Tesla (2.632.660 euro) e un mammografo (241.600 euro) e fissati oltre 450.000 euro per l’adeguamento funzionale e la realizzazione di due laboratori di biosicurezza presso il reparto di microbiologia. Altri 787.000 euro sono stati indirizzati al reparto di radioterapia e 213.000 euro per l’adeguamento antincendio del monoblocco.
Sul fronte della digital pathology sono previsti 97.600 euro per dieci microscopi destinati ad Asst Sette Laghi. Altri 2,1 milioni di euro vanno al rinnovo delle apparecchiature diagnostiche, elettromedicali e biomediche a bassa e media tecnologia, mentre 1.351.106 euro sono stati assegnati per manutenzione ordinaria di strutture, impianti e apparecchiature.
Sempre sul territorio varesino, non mancano i finanziamenti per interventi strutturali.
A Tradate 1,25 milioni consentiranno di completare il nuovo blocco operatorio di, A questi fondi vanno aggiunti 500.000 euro per la realizzazione della nuova centrale gas medicinali e 320.000 euro per la ristrutturazione e messa in sicurezza del tunnel interrato.
Nella foto (Ibis): Luino, ospedale

Genitori e figli, un accompagnamento su misura

Primi risultati di un progetto nel Novarese
Romentino, Logo Family+

Ha preso avvio nel settembre 2024 da Romentino nel Novarese e, ad oggi, ha già coinvolto novantasei famiglie con figli minorenni in un intervento innovativo di inclusione sociale dei bambini e dei ragazzi attraverso la promozione della partecipazione ad attività educative, sportive e relazionali.
È il progetto “Family+”, promosso dal Consorzio intercomunale per la gestione dei servizi socio-assistenziali (Cisa) dell’Ovest Ticino nell’ambito del programma regionale sulla “Genitorialità positiva”.
Oltre a rafforzare le reti educative dei ventiquattro comuni territoriali, l’obiettivo si configura - spiega la presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio Carla Zucco - come «accompagnamento educativo personalizzato, attività di gruppo per genitori e figli, supporto scolastico, facilitazione dell’accesso alle opportunità territoriali e azioni di vicinanza solidale, orientate a contrastare l’isolamento sociale e a promuovere relazioni di supporto tra famiglie».
Testimoni sono centosessanta tra bambini, ragazzi e adolescenti - di famiglie per metà circa italiane e per l’altra parte di quindici diverse nazioni - che hanno superato, con largo anticipo, gli obiettivi inizialmente previsti e confermano la forte domanda di sostegno alla genitorialità presente nel territorio.
Cifra del progetto, aggiunge la direttrice del Cisa Valentina Bertone, sono «la formazione continua degli operatori e un approccio multidisciplinare che integra competenze educative, sociali e metodologie basate sui linguaggi espressivi e relazionali».
Nella foto: il logo di Family+ 

Appuntamenti

* Il 7 febbraio a Varese Villa Recalcati presentazione del libro recentemente riedito "Il miracolo dell'ospitalità" di di Don Giussani

* Il 5 febbraio corso di primo soccorso con Pubblica Assistenza Anpas di Villadossola.

* Il 7 febbraio al Teatro Italia di Germignaga spettacolo di Mario Perrotta "Emigranti Esprèss".

* Fino al 15 marzo 2026 mostra di burattini tradizionali al Miv (Multisala Impero Varese) del Teatro dei burattini di Varese di Betty e Chicco Colombo.

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Verbania, agosto a Villa Taranto

Musica, passeggiate e osservazione astronomica nella luce della sera
Villa Taranto, Giardini Terrazzati 2025 (foto Villa Taranto)

Lo sfoggio degli oleandri e ibiscus, la bella mostra del mandorlo, del pistacchio e della ginestra, il viola acceso delle salvie esaltano a Verbania l’appena restaurata area di Villa Taranto dedicata alle piante mediterranee.
Riempiono la vista le salvie che accompagnano i camminamenti, le lagerstroemia stanno fiorendo, si appresta ad accomiatarsi il loto fiorito. La victoria sta aumentando ancora le già notevoli dimensioni delle foglie, mentre il lavoro dei giardinieri è senza sosta.
In questo scenario continuano ad agosto gli appuntamenti Summer Garden dei Giardini di Villa Taranto.
*venerdì 1 agosto (ore 18:30), Serata lirica, tenore D.Colombo e pianoforte R.Olzer.
*domenica 3 agosto (ore 16:30), La domenica ai Giardini. All’interno, Concerto del Gruppo vocale e strumentale La Fortezza di Ghevio.
*mercoledì 13 agosto (ore 19), Se ci fosse un uomo, omaggio di Arcademia a Giorgio Gaber.
*martedì 19 agosto (ore 19), Gli angoli nascosti dei Giardini, scoperti insieme al curatore botanico Fabrizio Butté.
*mercoledì 20 agosto (ore 20.45), Giardini sotto le stelle, passeggiata e osservazione astronomica in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico Galileo Galilei.
*venerdì 22 agosto (ore 20.45), Giardini sotto le stelle, passeggiata e osservazione astronomica in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico Galileo Galilei..
Per info: turismo@villataranto.it.
Nella foto (Ente Giardini Botanici): Villa Taranto, Giardini terrazzati. 

L'UE premia le Città accessibili ai disabili e le donne innovatrici

Premio Access City Award
Aperte le candidature all’Access City Award 2025, quindicesima edizione del concorso che premia le città impegnate a diventare più accessibili alle persone con disabilità. In occasione dei Giochi olimpici e paraolimpici di Parigi 2024, la Commissione dedicherà inoltre una menzione speciale alle infrastrutture sportive accessibili.
Il concorso, organizzato dalla Commissione europea in collaborazione con il Forum europeo sulla disabilità, è aperto alle città dell'UE con più di 50mila abitanti. I vincitori del 1°, 2° e 3° posto riceveranno rispettivamente premi dal valore di 150mila, 120mila e 80mila euro. 
Le città vincitrici saranno annunciate in occasione della cerimonia di premiazione della conferenza sulla Giornata europea delle persone con disabilità, in programma il 28 e 29 novembre 2024. Le città possono candidarsi entro le 23.59 del 10 settembre 2024.
 
Premio donne innovatrici 2025
A fine giugno la Commissione europea ha presentato l'edizione 2025 del premio UE per le donne innovatrici, iniziativa congiunta sostenuta da Consiglio europeo per l'innovazione e da Istituto europeo di innovazione e tecnologia. Sarà premiata una vincitrice per ciascuna delle tre categorie: Donne innovatrici, Innovatrici emergenti e Leadership femminile. 
Il premio riconosce il lavoro di donne provenienti da tutta l'Unione e dai Paesi associati al programma UE per la ricerca e l'innovazione Orizzonte Europa, «le cui innovazioni dirompenti favoriscono cambiamenti positivi per le persone e il pianeta».
Scadenza per la presentazione delle candidature, il 25 settembre 2024 alle 17.  

Calabresi e Arminio in remoto per il Chiara Giovani 2024

locandina

 

Si intitola "Stupore" il tema del concorso di narrativa Premio Chiara Giovani che l'Assoziazione Amici di Piero Chiara rinnova anche per il 2024. Potranno iscriversi giovani italiani e svizzero-italiani nati tra il 1 gennaio 2004 e il 31 dicembre 2009. La partecipazione è online alla pagina www.premiochiara.it/inviochiaragiovani. Il materiale dovrà giungere alla segreteria entro venerdì 5 aprile 2024.
In sintonia con la traccia del concorso,  mercoledì 13 marzo, alle 10, gli scrittori Marco Calabresi e Franco Arminio parleranno di “Stupore” in un incontro da remoto, trasmesso in diretta sul canale youtube.com/premiochiara.

Nuova linea ferroviaria Torino-Lione, già aggiudicato tutto il tunnel

Finora scavati 33 dei 162 km di gallerie - Nei prossimi anni altri 23 miliardi di infrastrutture
Torino-Lione. Incontro Confindustria Piemonte con Telt - 16 gennaio 2024

Al momento, dieci cantieri aperti e già aggiudicati 6 miliardi di euro. Finora realizzati lavori per 1,3 miliardi di euro e in corso altri per 3,3 miliardi. Al lavoro duemilacinquecento addetti e, a regime, tra Italia e Francia quattromila diretti e altrettanti indiretti, di cui due terzi saranno lavorati locali.
Sono alcuni dati forniti a Torino, il 16 gennaio 2024, da Maurizio Bufalini, direttore generale della Tunnel Euralpin Lyon Turin sas (Telt), il promotore pubblico italo-francese responsabile della realizzazione e della gestione della sezione transfrontaliera della futura linea ferroviaria.
La nuova linea ferroviaria ad alta velocità/capacità Torino-Lione è stata il focus di una riunione con il presidente, Marco Gay, e la commissione logistica di Confindustria Piemonte, presieduta da Ascanio Borchi. «Per il Piemonte e il Nord Ovest – ha dichiarato Marco Gay - la Torino-Lione è imprescindibile e da parte delle imprese di Confindustria Piemonte c’è da oltre trenta anni pieno sostegno al progetto. Ci sono 23 miliardi di infrastrutture che dovranno essere ultimate nei prossimi anni».
CONCLUSIONE AL 2032
Nella sua relazione Bufalini ha illustrato i progressi attesi per il 2024 e per i prossimi anni e ha confermato la conclusione della tratta internazionale al 2032. «La Torino-Lione non è più un progetto ma un’opera, che vogliamo consegnare quanto prima ai cittadini di Italia, Francia ed Europa» ha puntualizzato. «Si lavora in Francia all’interconnessione con la linea storica, mentre già tutto il tunnel è stato aggiudicato. Abbiamo finora scavato 33 dei 162 km di gallerie necessari, di cui 13 km sono parte del tunnel di base».
Entro il 2026 saranno aggiudicati i lavori per realizzare il tratto dall’uscita del tunnel di base fino a San Didero per un importo di 400 milioni. A metà 2027 è poi prevista l’aggiudicazione di un bando da due miliardi di euro per gli impianti ferroviari e la sicurezza del tunnel di base, che include anche gli oneri legati a otto anni di manutenzione quando la linea sarà pronta. Su questo bando l’appalto è già stato pubblicato e sono state ricevute le richieste per le prequalifiche.
MATERIALE SCAVO
Quando poi inizierà lo scavo della parte italiana del tunnel di base, il materiale estratto andrà in un’area ex industriale a Salbertrand, dove sarà lavorato per realizzare i conci in calcestruzzo per il tunnel di base.
A San Didero è in costruzione il nuovo autoporto, che sostituirà quello attuale che si trova proprio nell’area destinata alla nuova stazione internazionale di Susa. Quest’opera intermodale e quella sul lato francese a Saint-Jean de Maurienne, saranno le ultime ad essere messe a gara. Il costo complessivo della tratta internazionale sarà finanziato al 40% dalla Unione Europea, al 35% dall’Italia e al 25% Francia.
Nella foto (Confindustria Piemonte): incontro con Telt. 

FATTI & OPINIONI - «Quattro studenti lombardi su dieci non conoscono bene matematica e italiano»

Per il consigliere regionale Pd Samuele Astuti, «nel Rapporto Invalsi 2022 quadro preoccupante del livello di scolarizzazione e delle differenze tra ceti sociali»

Come forma i giovani il sistema scolastico in Lombardia? È la domanda posta dal consigliere regionale del Pd Samuele Astuti alla luce del Rapporto Invalsi 2022, dal quale emerge un quadro poco gratificante del livello di scolarizzazione degli studenti lombardi e delle differenze tra ceti sociali. Queste le sue considerazioni in una nota del 22 settembre 2023.

«LA SCUOLA NON FUNGE PIÙ DA ASCENSORE SOCIALE»

Dal Rapporto Invalsi 2022 emerge un quadro preoccupante del livello di scolarizzazione degli studenti lombardi e delle differenze tra ceti sociali. Dall’analisi risulta che quattro ragazzi su dieci non hanno un adeguato livello di conoscenze in matematica e italiano, con le percentuali più preoccupanti tra gli studenti di istituti tecnici e professionali.
Oggi, la domanda che dobbiamo porci è: come forma i giovani il sistema scolastico in Lombardia? È sufficiente quello che offre? Regione può intervenire per gli istituti di sua competenza? E poi c’è l’altro grande aspetto, emerso solo dopo gli eventi degli ultimi tre anni: che incidenza ha avuto in tutto questo la pandemia da Covid? Basti pensare che i test non sono stati fatti per tutto il 2020, considerato che gli studenti erano in Dad.
Ma c’è un dato ancora più inaspettato che si evince da questo studio.
In base all’indicatore dello status sociale, economico e culturale delle famiglie gli studenti considerati eccellenti sono il 20,5 per cento tra coloro che provengono da famiglie con favore socio-economico, quindi di un certo livello di benessere, si scende all’8,4 per cento tra coloro che provengono da nuclei famigliari con svantaggio socio-economico. Percentuale del solo 2,7 per cento tra coloro di cui non si conosce il background di provenienza. Questo significa che la scuola non funge più da ascensore sociale. A questo punto torna la domanda: cosa si può fare e come possiamo aiutare studenti e studentesse?
Tra l’altro, si nota una ridotta presenza di studenti di istituti tecnici e professionali tra coloro considerati “eccellenti”, a fronte di larghissime quote di allievi che raggiungono risultati del tutto inadeguati rispetto ai traguardi attesi al termine del secondo ciclo d’istruzione. Nonostante le criticità presenti nel sistema lombardo, questa regione è in grado di sostenere le eccellenze; infatti vi è un cospicuo numero di studenti che raggiungono delle ottime performance. E le regioni con minore fragilità scolastica sono anche quelle con una maggiore capacità di sostenere le eccellenze, tra queste una delle più performanti è proprio la Lombardia.
PROPOSTE CONCRETE
Le scuole dovrebbero essere uno strumento capace di diminuire le diseguaglianze sociali e per questo serve un sostegno attivo alle famiglie che sono più in difficoltà e che può partire dalle risorse di Regione Lombardia.
Inoltre, bisogna ripensare la pausa estiva dei ragazzi, proponendo attività extrascolastiche a supporto del percorso educativo-sociale e culturale, una pausa estiva che troppo spesso per le famiglie diventa un malus comportando problematiche di organizzazione oltre che un’implicita perdita di competenze dello studente.
Infine, le scuole possono rimanere aperte anche al pomeriggio con attività che possano aiutare gli studenti, non solo quelli con fragilità.
Samuele Astuti
consigliere regionale Pd  

Sesto Calende, alla scoperta della Moldova

SViaggio artistico con quaranta opere dei pittori Antonina e Vitalie Grișciuc
Moldova, locandina Grisciuc

Un viaggio alla scoperta della Repubblica Moldova, attraversando il suo paesaggio rurale, i suoi villaggi caratteristici fino a descrivere la città capitale di Chișinău.
È questo l'intendimento della mostra “La mia Moldova”, organizzata dal 24 giugno al 4 luglio 2023 a Sesto Calende (Varese) dall’Associazione Italia-Moldova di Besozzo in collaborazione con la Pro Sesto Calende.
Realizzati con tecniche diverse, dall'olio su tela all'acquarello, dall'incisione alla pittura a china, i quaranta lavori dei pittori Antonina e Vitalie Grișciuc descrivono gli scorci più suggestivi del centro storico di Chișinău, l’autenticità dei villaggi, la poesia cromatica della natura. 

Cuccioli dall'Est Europa, scoperto traffico illecito

Operazione dei carabinieri forestali di Varese
operazione Compagnia CC Varese
operazione Compagnia CC Varese

Un cucciolo era privo di identificazione individuale e di certificazione sanitaria. Ad altri dieci erano stati somministrati farmaci illeciti causando lesioni e sofferenze risultate mortali in due casi. L’età delle povere bestiole era minore di quella dichiarata e tale da non consentire loro movimenti.
Sono alcune delle risultanze emerse da un'indagine dei carabinieri forestali di Varese su un traffico illecito di cuccioli provenienti dall’Est Europa, svolta in collaborazione con il raggruppamento carabinieri Cites di Roma, delle stazioni carabinieri di Busto Arsizio e Varese e delle stazioni carabinieri forestale di Arcisate e Tradate.
Secondo l'operazione “Puppies traffic”, il titolare di due negozi di animali importava cuccioli di cane, corrispondenti al fenotipo di razze quali Spitz, King Cavalier, Chihuahua, Maltese, Barbone nano e altri, privi dei sistemi per l’identificazione individuale tramite microchip e delle certificazioni sanitarie e delle vaccinazioni necessarie.
I cani probabilmente arrivavano in Italia affetti da malattie come il “parvovirus”, troppo piccoli per affrontare il viaggio e separati prematuramente dalla madre e, per ovviare alle loro precarie condizioni di salute, il commerciante avrebbe loro somministrato sostanze vietate e trattamenti farmacologici impropri. Nei suoi esercizi commerciali sono stati sequestrati ingenti quantitativi di Flagyl-Metronidazolo, un farmaco previsto per l’uso umano ma vietato per gli animali.
Inoltre i documenti identificativi degli animali risultavano contraffatti. Riportavano una età maggiore di quella reale e la presenza di vaccinazioni in realtà mai somministrate o somministrate in modalità e quantità non compatibili con la specie ed età degli animali.
Le attività sono state svolte in collaborazione con i veterinari dell’Agenzia di tutela della salute Insubria e, tramite il raggruppamento carabinieri Cites di Roma, è stato aperto il canale di cooperazione internazionale Europol per informare le autorità di polizia estere. A tutela del benessere degli animali, i carabinieri forestali svolgono in provincia di Varese controlli a 360 gradi in materia di animali da affezione, da reddito, selvatici e sottoposti alla normativa sugli esemplari in via di estinzione.

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