Edizione n.26 di mercoledì 22 luglio 2026

Prima pagina

Brianza, riapre la ferrovia Seregno-Carnate

Ovvierà all’interruzione della Milano-Lecco per l’avvio della Pedemontana,
Stazione seregno (foto LNews)

Dal 7 settembre 2026 sarà ripristinata la linea ferroviaria R15 Seregno-Carnate e la sua riapertura compenserà il periodo di interruzione della linea S7 Milano-Monza-Molteno-Lecco per l’avvio dei lavori della Pedemontana, che dureranno sino al 28 agosto 2027.
Il tempo di percorrenza, con fermate a Macherio/Sovico e Lesmo, sarà di sedici minuti e vi sarà un treno l’ora in entrambe le direzioni. Il primo e ultimo treno da Seregno sono previsti rispettivamente alle 710 e 20.10; il primo e ultimo convoglio da Carnate alle 6.38 e 20.38. Il servizio sarà avviato nelle giornate feriali.
FREQUENZA DEI TRENI E BUS SOSTITUTIVI
Oltre la riattivazione della linea ferroviaria R15 Seregno-Carnate, da Villasanta a Milano Porta Garibaldi vi sarà un treno ogni ora, mentre da Lecco fino a Triuggio l’offerta per gli utenti rimane invariata.
Per quanto concerne i bus sostitutivi, da Triuggio ad Arcore il servizio sarà predisposto con la coincidenza dei treni della linea S8 da e per Milano. Da Triuggio a Villasanta previste le fermate di Macherio, Biassono, Buttafava in coincidenza con la linea S7 da e per Milano.
Nella foto (LNews): stazione di Seregno. 

L’ombra del tuffo dal mare alla piscina

Tra il 2017 e il 2021 registrati in Italia 1642 annegamenti
Luino, lago Maggiore (foto Ibis)

Ogni anno circa trecentomila persone perdono la vita per annegamento in tutto il mondo con una media di trenta decessi ogni ora. Negli ultimi dieci anni le vittime hanno superato i tre milioni.
Secondo il primo Rapporto globale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sulla prevenzione dell'annegamento, questa è la terza causa di morte accidentale nei bambini tra i 5 e i 14 anni.
Anche in Italia il fenomeno è allarmante: 328 vittime ogni anno, secondo i dati dell'Osservatorio per la prevenzione degli annegamenti dell'Istituto Superiore di Sanità, basati su statistiche Istat. Tra il 2017 e il 2021 si sono registrati 1642 decessi, di cui 206 (12%) riguardavano giovani sotto i 19 anni.
PREVENZIONE
Per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla prevedibilità dell'annegamento e promuovere interventi efficaci e coordinati, l’Organizzazione delle Nazioni Unite, su iniziativa dell’OMS, ha proclamato il 25 luglio "Giornata mondiale per la prevenzione degli annegamenti”.
La Risoluzione dell’Onu è un monito a contrastare tale fenomeno con una strategia integrata che includa prevenzione attiva e passiva. «Con una maggiore consapevolezza, una migliore educazione e un senso di responsabilità condiviso, l'annegamento può essere evitato» esorta il prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello.
Oltre a confermare l’attenzione sul tema, la prefettura varesina ringrazia i sindaci e gli enti pubblici per «gli accorgimenti adottati a tutela della sicurezza, misure fondamentali in un territorio ricco di laghi e corsi d'acqua, luoghi molto frequentati dai turisti soprattutto nei fine settimana».
Nella foto (Ibis): il lago Maggiore. 

Poste Ferrera, ammodernamento concluso

l'ufficio Pt di Ferrera

Terminati i lavori nella sede, ha riaperto al pubblico nei giorni scorsi l’ufficio postale di Ferrera di Varese. Ristrutturazione e ammodernamento sono stati finalizzati ad accogliere anche i principali servizi della pubblica amministrazione secondo le linee del progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”. L’iniziativa mira al rilancio ed è ideata da Poste Italiane «per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti».
Tra gli interventi effettuati, il rinnovo del layout, dell’impianto elettrico e di illuminazione, lavori di tinteggiatura, nuovi arredi e postazioni ergonomiche con banconi ribassati per meglio accogliere i clienti. Oltre i servizi postali, finanziari, di assicurazione ed energia, disponibili i servizi INPS (il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M” che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico).
L’ufficio, in via Parrocchiale, seguirà il consueto orario (lunedì mercoledì e venerdì dalle 8.20 alle 13.45). Dopo l’autorizzazione della Commissione Europea a fine ottobre 2022 i lavori di ristrutturazione sono stati avviati in oltre 3490 uffici postali della Penisola. 

Canottieri Lario, tra architettura razionalista comasca, sport e naturalismo nell'arte

In mostra fino al 18 settembre a Como le opere di Contemporary Arte&Ambiente APS
Angelo Ariti, "Poche miglia"

Molti rimandi letterari oltre quelli sportivi sulle rive del Lario, in questi giorni di settembre. Occasione tra le tante che il lago di Como, da sempre celebrato per le rigogliose bellezze, offre l'esposizione “Natura: luci e riflessi” cui partecipano gli artisti dell’Associazione Contemporary Arte&Ambiente APS. L'evento, a cura di Fabrizia Buzio Negri, è stato inaugurato il 10 settembre ed è ospitato alla Canottieri Lario di viale Puecher 6. «Il prestigioso edificio della Canottieri Lario (datato 1931) parla di storia e di agonismo sportivo – scrive in presentazione l'organizzazione -. Un vero gioiello dell’architettura razionalista comasca. La sede storica della Canottieri Lario vive nella sua variegata struttura non solo sportiva, in un contesto naturalistico unico e nella magica cornice della piscina pensile e della terrazza panoramica sull’incanto del lago». Il progetto è stato promosso dall’artista Donatella Stolz con la sorella Angela: loro il dono della imbarcazione Lucia all'istituzione lariana.
Esposte le opere di: 3RE Trezza/Regidore, Angelo Ariti, Ilaria Battiston, Pierangela Cattini, Franca Cerri Maria Enrica Ciceri, Gladys Colmenares, Marina Comerio, Laura Fasano, Flora Fumei, Francesca Genghini, Martina Goetze Vinci, GuerraepaolO, Franco Mancuso, Raffaela Merlo, Sonia Naccache, Carlo Pezzana, Elisabetta Pieroni, Idillio Pozzi, Elio Rimoldi, Elena Rizzardi, Daniela Rombo, Donatella Stolz, Roberto Villa, Annamaria Vitale, Flor Voicu.
Fino 18 settembre 2022. Orari da lunedì a venerdì dalle 15 alle 17. Sabato e domenica 10-12.30 e 15.- 17. Info www.contemporaryarteambiente.com

Treni a idrogeno, prima sperimentazione italiana

In Valcamonica completati gli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno - Avvio esercizio all'inizio del 2027
Impianto-Idrogeno-Edolo (foto LNews)
Impianto-Idrogeno-Iseo-(foto LNews)

Al via in Valcamonica la prima sperimentazione italiana dei treni a idrogeno su una linea ferroviaria e la realizzazione della prima Hydrogen Valley d'Italia lungo la tratta Brescia-Iseo-Edolo. A Iseo ed Edolo, nel Bresciano, è stata completata la costruzione degli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno realizzati da Ferrovienord nell'ambito del progetto H2iseO. All'inizio del 2027, al completamento dei collaudi e dei test dinamici dei nuovi treni a idrogeno, sarà avviata la messa in esercizio degli impianti.
Gli impianti sono un tassello del progetto H2iseO, che comprende anche gli interventi per oltre quattrocento milioni di euro sulla ferrovia Brescia-Iseo-Edolo e il rinnovo dell'armamento sulla rete e dei sistemi di segnalamento ferroviario, il rifacimento della trazione elettrica e le opere di protezione rispetto ai dissesti idrogeologici.
PROGETTO H2ISEO
Il progetto H2iseO nasce per decarbonizzare il trasporto pubblico locale evitando l'elettrificazione della linea e i conseguenti interventi infrastrutturali invasivi. L’obiettivo è realizzare in Valcamonica la prima Hydrogen Valley italiana applicata al trasporto ferroviario, sviluppando una filiera economica e industriale dell'idrogeno.
L'iniziativa interessa la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo e prevede, con la sua completa realizzazione, la sostituzione dell'intera flotta diesel con quattordici nuovi treni a idrogeno, la realizzazione di tre impianti di produzione (Iseo, Edolo e Brescia), quattro impianti di rifornimento (Rovato, Iseo, Edolo e Brescia), del nuovo deposito e centro di manutenzione di Rovato e l'adeguamento delle infrastrutture ferroviarie.
IMPIANTO DI ISEO
Realizzato nelle immediate vicinanze del deposito Trenord di Iseo, l'impianto produrrà idrogeno a partire dal biometano con recupero della CO2 generata dal processo. La struttura dispone di una capacità produttiva nominale di 1.150 chilogrammi di idrogeno al giorno, pari a circa 420 tonnellate annue, e di sistemi di stoccaggio per 1.450 chilogrammi di idrogeno.
Il rifornimento dei convogli avverrà tramite due erogatori in grado di alimentare contemporaneamente due treni su binari differenti.
IMPIANTO DI EDOLO
L'impianto di Edolo, che sorge su un’area in concessione a Ferrovienord e su aree industriali in dismissione, produrrà invece idrogeno attraverso un processo di elettrolisi alimentato da energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili.
La capacità produttiva nominale sarà di 1.644 chilogrammi al giorno, pari a 600 tonnellate annue, con una capacità di stoccaggio complessiva di 2.489 chilogrammi. Anche in questo caso il rifornimento avverrà mediante due erogatori, nel pieno rispetto delle più recenti normative nazionali in materia di sicurezza.
Nelle foto (LNews): Impianto idrogeno Edolo e Impianto Idrogeno Iseo. 

Canottieri Luino, bronzo tricolore ai Campionati master

Sul Lago di Pusiano oltre mille atleti da tutta Italia
Gruppo,  foto Canottieri Luino

Con tre equipaggi la Canottieri Luino ha conquistato due medaglie di bronzo ai campionati Italiani master, disputati nel fine settimana di sabato 27 e domenica 28 giugno 2026 a Eupilio, sul Lago di Pusiano. In gara, oltre mille atleti in rappresentanza di novantanove club remieri provenienti da tutt’Italia.
Nella mattina della domenica bronzo ed esperienza positiva per l’otto master C di Marco Lissoni, Fabio Sai (Cus Milano), Riccardo Ligorio, Lorenzo Lissoni, Michel Andreetti, Alessandro Del Ferraro, Luca Manzo, Fabrizio Sorrentino e timoniere Aurora Taietti. Nel pomeriggio arriva la seconda medaglia con la prova del quattro di coppia Master B di Marco Lissoni, Edoardo Cossu, Logorio e Andreetti.
Il doppio Master E di Del Ferraro e Sorrentino, pur non superando le fasi di qualificazioni del sabato, ha concluso la propria batteria al quinto posto. Nella specialità del due senza master F l’allenatore gialloblu Rocco Bevilacqua conquista un argento con i colori della Canottieri Caprera.
Ora occhi puntati sulla grande festa del canottaggio under15 del Festival dei Giovani "Gian Antonio Romanini”, in programma dal 3 al 5 luglio al Bacino della Standiana di Ravenna.
Nelle foto (Canottieri Luino): i tre equipaggi con medaglie. 

Ferrovie tra treni a idrogeno e a cielo aperto

Novità sulle linee di Brescia-Iseo-Edolo e del Sebino
Treno-idrogeno (foto LNews)
treno panoramico (foto LNews)

In Valcamonica e nel Sebino la Lombardia sperimenta il cambiamento nel servizio ferroviario. Treni tecnologicamente all'avanguardia sulla linea Brescia-Iseo-Edolo e viaggi turistici a cielo aperto tra Palazzolo e Paratico/Sarnico sono le novità sulle due linee ferroviarie bresciane.
L'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) ha dato, il 19 giugno 2026, via libera alla circolazione dei nuovi treni a idrogeno sulla linea Brescia-Iseo-Edolo.
Il progetto compie un altro passo decisivo verso l'entrata in servizio dei convogli. A Rovato, a febbraio 2026, erano stati presentati il primo treno italiano a idrogeno e il primo impianto nazionale di manutenzione e rifornimento dedicato a questa tecnologia.
FERROVIA DEL SEBINO
Diversa ma non meno importante la novità sulla Ferrovia del Sebino. Tra Palazzolo e Paratico/Sarnico, dal 27 giugno al 29 agosto 2026, circoleranno treni panoramici fino al Lago d’Iseo. Ogni sabato, al costo di euro 7,50 a tratta (15 euro andata e ritorno), si potranno scoprire il territorio della Franciacorta e le sponde del Lago d’Iseo con un viaggio a cielo aperto.
Sulla storica tratta di circa undici chilometri, oggi gestita come linea turistica, Fondazione Fs ha messo in servizio le prime carrozze panoramiche italiane, riadattando dei carri pianali. Le carrozze al momento sono state autorizzate solo su linee turistiche non elettrificate e senza gallerie.
Sono previste quattro coppie di corse con prima partenza da Palazzolo alle ore 10 e ultima partenza da Paratico-Sarnico alle ore 20.35. I viaggiatori possono raggiungere Palazzolo con i normali treni della linea R1 Bergamo-Brescia di Trenord (da Milano con interscambio a Rovato).
Nelle foto (LNews): Treno a idrogeno e treno panoramico. 

Luino, prevenzione del tumore al seno

Serata informativa del Lions Club alla Colonia Elioterapica di Germignaga
locandina, prevenzione

L'importanza della prevenzione del tumore al seno è il tema di una serata informativa organizzata dal Lions Club Luino con la partecipazione di dirigenti medici e specialisti dell'Istituto Europeo di Oncologia di Milano.
L’incontro, coordinato dalla dottoressa Lorenza Meneghetti, professionista dell'Ieo e socia del Lions Club Luino, si terrà venerdì 24 aprile 2026 alle ore 21 nella Colonia Elioterapica di Germignaga.
Oltre la dottoressa Meneghetti, interverranno i dottori: Pietro Caldarella su "La chirurgia conservativa della mammella”; Luca Nicosia su "Le nuove frontiere della diagnostica per immagini del tumore mammario”; Matteo Lazzeroni sui "Test genetici in oncologia: capire a chi servono e come leggere i risultati”. Ingresso libero, 

Scoperto scoiattolo made in Sud

Esclusiva di Basilicata e Calabria una nuova specie di mammifero individuata da un team di ricercatori italiani coordinato dall'Università degli Studi dell'Insubria -
scoiattolo (sciurus meridionalis), CREDITS: Photograph by Antonio Mancuso

L'Italia conferma il suo primato di Paese europeo con la maggior biodiversità
Gli scoiattoli presenti in Calabria e Basilicata appartengono a tutti gli effetti a una nuova specie di scoiattolo. Parola di un team di ricercatori italiani coordinato dall'Università degli Studi dell'Insubria.
Lo scoiattolo meridionale (Sciurus meridionalis) è “parente stretto” dello scoiattolo comune europeo, detto anche scoiattolo rosso (Sciurus vulgaris), che è presente in tutto il resto d'Italia, ad eccezione di Sicilia e Sardegna. Sua caratteristica è una colorazione nera con il ventre bianco, a differenza dello scoiattolo comune europeo che ha una colorazione che può variare dal rosso-arancione al bruno scuro. Le sue peculiarità erano state riconosciute già dal 1900 e ora hanno avuto una conferma scientifica.
GRUPPO DI RICERCA
Il gruppo di lavoro, che ha individuando la nuova specie di scoiattolo, è costituito, oltre che dall'Università dell'Insubria, da Università di Milano Bicocca, Università di Firenze, Museo La Specola, Università della Calabria, Museo di Storia Naturale della Calabria ed Orto Botanico, CNR, Istituto per lo Studio degli Ecosistemi e dalla Società Italiana per la Storia della Fauna “G. Altobello”.
«La certezza di trovarsi di fronte a una nuova specie è giunta dopo aver analizzato un grande quantitativo di dati genetici e morfologici» raccontano Adriano Martinoli, Damiano Preatoni e Lucas Wauters, che operano nell'Unità di Analisi e Gestione delle Risorse Ambientali del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell'Università degli Studi dell'Insubria. «I ricercatori del nostro gruppo integrato e multidisciplinare sono così giunti alla pubblicazione del lavoro sulla rivista scientifica Hystrix the Italian Journal of Mammalogy, che è la quarta al mondo per importanza tra tutte le riviste che si occupano di zoologia».
SPECIE A RISCHIO
La Penisola italiana ospita più di 58.000 specie animali note, tra cui circa 1300 di vertebrati. Di questi il 5% sono esclusivi dell'Italia come pure circa il 10% degli invertebrati italiani. Un patrimonio unico di biodiversità che dovremmo diventare capaci sempre più di percepire e valorizzare.
«Purtroppo - spiega il professor Martinoli - la scoperta della nuova specie che risulta essere un endemismo dell'Italia, ovvero una specie presente soltanto nel nostro Paese, una “esclusiva tutta italiana”, ci spinge anche a evidenziare che la specie potrebbe già risultare a rischio di estinzione, sia per la riduzione degli habitat, sia per la competizione con le specie di sciuridi alloctone, ossia introdotte artificialmente dall'uomo, come lo scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis) di provenienza nord americana e lo scoiattolo variabile (Callosciurus finlaysonii) dal sud est asiatico, delle vere e proprie forme di inquinamento biologico incentivate dall'uomo». 

Piante e frutta Extra Ue, il turismo pericoloso

Aumenta d’estate il rischio di importare organismi nocivi
Turismo

Migrano forzatamente e, in più, sono alieni da qualsiasi integrazione. Piante, semi, fiori, frutta o verdura acquistati durante i viaggi in Paesi extraeuropei possono trasportare organismi nocivi e malattie in grado di mettere a repentaglio il patrimonio agricolo, forestale e ambientale di un territorio.
Sotto il bel cielo italiano gli effetti delle specie aliene invasive sono, purtroppo, noti. La Xylella fastidiosa ha provocato la distruzione di milioni di ulivi nel Mezzogiorno e insetti come la Popillia japonica, la cimice asiatica e la mosca orientale della frutta hanno creato robusti danni a numerose colture agricole.
Con l’estate e l’aumento delle partenze verso destinazioni extraeuropee aumenta il rischio di introdurre inconsapevolmente parassiti o malattie devastanti con un semplice frutto, una pianta ornamentale, un piccolo seme trasportato nel bagagli.
PREVENZIONE
Decisiva, secondo Coldiretti Varese, rimane la prevenzione, specialmente in territori come la provincia di Varese, crocevia di mobilità internazionale, turismo, frontalierato e scambi con l’estero.
«Vivai, frutteti, coltivazioni orticole, produzioni florovivaistiche, castagneti, prati stabili, boschi e aree agricole, che contribuiscono all’identità del paesaggio prealpino, sono un patrimonio agricolo e ambientale fragile e prezioso» afferma Pietro Luca Colombo, presidente di Coldiretti Varese. «Il rischio - aggiunge- non riguarda soltanto le grandi colture: semi, talee, bulbi, piante ornamentali, fiori recisi, frutta e verdura fresca possono diventare vettori inconsapevoli di organismi nocivi».
Di qui il suo invito a chi rientra da Paesi extra UE a controllare accuratamente valigie e bagagli, evitando di introdurre piante vive, semi, talee, bulbi, fiori recisi, frutta o verdura fresca. Un gesto semplice che contribuisce in concreto a salvaguardare l’agricoltura, gli ecosistemi e il patrimonio naturale della provincia.

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