Edizione n.26 di mercoledì 22 luglio 2026
Prima pagina
Musica sulle rive dei laghi
Parte da Laveno Mombello la manifestazione itinerante "La Musica del Lago”, promossa da Fondazione Varese Welcome e Camera di Commercio di Varese, che animerà per tutto il mese di luglio 2026 le rive dei tre laghi della provincia: Maggiore, di Varese e del Ceresio. Sei tappe, tutte ad ingresso libero e gratuito, per un cartellone di eventi a cielo aperto con musica, spettacoli, concerti, DJ set, Silent Disco e altro.
Aprirà la rassegna, sabato 4 luglio al Chiostro del MIDeC di Cerro di Laveno, l'evento in costume per bambini, ragazzi e famiglie, tra cavalieri, maghi e avventurieri. Info e iscrizioni: coppamagica.laveno@gmail.com
Seguirà, domenica 5 luglio sulla spiaggia sempre di Cerro, lo spettacolo "Silent Disco sulla spiaggia", che ha conquistato i festival d'Europa, con musica in cuffia per ballare nel silenzio della riva del lago. Info e prenotazione cuffie: info@labcompr.com
In immagine, la locadina del programma
“L'accessibilità è libertà”, l'Europa premia le città vicine alle persone disabili
Il premio che riconosce gli sforzi più significativi per rendere la vita urbana migliore per le persone con disabilità sta avviandosi. Le città dell'Unione europea possono cominciare a valutare le proprie capacità, realizzazioni, idee e a candidarsi se ritengono di avere sufficienti doti all’edizione 2027 di Access City Award. Organizza la Commissione europea in collaborazione con European Disability Forum. Il premio è aperto alle città con oltre cinquantamila abitanti. Le classificate al primo, secondo e terzo posto riceveranno un contributo finanziario come riconoscimento dei risultati già raggiunti e per sostenere ulteriori sviluppi in materia di accessibilità.
«Una città è considerata accessibile – spiega la Commissione - quando le persone con disabilità possono muoversi in sicurezza e in autonomia, accedere senza ostacoli agli spazi e agli edifici pubblici, utilizzare i trasporti pubblici, comunicare con le autorità locali e ottenere informazioni in formati accessibili. Nell’ambito dell’impegno più ampio dell’UE a favore della piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, la Commissione intende assegnare nell’edizione 2027 una menzione speciale per i “Servizi di prossimità accessibili” (Accessible Community-Based Services). Il riconoscimento premierà una città che favorisca la vita indipendente attraverso servizi locali che consentano alle persone con disabilità di partecipare pienamente alla vita urbana, evitando istituzionalizzazione e segregazione».
Ma si va oltre. Potranno essere assegnate menzioni speciali ulteriori a città che si distinguano in ambiti quali ambiente edificato, spazi pubblici, mobilità e trasporti, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, servizi pubblici, soluzioni per le città intelligenti, accesso al patrimonio culturale o accessibilità per le persone con disabilità intellettive. Come si vede, materia vivissima, perché «l'accessibilità è libertà», ha ricordato Hadja Lahbib, commissaria europea per la Preparazione e l’uguaglianza e la libertà nel mondo è ricorrentemente ostacolata.
I vincitori saranno annunciati a Bruxelles il 4 dicembre 2026, Giornata europea delle persone con disabilità. Candidature fino alle ore 12 (CEST, ora legale dell'Europa Centrale) del 4 settembre 2026.
Gianni Rodari, dal Vecchio al Nuovo Mondo in nome dei bambini
Un viaggio tra nonsense e immaginazione, a partire dal dialogo tra il piemontese Gianni Rodari (1920-1980) e l’argentina María Elena Walsh (1930-2011) con uno sguardo alle influenze degli inglesi Lewis Carroll (1832-1898) ed Edward Lear (1812-1888).
È il corso di formazione per insegnanti “Giocattoli di parole. Gradite un po’ di te?”, promosso dal Parco della Fantasia “Gianni Rodari” di Omegna in attesa dell’apertura del nuovo museo digitale sul gioco.
Questo momento di formazione dedicato alla scuola si terrà sabato 14 marzo 2026 nel Forum di Omegna. A guidare l’incontro sarà Laura Martín Osorio (Universidad Nacional de Cuyo – Alma Mater Studiorum Università di Bologna). Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria: tel. 0323 887233; e-mail: info@rodariparcofantasia.it.
Nella foto: locandina del corso.
Tour remiero sul Lago Maggiore, bandiera federale alla Canottieri Luino
Una bandiera nautica recante le storiche fattezze della prima bandiera federale con cucito sopra l’attuale logo della Federazione Italiana Canottaggio, il logo di GiroVogando e un trittico di colori simboleggiante l’alba e il tramonto sul mare. È il guidone ufficiale del primo circuito di GiroVogando, l’evento di remo-turismo della Federazione in programma dal 17 al 23 settembre 2023 lungo le sponde lombarda, piemontese e svizzera del Lago Maggiore.
I consiglieri federali Luciana Reale e Fabrizio Quaglino, il 23 giugno, lo hanno consegnato al presidente della Canottieri Luino Luigi Manzo durante la presentazione del tour di vogatori, svoltasi il 23 giugno a Maccagno con la partecipazione anche dei sindaci Fabio Passera di Maccagno e Enrico Bianchi di Luino e della delegata di Sport e Salute per la Provincia di Varese Donatella Bianchi. Durante il convegno sono stati inoltre illustrati i progetti FIC/Sport e Salute sul territorio e la tesi di laurea sul tema del remo-turismo sul lago Maggiore di Aurora Taietti, prima atleta e oggi membro dello staff tecnico della Canottieri Luino.
TAPPE E DISTANZE
La prima edizione di GiroVogando sarà organizzato dal Circolo Canottieri Luino e, attraverso i 120 chilometri di percorso previsto, toccherà alcune delle più splendide località affacciate sul lago Maggiore.
Si comincerà domenica 17 settembre 2023 con la cerimonia di apertura e la presentazione di tour e regole di sicurezza. Il percorso globale di 120 chilometri sarà scandito in cinque tappe secondo questo programma:
*Lunedì 18 settembre 2023, Maccagno-Luino-Caldè (sosta); Laveno-Cerro-Reno (Arolo), 24 km;
*Martedì 19 settembre, Reno (Arolo)–Ispra–Angera, 16 km;
*Mercoledì, 20 settembre, Angera-Stresa–Isole-Feriolo, 27 km;
*Giovedì, 21 settembre, Feriolo–Pallanza-Cannero, 23 km;
*Venerdì, 22 settembre, Cannero-Ascona–Maccagno, 30 km. Cerimonia chiusura e cena commiato.
*Sabato 23 settembre, visita di Luino e partenze.
Foto Canottaggio.org
Amianto, 1 milione per rimozione da edifici privati
Un altro passo verso la completa rimozione dell'amianto dalle coperture degli edifici privati in Lombardia. A disposizione dei cittadini c'è un milione di euro, stanziato il 27 ottobre 2020 dalla giunta regionale. I finanziamenti saranno a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 50% dell'importo della spesa ammissibile e, in ogni caso, con soglia massima del contributo pari a 15 mila euro per ogni intervento.
Sul territorio lombardo rimane ancora notevole, soprattutto negli edifici privati, la quantità di manufatti contenenti amianto e la loro eliminazione rimane un obiettivo prioritario. Al finanziamento saranno ammesse le spese sostenute per la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti cemento-amianto, vinyl-amianto e amianto friabile, oggetto di denuncia all'Agenzia tutela della salute competente alla data di presentazione della domanda di finanziamento.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Potranno essere finanziati unicamente: i progetti i cui lavori saranno iniziati e realizzati dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Burl del bando; i lavori per i quali non sia stato ottenuto altro finanziamento pubblico; gli interventi che saranno realizzati nei comuni lombardi e gli interventi che si concluderanno entro il 15/10/2021.
Tra le opere finanziabili, i lavori di rimozione dei manufatti, i costi di trasporto e di smaltimento dei rifiuti, oltre gli oneri della sicurezza ed amministrativi relativi all'esecuzione dei lavori di rimozione dei manufatti contenenti amianto come ad esempio i ponteggi, l'allestimento del cantiere, la predisposizione e la presentazione del piano di lavoro.
Alberi monumentali, cresce la famiglia
Con ventotto nuovi arrivi tra cedri, faggi, aceri, gelsi è cresciuta ancora la famiglia degli alberi monumentali della Lombardia. L’elenco regionale si è arricchito con il censimento annuale del 2026, che ha portato a quattrocentonovantasette gli esemplari riconosciuti.
La ventotto nuove piante “certificate” sono distribuite nelle province di Bergamo (4), Brescia (3), Como (2), Lecco (2), Lodi (2), Mantova (7), Milano (1), Monza e Brianza (5) e Pavia (2).
Il censimento annuale viene effettuato a partire dalle segnalazioni dei comuni, che vengono esaminate da Regione Lombardia con il supporto dei carabinieri forestali. Una volta accertati i requisiti, gli alberi entrano a far parte dell’elenco regionale. Il documento è poi trasmesso al Ministero dell’Agricoltura per l’inserimento nell’elenco nazionale degli alberi monumentali d’Italia.
Nelle foto (LNews): Abbadia Lariana (Lecco), Gelso Vecchia Filanda; Cavenago d’Adda (Lodi), quercia dai 100 nidi.
“Prati stabili” e paesaggio della pianura lombarda
Sono un contenitore di biodiversità fondamentale per la filiera agricola e una specificità del paesaggio della pianura lombarda. I “prati stabili” sono prati non dissodati per molto tempo, anche fino a un centinaio di anni, e rappresentano un ecosistema produttivo complesso tra Mantova e gli altri territori della Bassa, da Cremona a Lodi, Milano, Brescia e Bergamo.
Alla loro tutela e valorizzazione è dedicata una legge approvata a maggioranza il 25 luglio 2025 dall’assemblea regionale, che introduce anche una Consulta e una “Giornata” regionale e per il 2025 finanzia con centomila euro le attività di comunicazione e sensibilizzazione.
CARATTERISTICHE E RETE
Il “prato stabile” si caratterizza per la presenza di diverse specie erbacee, che, secondo la stagione di sfalcio, possono caratterizzare il fieno con sfumature in grado di conferire al formaggio sapori e aromi anche molto diversi tra loro. È lasciato a coltivazione spontanea, di norma senza diserbanti e senza antiparassitari ma con grande cura e attenzione affinché non si diffondano specie vegetali indesiderate danneggiando le sue caratteristiche.
Le pratiche agricole a cui è sottoposto sono lo sfalcio, l’irrigazione e la concimazione, che nella maggior parte dei casi, in presenza di stalle, è organica. Cuore di questo sistema di biodiversità di trentamila ettari complessivi è Mantova con settemila ettari. La rete dei prati stabili mantovani, la maggior parte ricompresi nel Parco del Mincio, costituisce un esempio unico in Lombardia per estensione, qualità e impatto sulla filiera lattiero-casearia.
Nella foto (LNews): “prati stabili" della Lombardia.
Apicoltura, ristoro ai danni delle gelate
Una buona notizia per il settore apistico nazionale. Il governo ha stanziato 5 milioni di euro come ristoro dei danni derivati dalle gelate di aprile 2021 e nella sola Lombardia stimati in 15 milioni di euro. La notizia è stata data dal sottosegretario alle politiche agricole Gian Marco Centinaio.
I cambiamenti climatici e i prezzi dei prodotti esteri stanno danneggiando pesantemente l'apicoltura lombarda e italiana. In Lombardia gli apicoltori sono 7.443 e gli alveari 176.442. «Le gelate di aprile - ha reso noto l'assessore regionale Fabio Rolfi - hanno causato danni al settore per 15.359.273 euro e solo nella nostra regione importiamo miele per 15 milioni di euro l'anno. Il 75% del cibo è frutto del lavoro di impollinazione e senza api non avremmo circa il 60% di frutta e verdura, così come migliaia di piante da fiore».
Di seguito il numero degli alveari e la stima dei danni per le gelate di aprile 2021 per singola provincia in Lombardia:
*VARESE 18.593; danni 2.983.416 euro;
*COMO 14.084; danni 2.083.550 euro;
*SONDRIO 13.437; danni 1.854.000 euro;
*MILANO 16.302; danni 1.379.779 euro;
*BERGAMO 22.625; danni 2.304.829 euro;
*BRESCIA 26.530; danni 2.233.090 euro;
*PAVIA 22.357;
*CREMONA 9.434; danni 123.322 euro;
*MANTOVA 10.871; danni 143.814 euro;
*LECCO 9.752; danni 1.712.975 euro;
*LODI 4.609;
*MONZA BRIANZA 7.848; danni 540.498 euro.
LOMBARDIA: alveari 176.442; danni. 15.359.273 euro.
Istruzione tecnologica superiore, alta specializzazione post diploma
Si consolida nel 2026/2027 in Lombardia il sistema dell’Istruzione tecnologica superiore (Its), le scuole di eccellenza ad alta specializzazione post diploma che permettono di conseguire il titolo di tecnico superiore. Gli Its Academy avranno a disposizione altri 71 milioni di euro, aggiunti da una delibera regionale del 22 giugno 2026,
Nel complesso, l’offerta formativa regionale Its nel triennio 2025-2027 raggiunge una dotazione di 112.823.777 euro e il ruolo delle Fondazioni Its Academy diventa centrale nella costruzione di percorsi strettamente collegati alle esigenze delle imprese e dei territori.
ISTRUZIONE TECNOLOGICA SUPERIORE E DESTINATARI
Ai percorsi Its Academy possono iscriversi giovani e adulti in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore oppure di diploma professionale quadriennale Iefp (Istruzione e formazione professionale), accompagnato da certificazione Ifts ((Istruzione e formazione tecnica superiore).
I percorsi formativi post diploma sono gratuiti e hanno la durata di un anno (800-1000 ore). Gli interventi vengono attuati attraverso specifici avvisi annuali.
Nella foto (LNews): locandina percorsi Its.
Valle Vigezzo, ritornano i “Fumisti”
Anche quest’anno, come dal 1983 in avanti, fumisti di tutto il mondo torneranno a incontrarsi nella loro patria d’origine in Valle Vigezzo, in Piemonte. A Santa Maria Maggiore, dal 5 all’8 settembre 2025, l’Associazione Nazionale Spazzacamini, con la collaborazione di comune e pro Loco, organizza il quarantaduesimo Raduno Internazionale dello Spazzacamino, che coinvolge anche Malesco e Toceno e, sulla sponda del lago Maggiore, Stresa.
Con le sue quasi milletrecento anime questo centro del Parco Nazionale della Valgrande ospita due importanti strutture museali, il Museo dello Spazzacamino, unico luogo in Italia della memoria di un mestiere segnato da tragiche e straordinarie vicende della storia della Valle, e la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, che lo fa "capitale" della Valle dei pittori.
PROGRAMMA RADUNO
*VENERDÌ 5 SETTEMBRE (ore 15): a Santa Maria Maggiore, proiezione del video "Ricordiamo i raduni passati" nel Parco di Villa Antonia.
*SABATO 6 SETTEMBRE: A Malesco (ore 10.30), omaggio floreale al Monumento allo spazzacamino; A Toceno, sfilata lungo le vie del centro storico (ore 15) e messa nella chiesa parrocchiale (ore 18); A Santa Maria Maggiore,“Serata in festa” nel Parco di Villa Antonia (ore 20).
*DOMENICA 7 SETTEMBRE: a Santa Maria Maggiore, Sfilata degli spazzacamini e rievocazione storica della pulitura dei camini sui tetti di piazza Risorgimento (ore 10); Concerto con i “Giovani Musicisti Ossolani” nel Parco di Villa Antonia (ore 16); Interviste, premiazioni e ricordi degli spazzacamini (ore 17).
*LUNEDÌ 8 SETTEMBRE: Gita a Stresa, Sfilata lungo le vie della città (ore 16).
Nella foto: locandina del Raduno.










