Edizione n.34 di mercoledì 16 ottobre 2019

alloggi

Case popolari, avanza l'assegnazione informatica

In soffitta anche a Milano domanda cartacea e graduatoria infinita

Anche a Milano niente più domanda cartacea e graduatoria infinita per l'assegnazione delle case popolari. Il nuovo Regolamento regionale e la piattaforma informatica regionale, avviati nel luglio 2019 e sperimentati in altri comuni lombardi, sono entrati a regime con la pubblicazione, il 16 settembre, dell'avviso pubblico del Comune aperto fino al 2 dicembre 2019. Prevista l'assegnazione di 457 unità abitative, di cui 240 di proprietà Aler e 217 di proprietà del Comune di Milano.
Gli avvisi pubblici riguarderanno alloggi effettivamente disponibili e la piattaforma informatica consentirà di scegliere l'alloggio più idoneo alle proprie esigenze e alle caratteristiche del nucleo familiare. La domanda potrà essere presentata in via telematica senza la necessità di ulteriori documenti o certificazioni cartacee e con la certezza che la richiesta arrivi all'ufficio preposto all'assegnazione.
Sarà sufficiente collegarsi all'indirizzo www.serviziabitativi.servizirl.it e tramite il tasto 'cittadino' raggiungere la pagina dedicata agli avvisi degli alloggi pubblici. Con la procedura di autenticazione Spid (Sistema pubblico di identità digitale) o Cns (Carta nazionale dei servizi) e codice Pin, l'utente avrà la possibilità di entrare nella piattaforma, visualizzare l'elenco degli alloggi disponibili presenti negli avvisi aperti, nonché di presentare la domanda.
ASSISTENZA
Nel caso in cui l'utente non avesse la possibilità di collegarsi alla piattaforma informatica o comunque di utilizzare autonomamente lo strumento informatico, avrà diritto a rivolgersi all'Aler o al comune che metteranno a disposizione postazioni, terminali e personale dedicato per supportare il richiedente nella compilazione della domanda.
Regione Lombardia, a partire da luglio 2019, ha formato - sulla gestione degli avvisi e della domanda – circa quattrocento operatori dei comuni e delle Aler. Solo su Milano gli operatori di Aler e comune formati sono trenta. Complessivamente l'attività formativa non è ancora terminata. 

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