Edizione n.42 di mercoledì 11 dicembre 2019

Francia

FFS 2020, parte la più grande rete celere regionale transfrontaliera d’Europa

Dal 15 dicembre in servizio il Léman Express tra Coppet, Ginevra e varie destinazioni in Francia – Novità anche lungo l’asse del San Gottardo con “Giruno” e in primavera verso Milano
Leman, foto FFS

Dal cambiamento d’orario del 15 dicembre, in Svizzera occidentale entrerà in servizio la più grande rete celere regionale transfrontaliera d’Europa. In questa data si avvierà il Léman Express che collegherà Coppet (VD), Ginevra, Annemasse, Saint-Gervais-les-Bains-Le Fayet, Annecy ed Evian-les-Bains. Duecentoquaranta treni al giorno serviranno quarantacinque stazioni in Svizzera e in Francia, su una rete di duecentotrenta chilometri. Il cuore del Léman Express è la nuova linea ferroviaria da Ginevra ad Annemasse (CEVA), inaugurata dopo un periodo di costruzione di otto anni. Sulle linee del Léman Express circoleranno circa quaranta treni nuovi e modernizzati della SNCF e delle FFS.
La messa in servizio completa del Léman Express quale colonna portante dei trasporti pubblici nell’area metropolitana di Ginevra trasformerà l’offerta nella regione. Circa cinquanta linee urbane e regionali di autobus e tram saranno collegate alle stazioni del Léman Express. Oltre l’80 percento degli abitanti e circa l’86 percento dei posti di lavoro nel Cantone di Ginevra si troveranno a meno di un chilometro e mezzo da una stazione. Una alternativa valida ed ecologica all’uso dell'auto dunque.

Il RegioExpress tra Vevey e Ginevra sarà prolungato da lunedì a venerdì ogni mezz’ora fino ad Annemasse e ogni ora fino a St-Maurice. In questo modo per la prima volta sarà possibile viaggiare tra il Vallese e varie località sul lago Lemano e la Francia (nonché in direzione opposta) senza cambiare treno. Inoltre, le FFS testeranno un collegamento mattutino diretto tra Monthey e Losanna nei giorni lavorativi e un altro collegamento diretto tra Ginevra, Losanna e Verbier (Le Châble) nei fine settimana per gli appassionati di sport invernali. «A partire dal cambiamento d’orario, spiegano in una loro nota le Ferrovie Federali Svizzere, la BLS gestirà la linea Berna–Bienne sotto la propria responsabilità e nel quadro della concessione per il traffico a lunga percorrenza delle FFS. La BLS fornirà il servizio in modo autonomo, con personale e materiale rotabile propri. L’offerta d’orario rimarrà invariata per i clienti. Nel traffico viaggiatori internazionale, i nuovi treni offriranno più comfort e posti a sedere. Così, dal cambiamento d’orario i clienti da Coira e Zurigo viaggeranno verso la Germania con l’ultima generazione di treni ad alta velocità della Deutsche Bahn, gli ICE 4. Questi treni sostituiranno gli ICE di prima generazione, in servizio da circa trent'anni, e offriranno il 20 percento di posti in più.
«Nel traffico da Zurigo, Basilea, Losanna e Ginevra verso la Francia saranno utilizzati i nuovi treni a due piani di TGV Lyria. La nuova flotta di TGV consentirà alla società affiliata delle FFS e della SNCF di aumentare l’offerta giornaliera di 4500 posti a sedere, per un totale di 18000 posti al giorno, nel traffico tra la Francia e la Svizzera. Lungo l’asse del San Gottardo, tra Basilea/Zurigo e Lugano/Chiasso le FFS impiegheranno i nuovi treni internazionali ad alta velocità Giruno. A partire dalla primavera 2020, questi treni saranno gradualmente impiegati fino a Milano. I viaggiatori disporranno così di moderni treni con accesso a pianale ribassato, generosi spazi per i bagagli e un maggiore comfort. I treni saranno dotati di wifi.
Nel traffico a lunga percorrenza nazionale ventiquattro nuovi treni bipiano circoleranno sulle tratte dell’IR 13 (Coira–San Gallo–Zurigo), IR 37 (Basilea–Zurigo–San Gallo), RE Zurigo–Coira e IC 3 (Basilea–Zurigo–Coira). Verranno impiegate in misura crescente anche carrozze completamente ammodernate del tipo IC 2000. Dopo un rinnovo totale, per un investimento di oltre 300 milioni di franchi, i treni bipiano risalenti a una ventina di anni fa sembrano quasi nuovi. Passo dopo passo, tutte le trecentoquarantuno carrozze saranno modernizzate e impiegate sugli attuali collegamenti IC 2000».
Maggiori informazioni: www.ffs.ch/cambiamento-d-orario

Milano, Museo della Permanente, "Chagall. Sogno di una notte d'estate"

La mostra per la prima volta in Italia dal 13 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018

In Francia, unico posto dove è stato realizzato il progetto, ha avuto oltre 580.000 visitatori. Ora giungerà anche in Italia la mostra-spettacolo "Chagall. Sogno di una notte d'estate". Si terrà dal 13 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018 al Museo della Permanente di Milano e proporrà una formula inedita di vivere l’arte, unendo spettacolo, teatro, musica, tecnologia e arte stessa. «Nulla a che vedere con quanto già visto in Italia nelle cosiddette “mostre immersive”: una regia sapientemente costruita da Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto e Massimiliano Siccardi, capace di coinvolgere, travolgere ed emozionare i visitatori», spiega la presentazione della manifestazione.
La mostra-spettacolo è un viaggio per tappe, quelle della creazione artistica di Marc Chagall e della sua vita. Vi si snodano dodici macro sequenze: Vitebsk, piccolissimo villaggio russo in cui Chagall è nato, La vita, La poesia, I collages, La guerra, Le vetrate, L’Opéra Garnier, Daphnis e Chloé, I mosaici, Il circo, Le illustrazioni per fiabe, La Bibbia.
In questo nuovo modo di fruire l’opera, il visitatore-spettatore è in grado di percepire l’enorme densità e la ricchezza espressiva del mondo onirico di Chagall. Perché l’opera è tutta attorno, a 360 gradi, mentre il racconto e la musica procedono, parte integrante dell’opera stessa, in una nuova modalità di conoscenza dell’arte. Forse quella che molti artisti hanno sognato e che ha come fine ultimo non solo la meraviglia e la capacità di stupire ed emozionare, ma quella di raccontare, coinvolgendo l’immaginazione dello spettatore, che diviene attore e protagonista.
L'iniziativa, con il patrocinio del Comune di Milano, è promossa dal Museo della Permanente di Milano ed è prodotta in Italia da Arthemisia con Sensorial Art Experience. In Francia la mostra è stata prodotta da CultureEspaces e realizzata a Carrières de Lumière. La regia è di Gianfranco Iannuzzi, Renato Gatto e Massimiliano Siccardi, la colonna sonora appositamente composta è di Luca Longobardi.
Aperte le prenotazioni. PREVENDITA: http://www.ticketone.it/biglietti.html?affiliate=ITT&doc=artistPages%2Ftickets&fun=artist&action=tickets&erid=1949757&includeOnlybookable=false&xtmc=chagall&xtnp=1&xtcr=1
INFO  E PRENOTAZIONI: www.chagallmilano.show; T. +39 02 89 29 711
ORARI Tutti i giorni 9.30 – 19.30.

In foto: Marc Chagall, La passeggiata, 1917_1918. Olio su tela, 169x163 cm. State Russian Museum, San Pietroburgo. © 2017. Foto Scala, Firenze. © Chagall®, by SIAE 2017 

Rsi, Epifania su La2 con il documentario sulla Gioconda e il segreto del furto

Notissima vicenda che risale a un centinaio di anni fa e si sviluppa tra Parigi e Dumenza quella del “Furto della Gioconda”. Protagonista ne fu Vincenzo Peruggia, autore, il 21 agosto 1911, della clamorosa sottrazione del capolavoro di Leonardo ai danni del Louvre di Parigi. La storia dell'episodio, i suoi retroscena, l'origine dell'impulso a sottrarre il dipinto (Peruggia si difese dicendo che voleva l'opera tornasse all'Italia) ha fatto scorrere fiumi di inchiostro fino a oggi. Lunedì 2 gennaio, alle 22.10,sarà la tv svizzera LA2 a riportare l'argomento al grande pubblico nella trasmissione Doc “La Gioconda: il segreto del furto”. Il documentario è di Joe Medeiros. In foto il manifesto della Rsi.

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