Edizione n.14 di mercoledì 22 aprile 2026
Campione d'Italia, salve le patenti nautiche dei residenti
I residenti nell'enclave di Campione d’Italia, muniti di patente nautica svizzera rilasciata prima del 31 dicembre 2019, sono abilitati alla conduzione in acque svizzere e in acque italiane per la conforme normativa. Per un centinaio di diportisti non c'è più il rischio di vedersi azzerare le patenti e di dover sostenere nuovamente l’esame per il rilascio. Il presidente dell’Autorità di Bacino del Ceresio, Massimo Mastromarino, ha raggiunto un accordo con il Cantone Ticino per confermare la validità delle patenti nautiche.
Sui laghi con acque internazionali, come il Ceresio e il Maggiore, il problema della navigazione è da sempre un grosso interrogativo. «Ogni Paese - spiega Mastromarino - dispone di proprie leggi e con le nuove disposizioni in materia era sempre più grande il rischio di vedersi azzerare le patenti per navigare sugli specchi d’acqua a cavallo tra due stati. Di qui la necessità di un intervento per agevolare non solo la navigazione, ma anche lo sviluppo del turismo perché è innegabile lo stretto legame in questi ambiti».
Oggetto del contendere erano le norme esistenti in materia di navigazione e, in particolare, quelle sulla nautica da diporto. L’Autorità di Bacino del Ceresio ha portato a termine con il Cantone «un’azione di fondamentale importanza» e, a seguito di trattative internazionali, l’obiettivo è stato raggiunto. «L’intesa con il Cantone – ha dichiarato Mastromarino – garantisce agli utenti una regolare navigazione del lago e ribadisce il ruolo centrale dell’Autorità di Bacino del Ceresio in ambito lacuale».
Il risultato è stato raggiunto di concerto con il Comune di Campione. «Abbiamo lavorato per ottenere la miglior soluzione nell’interesse dei cittadini» ha commentato il consigliere di maggioranza Sergio Aureli. «La possibilità di mantenere la patente nautica senza nessun aggravio è un importante e lusinghiero traguardo».

