Edizione n.26 di mercoledì 11 luglio 2018

Verbania

Verbania, “Mostra galeotta” a Villa Giulia con Artisti Dentro e il Tempesta

Villa GiuliaVerbania

Resterà aperta fino al 15 settembre a Villa Giulia di Verbania-Pallanza “Mostra galeotta, Artisti Dentro ”, a cura dell'associazione Artisti Dentro onlus di Milano. Esposti cartoline dipinte da detenuti e i quadri del pittore olandese Pieter Mulier il Giovane, detto “Il Tempesta” (1637-1701).
L'iniziativa, inaugurata il 22 luglio, ha il patrocinio della Città di Verbania e del Museo del Paesaggio. Due le sezioni.
Nella prima sono esposte cartoline dipinte da detenuti che utilizzano la pittura quale linguaggio universale, occasione di recupero e rinnovata comunicazione sociale; nella seconda si possono ammirare quattro quadri del pittore olandese Pieter Mulier il Giovane. Mulier nel 1679 fu condannato a vent'anni di prigione come mandante dell’omicidio della moglie.
Nesso stretto tra le sezioni è dunque l'esperienza della prigionia come anche il titolo scelto vuole evidenziare.

Le quattro tele con scenario naturale il Lago Maggiore sono state scoperte nel 2005 in una collezione privata italiana da Marcel Roethlisberger- Bianco, che le ha pubblicate nel 2008 indicandole come capolavorii della maturità del vedutista Mulier.
La qualità dei dipinti e la lettura di alcuni dettagli negli edifici e nel paesaggio fanno presupporre la conoscenza della pittura veneta e che i quadri ora a Villa Giulia siano stati realizzati nell’ultima fase creativa del pittore, tra 1685 e il 1701. Ormai libero, l'artista poteva viaggiare e lavorare tra Milano, il lago Maggiore, il Veneto e l’Emilia, ricercato da nobili committenti ed estimatori, compresi rappresentanti dei Borromeo.
Orari: martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 21 // venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 21.

Turismo, la Russia alla scoperta del Piemonte

Primo viaggio di una rete televisiva russa tra le bellezze da Superga alle Isole Borromee - Nuove riprese in programma tra ottobre e dicembre
dal backstage delle riprese
dal backstage delle riprese

Laghi del Verbano-Cusio-Ossola, Torino e provincia, Novarese sono stati al centro nei giorni scorsi di numerose riprese condotte dal network internazionale Russian Broadcasting Network. RBN sta infatti realizzando una serie di ventidue episodi, della durata di venti minuti circa ciascuna, dedicati proprio al territorio regionale.
Le riprese sono state effettuate in particolare a Novara, Ghemme, Verbania, Stresa, ai Sacri Monti di Orta e Varallo, alle isole Borromee e all'isola di San Giulio, a Torino, Avigliana, Superga e alla Sacra di San Michele.
Nuove riprese saranno effettuate nei prossimi mesi, a ottobre e dicembre, con un programma in fase di definizione che coinvolgerà altri luoghi del Piemonte.
«Senza dubbio un’occasione privilegiata per far conoscere il nostro territorio a un pubblico amplissimo all’interno di un mercato, quello russo, sul quale siamo impegnati già da alcuni anni per promuovere le nostre eccellenze culturali, naturalistiche ed enogastronomiche – commenta Antonella Parigi, assessora alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte –. Un modo per affiancare la promozione turistica tradizionale e quella, sempre più rilevante, offerta dalle produzioni audiovisive, come dimostra anche la collaborazione offerta dalle ATL (Agenzie di accoglienza e promozione turistica locale) del territorio e dalla nostra Film Commission».
Ad affiancare la troupe, in particolare per gli aspetti tecnici e logistici, è stata proprio Film Commission Torino Piemonte, con le Atl e realtà ed enti interessati dalle riprese.
Un territorio inedito, quello piemontese, per il network russo quanto per il suo pubblico internazionale, come ricorda Yan Volkov, direttore esecutivo di RBN. «Finora conoscevamo gli itinerari italiani più noti al pubblico russo: Roma, Firenze, Venezia, Milano. Adesso vogliamo mostrare un’Italia sconosciuta, presentando ai nostri spettatori luoghi di grande bellezza di cui non avevano mai sentito parlare prima. La nostra intenzione è quella di utilizzare questi filmati per programmi televisivi storici e di viaggio che saranno trasmessi a un pubblico di lingua russa in tutto il mondo, e sono sicuro che nessuno rimarrà indifferente».
Le trasmissioni andranno in onda dall’autunno 2018 sui canali televisivi del gruppo, in lingua russa, con diffusione in 186 Paesi.

Verbania, “Ricostruiamo il parco di Villa Taranto”

L’appello è stato lanciato da Paolo Pejrone al Salone del Libro Editoria & Giardini

A Verbania il 22 settembre, all’inaugurazione del Salone del Libro Editoria & Giardini, il fondatore dell’Associazione Italiana Architetti del Paesaggio, Paolo Pejrone, ha lanciato un appello per la ricostruzione del parco di Villa Taranto distrutto dal tornado del 25 agosto.
Il celebre architetto ha dato la sua voce a una causa cara non solo agli abitanti di Verbania, ma a tutti coloro che sono consapevoli del disastro abbattutosi sulla cultura, sulla bellezza dei giardini verbanesi, sul paesaggio e sul turismo. In campo è sceso anche il Fai (Fondo Ambiente Italiano), che ha avviato una raccolta firme per far rientrare Villa Taranto tra “I Luoghi del Cuore”. Il censimento nazionale, promosso in collaborazione con Intesa San Paolo, chiede ai cittadini di indicare i luoghi che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future.
La catastrofe ha sconvolto giardini, ville, abitazioni, strade. Villa Taranto, uno dei giardini botanici più importanti d’Europa che ogni anno accoglie 130 mila visitatori, ha visto schiantarsi a terra oltre 300 alberi secolari.
Non meno gravi le conseguenze sull'Archivio di Stato. Lo scoperchiamento del tetto ha causato il bagno di metri e metri lineari di documenti. La direttrice Mora ha invocato l’aiuto di volontari e Il Magazzeno Storico Verbanese ha subito appoggiato l’appello, sollecitando la collaborazione ad asciugare «carte e dati storici unici e indispensabili alla conoscenza del territorio». 

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