Edizione n.32 di mercoledì 16 agosto 2017

Verbania

Verbania, “Giardini di porpora” a Villa Taranto

Villa Taranto, meraviglioso patrimonio botanico sul lago, è entrata nell’itinerario “Giardini di porpora”. Il progetto del network Grandi Giardini Italiani raccoglie quattordici importanti parchi che hanno scelto di adornarsiulteriormente con piante acidofile. Per i visitatori dunque nuove opportunità di conoscere e apprezzare fioriture di azalee, rododendri, ortensie, di 30.000 Muscari e della Davidia Involucrata (Albero dei fazzoletti), una curiosità botanica in arrivo dall’oriente. In Piemonte altri due parchi aderiscono al progetto “Giardini di porpora”,  il Parco di Palazzo Malingri di Bagnolo (Cuneo) e l’Oasi Zegna (Biella).
Info, https://www.greenservice.it/blog/2016/06/17/giardini-di-porpora-ville-st...  

Verbania, architettura, paesaggio e rifugi di montagna

A Palazzo Flaim una mostra e due incontri con architetti
Refuge du Gouter et les Alpes Bernoises
architettura e rifugi.

Architettura e rifugi di montagna sono il filo rosso di tre appuntamenti a Palazzo Flaim (Piazzale Flaim) di Verbania – una mostra e due conferenze – in programma al festival LetterAltura 2014, in collaborazione con l’Ordine degli architetti di Novara e Vco.
Il 23 giugno gli architetti Roberto Dini e Luca Gibello hanno inaugurato la mostra itinerante “Rifugi alpini ieri e oggi. Un percorso storico tra architettura, cultura e ambiente”, curata dall’Associazione Cantieri d’Alta Quota di Biella e visitabile fino al 6 luglio. Una sequenza di 32 teli con immagini d’epoca e disegni di grande formato, affiancati da recenti foto a colori d’autore, ripercorre tappe fondamentali della storia della costruzione dei rifugi e bivacchi sull'intero arco alpino.
Il territorio alpino si configura come luogo ideale per la teorizzazione del rapporto tra natura e artificio, tra paesaggio e architettura e per la “sperimentazione” di opportunità insediative alternative a quelle delle grandi città e delle pianure urbanizzate. Da queste suggestioni nasce il percorso realizzato dall’Ordine degli architetti di Novara e Vco e accompagnato da due incontri.
Venerdì 27 giugno (alle 17.45) Hervé Dessimoz parlerà di “Architettura alpina. Il Rifugio Goûter al Monte Bianco” e, sabato 28 giugno (alle 17.4), Nicola Baserga, Antonio Ingegneri e Erica Ribetti dialogheranno su “Architettura alpina. Il Rifugio Gonella e tre rifugi nelle Alpi Svizzere a confronto (Capanna Cristallina, Capanna Moiry, Capanna Michela)”. Informazioni www.architettinovaravco.it;  www.letteraltura.it. 

Vogogna, tra i 15 borghi più amati dagli stranieri

Vogogna (VCO) ha avuto nelle scorse settimana un riconoscimento importante, che colloca la località tra le più interessanti del Verbano. Il sito informativo www.linkiesta.it pubblica come Vogogna risulti tra i 15 borghi italiani più amati dagli stranieri. Gli utenti del social network hanno espresso le loro preferenze tra una selezione di 70 borghi italiani, individuati come i più amati dagli stranieri.
Oltre a Vogogna gli altri borghi selezionati sono: Atrani in provincia di Salerno, Castelsardo in provincia di Sassari, Alberobello in provincia di Bari, Neive in provincia di Cuneo, Monte Isola in provincia di Brescia, Colletta di Castelbianco in provincia di Savona, Vernazza in provincia La Spezia, Otranto in provincia di Lecce, Glorenza in Alto Adige, Dozza in provincia di Bologna, Polignano a Mare in provincia di Bari, Malcesine in provincia di Verona, Corinaldo in provincia di Ancona e Bosa in provincia di Oristano.
«E' un riconoscimento che ci inorgoglisce molto – commenta il sindaco di Vogogna Enrico Borghi –, viene premiato l'importante lavoro di riqualificazione e rilancio che negli ultimi anni abbiamo portato avanti unitamente al prezioso ed indispensabile lavoro di tutti i volontari, piccoli artigiani e commercianti del nostro paese. Vogogna sta sempre più entrando in un circuito di promozione turistica internazionale e credo che questa sia la strada da intraprendere con convinzione per dare un futuro diverso oltre che a Vogogna anche a tutta la provincia del Verbano Cusio Ossola, puntando sulle eccellenze locali valorizzandole e promuovendole».  

Verbania, frontalieri, Terzo Valico e trasporto interregionale

Se ne è discusso nell’incontro tra territorio e vertice regionale
sponda piemontese del Verbano, Arona vista da Angera (Lombardia)

Una politica capace di creare occupazione, il Terzo valico, l’ammodernamento della ferrovia Domodossola-Milano, un collegamento ferroviario diretto con Torino, i problemi dei lavoratori frontalieri… Sono alcuni temi posti, il 3 ottobre, al presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino, dai sindaci e dai rappresentanti delle forze sociali e produttive del Verbano-Cusio-Ossola.
A Verbania il vertice dell’esecutivo subalpino ha fatto la seconda tappa degli incontri con il territorio regionale organizzati da Palazzo Lascaris. Chiamparino ha, tra l’altro, illustrato il lavoro avviato sulla razionalizzazione del trasporto locale (sinergia tra treni e autobus fino ad arrivare nel 2016 all’indizione di gare anche su base interregionale con la Lombardia), la partenza dei programmi per lo sviluppo e l’innovazione legati ai fondi strutturali europei 2014-2020, la semplificazione amministrativa, le ricadute turistiche ed economiche legate all’Expo 2015.
Dal canto loro, i rappresentanti di Camera di Commercio, Unione Industriale, Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Cna, Confartigianato, Legacooperative, Api, Confapi, Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Acli e i sindaci hanno sollecitato attenzione su riduzione del costo del lavoro, sostegno al credito e alla nuova imprenditoria, attenzione verso la montagna, l’agricoltura e l’agriturismo, adeguamento degli organici sanitari e dell’assistenza territoriale per avere una sanità che funzioni anche in una zona montana, le sinergie tra gli enti che organizzano eventi per l’Expo.
Replicando ai vari interventi, Chiamparino e gli assessori si sono soffermati sulla fondamentale importanza del corridoio ferroviario Genova-Rotterdam, unitamente a quello est-ovest comprendente la Torino-Lione, sulla necessità di attuare una politica per i lavoratori transfrontalieri che coinvolga i Cantoni Vallese e Ticino, sulla creazione di un’offerta integrata di turismo verde capace di generare nuove opportunità economiche, su politiche per la montagna in grado di creare sviluppo e aumentare la popolazione.

Verbania, “I volti e il cuore” del Museo del paesaggio

Mostra fino ad ottobre sulla figura femminile da Ranzoni a Sironi e Martini
In Museo del paesaggio

Fino al 1° ottobre il Museo del paesaggio di Verbania, nella sede di Palazzo Viani-Dugnani, ospita la mostra "I volti e il cuore: la figura femminile da Ranzoni a Sironi e Martini”. A cura di Elena Pontiggia, l’esposizione è dedicata alla presenza della donna nella pittura e nella scultura da fine Ottocento alla prima metà del Novecento. Un'ottantina le opere, suddivise in undici sezioni tematiche che con nomi quali Daniele Ranzoni, Guido Boggiani, Mario Tozzi, Giulio Branca, Arnaldo Ferraguti... ma anche Sophie Browne e Adriana Bisi Fabbri, conducono in un percorso complessivo molto analitico, come sempre quando l'arte è ben indagata e rappresentata.
Info, www.museodelpaesaggio.it

Verbania, corso per volontari della Squadra nautica di salvamento

Lunedì 19 settembre, al Centro pastorale San Francesco di Pallanza serata di presentazione del corso per volontari soccorritori della Squadra nautica di salvamento di Verbania. La Squadra nautica, Pubblica assistenza aderente ad Anpas, garantisce un servizio di ambulanze e imbarcazioni 24 ore su 24 su lago, assicurando un equipaggio-ambulanza o barca secondo la chiamata ricevuta dalla centrale operativa 118. Per diventare volontario  occorre frequentare un corso, interamente gratuito, riconosciuto e certificato dalla Regione Piemonte secondo lo standard formativo regionale. Le lezioni sono aperte a tutti i maggiorenni.
Dopo la prima parte dedicata alla teoria ci sarà l'ammissione al tirocinio pratico protetto di 100 ore. In esso i partecipanti dovranno svolgere, affiancati da personale esperto, trasporti in emergenza su autoambulanza e servizi ordinari.
Gli argomenti trattati durante le lezioni riguarderanno i codici d'intervento, i mezzi di soccorso, il linguaggio radio e le comunicazioni, la gestione dell'emergenza, la rianimazione cardiopolmonare, il trattamento del paziente traumatizzato, il bisogno psicologico della persona soccorsa. Inoltre all’interno dello stesso corso è prevista la formazione e l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambito extraospedaliero. Per informazioni e iscrizioni: 0323-516899; e-mail: snsverbania@libero.it, www.squadranautica.it/.
 
La Squadra nautica di salvamento di Verbania attualmente può contare su 105 volontari, di cui 46 donne, e 8 dipendenti grazie ai quali ogni anno svolge oltre 2.600 servizi. Si tratta di trasporti in emergenza 118 e altri servizi non urgenti, programmabili, quali i trasporti per le visite e i trattamenti nelle varie strutture sanitarie del territorio, i ricoveri ospedalieri e le dimissioni, i trasferimenti intraospedalieri, il trasporto urgente e non di sangue ed emoderivati, le assistenze sanitarie in occasione di eventi sportivi e manifestazioni, le assistenze sanitarie sui laghi Maggiore, Orta, Mergozzo con gommone. La Squadra nautica di salvamento di Verbania dispone di quattro ambulanze, tre automezzi per i servizi socio sanitari e due imbarcazioni per il soccorso sul Maggiore. La percorrenza annua per i servizi resi alla cittadinanza è di circa 86mila chilometri.

L’Anpas Comitato regionale Piemonte rappresenta 79 associazioni di volontariato con 8 sezioni distaccate, 9.272 volontari (di cui 3.269 donne), 5.759 soci sostenitori, 377 dipendenti. Nel corso dell’ultimo anno le associate Anpas del Piemonte hanno svolto 440mila servizi con una percorrenza complessiva di oltre 14 milioni di chilometri utilizzando 394 autoambulanze, 157 automezzi per il trasporto disabili, 237 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile, 5 imbarcazioni e 7 unità cinofile. Anpas Piemonte è agenzia formativa ed ente accreditato dalla Regione Piemonte per l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambito extraospedaliero. 

Verbania, questione di frontiera tra Piemonte e Canton Ticino

Incontro tra il presidente Sergio Chiamparino e il presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi
Verbania, Villa Giulia

Si susseguono - e convergono - i contatti transfrontalieri tra Lombardia e Piemonte, da una parte, e Canton Ticino, dall’altra. A Milano, lo scorso 1° marzo, il governatore della Lombardia Roberto Maroni rilevò «piena condivisione su tutta una serie di temi, come infrastrutture, cultura, Regio Insubrica, Eusalp» con il suo omologo ticinese Norman Gobbi.
Analoga l’atmosfera registrata il 15 aprile a Verbania dal presidente del Piemonte, Sergio Chiamparino, e dal suo vice Aldo Reschigna nell’incontro con il Consigliere di Stato del Canton Ticino Norman Gobbi e il Delegato cantonale per i rapporti transfrontalieri e internazionali Francesco Quattrini.

INTESA DEL 1999
«Abbiamo concordato di aprire un confronto su temi importanti per queste zone, come i lavoratori transfrontalieri e le aziende artigiane, oltre a quelli di più ampio interesse europeo, come lo sviluppo degli assi di collegamento tra i porti liguri e il Nord Europa» ha commentato Chiamparino. «Rimane la grande sfida del rapporto fra le comunità locali e l’Unione europea, e da questo punto di vista credo che la scelta di investire nella Regio Insubrica e nella provincia autonoma del Vco sia quella vincente».
La normativa ticinese sulle imprese artigiane, il nuovo regime fiscale per i frontalieri, la regolazione del Lago Maggiore, il raddoppio del tunnel ferroviario del San Gottardo e le sue ricadute su infrastrutture e trasporti sono stati alcuni dei temi affrontati. Punto chiave della discussione, aggiornare la “Dichiarazione d’Intenti per l’identificazione di temi di possibile collaborazione interregionale e per lo sviluppo di rapporti di buon vicinato”, che dal 1999 costituisce la base del partenariato rafforzatosi negli ultimi due anni.

IMPRESE ARTIGIANE E FISCO FRONTALIERI
Come già a Milano, anche a Verbania tra i punti affrontati c’è stata la discussione della Legge Imprese Artigiane, approvata dal Gran Consiglio della Repubblica e Cantone Ticino a marzo 2015, che fissa i requisiti per le imprese artigiane svizzere ed estere che vogliano esercitare in territorio ticinese, e l’impegno reciproco a favorire lo scambio in entrambe le direzioni.
Sul tavolo anche il nuovo regime fiscale per i lavoratori transfrontalieri. L’accordo raggiunto a dicembre 2015 fra Italia e Svizzera rivede la normativa del 1974 e introduce il principio di reciprocità, eliminando le compensazioni finanziarie tra i due Stati. E’ stata esaminata la disponibilità a utilizzare una parte delle risorse della fiscalità dei lavoratori transfrontalieri per progetti infrastrutturali di portata strategica.
Per quanto riguarda le infrastrutture e i trasporti, si è parlato delle ricadute positive - da ambo le parti - legate al raddoppio del tunnel ferroviario del San Gottardo, auspicando che il rinnovo delle concessioni di navigazione del Lago Maggiore porti a un miglioramento della qualità del servizio.

LIVELLI DEL LAGO E GESTIONE INERTI
Altro tema trattato, la riattivazione della Commissione italo-svizzera per la regolazione del Lago Maggiore con la partecipazione degli enti territoriali. E’ stata anche esaminata la proposta di parte ticinese per la sottoscrizione di un accordo sulla gestione degli inerti, cui il Piemonte è in linea di massima favorevole. Infine sono stati affrontati temi legati ai programmi di cooperazione e scambio nei settori della cultura e del turismo, e dell’attuazione dei programmi di cooperazione transfrontaliera Svizzera-Italia Interreg 2014-2020, dello Spazio Alpino e della Macroregione Alpina Eusalp.
«L’incontro - ha dichiarato Chiamparino - è servito soprattutto a creare un clima e un metodo di lavoro comune tra comunità contigue da un punto di vista territoriale ma che appartengono a due stati diversi. Abbiamo quindi definito una bozza d’intesa che verrà ora sottoposta alle rispettive autorità nazionali, sulla quale ho ragione di ritenere che arriverà il via libera». 

Verbania, centocinquanta artisti a Villa Giulia per "Le stanze delle meraviglie"

mostra

Mercoledì 25 gennaio, alle 17, a Villa Giulia di Verbania-Pallanza verrà inaugurato un ciclo di mostre personali che coinvolgerà circa centocinquanta artisti. Si intitola “Le stanze delle meraviglie” e è progettato e curato da Marisa Cortese. Oltre l'esposizione, laboratori, performance e conferenze permetteranno di accostarsi all'arte contemporanea in modo attivo. Le Stanze delle Meraviglie (le famose Wunderkammern, in lingua tedesca), storicamente luogo di raccolta di preziosa arte, hanno ispirato – come ricorda la curatrice - il progetto di «racchiudere in questo scrigno tecniche e stili diversificati e tutti di livello».
Il visitatore incontrerà installazioni, quadri dell’800 e contemporanei, ologrammi in movimento, sculture, fotografie, gioielli, libri d’artista. I seminari porteranno nel mondo stesso degli autori, faranno interagire grazie a creazioni di carta Washi giapponese, arteterapia, manipolazione della creata, costruzione di libri d’artista, collages, scrittura creativa…».
Fino al 26 febbraio in corso Zanitello 8. Info programmazione sul sito del Comune. 

I fiori del lago Maggiore sul podio del Mondiali di sci nordico del Trentino

Camelie, azalee, rododendri ed altre piante del Lago Maggiore nei bouquet consegnati ai primi tre classificati di ogni gara ai Mondiali di sci nordico in Val di Fiemme, Trentino, iniziati lo scorso 20 febbraio e in programma sino al 3 marzo prossimo.
La presenza ai Campionati di sci nordico di “Il Lago Maggiore, le sue Valli, i suoi Fiori”, nasce dalla collaborazione tra le Camere di Commercio del Verbano Cusio Ossola e Novara, la Provincia del VCO, il Comune di Stresa, il Consorzio Fiori Tipici del Lago Maggiore, il Distretto Turistico dei Laghi e l’ATL di Novara.
Oltre ai bouquet migliaia di fiori del Lago Maggiore abbelliscono per tutta la durata dei campionati i luoghi di gara a Cavalese, Predazzo e Lago di Tesero, le aree di rappresentanza e di ospitalità,  i press center e gli studi televisivi (tra cui quello di Rai Sport 1 con le sue riprese in diretta tutti i giorni).
I fiori del Lago Maggiore tornano ad essere quindi ambasciatori delle attrattive turistiche in occasione di una manifestazione internazionale di grande rilevanza, dopo le Olimpiadi Invernali del 2006, le Universiadi del 2007 e le ultime tre edizioni della Marcia Longa.
Il binomio sport invernali e fiori nasce in quanto camelie, azalee e rododendri hanno la caratteristica di sopportare temperature molto rigide. La zona del Verbano è il principale centro di produzione di queste piante con oltre due milioni di esemplari venduti nel 2012. Le piante del Consorzio Fiori Tipici del Lago Maggiore in particolare sono contraddistinte da un marchio di qualità che vincola le aziende a rispettare un disciplinare di produzione che prevede severe norme a tutela dell’ambiente.
La fornitura di fiori del Lago Maggiore in Val di Fiemme è diventata la naturale occasione per promuovere le bellezze paesaggistiche ed artistiche del territorio, cui non mancano degustazioni di prodotti tipici. 

Verbania, già tremila visitatori alla mostra Genius Loci

Il biglietto venduto a una famiglia mantovana
Villa Giulia, Verbania

A Verbania, mercoledì 20 agosto, è stata una famiglia di Mantova a godersi il percorso espositivo e a tagliare il traguardo dei tremila visitatori alla mostra “Genius Loci. I capolavori del Museo del Paesaggio” aperta meno di tre mesi fa a Villa Giulia.
Ai turisti i volontari Giovanna Monti e Carmine Lamorte hanno consegnato un piccolo dono, con un dvd sulla storia della gipsoteca Troubetzkoy, materiale informativo sul museo e qualche cartolina. Felice del gradimento ottenuto dalla mostra il presidente del Museo del Paesaggio, Massimo Terzi. «Il successo – ha dichiarato – va oltre le nostre aspettative considerato il breve tempo per l'organizzazione e la promozione della mostra. La straordinaria risposta dei volontari ha consentito di tenere aperto tutti i giorni in orario prolungato, venendo così incontro alle esigenze dei turisti,dei bambini e dei gruppi».

AL MUSEO CORSO SETTIMANALE DI ITALIANO PER STRANIERI
A Verbania il Museo del Paesaggio, in collaborazione con l’amministrazione comunale, organizza il primo corso settimanale di italiano per stranieri “Let's Speak Italian at the Museum”, incentrato sull'arte e gli artisti del Museo del Paesaggio.
Obiettivo, avvicinare al linguaggio specifico dell'arte i visitatori stranieri che desiderino migliorare le proprie competenze linguistiche in italiano, attraverso la lettura delle opere del museo (linguaggio storico-artistico, correnti e tecniche), l'analisi di testi di commento e la conversazione su questi temi.
Il corso sarà attivato dal lunedì al venerdì al raggiungimento di 5 partecipanti e durerà 10 ore, suddivise in lezioni da 2 ore ciascuna. Costo 70 euro. Info: Museo del Paesaggio, via Ruga 44,28922, Verbania Pallanza (www.museodelpaesaggio.it; Nilima Agnese, responsabile Comunicazione: 340 7132251 nilima.agnese@gmail.com). 

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