Edizione n.39 di mercoledì 1 dicembre 2021

Verbania

Verbania, “Mostra galeotta” a Villa Giulia con Artisti Dentro e il Tempesta

Villa GiuliaVerbania

Resterà aperta fino al 15 settembre a Villa Giulia di Verbania-Pallanza “Mostra galeotta, Artisti Dentro ”, a cura dell'associazione Artisti Dentro onlus di Milano. Esposti cartoline dipinte da detenuti e i quadri del pittore olandese Pieter Mulier il Giovane, detto “Il Tempesta” (1637-1701).
L'iniziativa, inaugurata il 22 luglio, ha il patrocinio della Città di Verbania e del Museo del Paesaggio. Due le sezioni.
Nella prima sono esposte cartoline dipinte da detenuti che utilizzano la pittura quale linguaggio universale, occasione di recupero e rinnovata comunicazione sociale; nella seconda si possono ammirare quattro quadri del pittore olandese Pieter Mulier il Giovane. Mulier nel 1679 fu condannato a vent'anni di prigione come mandante dell’omicidio della moglie.
Nesso stretto tra le sezioni è dunque l'esperienza della prigionia come anche il titolo scelto vuole evidenziare.

Le quattro tele con scenario naturale il Lago Maggiore sono state scoperte nel 2005 in una collezione privata italiana da Marcel Roethlisberger- Bianco, che le ha pubblicate nel 2008 indicandole come capolavorii della maturità del vedutista Mulier.
La qualità dei dipinti e la lettura di alcuni dettagli negli edifici e nel paesaggio fanno presupporre la conoscenza della pittura veneta e che i quadri ora a Villa Giulia siano stati realizzati nell’ultima fase creativa del pittore, tra 1685 e il 1701. Ormai libero, l'artista poteva viaggiare e lavorare tra Milano, il lago Maggiore, il Veneto e l’Emilia, ricercato da nobili committenti ed estimatori, compresi rappresentanti dei Borromeo.
Orari: martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 21 // venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 21.

PNRR Piemonte, 2,8 milioni di euro ai comuni del Verbano Cusio Ossola

Quindici gli interventi per opere pubbliche, sicurezza idrogeologica, riqualificazione urbana, energetica e infrastrutturale

I primi fondi europei del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Pnrr, sono in arrivo in Piemonte. Potenzieranno il pacchetto di investimenti che la Regione ha destinato ai comuni che devono realizzare interventi per il loro territorio. L’ammontare totale è stato deliberato il 29 ottobre 2021 dalla giunta e raggiunge i 2,8 milioni di euro. Serviranno a finanziare quindici interventi di carattere pubblico nel Verbano Cusio Ossola.
«Questo ingente pacchetto di risorse a favore dei Comuni piemontesi – hanno dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alle Opere Pubbliche Marco Gabusi -  è la prima risposta concreta agli sforzi che abbiamo chiesto alle amministrazioni locali per delineare i loro fabbisogni e sfruttare al meglio l’opportunità del Pnrr. Il documento costruito nei mesi scorsi insieme a tutto il territorio è una bussola che ci aiuterà ad orientare gli investimenti, partendo sempre dall’ascolto del territorio e lavorando quotidianamente al fianco dei Sindaci e trovando le risorse anche laddove prima non venivano cercate». 
Le somme avranno tre suddivisioni. La prima linea del pacchetto sblocca 1,2 milioni di nuovi investimenti a copertura delle spese per un intervento scolastico a Omegna indicato dal territorio nel corso della ricognizione effettuata dalla Regione in vista del Pnrr e selezionati nel documento ‘Next Generation Piemonte’.
La seconda tranche riguarda i contributi che la Regione può erogare ai comuni in base alla legge 18/1984 per interventi legati a opere pubbliche di viabilità, edilizia municipale e cimiteriale e illuminazione. Ammonta a 755 milioni di euro per undici interventi nel VCO.
La terza linea prevede l’erogazione oltre 845 mila euro ai comuni colpiti dalle alluvioni del 2019 e del 2020, in attesa delle risorse dovute dal dipartimento della Protezione civile, per far fronte alle necessità di interventi di mitigazione del rischio idrogeologico. Le risorse finanziano tre interventi a Druogo, Verbania e Valstrona. 

Verbania, “Ricostruiamo il parco di Villa Taranto”

L’appello è stato lanciato da Paolo Pejrone al Salone del Libro Editoria & Giardini

A Verbania il 22 settembre, all’inaugurazione del Salone del Libro Editoria & Giardini, il fondatore dell’Associazione Italiana Architetti del Paesaggio, Paolo Pejrone, ha lanciato un appello per la ricostruzione del parco di Villa Taranto distrutto dal tornado del 25 agosto.
Il celebre architetto ha dato la sua voce a una causa cara non solo agli abitanti di Verbania, ma a tutti coloro che sono consapevoli del disastro abbattutosi sulla cultura, sulla bellezza dei giardini verbanesi, sul paesaggio e sul turismo. In campo è sceso anche il Fai (Fondo Ambiente Italiano), che ha avviato una raccolta firme per far rientrare Villa Taranto tra “I Luoghi del Cuore”. Il censimento nazionale, promosso in collaborazione con Intesa San Paolo, chiede ai cittadini di indicare i luoghi che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future.
La catastrofe ha sconvolto giardini, ville, abitazioni, strade. Villa Taranto, uno dei giardini botanici più importanti d’Europa che ogni anno accoglie 130 mila visitatori, ha visto schiantarsi a terra oltre 300 alberi secolari.
Non meno gravi le conseguenze sull'Archivio di Stato. Lo scoperchiamento del tetto ha causato il bagno di metri e metri lineari di documenti. La direttrice Mora ha invocato l’aiuto di volontari e Il Magazzeno Storico Verbanese ha subito appoggiato l’appello, sollecitando la collaborazione ad asciugare «carte e dati storici unici e indispensabili alla conoscenza del territorio». 

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