Edizione n.5 di mercoledì 12 febbraio 2020

Verbania

Verbania Intra,"Nei labirinti dell'anima russa"

Mostra dei pittori Nikolai Postnikov, Olga Petrovskaya-Petovradzi e di Angelina, Ekaterina e Olga Zhukova
Verbania, Nei labirinti dell'anima russa

A Verbania Intra, da venerdì 14 febbraio al 1° marzo 2020, sarà aperta la mostra "Nei labirinti dell'anima russa", organizzata dalla società StresArt (direttore Aleksander Rozhdestvensky, direttore artistico Vasilisa Postnikova) e curata dall’architetto Yulia Pyanzina. Dopo la prima esposizione sulla scultura russa allestita a Palazzo Viani Dugnani, il Museo del Paesaggio inaugura nella sede di Casa Ceretti (via Roma 42, Intra) una seconda sezione della rassegna dedicata ad alcuni pittori russi contemporanei.
In particolare, saranno allestiti lavori di Nikolai Postnikov, uno dei più brillanti rappresentanti della tarda avanguardia sovietica, Olga Petrovskaya-Petovradzi, pittrice di Mosca specializzata in olio su tela, e della famiglia Zhukova.
Fonti ispiratrici principali di Olga Petrovskaya-Petovradzi sono il sole del sud e i colori vivaci della natura subtropicale e tropicale, ma anche le opere simboliche e decorative. Di altro segno, invece, le opere della famiglia Zhukova. Le due sorelle Angelina e Ekaterina con la madre Olga presentano dei dipinti realizzati con la tecnica del batik d’autore su seta con elementi di ricamo.
Orari di apertura: giovedì, venerdì, domenica 14.30-17.30; sabato 10.30/12.30–14.30/17.30. Ingresso libero. 

Verbania, “Mostra galeotta” a Villa Giulia con Artisti Dentro e il Tempesta

Villa GiuliaVerbania

Resterà aperta fino al 15 settembre a Villa Giulia di Verbania-Pallanza “Mostra galeotta, Artisti Dentro ”, a cura dell'associazione Artisti Dentro onlus di Milano. Esposti cartoline dipinte da detenuti e i quadri del pittore olandese Pieter Mulier il Giovane, detto “Il Tempesta” (1637-1701).
L'iniziativa, inaugurata il 22 luglio, ha il patrocinio della Città di Verbania e del Museo del Paesaggio. Due le sezioni.
Nella prima sono esposte cartoline dipinte da detenuti che utilizzano la pittura quale linguaggio universale, occasione di recupero e rinnovata comunicazione sociale; nella seconda si possono ammirare quattro quadri del pittore olandese Pieter Mulier il Giovane. Mulier nel 1679 fu condannato a vent'anni di prigione come mandante dell’omicidio della moglie.
Nesso stretto tra le sezioni è dunque l'esperienza della prigionia come anche il titolo scelto vuole evidenziare.

Le quattro tele con scenario naturale il Lago Maggiore sono state scoperte nel 2005 in una collezione privata italiana da Marcel Roethlisberger- Bianco, che le ha pubblicate nel 2008 indicandole come capolavorii della maturità del vedutista Mulier.
La qualità dei dipinti e la lettura di alcuni dettagli negli edifici e nel paesaggio fanno presupporre la conoscenza della pittura veneta e che i quadri ora a Villa Giulia siano stati realizzati nell’ultima fase creativa del pittore, tra 1685 e il 1701. Ormai libero, l'artista poteva viaggiare e lavorare tra Milano, il lago Maggiore, il Veneto e l’Emilia, ricercato da nobili committenti ed estimatori, compresi rappresentanti dei Borromeo.
Orari: martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 21 // venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 21.

Pallanza - Museo del Paesaggio, scultura e pittura “Nei labirinti dell'anima russa”

locandina

Venerdì 24 gennaio, alle 18, il Museo del Paesaggio inaugurerà nella storica sede di Palazzo Viani Dugnani (via Ruga 44, Pallanza) "Nei labirinti dell'anima russa". In mostra (dal 25 gennaio all’1 marzo 2020) le opere di artisti contemporanei russi in dialogo con i lavori dello scultore e pittore di origine russa Paolo Troubetzkoy (Verbania, 1866-1938). In particolare saranno allestiti lavori di Andrey Krivolapov, scultore specializzato in vetro antico e professore dell'Accademia di Belle Arti di Mosca; Daria Surovtseva, scultrice e grafica specializzata in scultura astratta in porcellana che, attualmente, lavora a Parigi; Marina Kapilova, scultrice, grafica e disegnatrice di gioielli d’autore di Minsk, e Vasilisa Postnikova art director di StresArt che si occupa della lavorazione di vetro artistico nel suo grande laboratorio di Mosca. Tra le sue opere progetti d'importanza quali la ristrutturazione di trentadue vetrate nella storica stazione metropolitana di Mosca Novoslobodskaya e il Teatro di Mosca Oleg Tabakov.
La mostra è organizzata da società StresArt (direttore Aleksander Rozhdestvensky, direttore artistico Vasilisa Postnikova) e è curata dall’architetto Yulia Pyanzina.
Una seconda sezione dell’esposizione si svilupperà inoltre negli spazi di Casa Ceretti, in via Roma 42 a Intra, dal 14 febbraio all’1 marzo 2020. I visitatori potranno qui conoscere i lavori dei pittori Nikolai Postnikov, uno dei più brillanti rappresentanti della tarda avanguardia sovietica; Olga Petrovskaya-Petovradzi, pittrice di Mosca specializzata in olio su tela (fonte principale della sua ricerca il sole del sud e i colori vivaci della natura subtropicale e tropicale, ma anche temi simbolici e decorativi), e infine la famiglia Zhukova, A comporla due giovani artiste, Angelina ed Ekaterina Zhukova, e la madre Olga Zhukova che esporrenno dipinti realizzati con la tecnica del batik d'autore su seta con elementi di ricamo.
Orari, venerdì 14-17, sabato e domenica 11-17. Ingresso: 5 euro intero, 3 ridotto (il biglietto di ingresso al museo permette di visitare la mostra “Nei labirinti dell’anima russa”, la Pinacoteca e la Gipsoteca Troubetzkoy). Info segreteria@museodelpaesaggio.it / 0323-557116 www.mudeodelpaesaggio.it

1920-2020, Omegna nel centenario dello scrittore Gianni Rodari

dalla locandina

Il 2020 è l'anno in cui ricorrono i cento anni dalla nascita di Gianni Rodari, lo scrittore italiano per l'infanzia che tuttora accompagna le letture dei bambini e resta tra i più seguiti di questo ambito, un sempre-contemporaneo che non fa voltare pagina. Bambini e non solo. Le narrazioni, poesie, filastrocche di questo autore appartengono a tutte le età perché tutte le età vi si possono riconoscere nel delicato incontro di fantasia e profondità, leggerezza e sentimento di universalità che lo rendono inconfondibile.
Nato a Omegna (Verbania), Rodari è a lungo vissuto in Lombardia. Maestro di scuola elementare, anche giornalista, è stato autore prolifico. Nel 1970 gli fu assegnato il premio letterario Hans Christian Andersen.
Numerose lungo la Penisola le iniziative che si vanno predisponendo per questo centenario. Tra le imminenti, il 14 febbraio, alle 20,45, al Forum di Omegna si inaugurerà l’Anno rodariano e verrà presentato il programma degli eventi del territorio. 

Verbania, “Ricostruiamo il parco di Villa Taranto”

L’appello è stato lanciato da Paolo Pejrone al Salone del Libro Editoria & Giardini

A Verbania il 22 settembre, all’inaugurazione del Salone del Libro Editoria & Giardini, il fondatore dell’Associazione Italiana Architetti del Paesaggio, Paolo Pejrone, ha lanciato un appello per la ricostruzione del parco di Villa Taranto distrutto dal tornado del 25 agosto.
Il celebre architetto ha dato la sua voce a una causa cara non solo agli abitanti di Verbania, ma a tutti coloro che sono consapevoli del disastro abbattutosi sulla cultura, sulla bellezza dei giardini verbanesi, sul paesaggio e sul turismo. In campo è sceso anche il Fai (Fondo Ambiente Italiano), che ha avviato una raccolta firme per far rientrare Villa Taranto tra “I Luoghi del Cuore”. Il censimento nazionale, promosso in collaborazione con Intesa San Paolo, chiede ai cittadini di indicare i luoghi che vorrebbero fossero ricordati e conservati intatti per le generazioni future.
La catastrofe ha sconvolto giardini, ville, abitazioni, strade. Villa Taranto, uno dei giardini botanici più importanti d’Europa che ogni anno accoglie 130 mila visitatori, ha visto schiantarsi a terra oltre 300 alberi secolari.
Non meno gravi le conseguenze sull'Archivio di Stato. Lo scoperchiamento del tetto ha causato il bagno di metri e metri lineari di documenti. La direttrice Mora ha invocato l’aiuto di volontari e Il Magazzeno Storico Verbanese ha subito appoggiato l’appello, sollecitando la collaborazione ad asciugare «carte e dati storici unici e indispensabili alla conoscenza del territorio». 

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