Edizione n.18 di mercoledì 27 maggio 2020

Cronache

Festa dello sport al Parco a lago

Festa dello sport

Festa all’insegna di chi ama e pratica lo sport, dalle ore 14.30 alle 19.30 di sabato 16 settembre (in caso di maltempo, se ne riparlerà in primavera), al Parco a lago di Luino. Protagonisti, associazioni e organismi sportivi, che spiegheranno e offriranno pratiche delle loro attività, dalle arti marziali al canottaggio, dal ciclismo al tennis, nuoto, gruppo podistico, tennis, yoga, basket, pallacanestro, danza, volley, calcio.
La Festa dello Sport è organizzata dal Comune di Luino e dal Coni Delegazione Provinciale Varese, che in una sua area attrezzata fornirà una panoramica sugli sport presenti nella provincia di Varese e sulle future scelte sportive. Per la prima volta a Luino saranno presenti anche l'Asd Varese Ghiaccio e il Sitting volley.
Alla Festa dello Sport sarà presente con un gazebo anche il CAI Luino, che presenterà il suo programma inverno 2017–18, dai corsi di sci alle passeggiate con le ciaspole, dallo scialpinismo alla befana sugli sci e al carnevale sulla neve. Al gazebo sarà presente Eros con il simulatore di sci, un attrezzo che permette di effettuare prove di equilibrio in movimento sugli sci.
Alle 16.30, per il progetto “Io vivo a Luino”, il dottor Guido Garzena illustrerà l'impiego dei defibrillatori. 

Dumenza, concerto trio d’arpe

dalla locandina

Dopo il successo dello scorso anno, l’Avis Valdumentina ripropone il concerto del trio di arpe Blue Planet Harp Ensemle. Appuntamento domenica 30 luglio (ore 21) nella chiesa dei santi Nazaro e Celso con Inge Frimout-Hei (arpa e direzione), Giada Masella e Kyra Frimout.

Barche da diporto, sollevatore per accesso di persone disabili

inaugurazione

Inaugurato il 30 giugno, nell'area comunale data in concessione a Marine Star, un sollevatore per disabili donato dal Rotary Club al Comune di Luino. Presenti alla cerimonia il sindaco Andrea Pellicini, il presidente del sodalizio Tullio Macchi e, in rappresentanza di Marine Star, Vincenzo Montesanti e Stefania Tana.
Il sollevatore aiuterà persone con difficoltà motorie ad accedere alle barche da diporto. Inoltre una applicazione per cellulare sia per Ios sia per Android - scaricabile gratuitamente - permetterà di focalizzare gli approdi del lago Maggiore. Il servizio è frutto del progetto DiversamenteLago, al quale ha aderito anche il Rotary Club Luino Laveno, oltre i club di Borgomanero, Arona (capofila e coordinatore del progetto); Pallanza-Stresa; Castelletto Ticino-Angera; Varese e Locarno.

Agra, domenica 15 ottobre in festa Miss Zucca

Come da tradizione Agra dedica la terza domenica del mese alla festa della zucca, che quest'anno cadrà dunque il 15 del mese. Questo classico dell'autunno richiama sempre numerosi visitatori e per il 2017 si preannuncia con una ricca varietà di proposte.
Il mercatino vedrà partecipare oltre cento bancarelle che si snoderanno nel nucleo storico del paese; sarà possibile ammirare antichi cortili, esposizioni di zucche e lavorazioni nate dall'esperienza degli intagliatori o fermarsi agli stand gastronomici con specialità locali. L'intensa giornata curata dalla Pro Agra (Piazza Pasquinelli, 1) culminerà con l'elezione di Miss Zucca che premierà i prodotti più belli.

Violenza contro le fasce più deboli, mobilitazione dei Servizi sociali comunali

Dopo lo sportello antiviolenza, l’assessora Caterina Franzetti avvia una nuova campagna di sensibilizzazione
maglietta in assemblea

Prima lo sportello di assistenza alle donne maltrattate. Ora una maglietta di sensibilizzazione. All’orizzonte, iniziative contro il cyberbullismo e altre forme di abuso che coinvolgano le fasce più deboli. Sono, queste, alcune tappe dell’azione politica sostenuta e condotta dall'assessora ai Servizi sociali di Luino, Caterina Franzetti.
Venerdì 29 settembre 2017, durante la seduta dell’ultimo consiglio comunale, Franzetti ha coinvolto e mobilitato tutti i consiglieri nella campagna in difesa della donna, distribuendo loro una maglietta con la scritta “La violenza è la ragione di chi ha torto” dello scrittore milanese Guido Clericetti.
«Il nostro territorio – ha dichiarato - si esprime con figure femminili esemplari che nella quotidianità sanno mantenere un equilibrio tra la vita professionale e quella famigliare. Credo sia importante sviluppare azioni che aiutino queste persone a vivere serenamente. Proprio per permettere a tutte coloro che, nel silenzio, sanno alimentare i propri ideali e che hanno visto in noi che siamo qui a rappresentarle le figure giuste per proteggere i loro progetti, credo sia importante sviluppare azioni che possano supportarle. Ritengo faccia parte dell'impegno promesso alla Città garantire che ogni tipo di violenza venga fermata».
Come ha spiegato Franzetti, il Piano di Zona, di cui Luino è capofila, ha approvato un protocollo d'intesa con Regione Lombardia in merito a un progetto triennale di prevenzione e contrasto della violenza nei confronti delle donne. Una prima azione è stata la riconferma dello sportello antiviolenza gestito dall'associazione Donna Sicura, che ha al proprio interno non solo volontarie addette all'accoglienza, ma anche figure specializzate come avvocati e psicologi.
In cantiere ora ci sono iniziative contro il cyberbullismo e altre forme di abuso ai danni delle fasce più deboli. «Luino – ha concluso Franzetti - rappresenta una realtà coesa che combatte ogni prevaricazione. Purtroppo, talvolta, l'uso non adeguato dei social network favorisce la comunicazione di messaggi aggressivi ».  

Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro, celebrazioni da Cagliari a Luino

La manifestazione nazionale e quelle locali si terranno l’8 ottobre 2017

Domenica 8 ottobre le 106 Sezioni dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro (Anmil) celebreranno la sessantasettesima Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro all'insegna dello slogan "Cambiamo la storia". La manifestazione nazionale sarà ospitata a Cagliari.
La Sezione di Varese ha previsto l'organizzazione delle manifestazioni locali a Luino. I partecipanti si ritroveranno davanti al municipio (ore 9.30). Di qui partirà il corteo per piazza Risorgimento, dove sarà deposta una corona davanti al monumento ai Caduti. La cerimonia proseguirà con i discorsi celebrativi in municipio (ore 11) e messa in prepositurale (ore 12).

La Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro è stata dal 1998 istituzionalizzata nella seconda domenica di ottobre con decreto della presidenza del Consiglio dei ministri e annualmente coinvolge circa 50.000 persone tra soci e familiari.
«SITUAZIONE ALLARMANTE»
«Purtroppo, stando agli ultimi dati Inail, la situazione resta allarmante con un andamento altalenante delle denunce sia degli infortuni sia delle malattie professionali sia di quelli con esito mortale». Questa la poco confortante valutazione dell’Anmil.
Già nei primi sette mesi dell’anno sia gli infortuni sia i morti sul lavoro sono cresciuti in misura, rispettivamente, dell’1,3% e del 5,2% rispetto allo stesso periodo 2016. In particolare, tra il 1° gennaio e il 30 luglio 2017 sono stati denunciati circa 380.000 infortuni con un incremento di quasi 5.000 unità rispetto ai 375.000 circa dello stesso periodo dell’anno precedente.
La crescita degli infortuni sul lavoro risulta più consistente tra quelli cosiddetti “in occasione di lavoro”, aumentati di quasi 3.000 casi, rispetto a quelli “in itinere” (+2.000 casi circa). Ancora più preoccupante l’andamento delle denunce degli infortuni mortali che dai 562 casi dei primi 7 mesi 2016 sono passati ai 591 dell’analogo periodo 2017: vale a dire 29 vittime del lavoro in più.
L’incremento dei decessi è praticamente equiripartito tra quelli “in occasione di lavoro” cresciuti di 14 unità e quelli “in itinere” dove l’aumento è stato di 15 unità. «Questi dati non possono non destare forte preoccupazione, in quanto prospettano una quasi certa ed inaspettata inversione del positivo trend storico dell’andamento infortunistico nel nostro Paese e nel nostro stesso territorio» ha affermato il presidente territoriale Anmil Antonio Di Bella. 

Università Popolare Luino, nuovo ciclo autunnale

Si riparte il 3 ottobre – Iscrizioni aperte il 26 e 28 settembre
La tomba di Leopardi a Napoli

Martedì 3 ottobre 2017 prenderà il via il nuovo ciclo autunnale dell’Università Popolare di Luino. Le iscrizioni si effettueranno martedì 26 e giovedì 28 settembre dalle 14.30 alle 16 nella Biblioteca Civica di Luino, in piazza Risorgimento 2. Quest'anno - ormai  il ventinovesimo dell’associazione - le lezioni si terranno nella sala soci Coop di Luino, in via Ghiringhelli 1. Questo il programma:
OTTOBRE
*Martedì 3, LETTERATURA, La grande lezione romantica di Giacomo Leopardi e i suoi riflessi nella contemporaneità – Silvio Della Porta Raffo.
*Giovedì 5, ECOLOGIA, La transazione energetica dal petrolio alle rinnovabili – Fulvio Fagiani.
*Martedì 10, LETTERATURA FRANCESE, L'écriture au féminin – Fabio Doriali.
*Giovedì 12, TEATRO, Il teatro francese in epoca illuminista – Fabio Doriali.
*Martedì 17, STORIA DELLA CHIESA, L'Arcidiocesi di Milano da Ambrogio a Delpini: storia, curiosità e organizzazione della Chiesa Ambrosiana – Alessandro Franzetti.
*Giovedì 1, TEATRO, Il teatro di Pirandello (in occasione dei 150 anni dalla nascita) – Antonella D'Onofrio.
*Martedì 24, MUSICA, Ascolto e commento dell'opera "Andrea Chénier" di Umberto Giordano – Fabio Sartorelli.
*Giovedì 26 ottobre, FILOSOFIA DELLA SCIENZA, Fanta o scienza? Il rapporto tra realtà e immaginazione nella narrazione fantascientifica – Paolo Musso.
*Martedì 31, LETTERATURA, San Celestino V e la rinuncia papale, secondo Dante – Ottavio Brigandì.
NOVEMBRE
*Martedì 7, ATTUALITÀ, La questione curda entro la crisi siriana – Fabrizio Eva.
*Giovedì 9, STORIA DELL'ARTE, Alla scoperta dei capolavori del Bernini e del Borromini – Clara Castaldo.
*Martedì 14, MUSICA, Ascolto e commento dell'opera "Il Flauto Magico" di Wolfgang Amadeus Mozart –Fabio Sartorelli.
*Giovedì 16, DIRITTO, Arte e diritto: un manifesto per il futuro – Barbara Pozzo e Francesco Paolo Campione.
*Martedì 21, STORIA LOCALE, Arte: presentazione progetto definitivo dei Beni Ecclesiastici delle Parrocchie di Luino – Federico Crimi e Maurizio Isabella.
*Giovedì 23, SCIENZE, Paese che vai vulcano che trovi: i vulcani visti da dentro – Simona Agnisetta.
*Martedì 28, GIORNALISMO, Il ruolo geopolitico degli USA con la presidenza Trump – Mauro Della Porta Raffo.
*Giovedì 30, MEDICINA, Indicazioni e controindicazioni alle vaccinazioni – Edoardo Duratorre.
DICEMBRE
*Martedì 5, TEATRO, Storia del teatro e delle sue marionette: Il Gerolamo di Milano – Federico Crimi.
*Martedì 12 dicembre, AUGURI DI FINE ANNO, TEATRO E MUSICA – Into the wild project (Nella natura selvaggia): suggestioni musicale e letterarie: contraddizioni del mondo moderno ispirate ad una storia vera – Docenti e studenti del Liceo "Vittorio Sereni" di Luino.

Voldomino, inaugurazione nuova sede della Comunità Montana Valli del Verbano

ingresso

A Voldomino (frazione di Luino), sabato 14 ottobre 2017 (ore 11), viene inaugurata in via Asmara 56 (ex tribunale) la nuova sede operativa della Comunità Montana Valli del Verbano. Alla cerimonia è prevista la partecipazione del presidente comunitario Giorgio Piccolo, del presidente del tribunale di Varese Vito Piglionica e del sindaco di Luino Andrea Pellicini.
L’ente montano è ritornato a Luino dopo sedici anni di lontananza in Valcuvia. Il rientro da Cassano Valcuvia (via Provinciale 1140) è iniziato lunedì 24 luglio e si è completato tra venerdì 28 luglio e venerdì 4 agosto 2017.

Montegrino e i suoi figli nel dramma di Caporetto

Al Teatro Sociale sabato 7 ottobre un nuovo episodio della commemorazione dei caduti della Grande Guerra – Terza puntata di un progetto pluriennale

«Restituire un volto ai giovani di Montegrino e di Bosco che in quel conflitto persero la vita». Questo l’obiettivo di un progetto ideato da Vittorio Larocca, cultore di storia della Grande Guerra sul fronte lombardo, e avviato due anni fa con il sostegno del Gruppo Associazione Nazionale Alpini di Bosco-Montegrino e dell’Associazione culturale Amici di Giovanni Carnovali con il patrocinio dell’amministrazione comunale.
Un nuovo appuntamento è riproposto per sabato 7 ottobre (ore 21) al Teatro Sociale di Montegrino. Spiega Larocca: «Nel 2015, in occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, si è assistito ad un fiorire di eventi e manifestazioni legate a quella ricorrenza. Non sono però molte, crediamo, le manifestazioni strutturate per riproporsi con cadenza annuale fino ad arrivare al centenario della fine di quella sciagurata guerra».
PRECEDENTI RIEVOCAZIONI
Nel primo appuntamento dell’autunno del 2015
sono stati commemorati tre caduti scelti per la emblematicità dei fatti che li videro protagonisti: la morte inutile degli assalti sconsiderati a postazioni imprendibili; la carneficina del Carso; la (in)giustizia militare. Un quarto fu scelto in quanto decorato di medaglia al valore.
Nel 2016 il filo conduttore è stato: “La bella guerra”. Alle tragiche storie dei ragazzi caduti hanno fatto cornice citazioni, poesie e testimonianze di chi allora sostenne convintamente l’entrata in guerra dell’Italia.
CENTENARIO DI UNA DISFATTA
Il prossimo 7 ottobre nel Teatro Comunale
di Montegrino andrà in scena il terzo episodio. «La ricorrenza del centenario della drammatica rotta di Caporetto dell’ottobre 1917 – precisa Larocca - ci ha spinti a proporre, come filo conduttore, il tema dei pazienti, umili ma tenaci soldati, che, pure denigrati e colpevolizzati per non aver saputo resistere alla furia avversaria, seppero invece mostrare, resistendo disperatamente sul Piave, tutto il loro valore».
Ricerche storiche e d’archivio ricorderanno i ragazzi caduti nel 1917 attraverso le loro vicende sia di vita civile, prima dell’avvio al fronte, sia di vita militare e contesto tattico nel quale operarono i rispettivi reparti d’appartenenza, analizzando in particolare le azioni nelle quali hanno trovato la morte. «Come nelle precedenti occasioni – conclude Larocca - si cercherà di creare il giusto pathos ricorrendo a scene teatrali, immagini del passato e filmati, il tutto accompagnato da una interessante mostra di fotografie e documenti dell’epoca, con il rinnovato impegno a proporre un evento storicamente ineccepibile ed emotivamente coinvolgente». 

Laveno Mombello, “La fauna umana” di Dietrich Bickler

Mostra personale dal 21 luglio al 24 settembre 2017 al Museo della ceramica di Cerro
Bickler, "In attesa"

Il genio ironico e il talento artistico naturale di Dietrich Bickler sono il leitmotiv della mostra personale “La fauna umana", aperta da venerdì 21 luglio a domenica 24 settembre 2017 a Palazzo Perabò di Cerro di Laveno Mombello (Varese).
Con i suoi ritratti a olio e disegni satirici in tecnica mista –annota Maria Grazia Spirito, conservatore del Museo Internazionale del Design Ceramico – «Bickler indaga la figura umana con sorridente partecipazione alle sventure comuni, alle miserie, alle grandezze e ai limiti di ciascuno». Nelle sue opere «non c’è denuncia, ma solo una divertita constatazione di una umanità che vive di verità frammentate e contraddittorie».
L’artista di origine tedesca vive in Italia dal 1948. A Milano ha frequentato i corsi serali all’Accademia di Brera con Gino Moro e nel 1971 ha allestito la sua prima mostra personale a Milano. Da allora ne sono seguite circa centotrenta in Italia, Germania, Svizzera. «In particolare – ha dichiarato Bickler - mi dedico al paesaggio mediterraneo, al ritratto e alla satira. Che campo straordinario è la fauna umana! Quant'è bello e brutto, simpatico e atroce, attraente e ripugnante, interessante e anche noiosissimo questo formicaio, dove ognuno è convinto di essere il centro dell'universo! Io ne faccio parte».
ORARIO: lunedì chiuso e 15 agosto chiuso; martedì 10-12.30, da mercoledì a venerdì 10-12.30 e 14.30-17.30, sabato e domenica 10-12.30 e 15-18. Biglietto: intero, euro 5; ridotto, euro 3; bambini fino a 14 anni, ingresso gratuito. INFO: 0332/625551.  

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