Edizione n.26 di mercoledì 22 luglio 2026

Cronache

Voldomino, inaugurazione nuova sede della Comunità Montana Valli del Verbano

ingresso

A Voldomino (frazione di Luino), sabato 14 ottobre 2017 (ore 11), viene inaugurata in via Asmara 56 (ex tribunale) la nuova sede operativa della Comunità Montana Valli del Verbano. Alla cerimonia è prevista la partecipazione del presidente comunitario Giorgio Piccolo, del presidente del tribunale di Varese Vito Piglionica e del sindaco di Luino Andrea Pellicini.
L’ente montano è ritornato a Luino dopo sedici anni di lontananza in Valcuvia. Il rientro da Cassano Valcuvia (via Provinciale 1140) è iniziato lunedì 24 luglio e si è completato tra venerdì 28 luglio e venerdì 4 agosto 2017.

Montegrino e i suoi figli nel dramma di Caporetto

Al Teatro Sociale sabato 7 ottobre un nuovo episodio della commemorazione dei caduti della Grande Guerra – Terza puntata di un progetto pluriennale

«Restituire un volto ai giovani di Montegrino e di Bosco che in quel conflitto persero la vita». Questo l’obiettivo di un progetto ideato da Vittorio Larocca, cultore di storia della Grande Guerra sul fronte lombardo, e avviato due anni fa con il sostegno del Gruppo Associazione Nazionale Alpini di Bosco-Montegrino e dell’Associazione culturale Amici di Giovanni Carnovali con il patrocinio dell’amministrazione comunale.
Un nuovo appuntamento è riproposto per sabato 7 ottobre (ore 21) al Teatro Sociale di Montegrino. Spiega Larocca: «Nel 2015, in occasione del centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, si è assistito ad un fiorire di eventi e manifestazioni legate a quella ricorrenza. Non sono però molte, crediamo, le manifestazioni strutturate per riproporsi con cadenza annuale fino ad arrivare al centenario della fine di quella sciagurata guerra».
PRECEDENTI RIEVOCAZIONI
Nel primo appuntamento dell’autunno del 2015
sono stati commemorati tre caduti scelti per la emblematicità dei fatti che li videro protagonisti: la morte inutile degli assalti sconsiderati a postazioni imprendibili; la carneficina del Carso; la (in)giustizia militare. Un quarto fu scelto in quanto decorato di medaglia al valore.
Nel 2016 il filo conduttore è stato: “La bella guerra”. Alle tragiche storie dei ragazzi caduti hanno fatto cornice citazioni, poesie e testimonianze di chi allora sostenne convintamente l’entrata in guerra dell’Italia.
CENTENARIO DI UNA DISFATTA
Il prossimo 7 ottobre nel Teatro Comunale
di Montegrino andrà in scena il terzo episodio. «La ricorrenza del centenario della drammatica rotta di Caporetto dell’ottobre 1917 – precisa Larocca - ci ha spinti a proporre, come filo conduttore, il tema dei pazienti, umili ma tenaci soldati, che, pure denigrati e colpevolizzati per non aver saputo resistere alla furia avversaria, seppero invece mostrare, resistendo disperatamente sul Piave, tutto il loro valore».
Ricerche storiche e d’archivio ricorderanno i ragazzi caduti nel 1917 attraverso le loro vicende sia di vita civile, prima dell’avvio al fronte, sia di vita militare e contesto tattico nel quale operarono i rispettivi reparti d’appartenenza, analizzando in particolare le azioni nelle quali hanno trovato la morte. «Come nelle precedenti occasioni – conclude Larocca - si cercherà di creare il giusto pathos ricorrendo a scene teatrali, immagini del passato e filmati, il tutto accompagnato da una interessante mostra di fotografie e documenti dell’epoca, con il rinnovato impegno a proporre un evento storicamente ineccepibile ed emotivamente coinvolgente». 

Laveno Mombello, “La fauna umana” di Dietrich Bickler

Mostra personale dal 21 luglio al 24 settembre 2017 al Museo della ceramica di Cerro
Bickler, "In attesa"

Il genio ironico e il talento artistico naturale di Dietrich Bickler sono il leitmotiv della mostra personale “La fauna umana", aperta da venerdì 21 luglio a domenica 24 settembre 2017 a Palazzo Perabò di Cerro di Laveno Mombello (Varese).
Con i suoi ritratti a olio e disegni satirici in tecnica mista –annota Maria Grazia Spirito, conservatore del Museo Internazionale del Design Ceramico – «Bickler indaga la figura umana con sorridente partecipazione alle sventure comuni, alle miserie, alle grandezze e ai limiti di ciascuno». Nelle sue opere «non c’è denuncia, ma solo una divertita constatazione di una umanità che vive di verità frammentate e contraddittorie».
L’artista di origine tedesca vive in Italia dal 1948. A Milano ha frequentato i corsi serali all’Accademia di Brera con Gino Moro e nel 1971 ha allestito la sua prima mostra personale a Milano. Da allora ne sono seguite circa centotrenta in Italia, Germania, Svizzera. «In particolare – ha dichiarato Bickler - mi dedico al paesaggio mediterraneo, al ritratto e alla satira. Che campo straordinario è la fauna umana! Quant'è bello e brutto, simpatico e atroce, attraente e ripugnante, interessante e anche noiosissimo questo formicaio, dove ognuno è convinto di essere il centro dell'universo! Io ne faccio parte».
ORARIO: lunedì chiuso e 15 agosto chiuso; martedì 10-12.30, da mercoledì a venerdì 10-12.30 e 14.30-17.30, sabato e domenica 10-12.30 e 15-18. Biglietto: intero, euro 5; ridotto, euro 3; bambini fino a 14 anni, ingresso gratuito. INFO: 0332/625551.  

Trattato UE-Canada, contraria la Formaggella del Luinese

Anche la Formaggella del Luinese - l'unico formaggio di latte caprino dop d'Italia - si schiera contro l’Accordo economico e commerciale globale UE-Canada.

Per il Consorzio per la tutela della formaggella del Luinese Dop, «l’accordo tra Canada ed Europa rischia di essere un boomerang che, invece di incentivare le aziende italiane a investire sul mercato estero, avrà l'effetto di affossare in un sol colpo decenni di lotte sulla promozione del made in Italy».
Il Ceta (Comprehensive Economic and Trade Agreement) è un trattato di libero scambio tra Canada e Unione europea, in fase di approvazione nel 2017. In Italia il Parlamento dovrebbe pronunciarsi il 25 luglio.
I produttori della formaggella del Luinese si dicono «preoccupati per il futuro dei prodotti locali che sono la vera distintività del patrimonio enogastronomico del nostro Paese». Le ripercussioni del trattato si farebbero sentire anche sul mondo dei consumatori: «Rischiano di trovarsi in tavola prodotti similari a quelli italiani, ottenuti invece all'estero, con metodi di produzione non consentiti qui da noi». 

Chiese di Luino, in corso il censimento del patrimonio storico e artistico

Il lavoro di Federico Crimi, Francesco Isabella e Maurizio Isabella si aggiunge a quello del 2013-15 nelle parrocchie di Pino, Maccagno, Garabiolo, Veddasca, Curiglia con Monteviasco e Dumenza – Termine entro la prossima primavera

È tra i pochi lavori sinora avviati nell’intera provincia di Varese. Nel 2013-2015 ha interessato le chiese di Pino, Maccagno, Garabiolo, Veddasca, Curiglia con Monteviasco e Dumenza. Ora affronta le parrocchie di Luino, Colmegna, Creva, Motte e Voldomino, che hanno anche loro aderito al programma nazionale della Conferenza Episcopale Italiana (CEIOA).
È la catalogazione del patrimonio storico e artistico ecclesiastico, coordinata da Università Popolare di Luino e parrocchie di Luino, Colmegna, Creva, Motte e Voldomino. Le operazioni, condotte da Federico Crimi, Francesco Isabella e Maurizio Isabella, si concluderanno entro la fine della primavera 2017.
Il progetto si avvale del supporto scientifico dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Milano ed è sostenuto da Comune di Luino e Comunità Montana Valli del Verbano con il sostegno di Fondazione del Varesotto e Fondazione Unione Banche Italiane per Varese/Ubi Bergamo. 

PIANO DI LAVORO
Ed ecco come il parroco di Luino, don Sergio Zambenetti, e i tre incaricati del censimento hanno descritto il lavoro:
«Il piano prevede una catalogazione su supporto informatico dei beni di ogni singola parrocchia allo scopo di ottenere un complesso di dati che sia immediatamente condiviso dal Ministero per i beni e le attività culturali e dall’Arma dei Carabinieri; in parte, sarà accessibile anche al pubblico tramite un sito internet dedicato. Tale serbatoio di immagini e di informazioni consentirà maggiore sorveglianza e una più stretta tutela, ma anche di far conoscere ad ampia scala i risultati delle scoperte ottenute durante la campagna di rilievo.
La catalogazione in corso riguarda una varia tipologia di oggetti: dipinti, ex voto, statue, arredo liturgico (candelieri e i reliquiari), apparato per cerimonie e processioni (stendardi, ceroferari, mazze processionali), oreficeria (calici, ostensori, pissidi, navicelle, turiboli) e paramenti rituali (pianete, tuniche), altro arredo, sia ligneo (confessionali, pulpiti) sia in muratura rivestita di marmi preziosi». 

Luino e Colonia in cori

Luino e Colonia in cori sul palco del Teatro Sociale sabato 14 ottobre 2017. Protagonisti del concerto il Coro Città di Luino e il Polizeichor Köln (Coro della Polizia di Colonia). Ingresso libero.

Depurazione delle acque, Pellicini: «Storico accordo»

Finanziamento regionale di oltre mezzo milione di euro – Dovrebbero seguire altre opere per oltre nove milioni tra fognature e nuovo depuratore

«Quello sottoscritto in data 4 luglio tra Comune di Luino, ATO, società ALFA e società Verbano è un accordo storico, destinato a cambiare finalmente lo stato delle nostre acque». Così il sindaco di Luino Andrea Pellicini ha accolto la conferma di Regione Lombardia del finanziamento di oltre 500.000 euro destinato alla progettazione delle opere di completamento del collettamento fognario di Luino e del nuovo depuratore.
«Raccogliamo i frutti di un lavoro durato quasi due anni – ha spiegato Pellicini - portato avanti con tenacia dall'assessore Dario Sgarbi. Viene così finanziata la progettazione di importanti tratti fognari luinesi, tra i quali quelli di Bonga, della Carnella, di Moncucco-Creva e di Colmegna. Seguiranno, quindi, opere tra fognature e nuovo depuratore per oltre nove milioni di euro». 
Di queste opere beneficerà principalmente il Lago Maggiore. «L'obiettivo di depurazione delle acque del lago - conclude Pellicini - è da sempre al centro della nostra azione politica in favore della promozione del nostro territorio. Segnalo con piacere la massima collaborazione in tal senso delle istituzioni superiori e un gran lavoro di regia da parte di ATO». 

(Altre sull'argomento in questa stessa sezione e in Prima Pagina).

Cunardo, ritorna il fascino del folklore internazionale

I gruppi si esibiranno anche a Marchirolo, Venegono Inferiore, Gallarate, Luino, Lavena Ponte Tresa, Castello Cabiaglio, Valganna e Ponte Lambro
Festival internazionale del folclore
I tencitt

A Cunardo (Varese), dal 14 al 16 e dal 21 al 23 luglio, la Baita del Fondista tornerà ad essere il palcoscenico di danze, musiche, colori e tradizioni con il Festival Internazionale del Folklore, da trentadue anni organizzato dal gruppo I Tencitt.
Dalle Americhe arriverà il Ballet Folklorico de Padre de Las Casas (città Padre de Las Casas, Cile), dall'Asia il Nantou Folk Dance Group di Nantou (Taiwan), mentre per l'Europa saliranno sul palco i gruppi Istebna provenienti dall'omonima città polacca e Oteks Folk di Ohrid (Macedonia).
PERCORSO ITINERANTE
Il folklore italiano sarà rappresentato dai gruppi Pizzeche & Muzzeche di Vieste (Foggia) e Is Currulleris De Su Brugu di Oristano. Durante le sei serate funzioneranno cucina e bar con specialità a tema per ogni serata.
Anche quest’anno la manifestazione indosserà la veste di percorso itinerante nella provincia di Varese. Durante la settimana i gruppi si esibiranno anche a Marchirolo, Venegono Inferiore, Gallarate, Luino, Lavena Ponte Tresa, Castello Cabiaglio, Valganna e Ponte Lambro (Como).
In 32 anni al festival hanno partecipato 19 nazioni europee (Bulgaria, Serbia, Lettonia, Spagna, Germania, Ungheria, Moldavia, Russia, Romania, Georgia, Francia, Slovacchia, Croazia, Portogallo, Ucraina, Turchia, Grecia, Svizzera e Polonia), 9 dal Nord e Sud America (Perù, Argentina, Messico, Usa, Brasile, Colombia, Costarica, Cile, Canada), 5 dall’Africa (Egitto, Kenya, Madagascar, Benin, Algeria), 2 dall'Oceania (Nuova Zelanda, Wallis e Futuna) e 2 dall’Asia (India e Taiwan). L’Italia ha partecipato con 15 regioni (Veneto, Liguria, Molise, Campania, Basilicata, Lazio, Sicilia, Friuli, Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Sardegna, Calabria, Toscana, Piemonte).

PROGRAMMA PRINCIPALE
*Venerdì 14 luglio (ore 21), Nantou Folk Dance Group (Taiwan) e I Tencitt di Cunardo; 
*Sabato 15 luglio (ore 21), Pizzeche e Muzzeche di Vieste e Ballet Folclorico de Padre Las Casas.
*Domenica 16 luglio, apertura visite guidate delle grotte dell'Orrido di Cunardo (ore 10); Pizzeche e Muzzeche di Vieste; Nantou Folk Dance Group; Ballet Folclorico de Padre Las Casas (ore 21);
*Venerdì 21 luglio (ore 21), Istebna (Polonia) e I Tencitt di Cunardo;
*Sabato 22 luglio, Is Currulleris De Su Brugu di Oristano (ore 21); Musica da Ballo con l'Orchestra Davide Mauri Band (ore 22).
*Domenica 23 luglio (ore 21), Is Currulleris De Su Brugu di Oristano; Istebna (Polonia); Oteks Folk (Macedonia). 

Maccagno con Pino e Veddasca, eletto il nuovo "sindaco dei ragazzi"

È A. C. il nuovo sindaco dei ragazzi di Maccagno. Succede ad A. F., primo sindaco in assoluto. Al suo fianco avrà nel Consiglio comunale dei ragazzi (Ccr) l’intera classe. L’elezione, giunta al secondo anno e riservata alla quinta della scuola primaria, si è svolta nella mattinata di venerdì 6 ottobre 2017. Presente, il segretario comunale Antonio Dipasquale.
Nel rinnovo delle cariche sono stati coinvolti, con l’assistenza delle insegnanti, tutti gli alunni (esclusi i remigini). I genitori erano impegnati a presidiare il seggio e le operazioni di scrutinio.
La neosindaca e i neoconsiglieri M. B., K. H., L. M., L. M., L. S., A. S., F. Z. e A. Z. saranno accompagnati dalle loro maestre. Durante l'anno scolastico, avranno il compito di suggerire proposte ed esprimere valutazioni utili a migliorare la qualità della vita del paese.

Classifica premio fotografico
Sono Domenico Semeraro, Daniele Rossi e Massimo Oberti i primi tre classificati dell’ottavo concorso fotografico dedicato a Lucio Petrolo. Nella categoria ragazzi (sino ai sedici anni) vincitore è risultato Martino Turconi davanti a Sara Biffi. La premiazione ha avuto luogo sabato 7 ottobre in Auditorium comunale.

Consegna borse di studio
Al Civico museo di Maccagno, sabato 14 ottobre (ore 17), consegna delle borse di studio 2016/17 dell’amministrazione comunale. Venti le domande.
Saranno premiati gli studenti con almeno la media dell’otto nella scuola primaria (classi 4ª e 5ª, euro 500), nella secondaria di primo grado (euro 700) e nella secondaria di secondo grado (1.000 euro). Al termine, la curatrice del museo Clara Castaldo offrirà una visita guidata alla mostra dell’artista veneziano Mauro Bonaventura, aperta fino al 29 ottobre.

Bim Bum Bam con burattini e cantastorie
All'Auditorium comunale di Maccagno, domenica 15 ottobre (ore 16.15), tornano in scena burattini, pupazzi e cantastorie per la rassegna Bim Bum Bam che comprende sei spettacoli con ingresso gratuito. Debutto con la compagnia di Walter Broggini di Varese in “Pirù, demoni e denari”. 

Laghi e fiumi del Varesotto, Provincia: «Recuperato il ritardo di anni»

Intervento del consigliere Valerio Mariani sulla qualità acque accertata da Legambiente

«Non abbiamo la bacchetta magica e stiamo lavorando duramente per recuperare il tempo che altri hanno perso sull’intera partita legata all’acqua, al gestore unico e al servizio idrico integrato. In questi ultimi anni abbiamo fatto importanti passi avanti e raggiunto anche buoni risultati. La situazione delle acque del Ceresio lo dimostra».
Così il 12 luglio 2017 ha reagito alla presentazione dei risultati sulle acque del Varesotto il consigliere provinciale di Varese Valerio Mariani, intervenuto alla conferenza stampa di Legambiente. «Occorre tempo perché non si può risolvere tutto con uno schiocco di dita. Lo sappiamo noi e lo sanno anche i sindaci dei territori interessati dai laghi e con i quali abbiamo istaurato un ottimo rapporto di collaborazione».
LAVORI A LUINO E BESOZZO
Anche sul Maggiore, come già sul Ceresio, è iniziata a essere tradotta in realtà una serie di ipotesi e azioni. «L’accordo di programma tra Ato, Alfa, società Verbano e Comune di Luino per la progettazione delle reti di collettamento e il revamping (NdR: ammodernamento, revisione) dell’impianto di depurazione per oltre 3 milioni e 500 mila euro è nella fase di progettazione, alla quale seguiranno i lavori» prosegue Mariani. Gli interventi della società Verbano sull’impianto di depurazione di Besozzo relativi al fiume Bardello, per un importo di oltre 3 milioni, sono in corso».
Ad Angera infine è stato avviato il tavolo di lavoro, al quale partecipano anche Ato e Alfa per il revamping dell’impianto di depurazione, che in futuro dovrà essere gestito proprio dal Alfa srl. «Prendiamo i dati di Legambiente come stimoli per continuare a lavorare a testa bassa, proprio perché siamo entrati in una fase cruciale, fatta finalmente di progetti concreti e non più di parole. Ne siamo convinti noi, ma soprattutto i sindaci e gli amministratori del nostro territorio, che in tutto questo percorso hanno capito l’importanza e hanno sempre collaborato e agito per il bene dei nostri territori e il miglioramento delle nostre acque» ha concluso Mariani.  

(Altre sull'argomento in questa stessa sezione e in Prima Pagina).

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