Edizione n.45 di mercoledì 22 novembre 2017

MIDeC

Cerro di Laveno, con il Midec le Giornate Europee del Patrimonio

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Giornate europee del patrimonio

Nuova iniziativa il 24 e 25 settembre del Museo internazionale design ceramico, secondo lo spirito «Conoscere il nostro patrimonio promuove la creatività e la curiosità, il senso critico e l’affettività, l’appartenenza e la partecipazione attiva a ciò che ci circonda». Il Midec parteciperà infatti alle “Giornate Europee del Patrimonio” promosse dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
Il tema scelto per l’edizione #GEP2016, per iniziativa del Consiglio d’Europa, è la partecipazione al patrimonio. A Cerro di Laveno-Palazzo Perabò saranno diverse le attività e visite guidate che i visitatori avranno a disposizione.
Così il programma
Sabato e domenica alle 15-16-17, visite guidate alla collezione del museo a cura di guide volontarie dell’Associazione Amici del MIDeC.
Sarà possibile ammirare la ricca collezione permanente che raccoglie opere provenienti per lo più dalla Società Ceramica Italiana-Richard Ginori di Laveno, scoprire alcuni degli oggetti più importanti delle collezioni e rivivere la storia industriale delle ceramiche lavenesi attraverso un filmato con immagini storiche di luoghi, momenti e persone provenienti dall’archivio Beltrami.
Si potrà inoltre visitare la mostra temporanea “Antò” che mette in scena l’attività degli ultimi cinque anni di Antonia Campi e Antonella Ravagli, dal 2011 al 2015. L’acronimo Antò si deve proprio ad Antonia (Neto per gli amici) Campi e sigilla l’incontro, il confronto e il lavoro tra l’artista/designer valtellinese (ma di fatto “cittadina” di Laveno per decenni) con Antonella Ravagli, ceramista faentina (classe 1963). La mostra “Antò” è visitabile anche da non udenti perché corredata di filmati didattici con la traduzione in LIS (lingua dei segni).
Costo: visita guidata gratuita + biglietto di ingresso 5 euro per adulti, 3 per studenti e over 65.
Sabato 24 settembre alle 10, laboratorio creativo adulti e bambini a partire dai 6 anni: “Parole con-crete” a cura di Tiziana Figus; visita alla mostra “Antò” e a seguire gioco con lettere e parole e decorazione della propria originale opera in argilla. Costo 5 euro a partecipante.
Domenica 25 settembre alle 10, laboratorio didattico per adulti e bambini a partire dai 6 anni: ”Ceramica e natura”  a cura di Sarah dalla Costa; visita alle opere di Antonia Campi della collezione permanent; a seguire si potranno realizzare piccoli oggetti d’uso quotidiano in argilla ispirati alla natura. Costo 7 euro a partecipante.

Cerro di Laveno, il volto nell’arte ceramica

A Palazzo Perabò mostra multimediale dall’8 ottobre al 12 novembre
Locandina

La testa rappresentata nell’ambito della scultura ceramica. È il tema della mostra “Il Volto che cambia” allestita dall’8 ottobre (inaugurazione ore 15,30) al 12 novembre 2017 nel Museo Internazionale Design Ceramico (Palazzo Perabò) di Cerro di Laveno Mombello (Varese) a cura di Fabio Carnaghi. Attraverso linguaggi diversi, che spaziano dalla scultura in ceramica alla videoarte, artisti internazionali ricontestualizzano la fisiognomica nella cultura odierna e continuano a «tramandare l’arcano desiderio dell’uomo di rappresentare se stesso nell’inafferrabile e sfuggente espressività del volto».
Gli artisti sono Angelo Biancini, Lorenza Boisi, T-yong Chung, Sabine Delafon, Saraï Delfendahl, Christian Gonzenbach, Debora Hirsch, Concetta Modica, Katja Noppes, Riccardo Rossi, Andrea Salvatori, Lucia Veronesi, Yusuké Yamamoto. Accanto alle opere contemporanee vengono presentati pezzi inediti provenienti dalla collezione della Civica Raccolta di Terraglia conservata al MIDeC e da una collezione privata.
«L’evento, spiegano gli organizzatori, si inserisce nell’ambito delle iniziative nazionali in occasione di F@MU 2017, Giornata nazionale delle famiglie al museo. Volendo puntare su valori quali integrazione, accoglienza, fratellanza, condivisione, il tema dell’edizione 2017 di F@Mu, a cui parteciperanno circa ottocento musei in tutta Italia, è "La cultura abbatte i muri".
Orari di apertura: martedì 10–12.30; merccoledì–domenica 10–12.30/14.30–17.30; lunedì chiuso Il Museo resterà chiuso nei giorni 21 e 22 ottobre 2017. 

Laveno Mombello, “La fauna umana” di Dietrich Bickler

Mostra personale dal 21 luglio al 24 settembre 2017 al Museo della ceramica di Cerro
Bickler, "In attesa"

Il genio ironico e il talento artistico naturale di Dietrich Bickler sono il leitmotiv della mostra personale “La fauna umana", aperta da venerdì 21 luglio a domenica 24 settembre 2017 a Palazzo Perabò di Cerro di Laveno Mombello (Varese).
Con i suoi ritratti a olio e disegni satirici in tecnica mista –annota Maria Grazia Spirito, conservatore del Museo Internazionale del Design Ceramico – «Bickler indaga la figura umana con sorridente partecipazione alle sventure comuni, alle miserie, alle grandezze e ai limiti di ciascuno». Nelle sue opere «non c’è denuncia, ma solo una divertita constatazione di una umanità che vive di verità frammentate e contraddittorie».
L’artista di origine tedesca vive in Italia dal 1948. A Milano ha frequentato i corsi serali all’Accademia di Brera con Gino Moro e nel 1971 ha allestito la sua prima mostra personale a Milano. Da allora ne sono seguite circa centotrenta in Italia, Germania, Svizzera. «In particolare – ha dichiarato Bickler - mi dedico al paesaggio mediterraneo, al ritratto e alla satira. Che campo straordinario è la fauna umana! Quant'è bello e brutto, simpatico e atroce, attraente e ripugnante, interessante e anche noiosissimo questo formicaio, dove ognuno è convinto di essere il centro dell'universo! Io ne faccio parte».
ORARIO: lunedì chiuso e 15 agosto chiuso; martedì 10-12.30, da mercoledì a venerdì 10-12.30 e 14.30-17.30, sabato e domenica 10-12.30 e 15-18. Biglietto: intero, euro 5; ridotto, euro 3; bambini fino a 14 anni, ingresso gratuito. INFO: 0332/625551.  

Laveno Mombello, il lago Maggiore nell'incisione del '900

Al Midec dal 14 dicembre al 12 gennaio mostra delle opere di undici artisti

Paesaggi e architetture, composizioni, figure femminili e maternità. Ecco le tre sezioni della mostra di incisori del '900 “Sguardi sul lago Maggiore”, che sarà inaugurata sabato 14 dicembre (ore 11) a Palazzo Perabò a Cerro di Laveno Mombello.
Fino a domenica 12 gennaio 2014 si potranno ammirare acqueforti e acquetinte, unitamente a puntesecche e incisioni a bulino, di undici artisti che, per breve o lungo tempo, dimorarono a Laveno. Le opere, tutte originali, esprimono stile e visione dei luoghi di Luigi Arioli (1916-1998), Cornelio Bellorini (1928-2011), Mario Caprioli (1912-1968), Luciano Castiglioni (1923-2002), Marco Costantini (1915-2003), Pietro Costantini (1948-1968), Ambrogio Nicolini (1899-1990), Edmondo Passerella (1929-2005), Albino Reggiori (1933-2006), Luigi Russolo (1885-1947), Renato Venezian (1920-1994).
Il viaggio nel mondo dell'incisione del ‘900 è stato promosso dall’assessorato alla cultura di Laveno Mombello e curato dal conservatore del MIDeC (Museo Internazionale Design Ceramico) Maria Grazia Spirito. Nella sezione dedicata alla maternità sono presenti anche alcune incisioni con iconografia sacra che raffigurano la natività di Cristo.
ORARIO: martedì 10-12.30; da mercoledì a domenica 10-12.30 e 14.30-12.30; lunedì, Natale e Capodanno chiuso. Ultimo ingresso mezz'ora prima della chiusura. (Info: 0332/625551; segreteria@midec.org; www.midec.org). 

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