Edizione n.26 di mercoledì 22 luglio 2026
Cronache
Creva, Valerio Crugnola su “Scienza e politica nella Grecia antica”
È il pensiero filosofico greco il tema del secondo intervento pubblico dell’Osservatorio Felice Cavallotti, in programma, venerdì 9 febbraio 2018 (ore 20.45), al Circolo Felice Cavallotti di Creva. Per il ciclo di incontri Scienza&Democrazia, il relatore Valerio Crugnola parlerà di “Scienza e politica nella Grecia antica”, ricercando nel limite del possibile – in base a una specifica richiesta fattagli - un confronto con quanto esposto da Mario Agostinelli venerdì scorso. «La serata, come annotano gli organizzatori, non potrà fare a meno di incontrare le suggestive e appassionate ricerche del professore Giovanni Reale».
Caldé, raduno dei Pitagora in erba
Nel golfo di Caldè di Castelveccana (Varese), sul lago Maggiore, più di 200 piccoli e grandi geni della matematica provenienti da tutta Italia e dalla Svizzera daranno vita, dal 26 al 28 luglio 2017, al ventitreesimo Festival di cultura e giochi matematici e alla seconda edizione del Campionato italiano di Sudoku riservato alla categoria Under 18.
Insieme a loro ci saranno anche i 24 ragazzi della Nazionale Italiana di giochi matematici, che sulle sponde del Verbano si alleneranno in vista della finale internazionale in programma a Parigi a fine agosto. I 24 azzurri hanno già superato le fasi precedenti organizzate dall’Università Bocconi, partner nell’organizzazione dell’appuntamento di Caldè.
Nel weekend, poi, il panorama dei giochi si amplierà ancora di più. In programma gare e tornei aperti a ragazzi delle scuole medie e superiori, studenti universitari, pubblico e professionisti, ma anche conferenze di Giorgio Dendi, Massimo Temporelli, Alessio Palmero Aprosio. E non è finita. Anche i più piccoli avranno l’opportunità di mettersi alla prova con giochi di logica.
A organizzare l’edizione 2017 di “Tutto è numero” è il Circolo Matematico Martin Gardner di Castelveccana, un’associazione presieduta da Nando Geronimi, ex professore di matematica. «I prossimi saranno quattro giorni tutti da vivere» ha spiegato Geronimi. «E’ davvero incredibile l’interesse che riesce a catturare la nostra iniziativa in tutta Italia. Ed è sorprendente vedere i ragazzi e gli adulti cimentarsi nella risoluzione dei problemi che abbiamo preparato in collaborazione con l’Università Bocconi e la Pro Loco di Castelveccana».
Fatti & commenti - Nasce la Comunità Pastorale di Luino
Tra pochi giorni, in occasione della Madonna del Carmine del 16 luglio, Luino vivrà un momento fondamentale per la comunità religiosa cittadina e non solo. Infatti, nascerà ufficialmente la “Comunità Pastorale Madonna Del Carmine in Luino” dall’unione delle cinque parrocchie di Luino: SS. Pietro Paolo in Luino, Santa Caterina in Colmegna, Santa Maria Immacolata alle Motte di Luino, Nostra Signora di Lourdes di Creva, Santa Maria Assunta in Voldomino.
Queste parrocchie hanno già avuto, negli anni scorsi, l’occasione di lavorare insieme ed ora, mantenendo la loro specificità giuridica, potranno maggiormente collaborare nelle iniziative pastorali in uno spirito di comunione e di testimonianza evangelica sotto la guida di uno stesso parroco, coadiuvato da diversi sacerdoti e da un diacono permanente.
Responsabile della Comunità Pastorale sarà don Sergio Zambenetti, che è anche decano di Luino, e che sarà coadiuvato dai seguenti vicari parrocchiali: don Giorgio Marelli, don Luigi Moretti, don Ennio Campoleoni, don Ilario Costantini, don Massimiliano Mazza e il diacono permanente Gabriele Ferrari.
A regime, con il rinnovo il prossimo anno, vi sarà un unico consiglio della Comunità Pastorale.
Fino al 16 luglio, che è il giorno proprio della Madonna del Carmine, vi saranno nel santuario del Carmine rosari, meditazioni e messe, che culmineranno domenica 15 luglio alle 10.30 con la messa solenne e alla sera alle 20.30 con la processione con partenza dal santuario per le vie della città che sarà presieduta dal vicario episcopale della Zona di Varese monsignor Giuseppe Vegezzi.
«La nascita della Comunità Pastorale sarà l’occasione per lavorare tutti insieme, valorizzando gli aspetti delle singole parrocchie e con l’obiettivo di rafforzare la fede comunitaria» afferma il responsabile della Comunità Pastorale don Sergio Zambenetti. «Abbiamo scelto di intitolarla alla Madonna del Carmine, perché forte è la devozione alla Madonna del nostro santuario da parte di tutti i luinesi e non solo» - conclude don Sergio.
In diocesi vi sono già molte comunità pastorali, che furono promosse dal cardinal Dionigi Tettamanzi, il cui lavoro proseguì col cardinal Angelo Scola e ora con monsignor Mario Delpini. Piace ricordare che l’anno scorso, il decanato di Luino fu il primo, a luglio, a essere visitato dal neoeletto arcivescovo di Milano Mario Delpini, che tenne un incontro coi fedeli proprio al Carmine.
SANTUARIO DEL CARMINE
Nel santuario del Carmine, dove moltissimi luinesi si sono uniti in matrimonio, dal lunedì al sabato si celebra la messa alle 9 del mattino e il sabato la messa prefestiva delle 17. In più, nelle domeniche di giugno, luglio e agosto, si aggiunge la messa delle 20.30.
Ogni primo sabato del mese nei mesi primaverili, estivi e autunnali c’è inoltre la processione alle 6.45 dalla Madonnina del Porto che si conclude con la messa in santuario alle 7. Don Giorgio Marelli dal 2009 si occupa della cura e delle celebrazioni in santuario, oltre che delle confessioni.
Alessandro Franzetti
Asili nido e scuole materne, obbligo vaccinazioni
Anche a Luino i bambini d’età compresa tra 0 e 6 anni potranno essere ammessi all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia solo con certificazione di effettuate vaccinazioni obbligatorie. L’obbligo normativo è disciplinato dal Ministero della salute con una circolare del 16 agosto 2017 e regolato da una disposizione dell’Azienda Tutela Salute del successivo 22 agosto.
L’assessora comunale ai servizi sociali Caterina Franzetti ricorda che, a pena di decadenza dell’iscrizione, la certificazione va presentata entro due precise scadenze.
1) Entro il 10 settembre 2017 deve essere presentata autocertificazione comprovante l’effettuazione delle certificazioni obbligatorie.
2) Entro il 10 marzo 2018 – qualora non sia già stato fatto entro la data sopra indicata – dovrà essere presentata copia del libretto delle vaccinazioni vidimato dal competente servizio dell’Asst [Azienda socio sanitaria territoriale], oppure il certificato vaccinale, oppure l’attestazione del servizio Asst che il bambino sia in regola con le vaccinazioni obbligatorie alla sua età.
«Sono molti i bambini del Luinese chiamati all'appello affinché le famiglie non si trovino impreparate all'imminente apertura dell'anno scolastico 2017-2018» ha dichiarato l'assessora Caterina Franzetti. «Vaccinare i propri figli è un gesto di solidarietà e della difesa dei più deboli, cioè di quei bambini ammalati che per vari motivi non possono essere vaccinati». La modulistica è scaricabile sul sito del Comune di Luino.
Nella foto: l'Asilo Nido di Luino
Orino, musica nella Notte delle stelle
Un trio tutto al femminile con due musiciste di origine polacca in concerto, mercoledì 9 agosto (ore 21), nella Notte delle Stelle nella chiesa di S. Lorenzo a Orino (Varese). È l’Ensemble Perseidi, formato da Joanna Piszczorowicz al violino barocco, Giulia Gillio Gianetta al violoncello e Zofia Kozlik al clavicembalo. Suonerà brani di Bonporti, Somis, Leclair, Perrone e Platti.
L’appuntamento, che rientra nella rassegna Interpretando suoni e luoghi, è finanziato dalle comunità montane Piambello e Valli del Verbano e è organizzato dall'Associazione Cameristica di Varese in collaborazione con il comune di Orino. Ingresso libero.
Prossimi concerti di Interpretando suoni e luoghi:
*CADEGLIANO VICONAGO, venerdì 18 agosto (ore 21), nella chiesa di Sant’Antonio, Simone Libralon alla viola suonerà musiche di Bach.
*MONTEVIASCO DI CURIGLIA, sabato 19 agosto (ore 16.30), nella chiesa parrocchiale suonerà l’ArmoniEnsemble Guitar Trio. I musicisti Palma di Gaetano flauto, Giordano Muolo clarinetto e Vincenzo Zecca chitarra eseguiranno brani di Paradiso, Scappini, Gershwin, Warren.
Piste ciclabili del varesotto, 18 indagati e danno erariale per oltre 1.380.000 euro
Un anno di indagini. In ballo oltre 1.380.000 euro di contributi regionali illecitamente ricevuti. Sotto inchiesta 18 tra amministratori, funzionari, pubblici impiegati, professionisti, imprenditori. Accuse: falso ideologico, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, abuso d’ufficio, frode in pubbliche forniture, truffa aggravata ai danni dello Stato.
È l’approdo dell’operazione Bike Shadow condotta dalla guardia di finanza di Luino nell’ambito della lotta agli sprechi degli enti locali. Coinvolti tre enti locali dell’alto (2) e basso varesotto (1), quali affidatari dei lavori, e alcune società di capitali, quali aggiudicatarie degli appalti.
Le fiamme gialle luinesi hanno verificato la destinazione di 6.800.000 euro assegnati a 19 enti locali della Lombardia nell’ambito di un bando regionale sullo sviluppo della mobilità ciclistica e hanno individuato alcune falle. Gli amministratori di tre enti locali del varesotto non avrebbero rispettato in parte una condizione fondamentale del bando. Era la realizzazione di piste ciclopedonali che collegassero le stazioni ferroviarie ai punti di approdo della navigazione e altro mediante sistemi bike sharing, parcheggi per biciclette, velostazioni, sovrappassi ciclabili, cartellonistica.
Le tre amministrazioni varesotte avrebbero, insomma, ottenuto punteggi che avevano fatto la differenza e si sarebbero aggiudicate i finanziamenti a scapito di altri enti locali. In cifre, oltre 1.380.000 euro il contributo di Regione Lombardia (soggetto danneggiato) ricevuto illecitamente.
Nei tre appalti esaminati - valore complessivo 2.300.000 euro - molte opere non sarebbero state realizzate o comunque non sarebbero state funzionanti, nonostante il termine dei lavori fosse ormai scaduto da tempo. Ciò nonostante, pubblici funzionari, progettisti, direttori dei lavori e imprese avrebbero, secondo i finanzieri luinesi, mirato a percepire ugualmente i contributi regionali. Avrebbero attestato falsamente come regolari i lavori eseguiti e le forniture ricevute e in tal modo causato un danno erariale di rilevante gravità.
Sul comportamento illecito di pubblici amministratori e impiegati si dovrà ora pronunciare l’autorità giudiziaria varesina. Il fatto però è stato segnalato anche alla procura regionale presso la Corte dei Conti per le valutazioni di competenza.
Domenica 1° ottobre Gran Fondo di ciclismo
Durante la mattinata di domenica 1° ottobre 2017 transiterà da Luino la competizione ciclistica seconda Gran Fondo. Interesserà marginalmente il territorio di Luino, ma tra le ore. 9.15 e 13.30 comporterà la chiusura di tutti gli accessi alla città tra la rotonda dei Martiri della Gera a Voldomino sino a tutto il confine con Germignaga, compresa la strada del lungolago in direzione Porto Valtravaglia-Laveno.
La competizione giungerà a Luino alle 9,45 proveniente da Montegrino, percorrendo via Copelli, rotonda Martiri della Gera, via Gorizia, rotonda Mondiscia in direzione di Germignaga.
L’Amministrazione comunale di Luino ha emesso un cominicato in cui invita la cittadinanza a non usare le automobili e ogni altro mezzo di trasporto se non in caso di “estrema necessità”.
Nell’arco temporale della competizione il transito per Varese e per Milano sarà possibile soltanto percorrendo la strada provinciale che da Creva porta a Cremenaga, Lavena Ponte Tresa, Porto Ceresio, fermo restando che, anche su questo tratto, il traffico potrà essere intenso e rallentato soprattutto nel comune di Porto Ceresio interessato dal passaggio dei corridori.
LOCALITÀ INTERESSATE DALLA CHIUSURA DELLE STRADE
Questo l’elenco delle località interessate dalla chiusura delle strade.
Partendo da Varese alle ore 8,30 (chiusura dell'accesso a Varese dalle ore 7), la gara ciclistica attraverserà Induno Olona, Valganna, Cuasso al Monte, Porto Ceresio, Brusimpiano, Marchirolo, Cugliate Fabiasco, Montegrino, Grantola, Mesenzana, Germignaga, Brezzo di Bedero, Porto Valtravaglia, Castelveccana, Brissago Valtravaglia, Ferrera, Rancio Valcuvia, Brinzio, Azzio, Gemonio, Caravate, Sangiano, Monvalle, Besozzo, Brebbia, Malgesso, Gavirate.
Termine gara ciclistica a Varese alle ore 16,30. circa. I mezzi di soccorso e di emergenza potranno comunque transitare.
MESSA ALLA GERA, RITROVO IN VIA GORIZIA
Per tutti coloro che intendano partecipare alla messa celebrata al Sacrario dei Martiri della Gera, il ritrovo è fissato alle ore 11 presso il parcheggio del cimitero di Voldomino in via Gorizia. Da qui partirà e farà ritorno il servizio navetta.
Montegrino e Bosco Valtravaglia, appuntamenti d’estate
A Montegrino e Bosco Valtravaglia (Varese) l’associazione culturale Amici di Giovanni Carnovali detto il Piccio rinnova anche quest’anno l’appuntamento con le sue manifestazioni estive.
Si inizierà giovedì 10 agosto (ore 19.45) a Bosco con un incontro conviviale nella trattoria La vecchia roccia in via Risorgimento (prenotazioni da Patrizia). Partecipazione aperta a tutti. La serata in compagnia davanti a qualche piatto tipico vuole essere occasione di uno scambio di idee sulle attività proposte dall’associazione.
Sempre a Bosco, mercoledì 16 agosto (ore 21), nella chiesa parrocchiale dell’Annunciazione concerto d’organo di Giovanna Fornari per la rassegna "Antichi organi patrimonio d’Europa”, patrocinato dalla Provincia di Varese, con il contributo del Comune di Montegrino e degli Amici del Piccio.
L’artista di Parma eseguirà sull’organo Arioli e Franzetti, datato 1831 e recentemente restaurato, musiche che spazieranno dal XVI al XIX secolo. L’esecuzione sarà proiettata su schermo all’interno della chiesa.
Giovedì 17 agosto (ore 21), nel Teatro Sociale di Montegrino, serata cinematografica dedicata al ricordo di Paolo Villaggio, recentemente scomparso. Saranno presentate alcune interviste all’attore e la proiezione del film diretto da Lina Wertmuller “Io speriamo che me la cavo”, dove Paolo Villaggio interpreta il ruolo inedito e commovente di insegnante.
Infine, domenica 17 settembre (ore 16), nella chiesa parrocchiale di Bosco, l’associazione proporrà, unitamente a una breve proiezione, il suo evento più impegnativo, il volume “Radici e poesia” di Fermo Formentini, testo curato da Carolina De Vittori e dedicato all’autore del “Presepe di radici e delle Natività”. Il volume presenta anche un centinaio di poesie in dialetto e italiano scritte dal Formentini accompagnate da foto e cartoline che illustrano la storia di Bosco nel secolo scorso.
Le manifestazioni sono aperte a tutti e l’ingresso è gratuito.
Tesori religiosi delle chiese di Luino, in porto la catalogazione
«Il lavoro, oltre alle finalità di conservazione, è stato in grado di rivelare non poche sorprese anche in relazione a un patrimonio, quello delle chiese luinesi, in parte meglio studiato rispetto ad altre realtà di valle. Ovunque, infatti, sono stati recuperati beni di notevole interesse sotto il profilo della storia luinese, con risvolti utili a precisare il proficuo e continuo scambio, fatto di donazioni, lasciti e testimonianze di fede, tra la società civile e la chiesa. In più, e non di rado, sono emersi anche preziosi tasselli in grado di allargare gli orizzonti di un percorso artistico locale ben oltre gli ambiti ristretti dell’area, come, forse, sinora non era stato possibile verificare».
Così Federico Crimi, Francesco Isabella e Maurizio Isabella hanno commentato la conclusione della catalogazione dei tesori d'arte e di fede presenti nelle chiese delle parrocchie di Luino, Colmegna, Creva, Motte e Voldomino.
CENSITE QUINDICI CHIESE E CINQUE CASE PARROCCHIALI
Le operazioni, iniziate a febbraio 2017, hanno interessato 15 chiese, 5 case parrocchiali, oltre tutti i possibili vani annessi, soffitti e cantine compresi. «In tutto – hanno precisato i tre professionisti incaricati - sono state compilate oltre 1000 schede, ciascuna corredata di una o più foto, grazie alle quali, da oggi, il patrimonio delle chiese luinesi esce dall’ombra».
Il censimento nelle chiese di Luino è stato coordinato dall’Università Popolare di Luino e sostenuto da: Comune di Luino; Comunità Montana Valli del Verbano; parrocchie; Fondazione del Varesotto-Onlus; Fondazione Unione Banche Italiane per Varese-Onlus; UBI-Banca Popolare di Bergamo. La sua realizzazione segna un secondo momento di quel progetto di tutela dei tesori religiosi della zona del Luinese, avviato nel 2012 dalla Comunità Montana con la catalogazione del patrimonio di Maccagno e valli.
NOTEVOLE VARIETÀ DI BENI
Il censimento nelle chiese di Luino ha riguardato una notevole varietà di beni: dai dipinti agli ex voto, alle statue fino ai candelieri, reliquiari, stendardi, calici, ostensori, turiboli, paramenti rituali in tessuti preziosi. Le operazioni di catalogazione, basate su un sistema di raccolta dati informatico a carattere scientifico, sono parte del piano generale d’inventariazione dell’immenso patrimonio d’arte e fede promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana e coordinato dal suo ufficio Beni Culturali e dai corrispettivi uffici delle singole diocesi.
«La continuità nel tempo e l’aggregazione di diverse forze amministrative, politiche, sociali e finanziare attorno alle finalità del censimento dei beni culturali ecclesiastici evidenziano - ha dichiarato l’assessora alla cultura della Comunità Montana Simona Ronchi - la consapevolezza condivisa che il patrimonio d’arte e di fede stratificato nei secoli nelle chiese del territorio rappresenta un patrimonio collettivo dal valore inestimabile, origine e motivo per un saldo riconoscimento identitario. La qualità e la quantità di beni presenti nelle nostre chiese, inoltre, ci deve stimolare verso l’avvio di forme di valorizzazione culturale ad ampio raggio come ulteriore richiamo in appoggio alle bellezze del paesaggio e alle tradizionali modalità d’approccio turistico ai nostri luoghi».
Nelle foto alcune delle opere catalogate
Musica cittadina di Luino, gemellaggio con la Banda musicale di Artogne
Ad Artogne, cittadina della Val Camonica nei pressi di Boario Terme nel Bresciano, domenica 10 settembre 2017 è stato siglato il gemellaggio tra la Musica Cittadina di Luino e la Banda Musicale locale. Ispiratore dell'incontro, Antonio Benedetti, nativo di Artogne e luinese di adozione da oltre sessant'anni.
Il corpo musicale luinese, guidato dal maestro Rocca, era accompagnato dal presidente Antonio Todeschini insieme con il vice Sai e numerosi consiglieri e sostenitori. Ad accoglierli la presidente e il consiglio direttivo della Scuola Musicale di Artogne insieme al vicesindaco in rappresentanza dell'amministrazione comunale.
I due complessi hanno suonato davanti alla chiesa, dapprima individualmente e poi in un insieme. Il gemellaggio si è concluso con la promessa delle due associazioni musicali di ritrovarsi a Luino.










