Edizione n.18 di mercoledì 27 maggio 2020

Cronache

Domo Portovaltravaglia, restauro del battistero, pronto il progetto

Sarà presentato sabato 14 ottobre dagli studiosi Maurizio Isabella e Federico Crimi

A Porto Valtravaglia (Varese), sabato 14 ottobre 2017 (ore 21), nel salone parrocchiale di via Roma (ex Casa degli angeli) sarà presentato il progetto di restauro del battistero di Domo. ingresso libero. Interverranno il parroco don Hervé Simeoni e gli studiosi Maurizio Isabella e Federico Crimi, che illustreranno sia i rilievi finora effettuati, sia un inquadramento storico generale, sia le necessarie operazioni per la valorizzazione e conservazione del battistero.
«Il battistero di Domo – spiegano Maurizio Isabella e Federico Crimi - è da sempre stato ritenuto uno dei monumenti più importanti della Lombardia (ma con implicazioni a livello nazionale) sia per la sua antichità sia, soprattutto, quale anello di congiunzione tra l’architettura tardo-antica e il pieno medioevo. La datazione alla quale sono giunti svariati studiosi, ormai comunemente accettata e condivisa, pone il monumento tra la fine del IX secolo e l’inizio del successivo. Siamo pertanto sul finire del periodo carolingio con il romanico ormai alle porte».
Quale la particolarità? Eccola nelle parole dei due progettisti.
«I dettagli costruttivi delle tre finestrelle originali e conservate, della seconda porta, nonché degli archetti posti sulle facciate dell’ottagono di base ne fanno – precisano Isabella e Crimi - un unicum di interesse assoluto per le datazioni comparative su monumenti coevi. Le condizioni di conservazione del monumento presentano oggi alcune criticità diffuse e risulta ormai indispensabile un intervento di restauro conservativo per una corretta conservazione del bene. In sede di restauro sarà però necessario mettere in evidenza anche le peculiari e uniche caratteristiche costruttive che rendono di fatto unico l’importante monumento».

Maccagno con Pino e Veddasca, appuntamenti d'ottobre

Tatoo e vetrate con Max Brian e Christian Martin
Giovedì 5 ottobre (ore 21), al Punto d’Incontro di Maccagno (complesso Auditorium), con colonna sonora del Gruppo Musicale Gospel, s’inaugurerà la mostra “Il segno e la trasparenza” di Max Brian e Christian Martin.
Brian espone lavori realizzati tra il 2012 e il 2017 ispirati all’arte del tatoo, con tecnica a china e acrilico su carta da acquarello o legno; Martin vetrate con soggetti astratti e sacri cotti a forno secondo una tecnica medioevale. La mostra rimarrà aperta fino al 15 ottobre il sabato e la domenica dalle 17 alle 19.
La Asolo Chamber Orchestra all’Auditorium
Ancora musica venerdì 6 ottobre (ore 21). In Auditorium, per la rassegna “Interpretando suoni e luoghi” organizzata dalle comunità montane Valli del Verbano e Piambello, si esibirà la Asolo Chamber Orchestra. Musiche di Bach e Mozart con Chiara Nicora, Ferdinando Baroffio, Simone Pagani diretti da Valter Favero.
Sempre all’Auditorium, sabato 7 ottobre (ore 17), premiazione del concorso fotografico “Campagnano, attimi rapiti tra i vicoli” a cura della Pro Maccagno.
Festa a Lozzo e Armio
A Lozzo, nel pomeriggio di sabato 7 ottobre, castagnata in piazzetta con caldarroste e vin brulé; poi, in serata (ore 20), cena nella sede degli Amici di Lozzo, che curano tutta la manifestazione.
Ad Armio, domenica 8, è in programma un doppio appuntamento. Alla mattina (dalle 11) funzioni per la consacrazione della chiesa di San Lorenzo. Poi (alle 12.30) al Circolo San Lorenzo pranzo della Festa degli anziani, aperto a quanti vorranno partecipare.
Autunno benefico con mercatino
L'autunno porta a Maccagno i suoi sapori. Domenica 8 ottobre, solo con meteo favorevole, dal mattino apertura dei mercatini; alle 12 Amici dei daini e Pro Loco organizzano in Largo Alpini appuntamento gastronomico e dalle 14.30 castagnata benefica.
Le iniziative sono a ingresso libero. 

In sala Imbarcadero le foto di Oliviero Baroni

Sabato 30 settembre, alle 16, nello spazio Imbarcadero di piazza Libertà a Luino si inaugurerà la mostra di Oliviero Baroni "Scatti dimenticati". Collezionista di foto antiche, Baroni è anche abile e apprezzato autore nel restauro di immagini antiche su cui interviene con le più sofisticate tecniche informatiche. Fino all'8 ottobre. Aperto sabato e festivi 9-19, feriali 15-19.

Consiglio comunale

Convocato per venerdì 29 settembre 2017 (ore 20,30) il consiglio comunale. In discussione provvedimenti ordinari (ricognizione partecipazioni possedute; delibere di giunta su variazioni di bilancio; bilancio consolidato 2016), la convenzione del servizio di tesoreria, due interrogazioni del consigliere Pietro Agostinelli (fabbricati comunali destinati a uso pubblico; sovvenzioni richieste nel 2012 per acquisto campana civica da collocare sulla torretta municipale), mozione del gruppo “L’altra Luino” sull’adesione al progetto controllo del vicinato.

Festival dei Laghi, sigillo regionale su un progetto nato a Luino

Dal 6 ottobre al 15 dicembre dieci spettacoli di musica, teatro e letteratura tra i laghi Maggiore, Lario, Garda, Iseo, Varese e Ceresio

In sei laghi della Lombardia andrà in scena, dal 6 ottobre al 15 dicembre 2017, un calendario di dieci spettacoli di teatro, musica e letteratura. La rassegna, organizzata dall'associazione Festival del teatro e della comicità Città di Luino con la direzione artistica di Francesco Pellicini e la direzione organizzativa di Oscar Masciadri, è stata presentata il 14 settembre a Milano dall'assessora regionale alle Culture, identità e autonomie Cristina Cappellini.
«Il festival dei laghi lombardi rientra nel ricco palinsesto di eventi e iniziative che caratterizzano l'Anno della Cultura, iniziato il 29 maggio a Cremona e che si concluderà il 29 maggio 2018» ha dichiarato Cappellini. Il progetto, che ha riscosso i complimenti anche del presidente Roberto Maroni, ha l'obiettivo di riunire il patrimonio artistico e culturale dei principali laghi lombardi attraverso un grande tour teatrale che coinvolgerà artisti legati direttamente o indirettamente ai luoghi degli spettacoli.

Gli artisti
Sul Lago Maggiore saranno protagonisti la musica di Giorgio Conte e l'umorismo di Marina Massironi; sul Lago di Como il rock di Omar Pedrini e il recital di Enrico Bertolino; sul Lago di Garda le parole di Andrea Vitali e il racconto di Francesco Pellicini & i Delfini di Acqua Dolce; sul Lago di Iseo la poesia di Mogol e il teatro dei Legnanesi; sul Lago di Varese la musica di Angelo Branduardi e sul Lago di Lugano quella dei Sulutumana.
«Ho seguito da vicino le prime idee di Pellicini - ha raccontato Cappellini - e ho apprezzato siano state attuate in breve tempo. Il festival dei laghi lombardi vuole raccontare e trasmettere la valorizzazione delle nostre identità locali e del patrimonio immateriale posto al centro della nostra legge di riordino della cultura e ha anche valenza turistica. La Lombardia non ha il mare ma ha laghi e paesaggi stupendi e da parte dei turisti stranieri c'è un'attenzione crescente per i nostri territori». 

Mostra in sala imbarcadero

Inaugurata venerdì 8, proseguirà fino al 17 settembre, nella sala dell’Imbarcadero di Luino di piazza Libertà, la personale d'arte visiva di Francesco Galmarini. Dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19. Ingresso gratuito.

Besozzo, arrestata finta dietologa-nutrizionista del Milanese

Spacciava generalità e titoli di una ignara biologa del varesotto

Esercitava abusivamente la professione medica sotto generalità e titoli di una ignara biologa residente nel Varesotto. È una quarantonovenne pregiudicata dell’hinterland milanese, arrestata in flagranza dai carabinieri di Besozzo.
La donna è stata sorpresa in flagranza di reato mentre, all’interno di un centro medico polispecialistico di Milano, esercitava la professione di medico dietologo-nutrizionista senza aver mai conseguito il relativo titolo di studio e, di conseguenza, le necessarie abilitazioni professionali. Nel corso dei controlli ha esibito documenti risultati falsi, gli stessi grazie ai quali era riuscita a farsi accreditare dalla struttura sanitaria per esercitare la professione al suo interno.
Ulteriori indagini accerteranno eventuali complicità o responsabilità di terzi e cercheranno di risalire alla identità di tutti i pazienti della finta professionista. A carico dell’indagata si profila la responsabilità di possesso di documenti d’identificazione falsi, esercizio abusivo della professione medica, usurpazione di titoli, false dichiarazioni sulla propria identità e sostituzione di persona. 

Maccagno con Pino e Veddasca, al Punto d’Incontro mostra di pittura e le parlate galloitaliche

Doppio appuntamento mensile con l’arte e la letteratura nel complesso Auditorium di Maccagno. Al Punto d'incontro, sabato 16 settembre (ore 18) sarà inaugurata la mostra di Eleonora Buonfino Franceschinelli che in trenta oli propone il proprio mondo fantastico e dialoga con un personaggio ricorrente nella sua produzione, Pinocchio. Apertura domenica 17, mercoledì 20, sabato 23 e domenica 24 settembre, dalle 17 alle 20.
Alla vernice si accompagnerà la conferenza di Fabio Doriali “I dialetti e le parlate galloitaliche”. Interessanti il suo approccio a un tema vasto e complesso come quello rappresentato dalla parola e lo sguardo sui gruppi linguistici dell’Italia settentrionale. Ingresso libero.
Alpini di Veddasca sul Sasso Corbaro
Sabato 16 settembre gli Alpini del Gruppo di Veddasca organizzano la tradizionale salita al Sasso Corbaro, il punto più alto (1.550 metri) della provincia di Varese. Appuntamento (ore 8) sul piazzale della Forcora e quindi a Monterecchio con fuoristrada messi a disposizione dall’organizzazione.
Sulla vetta celebrazione per l'inaugurazione del nuovo altare realizzato dagli alpini con legno di castagno. Seguirà pranzo a Monterecchio (in caso di maltempo queste ultime due fasi saranno rinviate a data da destinarsi).
Festa di Maccagno superiore
Appartengono al costume locale anche la festa di Maccagno superiore e la ricorrenza della Madonna Addolorata. La storia ha alle spalle tre secoli. Risale infatti al XVIII l’ultimazione della chiesa di san Materno, con l’altare di sinistra che accoglie un gruppo di statue lignee dello scultore varesino Bernardino Castelli. Le sculture nell'occasione vengono calate a terra (giovedì 14 alle 20,30), restandovi fino ad ottobre. La ricorrenza prosegue con funzioni venerdì 15 alle 20,30 e domenica 17 alle 11,15; in serata, alle 20 vesperi e processione.  

Corridoio ecologico Ceresio-Adriatico, via al progetto tutela delle anguille

All’intesa, finanziata anche da UE e Canton Ticino, partecipano Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto e Aipo
CREVA-Corridoio pesci, lavori 2014

Il corridoio ecologico Ceresio-Adriatico, che passa per il fiume Tresa a Luino, il lago Maggiore, i fiumi Ticino e Po, sta per entrare in servizio. Primi “clienti” della “Autostrada dei pesci” dal lago di Lugano al Mare Adriatico, riattivata dopo oltre mezzo secolo, saranno le anguille, che accusano dagli anni '80 un decremento pari al 99%, tanto che la specie è stata classificata come 'critically endangered'.
L’11 settembre 2017 è stato presentato Il progetto per la conservazione della specie Life per l'anguilla, che coinvolge Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto, Aipo e le Università di Bologna e Ferrara. Il finanziamento è sostenuto anche da Unione Europea (60%), Canton Ticino (già messi 200.000 franchi) e altri cofinanziatori.
GESTIONE UNITARIA DELLA PESCA
Il progetto di tutela e conservazione dell'anguilla, naturale sviluppo del progetto 'Conflupo', è stato inserito tra le azioni previste dal protocollo 'Pesca sostenibile Fiume Po', redatto dal Tavolo tecnico divenuto, il 15 giugno 2017, Consulta per la gestione della pesca e la tutela del patrimonio ittico nel Po. «Un primo tentativo, sottolineava nell'occasione l’assessore regionale all'agricoltura della Lombardia Gianni Fava, per superare, tra le altre cose, una gestione divisa e non coordinata tra 13 province con 13 regolamenti autonomi e indipendenti della pesca».
AZIONI PREVISTE
L’area abbraccia il bacino idrografico del Po nelle quattro regioni interessate dalla specie e comprende la riconessione e sviluppo dell'anguilla nei laghi Maggiore, Lugano e Garda.
Tra le principali azioni previste lungo i corsi d'acqua figurano: 1) passaggi specifici per pesci e anguille e sistemi di monitoraggio; 2) interventi di 'restituzione' verso il mare aperto dei riproduttori maturi, per supportare la riproduzione della specie; 3) supporto alla popolazione selvatica tramite riproduzione artificiale, anche a salvaguardia delle attività socio-economiche collegate allo sfruttamento della specie.
DA CREVA A ISOLA DEI SERAFINI
A Creva di Luino (Varese), il 5 maggio 2014, fu inaugurata la “scala” alla centrale idroelettrica sul fiume Tresa, che consente gli spostamenti delle specie ittiche dei laghi Maggiore e Ceresio.
L’ultima tappa dei lavori è stata, il 27 febbraio 2017, la messa in funzione del passaggio per pesci sulla diga della centrale idroelettrica di Isola Serafini (Piacenza). Dopo oltre 50 anni è stata così ripristinata la connessione ecologica del Po e riaperto il corridoio che, attraverso il fiume Ticino e il lago Maggiore, collega l'Adriatico sino a Lugano.
Il contesto agisce direttamente sulla conservazione di 40 specie ittiche native; di queste almeno 15 sono endemismi o sub-endemismi, presenti nel reticolo idrografico del Po, come lo storione cobice e l'anguilla. 

Nanni Svampa, ultimo saluto al suo amato lago

Il necrologio murale della famiglia di Nanni Svampa

A Portovaltravaglia, martedì 29 agosto 2017, colleghi, amici e una vasta schiera di ammiratori si sono uniti ai familiari di Nanni Svampa che dalla sua abitazione di via Castello 76 lo accompagnavano «a salutare il suo lago». Il fondatore del gruppo musicale I Gufi è morto a Varese sabato 26 agosto e il commiato si è svolto in riva al lago Maggiore.
Nanni era nato a Milano nel 1938 e a Portovaltravaglia era arrivato da bambino con la famiglia, eleggendovi poi il proprio luogo del cuore. Alla sua figura non poteva mancare, con il sindaco Andrea Pellicini, il saluto di Luino, palcoscenico amato di esibizioni e spettacoli dell’indimenticabile cantastorie meneghino.

Dai Navigli al Lago Maggiore
«Nanni Svampa – ricorda Andrea Pellicini - ha avuto la capacità di amalgamare la cultura e l'arte milanese con le arie del lago Maggiore. Era una persona intelligente e un grande uomo di spettacolo. A Luino si è esibito spesso e ha sempre avuto molto successo. Ho nel cuore le canzoni risorgimentali e anarchiche interpretate dai Gufi, da "Addio Lugano Bella" a "Morte a Franz, Viva Oberdan". Mancherà la sua elegante ironia.
«La poliedricità di Nanni Svampa emerge sin dal suo percorso di studi: chi avrebbe mai pensato che un artista  avrebbe scelto di iscriversi all'Università Bocconi, laureandosi in Economia e commercio? A conferma di questa sua ecletticità, anche in quel contesto, si distinse con un debutto sulle scene milanesi in due riviste goliardiche.
«A Luino, nel 2011, partecipò alla presentazione del libro di Maria Pia Agnello 'Bocconi anni '60', in cui venne intervistato proprio in merito al periodo trascorso presso l'ateneo. Durante  la sua vita, il ruolo del lago emerge a tal punto da sceglierlo quale luogo in cui vivere, ricaricarsi ed ispirarsi come nella prima parte della sua esistenza. "Sono nato sotto il segno dei Pesci ascendente cavedano in carpione", afferma nella sua autobiografia 'Scherzi della memoria', in cui ricorda anche episodi divertenti dedicati ai viaggi sul treno della Milano-Luino in cui raggiungeva le sponde del Maggiore tra le barzellette di suo padre e le 'storie stralunate' di un Dario Fo giovanotto, che studiava a Brera
(pag. 23 'Scherzi della memoria' di Nanni Svampa).
«A Luino una delle ultime occasioni pubbliche per incontrarlo avvenne nel 2012 per la presentazione del libro "Attenti al gorilla", edito da Lampi di Stampa, in cui venne intervistato dal giornalista Diego Pisati. La manifestazione fu molto partecipata  ed organizzata in occasione del trentennale dalla scomparsa di Georges Brassens, padre di tutti i cantautori che Svampa ha sempre molto apprezzato. Un avvenimento che fu riproposto ai cultori della canzone d’autore e della poesia contemporanea con la traduzione letterale della sua opera, un omaggio rivolto al poeta della canzone». 

(Per ingrandire cliccare al centro immagine)

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