Edizione n.27 di mercoledì 7 agosto 2019

concerto

Luino e Colonia in cori

Luino e Colonia in cori sul palco del Teatro Sociale sabato 14 ottobre 2017. Protagonisti del concerto il Coro Città di Luino e il Polizeichor Köln (Coro della Polizia di Colonia). Ingresso libero.

Maccagno con Pino e Veddasca, tra musica e feste saluto all'estate

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Sono in particolare le occasioni musicali e le feste delle frazioni a prevalere in questo scorcio di stagione nel Maccagnese. Settembre comincerà sabato 2 (ore 21) in Auditorium di Maccagno con il concerto dedicato alla memoria di Abner Rossi nel trentennale della morte. La Pro Loco riunirà per la prima volta gli allievi di chitarra del musicista. L’ingresso è gratuito.
A Maccagno Abner Rossi, nato a Mantova nel 1908 e morto a Milano nel 1987, fu direttore artistico della Rassegna chitarristica internazionale "Carmen Lenzi Mozzani".
Nella stessa giornata a Bassano di Tronzano Lago Maggiore (ore 18.30), concerto di musica classica nella chiesa di S. Maria Assunta. Enea Luzzani al flauto, Arianna Luzzani al violino e Gabriele Luzzani al violoncello interpreteranno musiche di Haydn, Kreisler, Paganini, Tchaikovsky, Saent Saens, Mercadante, Verdi. Ingresso gratuito.
L’Auditorium comunale aprirà le porte anche domenica 3 (ore 16). I ragazzi del Liceo scientifico Vittorio Sereni di Luino metteranno in scena il musical Into the Wild. Lo spettacolo, ispirato al film diretto nel 2007 da Sean Penn, è realizzato con la collaborazione dei professori Anna D’Addezio e Guido Zanzi. Ingresso gratuito.
Sabato 2 (ore 19) sarà la giornata in cui Garabiolo saluta l’estate. Gli Amici di Garabiolo e il Circolo Acli organizzano una cena di fine estate in piazza San Carlo. In caso di cattivo tempo, rinvio a sabato 9 settembre.
Domenica 3, in frazione Biegno, torna la Festa di S. Maria Nascente che rinnova l'impostazione della tradizione con messa solenne alle 11 e dalle 14.30 processione e benedizione dei bambini e lancio dei palloncini.  

Maccagno con Pino e Veddasca, tappa finale a Graglio di Antichi Organi

Quarta e ultima tappa, il 17 agosto, alle 21,  in chiesa dei Santi Gervaso e Protaso di Graglio per Antichi organi. Patrimonio d’Europa. La manifestazione, promossa dalla Provincia di Varese, è al trentasettesimo ciclo. Giovedì vedrà protagonisti il maestro Davide Gorini e l'organo Giuseppe Valli, costruito nel 1848 per la parrocchiale di Nerviano (Milano) e ceduto a Graglio nel 1877. Ingresso libero.
La settimana proseguirà, sabato 19 agosto, a Garabiolo, con la tradizionale sagra di Sant'Antonio. Inizio alle 16 con intrattenimento, giochi e magia adatti a tutte le età. Titolo, Teatro magico. Alle 19.30, si potrà cenare con piatti tipici e seguire musica e animazione a cura di Roberto Barassi; alle 22 estrazione della sottoscrizione a premi. La festa proseguirà domenica 20 dalle 9,45, con funzione in san Carlo. Il ricavato sarà devoluto al restauro conservativo della chiesa.
Alla Gabella prima parte della festa rionale domenica 20 agosto, Recente tra le iniziative, è forse la più frequentata nell’arco di un solo giorno. Alle 11,15, nei pressi del porto, celebrazione in ricordo di quanti hanno perso la vita nel lago. La sera, dalle 19, sagra sul lungolago Girardi (per l’occasione chiuso al traffico) e specialità gastronomiche. Alle 22, falò sul lago. Il ricavato sarà devoluto per le necessità della parrocchia. Organizzano gli Amici della Gabella. In caso di maltempo, la manifestazione sarà rinviata a domenica 27 agosto.

Corso di perfezionamento al pianoforte
Dal 17 al 28 agosto all’Auditorium comunale corso di perfezionamento di pianoforte, tenuto dalla pianista Maria Grazia Bellocchio. Destinatari nove giovani artisti che hanno vinto concorsi pianistici nazionali e internazionali e si sono esibiti in importanti stagioni concertistiche. Sono: Riccardo Bisatti, Giacomo Carnevali, Stefano Cascioli, Monica Ferrigno, Elisabetta Formenton, Filippo Gorini, Giorgio Lazzari, Giorgio Pesenti, Katia Vendrame, Magda Vendrame.
Opportunità di ascoltarli in tre concerti a ingresso gratuito sabato 19, mercoledì 23 e sabato 26 agosto. Musiche di Beethoven, Bach, Brahms, Chopin, Liszt e Schumann. Dalle 21.

Francesco Carnisi, finalmente Luino rende omaggio al grande organaro

Sabato 21 marzo targa ricordo al rondò di Creva e poi concerto dell’organista Irene De Ruvo nel santuario del Carmine

«Dopo quarant'anni di insistenze e tentativi di sensibilizzazione sono riuscito a ricordare con un certo decoro la figura dell'organaro luinese Francesco Carnisi».
Così Mario Manzin, già responsabile della Commissione per la tutela degli organi artistici presso la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici, organizzatore delle Stagioni musicali nella Canonica di Brezzo di Bedero, pilastro della Rassegna della Provincia di Varese “Antichi organi-Un patrimonio da salvare”, autore di numerose pubblicazioni storico-musicali e instancabile promotore del restauro dei preziosi strumenti presenti anche nelle valli luinesi, commenta l’intitolazione del rondò di Creva (via Turati) alla memoria di “Francesco Carnisi - Fabbricatore d’organi (Luino 1803-1861)”.
La cerimonia, promossa da Comune di Luino e Lions Club, si svolgerà nel pomeriggio di sabato 21 marzo tra Creva e il santuario del Carmine. Si comincerà con l’incontro e lo scoprimento della targa-ricordo al rondò (ore 15,45) e poi (ore 17) si continuerà alla Madonna del Carmine con la celebrazione della messa prefestiva in suffragio dell’artista.
Al termine (ore 17,45), l’organista Irene De Ruvo eseguirà sull’organo del Carmine, realizzato da Francesco Carnisi nel 1857, brani di Georg Böhm, Dietrich Buxtehude, Johann Sebastian Bach, Domenico Zipoli e, in particolare, anche di Giosuè Tagliabue (Introduzione e Polonese composta e dedicata al signor Francesco Cornisio, egregio fabbricatore di organi’. Como, 25 agosto 1850). Nella circostanza sarà presentato e offerto ai presenti il saggio di Mario Manzin “Francesco Carnisi, Fabbricatore d’organi di bella rinomanza” (Luino 1803-1861) dopo l’introduzione di Pierangelo Frigerio “La Confraternita luinese del Carmine fra XVI e XX secolo”.

CHI ERA CARNISI
Francesco Carnisi nacque a Luino nel 1803 da Emanuele e Maria Caterina Primi e a Luino, oltre un secolo e mezzo fa, tenne bottega. Ancora non si sa da chi apprese l'arte di costruire organi, ma sta di fatto che la sua produzione fu assai abbondante e fu richiesta soprattutto nel Comasco, in Valtellina, nell'Alto Verbano e nelle chiese del lago di Lugano.
«Sono pochi gli organi intatti che gli sopravvivono. Ricordiamo quello di Ardena (santuario della Madonna del Campaccio, 1847), Germignaga (1852, il primo a essere restaurato e a fornire agli studiosi dati completi per un giudizio sulla sua tecnica costruttiva) e quello del Carmine, donato nel 1857 come omaggio al borgo natio». Così ammonì Manzin il 24 marzo 1993 sulle colonne del Corriere del Verbano, annunciando il restauro dello strumento, smontato dalla famiglia V. Mascioni di Cuvio, «grazie a un gesto generoso e sensibile, che vede questa volta protagonista la vedova di Piero Chiara (signora Mimma)».
Per anni, dalle pagine del Corriere del Verbano, Manzin ha fatto appello a Palazzo Serbelloni perché a Carnisi si rendesse il debito riconoscimento. «Carnisi è un grande organaro luinese, per troppo tempo dimenticato. Contribuì all'affermazione della tradizione organaria nel territorio varesino» continuava, senza fortuna, a ricordare. Ora la sua voce – e quella di un’intera e riconoscente comunità – è stata raccolta e la memoria dell’artista liberata dalla polvere del tempo.

LA CONCERTISTA IRENE DE RUVO
Irene De Ruvo, diplomata in organo, clavicembalo e pianoforte e specializzata a Basilea nel repertorio barocco, ha seguito corsi di direzione d’orchestra e tenuto concerti in Italia e all’estero. É organista titolare dell’organo meccanico Livio Tornaghi (1850) della chiesa di S. Maria in Carrobiolo di Monza. Nel 2011 ha pubblicato un cd con i Concerti Grossi di Georg Muffat eseguiti, in qualità di direttore al clavicembalo, insieme con l’ensemble strumentale La Concordanza da lei fondato.
Rinomata ricercatrice e musicologa, nel 2004 ha tratteggiato la figura di Carlo Donato Cossoni e la sua attività di maestro di cappella del Duomo di Milano in un convegno internazionale di studi sulla Milano Spagnola, organizzato dal Conservatorio di Como, e, nel 2009, ha partecipato al convegno di studi sull’arte organaria dei Lingiardi pavesi organizzato dall’Università di Pavia. Nel 2013 ha scritto a quattro mani con Mario Manzin il volume “La tradizione organaria nel territorio monzese. Studi e ricerche in occasione del restauro dell’organo Livio Tornaghi 1859 della chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo in Brugherio”.  

Frontiera, musica all’insegna di Anarchia Crocevia Ticino

A Creva secondo appuntamento del progetto del Museo d'Arte di Mendrisio

Altra Italia. Concerto di Giovanna Marini con Germana Mastropasqua e Xavier Rebut. Si terrà a Luino, presso l'IMF il 21 novembre 2014 alle ore 20.30, a cura del Centro Culturale Frontiera.
È la seconda delle tre manifestazioni che il Museo d'Arte di Mendrisio, ente organizzatore, ha destinato a Luino nell'ambito del progetto Anarchia Crocevia Ticino, ideato dal Dicastero Museo e Cultura del Canton Ticino all'interno dell'iniziativa “Viavai–Contrabbando Culturale Svizzera-Lombardia”.
Di questa iniziativa, di cui Frontiera si è fatta promotrice in Italia, ho già parlato in occasione della presentazione della prima delle tre manifestazioni, che si è tenuta il 14 settembre 2014 sotto il titolo: Si può essere rivoluzionari e amare i fiori? È stato un evento che ha suscitato qualche perplessità in chi non ha saputo coglierne il lato puramente artistico al di là delle proprie convinzioni personali.
Questo secondo evento sarà puramente musicale, non privo però di un forte sostrato ideologico, alla stregua delle concezioni che hanno ispirato l'intero programma.
Tre artisti di vaglia, riconosciuti e apprezzati in ambito internazionale, saranno per noi voci libere che riempiono la scena, lamentano le separazioni che segnano la vita, esaltano la storia dei vinti, narrano dei contadini che si fanno cantori delle proprie vite e ricordano i liberi pensatori quali erano i primi anarchici. Autrice di fama internazionale del canto politico e sociale, intellettuale di grande levatura, Giovanna Marini tesserà, insieme a Germana Mastropasqua e Xavier Rebut, il filo rosso della memoria riportando lo spettatore alla riflessione, alla commozione e al pensiero sul presente. Anche qui importante è saper cogliere la valenza artistica dell'opera, senza lasciarsi fuorviare da personalismi del resto legittimi.
*Giovanna Salvucci Marini: si diploma in chitarra classica perfezionandosi con Andrés Segovia. All'inizio degli anni '60 l'incontro con Pier Paolo Paolo Pasolini, Italo Calvino e il grande antropologo Ernesto De Martino le fa scoprire il canto sociale e la storia orale cantata. Da allora scrive musica per film e per teatro con i maggiori registi italiani. Insegna musica di tradizione orale nella Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma e all'Università Paris VIII.
*Germana Mastropasqua: ha una formazione di canto classico ed esperienze nei repertori moderni. Come solista pratica il canto di tradizione orale, la musica contemporanea, la musica sacra, e come cantante-attrice la musica per il teatro. Canta in opere di Giovanna Marini, oratori e spettacoli teatrali. Fa parte del “Quartetto Urbano”, gruppo vocale che presenta un repertorio di musiche tradizionali e di composizioni contemporanee.
*Xavier Rebut: da anni canta e lavora con Giovanna Marini, come solista in sue creazioni per il teatro e oratori, e come didatta per le ricerche e i corsi sul canto di tradizione orale italiano alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma. La ricerca sulla voce e la musica di tradizione orale sono alla base del suo progetto musicale e teatrale costruito tra Italia, Francia e Svizzera. Fa parte ed è direttore musicale del “Quartetto Urbano”.
Francesco Ronchi

Maccagno con Pino e Veddasca, nuovo sportello Postamat

Da qualche giorno è attivo nell’ufficio postale di Maccagno un nuovo sportello Postamat, in funzione anche al di fuori dell’orario di apertura al pubblico. Il servizio è stato a lungo sollecitato ai vertici di Poste Italiane, considerata la posizione strategica rispetto al territorio. Nel settembre 2013 l’ufficio maccagnese fu premiato per aver raggiunto il migliore risultato nell’erogazione di prodotti di finanziamento per la sua categoria.
Lo sportello rappresenta un investimento in controtendenza rispetto alla situazione delle zone del Luinese, spesso al centro di vari disservizi lamentati dell’utenza. Il caso più recente è stato quello di Veddasca, dove il locale ufficio (già aperto solo tre giorni la settimana) è rimasto per un lungo tempo chiuso senza alcun preavviso né spiegazione all’utenza.
Ora si spera che l’installazione del nuovo Postamat segni un cambio di passo delle Poste verso i paesi più decentrati.
Nella foto: Il nuovo sportello Postamat di Maccagno.

Serata con sculture di Angelo Toma e conferenza di Laura Rinetti
Dopo una recente esperienza nella chiesa San Massimiliano Kolbe di Varese, il luinese Angelo Toma presenta al Punto d’Incontro di Maccagno (complesso Auditorium), sabato 8 novembre (ore 21), la mostra “Il sogno del Faber”.
Le sculture lignee di Toma sono frutto di una ricerca attraverso forme astratte e il Faber rappresenta il desiderio di sentirsi un artigiano, capace di dare corpo a emozioni e intuizioni della vita di tutti i giorni. Apertura fino a domenica 16 novembre, il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 12 e dalle ore 17 alle 19. Ingresso libero.
La mostra sarà aperta da una conferenza di Laura Rinetti (Cai Luino) sulle “Strategie per sopravvivere”. Si parlerà del mondo della natura e degli animali.

Giornata dell’Unità nazionale
Domenica 9 novembre, l’amministrazione comunale di Maccagno con Pino e Veddasca celebrerà il 96° anniversario dell’Unità nazionale e festa delle forze armate. Novità di quest’anno sarà un programma che toccherà tutti e undici i luoghi dei Caduti nel primo conflitto mondiale.
Alle 8,30 una delegazione partirà dal municipio e, dopo una sosta davanti ai monumenti ai caduti di Pino (ore 8.45), Garabiolo (ore 9.15) e Campagnano (ore 9.30), si ritroverà in Largo Alpini. Qui, dopo l’alzabandiera alle ore 10, il corteo dei rappresentanti d’arma, cittadini e scolaresche porterà le corone di alloro ai monumenti ai caduti di Maccagno superiore (ore 10.15) e inferiore (ore 10.30), dove si svolgeranno anche le orazioni ufficiali e la lettura di brani da parte dei giovani alunni. La cerimonia si concluderà nella chiesa di santo Stefano (ore 11.15) con una messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre.
Alle ore 14 nuovo appuntamento nel parco del municipio di Maccagno e salita in Valveddasca per l’omaggio ai monumenti ai Caduti di Cadero (ore 14.20), Graglio (ore 14.45), Armio (ore 15.15), Lozzo (ore 15.45) e Biegno (ore 16.15). La cerimonia si concluderà al Sacrario della chiesa dedicata alla Madonna della Neve al Passo Forcora (ore 16.45).
Alla cerimonia parteciperà la Scuola Musicale Maccagno. Il corteo della mattina si terrà anche in caso di maltempo.

Musiche di donne compositrici
Venerdì 7 novembre alle ore 21, all’Auditorium comunale, serata “Vissi d’arte... essere donne compositrici”, dedicata alla lettura del pianeta musicale attraverso l’universo femminile. L’incontro è curato da Carla Magnan e Carla Rebora.
Musiche di Lili Boulanger, Nadia Boulanger, Ada Gentile, Carla Magnan, Elvira Muratore e Carla Rebora saranno interpretate da Arcadio Baracchi e Antonella Bini al flauto e Alessandro Segreto al pianoforte. Ingresso libero. 

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