Edizione n. 44 di mercoledì 12 dicembre 2018

Cronache

Parte da Brenta la nuova rotta di Terra e gente

Il nuovo volume di storia del territorio sarà presentato da Debora Ferrari
cover

Si prepara ad affrontare il giudizio del suo vasto pubblico la nuova edizione di Terra e gente. Appunti di lago e montagna, la rivista di storia del territorio da ventisei anni pubblicata dalla Comunità Montana Valli del Verbano.
Il nuovo volume, come sempre curato da un comitato di redazione coordinato da Serena Contini, sarà presentato dalla giornalista e critico d'arte Debora Ferrari venerdì 14 dicembre 2018 (ore 21) a Brenta (Varese) nella sala polivalente del Parco “F. Ramorino”. Chiuderà la serata un breve momento musicale del Coro Sine Nomine di Varese, diretto dal maestro Giuseppe Reggiori.
Dalla letteratura all'arte, dalla Prima Guerra Mondiale alla cucina, dalla medicina alle tradizioni, un ampio panorama di vita, personaggi, episodi viene ripercorso con collaudata scorrevolezza dalla stessa Contini insieme con Dino Azzalin (con un suo racconto inedito), Alberto Brambilla, Tiziana Zanetti, Carlo Cattaneo, Francesca Boldrini, Federico Crimi, Stefania Peregalli, Sara Bodini, Caroline Vezzani, Alice Patarino, Enzo Laforgia, Barbara Pezzoni, Emilio Rossi, Gianni Pozzi, Pierluigi Piano, Luigi Giavini.
Agli scrittori e agli scritti riguardanti Brissago, Roggiano, Al Piano è poi dedicata la rubrica In punta di penna di Maurizio Badiali e Carlo Banfi, mentre a chiudere il volume è l'album di vecchie fotografie del Santuario di Creva curato da Oliviero Baroni. La copertina è dedicata, a ricordo del centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale, all'affresco di Giuseppe Montanari La Vittoria che incorona i combattenti per la Patria, presente nella ex Casa del Mutilato (e attuale sede dell'assessorato alla cultura) di Varese. 

Cunardo, anche l'Istituto Vaccarossa nella didattica inclusiva e accoglienza medica Ats

Contributo regionale complessivo di 190.000 euro a undici scuole capofila in 6 province lombarde

C'è anche l'Istituto Comprensivo Vaccarossa di Cunardo (Varese) tra le undici scuole della Lombardia beneficiarie di un contributo regionale complessivo di 80.000 euro per proseguire e ampliare l'iniziativa di accoglienza medica attivata in via sperimentale presso le Aziende territoriali sanitarie (Ats).
Il 6 dicembre 2018 un decreto dirigenziale ha avviato l'attuazione di una delibera di giunta, proposta dall'assessore Stefano Bolognini. L'obiettivo è aiutare le persone con disabilità nei servizi minimi di facilitazione, di gestione delle emergenze e di accompagnamento nella fruizione e accesso ad esempio alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie.

ISTITUTI CAPOFILA SUDDIVISI PER PROVINCIA
A questo sostegno concreto si aggiungono 110.000 euro, con contributo massimo di 10.000 a ciascuno degli undici istituti scolastici capofila, dei tredici che avevano attivato progetti di didattica inclusiva di sensibilizzazione alla Lis e alla Lis tattile nelle scuole di primo ciclo già nell'anno scolastico 2017-2018, che sono stati selezionati a seguito di bando pubblico per proseguire le progettualità nell'anno scolastico 2018/2019.
Le misure, come ha precisato Bolognini, rientrano nel «piano regionale triennale 2017-2019 che prevede, come linee di azione, l'accessibilità e la fruibilità della rete dei servizi sanitari e sociosanitari, la sensibilizzazione alla Lis/Lis tattile presso il sistema educativo di istruzione e la promozione della comunicazione e dell'informazione per le persone con disabilità».
- BRESCIA: Istituto Comprensivo Darfo (Darfo Boario Terme), Istituto Comprensivo Rinaldini Sud (Brescia), Istituto Comprensivo Tenente Corna Pellegrini (Pisogne);
- LECCO: Istituto Comprensivo Antonio Bonfanti e Angelo Valagussa (Cernusco Lombardone);
- MILANO: Istituto Comprensivo Dante Alighieri (Vittuone), Istituto Comprensivo Anna Frank (Sesto San Giovanni), Istituto Comprensivo Riccardo Massa (Milano);
- MONZA E BRIANZA: Istituto Comprensivo Enrico Toti (Lentate sul Seveso);
- PAVIA: Istituto Comprensivo Carlo Del Prete (Cassolnovo), Istituto Comprensivo Via Angelini (Pavia);
- VARESE: Istituto Comprensivo Vaccarossa (Cunardo). 

Centro San Carlo Borromeo, Concerto di Natale

dalla locandina

Nella prepositurale di Luino, domenica 16 dicembre 2018 (ore 15), Concerto di Natale organizzato dal Centro Culturale San Carlo Borromeo all'insegna, come sempre, della solidarietà. «La Campagna Tende Avsi “Sotto lo stesso cielo” – precisa il presidente Natale Bevacqua - anche quest’anno propone il sostegno di alcuni progetti internazionali in situazioni difficili».

Maccagno con Pino e Veddasca, appuntamenti natalizi

Nell'Auditorium di Maccagno, venerdì 14 dicembre (ore 18), auguri delle scuole elementari alla popolazione; in collaborazione con la Scuola Musicale, alunni e insegnanti saluteranno parenti e amici con canti natalizi. Seguirà, sabato 15 dicembre (alle 21), il concerto di Natale della Scuola Musicale. Ingresso libero.
Sempre sabato 15 dicembre (ore 15), in località Cinzanino, sarà inaugurato il presepe allestito da Giorgio Bianchi in collaborazione con i volontari del Cai Luino. Infine, domenica 16 dicembre (ore 15,), al Centro anziani scambio di auguri dell’Associazione di volontariato “Solidarietà” e consegna del Premio Corrini.

Cittiglio, in ospedale torna “La Notte folle”

Festa aperta a tutti tra pittura e fotografia, canto e film
dalla locandina

A Cittiglio (Varese) pittura e fotografia, canto e film animeranno nell’ospedale, giovedì 13 dicembre (dalle ore 20.30), “La Notte Folle” organizzata, ancora una volta, dal Reparto di Psichiatria insieme con Rotary Club Sesto Calende Angera e Accademia musicale “Sant’Agostino”. La partecipazione del pubblico alla festa è, per tradizione, libera e gratuita.
All’introduzione del primario Isidoro Cioffi e del presidente del club Alessandro Corti seguirà l'illustrazione dei quadri di Amleto Emery, a cura di Antonio Bandirali, Ettore Ceriani e Alberto Piatti, e delle foto di Elisa Lovati intorno al cavallo nella mostra “Il Palio dentro”. I cantanti Costanza Sansoni e Oskar Boldre saranno poi i protagonisti di dialoghi, situazioni, relazioni attraverso l'arte dell'improvvisazione vocale. Seguirà il cortometraggio “Scene di ballo da film amati, per una sigla di cinema condiviso sotto le stelle di una calda estate fra Amici” montato da Silvia Lavit. Concluderà la serata il viaggio musicale vintage “Film: suoni ed emozioni” sulle note di Rota, Piovani, Morricone con accompagnamento filmico di Fabio Bruno (pianoforte), Loriano Blasutta (pianoforte e tastiere) e Umberto Quartaroli (clarinetto e fisarmonica).
«La Notte Folle, dice il dottor Cioffi, è una di quelle feste dove cultura, divertimento, sfiziosi rinfreschi, umanità, fraternità, conoscenza e affetto tengono banco, come le tante iniziative che, con varie modalità, si svolgono un po’ in tutte le strutture della Psichiatria del Verbano e alle quali ha sempre libero accesso il pubblico». 

Laveno, omaggio di cinque artiste ad Antonia Pozzi

Danila Denti, Anny Ferrario, Anna Genzi, H.H.Stillriver e Francesca Fornerone presentano le xilografie dedicate a cinque poesie della poeta
Antonia Pozzi, foto Biblioteca di Laveno Mombello.jpg

Una cartella a tiratura limitata di cinque xilografie di Danila Denti, Anny Ferrario, Anna Genzi, H.H.Stillriver e Francesca Fornerone dedicate ad altrettante poesie di Antonia Pozzi. La raccolta sarà presentata giovedì 13 dicembre 2018 (alle 18) nella Biblioteca comunale di Laveno Mombello (Varese) e sarà accompagnata dalla mostra “Io vengo da mari lontani. Omaggio ad Antonia Pozzi” con fotografie di Giancarlo Geddo.
Le xilografie sono state promosse dall’Atelier Capricorno in collaborazione con l’Università dell’Insubria e sono state tirate nel febbraio 2018 da Giancarlo Sardella, stampatore in Ca’ Angelino (Urbino). Nel corso della serata Marita Viola leggerà le cinque poesie e il testo introduttivo alla raccolta - curato da Maria Giulia Baiocchi - dialogando con Danila Denti.

Aree ex Ratti, Ferrovia ed ex Visnova, parte «la nuova sfida»

Aperto il percorso di aggiornamento del Pgt - A gennaio 2019 l'adozione della variante

Riprende la marcia del piano del governo del territorio (pgt), messo a punto dall'architetto Massimo Giuliani di Pavia e giunto al traguardo il 23 marzo 2013. «Le aree centrali - precisò allora l'assessora Alessandra Miglio - sono state collegate con un piano di inquadramento, che noi ora ci accingiamo a studiare iniziando una nuova sfida».
Quel momento sembra ora arrivato. Prossima tappa sarà appunto lo sblocco delle aree ex Ratti, Ferrovia ed ex Visnova. In municipio il 29 novembre 2018 una conferenza per la valutazione ambientale strategica (Vas) dell'aggiornamento di medio termine ha aperto il percorso che, nel 2019, dovrebbe portare all'adozione della variante. La data è già fissata: martedì 29 gennaio 2019. In quella sede l’amministrazione comunale sbloccherà le aree dismesse al fine di rilanciarle.
Il procedimento sarà avviato nelle prossime settimane attraverso commissioni consiliari, incontri con la cittadinanza e con i gruppi di lavoro tematici. Chiuderà il percorso la delibera del consiglio comunale a gennaio 2019. Da quel momento ci sarà un tempo di alcuni mesi per la presentazione di osservazioni dai cosiddetti “soggetti portatori di interessi”. Il procedimento si concluderà con la delibera di approvazione definitiva entro l'anno.
«Il percorso – ha dichiarato il sindaco Pellicini - è iniziato da diverso tempo ma necessita del confronto con tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo di proposte e di idee. Nel 2013 furono fondamentali i consigli ricevuti da esperti e cittadini comuni. Ne nacque un pgt a volumetria zero, contro l’inutile consumo di suolo. La filosofia rimane questa. Dobbiamo infatti rigenerare l’esistente e dotare il comune di nuovi servizi pubblici in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini, attirare visitatori e creare  nuove occasioni di sviluppo sostenibile». 

Lido di Luino, pubblicata la gara di progettazione

Lido Luino, foto Il Corriere del Verbano, aprile 1997

L'amministrazione comunale di Luino ha pubblicato la gara di progettazione del Lido. Entro Natale dovrebbe esserci la scelta del progettista. «La progettazione del nuovo Lido – ha dichiarato il sindaco Andrea Pellicini - si inserisce nel quadro complessivo della riqualificazione degli immobili comunali a lago, dal palazzo municipale all’imbarcadero, fino al palazzo Verbania e alla nuova canottieri».
Per Pellicini, il Lido rappresenta un luogo di grande fascino per tante generazioni che lo hanno vissuto e il suo mito non poteva andare perduto. «Questa estate ho avuto modo di visitare il “Principino” di Viareggio, storico bagno di inizio Novecento, appena restaurato in modo elegante con un chiaro richiamo alla tradizione. Questa è la via da percorrere. Sono anche certo che questo impulso pubblico richiamerà anche investitori privati che potranno terminare l’opera. Vorrei che si recuperassero anche le piscine, in passato ingiustamente sacrificate ai più facili guadagni della discoteca. Il lido dovrà essere un luogo per tutte le età, ma i bambini e i ragazzi del territorio ne dovranno essere i protagonisti più importanti». 

Lido Luino, foto Il Corriere del Verbano, aprile 1997

Vela luinese, 80 anni di Avav

Moroni-Favini, Avav

La sua nascita risale a un giorno d’autunno del 1938. La tennero a battesimo Nino Reggiori e Aldo Bianchi. Tra i primi velisti ci fu anche Piero Chiara. Ora l'Associazione Velica Alto Verbano ha raggiunto gli ottanta anni di vita e a festeggiarla nella sede inaugurata nel 1947 c'era, com'è facile immaginare, una numerosa schiera di sportivi e sponsor.
Al presidente Giovanni Moroni e al vicepresidente Flavio Favini si sono uniti, tra gli altri, leggende della vela come Mauro Pelaschier e Tiziano Nava, insigniti durante la serata della qualifica di socio onorario, e i ragazzi della squadra agonistica.
Nella foto: Giovanni Moroni (a sx) e Flavio Favini. In mano la litografia commemorativa dedicata agli ottanta anni del circolo Stampa.

Provincia di Varese, in arrivo 33 nuovi carabinieri

Sono freschi di corso nella Benemerita, provengono da diverse regioni e sono stati assegnati alle stazioni dell'Arma presenti nel Varesotto. Sono i 33 nuovi carabinieri – tra loro un contingente di quattro donne – accolti nei giorni scorsi a Varese dal comandante provinciale, colonnello Claudio Cappello.

Condividi contenuti