Edizione n. 2 di mercoledì 22 gennaio 2020

Cronache

Violenza di genere, la cultura lievito del rispetto

A Palazzo Verbania sabato 25 gennaio film di Oscar Turri, Carta dei diritti della bambina, sportelli e servizi, stereotipi, sfruttamento e distorsione del femminile
Dalla locandina

Proposto dall'associazione interculturale Aisu, approderà anche a Luino il cortometraggio del regista Oscar Turri "Judith e Holoferns". Con scenografia di Aurora Maria Lopez, che interpreta Olivia, e Steve Wong nei panni di Alessandro, l'opera ha vinto il primo premio ai Los Angeles film Awards come best Indie Short, ovvero Migliore Cortometraggio Indipendente. La proiezione è per sabato 25 gennaio, alle 17, in Palazzo Verbania. Coordinerà Patrizia Martino, dell'associazione Aisu, che si occupa di cittadinanza attiva attraverso la diffusione del valore della diversità.

Turri ambienta il suo film a Cerro, frazione di Laveno Mombello, negli anni '40. Protagonista una giovane immigrata siciliana che in bicicletta percorre il paese vendendo cannoli. Sul suo percorso incontrerà però la violenza e dovrà affrontare un dramma che molte donne, a tutte le latitudini, conoscono.
Nella seconda parte della presentazione verrà analizzata la situazione del territorio circa la violenza sulle donne e illustrato il lavoro di sensibilizzazione/sostegno/aiuto che viene svolto. Come tutti sappiamo, le tante forme di violenza sulle donne non sono sradicate e la quantità di episodi che quotidianamente entrano nelle cronache a livello nazionale dicono che il lavoro per sconfiggere il fenomeno sarà ancora lungo e profondo.
L'appuntamento a Palazzo Verbania è a più voci. Tra esse una, simbolica e concreta, sarà la sottoscrizione della Carta dei diritti della bambina da parte dell'amministrazione comunale.
A spiegare quanto realizzato in questi anni sarà l'assessora ai Servizi sociali del Comune di Luino Caterina Franzetti. La città è ente capofila dei ventitré comuni del Piano di Zona da tempo impegnati attraverso incontri e progetti. Tra loro, il centro antiviolenza, unico autorizzato dalla rete sul territorio, attivo 24 ore su 24 e riconosciuto da Regione Lombardia.
Adelaide Caraci, della Rete Istituzionale Antiviolenza che raccoglie non solo i comuni della provincia, ma le forze dell'ordine, gli istituti scolastici, le associazioni dedicate, analizzerà i dati di accesso agli sportelli da parte delle donne, i finanziamenti che hanno consentito “di fare rete” e di interfacciarsi e aggiornarsi su quanto avviene sul territorio.
Antonella Luongo, del Centro Antiviolenza Donna Sicura, illustrerà l'esperienza dello sportello di Luino, avviato da quattro anni.
Paola Biavaschi, docente di Storia del diritto e dell'informazione all'Università dell'Insubria, porterà l'attenzione sull’origine della violenza nei confronti della donna ponendo lo sguardo sugli stereotipi di genere, che si insinuano nel meccanismo evolutivo sin dall'infanzia, su sfruttamento del corpo e immagine distorta che viene offerta del femminile.  

Germignaga, lezione sulla Grande Guerra con artiglieri del Regio esercito

Incontro di studenti della scuola media con volontari in costume
Germignaga, incontro sulla Grande Guerra
Germignaga, incontro sulla Grande Guerra

Erano vestiti con divise d’epoca complete di mostrine, berretti, cinture e giberne e hanno mostrato agli alunni oggetti, accessori e armi in dotazione ai soldati durante il primo conflitto mondiale, spiegandone la funzione e le peculiarità. Così un drappello di artiglieri del Regio esercito ha fatto visita, lunedì 13 gennaio 2020, agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “Vittorio Sereni” di Germignaga.
Guidava la truppa Dario Colombo, assessore di Brezzo di Bedero, insieme con il suo vicesindaco Giuliano Targa, il consigliere di Porto Valtravaglia Mattia Tonella e Dod Bardhocaj. «L’attività proposta – spiega la professoressa Sara Sinigaglia - è stata in realtà concordata con le docenti della scuola ed era finalizzata ad approfondire “sul campo” gli argomenti trattati nei manuali scolastici, attinenti allo studio della Prima Guerra mondiale».
Per gli alunni è stata un'occasione di osservare da vicino, di tenere nelle mani e in alcuni casi addirittura indossare cimeli di cento anni fa, raccolti nel corso degli anni da Dario Colombo. «Quasi tenerezza – ha annotato l'insegnante - ha suscitato negli studenti la borraccia modello “Guglielminetti”, in legno e cuoio, assegnata ai nostri soldati, soprattutto mettendola a confronto con quella in dotazione all’esercito austriaco, già in metallo smaltato e assai più moderna nella linea. Presenti anche la gavetta, per consumare i pasti anche in trincea, e il binocolo, strumento indispensabile per sorvegliare le manovre dei nemici. Ma lo strumento che più ha suscitato inquietudine tra gli studenti è stato senza dubbio la maschera antigas».
L’incontro ha permesso di approfondire anche la storia del territorio. La zona presenta camminamenti e gallerie, che oggi il Comune di Brezzo di Bedero è impegnato a recuperare e valorizzare con l’aiuto di volontari e appassionati.

Cadegliano Viconago, sequestrata discarica abusiva vicina alla Tresa

Denunciati gli 8 responsabili e sequestrati 5 veicoli – Indagine di circa nove mesi dei carabinieri forestali di Varese

C'erano rifiuti di varia tipologia, anche pericolosi come lamiere in eternit, veicoli fuori uso, gomme di autoveicoli. A Cadegliano Viconago (Varese) i carabinieri del Nucleo investigativo di polizia ambientale, forestale e agroalimentare di Varese e delle stazioni carabinieri forestali di Cunardo, Luino e Arcisate hanno posto sotto sequestro preventivo un’area in prevalenza demaniale nelle vicinanze del fiume Tresa a ridosso del confine svizzero. All’operazione hanno collaborato la Compagnia carabinieri di Luino, il Nucleo cinofili carabinieri di Casatenovo e un elicottero del 2° Nucleo elicotteri carabinieri di Orio al Serio.
La discarica è stata scoperta in un'area boscata grande circa 3 ettari e tutelata paesaggisticamente. La strada d’accesso era stata delimitata con un cancello munito di lucchetto in possesso dei gestori.
I rifiuti - detriti, terre e rocce da scavo provenienti principalmente da cantieri edili - entravano nell’area a bordo di numerosi automezzi e venivano scaricati a valle a circa cento metri dal fiume Tresa. Inoltre, periodicamente, le ruspe facevano posto ad altri rifiuti. La discarica faceva anche da ricovero per animali domestici e da reddito, come cani, cavalli e maiali, che, previa verifica del loro stato di salute, verranno trasportati in ambienti idonei alle loro necessità etologiche.
Al termine di una complessa indagine durata circa nove mesi e coordinata dalla procura della repubblica di Varese, i militari hanno individuato i responsabili in otto persone. Sono di varia nazionalità (sei italiani, un turco e un albanese) e tutte residenti in provincia. A loro carico si configura il reato di deturpazione di bellezze naturali. 
«Questo sequestro conferma che in Lombardia i controlli esistono e funzionano, sia quelli repressivi delle forze dell’ordine sia quelli preventivi delle amministrazioni» è stato il commento dell'assessore regionale all’ambiente Raffaele Cattaneo sull'operazione dei carabinieri. «C’è un sistema istituzionale che vigila e che interviene laddove ci sono situazioni irregolari. E lo fa anche anche in casi come questo, dove l’area sequestrata si trova in un luogo meno centrale e periferico». 

Giornata della memoria a Palazzo Verbania

dalla locandina

Il Comune di Luino ricorda la Giornata della Memoria con la mostra a cura di Enzo Baccheschi "Shoah Auschwitz - Birkenau. Un viaggio senza ritorno". Nata con il contributo di Anpi che ha fornito il materiale fotografico e il patrocinio di Comunità Montana Valli del Verbano, Comune di Maccagno con Pino e Veddasca, Comune di Cunardo, Associazione Amici del Liceo, ISIS Città di Luino - Carlo Volonté, sarà inaugurata lunedì 27 gennaio alle 10 in Palazzo Verbania. Resterà aperta fino al 1° febbraio 2020 con orario 10-13 e 15-18.

Maccagno, Giornata della Memoria con Musica Yiddish

Dalla locandina

Serata all'insegna della Musica Yiddish sabato 25 gennaio 2020 (ore 21) nell’Auditorium di Maccagno. Per la Giornata della Memoria si potrà assistere allo spettacolo “Musica e Memoria” organizzato dall'amministrazione comunale.
Il gruppo “Kletzmorim Maseltov”, formato da Marcello Serafini (chitarra), Emanuela Boggio (chitarra e voce), Francesco Facchini (violino), Elisa Carnelli (attrice) ed Emiliano Renzelli (contrabbasso), proporrà momenti di quella musica che risuonava nei campi di sterminio nelle condizioni estreme dell'infamia nazista.
L’ingresso allo spettacolo è libero, fino a esaurimento dei posti

Comunità pastorale, incontro con Francesco Brugnaro

"Comunicare la fede tra bellezza e natura" sarà il tema del terzo incontro su fede e comunicazione organizzato a Palazzo Verbania, sabato 25 gennaio alle 10.15, dalla Comunità pastorale "Madonna del Carmine". Dopo l'introduzione del prevosto don Sergio Zambenetti, ne parlerà mons. Francesco Brugnaro, intervistato da Alessandro Franzetti.
Bugnaro è stato ordinato sacerdote nel 1982 dal cardinal Carlo Maria Martini e dal 2005 al 2007 osservatore permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione Mondiale del Turismo e dal 2007 al 2018 arcivescovo di Camerino-San Severino Marche. Nei due precedenti incontri la Comunità pastorale di Luino ha invitato nel 2018 il vescovo ausiliare Luigi Stucchi e l'anno scorso don Walter Magni, portavoce dell'arcivescovo di Milano.

Star bene in montagna con Cai Luino

San Bernardino, foto Cai Luino

Hanno ottenuto buon successo e vengono riproposte nei martedì pomeriggio le escursioni a “passo lento” del CAI Luino. Dopo l'uscita del 21 al Belvedere di Luino, secondo appuntamento il 28 gennaio con la passeggiata sulla ciclabile Cassano – Cavona. La facile camminata seguirà prima il torrente Margorabia, poi il Rancina, quindi Boesio. Spazio per dedicare attenzione al mulino Galli, importante quale archeologia industriale.
Le ciaspole porteranno invece a S Bernardino nel Grigioni italiano domenica 26 gennaio. Oltre l'escursione tra pinete e laghetti ghiacciati, adatta a chi vogliasemplicemente  assaporare bellezze del posto e essere a contatto con la natura, Cai Luino proporrà un intervento teorico e pratico su ricerca e soccorso di persone travolte da valanghe, uso di ARTVA, della sonda e della pala da neve. Percorso stradale Luino – Maccagno – valico Zenna – Bellinzona ingresso A2 uscita Bellinzona nord direzione S. Bernardino.
“Il cuore in montagna” è il tema del 30 gennaio, alle 21, quando inizierà il programma informativo dedicato ad ambiti specifici. A parlarne il cardiologo Franco Compagnoni. Il calendario proseguirà fino al 4 aprile con argomenti quali la storia delle chiese del Luinese, cartografia, nozioni sui rudimenti dell’alpinismo, eccetera. Serate in sede Cai di via B. Luini 16, gratuite e aperte a tutti.
Info, dettagli, variazioni secondo programmi: CAI Luino via B. Luini 16 tel/fax 0332 511101 e-mail escursioni@cailuino.it; Iat Luino via della Vittoria 1 tel. 0332-530019; Pro Loco Maccagno con Pino e Veddasca tel 0332 562009. 

Varese, Tradate, Cittiglio, nel 2019 sbarcate quasi 4000 “cicogne”

Rimane stabile l'andamento delle nascite nell'Asst dei Sette Laghi

L’ultimo vagito del 2019 è stato a Varese, all’Ospedale Del Ponte, mentre il primo bambino del 2020 è nato all’Ospedale di Tradate alle 3.42 della notte tra San Silvestro e Capodanno. In totale, nel 2019, i nati nei tre punti nascita della Asst dei Sette Laghi di Varese, Tradate e Cittiglio sono stati 3915, senza sostanziali variazioni rispetto all’anno precedente.
In particolare, sono stati 76 i parti gemellari, 231 quelli avvenuti pretermine, tutti registrati (sia i gemellari sia i pretermine) all’Ospedale Del Ponte di Varese.
«In un contesto di calo delle nascite – ha dichiarato il direttore del Dipartimento materno infantile Massimo Agosti – l'Asst Settelaghi conferma i dati dell’anno precedente. Significa che i nostri punti nascita restano attrattivi. E’ una conferma importante del buon lavoro svolto da tutti i nostri operatori e uno sprone, al tempo stesso, per fare ancora meglio e meritare sempre di più la fiducia dei genitori».
Sulla stessa lunghezza d'onda il commento del direttore della Rete Integrata materno-infantile Fabio Ghezzi: «Ringrazio tutte le mamme e i papà che nel 2019 hanno scelto i nostri reparti per far nascere i loro figli. I quasi quattromila bimbi nati nel 2019 sono per noi uno stimolo per continuare a migliorarci e fornire cure e accoglienza sempre migliori. Nel 2020 abbiamo già in cantiere diversi progetti che riguardano sia l'assistenza alla donna in gravidanza, sia quella dopo il parto».

DATI DI DETTAGLIO
- OSPEDALE DEL PONTE, VARESE:
2019: maschi 1424; femmine 1394; stranieri 340; totale nati 2818.
2018: maschi 1316; femmine 1498; stranieri 413; totale nati 2814.
ULTIMI NATI del 2019: 2 femmine con residenza a Induno Olona e Gavirate, 1 maschio con residenza a Gallarate. PRIMI NATI del 2020: 1 maschio con residenza a Fagnano Olona.
- OSPEDALE GALMARINI DI TRADATE:
2019: maschi 268; femmine 257; stranieri 129; totale nati 525.
2018: maschi 282; femmine 256; stranieri 82; totale nati 538.
ULTIMI NATI del 2019: 3 maschi con residenza a Tradate, Malnate e Cairate. PRIMI NATI del 2020: 1 maschio con residenza a Tradate.
- OSPEDALE LUVINI DI CITTIGLIO:
2019: maschi 296; femmine 276; stranieri 96; totale nati 572.
2018: maschi 269; femmine 280; stranieri 88; totale nati 549.
ULTIMI NATI del 2019: 2 maschi con residenza a Cunardo e Ispra, 1 femmina con residenza a Varese. PRIMI NATI del 2020: nessuna segnalazione. 

Curiglia, raddoppiati i fondi per la funivia

Sale a 275mila euro lo stanziamento regionale per il 2020–2022
stazione di Piero, foto Comunità montana Valli Verbano

Sale a 275mila euro lo stanziamento regionale per la riattivazione della funivia che collega Curiglia con la frazione Monteviasco, nell'alto varesotto. «Dopo l’esito negativo della gara d’appalto da parte del comune per l’individuazione del nuovo gestore – spiega il consigliere lombardo Giacomo Cosentino che si è occupato della questione insieme al governatore Fontana - come Regione Lombardia abbiamo subito promosso un nuovo confronto col sindaco per supportare il comune nella definizione dei successivi passaggi per giungere alla riattivazione dell’impianto».
Funzionari dell'assessorato ai trasporti, ufficio di presidenza, agenzia del trasporto pubblico locale e amministrazione comunale di Curiglia si sono trovati tutti d'accordo su un fatto. Per stringere i tempi, occorre che sia il comune in primo piano ad occuparsi dei lavori utili a riottenere l’autorizzazione ministeriale per rimettere in funzione la funivia. «Ciò ovviamente – chiosa Cosentino - comporta dei costi, stimati in 275 mila euro, che il Comune non è in grado di sostenere. Da qui, in accordo con la giunta regionale, è nata l’approvazione del mio emendamento al bilancio regionale 2020–2022 che stanzia tutti i fondi necessari per questa fase molto delicata».
Così il 18 dicembre 2019 la giunta regionale ha raddoppiato lo stanziamento di 148.000 euro deciso l'8 aprile 2019. Ora la palla passa all'amministrazione locale. «Il nostro interesse a non far morire uno dei borghi più belli della nostra provincia rimane forte. Continueremo a stare accanto al sindaco per aiutarlo ad arrivare al risultato finale» ribadisce Cosentino.

Maccagno con Pino e Veddasca, ricordato il vigile del fuoco Luciano Pettik

Sono passati quasi quarant'anni ma rimane sempre vivo il ricordo del vigile del fuoco Luciano Pettik tragicamente morto il 2 gennaio del 1981 durante un pauroso incendio boschivo in Veddasca. In Forcora, sabato 4 gennaio 2020, quello sfortunato caposquadra proveniente da Milano è stato ricordato nella chiesetta dedicata alla Madonna delle Nevi.
Alla cerimonia, insieme a rappresentanze di comune e comunità montana, hanno partecipato anche delegazioni del comando dei pompieri di Varese e delle associazioni nazionali del Corpo di Varese e Milano. Una corona d’alloro è stata posata sul cippo alla memoria di Pettik, che nel 2003 fu collocato all’esterno della chiesa a cura della Provincia di Varese. 

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