Edizione n.42 di mercoledì 11 dicembre 2019

Cronache

Icona della Belle Epoque a Palazzo Verbania

Dal 14 dicembre al 15 gennaio il capolavoro di Giovanni Boldini “Ritratto di Lady Nanne Schrader, nata Wiborg”
Ritratto di Lady Nanne Schrader, nata Wiborg, 1903, olio su tela, 120x94,3 cm., firmato e datato in basso a destra: “Boldini/1903” (Milano, collezione privata, courtesy Galleria Bottegantica). Scheda scientifica di Stefano Bosi).

Un simbolo di bellezza, fascino e stile della Belle Époque in piena sintonia con la cornice Art Nouveau di Palazzo Verbania in un evento curato da Federico Crimi. È il Ritratto di Lady Nanne Schrader, nata Wiborg, capolavoro di Giovanni Boldini (Ferrara 1842 - Paris 1931), che sarà ospitato a Luino per il periodo natalizio da sabato 14 dicembre 2019 (inaugurazione ore 12) fino al 15 gennaio 2020.
«Sulla scia del modello milanese che vede ormai da anni la tradizionale mostra natalizia riservata a un'unica opera straordinaria offerta alla città – dichiara il sindaco Andrea Pellicini - anche Luino sceglie un dipinto di qualità eccellente, la cui storia intreccia quella del Palazzo Verbania restituito alla collettività dopo un lungo lavoro di restauro».
Il grande ritrattista italiano immortalò sulla tela Lady Nanne Wiborg (1867-1939), icona dell’alta società londinese, nella freschezza della sua posa e del suo stile negli stessi anni in cui fu progettato il palazzo sul lago. «Boldini, come annota la presentazione della mostra, coglie questa figura femminile alla moda di fine secolo con la sua "bouche en coeur", la sua bellezza moderna, fotografica e, allo stesso tempo, onirica». Arsene Alexandre, recensore per Le Figaro di Parigi, scrisse: «Boldini possiede come nessun altro l’arte di spogliare i propri contemporanei ritraendoli vestiti».
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Ritratto di Lady Nanne Schrader, nata Wiborg, 1903, olio su tela, 120x94,3 cm., firmato e datato in basso a destra: “Boldini/1903” (Milano, collezione privata, courtesy Galleria Bottegantica). Scheda scientifica di Stefano Bosi).

Ospedale Luino, in servizio primi volontari Avo

Portano un po' di compagnia e sollievo ai ricoverati. Sono i volontari dell'Associazione Volontari Ospedalieri Onlus di Varese, entrati ufficialmente in servizio, giovedì 5 dicembre 2019, nelle degenze dell'ospedale di Luino.
L'Avo, come è stato sottolineato durante la presentazione, è la più antica tra le associazioni che collaborano con l'Asst dei Sette Laghi. Immediata la sua risposta all'appello lanciato dal direttore della Medicina generale Francesco Dentali. Alla presentazione del primo gruppo sono intervenuti i vertici di AVO Varese, la presidente di Caos Varese (l'associazione che ha donato gli arredi della saletta in cui i degenti potranno trovare un po' di svago insieme ai volontari), il professor Dentali e il direttore socio-sanitario dell'Ast dei Sette Laghi, Ivan Mazzoleni. 

Turismo varesino tra web e accoglienza guidata, due progetti made studenti di Luino

Presentati alla prima edizione di Project Work della Camera di Commercio
Project Work

Ce ne sono anche due realizzati da ragazzi dell'Isis Città di Luino-Carlo Volonté e del Liceo scientifico Vittorio Sereni tra i quattordici lavori presentati, il 10 dicembre 2019, al Centro Congressi Ville Ponti di Varese per la prima edizione di Project Work, lanciato dalla Camera di Commercio.
L'ente camerale ha messo a disposizione risorse così da far vivere agli studenti un'esperienza concreta e formativa. Il tutto in stretta collaborazione con l'Ufficio scolastico provinciale e le associazioni di categoria. In campo duecentocinquanta ragazzi degli istituti superiori della provincia, che insieme ai docenti e alle imprese hanno messo a punto, nell'ambito dell'alternanza scuola/lavoro, dei veri e propri progetti professionali ad alta qualità.

Queste le schede dei due progetti firmati dagli istituti luinesi
*PROJECT WORK .09 “VARESINANDO”
Cinque studenti dell’Istituto di Luino Volonté hanno creato un sito web attraverso wordpress, approfondendo prima la conoscenza della città di Varese e intervistando poi alcuni abitanti/imprenditori del territorio. Hanno steso, inoltre, un piano editoriale dedicato ai social media, al fine di richiamare l’attenzione sulle categorie che costituiscono il portale (territorio, cucina, sport, cultura, economia). Il sito Varesinando racconta ai visitatori i monumenti, le tradizioni, l’economia della città di Varese, visti con gli occhi della nuova generazione.
Azienda capofila: Invar di Bombardelli Tommaso, via Speroni 15, Varese; Istituto scolastico: Isis Città di Luino Volonté; Numero studenti: 5; Numero ore 70-76; Manufatto: sito http://varesinando.it/

*PROJECT WORK 14 “VARESE TOURIST ANGELS”
Progetto innovativo e pilota a livello regionale che abbina la valorizzazione turistica del territorio alle attività di alternanza scuola/lavoro. Più di duecentoventi ragazzi, appositamente formati, ogni anno affiancano gli operatori degli Info Point turistici e gli organizzatori di eventi turistico-culturali-sportivi nell'accogliere i turisti che arrivano a Varese.
Istituzioni ed enti: Camera di Commercio di Varese insieme a Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Territoriale, Comune Porto Ceresio, Comune Luino, Comune Angera, Comune Sesto Calende, Pro Sesto Calende, Varese Convention & Visitors Bureau, Fondazione Paolo VI, Archeologistics, Volandia.
Istituti scolastici: Ite “E. Tosi” Busto Arsizio; Isis “Valceresio” Bisuschio; Isis Città di Luino “C. Volonté” Luino; Liceo Scientifico “Sereni” Luino; Iis "E. Stein" Gavirate; Isis “F. Daverio N. Casula” Varese; Liceo “Manzoni” Varese; Ite LL "Gadda Rosselli" Gallarate; Iis “Dalla Chiesa” Sesto Calende; Istituto "E. Fermi" Castellanza.
Numero studenti: 225; Numero ore 11.380; Servizi: informazione, indirizzo e assistenza ai turisti; supporto a iniziative di grande rilievo; sviluppo di contenuti sui canali social; accompagnamento durante visite e attività all’aria aperta in affiancamento alle guide turistiche.  

Montegrino, presepe al lavatoio

Il nuovo allestimento realizzato da volontari di tutte le associazioni
Montegrino, presepe in allestimento

A Montegrino Valtravaglia il Natale sarà celebrato domenica 15 dicembre 2019 con una festa speciale. Per la prima volta, tutte le associazioni organizzano un pomeriggio comune di atmosfere natalizie.
La novità assoluta è l’allestimento di un nuovo presepe nel lavatoio di Montegrino a cura di alcuni volontari delle associazioni. Da anni la bella struttura, arricchita da archi in mattone, sonnecchiava lungo la strada che conduce dal capoluogo a Bosco, appena sopra il teatro sociale. Carmen Contini ha avuto l’idea di farlo rivivere, almeno per qualche settimana, progettando un grande presepe che occupasse lo spazio delle tre vasche, una volta piene di acqua zampillante e circondate dai racconti delle donne che si incontravano per lavare i panni.
La proposta è stata accolta da vari volontari. Nei mesi di novembre e dicembre hanno, a turno, ripulito il lavatoio, sistemato gli spazi esterni con staccionate di legno, abbellito le aperture ad arco con candide tende ricavate dalle lenzuola ricamate delle nonne, ricoperto le vasche con assi sui quali si è realizzato il presepe.
Una grande capanna costruita con ceppi del bosco protegge la Sacra Famiglia, davanti alla quale un vasto prato che profuma di cortecce ospita pastori e personaggi vari. Al centro, scende da una collina l’acqua del torrente che giunge fino al mulino e forma un piccolo lago. Poi, su una distesa di sabbia dorata, si susseguono le numerose case bianche di Betlemme, illuminate da piccole luci che creano un’atmosfera di serenità e di raccoglimento.
Sulle pareti rami di palme abbelliscono il vecchio intonaco e fra queste spicca una riproduzione di un quadro di Massimo Antime Parietti, raffigurante la nascita di Gesù sullo sfondo di un angolo innevato di Bosco. Al centro di due archi brillano nel cielo stellato le foto di alcune “Natività” di Fermo Formentini, in onore del centenario della nascita dell’autore del celebre Presepe di radici, esposto nella Chiesa di Bosco.
La festa inizia alle 14.30 con l’arrivo di Babbo Natale in piazza Girani e la consegna delle letterine dei bambini, che potranno anche provare l’emozione di un giro a cavallo, organizzato dalla Pro loco. Alle ore 16 è atteso l’arrivo degli zampognari che inaugureranno con le loro melodie il nuovo presepe al lavatoio. Alle 17 si ritorna in piazza per l’accensione dell’albero, accompagnata da una cioccolata calda, vin brulé e dolcetti per tutti.
Carolina De Vittori

Appuntamenti natalizi

A Luino pattinaggio artistico e musiche in sintonia con le festività dell'Avvento tra sabato 14 e martedì 24 dicembre 2019.
In piazza Libertà, sabato 14 dicembre (dalle 14.30), esibizione di pattinaggio artistico sulla pista di ghiaccio. Nello stesso pomeriggio (dalle 15.30), nella vicina contrada Cavallotti, i bambini dell'Istituto Maria Ausiliatrice si esibiranno in canti natalizi accompagnando l'artista Adele Cossi e, in tale occasione, si esibiranno anche Francesca Galante e Ciro Radice. In serata poi (ore 17,30) in piazza Garibaldi verrà inaugurato il presepe degli alpini.
Novità di quest'anno sarà lo scambio di auguri non più in municipio ma a Palazzo Verbania. Appuntamento il 24 dicembre (ore 16.30). Accompagnata al pianoforte da Riccardo Bricchi e da sua figlia, Adele Cossi proporrà i canti più noti della tradizione natalizia.

Babbo Run, «Corri per Andrea»

Ritrovo domenica 15 dicembre all'imbarcadero

Domenica 15 dicembre 2019 ritorna a Luino la gara Babbo Run «Corri per Andrea», che sostiene la fondazione di Andrea Rossi. Iscrizioni alle ore 14 all'Imbarcadero. Quest'anno si svolgerà sul lungolago e si correrà in cappellino da Santa Claus.
Possono partecipare persone di tutte le età, famiglie, gruppi o singoli. Non mancheranno cioccolata calda, bancarelle con prodotti equo solidali e caldarroste a cura delle associazioni di volontariato.

Maccagno con Pino e Veddasca, verso Natale

Workshop di autoritratto fotografico sabato 14 dicembre con inizio alle 9.45 alla Casa dei colori e delle forme in via Matteotti 20 (ex municipio). L’associazione 2Punto8 organizza l'appuntamento dal titolo A te che mi guardi - “Io non sono nessuno tu chi sei?”. Info, 2punto8info@gmail.com .
Da domenica 15 dicembre 2019 (apertura ore 15 con contorno di mercatini, cioccolata calda, vin brulé, eccetera) Garabiolo diventerà Il paese dei presepi. Anche quest’anno la rassegna, alla settima edizione, si snoderà lungo le vie e le piazze e, tutta all'apero, sarà visitabile sia di giorno sia la sera fino al 6 gennaio.
Nella prima giornata (ore 16.30), in chiesa di S. Carlo e Annunciazione, concerto di Natale con melodie della tradizione irlandese e scozzese. A cura del Gruppo Polverfolk.
Ancora domenica 15: dalle 14.30, al Centro anziani Festa dei nonni organizzata dalla Pro Loco Maccagno in collaborazione con la parrocchia, scambio degli auguri allargato ai soci dell’associazione “Solidarietà” e consegna del premio Silvio Corrini; alle 16.15 all'Auditorium comunale terzo appuntamento con la rassegna teatrale per bambini “Bim Bum Bam”, protagonista Teatro Blu di Cadegliano Viconago nello spettacolo “Lulù e la magia del Natale”.  Ingresso libero.

Cittiglio, donati all'ospedale cinque letti elettrici

Iniziativa della Penne Nere delle Sezioni di Varese e Luino per il centenario dell'associazione
Cittiglio, letti elettrici donati dall'Ana
Cittiglio, letti elettrici donati dall'Ana

Offrono al paziente una maggiore sicurezza nel trasferimento carrozzina-letto e agli operatori riducono le sollecitazioni a carico dell'apparato muscolo scheletrico. Sono i cinque letti elettrici donati dagli alpini all’ospedale di Cittiglio (Varese).
La donazione ha preso il via dall’iniziativa Panettone degli Alpini 2019 in occasione del centenario della Fondazione dell’Associazione Nazionale Alpini. «Recepita l’esigenza - hanno spiegato gli alpini -, si è subito messa in moto l’organizzazione della Sezione Ana di Varese in collaborazione con quella di Luino. Il motto coniato per il centenario dell’Ana “100 anni di coraggioso impegno” dimostra ancor oggi come questa associazione sia in ottima salute e sappia sempre conquistare con il proprio operato la fiducia della gente».
Il dono, come ha precisato il direttore della struttura Michele Bertoni, «offre vantaggi notevoli ai pazienti e anche agli operatori». I letti elettrici, con snodi regolabile in altezza, sono infatti molto utili, soprattutto in un reparto come quello di Recupero e rieducazione funzionale. Consentono di variare l'altezza con dinamicità tramite una pedaliera, rendendo quindi più comodo ai pazienti e agli operatori eseguire gli esercizi e le tecniche manuali, anche le più complesse.

Cai Luino, passeggiate tra i presepi

presepe belvedere foto Cai Luino

Fino a lunedì 30 dicembre, la sezione CAI Luino propone passeggiate per visitare i presepi allestiti nell'alto varesotto. In chiese, edifici e giardini pubblici, antichi lavatoi, sotto portici, in case private, negli angoli più caratteristici e affascinanti sono frutto di un lavoro assiduo e impegnativo effettuato da associazioni, gruppi di lavoro, famiglie. L’iniziativa del Cai si chiama "Un presepe per camminare". Le passeggiate sono accompagnate da esperti, avvengono su percorsi semplici della durata di due o tre ore o con brevi spostamenti in auto. Partecipazione senza iscrizione, gratuita.
In programma:
sabato 14 dicembre, presepio del Belvedere di Luino; martedì 17 escursione, Veddasca; domenica 22, Maccagno; venerdì 27, Valdumentina; domenica 29, Valtravaglia; lunedì 30, Luino. Dettagli www.cailuino.it
Un'altra proposta del Cai Luino condurrà lungo la Strada delle genti da Cannobio a Cannero, sponda piemontese del lago Maggiore, domenica 15 dicembre. Partenza da Luino in battello.
Info, dettagli, variazioni: CAI Luino (giovedì, dalle 21 alle 23; tel. segreteria 0332-511101; e-mail cailuino@cailuino.it; Informazioni Turistiche Luino via della Vittoria 1 tel. 0332-530019; Pro Loco Maccagno con Pino e Veddasca tel 0332 562009.

Liliana Segre, cittadina onoraria di Luino

Unanime decisione del consiglio comunale

Dopo l'omaggio della comunità culturale nel 2002 ad opera del Liceo scientifico “Vittorio Sereni”, ecco ora quello del mondo politico a Liliana Segre, dal 19 gennaio 2018 nominata senatrice a vita dal presidente della repubblica Sergio Mattarella. Il 28 novembre 2019 il consiglio comunale di Luino le ha conferito, all'unanimità, la cittadinanza onoraria, accogliendo la proposta avanzata il 13 novembre dai consiglieri Pietro Agostinelli (gruppo “Movimento Italia Nazione”) e Franco Compagnoni, Enrico Nogara e Giovanni Petrotta (gruppo “L'Altra Luino”).
La decisione fa onore all'intera rappresentanza politica locale, che si è resa interprete di un analogo sentimento civico, già espresso oltre tre lustri prima. Nell'ottobre 2002 infatti Liliana Segre, non ancora senatrice a vita e dagli anni '90 testimone instancabile della Shoah, accolse l'invito dell'allora preside del Liceo “Sereni” Emilio Rossi e del professore Massimo Roncoroni di raccontare agli studenti la sua drammatica esperienza, successivamente raccolta nella pubblicazione “Sul filo della memoria-Ci sono stati dei Giusti, ma anche degli Ingiusti, che approfittarono in modo spaventoso delle disgrazie altrui”, accompagnata anche da un intervento di Piermarcello Castelli, allora come ora assessore comunale alla pubblica istruzione di Luino.
Liliana Segre, come hanno ricordato i consiglieri comunali nella loro proposta, è stata «una di quei 58.412 cittadini italiani censiti e segnati come “di razza ebraica o parzialmente ebraica” dalle vergognose leggi razziste del 1938».
Nel dicembre del 1943 cercò di fuggire insieme al padre e due cugini in Svizzera, ma, alla frontiera di Arzo nei pressi di Selvetta di Viggiù, i gendarmi rossocrociati li respinsero alle autorità fasciste, che li consegnarono ai tedeschi. Aveva appena tredici anni e dalla frontiera venne trasferita con il padre e i cugini nel carcere di Varese, poi in quello di Como e infine a San Vittore a Milano. Nei registri del carcere dei Miogni al suo nome, come è stato ricordato dal consigliere comunale di Varese Enzo Laforgia nella mozione per il conferimento della cittadinanza onoraria da parte di quell'amministrazione, era stata appuntata la sigla «O.P.». Una ragazzina di tredici anni detenuta, cioè, per motivi di «Ordine Pubblico»!
«Il 30 gennaio 1944 – hanno ricordato i consiglieri – Liliana Segre fu trasferita presso il Binario 21 della stazione centrale di Milano, dove fu formato un convoglio e caricata su un carro bestiame. Destinazione: Birkenau-Auschwitz con tappa a Verona per caricare altri Ebrei provenienti dall'Italia Centrale». Nel campo di sterminio, dove perse il padre e i nonni paterni, fu marchiata sulla pelle con il numero 75.190 e impiegata nei lavori forzati nella fabbrica di munizioni Union. Dei 776 bambini italiani di età inferiore ai 14 anni deportati ad Auschwitz – ricordano ancora i consiglieri - Segre è una dei soli 25 bambini sopravvissuti».

Non solo vergogna e infamia ricorda quell'atroce passato italiano, ma anche pagine di splendida umanità.
«Fra i tanti “Giusti” che hanno aiutato gli Ebrei e i perseguitati – hanno scritto i consiglieri comunali luinesi – vogliamo ricordare il giovane cattolico scout milanese Peppino Candiani, di anni 19, ucciso il 6 maggio 1944 al Ponte di Ferro sulla Tresa mentre accompagnava nella libera Svizzera un gruppo di Ebrei e perseguitati politici; il maresciallo dei carabinieri Enrico Sibona, comandante della stazione di Maccagno arrestato nel 1944, sempre per aver aiutato alcuni Ebrei, ed inviato nei lager nazisti; la famiglia Baggiolini-Garibaldi e don Piero Folli di Voldomino. Don Folli, il 6 marzo 2017, al Comune di Milano, è stato riconosciuto “Giusto delle Nazioni” in una cerimonia cui partecipavano, per il comune di Luino, il prevosto don Sergio Zambenetti, l'assessore Piermarcello Castelli e la consigliera Enrica Nogara».

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