Edizione n.19 di mercoledì 2 giugno 2020

Cronache

Consiglio comunale

Consiglio comunale lunedì 31 luglio (ore 21). All’ordine del giorno: verifica equilibri di bilancio; variazione assestamento di bilancio 2017-19; gestione del Centro sportivo Le Betulle e modifica piano lavori pubblici 2017-19.

Jazz nel parco a lago, Peter Erskine in concerto

Sarà il batterista Peter Erskine ad aprire al Parco a lago di Luino, alle 21 di venerdì 28 luglio 2017, la nona edizione di Jazz in Maggiore, il festival di musica jazz organizzato dall’Associazione Rinascenze di Francesca Galante.
Erskine è considerato uno dei protagonisti della storia della musica moderna. Con lui suoneranno John Beasley alle tastiere e pianoforte, Bob Sheppard al sax e Benjamin Shepperd al basso.

Eleganza in moto, risultati del concorso

La scorsa settimana ha avuto luogo a Luino il Concorso Eleganza su Due Ruote. Questi i risultati:
1) Primo assoluto, Alberto Zanardi su moto MAG del 1907; 2) Primo di ogni categoria: Mario Cimino su moto Triumph del 1926; Antonio Rossetto su Moto Guzzi Sport 15 del 1934; Alberto Carchia su moto ISI 125 del 1953; Marco Fantozzi su moto Harley D. Electra Glide N.Y.Police 1972; Luigi Lombardi su moto Gilera Regolarità; Bruno Nava su moto Piaggio Ape Calessino; Mario Litti su moto Guzzi 500 Carabinieri.

Monsignor Mario Delpini, il viaggio pastorale inizia dal Profondo Nord

Lunedì 24 luglio visita del nuovo arcivescovo di Milano al Decanato di Luino
al Carmine, arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, con don Sergio Zambenetti

Prime ore del giorno, primo giorno della settimana, prima visita alla comunità. Ecco, lunedì 24 luglio 2017, l’arrivo del nuovo arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, nel decanato di Luino, profondo nord del Varesotto e periferia della più grande diocesi del mondo.
A Luino il neoarcivescovo - gallaratese di nascita, classe 1951, parrocchia di Jerago con Orago - era venuto, in altra veste e per altra missione, il 3 luglio scorso, per consegnare nel santuario del Carmine la lettera conclusiva della visita pastorale del cardinale Ettore Scola. Passa solo qualche giorno e, il 7 luglio, Papa Francesco lo chiama a succedere a Scola al timone della diocesi ambrosiana.
Il tempo con monsignor Delpini sembra non amare pause.
Non trascorre molto tempo dalla investitura arcivescovile ed eccolo, lunedì 24 luglio 2017, arrivare di buon mattino a Curiglia e di lì poi iniziare un lungo pellegrinaggio da un capo all’altro del decanato affidato al prevosto di Luino don Sergio Zambenetti. Un tour vorticoso lo ha man mano visto arrivare a Due Cossani, Agra, Pino, Maccagno, Germignaga, Domo Valtravaglia, Castelveccana e Mesenzana, Grantola e infine santuario del Carmine a Luino. 

Festa della Madonna del Carmine, i biglietti della sottoscrizione

Vince un week end per due persone a Mantova il biglietto 2393, primo della sottoscrizione conclusasi domenica 23 luglio in occasione della Festa della Madonna del Carmine. Al secondo, numero 0724, va un orologio Longines; al terzo, numero 4955, un troller.
Gli altri biglietti estratti sono: 5526; 5509; 2711; 2719; 4468; 1937; 4113; 3874; 3896; 2608; 3422; 0981; 3038; 5017; 4451; 2117; 1172; 1171; 1395; 0157; 2379; 3887; 4396; 3958; 3265; 1495; 4172; 5211; 2164; 3090; 0842.
I premi potranno essere ritirati entro sabato 26 agosto 2017 presso il
Santuario della Madonna del Carmine (dopo la messa delle 9).

Linea ferroviaria di Luino e Alptransit, il punto sui lavori di ammodernamento

A Palazzo Serbelloni sindaco Andrea Pellicini e assessora Alessandra Miglio si sono incontrati con i tecnici di Rete ferroviaria italiana

Cronoprogramma finora rispettato, fine dei lavori prevista per il 9 dicembre 2017, impegno a contenere i rumori. I lavori però, iniziati l’11 giugno 2017, non finiranno del tutto entro quest'anno. Ci saranno ulteriori chiusure di 8 ore al giorno, coordinate con la ferrovia svizzera, che si sta ammodernando anch'essa a nord di Luino.
Sono questi, in sintesi, i punti essenziali sullo stato di ammodernamento della linea ferroviaria Cadenazzo-Luino-Laveno emersi, il 9 luglio 2017, da un incontro a Palazzo Serbelloni del sindaco Andrea Pellicini e dell'assessora Alessandra Miglio con il direttore di produzione Rete ferroviaria italiana (Rfi) Lombardia, Vincenzo Macello, accompagnato dal suo staff.
LAVORI E RUMORI
Il colloquio, definito «chiarificatore», rispecchia l’attenzione «alta» dell’amministrazione luinese su diverse questioni legate ai lavori in stazione e sulla linea.
L'ing. Macello ha dichiarato di aver raccomandato la massima attenzione ai tempi e ai livelli di emissione sonora per creare il minor disturbo possibile alla popolazione. Inoltre ha riferito che nelle gallerie, rinnovate con nuovi impianti di sicurezza e cassonetti strutturati ribassati, è stato introdotto l'uso di speciali frese per contenere il rumore rispetto ai deframmentatori tradizionali.
STAZIONI DI LAVENO
Meno buone le notizie riguardo alla possibilità di collegare a breve le due stazioni (FS e Trenord) di Laveno. Per settembre non sarà possibile, come auspicato. Motivo: difficoltà burocratiche legate al dialogo complesso tra due enti come Rfi e l'autorità di certificazione.
Rfi, tuttavia, starebbe lavorando per risolvere la questione il prima possibile e, inoltre, la fine lavori sulla strada che porta a Laveno dovrebbe agevolare l'arrivo degli autobus alla stazione FS rispetto ad oggi.
CHIESA DI COLMEGNA E SCARPATE
Non è stato dimenticato il tema della chiesa di Colmegna e delle fessurazioni che preoccupano gli abitanti della frazione.
L'ingegnere Macello si è impegnato a chiedere l'intervento del laboratorio indipendente di certificazione, che poi valuterà come procedere per avere dati certi sugli effetti delle eventuali vibrazioni provocate dal passaggio dei treni. Quanto ai ripari fonici, ha ribadito che «al momento» non sono finanziati. «Vedremo - ha aggiunto - se sarà percorribile l'ipotesi di uno stralcio per venire incontro alla soluzione di una incresciosa situazione che si presenta spesso durante le messe»: un rumore assordante costringe l'officiante ad interrompere la funzione.
Per quanto riguarda l'attenzione alle scarpate ferroviarie è stata garantita la manutenzione accurata degli scolatoi e del verde, oltre ad alcune opere di messa in sicurezza dei versanti, per esempio a Pino Tronzano.
SOTTOPASSO VIA CAIROLI
Si è poi appreso che a Luino la travatura del nuovo sottopasso di via Cairoli dovrebbe essere installata in settembre con il contestuale abbassamento del piano di calpestio. Infine è emerso che i lavori alla linea non finiranno del tutto quest'anno. «Ci saranno ulteriori chiusure di 8 ore al giorno, coordinate con la ferrovia svizzera che si sta ammodernando anch'essa a nord di Luino».
A questo incontro ne seguirà, su richiesta di Pellicini su mandato dei sindaci, un altro con le amministrazioni dei comuni della linea. In quell’occasione tutti saranno aggiornati sullo stato dei lavori e su quello che si sta facendo per la sicurezza.  

Maccagno con Pino e Veddasca, Antichi organi a Campagnano

Concerto di Massimo Gabba, sabato 29 luglio (ore 21), nella chiesa di San Martino a Campagnano sull’organo Arioli e Franzetti (1836). È la seconda tappa maccagnese della rassegna Antichi Organi–Patrimonio d’Europa, patrocinata dalla Provincia di Varese.
A Maccagno con Pino e Veddasca i prossimi appuntamenti sono in programma sabato 5 agosto nella chiesa di S. Quirico di Pino e giovedì 17 agosto nella parrocchiale dei Santi Gervaso e Protaso di Graglio. Ingresso libero.

Personale di Giovanni Carabelli
All'Auditorium sabato 29 luglio (ore 17.30) inaugurazione della mostra personale Il colore dell’acqua di Giovanni Carabelli. Consigliere (e già presidente) dell'Associazione italiana acquerellisti, Carabelli non per la prima volta espone a Maccagno. La mostra rimarrà aperta fino al 13 agosto, tutti i giorni dalle 17 alle 19; sabato e domenica dalle 11 alle 12.30 e dalle 17 alle 19. Ingresso libero.

Festa dell’Alpeggio in Forcora
Festa dell’alpeggio, domenica 30 luglio, nella piazzetta al Passo della Forcora. In programma presentazione di prodotti tipici delle Valli del Luinese e di laboratori a tema, oltre funzione religiosa alle 12.15 e pranzo con gli allevatori.

Raccolta fondi pro missioni in Camerun
Al Centro parrocchiale La cittadella di Maccagno, domenica 31 luglio (ore 18-23), serata di sostegno a missioni in Camerun, Fondazione Betlemme di Mouda e opera missionaria di padre Danilo Fenaroli e i Silenziosi operai della croce. Possibilità anche di cenare. La raccolta fondi è destinata all’adozione a distanza di dieci bambini attraverso l’associazione onlus di padre Danilo N’Gama. 

Luino, musica in piazza Libertà

Serata dalla tipica impronta estiva, sabato 22 luglio, in piazza Libertà organizzata dalla Pro Loco di Luino. Due le attrazioni in programma proposte dal presidente Mario Gambato. Sono uno stand gastronomico con pollo allo spiedo (alle 12 e alle 19) e musica (dalle 17 fino a mezzanotte). Suoneranno gli Effetto Vip e Superband.

Il lino tra Contrada dei mercanti e Palazzo Verbania

Esposizione venerdì 21 luglio e poi Fuori Salone del mercato mercoledì 26

Il mondo del lino (Linum Usitatissimum) dal seme al prodotto finito sarà, venerdì 21 luglio (vernice ore 18.30), al centro di una esposizione nell’antico borgo di Luino. L’ha progettata un comitato scientifico composto da Monica Elisabetta Trussi, Giovanni Sassolini, Fabrizia Caniato, Paolo Oldani, Angela Bossi.
La Contrada dei mercanti verrà arredata da stendardi decorati a mano su teli di lino e appesi ai balconi. Gli stendardi, tutti ispirati al lino, sono stati realizzati da un comitato artistico, che annovera Carla Benecchi, Letizia Cagnola, Jacopo Camboni, Pier Marcello Castelli, Gianni Cazzaro, Nuccia Cervaro, Riccardo Chisari, Adele Cossi, Valeria Dellea, Danila Denti, Anny Ferrario, Giulia Fronti, Francesco Galmarini, Anna Giannello, Vincenzo Gualtieri, Gabriella Mazzetti, Marika Mikus, Massimo Passarella, Cinzia Piazzon, Pierantonio Tei, Claudia Testa.
Il lino in tutte le sue sfaccettature - dalla moda al food e al benessere - sarà poi, mercoledì 26 luglio (dalle ore 10), il tema di un Fuori Salone del mercato di Luino. Proposto dal comitato scientifico, sarà presentato sul lungolago vicino a Palazzo Verbania. 

Intervento - Valico Cremenaga, Taldone: «Ci risiamo con i preconcetti»

La notizia diffusa dalle autorità elvetiche di una rapina avvenuta l'8 luglio ad un distributore di benzina in prossimità del valico di Cremenaga ha riacceso le polemiche in zona di confine. La Lega dei Ticinesi si è subito mobilitata per la chiusura di tutti i valichi minori durante gli orari notturni, giusto per cominciare, compresa Ponte Cremenaga.
La rapina non è avvenuta di notte, ma ciò per loro è un dettaglio irrilevante viste le posizioni preconcette. Non si può pensare di fermare il crimine sollevando le semplici sbarre doganali, non è questa la strada per garantire sicurezza.
CHIUSURA E SOCCORSI
Oggi abbiamo a disposizione ciò che serve in termini di tecnologia ed intelligence e se si vogliono affrontare le cose bene lo si può fare senza troppi problemi. Atteggiamenti del genere, oltre che inutili, possono essere causa di ulteriori problemi. Per esempio in caso di frane o smottamenti si può avere il blocco di strade italiane e la chiusura del valico può essere un vero e proprio ostacolo al rapido arrivo a Cremenaga di mezzi di soccorso provenienti da Luino.
Chi sostiene la necessità di chiudere le dogane lo fa in modo pretestuoso, puntando sulla paura e sul fatto che oggi posizioni estreme possono favorire il facile consenso. Tirare in ballo la sicurezza è solo un espediente per aggirare l'ostacolo del rispetto dei trattati internazionali come quello di Schengen, che impone la libera circolazione delle persone. Con fermezza ci opponiamo a ciò e continueremo a farlo.
REGIO INSUBRICA
Ticinesi e Lombardi devono saper convivere nel rispetto reciproco visto che tanto hanno in comune in termini di lingua, storia e cultura. Ne è un esempio la stessa Regio Insubrica, che nasce proprio con lo scopo di promuovere l'integrazione transfrontaliera nella regione italo-svizzera dei laghi prealpini, favorendo il dialogo e la cooperazione tra il Canton Ticino e le province italiane di Varese, Como, Verbano-Cusio-Ossola, Novara e Lecco.
Una vera e propria comunità di lavoro che si estende su di un'area storicamente omogenea, che parla la stessa lingua, ossia il dialetto lombardo occidentale e che trae origine da uno stesso popolo, gli Insubri.
Inoltre questo territorio transnazionale per quattro secoli è stato parte integrante del Ducato di Milano, la cui bandiera, sia pure a colori invertiti (croce rossa su sfondo bianco), ricordava quella elvetica.
NON SOLO ALPTRANSIT
Per la Svizzera confinare con la Lombardia è sicuramente un'opportunità visto che si tratta di una regione ricca e capace di trainare l'intera economia italiana. Non per nulla si sta collaborando per realizzare l'alta velocità ferroviaria Alptransit. Stando così le cose non si capisce perché non lavorare insieme con fiducia, perché non sviluppare una politica di dialogo che favorisca la crescita e porti, per esempio, ad apprezzare meglio la professionalità dei nostri frontalieri.
Sono sicuro che questo è il pensiero dominante non solo tra i Lombardi. Per questa ragione faremo di tutto per evitare che forze politiche estremiste d'oltre confine possano avere il sopravvento ed imporre una politica basata su anacronistici ed ingiustificati protezionismi.
Giuseppe Taldone
Consigliere Provincia Varese

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