Edizione n.30 di mercoledì 22 settembre 2021

Palazzo Verbania

Luino Palazzo Verbania, intitolata la sala conferenze al professor Reale

il professor Giovanni Reale

Le limitazioni di spazio, di vicinanza e di partecipazione cui l'epoca covid costringe non hanno consentito a Palazzo Verbania di accogliere tutte le persone che avrebbero voluto esserci. Partecipare a volte è prima di tutto omaggio d'affetto e stima e per la manifestazione di domenica 5 settembre era questo il caso con intitolazione nel pomeriggio della Sala conferenze al professor Giovanni Reale. Fortunatamente il mondo della rete qualche percorso positivo lo consente e quindi è già da ora possibile recuperare voci e immagini attraverso il sito civicam del comune di Luino.
La cerimonia è stata moderata da Alessandro Franzetti e ha visto interventi del sindaco di Luino Enrico Bianchi, dell'assessora alla cultura Serena Botta, di Angelo Ferloni in rappresentanza del Rotary Club Laveno-Luino Alto-Verbano che ha lanciato la proposta subito accolta dall'Amministrazione comunale, del cognato di Reale Giorgio Ferri e di Roberto Radice, già Ordinario di Storia della filosofia antica alla Cattolica di Milano.
Omaggio d'affetto, si diceva. La filosofia non è materia da tutti frequentata e da tutti prediletta, può apparire ostica, astratta. Il professor Reale - docente di FIlosofia morale e di Storia della filosofia all'Università di Parma prima di passare alla Cattolica di Milano dove è stato Ordinario di Storia della filosofia antica e dove ha fondato il Centro di ricerche e di metafisica, autore di una vastissima produzione di opere tradotte in tredici lingue e autore di una monumentale Storia della filosofia greca e romana - a tutti sapeva parlare e molti stupiva per la capacità di sintonizzarsi senza preclusioni e lasciar sintonizzare e accedere. In altre parole, prima e dopo la morte, avvenuta nell'ottobre 2014, Giovanni Reale è stato nella consapevolezza sia dei mondi dello studio sia in quelli del quotidiano vivere. L'intitolazione della sala di Palazzo Verbania lo riporta tra la gente, in un luogo di lieviti e pensiero e posti dell'accadere.

Palazzo Verbania, 27.11.2014, acquisizione fatta

Cessione Verbania

Da giovedì 27 novembre 2014 Palazzo Verbania è proprietà del Comune di Luino. La cessione è gratuita e il passaggio formale dallo stato all’amministrazione civica è avvenuto a Palazzo Serbelloni. L’atto, ricevuto dal segretario generale Francesco Tramontana, è stato sottoscritto dal direttore regionale dell'Agenzia del Demanio, ingegner Luca Michele Terzaghi, e dal dirigente del settore Sviluppo sostenibile e promozione del territorio, architetto Stefano Introini.
L'amministrazione comunale inizierà la ristrutturazione nella prossima primavera. I lavori – 1 milione e 800mila euro - saranno finanziati da Fondazione Cariplo (un milione), Regione Lombardia (500.000) e fondi comunali (300mila). Soddisfatto del traguardo Andrea Pellicini: «L'acquisizione e il finanziamento della ristrutturazione del Verbania costituiscono il mantenimento di un impegno di mandato, assunto con i cittadini, nel programma elettorale. Una soddisfazione enorme che mi ripaga di tutto l'impegno che ho profuso come sindaco».
Alla cerimonia erano presenti (da sinistra nella foto): Luca Michele Terzaghi, Stefano Introini, Simona Corbellini (funzionaria comunale), gli assessori Alessandro Barozzi e Dario Sgarbi, Silvia Festinante (Agenzia Demanio), Francesco Tramontana, Daniela Elisa Roero (Agenzia Demanio) e Romano Nicolodi (funzionario comunale). «Dario Sgarbi – ha precisato Pellicini - meritava questo momento, in quanto, è stato l'asse portante di questi anni dell'Amministrazione, il punto di riferimento di tutti sulle questioni di bilancio e di patrimonio». 

Il lino tra Contrada dei mercanti e Palazzo Verbania

Esposizione venerdì 21 luglio e poi Fuori Salone del mercato mercoledì 26

Il mondo del lino (Linum Usitatissimum) dal seme al prodotto finito sarà, venerdì 21 luglio (vernice ore 18.30), al centro di una esposizione nell’antico borgo di Luino. L’ha progettata un comitato scientifico composto da Monica Elisabetta Trussi, Giovanni Sassolini, Fabrizia Caniato, Paolo Oldani, Angela Bossi.
La Contrada dei mercanti verrà arredata da stendardi decorati a mano su teli di lino e appesi ai balconi. Gli stendardi, tutti ispirati al lino, sono stati realizzati da un comitato artistico, che annovera Carla Benecchi, Letizia Cagnola, Jacopo Camboni, Pier Marcello Castelli, Gianni Cazzaro, Nuccia Cervaro, Riccardo Chisari, Adele Cossi, Valeria Dellea, Danila Denti, Anny Ferrario, Giulia Fronti, Francesco Galmarini, Anna Giannello, Vincenzo Gualtieri, Gabriella Mazzetti, Marika Mikus, Massimo Passarella, Cinzia Piazzon, Pierantonio Tei, Claudia Testa.
Il lino in tutte le sue sfaccettature - dalla moda al food e al benessere - sarà poi, mercoledì 26 luglio (dalle ore 10), il tema di un Fuori Salone del mercato di Luino. Proposto dal comitato scientifico, sarà presentato sul lungolago vicino a Palazzo Verbania. 

Palazzo Verbania, finalmente passa dal Demanio al Comune

A Milano il 20 ottobre firmato l’accordo necessario per l’avvio della ristrutturazione
Albergo Verbania
accordo Verbania

È fatta. A Milano, lunedì 20 ottobre, è stato firmato l’accordo per la valorizzazione di Palazzo Verbania. Giunge in porto così il passaggio concreto di proprietà (quello formale rimane statale), avviato nel 2011 e in realtà tentato molto prima ma senza successo, non per inerzia locale bensì per i continui capovolgimenti governativi e normativi romani.
Alla firma del documento hanno partecipato, per Luino, il dirigente del Settore sviluppo sostenibile e promozione del territorio Stefano Introini alla presenza dell’assessore al patrimonio Dario Sgarbi; per l’Agenzia del Demanio, il direttore regionale Luca Michele Terzaghi alla presenza del nuovo direttore generale Roberto Reggi (Sottosegretario di stato e già sindaco di Piacenza dal 2002 al 2012); per il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il direttore regionale Caterina Bon Valsassina. «Il 20 ottobre 2014 resterà una data importante della storia luinese» è stato il soddisfatto commento del sindaco Andrea Pellicini.

In base all’accordo, Comune e Agenzia del Demanio si impegnano a valorizzare e a razionalizzare l’immobile di proprietà statale con lo scopo di incentivare lo sviluppo sociale e economico del territorio. Il progetto culturale comporta un investimento di circa 1.800.000 euro (finanziato dalla Fondazione Cariplo per un milione) e prevede il mantenimento della funzione espositiva e convegnistica e, soprattutto, l’inserimento degli archivi di Piero Chiara e di Vittorio Sereni, attualmente alloggiati nella Villa Hussy di piazza Risorgimento.
La sistemazione, lo scorso 9 settembre, è stata illustrata dall’architetto Patrizia Buzzi di Varese alla commissione comunale per il territorio. L’appalto sarà suddiviso in tre lotti funzionali: 1) anno 2014, euro 750.000 (rifacimento del manto di copertura e delle relative strutture e restauro conservativo delle facciate); 2) anno 2015, euro 800.000 (vera e propria ristrutturazione degli ambienti e spazi interni all’edificio con la realizzazione di nuovi impianti tecnologici e adeguamento dell’accessibilità per disabili); 3) anno 2016, euro 250.000 (allestimento degli arredi interni).
Nelle due foto: Palazzo Verbania (1943) e firma dell’accordo del 20 ottobre 2014 a Milano.

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