Edizione n.33 di mercoledì 14 ottobre 2020

Palazzo Verbania

Educazione ambientale e paesaggio, Luino premia i paladini

Palazzo Verbania ha ospitato incontri e cerimonia del Earth Prize 2020
Foto Earth Prize 2019
Foto Earth Prize 2019

Sono l'architetto Stefano Boeri, il climatologo Luca Mercalli, la direttrice scientifica di Earth Day Italia Roberta Cafarotti e lo scrittore statunitense David Quammen i vincitori della terza edizione del premio per l'educazione ambientale e il paesaggio Earth Prize 2020, organizzato da WEEC Network e Comune di Luino e realizzato con il contributo della Regione Lombardia in occasione della Giornata Mondiale dell'Educazione Ambientale. Gli incontri di riflessione e approfondimento si sono svolti, sabato 10 e domenica 11 ottobre 2020, a Palazzo Verbania, ma il formato, causa coronavirus, è stato quest'anno ibrido, parte in presenza e parte a distanza. Luino – va ricordato - appartiene alla Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano, nell'ambito del Programma MAB Unesco
Luca Mercalli ha ricevuto il premio Earth Prize Italia per la sua carriera dedicata alla divulgazione scientifica e per il suo esempio costante e instancabile capace di convincere ed educare a tutti i livelli.
L'architetto Stefano Boeri ha vinto nella categoria Paesaggio per la ricetta di soluzioni innovative e sostenibili in ambito urbano, dall'ideazione del Bosco Verticale, primo prototipo di edificio residenziale sostenibile con facciate ricoperte di alberi e piante, modello di riforestazione metropolitana che concepisce la vegetazione come elemento essenziale dell'architettura, all'Urban Forestry, campagna mondiale volta alla forestazione urbana, fino alla Radura della Memoria, progetto dedicato alle quarantatré vittime della tragedia del crollo del Ponte Morandi di Genova.
Sempre nella categoria Paesaggio, un premio speciale è andato a Giulia Maria Crespi, fondatrice del Fondo Ambientale Italiano, per il suo impegno nel creare attorno a sé un movimento forte, appassionato, rispettoso della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.
Roberta Cafarotti è stata premiata per l'impegno nella promozione di una cultura della sostenibilità anche in tempi di Covid-19, collegando migliaia di italiani direttamente dalle loro abitazioni. Il 22 aprile 2020 ha organizzato una maratona multimediale in occasione del 50° anniversario dell'Earth Day, che riunisce oltre 75.000 partner di centonovanta nazionali.
Al divulgatore scientifico David Quammen è andato il premio nella categoria Internazionale per la sua attività di divulgazione sul legame esistente tra la nascita di nuove malattie zoonotiche e le attività umane nei confronti dell'ambiente.
L'altro premio Internazionale è andato alle giovani attiviste ambientali di Bali Melati e Isabel Wijse. Con la loro campagna Bye Bye Plastic Bags sono riuscite a ottenere la messa al bando dei sacchetti di plastica e del polistirolo sull'isola e, recentemente, hanno dato vita a Youthtopia, un movimento globale che mira a formare una generazione di changemaker e fornire loro gli strumenti per fare la differenza.
Una menzione speciale è stata riconosciuta alla North American Association for Environmental Education, per gli strumenti messi a disposizione degli educatori ambientali durante il lockdown, e al professore australiano Phil Smith, creatore della competizione Speaking4theplanet.
Tra i premi speciali va segnalato il riconoscimento Blue Prize per chi si è distinto nella tutela dell'ambiente legato all'acqua in tutte le sue forme. È stato assegnato al giornalista e fotografo Franco Borgogno per aver portato avanti con impegno e dedizione la ricerca e il monitoraggio dello stato di salute del mare e per aver spinto la divulgazione ambientale un po' più lontano.
Una novità assoluta dell'edizione 2020 è stato il nuovo premio dell'Alleanza italiana per lo Sviluppo sostenibile per la "Giusta Transizione" (ASviS), assegnato a Enel Foundation per il suo progetto Open Africa Power. La Fondazione Centro Studi Enel è un'organizzazione no profit indipendente fondata dal gruppo Enel, che si occupa di iniziative a supporto della transizione energetica globale, verso un futuro sempre più sostenibile. Due menzioni speciali sono andate a Rosa Tiziana Bruno e a Novamont.
Foto Earth Prize 2019  

Palazzo Verbania, 27.11.2014, acquisizione fatta

Cessione Verbania

Da giovedì 27 novembre 2014 Palazzo Verbania è proprietà del Comune di Luino. La cessione è gratuita e il passaggio formale dallo stato all’amministrazione civica è avvenuto a Palazzo Serbelloni. L’atto, ricevuto dal segretario generale Francesco Tramontana, è stato sottoscritto dal direttore regionale dell'Agenzia del Demanio, ingegner Luca Michele Terzaghi, e dal dirigente del settore Sviluppo sostenibile e promozione del territorio, architetto Stefano Introini.
L'amministrazione comunale inizierà la ristrutturazione nella prossima primavera. I lavori – 1 milione e 800mila euro - saranno finanziati da Fondazione Cariplo (un milione), Regione Lombardia (500.000) e fondi comunali (300mila). Soddisfatto del traguardo Andrea Pellicini: «L'acquisizione e il finanziamento della ristrutturazione del Verbania costituiscono il mantenimento di un impegno di mandato, assunto con i cittadini, nel programma elettorale. Una soddisfazione enorme che mi ripaga di tutto l'impegno che ho profuso come sindaco».
Alla cerimonia erano presenti (da sinistra nella foto): Luca Michele Terzaghi, Stefano Introini, Simona Corbellini (funzionaria comunale), gli assessori Alessandro Barozzi e Dario Sgarbi, Silvia Festinante (Agenzia Demanio), Francesco Tramontana, Daniela Elisa Roero (Agenzia Demanio) e Romano Nicolodi (funzionario comunale). «Dario Sgarbi – ha precisato Pellicini - meritava questo momento, in quanto, è stato l'asse portante di questi anni dell'Amministrazione, il punto di riferimento di tutti sulle questioni di bilancio e di patrimonio». 

Il lino tra Contrada dei mercanti e Palazzo Verbania

Esposizione venerdì 21 luglio e poi Fuori Salone del mercato mercoledì 26

Il mondo del lino (Linum Usitatissimum) dal seme al prodotto finito sarà, venerdì 21 luglio (vernice ore 18.30), al centro di una esposizione nell’antico borgo di Luino. L’ha progettata un comitato scientifico composto da Monica Elisabetta Trussi, Giovanni Sassolini, Fabrizia Caniato, Paolo Oldani, Angela Bossi.
La Contrada dei mercanti verrà arredata da stendardi decorati a mano su teli di lino e appesi ai balconi. Gli stendardi, tutti ispirati al lino, sono stati realizzati da un comitato artistico, che annovera Carla Benecchi, Letizia Cagnola, Jacopo Camboni, Pier Marcello Castelli, Gianni Cazzaro, Nuccia Cervaro, Riccardo Chisari, Adele Cossi, Valeria Dellea, Danila Denti, Anny Ferrario, Giulia Fronti, Francesco Galmarini, Anna Giannello, Vincenzo Gualtieri, Gabriella Mazzetti, Marika Mikus, Massimo Passarella, Cinzia Piazzon, Pierantonio Tei, Claudia Testa.
Il lino in tutte le sue sfaccettature - dalla moda al food e al benessere - sarà poi, mercoledì 26 luglio (dalle ore 10), il tema di un Fuori Salone del mercato di Luino. Proposto dal comitato scientifico, sarà presentato sul lungolago vicino a Palazzo Verbania. 

Palazzo Verbania, finalmente passa dal Demanio al Comune

A Milano il 20 ottobre firmato l’accordo necessario per l’avvio della ristrutturazione
Albergo Verbania
accordo Verbania

È fatta. A Milano, lunedì 20 ottobre, è stato firmato l’accordo per la valorizzazione di Palazzo Verbania. Giunge in porto così il passaggio concreto di proprietà (quello formale rimane statale), avviato nel 2011 e in realtà tentato molto prima ma senza successo, non per inerzia locale bensì per i continui capovolgimenti governativi e normativi romani.
Alla firma del documento hanno partecipato, per Luino, il dirigente del Settore sviluppo sostenibile e promozione del territorio Stefano Introini alla presenza dell’assessore al patrimonio Dario Sgarbi; per l’Agenzia del Demanio, il direttore regionale Luca Michele Terzaghi alla presenza del nuovo direttore generale Roberto Reggi (Sottosegretario di stato e già sindaco di Piacenza dal 2002 al 2012); per il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il direttore regionale Caterina Bon Valsassina. «Il 20 ottobre 2014 resterà una data importante della storia luinese» è stato il soddisfatto commento del sindaco Andrea Pellicini.

In base all’accordo, Comune e Agenzia del Demanio si impegnano a valorizzare e a razionalizzare l’immobile di proprietà statale con lo scopo di incentivare lo sviluppo sociale e economico del territorio. Il progetto culturale comporta un investimento di circa 1.800.000 euro (finanziato dalla Fondazione Cariplo per un milione) e prevede il mantenimento della funzione espositiva e convegnistica e, soprattutto, l’inserimento degli archivi di Piero Chiara e di Vittorio Sereni, attualmente alloggiati nella Villa Hussy di piazza Risorgimento.
La sistemazione, lo scorso 9 settembre, è stata illustrata dall’architetto Patrizia Buzzi di Varese alla commissione comunale per il territorio. L’appalto sarà suddiviso in tre lotti funzionali: 1) anno 2014, euro 750.000 (rifacimento del manto di copertura e delle relative strutture e restauro conservativo delle facciate); 2) anno 2015, euro 800.000 (vera e propria ristrutturazione degli ambienti e spazi interni all’edificio con la realizzazione di nuovi impianti tecnologici e adeguamento dell’accessibilità per disabili); 3) anno 2016, euro 250.000 (allestimento degli arredi interni).
Nelle due foto: Palazzo Verbania (1943) e firma dell’accordo del 20 ottobre 2014 a Milano.

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