Edizione n.25 di mercoledì 15 luglio 2026
lavori
Valle Anzasca (Verbania), al via due nuove linee elettriche interrate e sei nuove cabine
In Valle Anzasca (Verbania) sono iniziati i lavori di potenziamento e rinnovo del sistema elettrico dell’area. Il piano del Gruppo Enel prevede la realizzazione di due nuove linee elettriche di media tensione che si estenderanno per oltre 40 chilometri, nel tratto che collega i comuni di Castiglione Calasca, Bannio Anzino, Ceppo Morelli, Vanzone con San Carlo e Macugnaga.
CAVO IN ALLUMINIO
La posa di un moderno cavo in alluminio completamente interrato consentirà di eliminare i conduttori aerei. Sarà così azzerato l’impatto estetico e ambientale della linea elettrica e verranno anche realizzate sei nuove cabine di trasformazione MT (media tensione)/BT (bassa tensione) dotate di apparecchiature di ultima generazione per il telecontrollo della rete. In programma anche la posa di oltre undici chilometri di cavo in fibra ottica e lo smantellamento del tratto di linea elettrica aerea in funzione fino ad oggi, oggetto dell’operazione di restyling.
Nelle zone di Verbania e Novara la società del Gruppo Enel gestisce 3.398 chilometri di linee di media tensione, 8.688 chilometri di linee di bassa tensione e 5.040 cabine di trasformazione per un totale di circa 355.000 clienti serviti.
TELECOMANDO
I nuovi impianti si aggiungono a quelli già in servizio e conciliano un monitoraggio costante e interventi anche da remoto in caso di guasto.
Le nuove tecnologie consentiranno di isolare il tratto di rete danneggiato attraverso manovre in telecomando e restituire immediatamente elettricità al resto delle utenze, riducendo drasticamente i tempi di rialimentazione della clientela soprattutto in caso di eventi atmosferici di forte intensità. Inoltre sarà possibile ripartire in maniera più efficiente i carichi energetici, rendendo disponibile una maggiore quantità di energia e consentendo di allacciare nuove forniture e aumentare la potenza di quelle esistenti.
Nelle foto: tecnici Enel al lavoro; una delle 6 nuove cabine elettriche realizzate in Valle Anzasca
Brianza, riapre la ferrovia Seregno-Carnate
Dal 7 settembre 2026 sarà ripristinata la linea ferroviaria R15 Seregno-Carnate e la sua riapertura compenserà il periodo di interruzione della linea S7 Milano-Monza-Molteno-Lecco per l’avvio dei lavori della Pedemontana, che dureranno sino al 28 agosto 2027.
Il tempo di percorrenza, con fermate a Macherio/Sovico e Lesmo, sarà di sedici minuti e vi sarà un treno l’ora in entrambe le direzioni. Il primo e ultimo treno da Seregno sono previsti rispettivamente alle 710 e 20.10; il primo e ultimo convoglio da Carnate alle 6.38 e 20.38. Il servizio sarà avviato nelle giornate feriali.
FREQUENZA DEI TRENI E BUS SOSTITUTIVI
Oltre la riattivazione della linea ferroviaria R15 Seregno-Carnate, da Villasanta a Milano Porta Garibaldi vi sarà un treno ogni ora, mentre da Lecco fino a Triuggio l’offerta per gli utenti rimane invariata.
Per quanto concerne i bus sostitutivi, da Triuggio ad Arcore il servizio sarà predisposto con la coincidenza dei treni della linea S8 da e per Milano. Da Triuggio a Villasanta previste le fermate di Macherio, Biassono, Buttafava in coincidenza con la linea S7 da e per Milano.
Nella foto (LNews): stazione di Seregno.
Cittiglio, lavori al Pronto soccorso
Al Pronto Soccorso di Cittiglio i lavori di ristrutturazione e ampliamento sono entrati, il 20 giugno, nella fase conclusiva, che terminerà il 30 giugno 2026. Per consentire il completamento degli interventi e la consegna dei nuovi spazi, l'afflusso alla struttura è stato temporaneamente ridotto nei giorni che precedono il termine dei lavori.
L’Asst Sette Laghi invita la cittadinanza a rivolgersi al Pronto Soccorso di Cittiglio esclusivamente nei casi in cui non sia possibile accedere ad altre strutture della rete dell'emergenza-urgenza.
Il Pronto Soccorso di Cittiglio continuerà comunque a garantire la presa in carico dei casi di emergenza e urgenza che dovessero presentarsi. «Tuttavia - precisa l’Asst Sette Laghi -, per tutte le situazioni che non richiedano necessariamente l'accesso alla struttura del Medio Verbano, la popolazione è invitata a fare riferimento, in via preferenziale, ai Pronto Soccorso di Varese, Luino e Angera».
Nella foto (Ibis): Ospedale di Cittiglio.
Varesotto, oltre 21 milioni agli ospedali per lavori e tecnologia
A Luino è in dirittura d’arrivo la riqualificazione del padiglione d’ingresso dell’ospedale, dove verrà avviata la Casa di Comunità, ed è stato aumentato di 700 mila euro il budget destinato alla realizzazione delle nuove sale operatorie. All’ospedale di Cittiglio, invece, sono stati destinati 350.000 euro per la centrale tecnologica delle camere iperbariche,
Sono risorse previste dai piano sanitario regionale approvato il 27 maggio 2026. Per il potenziamento degli ospedali del Varesotto il piano ha assegnato circa 21,300 milioni di euro ad Asst Sette Laghi (17.399.020, compresi 3.697.654 euro per il riscatto di apparecchiature elettromedicali in leasing e noleggio) e all’Asst Valle Olona (3.893.688).
Corposo lo stanziamento destinato alle apparecchiature ad alta tecnologia.
Per l’Ospedale di Circolo di Varese sono stati finanziati una risonanza magnetica 3 Tesla (2.632.660 euro) e un mammografo (241.600 euro) e fissati oltre 450.000 euro per l’adeguamento funzionale e la realizzazione di due laboratori di biosicurezza presso il reparto di microbiologia. Altri 787.000 euro sono stati indirizzati al reparto di radioterapia e 213.000 euro per l’adeguamento antincendio del monoblocco.
Sul fronte della digital pathology sono previsti 97.600 euro per dieci microscopi destinati ad Asst Sette Laghi. Altri 2,1 milioni di euro vanno al rinnovo delle apparecchiature diagnostiche, elettromedicali e biomediche a bassa e media tecnologia, mentre 1.351.106 euro sono stati assegnati per manutenzione ordinaria di strutture, impianti e apparecchiature.
Sempre sul territorio varesino, non mancano i finanziamenti per interventi strutturali.
A Tradate 1,25 milioni consentiranno di completare il nuovo blocco operatorio di, A questi fondi vanno aggiunti 500.000 euro per la realizzazione della nuova centrale gas medicinali e 320.000 euro per la ristrutturazione e messa in sicurezza del tunnel interrato.
Nella foto (Ibis): Luino, ospedale
Chiesa di San Giuseppe, inaugurazione il 19 marzo
Mercoledì 19 marzo, solennità di san Giuseppe, inaugurazione della chiesa restaurata. Le messe saranno alle 9 e alle 18; alle 20.45 messa con i papà, nel giorno loro dedicato.
Scrive il prevosto don Piergiorgio Solbiati nel bollettino parrocchiale Camminiamo Insieme: «Nella festa di San Giuseppe, proprio il 19 marzo, riapriremo questo oratorio. Dal pavimento al tetto tutto è stato risistemato. Il Consisglio pastorale parrocchiale ha condiviso non solo il giorno ma anche ha voluto che la migliore inaugurazione non fosse occasione per discorsi, inviti, ma per la celebrazione della messa».
Liceo scientifico Sereni, adeguamento strutturale dei solai
C’è anche il Liceo scientifico Sereni di Luino tra i dodici edifici scolastici di competenza della Provincia di Varese interessati a una serie di lavori finanziati dal Miur per un importo di 5 milioni e 630 mila euro.
I lavori riguardano manutenzione straordinaria, adeguamento normativo antincendio e adeguamento normativo strutturale e dovranno essere aggiudicati entro un anno dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dello schema di un decreto ministeriale (riferito al Dl 50/2017). Ora la Provincia, come ha dichiarato il consigliere all’edilizia scolastica Carmelo Lauricella, è impegnata a «concludere le progettazioni esecutive relative alle opere da eseguire entro la fine dell’anno». Gli stanziamenti sono potenzialmente spalmabili sul triennio 2017, 2018 e 2019.
Queste le scuole e gli interventi previsti:
- LUINO: LICEO SCIENTIFICO SERENI, adeguamento strutturale dei solai, 190 mila euro.
-GALLARATE: ISIS PONTI, manutenzione straordinaria (infissi, tinteggiature, sistemazione impianti elettrici) e adeguamento strutturale, 760 mila euro; IPSIA PONTI: adeguamento strutturale dei solai, 165 mila euro.
- TRADATE: ISIS DON MILANI: opere di sistemazione strutturale alle facciate, 450 mila euro.
- CASTELLANZA: ISIS FACCHINETTI: manutenzione straordinaria infissi e adeguamento antincendio, 800 mila euro.
- BUSTO ARSIZIO: ITC TOSI: manutenzione straordinaria e opere strutturali 500 mila euro e completamento adeguamento antincendio 200 mila euro; ISIS VERRI: completamento adeguamento antincendio, 140 mila euro; IPSCCT VERRI di via Torino: manutenzione straordinaria e adeguamento strutturale, 370 mila.
- VARESE: LICEO CLASSICO CAIROLI: manutenzione straordinaria (infissi, tinteggiature, sistemazione impianti elettrici) e adeguamento antincendio (manutenzione uscite di emergenza e impianti tecnologici), 200 mila euro; LICEO CLASSICO CAIROLI (SEDE DI VIA DANTE): sistemazione solai e adeguamento strutturale; 110 mila euro; ISIS NEWTON: manutenzione straordinaria (infissi, tinteggiature, sistemazione impianti elettrici), adeguamento strutturale 700 mila euro e completamento adeguamento antincendio 905 mila euro; SCUOLA MEDIA DANTE: manutenzione straordinaria e adeguamento strutturale dei solai, 140 mila euro.






