Edizione n.48 di mercoledì 13 dicembre 2017

Provincia Varese

Varese, progetti transfrontalieri su laghi e mobilità

in cantiere anche ciclovia tra i laghi Maggiore e di Varese
Ceresio, foto Daniele Cazzaniga

Miglioramento delle acque del lago Ceresio, controllo del trasporto transfrontaliero degli inerti, una ciclovia tra le valli dell’Olona e del Lanza e il Mendrisiotto. Questi gli obiettivi di tre progetti interreg transfrontalieri presentati dalla Provincia di Varese nel ruolo di capofila a conclusione di un confronto con comuni, associazioni, aziende private e Canton Ticino iniziato nel giugno 2016. Ora bisognerà aspettare che vengano accolti e approvati a livello regionale.
Nel dettaglio, il progetto ACQuA Ceresio si concentrerà sul sistema di fognatura e depurazione di alcuni comuni del bacino sud del Lago Ceresio al fine di migliorare la qualità delle acque del lago. Diverso invece l'obiettivo del progetto GeTRI, che si occuperà di analizzare un sistema intermodale e sostenibile per il trasporto transfrontaliero degli inerti. Infine il progetto Ti-Ciclo-Via ha l’obiettivo di realizzare una ciclovia tra le valli dell’Olona e del Lanza e il Mendrisiotto e un piano d’azione per lo sviluppo della mobilità ciclabile transfrontaliera.

FRANA CREMENAGA E NAVIGAZIONE SUL CERESIO
Sempre in tema di mobilità sostenibile e programmazione strategica della rete ciclabile, la Provincia s'è incontrata con Politecnico di Milano, Comune di Ispra e JRC di Ispra, al fine di inserire il progetto “Bicycle to Work” nell’ambito della rete provinciale, attraverso un protocollo di intesa. Lo studio di fattibilità prevede la realizzazione di un tracciato principale di connessione del lago Maggiore con il Lago di Varese, proprio nell’ottica di collegare la rete ciclabile provinciale con i due corridoi n. 1 e 16 del Piano regionale della mobilità ciclabile aventi rilevanza internazionale.
Infine, la Provincia partecipa come partner al progetto Interreg dell’Autorità di Bacino del Fiume Po “A cavallo del fiume Tresa”, riguardante la gestione della frana di Cremenaga, e sostiene i progetti Lu.Po, presentato dall’Autorità di Bacino lacuale Ceresio, Piano e Ghirla, sul tema della navigazione transfrontaliera sul Lago Ceresio, e GovernaTI-VA del Comune di Varese, un programma di formazione per sviluppare il capacity building di enti pubblici del territorio italiano ed elvetico sulle tematiche ambientali e di mobilità.

Promozione culturale, contributi regionali a 9 progetti da Saronno a Luino

Ci sono anche nove iniziative di Varese e provincia tra i settantasei progetti di promozione educativa e culturale sostenuti da contributi regionali per complessivi 533.000 euro. L'esito del nuovo bando pubblicato sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia è stato annunciato l’8 agosto 2017 dall’assessora alle culture, identità e autonomie Cristina Cappellini.
Nel territorio di Varese i nove progetti, finanziati con un contributo totale di 51.000 euro, sono questi:
l'Associazione Teatro Blu di Varese per il Festival internazionale di teatro dell'Insubria e della regione alpina; l'associazione culturale Karakorum per il progetto Iceberg; l'associazione I solisti ambrosiani per il Festival Musica Sibrii 2017; il Festival Busto Folk di Busto Arsizio; il Festival del teatro, della musica e della comicità di Luino; le iniziative di Saronno in omaggio a Giuditta Pasta; il Palio dei Castelli 2017 di Castiglione Olona; il fondo bibliotecario del Collegio Rotondi a Gorla Minore (giornate di apertura al pubblico, visite guidate e mostre); il progetto Archaeo 2017 dell'Associazione Culturale Teatro Periferico.

Varese e provincia, cresce il turismo straniero, soprattutto yankee

Contro 530mila italiani gli stranieri sono 770mila, dei quali 11% statunitensi e 8,5% cinesi

Sono soprattutto stranieri, 770mila contro 530mila italiani, i turisti in terra dei laghi. E, in cima, gli statunitensi. Rappresentano l’11% degli arrivi dall'estero, seguiti da quelli dalla Cina (8,5%), da Svizzera e Liechtenstein (complessivamente 5,5%) e infine dal Giappone (2,6%)..Questa una stima della Coldiretti Varese.
A Varese i connazionali arrivano soprattutto dalla Lombardia, poi dal Piemonte, dal Veneto, dall’Emilia Romagna e dal Lazio. Negli ultimi sei anni gli arrivi degli italiani sono aumentati del 15,5%, mentre quelli degli stranieri del 41,7%. «In un quadro di crescita c’è però ancora molto da fare» osserva Massimo Grignani, presidente degli agriturismi di Coldiretti Terranostra. «Il nostro territorio presenta bellezze ancora poco conosciute che andrebbero valorizzate, per permettere alle strutture di accoglienza di avere una maggiore propulsione economica».
Secondo Coldiretti Varese, alberghi, agriturismi, bed&breakfast, case vacanze e campeggi nelle due settimane centrali di agosto sono pieni, in media, solo per il 61% delle loro camere. La tendenza si evidenzierebbe sia nelle zone concentrate attorno ai laghi, e quindi più a vocazione turistica, sia in quelle più interne. In questo quadro il settore agrituristico reggerebbe grazie a un’offerta di alloggio e ristorazione qualificata con servizi innovativi, come equitazione, tiro con l'arco e trekking, o attività culturali, come visita di percorsi artistici o naturalistici e anche corsi di cucina e wellness.

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