Edizione n.34 di mercoledì 16 ottobre 2019

Provincia Varese

Sicurezza stradale, finanziati nove progetti del Varesotto

Contributi regionali per 1.230.000 euro alla Provincia e ai comuni di Besozzo, Busto Arsizio, Cislago, Cugliate Fabiasco, Gallarate, Lonate Pozzolo, Olgiate Olona, Varese

Ci sono anche la Provincia di Varese e otto comuni del territorio tra i destinatari di un bando regionale sulla riduzione dell'incidentalità stradale. Il decreto, con gli importi di cofinanziamento regionale per comuni, unioni di comuni e province, è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione. L'importo totale per i settantatré progetti ammonta a circa 25 milioni di euro, di cui quasi 10 a carico di Regione Lombardia, il resto a carico degli enti beneficiari.
Il bando regionale prevedeva opere come realizzazione o miglioramento di rotatorie, attraversamenti pedonali e ciclabili, segnaletica anche luminosa, piste e percorsi ciclo pedonali, oltre l'installazione di nuovi semafori e di barriere di sicurezza. Nel bando era prevista inoltre la realizzazione di nuovi impianti di illuminazione. Alcune tipologie progettuali hanno previsto la realizzazione di lavori di sistemazione e messa in sicurezza della sede stradale, banchine di fermata di bus, isole salvagente, arredo urbano specifico per la moderazione del traffico.

PROVINCIA DI VARESE
Nella provincia di Varese sono nove gli enti ammessi a cofinanziamento regionale, per un totale di quasi 3.300.000 euro, di cui circa 1.230.000 dalla Regione Lombardia:
- Provincia di Varese: 400.000 euro, di cui 200.000 dalla Regione;
- Comune di Besozzo: 210.674 euro, di cui 99.620 dalla Regione;
- Comune di Busto Arsizio: 700.000, di cui 200.000 dalla Regione;
- Comune di Cislago 120.040 euro, di cui 60.020 dalla Regione;
- Comune di Cugliate Fabiasco: 175.000 euro, di cui 70.000 dalla Regione;
- Comune di Gallarate: 486.850 euro, di cui 200.000 dalla Regione;
- Comune di Lonate Pozzolo: 350.300 euro, di cui 100.000 dalla Regione;
- Comune di Olgiate Olona: 450.000 euro, di cui 100.000 dalla Regione;
- Comune di Varese: 393.660 euro, di cui 196.830 dalla Regione.

Promozione culturale, contributi regionali a 9 progetti da Saronno a Luino

Ci sono anche nove iniziative di Varese e provincia tra i settantasei progetti di promozione educativa e culturale sostenuti da contributi regionali per complessivi 533.000 euro. L'esito del nuovo bando pubblicato sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia è stato annunciato l’8 agosto 2017 dall’assessora alle culture, identità e autonomie Cristina Cappellini.
Nel territorio di Varese i nove progetti, finanziati con un contributo totale di 51.000 euro, sono questi:
l'Associazione Teatro Blu di Varese per il Festival internazionale di teatro dell'Insubria e della regione alpina; l'associazione culturale Karakorum per il progetto Iceberg; l'associazione I solisti ambrosiani per il Festival Musica Sibrii 2017; il Festival Busto Folk di Busto Arsizio; il Festival del teatro, della musica e della comicità di Luino; le iniziative di Saronno in omaggio a Giuditta Pasta; il Palio dei Castelli 2017 di Castiglione Olona; il fondo bibliotecario del Collegio Rotondi a Gorla Minore (giornate di apertura al pubblico, visite guidate e mostre); il progetto Archaeo 2017 dell'Associazione Culturale Teatro Periferico.

Varese e provincia, cresce il turismo straniero, soprattutto yankee

Contro 530mila italiani gli stranieri sono 770mila, dei quali 11% statunitensi e 8,5% cinesi

Sono soprattutto stranieri, 770mila contro 530mila italiani, i turisti in terra dei laghi. E, in cima, gli statunitensi. Rappresentano l’11% degli arrivi dall'estero, seguiti da quelli dalla Cina (8,5%), da Svizzera e Liechtenstein (complessivamente 5,5%) e infine dal Giappone (2,6%)..Questa una stima della Coldiretti Varese.
A Varese i connazionali arrivano soprattutto dalla Lombardia, poi dal Piemonte, dal Veneto, dall’Emilia Romagna e dal Lazio. Negli ultimi sei anni gli arrivi degli italiani sono aumentati del 15,5%, mentre quelli degli stranieri del 41,7%. «In un quadro di crescita c’è però ancora molto da fare» osserva Massimo Grignani, presidente degli agriturismi di Coldiretti Terranostra. «Il nostro territorio presenta bellezze ancora poco conosciute che andrebbero valorizzate, per permettere alle strutture di accoglienza di avere una maggiore propulsione economica».
Secondo Coldiretti Varese, alberghi, agriturismi, bed&breakfast, case vacanze e campeggi nelle due settimane centrali di agosto sono pieni, in media, solo per il 61% delle loro camere. La tendenza si evidenzierebbe sia nelle zone concentrate attorno ai laghi, e quindi più a vocazione turistica, sia in quelle più interne. In questo quadro il settore agrituristico reggerebbe grazie a un’offerta di alloggio e ristorazione qualificata con servizi innovativi, come equitazione, tiro con l'arco e trekking, o attività culturali, come visita di percorsi artistici o naturalistici e anche corsi di cucina e wellness.

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