Edizione n.32 di mercoledì 16 agosto 2017

Provincia Varese

Promozione culturale, contributi regionali a 9 progetti da Saronno a Luino

Ci sono anche nove iniziative di Varese e provincia tra i settantasei progetti di promozione educativa e culturale sostenuti da contributi regionali per complessivi 533.000 euro. L'esito del nuovo bando pubblicato sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia è stato annunciato l’8 agosto 2017 dall’assessora alle culture, identità e autonomie Cristina Cappellini.
Nel territorio di Varese i nove progetti, finanziati con un contributo totale di 51.000 euro, sono questi:
l'Associazione Teatro Blu di Varese per il Festival internazionale di teatro dell'Insubria e della regione alpina; l'associazione culturale Karakorum per il progetto Iceberg; l'associazione I solisti ambrosiani per il Festival Musica Sibrii 2017; il Festival Busto Folk di Busto Arsizio; il Festival del teatro, della musica e della comicità di Luino; le iniziative di Saronno in omaggio a Giuditta Pasta; il Palio dei Castelli 2017 di Castiglione Olona; il fondo bibliotecario del Collegio Rotondi a Gorla Minore (giornate di apertura al pubblico, visite guidate e mostre); il progetto Archaeo 2017 dell'Associazione Culturale Teatro Periferico.

Varese e provincia, cresce il turismo straniero, soprattutto yankee

Contro 530mila italiani gli stranieri sono 770mila, dei quali 11% statunitensi e 8,5% cinesi
imbarcadero di Luino dal lungolago

Sono soprattutto stranieri, 770mila contro 530mila italiani, i turisti in terra dei laghi. E, in cima, gli statunitensi. Rappresentano l’11% degli arrivi dall'estero, seguiti da quelli dalla Cina (8,5%), da Svizzera e Liechtenstein (complessivamente 5,5%) e infine dal Giappone (2,6%)..Questa una stima della Coldiretti Varese.
A Varese i connazionali arrivano soprattutto dalla Lombardia, poi dal Piemonte, dal Veneto, dall’Emilia Romagna e dal Lazio. Negli ultimi sei anni gli arrivi degli italiani sono aumentati del 15,5%, mentre quelli degli stranieri del 41,7%. «In un quadro di crescita c’è però ancora molto da fare» osserva Massimo Grignani, presidente degli agriturismi di Coldiretti Terranostra. «Il nostro territorio presenta bellezze ancora poco conosciute che andrebbero valorizzate, per permettere alle strutture di accoglienza di avere una maggiore propulsione economica».
Secondo Coldiretti Varese, alberghi, agriturismi, bed&breakfast, case vacanze e campeggi nelle due settimane centrali di agosto sono pieni, in media, solo per il 61% delle loro camere. La tendenza si evidenzierebbe sia nelle zone concentrate attorno ai laghi, e quindi più a vocazione turistica, sia in quelle più interne. In questo quadro il settore agrituristico reggerebbe grazie a un’offerta di alloggio e ristorazione qualificata con servizi innovativi, come equitazione, tiro con l'arco e trekking, o attività culturali, come visita di percorsi artistici o naturalistici e anche corsi di cucina e wellness.

Sorprese meteo, anche a Varese sbalzi dalla siccità al gelo

Bruschi passaggi climatici tra fine 2016 e inizio 2017

Nel breve volteggiare della Befana nei cieli postnatalizi il clima è saltato da siccità e rischi di incendi a gelo e nevicate abbondanti anche in terra prealpina.
In Italia il maltempo con freddo e gelo ha aperto il 2017 dopo un mese di dicembre che ha fatto registrare una temperatura massima superiore di 2.1 gradi alla media. Lo sbalzo termico ha “ingannato” le piante, rendendole più vulnerabili al freddo. In dicembre le temperature massime sono state superiori alla media di ben 2,9 gradi al nord, di 1,8 gradi al centro e di 1,4 gradi nel mezzogiorno con una evidente anomalia che ha mandato in tilt la natura.
Le conseguenze sono rimbalzate pesantemente anche sull’agricoltura della provincia di Varese. «A Varese, hanno dichiarato il presidente e il direttore di Coldiretti Fernando Fiori e Raffaello Betti, si è assistito negli ultimi anni ad una progressiva accentuazione tra le temperature minime (sempre più basse) e quelle massime (sempre più alte) con un progressivo incremento dell’escursione termica».
Anche il mese di novembre è risultato particolarmente caldo in Italia, dove si è registrata una temperatura massima superiore di 1,2 gradi alla media. 

Varese, i pionieri dell’“oro delle Prealpi”

Da Agra e Maccagno fino a Gallarate e Lonate Pozzolo etichetta dop anche per il miele di acacia – Gli apicoltori varesini producono ogni anno circa 550mila chilogrammi di miele tra acacia, castagno e millefiori

Il 2016 si apre con una nuova presenza tra i mieli made in Varese. Oltre quella di castagno e il tipo millefiori, i banchi potranno ora offrire anche i vasetti di “Miele Varesino Dop di Acacia”.
La sua produzione è stata avviata nella primavera 2015 secondo il disciplinare del prestigioso marchio di qualità e ora un’etichetta ne annuncia la disponibilità con il giallo oro tipico del “nettare degli dei” combinato con l’eleganza del nero. Tra castagno, millefiori e acacia sono circa 550mila i chilogrammi di miele dop prodotti ogni anno dagli operatori varesini, per un valore commerciale che supera i 3 milioni di euro.
Il Consorzio Qualità Miele Varesino ha rilasciato, su delega dell’organismo di certificazione, i primi sigilli dop agli operatori che hanno aderito alle regole del  disciplinare. «L’etichetta – ha precisato il presidente Pietro La Placa – è uno strumento non solo per valorizzare il nostro miele d’acacia, ma anche per garantire ai consumatori, attraverso un’immagine innovativa e unica, la piena riconoscibilità di questo prodotto made in Varese».

ELENCO PRODUTTORI DI MIELE VARESINO DOP DI ACACIA
*AGRA, Azienda Agricola F.lli Ballinari (via alla Latteria 2; tel. 0332-573281; 339-7310872).
*BREBBIA, Apicoltura Mottalini Remo (via per Cadrezzate 6; tel. 335-8209636).
*GALLARATE, Apicoltura Sartori Arciso (via delle Querce 113; tel. 0332-783531; 338-8615079).
*GAVIRATE, Apicoltura Carera Andrea (via Alla Chiesa 8; tel. 0332-745425; 328 2697898).
*GORNATE OLONA, Cascina Martina di Compagnoni I. (via Cascina Martina; tel. 0331-820677; 348-5597972).
*LONATE POZZOLO, Apicoltura Soldavini Luigi (via S. Antonino 5; tel. 0331-660073; 349-8185130).
*LOZZA, Apicoltura Erna di Guido Brianaza (via Provinciale 2; tel. 0332-263087; 347-9416766).
*MACCAGNO, Apicoltura Veddasca di Magnocavallo W. (via Solera; tel. 0332-509071; 392-1361412).
*OGGIONA SANTO STEFANO, Apicoltura Limido S.S. (via Risorgimento 56; tel. 0331-219205; 349-6777654).
*VARESE, Apicoltura Frattini Diego (via Brunico 44; tel. 0332-333877; 328 4728804).

Ospedali del varesotto, difesa unanime dalla Provincia

Per l’assemblea di Villa Recalcati, «i presidi sanitari decentrati di Angera, Cittiglio, Tradate, Somma Lombardo, Luino e Cuasso devono continuare a essere punti di riferimento per il territorio»

«Tutelare gli ospedali di Angera, Cittiglio, Tradate, Somma Lombardo, Luino e Cuasso e tutti i cittadini che vi fanno riferimento». Questo l’obiettivo di una mozione votata all’unanimità, il 20 dicembre 2016, dal Consiglio provinciale di Varese.
L’assemblea di Villa Recalcati ha rilevato l’utilità e il valore degli ospedali decentrati per i cittadini e il territorio e ha chiesto, nell’attuazione della riforma sanitaria regionale, «l’uso di un metodo di condivisione e informazione dei sindaci e degli amministratori locali, attraverso gli organismi della Conferenza dei sindaci di Ats Insubria». Ai presidenti della Provincia, Gunnar Vincenzi, e della Conferenza dei sindaci dell’Ats, Samuele Astuti, è stato sollecitato l’impegno «a chiedere a Regione Lombardia il mantenimento dei servizi e dei livelli di assistenza qualitativamente elevati, anche nei piccoli ospedali di provincia».

VALICHI DI FRONTIERA, “CENSURATA” LA CHIUSURA UNILATERALE SVIZZERA
L’assemblea provinciale ha anche votato - favorevole la maggioranza, astenute Lega Nord e Forza Italia - un’altra mozione presentata da Civici democratici ed Esperienza civica su un fatto avvenuto lo scorso 5 dicembre 2016 ai valichi di frontiera.
I consiglieri hanno espresso «solidarietà ai lavoratori frontalieri e censura a decisioni unilaterali contro la libera circolazione delle persone». Il documento fa riferimento alla decisione unilaterale delle autorità di polizia elvetiche di chiudere dopo una tentata rapina in Svizzera i valichi di Ponte Tresa, Ponte Cremenaga e altri del territorio tra le ore 17.30 e le ore 19.30. La chiusura si ripercosse su centinaia di lavoratori frontalieri, che rimasero bloccati per diverse ore al confine tra Italia e Svizzera.
«Con questa mozione – ha dichiarato il capogruppo Paolo Bertocchi - richiamiamo tutte le istituzioni a fare la propria parte per mantenere i buoni rapporti tra Italia e Svizzera evitando decisioni unilaterali che rischiano solo di ripercuotersi sui lavoratori frontalieri e di creare un clima di tensione di cui nessuno sente l’esigenza». 

Gestioni associate, in Lombardia 4,5 milioni a 202 Comuni

Nel Varesotto finanziate quest’anno due Unioni di funzioni e servizi

Nel 20016 in Lombardia sono stati 202 i Comuni coinvolti in 63 Unioni per la gestione associata di funzioni e servizi. La collaborazione punta a una migliore qualità ed efficienza ed è stata sostenuta da uno stanziamento regionale di 4,5 milioni di euro.
In provincia di Varese sono state finanziate due nuove gestioni associate: 1) Unione dei comuni Ovest Lago Varese, 130.720 euro; 2) Unione dei comuni Lombarda Prealpi, 126.510 euro.
Il processo di associazione di servizi è disciplinato da un regolamento regionale del 2009 modificato l'11 ottobre 2016. «L'Unione tra enti - dichiara il sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia Daniele Nava - rappresenta un'evoluzione del modello organizzativo all'interno delle amministrazioni comunali che consente, attraverso una differenziazione e specializzazione del personale, il miglioramento dei servizi e l'ottimizzazione delle risorse».
Nel 2016-10-25 la Regione Lombardia, oltre al contributo ordinario di 4,5 milioni, ha stanziato 1 milione di euro per finanziare gli investimenti delle Unioni attraverso l'acquisto di nuova strumentazione. Le domande di contributo straordinario sono aperte fino al 31 ottobre 2016.

Pipistrelli, casette nelle scuole del Varesotto

In difesa degli “amici a testa in giù” un progetto con le Guardie Ecologiche Volontarie

Sono gli unici capaci di “volo attivo”. Si cibano di zanzare e insetti fastidiosi per l’uomo. Non sono pericolosi né si attaccano ai capelli come erroneamente si crede. Eppure i pipistrelli godono migliore fortuna solo nei fumetti e nel film.
La specie, protetta a livello nazionale, è sempre più in diminuzione, nonostante il suo ruolo nell’ecosistema. In sua difesa la Provincia di Varese ha avviato un progetto mirato a completare le iniziative organizzate in questi anni da associazioni ed enti parchi.
Le Guardie Ecologiche Volontarie, che fanno capo a Claudia Burlotti, hanno elaborato un fascicolo intitolato “Un amico a testa in giù” ricco di suggerimenti e notizie per gli alunni della scuola dell’obbligo, ma interessante anche per gli adulti. Dentro c’è una scheda di monitoraggio delle bat-boxes e le istruzioni per il montaggio delle cassette per la riproduzione dei pipistrelli. Le cassette (un kit con le parti da assemblare) saranno distribuite alle classi delle scuole dell’obbligo, che ne facciano richiesta a Provincia di Varese. Le Guardie Ecologiche Volontarie illustreranno nelle classi l’iniziativa e spiegheranno ai ragazzi come assemblare le bat-boxes, dove collocarle e come rilevare l’eventuale uso da parte dei pipistrelli.  

Meningite, partenza sprint della vaccinazione in Lombardia

In due giorni avanzate oltre 7.000 prenotazioni in co-pagamento

In Lombardia la campagna di vaccinazione contro il Meningococco (B-C-ACWY) con la formula del co-pagamento per gli assistiti esclusi dall'offerta gratuita ha raccolto oltre 7.000 prenotazioni in soli due giorni.
Le richieste alle Aziende socio sanitarie territoriali vanno dalle 79 dei Settelaghi alle 169 della Valtellina e dell'alto Lario, dalle 212 di Monza alle 1589 del Garda, dalle 815 del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda alle 1261 del Fatebenefratelli Sacco di Milano.
I vaccini disponibili sono: antimeningococco B e antimeningococco quadrivalente A, C, W135, Y o antimeningococco C. Nella scelta della vaccinazione va considerato che attualmente i vaccini non sono somministrabili contemporaneamente nella stessa seduta. «Non è in corso nessuna emergenza sanitaria – ha precisato la dirigente socio sanitaria dell'Asst Sette Laghi, Adelina Salzillo - I casi registrati quest'anno sono addirittura inferiori rispetto all'anno scorso e, in ogni caso, non c'è nessun motivo per essere allarmati. E' anche importante ricordare come resti fondamentale la vaccinazione somministrata in età pediatrica, seguendo il calendario regionale, che rappresenta la forma più completa di difesa».

VACCINAZIONE NEL VARESOTTO
Per quanto riguarda l’Asst dei Sette Laghi, da lunedì 16 gennaio gli ambulatori vaccinali sono aperti nelle sedi di: VARESE (via O. Rossi n.9); LAVENO (via Ceretti n.8); LUINO (via verdi n. 6); TRADATE (via Gradisca n.16); SESTO CALENDE (Largo Cardinal dell'Acqua n.1); AZZATE (via Acquadro n.1).
Per informazioni e prenotazioni, bisogna chiamare il call center regionale, ovvero il numero verde gratuito 800.638.638 da rete fissa, oppure il numero 02.99.95.99 da rete mobile, a pagamento al costo previsto dal proprio piano tariffario. Il servizio è attivo da lunedì a sabato dalle ore 8 alle ore 20, esclusi i festivi. Il call center non prenota però le vaccinazioni per i minori, per i quali bisogna telefonare alla sede vaccinale di pertinenza, secondo il comune di residenza. Questo perché è necessario verificare la situazione vaccinale del singolo. Se invece si desiderano solo delle informazioni, si possono contattare direttamente le sedi territoriali. Gli assistiti che abbiano già chiesto la vaccinazione ai servizi della Asst e dell'Ats verranno richiamati per fissare l'appuntamento.
Costo attuale complessivo della vaccinazione: 
*vaccinazione antimeningococco quadrivalente A, C, W135 e Y -->euro 44,27;
*vaccinazione antimeningococco B --> euro 83,29 a dose (richiede 2 somministrazioni);
*vaccinazione antimeningococco C --> euro 20,07.
Il vaccino antimeningococco C viene già offerto gratuitamente ai tutti i bambini tra 13 e 15 mesi di età, anche se resta gratuito fino al compimento del 18° anno. Questa vaccinazione viene erogata seguendo il calendario regionale per l’infanzia in sedute e orari dedicati.
Gratis inoltre nei centri vaccinali sono anche i tipi di vaccino antimeningococco per tutte le persone di qualsiasi età che siano affette da alcune patologie che li rendono clinicamente a rischio. 

(Altro approfondimento in Sezione Primapagina)

Varesotto e Alto Milanese, 4.000 trappole contro la Popillia Japonica

L’insetto ‘alieno’ in grado di colpire tutte le specie vegetali

Circa 4 mila trappole piazzate tra Varesotto e alto Milanese contro la Popillia Japonica, un parassita asiatico eccezionalmente dannoso per tutte le specie vegetali. La linea di difesa del Servizio Fitosanitario dell’Ersaf in collaborazione con gli agricoltori parte da Golasecca e tocca Somma Lombardo, Lonate Pozzolo e la sponda del Ticino.
«L’allarme minaccia l’agricoltura, in particolare nell’area del Parco del Ticino e dei territori vicini, anche al di là del Ticino» sottolineano Fernando Fiori e Raffaello Betti, presidente e direttore di Coldiretti Varese. «La Lombardia vanta un tesoro di oltre 23 mila specie animali e vegetali messo a repentaglio dalla progressiva avanzata di parassiti che arrivano dall’Asia e dall’America, soppiantando la flora e la fauna autoctone e provocando danni e perdite alle produzioni agricole».

La Popillia Iaponica è un coleottero ‘alieno’ che, atterrato sulle rive del Ticino, risulta particolarmente dannoso su un gran numero di piante coltivate e spontanee. La specie è particolarmente polifaga e negli Stati Uniti è segnalata su circa 300 specie vegetali.
A TURBIGO GIÀ DAL 2014
È considerata dannosa su oltre 100 piante, sia spontanee sia coltivate, dagli alberi da frutto (pomacee, drupacee) alla vite, nocciolo, piccoli frutti, essenze forestali (tiglio, noce nero, acero, faggio, betulla, ontano), alle colture di pieno campo (mais, soia, erba medica), fino alle ortive (pomodoro, fagiolo, asparago, zucchino) e ornamentali (rosa, dalia).  Il primo ritrovamento risale all’estate del 2014 a Turbigo.
Negli Stati Uniti ogni anno vengono spesi oltre 600 milioni di dollari per combatterla. In Lombardia, da qualche giorno, il confine occidentale è stato disseminato di trappole, sia floreali sia sessuali, ognuna con un cartellino identificativo e con una gittata che supera il chilometro.
TOP TEN DEGLI INVASORI
Ma la Popillia non è l’unico “invasore” arrivato nei nostri territori. Secondo un monitoraggio della Coldiretti regionale, sono dieci tra insetti, rettili e pesci le minacce straniere più gravi alla biodiversità in Lombardia.
La top ten degli invasori comprende: Popillia Japonica, tarlo asiatico, vespa del castagno, pesce siluro, testuggine dalle orecchie rosse, scoiattolo grigio nordamericano, gambero della Louisiana, minilepre, diabrotica e nutria. 

Varese, 18 milioni per difesa del suolo

I finanziamenti regionali destinati a interventi da Castelveccana, Curiglia e Veddasca fino a Laveno Mombello, Varese e Cislago
Fontana,Maroni e Beccalossi

A Varese, il 26 giugno, il presidente Roberto Maroni e l'assessora al Territorio di Regione Lombardia, Viviana Beccalossi, hanno presentato i finanziamenti per 18 milioni di euro a favore del territorio di Varese per far fronte ai danni del dissesto idrogeologico. Le opere sono previste da un accordo di programma tra Regione Lombardia e Ministero dell'Ambiente e possono essere avviate in seguito allo sblocco dei finanziamenti da parte governativa.
La lista dei finanziamenti comincia dai lavori sul fiume Olona e sul torrente Vellone finalizzati a una riduzione delle esondazioni nelle aree urbane (5,4 milioni) e continua con una serie di ulteriori opere sul territorio provinciale.
CASTELVECCANA, ripristino manufatti idraulici torrente Froda, 250.000 euro (lavori in corso);
CISLAGO e MOZZATE, realizzazione vasche di volanizzazione sul torrente Bozzente, 3.500.000 euro (lavori in corso).
CURIGLIA CON MONTEVIASCO, regimazione acque 300.000 euro (lavori in corso).
GORLA MINORE e TRADATE, completamento vasca di spagliamento torrente Fontanile di Tradate, 5.800.000 euro (in appalto).
LAVENO MOMBELLO, sistemazione frana sovrastante via Gattirolo, 250.000 euro (lavori in corso).
ORIGGIO e UBOLDO, realizzazione area di laminazione controllata nei boschi di Uboldo-Origgio, 2.000.000 euro (in progettazione).
TRAVEDONA, sistemazione manufatti sul torrente Acquanegra, 150.000 euro (lavori in corso).
VALGANNA, sistemazione e regimazione idraulica del torrente Margorabbia e affluenti, 200.000 euro (concluso).
VEDDASCA, ARMIO, LOZZO, BIEGNO, sistemazione frane, 500.000 euro.
In aggiunta a queste risorse, Palazzo Lombardia ha richiesto per la difesa del suolo nel Varesotto nuovi fondi per 61 milioni di euro al Ministero dell'Ambiente e alla Struttura di missione Italia Sicura, a valere sul prossimo programma 2015-2020.
Tra gli interventi di maggior rilievo vi sono quelli riguardanti il completamento dei lavori sul torrente Fontanile di Tradate e delle opere di laminazione sul torrente Bozzente a Uboldo/Origgio e sul fiume Olona. Altri interventi sono previsti sul torrente Boesio a Cittiglio, sul torrente Arno a Samarate, sul torrente Bevera a Varese e sul torrente Lura a Caronno Pertusella.

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