Edizione n.18 di mercoledì 27 maggio 2020

Cronache

Trattato UE-Canada, contraria la Formaggella del Luinese

Anche la Formaggella del Luinese - l'unico formaggio di latte caprino dop d'Italia - si schiera contro l’Accordo economico e commerciale globale UE-Canada.

Per il Consorzio per la tutela della formaggella del Luinese Dop, «l’accordo tra Canada ed Europa rischia di essere un boomerang che, invece di incentivare le aziende italiane a investire sul mercato estero, avrà l'effetto di affossare in un sol colpo decenni di lotte sulla promozione del made in Italy».
Il Ceta (Comprehensive Economic and Trade Agreement) è un trattato di libero scambio tra Canada e Unione europea, in fase di approvazione nel 2017. In Italia il Parlamento dovrebbe pronunciarsi il 25 luglio.
I produttori della formaggella del Luinese si dicono «preoccupati per il futuro dei prodotti locali che sono la vera distintività del patrimonio enogastronomico del nostro Paese». Le ripercussioni del trattato si farebbero sentire anche sul mondo dei consumatori: «Rischiano di trovarsi in tavola prodotti similari a quelli italiani, ottenuti invece all'estero, con metodi di produzione non consentiti qui da noi». 

Tourist Angels, da aprile a ottobre duecento studenti a fianco dei turisti

Nel progetto di Camera di Commercio, Ufficio scolastico e Regione Lombardia impegnati anche ragazzi degli istituti luinesi

Ci saranno anche ragazzi delle scuole luinesi tra i duecento studenti che, dal 1° aprile al 1° ottobre, collaboreranno a informare e assistere i turisti negli infopoint della rete provinciale, sviluppare i contenuti sui canali social, affiancare le guide durante visite e attività all’aria aperta.
Sono i Tourist Angels, nati da un progetto sostenuto da Camera di commercio e Ufficio scolastico territoriale di Varese e Regione Lombardia. Lo hanno presentato il 6 marzo a Varese il presidente della Camera di commercio Giuseppe Albertini, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Claudio Merletti e il governatore Roberto Maroni insieme con il suo assessore allo sviluppo economico Mauro Parolini.
DISTRIBUZIONE SUL TERRITORIO
Nell'infopoint di Varese saranno impegnati i ragazzi del locale Liceo Manzoni, mentre al Sacro Monte opereranno gli allievi dell'Isis Daverio-Casula varesino e degli istituti Geymonat e Marie Curiei di Tradate.
A Laveno Mombello, nel punto informativo comunale gestito dalla Strada dei Sapori delle Valli Varesine, ci saranno gli studenti dell'Istituto Stein di Gavirate e del Liceo Sereni di Luino.
A Luino le ragazze e i ragazzi dell'Isis Volonté saranno presenti sia nell'infopoint comunale sia in quello diffuso dove è attiva la collaborazione della Canottieri Luino.
A Sesto Calende ci saranno gli allievi dell'Istituto Gadda-Rosselli di Gallarate e quelli del Della Chiesa proprio di Sesto Calende.
A Porto Ceresio saranno impegnati alcuni studenti dell'Isis Valceresio di Bisuschio con altri loro compagni che opereranno nell'infopoint di Lavena Ponte Tresa.
Per il Basso Varesotto, infine, nel progetto è coinvolta Volandia, dove le informazioni saranno fornite dagli allievi dell'Istituto Tosi di Busto Arsizio e del Gadda-Rosselli di Gallarate.
FORMAZIONE
Prima di entrare in azione i Tourist Angels - con le loro magliette e i loro cappellini marchiati #DoYopuLake?e InLombardia - riceveranno una formazione incentrata su due temi: l'inquadramento turistico territoriale, con indicazioni anche in inglese fornite da guide locali, e lo sviluppo e la gestione della multicanalità sui social network, con il coinvolgimento di Explora, la Destination management organization di Regione Lombardia. 

Chiese di Luino, in corso il censimento del patrimonio storico e artistico

Il lavoro di Federico Crimi, Francesco Isabella e Maurizio Isabella si aggiunge a quello del 2013-15 nelle parrocchie di Pino, Maccagno, Garabiolo, Veddasca, Curiglia con Monteviasco e Dumenza – Termine entro la prossima primavera

È tra i pochi lavori sinora avviati nell’intera provincia di Varese. Nel 2013-2015 ha interessato le chiese di Pino, Maccagno, Garabiolo, Veddasca, Curiglia con Monteviasco e Dumenza. Ora affronta le parrocchie di Luino, Colmegna, Creva, Motte e Voldomino, che hanno anche loro aderito al programma nazionale della Conferenza Episcopale Italiana (CEIOA).
È la catalogazione del patrimonio storico e artistico ecclesiastico, coordinata da Università Popolare di Luino e parrocchie di Luino, Colmegna, Creva, Motte e Voldomino. Le operazioni, condotte da Federico Crimi, Francesco Isabella e Maurizio Isabella, si concluderanno entro la fine della primavera 2017.
Il progetto si avvale del supporto scientifico dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Milano ed è sostenuto da Comune di Luino e Comunità Montana Valli del Verbano con il sostegno di Fondazione del Varesotto e Fondazione Unione Banche Italiane per Varese/Ubi Bergamo. 

PIANO DI LAVORO
Ed ecco come il parroco di Luino, don Sergio Zambenetti, e i tre incaricati del censimento hanno descritto il lavoro:
«Il piano prevede una catalogazione su supporto informatico dei beni di ogni singola parrocchia allo scopo di ottenere un complesso di dati che sia immediatamente condiviso dal Ministero per i beni e le attività culturali e dall’Arma dei Carabinieri; in parte, sarà accessibile anche al pubblico tramite un sito internet dedicato. Tale serbatoio di immagini e di informazioni consentirà maggiore sorveglianza e una più stretta tutela, ma anche di far conoscere ad ampia scala i risultati delle scoperte ottenute durante la campagna di rilievo.
La catalogazione in corso riguarda una varia tipologia di oggetti: dipinti, ex voto, statue, arredo liturgico (candelieri e i reliquiari), apparato per cerimonie e processioni (stendardi, ceroferari, mazze processionali), oreficeria (calici, ostensori, pissidi, navicelle, turiboli) e paramenti rituali (pianete, tuniche), altro arredo, sia ligneo (confessionali, pulpiti) sia in muratura rivestita di marmi preziosi». 

Luino e Colonia in cori

Luino e Colonia in cori sul palco del Teatro Sociale sabato 14 ottobre 2017. Protagonisti del concerto il Coro Città di Luino e il Polizeichor Köln (Coro della Polizia di Colonia). Ingresso libero.

Depurazione delle acque, Pellicini: «Storico accordo»

Finanziamento regionale di oltre mezzo milione di euro – Dovrebbero seguire altre opere per oltre nove milioni tra fognature e nuovo depuratore

«Quello sottoscritto in data 4 luglio tra Comune di Luino, ATO, società ALFA e società Verbano è un accordo storico, destinato a cambiare finalmente lo stato delle nostre acque». Così il sindaco di Luino Andrea Pellicini ha accolto la conferma di Regione Lombardia del finanziamento di oltre 500.000 euro destinato alla progettazione delle opere di completamento del collettamento fognario di Luino e del nuovo depuratore.
«Raccogliamo i frutti di un lavoro durato quasi due anni – ha spiegato Pellicini - portato avanti con tenacia dall'assessore Dario Sgarbi. Viene così finanziata la progettazione di importanti tratti fognari luinesi, tra i quali quelli di Bonga, della Carnella, di Moncucco-Creva e di Colmegna. Seguiranno, quindi, opere tra fognature e nuovo depuratore per oltre nove milioni di euro». 
Di queste opere beneficerà principalmente il Lago Maggiore. «L'obiettivo di depurazione delle acque del lago - conclude Pellicini - è da sempre al centro della nostra azione politica in favore della promozione del nostro territorio. Segnalo con piacere la massima collaborazione in tal senso delle istituzioni superiori e un gran lavoro di regia da parte di ATO». 

(Altre sull'argomento in questa stessa sezione e in Prima Pagina).

Cunardo, ritorna il fascino del folklore internazionale

I gruppi si esibiranno anche a Marchirolo, Venegono Inferiore, Gallarate, Luino, Lavena Ponte Tresa, Castello Cabiaglio, Valganna e Ponte Lambro
Festival internazionale del folclore
I tencitt

A Cunardo (Varese), dal 14 al 16 e dal 21 al 23 luglio, la Baita del Fondista tornerà ad essere il palcoscenico di danze, musiche, colori e tradizioni con il Festival Internazionale del Folklore, da trentadue anni organizzato dal gruppo I Tencitt.
Dalle Americhe arriverà il Ballet Folklorico de Padre de Las Casas (città Padre de Las Casas, Cile), dall'Asia il Nantou Folk Dance Group di Nantou (Taiwan), mentre per l'Europa saliranno sul palco i gruppi Istebna provenienti dall'omonima città polacca e Oteks Folk di Ohrid (Macedonia).
PERCORSO ITINERANTE
Il folklore italiano sarà rappresentato dai gruppi Pizzeche & Muzzeche di Vieste (Foggia) e Is Currulleris De Su Brugu di Oristano. Durante le sei serate funzioneranno cucina e bar con specialità a tema per ogni serata.
Anche quest’anno la manifestazione indosserà la veste di percorso itinerante nella provincia di Varese. Durante la settimana i gruppi si esibiranno anche a Marchirolo, Venegono Inferiore, Gallarate, Luino, Lavena Ponte Tresa, Castello Cabiaglio, Valganna e Ponte Lambro (Como).
In 32 anni al festival hanno partecipato 19 nazioni europee (Bulgaria, Serbia, Lettonia, Spagna, Germania, Ungheria, Moldavia, Russia, Romania, Georgia, Francia, Slovacchia, Croazia, Portogallo, Ucraina, Turchia, Grecia, Svizzera e Polonia), 9 dal Nord e Sud America (Perù, Argentina, Messico, Usa, Brasile, Colombia, Costarica, Cile, Canada), 5 dall’Africa (Egitto, Kenya, Madagascar, Benin, Algeria), 2 dall'Oceania (Nuova Zelanda, Wallis e Futuna) e 2 dall’Asia (India e Taiwan). L’Italia ha partecipato con 15 regioni (Veneto, Liguria, Molise, Campania, Basilicata, Lazio, Sicilia, Friuli, Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Sardegna, Calabria, Toscana, Piemonte).

PROGRAMMA PRINCIPALE
*Venerdì 14 luglio (ore 21), Nantou Folk Dance Group (Taiwan) e I Tencitt di Cunardo; 
*Sabato 15 luglio (ore 21), Pizzeche e Muzzeche di Vieste e Ballet Folclorico de Padre Las Casas.
*Domenica 16 luglio, apertura visite guidate delle grotte dell'Orrido di Cunardo (ore 10); Pizzeche e Muzzeche di Vieste; Nantou Folk Dance Group; Ballet Folclorico de Padre Las Casas (ore 21);
*Venerdì 21 luglio (ore 21), Istebna (Polonia) e I Tencitt di Cunardo;
*Sabato 22 luglio, Is Currulleris De Su Brugu di Oristano (ore 21); Musica da Ballo con l'Orchestra Davide Mauri Band (ore 22).
*Domenica 23 luglio (ore 21), Is Currulleris De Su Brugu di Oristano; Istebna (Polonia); Oteks Folk (Macedonia). 

Maccagno con Pino e Veddasca, eletto il nuovo "sindaco dei ragazzi"

È A. C. il nuovo sindaco dei ragazzi di Maccagno. Succede ad A. F., primo sindaco in assoluto. Al suo fianco avrà nel Consiglio comunale dei ragazzi (Ccr) l’intera classe. L’elezione, giunta al secondo anno e riservata alla quinta della scuola primaria, si è svolta nella mattinata di venerdì 6 ottobre 2017. Presente, il segretario comunale Antonio Dipasquale.
Nel rinnovo delle cariche sono stati coinvolti, con l’assistenza delle insegnanti, tutti gli alunni (esclusi i remigini). I genitori erano impegnati a presidiare il seggio e le operazioni di scrutinio.
La neosindaca e i neoconsiglieri M. B., K. H., L. M., L. M., L. S., A. S., F. Z. e A. Z. saranno accompagnati dalle loro maestre. Durante l'anno scolastico, avranno il compito di suggerire proposte ed esprimere valutazioni utili a migliorare la qualità della vita del paese.

Classifica premio fotografico
Sono Domenico Semeraro, Daniele Rossi e Massimo Oberti i primi tre classificati dell’ottavo concorso fotografico dedicato a Lucio Petrolo. Nella categoria ragazzi (sino ai sedici anni) vincitore è risultato Martino Turconi davanti a Sara Biffi. La premiazione ha avuto luogo sabato 7 ottobre in Auditorium comunale.

Consegna borse di studio
Al Civico museo di Maccagno, sabato 14 ottobre (ore 17), consegna delle borse di studio 2016/17 dell’amministrazione comunale. Venti le domande.
Saranno premiati gli studenti con almeno la media dell’otto nella scuola primaria (classi 4ª e 5ª, euro 500), nella secondaria di primo grado (euro 700) e nella secondaria di secondo grado (1.000 euro). Al termine, la curatrice del museo Clara Castaldo offrirà una visita guidata alla mostra dell’artista veneziano Mauro Bonaventura, aperta fino al 29 ottobre.

Bim Bum Bam con burattini e cantastorie
All'Auditorium comunale di Maccagno, domenica 15 ottobre (ore 16.15), tornano in scena burattini, pupazzi e cantastorie per la rassegna Bim Bum Bam che comprende sei spettacoli con ingresso gratuito. Debutto con la compagnia di Walter Broggini di Varese in “Pirù, demoni e denari”. 

Laghi e fiumi del Varesotto, Provincia: «Recuperato il ritardo di anni»

Intervento del consigliere Valerio Mariani sulla qualità acque accertata da Legambiente

«Non abbiamo la bacchetta magica e stiamo lavorando duramente per recuperare il tempo che altri hanno perso sull’intera partita legata all’acqua, al gestore unico e al servizio idrico integrato. In questi ultimi anni abbiamo fatto importanti passi avanti e raggiunto anche buoni risultati. La situazione delle acque del Ceresio lo dimostra».
Così il 12 luglio 2017 ha reagito alla presentazione dei risultati sulle acque del Varesotto il consigliere provinciale di Varese Valerio Mariani, intervenuto alla conferenza stampa di Legambiente. «Occorre tempo perché non si può risolvere tutto con uno schiocco di dita. Lo sappiamo noi e lo sanno anche i sindaci dei territori interessati dai laghi e con i quali abbiamo istaurato un ottimo rapporto di collaborazione».
LAVORI A LUINO E BESOZZO
Anche sul Maggiore, come già sul Ceresio, è iniziata a essere tradotta in realtà una serie di ipotesi e azioni. «L’accordo di programma tra Ato, Alfa, società Verbano e Comune di Luino per la progettazione delle reti di collettamento e il revamping (NdR: ammodernamento, revisione) dell’impianto di depurazione per oltre 3 milioni e 500 mila euro è nella fase di progettazione, alla quale seguiranno i lavori» prosegue Mariani. Gli interventi della società Verbano sull’impianto di depurazione di Besozzo relativi al fiume Bardello, per un importo di oltre 3 milioni, sono in corso».
Ad Angera infine è stato avviato il tavolo di lavoro, al quale partecipano anche Ato e Alfa per il revamping dell’impianto di depurazione, che in futuro dovrà essere gestito proprio dal Alfa srl. «Prendiamo i dati di Legambiente come stimoli per continuare a lavorare a testa bassa, proprio perché siamo entrati in una fase cruciale, fatta finalmente di progetti concreti e non più di parole. Ne siamo convinti noi, ma soprattutto i sindaci e gli amministratori del nostro territorio, che in tutto questo percorso hanno capito l’importanza e hanno sempre collaborato e agito per il bene dei nostri territori e il miglioramento delle nostre acque» ha concluso Mariani.  

(Altre sull'argomento in questa stessa sezione e in Prima Pagina).

Volontariato e solidarietà sociale, il mondo discreto dell’associazionismo luinese

Incontro a Palazzo Serbelloni con l’assessora ai Servizi sociali Caterina Franzetti

«Molte volte non sappiamo cosa faccia un'associazione rispetto ad un'altra, ecco il motivo per cui ho ritenuto importante indire questa riunione». Così il 4 luglio 2017 a Palazzo Serbelloni l'assessora ai Servizi sociali Caterina Franzetti ha introdotto l’incontro con il volontariato attivo nel luinese. Presenti il prevosto Sergio Zambenetti e le associazioni: Adiapsi, Agrisol, Aisu, Anffas, Auser, Banca del Tempo, Cai, Caritas, Centro Aiuto Alla Vita, Costa Sorriso, Cri Luino, Donna Sicura, Gim, Opaar, La Parrocchia di Luino, San Vincenzo, Unitalsi.
«Conoscersi e farsi conoscere» l’obiettivo proposto da Franzetti e, soprattutto, «mettere in rete», unire le forze dirette tutte verso un identico traguardo sociale. «Ogni associazione di fatto rappresenta il filo di una tela che protegge i più deboli - ha dichiarato - e questi incontri mirano a far nascere un tavolo territoriale in cui colloquiare al fine di meglio comprendere come soddisfare le richieste di aiuto». Per i servizi sociali l’amministrazione luinese impegna il 20 per cento della spesa corrente. «La questione – ha proseguito Franzetti - è drammatica: occorre potenziare la rete dei volontari, comprendendone le esigenze. So cosa significhi costruire ed edificare. Non sono la 'padrona di casa’, ma una come voi che fa parte della città».
Il tavolo di confronto si aggiornerà periodicamente per mantenere massima l'attenzione su volontariato e coesione sociale del territorio. «Occorre garantire – ha sottolineato Franzetti - la continuità di tutti quei servizi che consentono a malati, disabili, famiglie, minori e giovani di avere concrete possibilità e buona ordinaria qualità di vita. Una società ha speranza finché continuerà a preoccuparsi di tutti ed in particolare dei più deboli».

ASSOCIAZIONI E ATTIVITÀ
La riunione ha permesso di passare in rassegna esperienze e spiegare progetti, accordi e collaborazioni delle varie associazioni. Questo un sintetico panorama:
*ADIAPSI: si occupa delle disabilità mentali, collabora anche con il Cai sulle proposte per i disabili e da una quindicina d'anni organizza escursioni. Un piccolo appartamento è attualmente gestito con l'ospedale di Varese ed è stato dato in comodato d'uso dalla ittà di Luino.
*AGRISOL: opera anche nel luinese e collabora con Caritas e Servizi sociali per l'accoglienza dei profughi presenti a Colmegna, Maccagno con Pino e Veddasca e Dumenza.
*AISU: si occupa di promuovere la città anche nel mondo con scambi socio-culturali.
*ANFFAS gestisce le disabilità medio-gravi e si occupa di rendere più autonomi i ragazzi disabili prendendosi cura anche delle loro famiglie.
*AUSER: tra le tante attività, ha in corso progetto di trasporto di pazienti oncologici in collaborazione con altre associazioni.
*BANCA DEL TEMPO: abbraccia un territorio vasto e da decenni fa parte di una rete d'azione tra realtà territoriali con cui collabora.
*CARITAS: si occupa nel luinese di varie attività, tra cui l'aiuto ai bisognosi con ascolto, guardaroba e prodotti alimentari. Alla intensa attività si aggiungono anche una mensa e un dormitorio.
*CAV: ha una sede a Laveno e segue la maternità nascente sino al secondo anno d'età in tutte le sue sfaccettature.
*COOPERATIVA COSTA SORRISO: opera per integrare nel mondo del lavoro i ragazzi disabili. Innovativa l'esperienza del ristorante Il Grotto del Sorriso di Cassano Valcuvia.
*CROCE ROSSA DI LUINO: conta 260 volontari ed è divisa in aree di attività. Tra i vari impegni, il trasporto degli ammalati, la sensibilizzazione nelle scuole, il supporto ad altri progetti sul territorio.
*DONNA SICURA: gestisce lo sportello di Luino per le donne maltrattate e sta funzionando con dati in crescita. In collaborazione con Comune di Luino e Comunità Montana Valli del Verbano ha proposto un corso di formazione per l'ascolto allo sportello che fa parte di una rete provinciale e del Piano di Zona.
*GIM: si occupa di diverse tematiche e propone il progetto Equostop.
*OPAAR: da anni aiuta il mondo del volontariato in molti aspetti, in particolare l’ascolto e ricerca lavoro e le assistenti familiari.
*SAN VINCENZO: lavora con i bisognosi della zona di Voldomino d’intesa anche con i Servizi sociali di Luino e talvolta con Unitalsi. 

Controlli dei carabinieri, tre denunce, un arresto e sequestro di marijuana

A Leggiuno, nel pomeriggio di sabato 7 ottobre, i carabinieri di Laveno hanno scoperto una piccola piantagione di marijuana. Le piante, giunte a piena maturazione, pesavano oltre 900 grammi. L’operazione è frutto di un servizio predisposto nel fine settimana dal comandante della Compagnia di Luino, capitano Alessandro Volpini, per incrementare i controlli sulla circolazione stradale e sugli esercizi pubblici. I carabinieri hanno anche arrestato un 46enne luinese, già sottoposto all’obbligo di firma per un furto di un paio di scarpe in un centro commerciale di Luino nel giugno scorso. La misura restrittiva si è aggiunta all’obbligo di presentazione in caserma.
A Laveno Mombello poi è stato denunciato un uomo di 38 anni per evasione dagli arresti domiciliari. Invece, durante i controlli alla circolazione stradale, i militari di Marchirolo hanno fermato sulla provinciale 43 un automobilista quarantunenne. Guidava in stato di ebbrezza alcolica con un tasso pari a 1,35 gr/l. A Luino, infine, un giovane è stato denunciato per violenza privata. In un parcheggio aveva, di proposito, bloccato con il proprio veicolo l’auto della sua ex.  

Condividi contenuti